From emmaz07 at libero.it Tue Jan 6 13:31:09 2026 From: emmaz07 at libero.it (Annamaria) Date: Tue, 6 Jan 2026 13:31:09 +0100 (CET) Subject: [Ezln-it] =?utf-8?q?I_giorni_del_=22Semillero_=E2=80=9CDe_pir?= =?utf-8?q?=C3=A1mides=2C_de_historias=2C_de_amores_y=2C_claro=2C_desamore?= =?utf-8?b?c+KAnQ==?= Message-ID: <1789537923.2272406.1767702669518@mail1.libero.it> Messico - I cinque giorni del "Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores? https://yabastanapoli.blogspot.com/2026/01/messico-i-cinque-giorni-del-semillero.html Giorno 1 ? Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores? Il 26 dicembre 2025 ha avuto inizio il Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores?, il quarto e ultimo di una serie di incontri svoltisi nel corso di un anno. Questi incontri sono stati dedicati alla comprensione della crisi di civilt? che stiamo attraversando e alla riflessione su come costruire realt? alternative che possano servire da semi capaci di sbocciare "il giorno dopo" il crollo del nostro sistema mondiale. In questi quattro incontri, lo zapatismo ci ha mostrato, attraverso le parole, le opere d'arte e, naturalmente, la pratica, i due pilastri di una profonda trasformazione interiore che si estende anche all'esterno: "el com?n" e lo smantellamento delle forme di organizzazione piramidali. Questa serie di incontri ? iniziata con la Prima Sessione degli Incontri Internazionali di Resistenza e Ribellione, tenutasi il 28 e 29 dicembre 2024 al Cideci - Universit? della Tierra Chiapas, seguita da un festival culturale al Caracol di Oventic dal 30 dicembre 2024 al 2 gennaio 2025. In questo incontro, diversi pensatori/rici hanno analizzato "la tempesta" ? la crisi di civilt? che stiamo vivendo ? sia a livello globale che in Messico. Hanno anche riflettuto sulla realt? delle donne, zapatiste e non zapatiste, e sui primi passi nella costruzione del " com?n " e nel lavoro politico con donne provenienti da comunit? non zapatiste. Allo stesso tempo, le zapatiste hanno raccontato cosa le ha spinte a fare del " com?n " il fulcro di questa nuova fase dello zapatismo e i primi passi compiuti in questo percorso. Dal 13 al 19 aprile 2025, si ? svolto l?Encuentro (Rebel y Revel) Arte presso il Caracol Jacinto Canek. Questo incontro, utilizzando le arti come cornice, ha proseguito la riflessione sulla tempesta e, soprattutto, ha esplorato come costruire altri mondi possibili di fronte alla crisi globale. L'incontro si ? concluso con una discussione il 19 aprile al Cideci ? Universit? della Tierra. Dal 3 al 16 agosto 2025, si ? tenuto Encuentro de Resistencias y Rebeld?as ?Algunas partes del todo?, presso il Semillero Comandanta Ramona del Caracol di Morelia. Per due settimane, in due sessioni simultanee, i partecipanti hanno condiviso non i problemi della tempesta, ma le soluzioni e le alternative che si stanno costruendo in diverse localit? del mondo. Un incontro che ha ispirato la certezza che altri mondi, molto diversi dalla devastazione in corso, non solo sono possibili, ma si stanno gi? costruendo in molti luoghi: mondi dove la vita ? sacra, dove rispetto e dignit? sono la bussola per navigare nella tempesta. Parte di questa costruzione, evidentemente, riguarda i grandi cambiamenti interni allo zapatismo: la costruzione del ?com?n? e la nuova forma di autogoverno, che gli zapatisti hanno spiegato sia con le parole che attraverso rappresentazioni teatrali e altre presentazioni da parte dei giovani. Questo quarto e ultimo incontro ? iniziato con le parole del Capitano Marcos e del Subcomandante Mois?s, che condividiamo qui, insieme al video e alle immagini complete: https://radiozapatista.org/?p=53192 Giorno 2 ? Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores? 27 dicembre 2025, San Crist?bal de Las Casas. In questa seconda giornata la discussione si ? concentrata sul significato della storia. Ra?l Romero e Carlos Aguirre Rojas, da diverse prospettive, hanno discusso della storia come campo di battaglia simbolico in cui gli eventi passati vengono discussi per comprendere il presente e procedere verso il futuro. Come l'uso del discorso storico da parte dello Stato e di chi detiene il potere in generale, come mezzo per mantenere la coesione degli Stati-nazione che non riflettono la loro composizione pluralistica e per mantenere il controllo e il dominio sui loro popoli, cos? anche di come la sovversione della storia ufficiale e la sua appropriazione dal basso, sono stati esplorati da diverse angolazioni. Il Capitano Marcos ha letto il racconto "Historia de amores y desamores", con protagonista la piccola Deni e il defunto Subcomandante Galeano. Il Subcomandante Mois?s, da parte sua, ha parlato della necessit? di costruire alternative e del percorso zapatista nella costruzione del com?n e dell'autogoverno. Ascolta l'audio e guarda i video e le immagini qui: https://radiozapatista.org/?p=53216 Cogliamo l'occasione per condividere un importante libro consigliato dal Capitano Marcos, Sembrando Vida: recuento desde las regiones a seis a?os (testi di Russel de Jes?s Peba Ocampo, Pedro Uc, Carlos Beas e il Coordinatore Ucizoni, Aline Z?rate Santiago, Ana Luz Valadez Ortega, ?lvaro Salgado, Armando Galeana, Joel Aquino, Alfredo Zepeda e Ana de Ita), che analizza gli effetti di questo progetto di governo sulla base delle testimonianze di coloro che lo hanno vissuto in tutto il Paese. Giorno 3 ? Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores? 28 dicembre 2025, San Crist?bal de Las Casas. Il terzo giorno del Semillero ? stato dedicato alla riflessione sul ruolo dei diritti umani nelle lotte sociali, nonch? sull'apparato legislativo del Messico e degli Stati-nazione in generale. Come possiamo parlare di diritti umani di fronte allo sterminio del popolo palestinese a Gaza e alla vergognosa complicit? della maggior parte degli stati del mondo? Come possiamo parlare di diritti umani in un paese come il Messico, con femminicidi, torture, omicidi, brutalit? militare, fosse comuni e l'instancabile e dignitosa disperazione di chi cerca i propri cari scomparsi? Eduardo Almeida e Tamara San Miguel, del Nodo de Derechos Humanos (NODHO), hanno riflettuto su questo con parole potenti che ci invitano a riflettere. Eduardo ha parlato dell'uso del discorso sui diritti umani da parte di chi detiene il potere per giustificare le proprie atrocit?. Tamara, tra le altre cose, ha distinto tra quelli che ha definito crimini di potere, commessi da chi detiene il potere per garantire la propria sopravvivenza, e violazioni dei diritti umani. I crimini di potere non sono definiti dalla legge e non sono riconosciuti come tali (ad esempio, crimini di stato, tortura sessuale e reati societari che comportano espropriazione). Alla luce di ci?, ? necessario politicizzare la difesa dei diritti umani e dei crimini di potere, cercando meccanismi autonomi paralleli a quelli dello Stato. Dal canto suo, l'avvocata B?rbara Zamora ha riflettuto sulle leggi che escludono e discriminano. "Tutte le leggi sono intrinsecamente discriminatorie ed escludenti perch? sono emanate da chi detiene il potere e utilizzate per esercitare il potere sugli altri", ha esordito B?rbara. Per illustrare questo concetto, ha offerto un'affascinante panoramica delle riforme dell'articolo 27 della Costituzione, che riguardano poi la Legge Agraria, la Legge Mineraria, la Legge sugli Investimenti Esteri, la Legge sugli Idrocarburi, nonch? la Legge Amparo e il Codice Civile, tutte misure che interessano le comunit? indigene e contadine del Paese. Il Capitano Marcos ha iniziato chiarendo punti importanti sulla posizione zapatista di rispetto della diversit? di visioni e opinioni e sull'importanza dei disaccordi e delle differenze tra compagni. Ha poi riflettuto sui cambiamenti avvenuti all'interno della struttura stessa dell'EZLN, che, in quanto esercito, ? intrinsecamente piramidale. Da quando il Subcomandante Mois?s ha assunto il comando, ha spiegato, la piramide dell'EZLN si ? "appiattita", orientandosi sempre pi? verso "el com?n ". Infine, dopo aver spiegato che le storie sono un modo per gli zapatisti di raccontare la realt?, ha letto il racconto " El amor y el desamor seg?n el Ch?mpiras y la Lucecita ". Infine, il Subcomandante Mois?s ha parlato della costruzione del " com?n " nel territorio zapatista, fornendo chiari esempi di come funzionano le nuove strutture di governo e l'organizzazione del lavoro comunitario, con fratelli e sorelle non zapatisti, sulle terre recuperate. Ascolta l'audio e guarda i video e le immagini qui: https://radiozapatista.org/?p=53254 Giorno 4 ? Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores? 29 dicembre 2025, San Crist?bal de Las Casas. Il tema di questa quarta giornata del Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores? era, da un lato, il cambiamento climatico e la crisi ecologica globale, e dall'altro, la piramide politica ed economica in Messico. Il geografo Carlos Tornel ha parlato del cambiamento climatico e della crisi ecologica del pianeta come conseguenza del capitalismo selvaggio in cui viviamo. Con dati e spiegazioni chiare, rivolte principalmente agli oltre 500 zapatisti presenti all'incontro, ha tracciato un quadro desolante della traiettoria della crisi. Nonostante le discussioni internazionali sul cambiamento climatico negli ultimi trent'anni, le emissioni di gas serra sono aumentate del 65%. L'aumento della temperatura del pianeta dall'inizio dell'industrializzazione ? ora di 1,5 gradi Celsius, considerato dagli scienziati il limite "sicuro" per il riscaldamento globale. Tuttavia, data la traiettoria attuale, si prevede un aumento compreso tra 2,6 e 3,3 gradi, il che appare catastrofico. Le soluzioni dall'alto verso il basso sono sempre modi per mitigare gli effetti senza modificare le cause, ovvero il sistema capitalista stesso. Ciononostante, ci sono gi? molti movimenti in tutto il mondo che comprendono il problema di fondo e stanno apportando profondi cambiamenti nelle relazioni sociali e con la natura, come dimostrato dal movimento zapatista. Il sociologo Arturo Anguiano, da parte sua, ha parlato della sinistra istituzionale in Messico, in particolare del governo di Andr?s Manuel L?pez Obrador (e ora di Claudia Sheinbaum) e del partito Morena, che ha definito "l'altra destra", con un progetto di sviluppo neoliberista mascherato da un discorso populista di sinistra. Il Capitano Marcos ha usato l'analogia di un tavolo con quattro gambe per rappresentare le fondamenta dello zapatismo: la chiesa progressista e/o la teologia della liberazione; l'avanguardia rivoluzionaria o il proletariato; la societ? civile nazionale e il sostegno internazionale. Anche se mancano una, due, tre o tutte e quattro le gambe, il tavolo rimane solido perch? al centro c'? una quinta gamba che sostiene veramente lo zapatismo: la nostra storia come popoli indigeni. ? questa storia che sta alla base dei grandi cambiamenti in corso e della costruzione del "com?n". Il Subcomandante Mois?s ha parlato della necessit? di organizzarsi in tutte le parti del mondo per affrontare la crisi globale, la violenza, l'espropriazione e la distruzione sistematica perpetrata dal capitalismo. Infine, condividiamo qui il libro Golpes y contragolpes: La acci?n subversiva en la m?s hostil de las conidicones, de Miguel Amor?s, consigliato dal Capitano Marcos. Ascolta l'audio e guarda i video e le immagini qui: https://radiozapatista.org/?p=53275 Giorno 5 ? Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores? 30 dicembre 2025, San Crist?bal de Las Casas. Questa quinta e ultima giornata del Semillero ?De pir?mides, de historias, de amores y, claro, desamores? ? stata dedicata, da un lato, all'esame del ruolo delle arti nella costruzione di altri mondi e, dall'altro, alle piramidi che si producono in basso. Il drammaturgo Luis de Tavira, in un testo letto dal Capitano Marcos, intitolato "L'arte ? una dichiarazione d'amore per l'umanit?", ha anche affermato che "le arti sono una denuncia e una maledizione contro la mancanza d'amore e la crudelt? con cui le persone e le societ? vengono disumanizzate". Capire, ha affermato, significa capire che non comprendiamo, e l'arte ? in grado di mostrarci ci? che non possiamo intravedere, mostrandoci che altri mondi esistono. "L'arte ? un atto di bont? e il mondo ? un miracolo". Eppure, la logica del capitale distrugge tutto, accecando le societ?. "Il mondo ? distratto", ha detto, "ed ? incapace di percepire gli eventi violenti che si svolgono davanti ai suoi occhi". "La sfida per l'arte amorevole della vita sar? reagire con ribellione alla normalizzazione della violenza sociale". Ra?l Zibecchi, da parte sua, ha offerto un'affascinante panoramica di quelle che ha definito "le piramidi inferiori", ovvero quelle che si riproducono all'interno dei movimenti sociali. "Le rivoluzioni che hanno trionfato", ha detto, intendendo quelle che hanno preso il potere, "sono sempre state incapaci di trasformare il mondo". Questo perch?, una volta prese il potere, riproducono la piramide e diventano nuove classi dirigenti. Esempi di ci? sono, naturalmente, il PRI in Messico, lo stato sovietico e il Nicaragua. Ma le piramidi si riproducono anche all'interno dei movimenti sociali. Zibecchi ha citato gli esempi della CONAIE in Ecuador e del MST in Brasile, che, nonostante i loro grandi successi, riproducono strutture piramidali di comando, con alcune al di sopra delle altre. Ha citato cinque esempi di movimenti in Per?, Honduras e Brasile che tentano di rompere con la struttura piramidale, sebbene questa finisca inevitabilmente per riprodursi in una forma o nell'altra. Pertanto, il grande cambiamento interno allo zapatismo ? lo smantellamento delle proprie piramidi e la costruzione del com?n ? rappresenta un passo rivoluzionario. Il Subcomandante Mois?s ha continuato a descrivere nel dettaglio, con esempi pratici, come il com?n si sta costruendo in territorio zapatista. In particolare, ha raccontato, attraverso vari casi specifici, l'intenso lavoro politico svolto con le comunit? "sorelle" non zapatiste, sensibilizzandole e invitandole a partecipare alla costruzione del com?n attraverso l'esempio e la messa in pratica di relazioni alternative. L?intervento del Subcomandante Mois?s si ? concluso con la lettura di un testo sui 43 studenti scomparsi da Ayotzinapa. Il Capitano Marcos ha parlato dell'infanzia come mezzo per comprendere veramente lo zapatismo, iniziando con il racconto della storia di Paticha, la bambina di cinque anni morta di febbre tra le sue braccia. Oggi, quella realt? ? cambiata radicalmente. Allo stesso modo, la realt? delle donne ? stata profondamente trasformata: oggi le donne zapatiste, un tempo destinate solo a procreare e a prendersi cura della casa, sono promotrici della salute, educatrici, artiste e molto altro. In seguito, ha letto il racconto "El amor y el desamor seg?n el Sup Marcos". Cos? si conclude, alla vigilia del 32? anniversario della rivolta zapatista, questa serie di incontri che, dal dicembre 2024, ci ha spinto a riflettere sul nostro presente e a costruire un futuro diverso, pi? umano, pi? dignitoso, pi? giusto. Ascolta l'audio, guarda il video e guarda le immagini qui: https://radiozapatista.org/?p=53303 -------------- parte successiva -------------- Un allegato HTML ? stato rimosso... URL: