[Redditolavoro] EMERGENZA POGROM

Fulvio fuldigior at gmail.com
Thu May 15 15:35:24 CEST 2008


 *L'ondata reazionaria che investe l'Italia sta degenerando in veri e propri
pogrom che richiano di allargarsi a macchia d'olio. La risposta è urgente e
imprescindibile.
Inviamo questo primo appello, frutto di una riunione dei compagni di via
Adda non si cancella.
Contiamo di raccogliere il maggior numero di adesioni e disponibilità a
lavorare per la realizzazione di una prima tempestiva iniziativa. Per
lasciare il piu' ampio spazio possibile alle idee (pratiche) di tutti e
ciascuno abbiamo evitato di dare un'indicazione precisa sul da farsi.
La nostra attuale proposta è quella di realizzare una prima riunione il piu'
allargata possibile per domenica 25 maggio.
Chiediamo a tutti i destinatari di QUESTA MAIL di pronunciarsi nel merito,
possibilmente di dare la propria adesione, e conseguentemente di esprimersi
sull'iniziativa.

Grazie a tutti

per via Adda non si cancella*

*Fabio Zerbini*
**
*mail: *viaaddanonsicancella at libero.it
*
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*

*Appello per una mobilitazione antirazzista unitaria dal basso*



*Il governo dichiara guerra agli immigrati. Il centro-sinistra lo supera…a
destra*

*Fermiamo i nuovi pogrom prima che sia troppo tardi*



Il nuovo governo Berlusconi non ha perso tempo. In piena sintonia con il
contenuto principale della campagna elettorale vittoriosa, vara
l'ennesimo *pacchetto
sicurezza*.

Obiettivo principale: colpire gli immigrati e ….difendere la proprietà
privata.

Espulsioni più facili per i cittadini comunitari senza lavoro, CPT
trasformati definitivamente in carcere e prolungamento della detenzione fino
a 18 mesi, esame del DNA per ottenere i ricongiungimenti familiari, poteri
speciali a sindaci e prefetti per cancellare gli insediamenti rom, abusivi e
non, militarizzazione dei territori: sono queste le misure fondamentali
definite dal governo di centro-destra che non trovano nessuna opposizione a
sinistra. Anzi. Le dichiarazioni del PD e dell'Italia dei Valori, del
presidente della provincia di Milano Penati, di diversi sindaci di
centro-sinistra, si allineano perfettamente a questa nuova ondata xenofoba e
forcaiola cercando di recuperare i consensi perduti proprio sul tema della
sicurezza.

E in questo clima di guerra dichiarata *si riaffacciano i pogrom*. I primi a
farne le spese, come sempre, sono i rom. Dagli assalti "popolari" di Napoli,
alle molotov di Torino, Novara e Milano, le comunità zingare sono colpite da
attentati che mettono a fuoco le loro favelas minacciandone direttamente la
vita.



Si tratta di un'offensiva razzista forse senza precedenti che trova
pericolosi consensi anche in quegli strati popolari che avrebbero mille
motivi per rivoltarsi contro ben altri soggetti, e cioè contro i poteri
forti e i suoi costanti soprusi sulle classi subalterne.

Morti sul lavoro, salari da fame, precarietà diffusa e disoccupazione,
problema casa, distruzione dei servizi sociali …problematiche sociali
diffuse il cui responsabile ha un nome e cognome ben chiaro: il sistema
capitalista, che continua a produrre super-profitti da una parte, guerre,
sfruttamento e miseria dall'altra.

Le contraddizioni che schiacciano la maggioranza della popolazione crescono
ma, evidentemente, questo non è sufficiente a costruire un'adeguata
mobilitazione popolare schierata dalla parte giusta della barricata. Il
crollo di ogni punto di riferimento utile per i proletari, frutto del
tradimento totale della sinistra istituzionale e dei sindacati confederali,
lasciano un vuoto che, per il momento, chi si batte per un rovesciamento
totale del sistema e delle sue logiche, non è in grado di colmare. Il
risultato è sotto gli occhi di tutti: strada libera per la crescita di un
nuovo fascismo, istituzionale, squadrista e addirittura popolare.



Le ragioni per rilanciare la battaglia restano quindi invariate e anzi si
approfondiscono. Occorre andare alla radice e lottare per respingere la
trappola mortifera del razzismo. E' fondamentale contrastare il tentativo
dei padroni che lavorano per terrorizzare e ricattare le masse immigrate e
quindi sfruttare meglio, che vogliono sviare i proletari italiani dai loro
reali obiettivi di lotta, che vogliono dividere la classe lavoratrice ed
evitare che si formi un fronte di lotta molto pericoloso per i poteri forti.




Rinnoviamo quindi il nostro appello per una mobilitazione straordinaria e
permanente finalizzata a respingere il nuovo pacchetto sicurezza di
Berlusconi-Maroni-Moratti, a sostenere in maniera militante l'autodifesa dei
rom e di tutti gli immigrati sottoposti alla repressione razzista, a
costruire un percorso di mobilitazione basato su una prospettiva di unità
dei lavoratori e delle loro lotte, senza nessuna illusione nelle logiche
politiche-istituzionali, ma confidando solo sulla propria capacità di
organizzarsi dal basso e di lottare uniti per la difesa di comuni interessi
di classe.

* *

*Su queste basi facciamo appello alle organizzazioni degli immigrati e alle
loro comunità, ai comitati antirazzisti, alle organizzazioni sindacali dei
lavoratori, ai movimenti di lotta, ai militanti internazionalisti e
antifascisti per costruire un'iniziativa unitaria e permanente contro il
pacchetto sicurezza, cominciando dall'impellente necessità di decidere forme
di mobilitazione adeguate a contrastare fisicamente i nuovi pogrom.*



* *

*VIA ADDA NON SI CANCELLA*

* *

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*Mail: *viaaddanonsicancella at libero.it**

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