From telviola at ecn.org Wed Aug 1 19:19:19 2012 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 1 Aug 2012 19:19:19 +0200 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?_=5BFwd=3A_Comunicato_Stampa=3A_Non_vogliamo_a?= =?utf-8?q?ltri_casi_Mastrogiovanni!_Lettera_aperta_agli_abitanti_della_ci?= =?utf-8?q?tt=C3=A0_di_Pisa=5D?= Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Comunicato Stampa: Non vogliamo altri casi Mastrogiovanni! Lettera aperta agli abitanti della citt? di Pisa From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Wed, August 1, 2012 11:23 am To: pisa.it at iltirreno.it -------------------------------------------------------------------------- Con preghiera di diffusione... Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud ? Pisa antipsichiatriapisa at inventati.org www.artaudpisa.noblogs.org 335 7002669 Non vogliamo altri casi Mastrogiovanni! Lettera aperta agli abitanti della citt? di Pisa Qualche anno fa, a Vallo della Lucania, un uomo venne braccato da un imponente schieramento di forze dell?ordine per aver commesso un?infrazione stradale. L?uomo era conosciuto dai servizi psichiatrici territoriali, si chiamava Francesco Mastrogiovanni e per questo scatt? nei suoi confronti un Trattamento Sanitario Obbligatorio. Per chiunque altro sarebbe finito tutto con una multa o, nel peggiore dei casi, con un ritiro della patente. Ma per il maestro delle elementari la vicenda si concluse in un reparto di psichiatria dove trov? la morte dopo 4 giorni di contenzione forzata. Un?altra storia simile avvenne in Sardegna, dove Giuseppe Casu, venditore ambulante, mentre protestava per il diniego dell?autorizzazione a occupare il suolo pubblico veniva internato e moriva nel reparto psichiatrico di Cagliari dopo diversi giorni di letto di contenzione. In realt? si tratta di storie dall?origine pi? disparata, che non avrebbero niente in comune tra di loro se non fossero accomunate dal ricovero in un reparto psichiatrico in seguito al quale ? sopraggiunta la morte. In Italia la detenzione psichiatrica, ovvero il Trattamento Sanitario Obbligatorio, ? regolamentata dalla legge 180 del 1978. Questa per arginare gli abusi del sistema Manicomiale sanc? tutta una serie di norme che resero l?internamento coatto un provvedimento amministrativo temporaneo, proposto da medici, autorizzato dal Sindaco, in qualit? di autorit? sanitaria locale e convalidato dal giudice Tutelare, entro tempi prestabiliti. Omissioni e ritardi producevano la nullit? del provvedimento amministrativo da realizzarsi solo ed esclusivamente nei reparti psichiatrici di ospedali generali. La riforma Basaglia, come venne soprannominata, condusse gradualmente alla chiusura delle grandi strutture manicomiali e alla nascita degli SPDC (Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura), dove si sarebbero dovute internare persone solo per gravi ed urgenti motivi e per un periodo di tempo limitato ad una settimana, prolungabile con una richiesta di proroga e con la convalida del Giudice Tutelare. La legge Basaglia stabil? in sostanza una procedura formale che avrebbe dovuto funzionare da antidoto agli abusi manicomiali. Un tentativo di imbrigliare gli eventuali abusi psichiatrici nelle maglie di una burocrazia che dava, a chiunque ne avesse l?interesse, il diritto a ricorrere verso tale provvedimento, una sorta di controllo democratico sull?operato dell?istituzione psichiatrica che nel suo passato manicomiale si era contraddistinta per particolari violazioni ed atrocit?. A Pisa esiste il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud che si muove ormai da pi? di un decennio in difesa dei diritti fondamentali delle persone che diventano pazienti psichiatrici e vengono quindi sottoposti al TSO. Il Collettivo viene contattato dai diretti interessati quando sono in reparto, da familiari, da amici e vengono richiesti consigli, informazioni legali e sui farmaci, viene chiesto aiuto e sostegno o semplicemente di essere ascoltati per denunciare quello che per loro ? un abuso. In questo modo pervengono all?orecchio del Collettivo molte storie di vita che quando vengono verificate e approfondite risultano complicate dalla psichiatria stessa. Come la storia di un uomo, pervenuta di recente all'orecchio del Collettivo, al quale la psichiatria aveva intenzione di fare l'elettroshock. Il signore in questione ? stato ricoverato per pi? di venti giorni all?ospedale Santa Chiara di Pisa senza essere oggetto di alcun provvedimento di trattamento sanitario obbligatorio. In maniera preventiva, non appena l'uomo arrivava al reparto di psichiatria veniva immediatamente legato. L'uomo era li perch? non mangiava pi? da due settimane, ma fu immediatamente legato al letto e solo diversi giorni dopo alimentato. Questa storia ? emblematica del fatto che gli psichiatri abbiano avuto immediata premura di legare la persona al letto e di proporre l'elettroshock, ma non di alimentarla. Negli stati di anoressia, quando necessita un'alimentazione forzata, si arriva spesso a legare al letto per prevenire il rischio che il paziente si tolga il sondino naso-gastrico, ma nel caso di quest'uomo la misura di sicurezza preventiva ? stata antecedente addirittura all'alimentazione, prolungando cos? il suo digiuno. Spesso durante i ricoveri psichiatrici vengono omessi gli obblighi di legge previsti dalla legge 180, procrastinando illegalmente nel tempo, anche per settimane, la formalizzazione del TSO. Re-legare a letto produce rischi per l'apparato respiratorio, mina le capacit? motorie e compromette gravemente l'autonomia di una qualunque persona, specialmente per periodi prolungati. Inoltre la risposta omologante e uguale per tutti che si sostanzia nella somministrazione di psicofarmaci, presso il proprio domicilio, in day hospital, in casa famiglia o in reparto, rende la psichiatria pubblica come una sorta di dispositivo di controllo dal quale, una volta entrati, non ? facile uscire, facendo sentire le persone completamente espropriate della facolt? di decidere della propria esistenza. In nome di una presunta e presupposta pericolosit? sociale, che ? sempre importante ricordare non proviene da una sentenza di un tribunale, ma di fatto dal semplice giudizio psichiatrico, vengono limitati i diritti costituzionali delle persone. Dalla esperienza del Collettivo questo approccio psichiatrico alla questione che fa della persona ?malata? un nemico della societ? dal quale bisogna difendersi, produce una sorta di stato di guerra permanente che ad esempio porta alla contenzione al letto anche persone molto pacifiche. Tra l?istituzione e le persone coinvolte c'? una vera e propria guerra fredda in nome della sicurezza preventiva e questo conduce inevitabilmente all?innalzamento di muri di incomprensione e alla degenerazione delle vicende di cui la psichiatria si prende carico. Tutte le cure dovrebbero essere volontarie senza eccezione per le ?patologie psichiatriche?, solo con l'abolizione del TSO si possono superare gli abusi che si sono perpetrati nei manicomi e che oggi continuano nei reparti di psichiatria. Per non avere altri casi Mastrogiovanni, bisognerebbe smetterla di legare persone, e capire che chiunque se viene maltrattato e forzato diventa pericoloso per chi lo maltratta e lo forza. Al di l? di tanta bella teoria, nella realt? dei fatti, la psichiatria pubblica non cerca di conoscere la storia ed il vissuto delle persone, per tutti esiste una sola risposta terapeutica: quella farmacologica o tutto al pi? l'elettroshock. Chi non ha abbastanza denaro e non pu? permettersi uno specialista privato o scegliere liberamente una struttura dove ricoverarsi difficilmente sar? capace di sottrarsi ad un destino che altri hanno "prescritto" per lui. Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud- Pisa Collettivo Telefono Viola- Milano From telviola at ecn.org Wed Aug 1 19:23:04 2012 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 1 Aug 2012 19:23:04 +0200 Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: sosteniamo Marina Cugnaschi condannata per gli scontri @ g8 di Genova] Message-ID: <45d97d3f14335d16da816d7338e8c8e6.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [ sosteniamo Marina Cugnaschi condannata per gli scontri @ g8 di Genova From: Date: Wed, August 1, 2012 6:45 pm To: telviola_t28 at inventati.org telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Da: Fwd: [sosteniamo Marina Cugnaschi condannata per gli scontri @ g8 di Genova A: > Data: Marted? 31 luglio 2012, 08:41 ? Sosteniamo Marina Cugnaschi condannata per gli scontri @ g8 di Genova copia ed incolla fai girare con email, postando sul tuo social networ, sito, blog fai girare la voce sosteniamo Marina Cugnaschi, Compagna colpita dalla repressione, condannata a 11 anni & 9 mesi per gli scontri del G8 di Genova 2001 La Compagna Marina Cugnaschi ha bisogno del Nostro Sostegno, del Nostro affetto. La Vita carceraria, come quella di fuori ? molto cara Se frequenti un gruppo politico, se hai una band musicale, se vivi o solamente frequenti un Centro Sociale o una casa occupata,organizzati con i tuoi Compagni e Compagne per creare un evento benefit a sostegno di Marina. Per inviarle lettere e cartoline : Marina Cugnaschi c/o carcere di san vittore via Filangieri 2 20100- Milano CODICE IBAN per sostegno spese carcerarie e detenzione di Marina Cugnaschi intestato a Valli Massimiliano IT04U0100501660000000000594? -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Aug 2 15:35:41 2012 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 2 Aug 2012 15:35:41 +0200 Subject: [Cslist] [Fwd: I: [cpa-news] Brigata Sinigaglia sempre presente! Fontesanta 8-9 settembre 2012] Message-ID: <504ab3be88ea92657f299bef7e7a4e87.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [cpa-news] Brigata Sinigaglia sempre presente! Fontesanta 8-9 settembre 2012 From: "pietro clerici" ha scritto: > Da: newsletter del cpa fi-sud > Oggetto: [cpa-news] Brigata Sinigaglia sempre presente! Fontesanta 8-9 settembre 2012 > A: "cpa-news at hackbloc.net" > Data: Mercoled? 1 agosto 2012, 14:13 > > Brigata Sinigaglia sempre presente! > > C'? chi decise di tradire mettendosi al servizio > dell'occupante nazista e > di repubbliche fantoccio complici dei peggiori eccidi che > la nostra > storia ricordi, di torturare, di sparare dai tetti della > nostra citt? > contro civili inermi. C'? chi decise di combattere per la > libert? e la > giustizia, per l'uguaglianza, in clandestinit?, nelle > citt? come nei > boschi, convinto che solo assumendosi il peso della lotta si > pu? > sperare, oggi come ieri, in una societ? migliore. > > Abbiamo raccolto il loro testimone e al loro fianco > continueremo a camminare verso la libert?. > > > > Fontesanta 8 settembre 2012 > > Dalle ore 15.00 camminata sui sentieri partigiani, > racconti... > > Dalle ore 20.00 cena con grigliata > > Dalle ore 21.00 spettacolo teatrale > > A seguire canti di lotta con la Banda K100 > > > > Fontesanta 9 settembre 2012 > > Dalle ore 12.30 pranzo della Brigata Sinigaglia > > A seguire canti popolari e di lotta con Il menestrello > > > > > Tutte le iniziative si svolgeranno alla casina di > Fontesanta: da San Donato in Collina (Bagno a Ripoli) > seguire a destra per Parco di Fontesanta. > > Per info e prenotazioni: fontesanta at inventati.org > > > > Antifascisti/e, Parenti e Partigiani della Brigata > Sinigaglia ??? > ???????? > ?????? ??? > ? > _______________________________________________ > cpa-news mailing list > cpa-news at hackbloc.net > http://www.hackbloc.net/mailman/listinfo/cpa-news > From telviola_t28 at inventati.org Sun Aug 5 09:54:29 2012 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Sun, 05 Aug 2012 07:54:29 +0000 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?Fwd=3A_Editoriale_/_Chi_=C3=A8_Stato=3F_Nessun?= =?utf-8?q?o!?= Message-ID: <59c73da399030df09e9fbc6a40b8ad1e@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: Editoriale / Chi ? Stato? Nessuno! Date: 01.08.2012 12:05 From: "Zic.it" To: espress , autorgstudbo , forum EDITORIALE / CHI ? STATO? NESSUNO! Al solito, i giorni prima dell?anniversario della strage del 2 agosto 1980 sono cadenzati dalla squallida sceneggiata dei depistaggi, delle insinuazioni e dei veleni di neo-post-ex-fascisti. Parlano persino Fioravanti e Licio Gelli. Torna Cancellieri, ma si far? vedere solo in Comune, al riparo dai fischi. link: http://www.zic.it/editoriale-chi-e-stato-nessuno/ -- * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Sostieni il progetto Zic.it! Compilando la dichiarazione dei redditi firma nel riquadro dedicato alle associazioni di promozione sociale ed inserisci CF: 91241310373 Grazie! * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Zeroincondotta Quotidiano online autogestito @ Bologna www.zic.it _______________________________________________ Se non desideri pi? ricevere la newsletter scrivi al mittente di questo messaggio From telviola_t28 at inventati.org Sun Aug 5 10:12:48 2012 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Sun, 05 Aug 2012 08:12:48 +0000 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?Fwd=3A_=5BNuovo_articolo=5D_Chi_=C3=A8_Oscar_F?= =?utf-8?q?ioriolli=3F_Biografia_di_un_torturatore?= Message-ID: <16d43954f7ce092409b45fb7bab37082@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: [Nuovo articolo] Chi ? Oscar Fioriolli? Biografia di un torturatore Date: 31.07.2012 07:28 From: Polvere da sparo To: telviola_t28 at inventati.org WordPress.com NEW POST ON [1] by baruda [2] Dal blog di Paolo, INSORGENZE,? insieme al quale si combatte per far s? che tutto ci? diventi memoria collettiva, parte integrante della nostra conoscenza sullo Stato, e i suoi metodi. Buona lettura Oscar Fioriolli, non dimenticate mai questo nome. Nella nota diffusa dopo la conferma definitiva delle condanne pronunciata dalla Cassazione contro i vertici investigativi [...] Leggi il resto dell'articolo [3] | 31 luglio 2012 at 08:28 | Etichette: abuso sessuale [4], acqua e sale [5], Antonio Manganelli [6], Brigate Rosse [7], caserma di Bolzaneto [8], Cesare Di Lenardo [9], diaz [10], Elisabetta Arcangeli [11], Enrico Triaca [12], Gaspare De Francisci [13], I Quattro dell'Ave Maria [14], Insorgenze [15], interrogatorio [16], Luciano De Gregori [17], manganello [18], Matteo Indice [19], Nicola Ciocia [20], Nicola Rao [21], ordine pubblico [22], Oscar Fioriolli [23], paolo persichetti [24], Pier Vittorio Buffa [25], Piervittorio Buffa [26], Polizia di Stato [27], Salvatore Genova [28], torturata [29], torture [30], Tractatus De Tormentis [31], Umberto Improta [32], vagina [33], Virginio Rognoni [34], waterboarding [35] | Categorie: CARCERE [36], Lotta Armata [37], Torture in Italia [38] | URL: http://wp.me/pfk0G-2nP [39] Commento [40] See all comments [41] Unsubscribe or change your email settings at Manage Subscriptions [42]. TROUBLE CLICKING? Copy and paste this URL into your browser: http://baruda.net/2012/07/31/chi-e-oscar-fioriolli-biografia-di-un-torturatore/ [43] Grazie per aver usato WordPress.com [44] Links: ------ [1] http://baruda.net/author/baruda/ [2] http://baruda.net/author/baruda/ [3] http://baruda.net/2012/07/31/chi-e-oscar-fioriolli-biografia-di-un-torturatore/ [4] http://baruda.net/?tag=abuso-sessuale [5] http://baruda.net/?tag=acqua-e-sale [6] http://baruda.net/?tag=antonio-manganelli [7] http://baruda.net/?tag=brigate-rosse [8] http://baruda.net/?tag=caserma-di-bolzaneto [9] http://baruda.net/?tag=cesare-di-lenardo [10] http://baruda.net/?tag=diaz [11] http://baruda.net/?tag=elisabetta-arcangeli [12] http://baruda.net/?tag=enrico-triaca [13] http://baruda.net/?tag=gaspare-de-francisci [14] http://baruda.net/?tag=i-quattro-dellave-maria [15] http://baruda.net/?tag=insorgenze [16] http://baruda.net/?tag=interrogatorio [17] http://baruda.net/?tag=luciano-de-gregori [18] http://baruda.net/?tag=manganello [19] http://baruda.net/?tag=matteo-indice [20] http://baruda.net/?tag=nicola-ciocia [21] http://baruda.net/?tag=nicola-rao [22] http://baruda.net/?tag=ordine-pubblico [23] http://baruda.net/?tag=oscar-fioriolli [24] http://baruda.net/?tag=paolo-persichetti [25] http://baruda.net/?tag=pier-vittorio-buffa [26] http://baruda.net/?tag=piervittorio-buffa [27] http://baruda.net/?tag=polizia-di-stato [28] http://baruda.net/?tag=salvatore-genova [29] http://baruda.net/?tag=torturata [30] http://baruda.net/?tag=torture [31] http://baruda.net/?tag=tractatus-de-tormentis [32] http://baruda.net/?tag=umberto-improta [33] http://baruda.net/?tag=vagina [34] http://baruda.net/?tag=virginio-rognoni [35] http://baruda.net/?tag=waterboarding [36] http://baruda.net/?cat=268998 [37] http://baruda.net/?cat=17956103 [38] http://baruda.net/?cat=7314584 [39] http://wp.me/pfk0G-2nP [40] http://baruda.net/2012/07/31/chi-e-oscar-fioriolli-biografia-di-un-torturatore/#respond [41] http://baruda.net/2012/07/31/chi-e-oscar-fioriolli-biografia-di-un-torturatore/#comments [42] https://subscribe.wordpress.com/?key=4656aec6b653eaf9bbf59e04c594025b&email=telviola_t28%40inventati.org [43] http://baruda.net/2012/07/31/chi-e-oscar-fioriolli-biografia-di-un-torturatore/ [44] http://wordpress.com From telviola_t28 at inventati.org Wed Aug 8 00:36:28 2012 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Tue, 07 Aug 2012 22:36:28 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: [CR] Sfruttamento e ricatto nei call center empolesi Message-ID: <4c0b6c05fbde5e6dc5e845474ed51418@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: [CR] Sfruttamento e ricatto nei call center empolesi Date: 06.08.2012 12:51 From: giovanni To: Comunit? in Resistenza Reply-To: Empoli *1988/2008 ventiperdue ::: DA CENTRO SOCIALE A COMUNIT? IN RESISTENZA ::: Di seguito il comunicato sulla vicenda dei due call center empolesi. Giovanni Marco Saletti ? un imprenditore di Vinci che dal 2008 al 2011 ha sfruttato 268 giovani della zona sottopagandoli (2,50 euro all'ora) come centralinisti nei suoi due call center di Empoli (E-net e Sant'Andrea), a volte non pagandoli proprio, comunque stipulando contratti di collaborazione a progetto che occultavano lavoro subordinato, questione su cui si ? espressa a varie riprese la Corte di Cassazione (si veda ad es. la sentenza n.4476 del 21 marzo 2012). L'operatore di call center ? il soggetto esemplare dello sfruttamento del lavoro immateriale di questi anni. Soggetto nuovo per un lavoro che prevede le stesse vecchie forme di sfruttamento tipiche della fabbrica tayloristica. Le storie che emergono dai due call center empolesi evidenziano infatti l'ossessivo e costante controllo dei tempi, l'elevato tasso di stress e il ricatto costante della riconferma contrattuale. Imprenditori senza scrupoli che possono contare su una giungla retributiva che n? la Spending review n? gli accordi confederali al ribasso hanno minimamente intaccato. Indifferenti al rispetto delle condizioni lavorative, i call center sono stati tra i luoghi pi? "visitati" dai servizi ispettivi delle ASL e del ministero del lavoro. Numerosi studi scientifici hanno messo a nudo le diverse criticit? tipiche del call center e gli effetti negativi prodotti sulla salute degli "operatori": disturbi muscolo scheletrici, dolori alle orecchie, senso di vertigine, cefalee, riniti causate dalle cuffie di spugna non sanificate, disfonie funzionali (malattie della voce caratterizzate da alterazione del timbro vocale). E' un modello organizzativo che si va affermando sempre pi? prepotentemente sia nel mondo dell'impresa privata che in quella della pubblica amministrazione in quanto permette di aggredire pi? efficacemente i "mercati" e tagliare pesantemente il costo del lavoro. Alti profitti e bassa qualit? del servizio che lavoratrici e lavoratori pagano pesantemente sia in termini di salute che di precariet? di reddito. Condizioni che i Cobas denunciano da anni, portate alla luce grazie alla lotta dirompente dei precari di Atesia e che ha costretto l'azienda e cgil, cisl e uil a firmare un accordo per l'assunzione a tempo indeterminato di 6500 lavoratori. Una vicenda estesa successivamente a tutti i grandi gruppi delle telecomunicazioni. Abbiamo denunciato le politiche delle imprese di TELECOMUNICAZIONI che, attraverso la dichiarazione di finti esuberi, utilizzano i soldi pubblici destinati agli ammortizzatori sociali per aumentare la flessibilit? della forza lavoro dentro l'azienda e ridurre drasticamente il numero dei dipendenti stabili per sostituirli con lavoratori precari e/o delocalizzare le attivit? dove il costo del lavoro ? pi? basso. Denunciamo anche l'assoluto disinteresse che amministrazioni pubbliche e societ? pubblicoprivate manifestano verso i lavoratori dei call center orientando la scelta di un appalto unicamente sulla base di considerazioni economiche al ribasso. Una indifferenza testimoniata dal voto unanime sul cosiddetto "decreto Sviluppo" e in particolare su un piccolo comma (per la precisione il settimo dell'articolo 24 bis), che prevede per le "attivit? di vendita diretta di beni e di servizi realizzata attraverso call center outbound", vale a dire al telefono, la possibilit? di lavorare col contratto a progetto vita natural durante. Precariet? a vita. Nel rivendicare l'?assunzioni immediata e a tempo indeterminato per tutti i lavoratori dei call center (sia "in bound" che "out bound"), ricordiamo che la nostra sede di Empoli (via XXV aprile n.1, Ponte A Elsa) ? a disposizione per consulenze e sostegno legale tutti i mercoled? dalle 21 in poi. Cobas Empoli-Valdelsa. From telviola_t28 at inventati.org Mon Aug 13 15:39:39 2012 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Mon, 13 Aug 2012 13:39:39 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: [Artaud] Fwd: link video iiniziativa "Non dimentichiamo!", per Mastrogiovanni, 4.8.2012 Message-ID: -------- Original Message -------- Subject: [Artaud] Fwd: link video iiniziativa "Non dimentichiamo!", per Mastrogiovanni, 4.8.2012 Date: 08.08.2012 07:15 F Reply-To: -------- Messaggio originale -------- Oggetto: link video iiniziativa "Non dimentichiamo!", per Mastrogiovanni, 4.8.2012 Data: 07.08.2012 15:57 Mittente: "giuseppe.galzerano at aliceposta.it" Destinatario: destinatari-ignoti:; A chi interessa invio il link per seguire il video della serata del 4 agosto 2012, svoltasi a Vallo della Lucania (Sa), in occasione del terzo anniversario della morte dell'insegnante Francesco Mastrogiovanni, avvenuta nell'ospedale di Vallo della Lucania il 4 agosto 2009 in seguito e come conseguenza di una lunga, agghiacciante e interminabile contenzione durata 83 ore. Interventi di Grazia Serra, nipote Mariem, ex alunna Giuseppe Galzerano, Comitato Verit? e Giustizia per Franco Mastrogiovanni Angelo Pagliaro, giornalista Comitato Verit? e Giustizia per Franco Mastrogiovanni Comitato Verit? e Giustizia per Massimo Casalnuovo (Buonabitacolo /Sa) don Marco Di Benedetto, sacerdote cappellano del carcere Rebibbia http://www.youtube.com/watch?v=n-gv4Xy_7Zg [1] Vive cordialit?. Giuseppe Galzerano Links: ------ [1] http://www.youtube.com/watch?v=n-gv4Xy_7Zg _______________________________________________ From telviola_t28 at inventati.org Mon Aug 13 15:44:14 2012 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Mon, 13 Aug 2012 13:44:14 +0000 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?Fwd=3A_=5BCR=5D_VERGOGNA!!!_Inaugurato_sacrari?= =?utf-8?q?o_per_Rodolfo_Graziani_costato_127_mila_euro=2C_presi_dai_fondi?= =?utf-8?q?_stanziati_dalla_Regione_per_il_=C2=ABcompletamento_del_parco_d?= =?utf-8?q?i_Radimonte?= Message-ID: <98cb2de51a83f57f0e792d91464a6f28@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: [CR] VERGOGNA!!! Inaugurato sacrario per Rodolfo Graziani costato 127 mila euro, presi dai fondi stanziati dalla Regione per il ?completamento del parco di Radimonte Date: 12.08.2012 17:34 From: "intifada" To: Reply-To: Empoli *1988/2008 ventiperdue ::: DA CENTRO SOCIALE A COMUNIT? IN RESISTENZA ::: Ieri ? stato inaugurato ad Affile, paese dell?alta Valle Aniene, con tanto di banda musicale e una conferenza sul ?Leone di Neghelli?, Il sacrario dedicato al Maresciallo d?Italia Rodolfo Graziani, probabilmente il pi? grande criminale di guerra italiano, sebbene sia riuscito sempre a farla franca sfuggendo ad ogni processo e diventando protagonista negli anni ?50 anche del famoso ?abbraccio di Arcinazzo? con Andreotti, allora giovane sottosegretario del governo De Gasperi. Forse occorre ricordare, in questo paese sempre pi? senza memoria, i momenti salienti della criminale carriera di questo spietato gerarca fascista. Per ordine di Benito Mussolini condusse la spietata riconquista della Tripolitania e della Cirenaica, di cui fu nominato governatore. Incaricato di reprimere la ventennale rivolta anti-colonialista libica, port? a termine la sua missione condannando a morte, in un processo sommario, Omar al-Mukhtar, capo dei ribelli, eroe nazionale. Alla campagna corrisposero misure spietate anche contro i civili. Centinaia di migliaia di appartenenti alle trib? nomadi della Cirenaica furono rinchiuse in campi di concentramento appositamente allestiti, dove morirono a migliaia per le terribili condizioni igienico-sanitarie, la scarsit? di cibo e acqua: uno strumento di pulizia etnica attraverso l?istituzione di lager infernali che precedettero il nazismo. Nel 1935 Graziani fu nominato governatore della Somalia. Chiamato alla guida delle truppe italiane che invasero l' Eiopia, scavalcando la Convenzione di Ginevra del ?25, che ne vietava l?uso, si serv? di gas all?iprite con cui massacr? civili e militari.Grazie a queste "benemerenze" si guadagn? cos? il grado di maresciallo d?Italia e il titolo di marchese di Neghelli. Dal 1936 al 1937 fu vicer? d?Etiopia, dando forma a un governo ferocemente repressivo durante il quale, ferito in un attentato dei patrioti etiopi, ordin? rastrellamenti e rappresaglie per le vie di Addis Abeba, nei villaggi e nei conventi di tutto il paese, siglando la morte, secondo fonti etiopiche, di almeno 30mila persone. Dopo la nascita della Repubblica ci Sal?, infine, ne divenne il Ministro della Difesa macchiandosi dei pi? orrendi crimini nel condurre la repressione contro i partigiani ed i civili che si opponevano all?invasione e all?occupazione nazifascista e distinguendosi per la determinazione con cui condusse la caccia agli ebrei. * * * From telviola_t28 at inventati.org Mon Aug 13 15:45:18 2012 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Mon, 13 Aug 2012 13:45:18 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: Speciale / La Casona, la resistenza e il maledetto terremoto [foto+audio] Message-ID: <794c44925e116f1b1890b523a58af03a@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: Speciale / La Casona, la resistenza e il maledetto terremoto [foto+audio] Date: 12.08.2012 16:23 From: "Zic.it" To: autorgstudbo , forum , espress Speciale / La Casona, la resistenza e il maledetto terremoto [foto+audio] La voce di Donatella ricostruisce la storia della Nuova Casa del Popolo ?La Casona? di Ponticelli di Malalbergo, oggi chiamata ad una nuova sfida perch? danneggiata dal sisma che a fine maggio ha colpito l?Emilia. ?Il terremoto ci ha fatto un po? piegare le gambe?, racconta Donatella, ma a Ponticelli non ci si arrende. Vai allo speciale con foto e audio: http://www.zic.it/speciale-la-casona-la-resistenza-e-il-maledetto-terremoto-fotoaudio/ * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Sostieni il progetto Zic.it! Compilando la dichiarazione dei redditi firma nel riquadro dedicato alle associazioni di promozione sociale ed inserisci CF: 91241310373 Grazie! * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Zeroincondotta Quotidiano online autogestito @ Bologna www.zic.it _______________________________________________ Se non desideri pi? ricevere la newsletter scrivi al mittente di questo messaggio From telviola at ecn.org Sat Aug 18 10:42:27 2012 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 18 Aug 2012 10:42:27 +0200 Subject: [Cslist] [Fwd: I: [AMP] Un AMP greco] Message-ID: <82d986677125c8e3aa0545597a4f47af.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [AMP] Un AMP greco From: "Date: Sat, August 18, 2012 10:24 am To: telviola_t28 at inventati.org telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Oggetto: [AMP] Un AMP greco A: "lista di Milano" Data: Venerd? 17 agosto 2012, 16:24 "...Ad Atene, in un quartiere vicino all'Acropoli chiamato Petralona, da tre anni ? stato occupato un immobile pubblico abbandonato, ? stato ristrutturato e dall'ottobre 2011 un gruppo di medici ha organizzato un centro medico autogestito. Sono pi? di 200 i pazienti del quartiere che si sono rivolti a questa struttura, per lo pi? greci e pensate che almeno un terzo di loro non sapeva che il centro medico ? ospitato in una struttura occupata. I medici che prestano servizio sono per il momento sette e tutti di specializzazioni diverse. Sono tutti volontari, alcuni di loro lavorano in ospedali pubblici e prestano il loro servizio durante i loro turni di riposo, altri sono medici disoccupati. Grazie a varie iniziative rivolte a propagandare la struttura iniziano ad essere conosciuti in tutta Atene e hanno ricevuto molte donazioni di farmaci. Ho assistito a un'assemblea dove si relazionava sull'attivit? di questo centro medico autogestito e mi ha colpito una cosa detta da un medico: I farmaci sono come il cibo, ci sono allo stesso tempo persone grasse e altre che patiscono la fame. Per dare un'idea di come in poco tempo questa iniziativa ? diventata conosciuta ad Atene, voglio citare questo fatto. Un gruppo di impiegati che lavorano nel settore bancario ha raccolto con una sottoscrizione da devolvere a scopi sociali, una somma di circa 2000 euro, e ha deciso di comprare e donare delle attrezzature sanitarie al centro medico autogestito di Petralona. Un macchinario per gli elettrocardiogrammi, un misuratore di zuccheri e un misuratore per la pressione sono tutt'ora in dotazione alla struttura grazie alla solidariet? di un gruppo di lavoratori...." http://sopravvivereingrecia.blogspot.it/2012/06/come-sono-nate-le-forme-di-economia.html?spref=fb ? -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola_t28 at inventati.org Fri Aug 24 16:10:09 2012 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Fri, 24 Aug 2012 14:10:09 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: Video: La asona, la resistenza e il maledetto terremoto + Servizi all'infanzia, 290 precari nel caos + reportage da Taranto e detenuti baschi in sciopero della fame Message-ID: <2bf0e9397664123082a6ddd43f8f24e8@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: Video: La asona, la resistenza e il maledetto terremoto + Servizi all'infanzia, 290 precari nel caos + reportage da Taranto e detenuti baschi in sciopero della fame Date: 24.08.2012 13:52 From: "Zic.it" To: espress , autorgstudbo , forum La Casona, la resistenza e il maledetto terremoto [video] Nel video di ZicTv la storia della Casona di Ponticelli, oggi chiamata ad una nuova sfida perch? danneggiata dal sisma. Si pu? contribuire partecipando da oggi a luned? 27 agosto a Ponticelli in festa: cucina tradizionale e musica. link: http://www.zic.it/28884/ * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Servizi all?infanzia, 290 precari nel caos. Usb: ?Si vuole esternalizzare? Due terzi degli operatori a tempo determinato impiegati lo scorso anno scolastico si ritrovano senza alcuna garanzia occupazionale. Ignorato il referendum di giugno contro l'accordo firmato dai confederali link: http://www.zic.it/servizi-allinfanzia-290-precari-nel-caos-usb-si-vuole-esternalizzare/ * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Taranto / Ilva, ?Arbeit macht frei? La scritta che stava all?ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, ? stata riportata su un cartello, alla manifestazione del 17 agosto a Taranto, organizzata dal Comitato ?Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti?. link: http://www.zic.it/taranto-ilva-arbeit-macht-frei/ * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Euskal Herria / Sciopero della fame dei priogionieri politici baschi Centinaia di detenuti in decine di istituti di pena tra Spagna e Francia si mobilitano per la liberazione di un detenuto malato di cancro. Sullo sfondo la campagna per l'amnistia. link: http://www.zic.it/euskal-herria-sciopero-della-fame-dei-priogionieri-politici-baschi/ -- * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Sostieni il progetto Zic.it! Compilando la dichiarazione dei redditi firma nel riquadro dedicato alle associazioni di promozione sociale ed inserisci CF: 91241310373 Grazie! * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Zeroincondotta Quotidiano online autogestito @ Bologna www.zic.it _______________________________________________ Se non desideri pi? ricevere la newsletter scrivi al mittente di questo messaggio From telviola_t28 at inventati.org Fri Aug 24 16:16:39 2012 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Fri, 24 Aug 2012 14:16:39 +0000 Subject: [Cslist] solidarieta per Marina Cugnaschi Message-ID: <0f29e1c67658b7da55ce0dd08343dcc6@inventati.org> sul sito del coll. telviola di Milano indycazioni x sostenere Marina Cugnaschi http://telviolami.noblogs.org sul sito del coll.antipsichiatrico antiproib. Antonin Artaud di PISA http://artaud.noblogs.org www.ondarossa.info SOSTENIAMOLI, From jade at autistici.org Mon Aug 27 12:23:12 2012 From: jade at autistici.org (jade) Date: Mon, 27 Aug 2012 10:23:12 +0000 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?RESISTO=3A_10_anni_con_te_=E2=80=93_10_anni_se?= =?utf-8?q?nza_te=3A_raccolta_materiale_per_libro_collettivo_su_Dax?= Message-ID: <80504a66b02d57870cee659a1202d105@autistici.org> http://www.daxresiste.org/2012/08/resisto-10-anni-con-te-10-anni-senza-te-raccolta-materiale-per-libro-collettivo/ Un libro collettivo per ricordare i fatti del 16 marzo 20003, la notte nera di Milano: l?omicidio fascista di DAX e i pestaggi della polizia e dei carabinieri all?ospedale San Paolo. Avvicinarsi al Xmo anniversario ci mette di fronte ad una nuova sfida, che vogliamo affrontare in modo allargato. Una sfida che sar? fatta di tante cose, tra cui il libro ed ? da qui che invitiamo tutte e tutti, soggettivit? o collettivit?, a partecipare attivamente. Per raccogliere documentazione (comunicati, articoli, foto cronache?), per narrare a ?freddo?, dopo dieci anni, i fatti. Un libro collettivo che raccolga anche il punto di vista di chi non c?era, chi DAX non lo conosceva direttamente, chi era troppo giovane o viveva in un?altra citt?. DAX appartiene ormai a tanti e tante che nel corso del tempo, con la solidariet? e la lotta, hanno alimentato il suo odio. Vi invitiamo a partecipare al libro scrivendo un ricordo, una testimonianza delle varie iniziative, idee sparse o impressioni? Inviare a libro at daxresiste.org entro il 15.10.2012 SPECIFICHE TECNICHE PER LE IMMAGINI: - le immagini sarebbe ottimo non fossero inferiori a 300 dpi, di qualunque dimensione siano, per ottimizzare la stampa. E? possibile controllare i dpi con Photoshop, Gimp o Corel, cercando su ?Dimensione/Scala immagine? - vanno bene jpg, gif, tiff, bmp, meglio se in CMYK (? il contrario di RGB, la decodifica per le immagini da stampare; immagine > modalit?> cmyk) - non inviare immagini dentro un file di testo, come il .doc o il .rtf, ma solo nei formati sopra indicati **** http://jadelaxolo.tumblr.com/ Mangiar carne ? omicidio premeditato e digerirla ? occultamento di cadavere (Pino Caruso) From telviola at ecn.org Tue Aug 28 01:12:36 2012 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 28 Aug 2012 01:12:36 +0200 Subject: [Cslist] [Fwd: lettera aperta sul blog del telviola..] Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: lettera aperta sul blog del telviola.. From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Sat, August 25, 2012 12:03 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud ? Pisa antipsichiatriapisa at inventati.org www.artaudpisa.noblogs.org 335 7002669 Non vogliamo altri casi Mastrogiovanni! Lettera aperta agli abitanti della citt? di Pisa Qualche anno fa, a Vallo della Lucania, un uomo venne braccato da un imponente schieramento di forze dell?ordine per aver commesso un?infrazione stradale. L?uomo era conosciuto dai servizi psichiatrici territoriali, si chiamava Francesco Mastrogiovanni e per questo scatt? nei suoi confronti un Trattamento Sanitario Obbligatorio. Per chiunque altro sarebbe finito tutto con una multa o, nel peggiore dei casi, con un ritiro della patente. Ma per il maestro delle elementari la vicenda si concluse in un reparto di psichiatria dove trov? la morte dopo 4 giorni di contenzione forzata. Un?altra storia simile avvenne in Sardegna, dove Giuseppe Casu, venditore ambulante, mentre protestava per il diniego dell?autorizzazione a occupare il suolo pubblico veniva internato e moriva nel reparto psichiatrico di Cagliari dopo diversi giorni di letto di contenzione. In realt? si tratta di storie dall?origine pi? disparata, che non avrebbero niente in comune tra di loro se non fossero accomunate dal ricovero in un reparto psichiatrico in seguito al quale ? sopraggiunta la morte. In Italia la detenzione psichiatrica, ovvero il Trattamento Sanitario Obbligatorio, ? regolamentata dalla legge 180 del 1978. Questa per arginare gli abusi del sistema Manicomiale sanc? tutta una serie di norme che resero l?internamento coatto un provvedimento amministrativo temporaneo, proposto da medici, autorizzato dal Sindaco, in qualit? di autorit? sanitaria locale e convalidato dal giudice Tutelare, entro tempi prestabiliti. Omissioni e ritardi producevano la nullit? del provvedimento amministrativo da realizzarsi solo ed esclusivamente nei reparti psichiatrici di ospedali generali. La riforma Basaglia, come venne soprannominata, condusse gradualmente alla chiusura delle grandi strutture manicomiali e alla nascita degli SPDC (Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura), dove si sarebbero dovute internare persone solo per gravi ed urgenti motivi e per un periodo di tempo limitato ad una settimana, prolungabile con una richiesta di proroga e con la convalida del Giudice Tutelare. La legge Basaglia stabil? in sostanza una procedura formale che avrebbe dovuto funzionare da antidoto agli abusi manicomiali. Un tentativo di imbrigliare gli eventuali abusi psichiatrici nelle maglie di una burocrazia che dava, a chiunque ne avesse l?interesse, il diritto a ricorrere verso tale provvedimento, una sorta di controllo democratico sull?operato dell?istituzione psichiatrica che nel suo passato manicomiale si era contraddistinta per particolari violazioni ed atrocit?. A Pisa esiste il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud che si muove ormai da pi? di un decennio in difesa dei diritti fondamentali delle persone che diventano pazienti psichiatrici e vengono quindi sottoposti al TSO. Il Collettivo viene contattato dai diretti interessati quando sono in reparto, da familiari, da amici e vengono richiesti consigli, informazioni legali e sui farmaci, viene chiesto aiuto e sostegno o semplicemente di essere ascoltati per denunciare quello che per loro ? un abuso. In questo modo pervengono all?orecchio del Collettivo molte storie di vita che quando vengono verificate e approfondite risultano complicate dalla psichiatria stessa. Come la storia di un uomo, pervenuta di recente all'orecchio del Collettivo, al quale la psichiatria aveva intenzione di fare l'elettroshock. Il signore in questione ? stato ricoverato per pi? di venti giorni all?ospedale Santa Chiara di Pisa senza essere oggetto di alcun provvedimento di trattamento sanitario obbligatorio. In maniera preventiva, non appena l'uomo arrivava al reparto di psichiatria veniva immediatamente legato. L'uomo era li perch? non mangiava pi? da due settimane, ma fu immediatamente legato al letto e solo diversi giorni dopo alimentato. Questa storia ? emblematica del fatto che gli psichiatri abbiano avuto immediata premura di legare la persona al letto e di proporre l'elettroshock, ma non di alimentarla. Negli stati di anoressia, quando necessita un'alimentazione forzata, si arriva spesso a legare al letto per prevenire il rischio che il paziente si tolga il sondino naso-gastrico, ma nel caso di quest'uomo la misura di sicurezza preventiva ? stata antecedente addirittura all'alimentazione, prolungando cos? il suo digiuno. Spesso durante i ricoveri psichiatrici vengono omessi gli obblighi di legge previsti dalla legge 180, procrastinando illegalmente nel tempo, anche per settimane, la formalizzazione del TSO. Re-legare a letto produce rischi per l'apparato respiratorio, mina le capacit? motorie e compromette gravemente l'autonomia di una qualunque persona, specialmente per periodi prolungati. Inoltre la risposta omologante e uguale per tutti che si sostanzia nella somministrazione di psicofarmaci, presso il proprio domicilio, in day hospital, in casa famiglia o in reparto, rende la psichiatria pubblica come una sorta di dispositivo di controllo dal quale, una volta entrati, non ? facile uscire, facendo sentire le persone completamente espropriate della facolt? di decidere della propria esistenza. In nome di una presunta e presupposta pericolosit? sociale, che ? sempre importante ricordare non proviene da una sentenza di un tribunale, ma di fatto dal semplice giudizio psichiatrico, vengono limitati i diritti costituzionali delle persone. Dalla esperienza del Collettivo questo approccio psichiatrico alla questione che fa della persona ?malata? un nemico della societ? dal quale bisogna difendersi, produce una sorta di stato di guerra permanente che ad esempio porta alla contenzione al letto anche persone molto pacifiche. Tra l?istituzione e le persone coinvolte c'? una vera e propria guerra fredda in nome della sicurezza preventiva e questo conduce inevitabilmente all?innalzamento di muri di incomprensione e alla degenerazione delle vicende di cui la psichiatria si prende carico. Tutte le cure dovrebbero essere volontarie senza eccezione per le ?patologie psichiatriche?, solo con l'abolizione del TSO si possono superare gli abusi che si sono perpetrati nei manicomi e che oggi continuano nei reparti di psichiatria. Per non avere altri casi Mastrogiovanni, bisognerebbe smetterla di legare persone, e capire che chiunque se viene maltrattato e forzato diventa pericoloso per chi lo maltratta e lo forza. Al di l? di tanta bella teoria, nella realt? dei fatti, la psichiatria pubblica non cerca di conoscere la storia ed il vissuto delle persone, per tutti esiste una sola risposta terapeutica: quella farmacologica o tutto al pi? l'elettroshock. Chi non ha abbastanza denaro e non pu? permettersi uno specialista privato o scegliere liberamente una struttura dove ricoverarsi difficilmente sar? capace di sottrarsi ad un destino che altri hanno "prescritto" per lui. Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud- Pisa Collettivo Telefono Viola- Milano