[Redditolavoro] Fw: chi sono i veri assassini?

CobasSindacatodiClasse cobasta at libero.it
Tue Feb 8 06:55:36 UTC 2011


: Roma: chi sono i veri assassini?


Fernando 3 anni, Sebastian 7 anni, Raul 5 anni, Elena Patrizia 11 anni. Sono
morti bruciati ieri sera, in pochi minuti, nel Campo Rom di Tor Fiscale a
Roma, in una baracca fatta di compensato e lamiere.
Erano stati sgomberati un anno fa da un altro Campo della Caffarella. Perché
la Giunta Alemanno, che ora sfrutta anche questi bambini morti per chiedere
"poteri speciali", ha pensato allora solo a cacciarli, come sempre fanno la
maggior parte dei sindaci con tanto di dispiegamento di polizia e di Vigili,
e di ruspe, fregandosene di dove delle famiglie con bambini piccoli possano
andare a vivere, a mangiare, a dormire; fregandosene che dei bambini muoiano
dal freddo e per poterli un poco riscaldare si debbano mettere delle stufe
nelle baracche.

Chi sono gli assassini? I bambini stavano soli, dicono i giornali, la
sorella più grande si era allontanata un momento a prendere l'acqua e lo
stesso la madre era andata a comprare roba da mangiare. Perché nel campo non
si può cucinare, non c'è acqua, non ci sono servizi minimi. La Giunta
Alemanno non solo lo sapeva ma aveva volutamente tagliato la luce, l'acqua,
ecc., perché l'unica preoccupazione 5 anni fa, dopo un'inchiesta della
Mobile su casi di pedofilia in quel campo, fu di desertificarlo e basta.
Chi sono gli assassini? "in queste baracche si vive come animali." ha detto
uno zio dei bambini; "venivano solo a controllarci, a chiederci i
documenti - ha detto il padre dei bambini - ci hanno fatto solo promesse ma
nessun aiuto. Siamo isolati e abbandonati a noi stessi. E noi non ce la
facciamo. I nostri figli muoiono."

Ma invece di perseguire i veri responsabili che hanno portato alla morte i 4
bambini, la Procura di Roma apre un inchiesta nei confronti dei genitori per
"abbandono di minori", perchè si erano un attimo allontanati per dare acqua
e cibo a quei "minori". Ci può essere una Giustizia più ingiusta!
Ora Alemanno tira fuori i "muscoli" contro gli "ostacoli burocratici" che
avrebbero impedito l'attuazione del piano di riordino dei campi nomadi.
Ma. Da un lato, Alemanno sembra Berlusconi: a giugno disse: nel giro di otto
mesi saranno realizzati i nuovi insediamenti autorizzati, entro la primavera
del 2011 verrà data definitiva attuazione al piano prefettizio.", 13
villaggi autorizzati e due nuovi campi... - siamo a febbraio e i bambini
muoiono nei campi.
Dall'altro, che razza di soluzione sarà?: la sistemazione nei villaggi -
dice il prefetto - sarà a numero chiuso; per risiedere nei centri "verrà
consegnato ai nomadi un documento di autorizzazione dello stanziamento
temporaneo (Dast) per stare massimo 4 anni; la descrizione dei centri è da
campi/villaggi isolati. - la "soluzione" in realtà sembra avere tutto il
sapore di una prigione solo più servita e un po' indorata, ma sempre un
offesa verso gli immigrati.

Quando a Milano mesi fa sono state assegnate delle normali case a delle
famiglie di immigrati, la giunta della Moratti ha fatto di tutto per
impedirlo.
Alemanno, "in maniera più ravveduta" non assegnerà case ma villaggi e campi
ad hoc.
Entrambi considerano gli immigrati "non persone".
Ma attenti!

MFPR



More information about the Redditolavoro mailing list