[Ezln-it] ANCORA MINACCE DI SGOMBERO DEGLI ZAPATISTI DA HUITEPEC

Annamaria maribel_1994 at yahoo.it
Mon Jul 7 12:44:30 CEST 2008


La Jornada – Sabato 5 luglio 2008
 

Si prepara lo sgombero degli zapatisti dalla 
riserva ecologica di Huitepec
Il sindaco Díaz Ochoa pensa di contare sul sostegno federale
Il governo statale tenta di sganciarsi dai piani di realizzazione dell’operativo
Hermann Bellinghausen (Inviato)
 
San Cristóbal de las Casas, Chis. 4 luglio. Secondo una fonte certa del governo statale, 
che però ha chiesto l'anonimato, il presidente municipale di questa città, Mariano 
Alberto Díaz Ochoa, starebbe preparando, col sostegno federale, lo "sgombero" della 
riserva ecologica zapatista sulle alture del monte Huitepec. All'eventuale operativo 
potrebbero partecipare l'Esercito, le procure federali, oltre alla polizia municipale, 
aggiunge la fonte.
 
Non è solo una voce. Lo stesso sindaco ha annunciato lo sgombero nella riunione del 
consiglio comunale lo scorso 23 giugno, alla presenza di alcuni abitanti della comunità 
Alcanfores (serviti da ariete apripista nella campagna di contrainsurgencia nell'area, 
attraverso reclami infondati sulle terre riservate e custodite dal 2007 dalle basi di 
appoggio zapatiste della regione tzotzil, a sostegno della comunità Huitepec Ocotal 
(Seconda Sezione).
 
Adducendo "ordini" del governo federale, Díaz Ochoa ha affermato che sgombererà
  "l'accampamento (zapatista) fino a lasciarlo pulito", ed ha ribadito il suo "impegno" 
(fissato l'anno scorso durante la campagna per la sua rielezione a sindaco) di cacciare gli 
zapatisti. Tutte le persone presenti alla riunione hanno applaudito all'annuncio.  
  
Secondo le informazioni raccolte, Díaz Ochoa si sarebbe recato alla Segreteria di 
Governo, a Città del Messico, per predisporre l'operativo. Sembra sarebbe tornato nel 
suo municipio con il via libera all'operazione.
 
Sebbene il governo statale sostiene l'impegno assunto pubblicamente di non sgomberare 
la riserva zapatista di Huitepec, sconfessando recentemente i piani di Díaz Ochoa, in 
questa occasione non è intervenuto.  
  
Il 12 marzo scorso, il governatore Juan Sabines Guerrero pubblicò su questo giornale 
una lettera aperta "alle Giunte di Buon Governo dell'EZLN", alle quali si rivolgeva 
"rispettosamente". Riassumeva una decina di azioni ed impegni presi dalla sua 
amministrazione, e la numero uno diceva: "Abbiamo dichiarato pubblicamente, e così 
sarà, che non permetteremo nessuno sgombe su proprietà occupate dagli zapatisti prima 
del 2007, ed in particolare dalla riserva ecologica El Huitepec". In diverse occasioni 
Sabines ha ribadito questa posizione.
 
Come annunciato un anno da, il 13 marzo 2007, l'EZLN stabilì la nuova riserva alla 
quale è seguito un decreto del governo chiapaneco che, a sua volta, creava un'area 
protetta nello stesso spazio di 102 ettari che le basi autonome preservano come progetto 
collettivo e regionale, con il sostegno dell'altra campagna della regione e nazionale. 
Sulla base del suo impegno politico, il governo di Sabines non ha intrapreso azioni. 
Bisogna però ricordare che il decreto del marzo 2007 delega l'area riservata al governo 
municipale di San Cristóbal de las Casas.
 
Altre fonti consultate confermano che, davanti alle intenzioni esplicitate dal sindaco 
coleto, all'interno del governo statale esisterebbero interessi a dissociarsi da questi piani 
di sgombero. Ma entro certi limiti, perché se arrivassero ordini federali, il governo 
chiapaneco dovrà partecipare alle eventuali azioni di forza.
 
La giunta di buon governo (JBG) di Oventic sotto la cui giurisdizione si trova la riserva 
di Huitepec, e che l'ha appoggiata fin dalla sua creazione più di un anno fa, non si è 
ancora pronunciata sull'attuale congiuntura. Tuttavia, si può affermare che nei giorni 
scorsi le guardie composte dalle basi di appoggio dell'EZLN sull'Huitepec sono state 
rinforzate con indigeni di tutti i municipi autonomi degli Altos.
 
Secondo la citata fonte governativa, questa settimana il presidente municipale di San 
Cristóbal aveva in programma una riunione col segretario di Governo, Jorge Antonio 
Morales Messner, Jaime Ramírez Maza ed un rappresentante del governatore Sabines 
per trattare il tema e sollecitare il suo "appoggio" nell'operazione. Non si è avuto 
conferma dell'avvenuta riunione.
 
Il sindaco Díaz Ochoa, di estrazione priista, la settimana scorsa ostentava che lo 
sgombero sarebbe potuto avvenire nei primi giorni di luglio. Aveva già minacciato 
qualcosa del genere a gennaio di questo anno, assumendo la carica di sindaco per la 
seconda volta in questo municipio che spesso sembra una sua proprietà.  
  
Inoltre, secondo la stessa fonte, all'interno del governo dello stato sarebbero ritenute 
"provocazioni" le recenti incursioni militari a La Garrucha e San Jerónimo Tulijá, dalle 
quali il governo ha tentato di sganciarsi nonostante la sua partecipazione. In relazione al caracol di Morelia, aggredito a maggio, il presidente municipale di Altamirano avrebbe detto di "aver ricevuto l'ordine dal governo federale" di sgomberare il caracol con la 
partecipazione di "aeroplani ed elicotteri". Questo, nonostante il governo chiapaneco 
avesse indennizzato i priisti dell'ejido di Morelia che cinque settimane fa avevano 
minacciato di distruggere il caracol.
 
(Traduzione Comitato Chiapas “Maribel” – Bergamo)


      Posta, news, sport, oroscopo: tutto in una sola pagina. 
Crea l'home page che piace a te!
www.yahoo.it/latuapagina
-------------- next part --------------
An HTML attachment was scrubbed...
URL: http://riot.ecn.org/pipermail/ezln-it/attachments/20080707/e6e43b60/attachment.html


More information about the Ezln-it mailing list