[Cslist] ILicenziamenti all'ALFA di ARESE: ecco chi è l'AZIENDA SPIONISTICA

cobas at inwind.it cobas at inwind.it
Wed Mar 9 18:07:41 CET 2011








All'Alfa di Arese presidio continuato da 26 giorni
contro i 62 icenziamenti.
Anche oggi manifestazione alla portineria EST.
MA IL SILENZIO BIPARTISAN E' ASSOLUTO.
 E intanto il capo del personale dell'azienda spionistica
che ha licenziato questi lavoratori è stato
RINVIATO A GIUDIZIO A FIRENZE PER 11 GRAVI REATI !


Lorenzo Fabbrizzi, per un anno capo del personale di INNOVA SERVICE, società di servizi che tramite ABP (AIG-FIAT) ha assunto due anni fa 70 lavoratori ex Alfa Romeo e ora li ha licenziati, sarà processato il prossimo 24-5-2011 alle ore 9.00 dalla 1° sezione penale del Tribunale di Firenze per i seguenti reati:




“in 	concorso con MASTRANGELO Ferdinando del reato di cui agli artt. 319, 	321, 81 c.p. perchè Mastrangelo Ferdinando -maresciallo 	dei Carabinieri- 	per favorire Fabbrizzi 	Lorenzo, 	amministratore di fatto della srl "Signal 	Intelligence", 	nelle gare espletate da Uffici di Procura per il noleggio di apparati 	inerenti le intercettazioni ambientali ed altro - gare concernenti indagini delegate al suo ufficio di appartenenza, 	ma anche ad altri uffici- comunicando a Fabbrizzi i preventivi 	presentati dalle altre ditte, in modo che egli potesse avanzare 	l'offerta più bassa, e segnalando ad appartenenti ad altri uffici 	di polizia giudiziaria la società di Fabbrizzi riceveva 	dal predetto somme di denaro ammontanti al 20-30% dell'importo della 	fattura successivamente emessa da Fabbrizzi all'ufficio di Procura 	interessato, 	ed utilità consistite nel noleggio 	di auto in suo favore, 	e nel pagamento 	di due viaggi in Thailandia. In 	Firenze dal 2005 fino all'ottobre 2008.


in 	concorso con CLEMENTI Antonello
del reato di cui agli artt. 	319,321,81 c.p. perchè CLEMENTI Antonello maresciallo dei 	Carabinieri - per acquisire informazioni, mediante accessi 	abusivi alla banca dati S.D.I. Sistema di Informazione Interforze del Ministero dell'Interno, su 	persone che gli venivano segnalate da 	Fabbrizzi Lorenzo, riceveva dal predetto utilità consistite nel 	noleggio di auto in suo favore e nello sconto sull'acquisto di 	un'auto Jaguar. In Firenze alla fine del 2006 e nel 2007.


del 	reato di cui agli artt. 326 terzo comma, 81 110 c.p. perchè, con più azioni esecutive del medesimo disegno 	criminoso, 	in concorso fra loro, per procurarsi un indebito profitto 	patrimoniale, agendo CLEMENTI Antonello - maresciallo dei 	Carabinieri - su richiesta di Fabbrizzi Lorenzo, si 	avvalevano illegittimamente di notizie di ufficio che dovevano 	rimanere segrete, 	acquisite da CLEMENTI mediante accessi 	abusivi alla banca dati S.D.I. Sistema di Informazione Interforze del Ministero dell'Interno, 	comunicando tali notizie al clienti da cui Fabbrizzi aveva avuto 	l'Incarico; avendo ricevuto CLEMENTI da 	Fabbrizzi un compenso in denaro od altra utilità per ogni accesso 	alla banca dati, ed avendo ricevuto Fabbrizzi un compenso in denaro 	dal cliente che aveva richiesto le informazioni. 	In Firenze alla fine del 2006 e nel 2007.


del 	delitto p. e p. dagli artt. 110,81cpv. 615 ter, commi 2° e 3°, c.p. perchè, con più azioni esecutive del medesimo disegno 	criminoso, 	in concorso tra loro, agendo CLEMENTI Antonello-maresciallo del 	Carabinieri-su richiesta di Fabbrizzi Lorenzo, con violazione del 	doveri inerenti alla funzione ed al servizio, abusivamente 	si introduceva e vi si manteneva nella banca dati riservati del Sistema D'Informazione Interforze del Ministero dell'Interno, 	sistema relativo all'ordine ed alla sicurezza pubblica e dunque di 	interesse pubblico come tale accessibile e utilizzabile solo per 	ragioni di ufficio.
In 	Firenze alla fine del 2006 e nel 2007.


del 	reato di cui agli artt. 12 Legge 1 aprile 1981, n. 121,81,110,61 n. 	9 c.p. perchè, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, 	in concorso tra loro, agendo CLEMENTI Ferdinando -maresciallo dei 	Carabinieri, in violazione dei doveri inerenti alla funzione ed al 	servizio -su richiesta di Fabbrizzi Lorenzo, dopo aver effettuato 	CLEMENTI accessi 	abusivi alla banca dati S.D.I. Sistema di Informazione Interforze del Ministero dell'Interno 	ed acquisito informazioni sui nominativi interrogati, comunicava a 	Fabbrizzi tali informazioni, di cui il medesimo faceva uso.
in 	Lucca alla fine del 2006e nel 2007.


del 	reato di cui agli artt. 326 terzo comma, 110 c.p. perchè, in concorso fra loro, per procurarsi 	un indebito profitto patrimoniale, agendo CLEMENTI Antonello 	-maresciallo dei Carabinieri - su 	richiesta di Fabbrizzi Lorenzo, incaricato da Di Marzio Marilena, 	si avvalevano illegittimamente di notizie di ufficio inerenti Gerosa 	Stefano che dovevano rimanere segrete, acquisite da CLEMENTI 	mediante un accesso 	abusivo alla banca dati S.D.I. Sistema di Informazione Interforze del Ministero 	dell'Interno, comunicando 	tali notizie alla DI Marzio da cui Fabbrizzi aveva avuto l'incarico; 	avendo ricevuto Fabbrizzi un conpenso in denaro dalla Di Marzio, e 	la stessa un compenso in denaro dal cliente che l'aveva incaricata. In 	Firenze il 29.8.2008.


del 	delitto p. e p. dagli artt. 110 e 615 ter, commi 2° e 3°, c.p. perchè, con più azioni esecutive del medesimo disegno 	criminoso, 	in concorso tra loro, agendo CLEMENTI Antonello - maresciallo dei 	Carabinieri - su 	richiesta di Fabbrizzi Lorenzo, a sua volta incaricato da Di Marzio 	Marilena, 	con violazione dei doveri inerenti alla funzione ed al servizio, 	abusivamente si introduceva e vi si manteneva nella banca dati 	riservati del Sistema D'Informazione Interforze del Ministero 	dell'Interno, sistema relativo all'ordine ed alla sicurezza pubblica 	e dunque di interesse pubblico come tale accessibile e utilizzabile 	solo per ragioni di ufficio e ciò per 	acquisire notizie di ufficio inerenti Gerosa Stefano che 	dovevano rimanere segrete. 	
In 	Lucca e Firenze il 29.8.2008.


del 	reato di cui agli artt. 12 legge 1 aprile 1981, n. 121,110,61 n. 9 	cp perchè, in concorso tra loro, agendo CLEMENTI Ferdinando - 	maresciallo dei Carabinieri, in violazione dei doveri inerenti alla 	funzione ed al servizio- su 	richiesta di Fabbrizzi Lorenzo, incaricato da Di Marzio Marilena, 	dopo aver effettuato Clementi l'accesso abusivo alla banca dati 	accessi abusivi alla banca dati S.D.I. Sistema di Informazione 	Interforze del Ministero dell'Interno ed acquisito informazioni sul 	nominativo di Gerosa Stefano, comunicava 	a Fabbrizzi tali informazioni, immediatamente riferite da questi 	alla Di Marzio che ne faceva uso. In 	Lucca e Firenze il 29.8.2008.


In 	concorso con TURINI Simone 
del reato di cui agli artt. 326 terzo comma, 110, 81 cp perchè, 	in concorso fra loro, in esecuzione di un medesimo disegno 	criminoso, 	per procurarsi un indebito profitto patrimoniale, agendo TURINI 	Simone - assistente della Polizia di Stato - su richiesta di 	Fabbrizzi Lorenzo, si 	avvalevano illegittimamente di notizie di ufficio che dovevano 	rimanere segrete, 	acquisite da Turini mediante accessi abusivi alla banca dati S.D.I. 	Sistema di Informazione Interforze del Ministero dell'Interno, 	comunicando tali notizie ai clienti da cui Fabbrizzi aveva avuto 	l'incarico; avendo ricevuto Fabbrizzi un compenso in denaro dal 	cliente che lo aveva incaricato. In 	Firenze il 2.12.2004 e nel periodo 18/20.2.2005.


del 	reato di cui agli artt. 12 legge 1 aprile 1981, n. 121,81,110,61 n. 	9,81 cp perchè, con più azioni esecutive del medesimo disegno 	criminoso, 	in concorso tra loro, agendo Turini Simone - agente della Polizia di 	Stato, in violazione dei doveri inerenti alla funzione ed al 	servizio - su richiesta di Fabbrizzi Lorenzo, dopo aver effettuato 	Turini accessi abusivi alla banca dati S.D.I. Sistema di 	Informazione Interforze del Ministero dell'Interno ed acquisito 	informazioni sui nominativi interrogati, comunicava a Fabbrizzi tali 	informazioni, di cui il medesimo faceva uso. 
In 	Firenze il 2.12.2004 e nel periodo 18/20.2.2005.


In 	concorso con Di Marzio Marilena 
del 	reato di cui agli artt. 110 e 615 ter c.p. perchè, in concorso tra 	loro, mediante l'uso di microspia audio collegata all'interno 	dell'auto utilizzata da persona non identificata, si procuravano 	indebitamente notizie attinenti alla vita privata di tale persona; 	avendo agito Fabbrizzi Lorenzo nell'esercizio abusivo della 	professione di investigatore privato. 
Accertato 	in Firenze e commesso dal 13 al 16.8.2008”.






ALL'ALFA 	ROMEO DI ARESE DA 26 GIORNI I LAVORATORI DI INNOVA SERVICE SONO IN 	PRESIDIO 24 ORE SU 24 ALLA PORTINERIA SUD-OVEST. Al loro posto sono 	stati messi lavoratori precari, sottopagati e senza diritti.


DA 	TRE GIORNI IL DELEGATO DI SITO CORRADO DELLEDONNE STA FACENDO LO 	SCIOPERO DELLA FAME.


Il sito dell'Alfa Romeo di Arese è gestito da Regione, provincia e comuni e i padroni dell'area sono FIAT, UNIPOL, LEGA Coop, CISL, ACLI, AIG, INTESA-SANPAOLO-BRUNELLI-BNP-MPS.
RESPINGIAMO I LICENZIAMENTI.   NO AL LAVORO PRECARIO E SOTTOPAGATO
LAVORO PER I LAVORATORI EX ALFA E FIAT, E PER I GIOVANI DELLA ZONA.
Arese, 9 marzo 2011 Slai Cobas Alfa Romeo
Seguono alcuni allegati.











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