[Ezln-it] Riforma dei Licei Interculturali in Chiapas

Annamaria maribel_1994 at yahoo.it
Mon Jun 27 16:15:22 CEST 2011


La Jornada – Lunedì 27 giugno
2011

Comunità
in Chiapas si oppongono alla riforma dei Licei Interculturali

Hermann Bellinghausen. Inviato.San Cristóbal de
las Casas, Chis., 26 giugno. Autorità comunitarie e comitati di genitori dei Licei Interculturali
della zona Nord respingono il progetto della Segreteria della Pubblica
Istruzioni (SEP) di trasformare le loro scuole in parte del sistema di
Istruzione Media Superiore a Distanza (Emsad). L'imposizione di questa misura è
vista dalle comunità "come una forma di discriminazione e mancanza di
rispetto delle garanzie costituzionali".

Le autorità
educative dello stato, aggiungono gli indigeni, "fanno pressione sugli
insegnati, sul personale amministrativo e sui genitori affinché accettino la
riforma". Le comunità non sono d'accordo, "perché è molto
positivo" il lavoro svolto da questi centri di studio. "Qui si sono
formati, nei passati cinque anni, un gran numero di giovani che attualmente
frequentano l'università e che rivendicano la propria identità, elaborano
progetti comunitari per uno sviluppo sostenibile, rispettano la loro forma di
organizzazione e la percezione del mondo".

In altre entità
"i governi statali si sono fatti carico dell'operato di questi licei e ne
stanno aprendo di nuovi".

I Lice
Interculturali rappresentano un'esperienza fortunata nelle comunità,
principalmente tzeltales, di Chilón e Yajalón. Dal 2005 in Chiapas ci sono
quattro licei interculturali: tre a Chilón (San Jerónimo Tuliljá, Nuevo
Progreso e Jol Sac Hun) ed uno ad Amado Nervo, municipio di Yajalón.

Questi istituti
sono amministrati dal Collegio Liceale del Chiapas ed operavano in base ad un
accordo tra la SEP ed il governo statale. Ora, la SEP ha deciso di revocare
l'accordo e, secondo le comunità, 
"il governo del Chiapas, col pretesto che non riceve più
finanziamenti federali, vuole cancellare l'opera di questi istituti e
trasformarli in Emsad”.

Una quinta scuola
interculturale, a Guaquitepec (Chilón), più antica e con caratteristiche più
autonome, nei mesi recenti ha visto minacciata la sua sopravvivenza dai
cacicchi filogovernativi e da presunti problemi agrari (La Jornada, 15 e 16 aprile).

Gli indigeni
invocano l'articolo 2 della Costituzione, che stabilisce che lo Stato deve
"garantire ed incrementare i livelli di scolarità, favorendo l'educazione
bilingue e interculturale, l'alfabetizzazione, la conclusione dell'educazione
base, la formazione e l'istruzione media superiore e superiore", e segnalano
che il Trattato 169 dell'OIL, sottoscritto dal governo messicano,
"riconosce il diritto alla libera determinazione dei popoli
indigeni".

I comitati dei
genitori dei Licei Interculturali chiedono al governo di Juan Sabines Guerrero
"le risorse necessarie per far funzionare questi licei, e che si adeguino
gli stipendi del personale docente ed amministrativo", che ha ricevuto un
trattamento salariale discriminatorio. http://www.jornada.unam.mx/2011/06/27/politica/018n1pol

(Traduzione
"Maribel" - Bergamo)
-------------- next part --------------
An HTML attachment was scrubbed...
URL: <http://lists.ecn.org/pipermail/ezln-it/attachments/20110627/9f13eb18/attachment.htm>


More information about the Ezln-it mailing list