[Redditolavoro] VARESE PROVINCIA IN FERMENTO!

clochard spartacok at alice.it
Mon Oct 25 11:20:01 CEST 2010


----- Original Message ----- 
From: circ.pro.g.landonio at tiscali.it 




NON È CON LA FORZA CHE

DOMERETE IL MONDO!

L'unica risposta delle istituzioni alle

richieste di spazi sociali è lo sgombero!!!

Lunedì 18 ottobre un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine ha sequestrato

l'intera via Porraneo a Cardano al Campo, per reprimere e sgomberare lo spazio

Edera, una delle rarissime realtà autogestite da giovani intenzionati a ridare vita

ad esperienze di socialità collettiva, nella sterile provincia di Varese.

L'Edera ed i ragazzi del collettivo Ultimi Moicani, rappresentano un chiaro segno di

ribellione alle scelte securitarie e repressive, dando risposta alle esigenze di spazi

autogestiti di confronto politico, in opposizione alla precarizzazione economica,

culturale e sociale in atto su tutto il territorio. È ovvio che non è con la forza e

l'arroganza che si risolvono problematiche reali e quanto accaduto, non intimorisce

né stupisce gli Ultimi Moicani che non intendono arrendersi a queste logiche.

Nelle settimane di vita dell’Edera è stato colto un chiaro segnale di solidarietà e

collaborazione, sia da parte di realtà come il nostro sindacato che da semplici

cittadini, giovani e meno giovani che hanno espresso con gli occupanti l'esigenza

di poter avere sul proprio territorio un vero spazio libero da logiche di profitto,

ricco di socialità ed idee positive. L'idea che ogni area dismessa possa solo essere

adibita a speculazioni di palazzinari deve essere combattuta, il cemento divora

qualsiasi cosa e continuerà a divorare tutti gli spazi liberi, dando come risultato la

totale sterilità sociale e l'imbruttimento del nostro territorio.

Chi ci governa rappresenta appieno affaristi e speculatori senza scrupoli, poco

interessati alle problematiche reali dei cittadini che subiscono la precarietà, l'unica

linea sociale che gli interessa è quella del consumismo sfrenato, fuori da ciò l'unica

risposta che sanno dare è la repressione. Noi siamo con chi Lotta per diritti e

dignità, sia nelle fabbriche che nella vita di tutti i giorni, per migliorare le

condizioni attuali che vedono gravemente precarizzato, non più soltanto il mondo

del lavoro, ma tutto ciò che è la vita dei cittadini.

Lo spazio Edera rappresenta un bagliore contro il grigiore che ci circonda, contro

gli affari che si consumano alle spalle dei cittadini, contro tutta l’apatia e la noia di

cui è impregnato il nostro territorio. Per tutto ciò l'Unione Sindacale di Base

solidarizza con il percorso intrapreso con la nascita dell'Edera e partecipa alla

manifestazione di sabato 23 ottobre, invitando tutti i lavoratori a partecipare

numerosi per dimostrare che non siamo tutti imbesuiti dai politicanti dei padroni.

La Libertà è partecipazione

Sabato 23 ottobre a Gallarate Manifestazione

h. 15,00 ritrovo davanti alla stazione

Invitiamo tutti a partecipare numerosi !!!

USB di Milano e Provincia

Sede di zona:

Legnano –Via Amendola ang. Via Cadorna tel/fax n° 0331/44.18.69




--VARESE PROVINCIA IN FERMENTO!-


24 ottobre 2010 da ultimimohicanivarese
A: circ.pro.g.landonio at tiscali.it.

Ieri a Gallarate c’è stato un corteo (a breve seguirà comunicato) in difesa degli spazi sociali e contro lo sgombero dell’edera occupata di cardano. Nel frattempo uno stabile a Varese veniva occupato da un gruppo di ragazzi  con l’idea di sperimentare nuove forme di autogestione al di fuori delle logiche affaristiche e di potere, la repressione non ha tardato a farsi sentire e lo spazio è stato sgomberato.

Questa è la più chiara dimostrazione che la repressione non ci abbatte, ci moltiplica! Se a Cardano sgomberano l’Edera a Varese nasce la selva, nel frattempo a Gallarate si muove un corteo partecipato e determinato.

Noi ci dichiariamo complici del collettivo di autogestione della Selva che ha occupato l’ex discoteca in via Valganna a Varese, e ribadiremo sempre che occupare è una pratica giusta e necessaria, per non dover subire la violenza degli affitti o dei mutui delle banche, per non dover elemosinare ai comuni e alle istituzioni spazi che non rispecchiano le nostre idee, per riprenderci senza paura ciò che ci spetta.

E non saranno gli sgomberi o le denunce a fermarci o intimorirci; la provincia di Varese è ora in fermento, e quelli che hanno paura non siamo noi: noi siamo qui, decisi e determinati.

 -------------------------------------------------

 -HANNO SGOMBERATO UN POSTO MA NON LA NOSTRA VOGLIA DI SOCIALITà!!--

19 ottobre 2010 da ultimimohicanivarese 
Lo spazio sociale Edera di via Porraneo è stata sgomberata con un  massiccio dispiegamento di forze dell’ordine,sequestrando un intera via e intervenendo in maniera repressiva nei confronti degli occupanti. Questo non ci intimorisce ne ci stupisce per un semplice fatto,noi sappiamo che chi sta al potere non vede di buon occhio uno spazio di socialità perdi più autogestito. In queste due settimane di vita dell’Edera abbiamo colto un forte segnale da parte della tantissima gente che è passata a trovarci,darci solidarietà e collaborazione..MANCANO SPAZI SOCIALI AUTOGESTITI DA CHI LI FREQUENTA E LI VIVE. Ormai in questa zona ci si sveglia la mattina e si trova un palazzo in costruzione di fianco a casa, il cemento ormai divora qualsiasi cosa e continuerà a divorare tutti gli spazi verdi e di socialità. Questo perché chi ci governa non sono altro che affaristi e speculatori senza scrupoli,dei problemi reali non gliene importa più a nessuno,ci danno solo cemento e consumismo sfrenato e se provi ad andare contro ecco che arriva la repressione. Se questo non è il metodo per fare le cose allora spiegateci qual è visto che se non hai soldi e non lustri le scarpe a qualcuno nessuno ti ascolta in questo paese?? Queste due settimane hanno fatto salire ancora di più in noi la volontà e la determinazione di andare avanti a lottare contro tutto questo,contro tutto il grigiore che ci circonda,contro tutti gli affari che si consumano sulle spalle di NOI CITTADINI, contro tutta l’apatia e la noia di cui è impregnata questa provincia. La ricerca di uno spazio sociale non è un obbiettivo chiuso e determinato solamente per noi,è un obbiettivo per tutte quelle persone che non ne possono più di essere presi in giro,di essere sfruttati al lavoro e presi a calci nel sedere quando non servi più, di tutti quelli che amano il verde ed una vita sana e per colpa di pochi non possono averla,di tutti quelli a cui semplicemente piace stare in un posto a conoscer gente senza per forza dover pagare qualcosa o chiedere il permesso a qualcuno. Sappiamo che la maggior parte della cittadinanza la pensa come noi e non si fa imbambolare da quello che gli dicono,abbiamo gioito della reazione positiva di tutti i vicini del posto, i commercianti cardanesi e le persone curiose che passavano di lì(tanti ragazzi ma anche persone di una certa età che ci appoggiavano in pieno).Per questo a Gallarate abbiamo indetto un corteo per il 23 ottobre,non per un nostro spazio ma per FAR RIPARTIRE UNA ESPERIENZA COMUNE DI SOLIDARIETà E SOCIALITà DIFFUSA NEL TERRITORIO,questo è il motivo per cui l’adesione al corteo ci deve essere da parte di tutti quelli che la pensano al nostro stesso modo.

INSIEME POSSIAMO COSTRUIRE UN PERCORSO CHE PORTERà AL DI Là DELLO SPAZIO AUTOGESTITO,PORTERà AD UN VERO E PROPRIO CAMBIAMENTO NELLA GESTIONE DI QUESTO NOSTRO TERRITORIO MARTORIATO!!

CORTEO 23 OTTOBRE INIZIO ORE 15 IN STAZIONE A GALLARATE.



---------------------------------------
----Messaggio originale----
Da: bodyguard at bastardi.net
Data: 21/10/2010 19.54
A: circ.pro.g.landonio at tiscali.it
Ogg: l'Edera non si spezza!!! (con allegato)

invitiamo tutti a partecipare al corteo cittadino di gallarate,
concentramento ore 15.00 davanti alla stazione di gallarate.

in allegato il comunicato di solidarietà dall'USB di legnano.

saluti a tutti

b. (giuseppe tampanella USB)
-----------------------------------------------------



 
VareseNews.it > Gallarate/Malpensa
Prec.Succ.

Gallarate
No al cemento, sì agli spazi sociali
Per le vie del centro la manifestazione dei ragazzi del collettivo giovanile "Ultimi dei Mohicani": in tutto 200/250 persone sotto lo sguardo vigile delle forze dell'ordine
-

No al cemento, sì agli spazi sociali. Sono questi i temi della manifestazione degli "Ultimi dei Mohicani", il gruppo di ragazzi che pochi giorni fa è stato sgomberato dalla casa occupata di via Porraneo a Cardano al Campo. Con loro altri collettivi da tutta la provincia e da Milano (tra gli altri i ragazzi del Telos di Saronno), una delegazione dei Cobas e dell'Unione sindacale di base, per un totale di 200/250 persone circa. Si sono ritrovati in stazione a Gallarate e poco prima delle 17 hanno attraversato le vie del centro per arrivare in piazza Garibaldi, scandendo slogan e canti, accompagnati da volantini e striscioni e sotto l’occhio vigile di un imponente dispiegamento di forze dell’ordine, polizia e carabinieri. Tutto si è svolto nella più totale tranquillità.
23/10/2010 
Redazione redazione at varesenews.it
----------------------------------------------------------------------------


Cardano al Campo
Edera sgomberata, i "resistenti" sono scesi dal tetto
Sono durate per tutta la mattina le operazioni per liberare lo stabile di via Porraneo occupato dal 2 ottobre scorso. Due ragazzi e una ragazza si sono asserragliati sul tetto per tre ore




Poliziotti in tenuta antisommossa sono in via Porraneo a Cardano al Campo. Dalle otto di questa mattina, lunedì 18 ottobre, quando è partita l'operazione di sgombero dello stabile occupato dal 2 ottobre scorso dal collettivo "Glu ultimi Mohicani".

La zona è stata transennata e nessuno può avvicinarsi alla casa dove agenti e vigili del fuoco hanno occupato l'edificio. Al momento dello sgombero, all'interno c'erano solo due ragazzi e una ragazza che sono saliti sul tetto. Dopo tre ore e mezza di trattative, verso le 11.30, i tre ragazzi sono stati convinti a scendere dal tetto. «Abbiamo capito che era meglio non forzare la situazione e uscire dall'edificio», hanno commentato i ragazzi mentre stavano aspettando di riprendersi il materiale portato in queste settimane all'interno della casa occupata.

Le fasi concitate dell'azione si  sono svolte sotto gli occhi incuriositi dei bambini che stavano raggiungendo l'asilo. Nettamente divisi i commenti dei passanti: c'è chi si complimenta con le forze dell'ordine e chi riconosce ai giovani di aver sistemato il palazzo fatiscente. Sul posto con le forze dell'ordine anche il sindaco Mario Aspesi e una decina di ragazzi che hanno dato vita all'occupazione, guardati a vista dagli agenti. Nel pratone antistante la casa occupata ci sono i carabinieri, mentre gli agenti di polizia presidiano la zona: qualche attimo di tensione si è avuto quando le forze dell'ordine hanno voluto identificare alcuni dei ragazzi all'esterno della casa di via Porraneo. Alcuni degli ex occupanti hanno inscenato un mini corteo per le vie del centro storico di Cardano al Campo (la casa in questione si trova a poche decine di metri dal Municipio e dalla piazza principale del paese), con cori e canti. 
18/10/2010 
R.M./T.B. redazione at varesenews.it
-----------------------------------------------------

Varese
Sgomberata la discoteca occupata di viale Valganna
L’operazione, cominciata verso le 17 di sabato 23 ottobre, si è svolta proprio mentre per le vie di Gallarate i ragazzi dei collettivi manifestavano per richiedere spazi sociali di autogestione




Dopo lo sgombero della palazzina di Cardano, occupata dal collettivo “Ultimi mohicani” per alcune settimane, anche a Varese carabinieri e polizia hanno sgomberato l’ex discoteca di viale Valganna, in una zona in prossimità dello stabilimento industriale della Lindt. 
L’operazione, cominciata verso le 17 di sabato 23 ottobre, si è svolta proprio mentre per le vie di Gallarate i ragazzi dei collettivi manifestavanoper richiedere spazi sociali di autogestione.
Prima solo alcune volanti sono giunte sul posto per ispezionare la zona, poi lungo viale Valganna, in prossimità dell’edificio, si sono posizionate svariate camionette dei carabinieri e macchine della polizia e, grazie anche all’intervento dei vigili del fuoco, alcune decine di militari hanno fatto irruzione all’interno della recinzione e hanno raggiunto l’ex discoteca. Dalla quale sono usciti più tardi con gli occupanti.

Il collettivo “Ultimi moichani”, che aveva organizzato l’occupazione dello stabile di via Porraneo a Varese, si dice estraneo e non a conoscenza della vicenda. Durante la manifestazione di Gallarate alcuni ragazzi hanno però distribuito dei volantini, che sembrano rivendicare l’occupazione, firmati "Collettivo di autogestione della Selva".
“L’esigenza di creare uno spazio nel quale sperimentare forme di autogestione e di libera espressione artistico-culturale è da sempre viva e sentita nella nostra città. - hanno scritto nel volantino - Ora tale istanza ha preso forma e si è concretizzata nell’occupazione della Selva: un luogo autogestito ed estraneo ad ogni logica autoritaria e di mercato. Tutto questo grazie all’incontro di diverse realtà che da anni vivono sul territoriovaresino, diversi gruppi accomunati dalla voglia e la necessità di liberare uno spazio ormai in disuso da oltre dieci anni. (...) La Selva non sarà solo una fucina di pensieri e di critica sociale ma avrò anche l’obiettivo di rappresentare una reale alternativa alle forme di aggregazione e socialità imposte dall’alto, alimentando e sostenendo la circolazioen di idee. È nostra volontà ridare vita ad un posto dimenticato e lasciato al suo degrado, un posto che è simbolo della visione consumistica della nostra società malata terminale, della politica dell’usa e getta, molto in voga nella città giardino. Lo faremo rinascere anche per opporci alla cementificazione dilagante e speculativa che si osserva in tutta la provincia”.

23/10/2010 
Tomaso Bassani redazione at varesenews.it






-------------- next part --------------
An HTML attachment was scrubbed...
URL: http://lists.ecn.org/pipermail/redditolavoro/attachments/20101025/ac1d3791/attachment-0001.html 


More information about the Redditolavoro mailing list