[Redditolavoro] Comunicato Slai Cobas Novaplanet su Caleppio di Settala e Liscate

SLAI Cobas Cremona slaicobascremona at gmail.com
Sat Feb 20 10:05:06 CET 2010


*** <http://www.youtube.com/watch?v=ohFO3uI4cyg>*

*SLAI COBAS*

*sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale*

Sede legale: Via Masseria Crispi 4, 80038 Pomigliano d’Arco (Na), tel.fax:
081/8037023, @mail: cobasslai at fastwebnet.it

Sede nazionale: Viale Liguria 49, 20143 Milano, tel.fax 02/8392117, @mail:
slaimilano at slaicobasmilano.org

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*Comunicato sulla lotta alla coop. Novaplanet  Caleppio di Settala e Liscate
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Nei primi giorni di febbraio dei lavoratori della Cooperativa Novaplanet
presero contatto con alcuni di noi nella sede dello SLAI COBAS di Milano. Il
tramite perché questo avvenisse erano stati dei compagni della Cooperativa
T.I.M.E. Service che è presente nel sito Bennet di Turate. Questi lavoratori
della Novaplanet, avevano  sentito ciò che i loro compagni avevano  ottenuto
con le lotte ad Origgio e Turate e chiedevano nella circostanza l’intervento
del nostro sindacato. I problemi a Caleppio di Settala e a Liscate erano gli
stessi che sono presenti nella stragrande maggioranza delle cooperative
della logistica. Pochi dei circa 80mila lavoratori del settore hanno buste
paga in regola, la distribuzione dell’orario di lavoro viene decisa con
arbitrio dal caporeparto e questo di fronte a delle semplici domande dei
lavoratori che rilevano le irregolarità si comporta come un “caporale”
lasciandoli a casa. La possibilità di cambiare le cose, sostenemmo in quella
riunione, era data non tanto delle iniziative legali che potevamo mettere in
campo, ma se loro erano in un numero adeguato per iniziare un percorso  fatto
di scioperi e scontri aperti per cambiare questo stato di cose.

Se loro decidevano così noi ci saremmo attivati per sostenere la lotta.

Domenica 7 febbraio 51 di loro aderivano al sindacato e, al di là della
tessera,  sceglievano la strada che gli altri lavoratori di Origgio, Turate,
Brembio, Corte Olona avevano percorso nei mesi precedenti.

Mercoledì 10 febbraio, però, il padrone licenziava colui che era stato
individuato come il più attivo nell’organizzare gli operai.

Il giorno dopo tramite il nostro avvocato veniva mandata una lettera che
denunciava l’arbitrarietà di tale licenziamento.

Venerdì12 i lavoratori, compagni del licenziato volevano dare subito una
risposta, ma siccome eravamo impegnati sul fronte di Cerro al Lambro,
decidemmo di rimandarla a domenica pomeriggio.

Il padrone della Novaplanet, avuto il sentore che stava covando la risposta
dei lavoratori, ha chiamato il compagno licenziato dicendogli che gli doveva
parlare.

Domenica mattina, su nostra indicazione viene fatto l’incontro nella sede
dello Slai Cobas e in quella circostanza viene firmato il ritiro del
licenziamento. La cosa per noi, però, non finiva in quel modo: annunciavamo
che al pomeriggio ci sarebbe stato comunque lo sciopero dei lavoratori per
avere in busta paga il 100% degli istituti contrattuali (13°, 14°, ROL, ex
festività), una indennità sostitutiva mensa di 5,16 euro al giorno
(massimo), del vestimento adeguato al lavoro che fanno, il passaggio
al V°  Livello
per i lavoratori  che sono al VI°a partire dal primo maggio, sicurezza più
alta contro i rischi e il riconoscimento delle RSA da noi nominate.

Posti di fronte all’eventualità dello sciopero la delegazione padronale dava
il senso di essere disposta a trattare.

Noi rimandiamo la trattativa al momento in cui doveva partire  lo sciopero.

Alle 17,00 i lavoratori della Novaplanet, quelli di Origgio, Turate,
Brembio, Cerro al lambro, alcuni  compagni dello Slai Cobas, della rete
operaia della Val Seriana (BG), del Comitato immigrati di Milano, del C.S.
Vittoria di Milano e altri, in tutto 90 persone,  bloccano i cancelli di
Liscate e Caleppio di Settala: nel giro di mezz’ora si firma una piattaforma
redatta dallo Slai Cobas (vedere Allegato).

Fuori dal cancello di Caleppio di Settala si riuniscono tutti i compagni in
assemblea, l’entusiasmo è alle stelle  e negli interventi si ribadisce la
volontà di ritornare a Cerro al Lambro per ottenere fino in fondo le
richieste che abbiamo fatto, ci si da appuntamento per il 20 alla
manifestazione internazionalista che partirà da Cordusio alle ore 15 e a
quella del 1°marzo sull’immigrazione.



*Per lo Slai Cobas Aldo Milani, Fulvio Di Giorgio*

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*Sciopero alla Ortofin di Caleppio di Settala e di Liscate*

*Domenica 14/2/2010 ore 16.00 pichetti operai alla ORTOFIN di Caleppio di
Settala e di Liscate. Il lavoratori della cooperativa NOVAPLANET iniziano la
loro lotta e vincono.*

*I video inseriti:*

*http://www.youtube.com/watch?v=o1hLgwDjqvQ*

*http://www.youtube.com/watch?v=ohFO3uI4cyg*

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SLAI Cobas
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