[Redditolavoro] basiano -Oggi un nuovo presidio e volantinaggio

CobasSindacatodiClasse cobasta at libero.it
Tue Jun 26 09:14:57 CEST 2012


info da contropuianoDopo i pesanti scontri di quindici giorni fa davanti ai 
cancelli de "Il Gigante" a Basiano, con 20 feriti e altrettanti arresti, e 
dopo le due manifestazioni del 16 e del 22 giugno, che hanno visto gli 
stessi lavoratori licenziati alla testa dei due cortei cittadini, si è 
svolto ieri un tavolo in Prefettura a cui hanno partecipato tutti i soggetti 
coinvolti nella vertenza, con la presenza "esterna" oltre che della 
prefettura stessa, anche di rappresentanti della regione e del ministero del 
Lavoro.L'incontro, pur non risolutivo della vertenza, ha fatto chiarezza su 
alcuni nodi ancora oscuri e sui termini sindacali e legali all'interno dei 
quali va necessariamente risolta la questione.

Intanto si sa finalmente con certezza che l'appalto lasciato vacante dal 
consorzio Alma (per pesanti perdite economiche, hanno dichiarato oggi i suoi 
rappresentanti) è stato affidato a Italtrans, già presente nell'impianto per 
ciò che concerneva la questione trasporti e che aveva sub-appaltato alla 
cooperativa Bergamasca (quella del pullman dei crumiri, per capirci) una 
parte delle operazioni di facchinaggio.
Ma soprattutto (e questa è senz'altro la nota più positiva della mattinata) 
la Prefettura e il Ministero del Lavoro hanno apertamente seguito le tesi 
del SI.Cobas in merito agli obblighi contrattuali dell'azienda subentrante 
(art. 42 bis, comma 3bis del CCNL Trasporto merci e logistica) ) in tema di 
cambi d'appalto e cioè quello di dover rilevare tutti gli operai impiegati 
presso l'appalto stesso prima del cambio.
Gli incontri fra le parti a cui il tavolo di oggi ha rimandato, dovranno 
quindi tenere conto di questa norma inderogabile.

Pur sapendo che le trattative istituzionali, nella maggioranza dei casi, si 
traducono solo in una generica dichiarazione in merito ad altrettanto 
generici diritti dei lavoratori, il posizionamento delle parti chiamate oggi 
a discutere hanno senz'altro frapposto ostacoli concreti alla manovra del 
Gigante e di Italtrans di avviare una procedura volta a sostituire gli 
operai di Alma con altri lavoratori ben più ricattabili e a più basso costo 
come quelli inquadrati nella cooperativa Bergamasca.
Ed è per questo che, ulteriormente rafforzati nella convinzione di aver 
intrapreso un percorso chiaro e lineare, e che gode persino del sostegno 
della legislazione in vigore, gli operai di Basiano hanno deciso di tornare 
quotidianamente davanti ai cancelli (a partire da oggi martedi 26 giugno) 
con l'intento di comunicare a tutti gli operai di Bergamasca attualmente al 
lavoro, la propria piattaforma, invitandoli a unirsi alla lotta ed 
abbandonare la logica di guerra fra poveri voluta dai padroni
Un'ultima nota riguarda il coinvolgimento dei consolati pakistano ed 
egiziano, che, dopo i contatti dei giorni precedenti, si sono presentati in 
Prefettura per avere informazioni sul corso della vertenza e dare il proprio 
sostegno ai lavoratori. Domani alle 12,30, con le stesse delegazioni si 
svolgerà un incontro congiunto presso la sede del SI.Cobas, in cui 
approfondire la disamina della situazione e valutare possibili iniziative 
finalizzate a pressionare i soggetti in campo affinchè realizzino le misure 
necessarie al reintegro dei licenziati e alla risoluzione delle questioni 
penali a carico dei 20 operai picchiati ed arrestati, ancora soggetti a 
diverse misure cautelari. Terremo tutti informati sulle iniziative pubbliche 
che necessariamente verranno intraprese nei prossimi giorni. 



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