[Redditolavoro] 29 dicembre lavoratori alquanto incazzati

Vittoria OLIVA huambos at virgilio.it
Fri Jan 29 15:39:18 CET 2010


29 dicembre lavoratori alquanto incazzati
Cagliari, 29 gen. (Adnkronos/Ign) - Tensioni in Sardegna per la protesta dei lavoratori Alcoa di Portovesme contra la decisione dell'azienda Usa di fermare gli stabilimenti per sei mesi. Scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti si sono verificati questa mattina quando i lavoratori hanno occupato l'aeroporto di Cagliari-Elmas. 
La pista è stata poi liberata intorno alle 13,20 dopo l'incontro con il prefetto di Cagliari Giovanni Balsamo, che ha annunciato l'incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta per il 2 febbraio.
In seguito agli scontri lo scalo è stato chiuso per motivi di sicurezza e i voli in arrivo a Cagliari sono stati dirottati a Olbia e Alghero. L'aeroporto potrebbe rimanere chiuso anche fino a domani perché durante i tafferugli tra lavoratori e polizia sono stati divelti due metal detector dell'area partenze.
Prima della chiusura circa trecento lavoratori, con le loro famiglie, sono riusciti a impedire l'imbarco di numerosi passeggeri e hanno chiesto scusa ai passeggeri per il disagio creato. ''Non sappiamo più cos'altro fare. Vogliamo mantenere il posto di lavoro per le nostre famiglie'', hanno detto. 
''Chiediamo scusa per il disagio creato - hanno continuato - , ma questa è l'ultima cartuccia che ci resta per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica''. ''Le scorte di alluminio stanno finendo e vogliamo l'incontro con il governo prima che la fabbrica chiuda'', hanno ripetuto con insistenza i lavoratori.. ...seguono chiacchere sindacali...

Tensione anche a Venezia. Continua la protesta degli operai dello stabilimento Alcoa
di Fusina: i lavoratori sono in sciopero dalle 6 di stamai, i cancelli dello
stabilimento sono bloccati per impedire entrata e uscita dei camion merci, in modo da
fermare la produzione del laminatoio, infine alcune pile di pneumatici sulla strada
davanti allo stabilimento sono state date alle fiamme. Nel sito di Fusina della Alcoa
lavorano circa 400 persone
Circa quaranta operai dell'industria chimica Vinyls si sono incatenati dalle sei
di questa mattina ai cancelli del deposito costiero di carburanti dell'Eni nella zona
industriale di Porto Torres. 


Il dio dell'amore e il padrone dell'OMSA hanno colpito ancora.

Dopo 71 anni l'Omsa chiude e le operaie picchettano il calzificio. " I macchinari
devono restare qui ". 

Il picchetto delle operaie ai cancelli dell'Omsa sorveglia che nessuno entri od esca
dal calzificio. 

L'Omsa fa parte del colosso italiano e mondiale Golden Lady. La  famiglia di
riferimento e' quella di Nerino Grassi. La produzione e' sparsa un po' in Lombardia,
a Faenza, in Abruzzo, e da pochi anni in Serbia (ma ha stabilimenti anche negli
Usa).

la proprieta', attraverso il suo direttore per le relazioni industriali,
ha annunciato che gli esuberi sono oltre 600 in tutto il gruppo.
MOLTO PIU' CONVENIENTE IL PREZZO DELLA MANO D'OPERA IN SERBIA
Negli anni Sessanta-settanta l'Omsa solo a Faenza impiegava oltre 700 operaie. Ora
sono 350. Si danno il cambio di fronte ai cancelli, per evitare che l'azienda entri
con i camion e porti via i macchinari di cui dice di aver bisogno altrove 
http://www.youtube.com/watch?v=93ivTCtmkI0

http://controappunto.splinder.com/
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