From telviola at ecn.org Tue Feb 1 09:20:37 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 1 Feb 2011 08:20:37 -0000 (UTC) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] sgomberati gli spazi occupati a Napoli] Message-ID: <3216.151.59.202.137.1296548437.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] sgomberati gli spazi occupati a Napoli From: "procomta" Date: Mon, January 31, 2011 3:36 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Questa mattina, alle 6:40 ? cominciato, da parte di polizia e carabinieri lo sgombero degli spazi Fanon e ZERO81, due spazi occupati in Largo Banchi Nuovi, alle spalle di Palazzo Giusso dell'Orientale Come se non bastasse, le forze dell'ordine sono entrate in assetto antisommossa, per "difendere i due sgomberi" nel cortile di palazzo Giusso, un atto che segna un precedente gravissimo e al quale ? necessario dare subito una risposta. In decine ci siamo recati dalla Rettrice Lidia Viganoni che, posta di fronte alla responsabilit? di aver permesso alla celere di entrare nell'universit?, ha risposto che ha fatto nient'altro che il suo "dovere". Convochiamo, per discutere di ci? che ? accaduto e per organizzare una adeguata risposta a questo ennesimo atto repressivo nei confronti di chi, quotidianamente si organizza per restituire dignit? a questa citt?, ai suoi luoghi chiusi, per costruire una reale opposizione a questa classe politica un'assemblea pubblica alle ore 15 a Palazzo Giusso. Sgomberati gli spazi occupati "Fanon" e "Zero81" nel centro storico di Napoli Luned? 31 Gennaio 2011 13:54 cau .Stamattina alle 6:30 la polizia e i carabinieri in assetto antisommossa hanno fatto irruzione nei due spazi occupati il 17 gennaio scorso a Largo Banchi Nuovi, lo ZERO81 ed il FANON. Gli accessi sono stati murati e blindati, i locali svuotati. Nel caso dello ZERO81, che occupava i vani della ex-mensa dell'Orientale, l'autorizzazione allo sgombero ? partita dalla Rettrice Viganoni, che ha permesso l'entrata della polizia all'interno dell'Universit?! Un gesto sconsiderato, che non si vede da decenni, che militarizza le relazioni fra studenti e organi accademici, che crea un precedente pericolosissimo in un paese ed in una Universit? che amano definirsi "democratiche". Un atto gravissimo quanto vergognoso, visto che entrambi gli spazi erano abbandonati da anni, ed erano stati restituiti al quartiere ed ai giovani della nostra citt? attraverso iniziative sociali e culturali. In una Napoli piena di problemi, di corruzione, di immondizia e malaffare, con un tasso di disoccupazione altissimo e l'impossibilit? per le persone di arrivare a fine mese, l'unica risposta che le istituzioni sanno dare ? quella dello sgombero. Lo spazio occupato Fanon nasce proprio con l'intento di contrastare il degrado, dare un luogo alla cittadinanza per parlare, incontrarsi, confrontarsi sui problemi dei nostri quartieri e sul futuro che ci viene quotidianamente sottratto. Non ? bastato evidentemente rimettere a posto un edificio abbandonato dal terremoto del 1980, sul quale non c'era alcuna progettualit? e in cui abbiamo trovato solo macerie e rifiuti, non sono bastate le serate di musica popolare, le proiezioni, i dibattiti organizzati da tanti ragazzi, le tante idee avanzate per riqualificare una piazza del centro storico: lo Stato conosce solo la repressione. E forse proprio di questo hanno paura: che ci sia un luogo dove il dissenso sociale e la democrazia dal basso possano crescere ed organizzarsi. FUORI LA POLIZIA DAI NOSTRI QUARTIERI E DALLE NOSTRE FACOLTA'! LA REPRESSIONE NON CI FA PAURA! NON ABBIAMO NULLA DA PERDERE, ABBIAMO UN MONDO DA CONQUISTARE! SPAZIO OCCUPATO FANON _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Tue Feb 1 09:23:29 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 1 Feb 2011 08:23:29 -0000 (UTC) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] attacco al movimento studentesco anche a milano] Message-ID: <3221.151.59.202.137.1296548609.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] attacco al movimento studentesco anche a milano From: "procomta" Date: Tue, February 1, 2011 6:47 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- lo sgombero di milano, dopo quelli di napoli, mostra un piano di attacco alle realt? studentesche organizzate nelle universit? solidariet?, lotta , mobilitazione proletari comunisti UNO SGOMBERO NON FERMA LA MOBILITAZIONE Stamattina all'apertura della facolt? le porte dei locali di via Livorno erano sbarrate e l'ingresso al Dipartimento Autogestito era impedito sia agli studenti che ai professori: ma come, non era un luogo tanto necessario e indispensabile per l'attivit? didattica? Al nostro tentativo di riapprioparci di questo luogo il preside ha risposto con insulti, minacce e non ha esitato a chiamare nuovamente le forze dell'ordine che hanno notificato quattro denuncie per danneggiamenti, con l'aiuto e la testimonianza di una docente. Questo spazio, occupato durante la mobilitazione di dicembre, sgomberato, e ri-occupato pi? volte nelle settimane passate, aveva prima di tutto la funzione di essere un luogo di socialit? tra gli studenti, al di fuori delle logiche di mercato che regolano l'universit?. Mentre noi facciamo a gara per accaparrarci i pochi spazi concessi anche solo per studiare, senza poi parlare della TOTALE mancanza di luoghi di discussione critica e collettiva, aziende di ogni genere, politicanti di ogni risma, e venditori di false speranze non hanno alcuna difficolt? a propagandare le virt? di un mercato che nella realt? scarica i suoi effetti sopra le nostre teste. Un esempio su tutti: il "Job Day" del 2 febbraio, dove una agenzia interinale (sinonimo di precariet? lavorativa per tutti noi) entra in universit? a venderci fumo, per di pi? di pessima qualit?. Questo spazio aveva l'obiettivo: di promuovere la partecipazione studentesca allo sciopero del 28 gennaio indetto dalla FIOM, dopo il ricatto imposto da Marchionne ai lavoratori FIAT. di fornire uno spazio dove studiare, visti gli scarsi spazi a disposizione degli studenti (biblioteche e aule studio sovraffolate a qualsiasi ora del giorno). Per questo motivo l'aula sarebbe rimasta aperta e disponibile dalle 9 alle 13 e nel pomeriggio. di disporre gli studenti di un luogo caldo dove consumare il proprio pranzo. di dare la possibilt? di organizzare attivit? alternative alla didattica imposta dai ritmi e i voleri dell'universit? azienda (cineforum, seminari..) Nella stessa mattinata a Firenze e Napoli altri posti occupati e autogestiti dagli studenti sono stati sgomberati dalle forze dell'ordine. Questo testimonia come ovunque la risposta a chi rivendica i bisogni degli studenti sia sempre e solo repressione. Solidariet? agli studenti dello Spazio Autogestito di Firenze e del Cinema Astra di Napoli. Nessuno sgombero senza risposta. Studenti di Scienze Politiche _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From zeistar17 at gmail.com Thu Feb 3 10:43:56 2011 From: zeistar17 at gmail.com (zeistar) Date: Thu, 3 Feb 2011 10:43:56 +0100 Subject: [Cslist] TRADUZIONE TESTO CIG SU RUOLO SINDACATI In-Reply-To: References: Message-ID: *Care/i compagne/i, Proprio ieri dopo la firma del preaccordo sulle pensioni, i sindacati concertativi CCOO e UGT firmano un nuovo Patto Globale con Patronal e Governo. I sindacati di classe presenti in Catalunya, Euskadi e Galicia avevano lanciato per il 27 Gennaio (giorno prima della firma del preaccordo sulle pensioni) un nuovo sciopero generale che ha visto nuovamente una fortissima adesione dei lavoratori e numerose manifestazioni nelle diverse citt? dello Stato (Madrid, M?rida, Granada, C?rdoba, stc). La Galicia, dove la maggioranza sindacale ? rappresentata dal sindacato di classe CIG (Confederaci?n Intersindical Galega), anche se con numeri non omogenei, ha vissuto una giornata intensa di manifestazioni e picchetti portando in piazza migliaia di lavoratori. Qui, un link della manifestazione a Vigo: **Video: http://www.youtube.com/watch?v=Rn0pVTp5KHY * * Vi invio la traduzione di un testo scritto dal Segretario Generale della Negoziazione Collettiva della CIG, apporso in questi giorni su rebelion.org, che ci permette di comprendere alcuni aspetti della realt? della Galicia e da alcuni spunti interessanti di riflessione sull'evoluzione dei sindacati concertativi e il loro ruolo di "agenti sociali" del sistema, e la necessit?, da parte dei sindacati di base e di classe, di rilanciare il lavoro politico sul terreno intellettuale e di politicizzazione della classe lavoratrice per superare la fase di debolezza generalizzata relativamente al rapporto di forza tra le classi. Saluti comunisti Zeistar, Andaluc?a. * I SINDACATI DEVONO ?PORTARE? LA LOTTA DI CLASSE NEI POSTI DI LAVORO Se osserviamo con attenzione la recente storia politica dello Stato spagnolo, a partire dalla stessa natura della Transizione, la cultura dei suoi principali attori - caratterizzata dalla filosofia dell??accordo e della conciliazione?; se osserviamo il consenso che ha permesso, ai partiti istituzionali di sinistra e ai grandi sindacati, di scommettere sulla solvenza del sistema; allora potremmo capire perch?, i colpevoli - le elite ricche e potenti, i grandi imprenditori e finanzieri - della crisi economica e sociale acuta che stiamo vivendo, lungi dal pentirsi, dimostrano al contrario arroganza, con le loro richieste circa la cancellazione degli attuali diritti. La loro esigenza di demolire i diritti della classe lavoratrice, le loro risposte circa le prestazioni pubbliche e di protezione sociale (pensioni, sanit?, disoccupazione). Tutto ci? sicuramente obbedisce a ci? che possiamo chiamare una accumulazione dell?esproprio nell?attuale modello di liberalismo contemporaneo. Tutto questo non sarebbe un elmento che ci dovrebbe far preoccupare eccessivamente se la nostra risposta intellettuale e di mobilitazione fosse sufficientemente organizzata, e si trovasse in una fase di relativo equilibrio per quel che riguarda la relazione di forze tra le classi. Ma ? proprio questa la contraddizione. Fin dalla Transizione si ? celebrato, come un rituale e cerimonia del sistema, una disciplina di conciliazione di classe che ha avuto come effetto l?attenuazione dello scontro tra Capitale e lavoro. Si inaugur? con i ?Pactos de la Moncloa?, seguita successivamente dai vari AMI, con l?alternanza e l?accordo, una volta di ?Comisiones Obreras? (CCOO) e un?altra della ?Union General de los Trabajadores? (UGT), o di entrambe. Attualmente tutto ci? ? stato codificato nei patti confederali per la negoziazione collettiva. L?obiettivo e la conseguenza degli stessi ? stato quello di creare un accordo ?superstrutturale? tra organizzazioni imprenditoriali e sindacali, un patto verticale che ha eliminato la partecipazione e il potere di decidere ai lavoratori. In tutti questi anni, in maniera costante e in forma tacita e pacificata,si ? organizzata e messa in pratica una erosione dei redditi da lavoro, trasferendo una cuota sempre maggiore di questi verso i redditi da Capitale. Allo stesso tempo, questa ?cultura dell?accordo? ha provocato una trasformazione nella struttura e nell?organizzazione delle stesse centrali sindacali, basata sull?incondizionato appoggio al nuovo modello . Attualmente queste organizzazioni, come la maggioranza dei suoi quadri sindacali, non sono preparate per organizzarsi e intervenire nel conflitto. La loro vocazione per il dialogo sociale li ha trasformati in ?interlocutori sociali?, in agenti sociali del sistema. Questa nuova ?versione? del sindacalismo gli ha permesso uno spazio confortevole all?interno del sistema, pieno di mezzi economici e accompagnato da un appoggio mediatico nel quale i suoi portavoci si trovano particolarmente comodi e importanti. Una figura che hanno accettato volontariamente, allo stesso tempo in cui hanno rinunciato di accreditarsi socialmente come sindacati. Mentre la socialdemocrazia liberale e la destra si alternavano al governo, i partiti della sinistra istituzionale hanno abbandonato ? nei suoi discorsi e nel loro lavoro politico ? il conflitto sociale in tutti i suoi aspetti e in particolare quello della lotta di classe. Oggi non ? di moda. Le nuove generazioni appartenenti alla classe lavoratrice, quelle posteriori alla Transizione, non sono capaci di interpretare i conflitti del sistema attraverso questa base scientifica. Non trovano, in questo modo, n? risposte, n? alternative a una logica distruttiva che condanna progressivamente la maggiorparte della popolazione alla marginalit?, alla povert? e al super-sfruttamento. Il mondo del lavoro in questi ultimi 30 anni ha sperimentato una erosione brutale dei diritti lavorativi. Le diverse riforme del mercato del lavoro e la riduzione delle prestazioni pubbliche ha generato un enorme squilibrio e ha lasciato la classe lavoratrice sfavorita di fronte all?attuale relazione di forza tra le classi. Allo stesso tempo, oltre l?elemento legislativo, si crea una variazione a livello strutturale - dalla quale risulteranno particolarmente colpite le nuove generazioni di lavoratori e lavoratrici - che inizia alla fine degli anni ?70, che conosciamo come terziarizzazione del lavoro e in alcuni casi come toyotismo. L?attivit? che fino a quel momento si sviluppava all?interno di una sola impresa, con condizioni lavorative e salariali uniformi, si riorganizza attraverso un nuovo modo di subappalto. Per la prima volta nella storia del capitalismo, lo stesso lavoro sar? retribuito con salari diversi e diversi diritti. Si produce una stratificazione, sul modello delle caste, all?interno della classe lavoratrice, stabili o eventuali, dipendenti dall?impresa madre o della subappaltata e successivamente attraverso le ETT (Empresa de Trabajo Temporal, NdT). Il Capitale riesce ad imporre le proprie condizioni in uno scenario ideale di supersfruttamento, con l?obiettivo di trasferire senza sosta la maggior cuota possibile di reddito da lavoro, a quello da Capitale. Si produce un cambio storico: per la prima volta le nueve generazioni di lavoratori hanno meno diritti e peggiori condizioni di quelle anteriori. Tutto questo avviene nel periodo in cui si impone la ?dottrina dell?accordo? e del dialogo sociale in una simbiosi schizzofrenica. Abbiamo visto i suoi risultati. Questa riforma strutturale attraverso i subappalti non si ? ancora completata, le privatizzazioni dei nodi centrali del settore pubblico non ? ancora terminata, e continuer? avanzando nell?ambito dell?amministrazione ? tanto a livello dello Stato come nelle Comunit? Autonome e nei Comuni. Tutte le riforme del mercato del lavoro approvate in questo periodo seguono lo stesso percorso e generano indiscutibilmente una maggiore precariet?. Il fatto che l?aspetto centrale, in ogni caso, ? stato quello della diminuzione dei costi del licenziamento e nuove forme contrattuali, ci mostra un dato empirico: lo Stato spagnolo ? da sempre lo spazio di maggiore precariet? in Europa, e abbiamo costatato come attraverso la ?virt?? del diaologo sociale, il reddito da lavoro sia cresciuto solo un terzo negli utlimi anni in relazione alla media europea, mentre i profitti degli imprenditori siano cresciuti il doppio della media europea (dato della OCDE per il periodo 1999-2009). Per dissipare qualsiasi dubbio nell?esercizio matematico circa il risultato di espropriazione del reddito da lavoro e di accumulazione di capitale en questi anni, possiamo osservare il caso della Galizia attraverso i dati dell?Agenzia Tributaria e dell?IGE (Instituo Gallego de Estad?stica). Attualmente, un 1% della popolazione gallega si accaparra il 25% del PIL. Un altro dato desolante ? rappresentato dall?evoluzione della distribuzone del reddito negli ultimi 30 anni. Nel 1980 il reddito da lavoro rappresentava il 63%, mentre quello da Capitale oscillava sul 24%. Attualmente, per la prima volta, il reddito da Capitale ? maggiore di quello da lavoro, il che ? ancor pi? grave se osserviamo il fatto che la popolazione salariata ? raddoppiata nello stesso periodo. L?equazione ? semplice: il doppio dei lavoratori, la met? del reddito. Semplifichiamo le cose: stiamo discutendo della distribuzione della ricchezza, di diritti e giustizia sociale. Le riforme riguardano il mercato del lavoro, i lavoratori attivi e non, e stiamo prendendo coscienza che ci stiamo scontrando con un processo che non verr? modificato in nessun modo. Sappiamo che il capitalismo porta con se la sua logica di accumulazione, che il capitalismo finanziario ? capace di muovere una quantit? di denaro quattro volte superiore a quello del capitalismo produttivo, che ? enormemente concentrato e i suoi dettami e potere arrivano a mettere in contraddizione la sovranit? degli stati. Maggiore accumulazione, e quindi maggiore necessit? di denaro per mantenere costante l?accumulazione. Necessariamente il denaro, la ricchezza reale, non speculativa, esce dal mondo del lavoro. Quindi non hai passi indietro. Le riforme continueranno. Sappiamo che impoverire i lavoratori, rendere meno remunerativo il lavoro, precarizzarlo, etc. n? crea lavoro, n? rende pi? competitiva l?economia, n? aiuta a superare la crisi del consumo. Questo oggi ? evidente. In Europa, gli Stati che vivono una grave crisi per recessione sono quelli che hanno i peggiori salari, maggiore precariet?, sono quelli dove la spesa pubblica e i servizi sociali sono minori, e nonostante questo si segue la stessa dottrina politica. La recente riforma del mercato del lavoro, le misure approvate in questi giorni per ridurre la pressione fiscale sulle aziende e che lasciano senza nessuna protezione sociale quelli che invece ne hanno pi? bisogno (i disoccupati), la privatizzazione di settori pubblici altamente redditizi per il Capitale, dimostrano l?oscenit? e l?indecenza che pensavamo fosse propria solo della destra. Le riforme che sono state annunciate (pensioni, disoccupazione e negoziazione collettiva) approfondiranno l?erosione di diritti e il reddito della classe lavoratrice. Per noi risulta cruciale scontrarci con questo modello, ma per fare questo dobbiamo recuperare il nostro lavoro intellettuale. Le organizzazioni di classe, e in particolare i sindacati, hanno l?opportunit? e il luogo per portare il nostro messaggio. Ogni posto di lavoro rappresenta in potenza un luogo in cui si pu? essere ascoltati e in cui dobbiamo comunicare che la lotta di classe ancora esiste. In Galizia, l?anno scorso, in piena crisi, la nostra organizzazione ha organizzato 11 scioperi per contratti in settori provinciali del lavoro, con l?obiettivo per? di politicizzare il nostro messaggio, spiegando la distribuzione della ricchezza e l?ingiustizia rappresentata da queso modello, andando oltre ci? che era puramente rivendicativo. Abbiamo spazi vitali per la conoscenza, l?empatia, la compassione e la creazione dell?individuo. Luoghi che non possono essere separati dalla dinamica sociale che li caratterizza. I luoghi di lavoro, le scuole, le universit? e gli spazi di attivit? sociale rappresentano potenzialmente spazi dove costruire una risposta impegnata che si sostituisca alla barbarie. Lavoriamo uniti e orizzontalmente con le altre organizzazioni sociali che sono critiche con il sistema! Allo stesso tempo, con i partiti della classe lavoratrice, influendo nella linea di massa, facendo in modo che le nostre richieste siano ascoltate e difese. Se politicizzeremo con pazienza la classe lavoratrice, la sua risposta sar? quella che distrugger? questo modello e questo sistema. Antol?n Alc?ntara, Segretario Confederale della Negoziazione Collettiva della CIG (Confederaci?n Intersindical Galega) Fonte: www.rebelion.org Traduzione a cura di Zeistar, Andaluc?a. Per contatti: zeistar17 at gmail.com -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From zeistar17 at gmail.com Fri Feb 4 19:29:46 2011 From: zeistar17 at gmail.com (zeistar) Date: Fri, 4 Feb 2011 19:29:46 +0100 Subject: [Cslist] TRADUZIONE ARTICOLO EL MUNDO SU RIFORMA PENSIONI In-Reply-To: References: Message-ID: Care/i compagne/i, Come in tutti gli Stati dell'Unione Europea, la falsa motivazione apportata dal Governo del PSOE per giustificare la riforma delle pensioni, ? rappresentata dall'impossibilit?, da parte del sistema pubblico, di reggere l'evoluzione demografica della popolazione, pena: il crollo del sistema di protezione sociale per i futuri pensionati. I reali obiettivi in realt? sono altri: costringere i lavoratori a lavorare pi? anni per assicurarsi un pensione, che in ogni caso sar? pi? bassa del passato, favorire la "privatizzazione" delle pensioni attraverso la creazione di fondi privati (a cui partecipano direttamente anche i sindacati concertativi CCOO e UGT!) e defiscalizzare le imprese che assumeranno giovani lavoratori disoccupati. Infatti, pochi giorni dopo la firma del preaccordo sulle pensioni, i sindacati CCOO, UGT, la Patronal e il Governo hanno firmato un nuovo "Patto Globale" in cui, tra i numerosi aspetti dell'accordo, lo Stato assicura una defiscalizzazione, che potr? toccare anche il 100%,, se le imprese assumeranno giovani disoccupati anche a tempo parziale. Vi invio la traduzione di un articolo apparso sul quotidiano "EL MUNDO" che fa una breve analisi dei punti pi? importanti della riforma delle pensioni dello Stato spagnolo. L'articolo, principalmente descrittivo, permette degli importanti spunti di riflessione, in particolare se si comparano gli elementi e le scelte di fondo della riforma con quella che fu la riforma delle pensioni nello Stato italiano, dimostrando, ancora una volta, come le direttive promosse dall'Europa del Capitale, in piena armonia con le indicazioni del FMI, hanno come obiettivo principale quello di aumentare il livello di sfruttamento della classe lavoratrice, riducendo drasticamente quella parte del salario sociale complessivo, chiamato salario differito. Saluti comunisti *Chi vince, chi perde e quanto fa risparmiare la riforma?* *di Francisco N??ez* Pochi giorni dopo la riunione hispano-tedesca con Zapatero e la Merkel in testa, cos? come era previsto, il Governo approver? oggi il progetto di riforma delle pensioni accordata con i sindacati. *Qual?? il cambiamento principale che apporter? la riforma?* Si ? creata una enorme cortina di fumo per nascondere il reale cambio che produrr? la riforma. La modifica pi? importante, dal punto di vista economico, ? rappresentata dal fatto che nessuno potr? accedere al prepensionamento fino ai 63 anni, due in pi? rispetto a ci? che accadeva fino ad oggi. ? il ritardo effettivo che si pretendeva (fino ai 65 anni e mezzo), e che avr? un elevato impatto economico, in particolare nel breve periodo. In pi?, il Governo rende pi? dura la riduzione (della prestazione pensionistica, NdT) per ogni anno di prepensionamento, che attualmente risultava meno forte. La riforma stabilir? un 7% di riduzione per anno di prepensionamento dai 63 ai 67 anni, e non fino ai 65, indipendentemente dagli anni di contribuzione. *Perch? risulta importante?* Perch? raggiunge l?obiettivo dell?allungamento reale dell?et? pensionabile. Questo cambio inoltre ? *invisibile* dal punto di vista politico. Questa ? stata la ragione principale degli scioperi di massa in Francia (l?et? minima per avere diritto alla pensione ? passata dai 60 ai 62 anni). Il Governo ha intrattenuto l?opinione pubblica con l?annuncio dell?allungamento dell?et? pensionabile fino ai 67 anni per occultare il vero interesse della riforma. Adesso invece, il fatto che esistano due et? diverse per raggiungere la pensione, appare come una concessione e una vittoria sindacale. Una prima ?et?? che avr? la pensione a 65 anni, in cui si dovranno pagare i contributi per 38,5 anni, e che beneficier? coloro che accumulano molti anni di contributi (il cui numero di persone scomparir? progressivamente). Un?altra a 67 anni, per un altro gruppo di persone che mai raggiungeranno tanti anni di contribzione. *Perch??* Perch?, per esempio, dal 2000 al 2010 sono ?scomparsi? 1,2 milioni di giovani, al di sotto dei 30 anni, che pagano i contributi. In altre parole, chi non ha versato i contributi ininterrottamente a partire dai 26 anni e mezzo potr? avere la pensione solo ai 67 anni. Raggiungere tutti questi anni di contributi ? praticamente impossibile per molti, in particolare per chi adesso ha meno di 45 anni. Soprattutto perch? alcuni dei seguenti elementi andranno ad incidere negativamente sul processo di contribuzione: l?attuale crisi, che sulla questione occupazionale durer? almeno altri sette anni; la crisi della ?punto.com? (si fa riferimento alla bolla speculativa della New Economy, NdT) nel 2000; o la precedente recessione degli anni che vanno dal 1993 al 1997. *Quanto risparmier? il sistema?* I numeri approssimati forniti dal Governo, e gi? comunicati a Bruxelles, prevedono un risparmio sulla spesa delle pensioni per il 2027 di quattro punti del PIL. In questa maniera l?attuale spesa, dell?8%, crescerebbe fino a toccare il 12% rispetto ad un 16% al quale si potrebbe arrivare se non si effettuasse alcun cambio. Per?, curiosamente, le media dell?Unione Europea gi? raggiunge questo livello di spesa pur avendo pensioni pi? alte. La differenza risulta essere che la maggiorparte dei paesi comunitari hanno, da anni, gi? affrontato in maniera seria il problema e, soprattutto, che gli Stati contribuiscono al mantenimento del sistema pubblico attraverso finanziamenti statali. Qui, lo Stato non ha pagato nulla, al contrario. *Vince qualcuno con l?approvazione della riforma?* I sindacati, che adesso appoggiano i cambiamenti sostanziali della riforma, hanno affermato che le future pensioni saranno del 20% pi? basse rispetto alle attuali. Se l?allungamento dell?et? minima per ottenere la pensione a 63 anni produrr? il maggior risparmio, la seconda in termini di importanza ? e che maggiormente colpir? la quantit? di denaro che si percepir? con la pensione ? sar? l?aumento, ai 25 anni, degli anni che si utilizzeranno per il calcolo della base regolatrice delle pensioni. Prendendo in considerazione pi? anni della vita lavorativa di una persona, appariranno ?esercizi? con minore contribuzione o di lavoro temporale con bassa contribuzione. Potrebbe beneficiare ad alcuni disoccupati maggiori di 50 anni che riempirebbero con contributi antichi gli anni di difficolt? attuale. *Si modifica il numero di anni necessari per avere diritto alla pensione?* All?inizio, no. Sarebbe a dire che, per raggiungere il diritto alla pensione, saranno necessari almeno 15 anni di contributi. Con questi anni si potr? ricevere, come succede ancora, il 50% della base regolatrice (risultato del primo calcolo per determinare la pensione inziale). Non sono stati effettuati cambi su quest?aspetto perch? molti pensionati (autonomi o persone che lavorano in casa) rimarrebbero senza pensione contributiva. Per? questa scala, chiamata di sicurezza, viene modifica. In altre parole, si andr? dai 15 anni di contribuzione ai 37, rispetto all?attuale scala che va dai 15 ai 35. Quindi, saranno necessari 37 anni di contributi per poter percepire il 100% della base regolatrice (nel nuovo patto firmato tra i sindacati concertativi CCOO e UGT, la Patronal e il Governo si ? stabilito addirittura di portare a 38 anni e mezzo gli anni necessari di contribuzione per raggiungere il 100% della base regolatrice! NdT). Anche gli scalini intermedi saranno modificati e resi maggiormente omogenei. Ogni anno di contributi (tra i 15 e i 37) permetter? di percepire, relativamente al 100% della pensione, un 2,27%. Attualmente ? del 3% per i livelli pi? bassi. *Colpir? chi attualmente ? gi? in pensione?* Per il momento no. Ma arriver? qualche cambio nascosto all?interno della riforma. Per esempio, si creer? un meccanismo di revisione automatica del sistema relazionato ai salari, l?inflazione o la crescita del PIL. Questo significa che le attuali pensioni potranno diminuire in determinati momenti di difficolt? o di cattiva previsione del IPC (Indice dei prezzi al consumo, NdT), inteso come anticipo dei conti superiore ai prezzi. * * * * Fonte: quotidiano EL MUNDO del 28/01/2011 Traduzione a cura di Zeistar, Andaluc?a. Per contatti: zeistar17 at gmail.com -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Fri Feb 4 16:32:25 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 4 Feb 2011 16:32:25 +0100 Subject: [Cslist] Alfa Romeo di Arese: VERGOGNOSA FALSA TESTIMONIANZA di ANGELA DI MARZO Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Sede Alfa Romeo Viale Luraghi Telefax 0244428529 Alfa Romeo di Arese: VERGOGNOSA FALSA TESTIMONIANZA CONTRO LO SLAI COBAS DELLA RESPONSABILE DELL?AZIENDA SPIONISTICA Presso il Tribunale di Pace di via Sforza a Milano si sta tenendo il processo sui fatti verificatisi 4 anni fa all?Alfa Romeo di Arese, il 6 aprile 2007. Allora, alla portineria Est dell'Alfa, ci fu una inaudita aggressione da parte di un paramilitare contro alcuni delegati dello Slai Cobas, due dei quali furono portati all'ospedale. Questo paramilitare lavorava da tre giorni all'Alfa come guardiano per una societ? segreta (abbiamo saputo il nome -?DM srl?- solo alcuni mesi dopo in tribunale) insediata da ABP alla portineria Est, riaperta dopo 3 anni di chiusura. Quel giorno, dopo pranzo, cinque delegati dello Slai Cobas stavano uscendo dal consiglio di fabbrica e stavano andando a bere il caff? passando dalla portineria Est quando ci fu l'aggressione del paramilitare ai nostri compagni Vincenzo Lilliu e Carmela Tassone. Subito dopo intervennero polizia e carabinieri, chiamati dallo Slai Cobas. E immediatamente i nostri delegati hanno sporto formale denuncia per la grave aggressione. Sulla base della nostra denuncia, circa un anno fa, si ? tenuto il processo presso il giudice di pace di Rho contro il paramilitare. E il giudice, dato che la nostra delegata Carmela aveva avuto alcuni mesi di prognosi, ha ritenuto che il processo fosse di competenza del Tribunale di Milano e non del giudice di Pace, ed ha rinviato gli atti alla Procura di Milano. Di questo processo non c'? pi? stata notizia, ma intanto ha fatto il suo corso la denuncia intentata contro 4 nostri delegati (Vincenzo, Carmela, Corrado e Massimo) dal paramilitare, il quale ha esibito un certificato medico di tre giorni. Ieri doveva esserci l'ultima udienza di questo processo. Per l'accusa ? stata sentita come teste Angela Di Marzo, responsabile dal 2007 della societ? DM e che dal gennaio 2009, per conto di AIG, con la societ? Innova Service, ha rilevato tutti i 70 lavoratori ex Alfa Romeo della societ? RINA per svolgere attivit? di guardiania e servizi su tutta l'area dell'Alfa. La Di Marzo, la quale vuole licenziare in questi giorni quasi tutti i 70 lavoratori di Innova Service, ? indagata e sotto processo a Milano e Firenze per le cimici messe, tra le altre, sotto il tavolo dell'allora city manager della Moratti e ora a capo dell'Expo SALA, e per il possesso di dossier riservati dei carabinieri su Corrado Delledonne ed altri compagni dello Slai Cobas. La testimonianza della ?teste? ANGELA DI MARZO, dopo aver letto la formula con il giuramento di dire la verit? e tutta la verit?, ? stata TOTALMENTE FALSA. La Di Marzo, il 6 aprile 2007, era assente quando si sono svolti i fatti; ciononostante ha descritto con vari particolari -uno pi? falso dell'altro- tutto quello che secondo lei sarebbe accaduto, parlando addirittura di 40-50 persone che avrebbero partecipato alla ? secondo lei- aggressione del paramilitare, rovesciando completamente i fatti. Dopo questa vergognosa deposizione il processo -su proposta del nostro legale avv. Mirko Mazzali- ? stato aggiornato al 29 marzo 2011 per un confronto fra la Di Marzo e il paramilitare, dato che anche fra loro due le testimonianze sono in contraddizione. I progetti sull'area Alfa Romeo di Arese sono dirette da Regione, Provincia e comuni e la propriet? ? di FIAT-AIG-BRUNELLI-LEGA COOP-UNIPOL-ACLI-CISL-INTESA SANPAOLO. Non possiamo accettare che siano presi di mira, anche con l'uso di soldi pubblici stanziati a volont?, i lavoratori ex Alfa Romeo -con i licenziamenti- e i loro delegati e rappresentanti sindacali. Lo Slai Cobas Alfa Romeo fa appello a tutti i lavoratori e a tutte le forze politiche e sindacali disponibili a opporsi al tentativo di criminalizzare le lotte operaie e di fare una pulizia etnica su tutto il sito di Arese. Arese, 2-2-2011 Slai Cobas Alfa Romeo From cobas at inwind.it Mon Feb 7 19:33:43 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Mon, 7 Feb 2011 19:33:43 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Arese=3A_FIAT_e_soci_STANNO_LICENZIANDO_7?= =?iso-8859-1?q?50_LAVORATORI=2E_Mercoled=EC_ore_10_all=27ASSOLOMBA?= =?iso-8859-1?q?RDA?= Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Sede Alfa Romeo Viale Luraghi Telefax 0244428529 Slai Cobas Alfa Romeo di Arese: MERCOLEDI 9 FEBBRAIO ORE 10 PRESIDIO all'ASSOLOMBARDA contro la deportazione a Torino e il licenziamento di 750 lavoratori del sito dell'ALFA ROMEO Venerd? 11 febbraio saranno licenziati 62 lavoratori ex Alfa Romeo dell'azienda spionistica Innova Service, che gestisce portinerie e servizi sull'area dell'Alfa; gioved? 10 febbraio ci sar? un incontro all'Arifl (Regione) ma la titolare di Innova Service, ANGELA DI MARZO, indagata per la microspia a palazzo Marino, per il possesso di dossier riservati dei CC sui delegati dello Slai Cobas e per altri gravi reati a Firenze, ha gi? detto che far? subito i licenziamenti. Ed ? lasciata tranquillamente al suo posto sia dai padroni dell'area dell'Alfa (FIAT-AIG-BRUNELLI-LEGA COOP-UNIPOL-ACLI-CISL-INTESA SANPAOLO) sia dalle istituzioni che dirigono gli accordi di programma sull'area (Regione, Prefettura, Provincia, comuni di Arese, Rho, Lainate e Garbagnate); La FIAT ha comunicato nei giorni scorsi che l'11 aprile prossimo 170 lavoratori di Fiat Auto e di Fiat Powertrain saranno deportati (=licenziamento) da Arese a Torino. Fim-Fiom-Uilm, nazionali e di Milano, e le RSU della FIOM (lo Slai Cobas fu escluso dalla trattativa) firmarono lo scorso anno al ministero del Lavoro, con anche la Regione Lombardia, un accordo che prevedeva -a loro dire- la ricollocazione dei lavoratori nel sito dell'Alfa Romeo di Arese. Nei giorni scorsi si ? tenuto in Regione un incontro con l'esclusione dello Slai Cobas e delle RSU Slai Cobas; Il 9 febbraio ci sar? un incontro all'Assolombarda tra la Fiat e tutti i sindacati. Alla deportazione dei 170 lavoratori di Fiat Auto e di Fiat Powertrain far? subito seguito l'espulsione di diverse decine di lavoratori delle altre aziende collegate alla Fiat (mensa, pulizie, guardiania, servizi vari, ecc..); E altri 350 lavoratori del call center rischiano il posto per la speculazione sull'area da parte della FIAT la quale ha fatto finta di andarsene e ora invece rimane sempre una delle principali proprietarie dei 2 milioni e 350mila mq dell'Alfa. E pensare che 20 anni fa ebbe gratis l'Alfa! Un altro migliaio di lavoratori (in gran parte precari) occupati nel sito dell'Alfa sull'area ABP (AIG) rischiano a breve il licenziamento per far posto alla speculazione edilizia o all'Expo; uno strano incendio verificatosi nei giorni scorsi alla GreenFluff sta rischiando di far perdere il lavoro ad altri 18 lavoratori ex Alfa Romeo. LO SLAI COBAS CHIEDE ALLA REGIONE , ALLA PROVINCIA E AI COMUNI DI IMPEDIRE CHE I SOLDI PUBBLICI VENGANO USATI PER LICENZIARE I LAVORATORI. CHIEDIAMO: 1. BLOCCO DI TUTTI I LICENZIAMENTI 2. ASSUNZIONE ALL'ALFA DEI CASSINTEGRATI E LICENZIATI FIAT 3. STOP AI PIANI SPECULATIVI SULL'AREA DELL'ALFA 4. LAVORO PER I GIOVANI DELLA ZONA. Arese, 7 febbraio 2011 Slai Cobas Alfa Romeo From telviola_t28 at inventati.org Thu Feb 10 16:08:23 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Thu, 10 Feb 2011 17:08:23 +0200 Subject: [Cslist] problemi su https:www.ecn.org Message-ID: <73fc0135c77b7485d1ca7113f5ca07be@inventati.org> vi segnaliamo che non riusciamo + entrare nella posta del telefono viola www.ecn.org/telviola From cobas at inwind.it Mon Feb 14 17:17:53 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Mon, 14 Feb 2011 17:17:53 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Alfa_Romeo_di_Arese=3A_assemblea_permanen?= =?iso-8859-1?q?te_contro_il_licenziamento_di__62_operai?= Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Sede Alfa Romeo Viale Luraghi Telefax 0244428529 Alfa Romeo di Arese: l'azienda spionistica Innova Service licenzia 62 operai ex Alfa Romeo per dare il via libera alle speculazioni FIAT e della famiglia AGNELLI-ELKANN. ASSEMBLEA PERMANENTE CON PRESIDIO ALLA PORTINERIA SUD-OVEST. Gioved? ore 9 assemblea pubblica all'ALFA. L'azienda spionistica Innova Service, insediata sull'area Alfa Romeo dai proprietari dell'area per licenziare i lavoratori ex Alfa Romeo, ha buttato sulla strada 62 operai, i quali da oggi sono a zero stipendio e zero contributi. La titolare di Innova Service, Angela Di Marzo, ? sotto processo per spionaggio nei confronti dei delegati e iscritti allo Slai Cobas all'Alfa, per la cimice messa sotto il tavolo del city manager della Moratti, Sala, ora a capo della societ? EXPO 2015, e per altri gravi reati a Firenze, ove ? sotto processo anche Lorenzo Fabbrizzi, gi? ivi arrestato un anno fa per corruzione di marescialli dei carabinieri, utilizzo illecito di banche dati riservate dei servizi; il Fabbrizzi, fino all'arresto, era capo del personale (!?) di Innova Service ad Arese. Nonostante tanta schifezza, partiti e istituzioni finora non hanno mosso un dito. Non sono licenziamenti perch? manca lavoro. Ad Arese ci vorr? sempre qualcuno che sta alle portinerie, fa manutenzione e pulisce i cessi. Ma, al loro posto, verranno fatti lavorare altri lavoratori, sottopagati e senza diritti. Perch?? Perch? ad Arese non dev'esserci nessuno che denunci le speculazioni, le ruberie e la mafia imperante sull'area. Da oggi assemblea permanente alla portineria sud-ovest dell'Alfa Romeo di Arese. Gioved? 17 ore 9 assemblea pubblica all'ALFA alla portineria sud-ovest CONTRO I LICENZIAMENTI POLITICI CONTRO LE SPECULAZIONI SULL'AREA Sono invitati a partecipare i lavoratori delle fabbriche della zona e di Milano, i giovani, i disoccupati, i lavoratori ex-Alfa Romeo, i centri sociali, partiti e sindacati disponibili a combattere le speculazioni sull'area dell'Alfa Romeo. Arese, 14 febbraio 2011 Slai Cobas Alfa Romeo From cobas at inwind.it Tue Feb 15 07:41:45 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Tue, 15 Feb 2011 07:41:45 +0100 Subject: [Cslist] 3 VIDEO SUI LICENZIAMENTI DI IERI ALL'ALFA ROMEO DI ARESE Message-ID: http://www.youtube.com/slaicobas http://www.youtube.com/slaicobas?gl=IT&hl=it#p/u/2/5nIMRSXiUCE 62_licenziati_all'Alfa_Romeo. 14 febbraio 2011_ Alfa Romeo di Arese. Presidio alla portineria sud-ovest contro il licenziamenti di 62 lavoratori, tutti operai ex Alfa Romeo. Sono tutti lavoratori dello Slai Cobas e sono stati licenziati da una azienda spionistica. E la Regione e le altre istituzioni lasciano fare ... http://www.youtube.com/slaicobas?gl=IT&hl=it#p/u/1/ZXOkqVJNz7E La famiglia AGNELLI-ELKANN ? padrona dell'area Alfa di Arese. La FIAT, dopo aver avuto in regalo l'Alfa da Craxi, Andreotti e Prodi, dopo aver incassato 2mila miliardi di soldi pubblici "per difendere l'occupazione" ha licenziato 18.000 lavoratori. E nel 2000 ha fatto finta di vendere l'area e ora fa i miliardi con le compravendite e le speculazioni. Il tutto direttamente come famiglia Agnelli. http://www.youtube.com/slaicobas?gl=IT&hl=it#p/u/0/5YbE3_tBnVc Alfa di Arese: Presidio alla portineria Est contro i 62 licenziamenti. Intervento di Andrea Savi, del centro sociale FORNACE di Rho, al presidio alla portineria est contro il licenziamenti di 62 lavoratori, tutti operai ex Alfa Romeo. Sono tutti lavoratori dello Slai Cobas e sono stati licenziati da una azienda spionistica. E la Regione e le altre istituzioni lasciano fare ... http://www.youtube.com/slaicobas http://www.slaicobas.it/ From telviola_t28 at inventati.org Tue Feb 15 10:09:20 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Tue, 15 Feb 2011 11:09:20 +0200 Subject: [Cslist] Fwd: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: Articolo su Presentazione pisana de Gli Uomini Ombra Message-ID: -------- Original Message -------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: Articolo su Presentazione pisana de Gli Uomini Ombra Date: Tue, 15 Feb 2011 08:59:16 +0000 (GMT) From: , telviola_t28 at inventati.org --- Lun 14/2/11, mari41 at interfree.it ha scritto: > Oggetto: [psichiatriafuckyou] Fwd: Articolo su Presentazione pisana de Gli Uomini Ombra A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Luned? 14 febbraio 2011, 21:18 ? ? ? Link a Pisanotizie, "presentazione de Gli Uomini Ombra" Gli uomini ombra di Carmelo Musumeci: fine pena mai e altri racconti 0 Presso la Biblioteca comunale la presentazione organizzata da Zone del Silenzio e la Libreria Tra Le Righe. Ospiti Giovanni Russo Spena e l'avvocato Ezio Menzione. L'ergastolo ostativo come "pena di morte viva", la detenzione come problema politico. Se la pena non finisce mai, a chi ? utile la pena? La domanda che aleggia nell'aria appare semplice, di facile soluzione: "Se la pena ha come fine il reinserimento sociale del detenuto dopo un periodo detentivo finalizzato alla sua riabilitazione, come pu? essere definito l'ergastolo ostativo, per il quale il detenuto non rivedr? mai la luce del sole?" Nella serata di ieri (gioved? 10 febbraio) presso la biblioteca comunale di Pisa ? stata ospitata la presentazione del libro di Carmelo Musumeci dal titolo "Gli uomini ombra e altri racconti". Al tavolo degli interventi, coordinati da Adriano Ascoli di Zone del Silenzio, Giovanni Russo Spena ex parlamentare di Prc, e l'avvocato Ezio Menzione. E' proprio quest'ultimo a formulare la domanda posta in apertura. Ma prima di tentare una risposta, un passo indietro. Chi ? Carmelo Musumeci? E' un detenuto siciliano di 54 anni che assieme ad altri 1.400 condannati all'ergastolo ostativo a qualsiasi beneficio (regolati dall'art. 4 bis della legge n. 354/75 norme dell'Ordinamento Penitenziario ndr), ? costretto a vivere da pi? di vent'anni e ancora per tutta la sua esistenza dentro le patrie galere del nostro Paese, ristretto in circa 12 metri di cella. Il suo libro "Gli uomini ombra" (Il Segno dei Gabrielli editori, settembre 2010) ? diventato un piccolo caso letterario, non solo per le condizioni di vita del suo autore. Sono racconti "social noir" (la definizione ? dello stesso Musumeci) che parlano della vita dietro le sbarre, della morte spesso prima spirituale che fisica, della percezione della fine come unica condizione possibile. Un documento che riesce a essere autentico pur nella finzione narrativa. "Dal 1992, anno dell'inserimento dell'ergastolo ostativo, al 2010 - ricorda l'avvocato Menzione - c'? stato un aumento esponenziale dei condannati definitivi. Da 242 a 1.491, cio? il 5,29% della popolazione carceraria. Non ? necessario scomodare Beccaria per capire come la deterrenza di una simile introduzione sia pressoch? nulla". "Certo, l'ergastolo - spiega Menzione - ? un tema spinoso tanto dal punto di vista giuridico quanto per la coscienza di ognuno. Ma al di l? delle interpretazioni, il problema ? prima di tutto politico. E' necessario cominciare a rivedere le pratiche relative allo svolgimento della pena, soprattutto nel caso di ergastolo perch? lo Stato non cada in pericolose contraddizioni, come troppo spesso accade". "Un modello punitivo come l'ergastolo ostativo - afferma Menzione - non pu? essere una risposta ai problemi detentivi del Paese, e questo lo denunciano i numeri che ho citato. D'altra parte, l'aspetto umanitario deve continuare ad avere una rilevanza politica: detenzioni come quelle raccontate da Musumeci sono assimilabili, per taluni aspetti, alla pena di morte, una pena di morte 'viva' ". "Quello italiano ? un caso di bulimia carceraria", cos? spiega a sua volta Russo Spena. "La pena detentiva - ribadisce - quando diventa spersonalizzante, come nel caso dell'ergastolo ostativo, smarrisce ogni ragion d'essere, a meno che non si ammetta che essa ? una forma di tortura legalizzata". Il racconto della vita di un ergastolano, secondo Russo Spena, mette in luce le profonde contraddizioni insite nell'idea stessa di "carcere assoluto": "Il mancato reinserimento sociale, l'interruzione di un dialogo produttivo con il mondo fuori dal carcere, l'impossibilit? di assolvere bisogni che vadano oltre la soglia minima delle mere esigenze fisiche". "Si deve risalire dal baratro dell'ergastolo ostativo come soluzione - propone Russo Spena. "Al contrario, lo stato deve imboccare la via della depenalizzazione, rinunciare all'idea del 'grande internamento', a quel modello carcerario mutuato dal mondo statunitense. Bisogna superare la mentalit? del carcere come prima e ultima forma di detenzione. La cosa pi? brutta per un ergastolano ? l'avvicendarsi dei giorni, e questo ? umanamente inaccettabile". Perch? la risposta alla domanda in apertura sta proprio in questa contraddizione. E, alla fine, a una domanda ? forse lecito rispondere con un'altra domanda: "Se la pena non finisce mai, a chi ? utile la pena?" Carmelo Musumeci nasce il 27 luglio 1955 ad Aci Sant'Antonio in provincia di Catania. Condannato all'ergastolo senza benefici, si trova nel carcere di Spoleto. Entrato con licenza elementare, mentre ? all'Asinara in regime di 41 bis riprende gli studi e da autodidatta termina le scuole superiori. Nel 2005 si laurea in giurisprudenza con una tesi in Sociologia del diritto dal titolo "Vivere l'ergastolo". Attualmente ? iscritto all'Universit? di Perugia al Corso di Laurea specialistica, ha terminato gli esami e attualmente sta preparando la Tesi con il Prof. Carlo Fiorio, docente di Diritto Processuale Penale. Nel 2007 conosce don Oreste Benzi e da tre anni condivide il progetto "Oltre le sbarre", programma della Comunit? Papa Giovanni XXIII. Autore di molti racconti e del romanzo "Zanna Blu" di prossima pubblicazione presso Gabrielli editori, ? promotore della CAMPAGNA "MAI DIRE MAI" per l'abolizione della pena senza fine. Collabora con diverse testate e blog su internet come: urladalsilenzio.wordpress.com; www.linkontro.info (collegata all'associazione Antigone), tiene un diario su www.informacarcere.it ? ? -- Hai ricevuto questo messaggio perch? sei iscritto al gruppo "noalcarcerepisa" di Google Gruppi. Per postare messaggi in questo gruppo, invia un'email a noalcarcerepisa at googlegroups.com. Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a noalcarcerepisa+unsubscribe at googlegroups.com. 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URL: From telviola_t28 at inventati.org Tue Feb 15 10:27:55 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Tue, 15 Feb 2011 11:27:55 +0200 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?Fwd=3A_I=3A_=5Bpsichiatriafuckyou=5D_Fwd=3A_Pr?= =?utf-8?q?esentazione_MANUALE_DI_AUTODIFESA_su_accertamenti_uso_sostanze?= =?utf-8?q?=2C_gioved=C3=AC_17_febbraio_ore_20=2C_Xm24_Bologna?= Message-ID: -------- Original Message -------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: Presentazione MANUALE DI AUTODIFESA su accertamenti uso sostanze, gioved? 17 febbraio ore 20, Xm24 Bologna Date: Tue, 15 Feb 2011 08:52:19 +0000 (GMT) From: To: telefonoviola1996 at yahoo.it, telviola_t28 at inventati.org, telviola at ecn.org --- Lun 14/2/11, mari41 at interfree.it ha scritto: Da: mari41 at interfree.it Oggetto: [psichiatriafuckyou] Fwd: Presentazione MANUALE DI AUTODIFESA su accertamenti uso sostanze, gioved? 17 febbraio ore 20, Xm24 Bologna A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Luned? 14 febbraio 2011, 20:43 ? Inviato il: 14 Feb 2011 - 18:25 ? Diffondete come e dove vi aggrada.... informazioni, programma e dettagli su: http://lab57.indivia.net/presentazione-manuale-di-autodifesa-accertamenti-uso-sostanze/ http://isole.ecn.org/xm24/ MaxLab57 -- http://lab57.indivia.net/ Iscriviti alla Newsletter del Lab57 - Alchemica (Laboratorio Antiproibizionista Bologna)!!! ??? Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti su sostanze, leggi, mobilitazioni e le info su tutti i nostri prossimi interventi a free party, street parades, etc..!!! ------------------------------------------------------------------------------- Valore legale alle tue mail InterfreePEC - la tua Posta Elettronica Certificata http://pec.interfree.it ------------------------------------------------------------------------------- __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit? recenti: Visita il tuo gruppo Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: psichiatriafuckyou-unsubscribe at yahoogroups.com Passa a: Solo testo, Email giornaliera ? Annulla iscrizione ? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola_t28 at inventati.org Tue Feb 15 10:30:38 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Tue, 15 Feb 2011 11:30:38 +0200 Subject: [Cslist] Fwd: I: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 243 Message-ID: <58be0887e2a6b2df71ceb17f99c056ed@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: I: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 243 Date: Mon, 14 Feb 2011 09:50:35 +0000 (GMT) From: marco cavallo To: --- Dom 13/2/11, reti-invisibili ha scritto: Da: reti-invisibili Oggetto: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 243 A: "newsletter reti invisibili" Data: Domenica 13 febbraio 2011, 15:46 18 febbraio 2011: Presentazione del calendario Memoria Resistente 2011 e di "Piazza Fontana" (Barilli e Fenoglio) al Laboratorio Fusolab di Roma http://www.reti-invisibili.net/piazzafontana/articles/art_14893.html 22 febbraio 2011: Per ricordare Valerio Verbano http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/articles/art_14892.html Inoltre segnaliamo il libro: VALERIO VERBANO. Ucciso da chi, come, perch?, di Valerio Lazzaretti http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/articles/art_14897.html 23 febbraio 1986 - 23 febbraio 2011: per ricordare Luca Rossi http://www.reti-invisibili.net/lucarossi/articles/art_14887.html 25 febbraio 2011: "Le strategie della tensione": ricordiamo la strage di piazza della Loggia. Iniziativa promossa dal Comitato per la Pace - Spartacus alla sala rossa della Camera del lavoro (piazzetta Verdi 5 Ferrara ore 21) http://www.reti-invisibili.net/piazzadellaloggia/articles/art_14894.html Due comunicati di Giovanna Maggiani Chelli (Presidente Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili) http://www.reti-invisibili.net/georgofili/articles/art_14895.html http://www.reti-invisibili.net/georgofili/articles/art_14896.html Processo per la morte di Aldo Bianzino; sotto accusa un assistente di polizia penitenziaria http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14891.html aggiornamenti nelle sezioni su morti nelle carceri e C.P.T./C.I.E. (grazie a ristretti.it): http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14900.html http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14898.html http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14899.html -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola_t28 at inventati.org Tue Feb 15 10:04:22 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Tue, 15 Feb 2011 11:04:22 +0200 Subject: [Cslist] Fwd: verso il NoExpo Camp - primo incontro preparatorio Message-ID: -------- Original Message -------- Subject: verso il NoExpo Camp - primo incontro preparatorio Date: Sun, 13 Feb 2011 15:32:47 +0100 From: Trada Luca To: Mercoled? 16feb - h.21 Cascina Torchiera - p.le cimitero maggiore 18 - milano prima riunione per parlare della seconda edizione del festival noexpo che quest'anno vorremmo meno festival e pi? azione, sotto la forma del noexpo camp; vorrebbe essere un momento di dibattito, azione, costruzione di relazioni, pratiche e anche festa, di rilevanza quantomeno nazionale, ma con l'ambizione di coinvolgere anche le esperienze dei climate campers del nord-europa; ovviamente ? tutta un'altra cosa, anche dal punto di vista organizzativo, e richiede uno sforzo particolare da parte di tutt*, di chi si sente parte del comitato no expo, di chi con noi ha intrecciato percorsi e a cui chiediamo di essere parte attiva da subito nella costruzione dell'iniziativa, dei soggetti che sentono le tematiche di Expo e della lotta contro le logiche e le conseguenze di Expo come parte delle proprie lotte; non sar? uno sbattimento da poco, ma crediamo valga la pena investire su un qualcosa che a Milano potrebbe segnare una grande novit? come agire politico e un momento possibilie di crescita e svolta per tante lotte e vertenze; vorremmo mercoled? 16 condividere l'idea, l'impegno concreto sulle cose da fare e costruire assieme il percorso politico verso il noexpo camp (abbiamo gi? idee e proposte tra cui quella degli stati generali della metropoli come tappa intermedia) comitato no expo ________________________________ ****Tutte le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica ed i file ad esso collegati sono riservati e possono essere utilizzati esclusivamente dal destinatario specificato. L'accesso all'e-mail e l'eventuale uso del suo contenuto da parte di un qualsiasi soggetto a cio' non autorizzato sono severamente proibiti. Nel caso in cui si riceva il messaggio per errore e' assolutamente vietato usarlo, copiarlo, o comunque divulgarlo mediante comunicazione e/o diffusione e bisogna provvedere sia alla sua cancellazione sia alla distruzione di tutte le copie esistenti. Ringraziamo anticipatamente per la vostra preziosa collaborazione. ****This message is for the designated recipient only and may contain privileged or confidential information. If you have received it in error, please notify the sender immediately and delete the original. Any other use of the email by you is prohibited. Thank you in advance for your contribution -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola_t28 at inventati.org Thu Feb 17 11:51:38 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Thu, 17 Feb 2011 12:51:38 +0200 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?Fwd=3A_Sab=2E19/2_Concerto_in_solidariet=C3=A0?= =?utf-8?q?_con_il_popolo_basco?= Message-ID: <527168f8db25bd1e4b3b5bfe8549d7aa@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: Sab.19/2 Concerto in solidariet? con il popolo basco Date: Wed, 16 Feb 2011 22:22:45 +0100 From: Centro Sociale Vittoria - Milano To: telviola_t28 at inventati.org NEWSLETTER CSA VITTORIA-Milano via Friuli ang. Muratori 43 www.csavittoria.org Cambia la tua sottoscrizione ( http://www.csavittoria.org/index.php?option=com_acajoom&Itemid=999&act=change&subscriber=104&cle=6f1a19628ac7812538f41651f78801c2&listid=4 ) Cancellati ( http://www.csavittoria.org/index.php?option=com_acajoom&Itemid=999&act=unsubscribe&subscriber=104&cle=6f1a19628ac7812538f41651f78801c2&listid=4 ) -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Fri Feb 18 11:20:00 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 18 Feb 2011 11:20:00 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Ex_Alfa_di_Arese=2C_Massimo_Gatti=3A_=93R?= =?iso-8859-1?q?iassumere_subito_i_lavoratori!=94?= Message-ID: http://www.youtube.com/slaicobas?gl=IT&hl=it#p/u/1/ZK5hsLK_z44 Ex Alfa di Arese, Massimo Gatti: ?Riassumere subito i lavoratori!? Milano, 17 febbraio 2011. Il capogruppo in Provincia di Milano per Lista un?Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, ha partecipato questa mattina all?assemblea dei lavoratori licenziati dalla Innova Service che prestavano servizio presso lo stabilimento dell? ex Alfa di Arese. ?Esprimo la mia totale solidariet? alle lavoratrici e ai lavoratori che, dopo essersi impegnati per mesi in una durissima lotta per difendere il loro posto di lavoro e la destinazione produttiva dell?area, sono stati vergognosamente licenziati. ? ha dichiarato Massimo Gatti ? Dopo un anno dalle nostre richieste, il Prefetto non ? ancora intervenuto e non ha dato seguito ad alcun provvedimento amministrativo atto a reprimere i comportamenti illegali di Innova Service e a tutelare il lavoro e la produzione. La prima condizione per tornare a discutere ? che tutte le lavoratrici e i lavoratori licenziati vengano riassunti immediatamente. La Fiat, invece di pensare a chiudere lo stabilimento, deve, insieme a Governo e Regione Lombardia, mantenere gli impegni per il polo della mobilit?, finora totalmente disattesi, scongiurando lo smantellamento totale del sito industriale di Arese. Formigoni in primis, che governa da quattro mandati, deve, una volta per tutte, rispondere di quello che ha promesso e mai realizzato. Occorre ora allargare il fronte della protesta a sostegno dei lavoratori licenziati a tutte le associazioni e a chi vuole, come noi, difendere il territorio, l?agricoltura e l?ambiente evitando l?ennesima inaccettabile speculazione edilizia fatta di centri commerciali e case di lusso?. From telviola at ecn.org Mon Feb 21 08:32:39 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 21 Feb 2011 08:32:39 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: sab 26 e dom 27 febbraio: spettacolo teatrale "insanamentemia" a livorno e a firenze] Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: sab 26 e dom 27 febbraio: spettacolo teatrale "insanamentemia" a livorno e a firenze From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Sat, February 19, 2011 4:23 pm To: "viruzantagonista at virgilio.it" "lucca at actionaid.org" "ambientefuturo at interfree.it" "anpigiovani_ms at yahoo.it" "a.depasquale at usl2.toscana.it" "spaziautogestiti at hotmail.com" "asesino at hotmail.it" "redazione at autautpisa.it" "brisop at inventati.org" Cc: cua.pisa at autistici.org precautpisa at inventati.org aular at autistici.org -------------------------------------------------------------------------- SABATO 26 febbraio 2011 c/o il teatro officna refugio in scali del refugio a LIVORNO ore 22:00 DOMENICA 27 febbario 2011 c/o il csa nEXt emerson in via di bellagio a FIRENZE ore 21:30 il progetto ZENA in collaborazione con il collettivo antipsichiatrico a.artaud presentano INSANAMENTE MIA azione teatrale del laboratorio zena "la realt? ? terribilmente superiore ad ogni storia, a ogni favola, a ogni divinit? a ogni surrealt?" a.artaud per info e prenotazioni: zeta.lab at email.it 3280254173 INSANAMENTEMIA spettacolo teatrale a cura del Progetto Zena in collaborazione con il Collettivo antipsichiatrico A. Artaud. Un ospedale. Una sala d'aspetto. Cinque donne nell'attesa di una metamorfosi indotta. Da donne a soggetti psichiatrizzati. Aggrappate al loro intimo equilibrio e annichilite dalla paura. Sar? il dottor Marchi a guidarle attraverso suggestive patologie, terapie e farneticazioni della sua stessa mente. Donne e psichiatria, la necessit? assoluta di agire contro gli stereotipi che producono atteggiamenti discriminatori, oppressivi e violenti verso le donne e le loro fasi naturali. Passivit? e incoscienza indotte da farmaci o ribellione? Il conflitto ? inevitabile, considerando per? che una satira spietata sia la migliore lettura della realt?. "InsanaMente Mia" nasce da una riflessione collettiva su un tema di genere, la patologizzazione e la medicalizzazione della vita e delle fasi naturali della donna da parte della psichiatria, da sempre strumento di controllo e di gestione della diversit?, del disagio e dell'incompatibilit? sociale. Dalla volont? di comunicare attraverso il teatro, di mettere in scena la nostra rabbia con i nostri corpi - che risentono della minaccia psichiatrica tanto quanto le nostre menti - ? nato il Progetto Zena, un collettivo teatrale che da un anno lavora su questo tema, attraverso l'orizzontalit? e la condivisione. Le donne hanno da sempre vissuto sulla propria pelle i meccanismi di un sistema che le voleva normalizzate, pena una spietata esclusione e repressione, che in passato port? ai processi alle streghe, ma che anche oggi prevede accettazione, segregazione e contenzione, sia fisica che farmacologica. Alle donne viene chiesto di essere figlie esemplari, mogli, madri, nonne, lavoratrici precarie in casa e fuori casa, oggetti del desiderio maschile ma anche depositarie della pi? austera morigeratezza! La mancata corrispondenza a modelli e ruoli imposti le rende prede della psichiatria, che con le sue diagnosi e "cure" nega loro la possibilit? e la libert? di essere semplicemente se stesse: donne libere ed autodeterminate nelle scelte che riguardano i propri corpi, le loro identit? e diversit?. Oggi pi? che mai la donna viene avviluppata nella ragnatela psichiatrica, proprio in virt? di quelle che sono le fasi naturali della sua vita, momenti di cambiamento e di crescita trasformati dalla medicina in diagnosi, disturbi, psicosi (disturbo disforico premestruale, depressione post-partum etc.) per arricchire le casse delle multinazionali del farmaco, e, ancora una volta, a causa del suo non- corrispondere, del suo essere non omologata e improduttiva. Le donne portate in scena sono incatenate nel meccanismo di produzione e riproduzione sociale. Anche loro non sono felici, ma si ribellano. Anche loro non accettano modelli omologanti ed opprimenti, cos? come non accettano diagnosi e terapie psichiatriche. Trovano forza ascoltandosi reciprocamente, ritrovandosi e ribellandosi. Cos? come si ribellarono altre donne in passato, messe sotto processo, legate alle corde del "curlo", torturate da aguzzini che tormentavano i loro corpi per salvare le loro anime. From telviola at ecn.org Wed Feb 23 06:52:46 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 23 Feb 2011 06:52:46 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: I: [migranti&antirazzismo] Bologna: Giornata Senza Permesso lancia mobilitazione verso il 1 marzo] Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [migranti&antirazzismo] Bologna: Giornata Senza Permesso lancia mobilitazione verso il 1 marzo From: "brazo aieie" Date: Tue, February 22, 2011 9:45 am To: fat at inrete.it fori-sociali at yahoogroups.com controg8 at yahoogroups.com "Sinistra Critica" associazione_senzaconfine at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com pietro_olmo at yahoo.it telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 22/2/11, Coordinamento Migranti Bologna ha scritto: Da: Coordinamento Migranti Bologna Oggetto: [migranti&antirazzismo] Bologna: Giornata Senza Permesso lancia mobilitazione verso il 1 marzo A: coo.migra at yahoo.it Data: Marted? 22 febbraio 2011, 00:03 ? Sul sito del Coordinamento Migranti Bologna una cronaca e le foto della Giornata Senza Permesso.?Nel corso della giornata oltre trecento persone hanno affollato il centro Katia Bertasi. L'assemblea ha?rilanciato l'appuntamento per una assemblea universitaria gioved? 24 febbraio e per tutte e tutti per il 1 marzo 2011 a partire dalle 15.30 in piazza Nettuno: http://coordinamentomigranti.splinder.com/post/24171814/giornata-senza-permesso-foto-e-cronaca Coordinamento Migranti Bologna e provincia __._,_.___ Reply to sender | Reply to group | Reply via web post | Start a New Topic Messages in this topic (1) Recent Activity: Visit Your Group MARKETPLACE Stay on top of your group activity without leaving the page you're on - Get the Yahoo! Toolbar now. Get great advice about dogs and cats. Visit the Dog & Cat Answers Center. Switch to: Text-Only, Daily Digest ? Unsubscribe ? Terms of Use . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Wed Feb 23 06:55:21 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 23 Feb 2011 06:55:21 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] Camp Darby: Cluster bombs e ipocrisia - Comunicato del ComitatoNoCampDarby] Message-ID: <0c83fcb1e9ce5a365d7c2476fc54fb8b.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] Camp Darby: Cluster bombs e ipocrisia - Comunicato del ComitatoNoCampDarby From: "marco cavallo" Date: Mon, February 21, 2011 9:33 pm To: "Federazione Anarchica" cirurali at yahoogroups.com csavittoria at ecn.org fori-sociali at yahoogroups.com libertari at yahoogroups.com maistatezitte at gmail.com nobiotech-it at yahoogroups.com pietro_olmo at yahoo.it telviola_t28 at inventati.org telviola at ecn.org transiti_inconsci28 at yahoo.it -------------------------------------------------------------------------- --- Dom 20/2/11, mari41 at interfree.it ha scritto: Da: mari41 at interfree.it Oggetto: [psichiatriafuckyou] Camp Darby: Cluster bombs e ipocrisia - Comunicato del ComitatoNoCampDarby A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Domenica 20 febbraio 2011, 23:11 ? ? -----Messaggio originale----- Da: "COMITATO NO CAMP DARBY" Inviato il: 20 Feb 2011 - 19:28 A: "Comitato No Camp Darby" ? ? Camp Darby: Cluster bombs e ipocrisia. ? Le notizie che rimbalzano da alcuni mesi sulle agenzie di stampa di tutto il mondo, grazie a Julian Assange e alla sua Wikileaks, fanno emergere una serie di verit? molto scomode per governanti nazionali e locali, tra queste le recentissime rivelazioni sulle armi in dotazione alla base statunitense di camp Darby. Rivelazioni che umilmente ci permettiamo di ampliare e circostanziare. ? Le cluster bombs? depositate a camp Darby -come rivelato dai cablogrammi inviati dall?ex ambasciatore USA R. Spogli al Presidente USA - sono accatastate insieme ad altre micidiali armi di distruzione di massa, come ad esempio quelle all?uranio impoverito, che nel 1999 hanno ucciso (e continuano ad uccidere ancora oggi) le popolazioni dell?ex Jugoslavia, i traccianti al fosforo bianco usati contro le popolazioni irachene di Falluja nel 2004, i proiettili all?uranio arricchito sperimentati nell?ultima aggressione contro il Libano nel 2006. ? La lista potrebbe continuare a lungo, comprendendo forse anche testate nucleari, di cui da sempre si parla come possibile?munizionamento in dotazione alla base. ? Armi che ogni giorno transitano da camp Darby attraverso i nostri mari, le nostre strade e i nostri cieli, per rifornire le truppe statunitensi e israeliane (camp Darby ha due i depositi classificati in Israele) che combattono in Afghanistan, Pakistan, Iraq e in molte altre missioni ?coperte? in Africa, Asia e Medio Oriente. ? Le amministrazioni locali non hanno mai brillato nel denunciare questi traffici di morte, proponendo generiche mozioni solo dopo forti pressioni dei movimenti antimilitaristi. ? Recentemente le blande e sempre ambigue dichiarazioni per una riconversione della base si sono trasformate in scelte politiche di collaborazione stretta tra la base statunitense e le attivit? produttive e aeronavali presenti sul nostro territorio. Parliamo dell?ampliamento del canale dei navicelli e della costruzione dell?Hub all?interno dell?aeroporto Dell?Oro. ? Scelte caldeggiate con entusiasmo dal Sindaco di Pisa e dai suoi mentori di partito, e che determineranno uno sviluppo straordinario della base USA di camp Darby. ? A fronte di questi progetti in corso d?opera, le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Filippeschi e dal deputato PD Fontanelli sulle rivelazioni di Wikileaks ci sembrano pi? imbarazzate frasi di principio che orientamenti reali, un plastico esercizio d?ipocrisia politica, in attesa che si calmino le acque. Il business civile/militare deve andare avanti, nonostante le cluster bombs. ? Per la salute e la sicurezza delle popolazioni locali, per la vita e la stabilit? delle popolazioni colpite ogni giorno dalle bombe inviate da questa base di morte, le scelte di amministratori responsabili dovrebbero essere ben altre: la sensibilizzazione e mobilitazione dei cittadini per chiedere la chiusura immediata di camp Darby e l?allontanamento di tutte le armi di distruzione di massa dai nostri territori. ? In attesa che il nostro Sindaco prenda la testa di questa salutare battaglia in difesa della sua comunit? e della pace nel mondo, ci assumiamo emporaneamente l?onere di rilanciare con forza la richiesta di smantellamento e riconversione di questa base di morte. ? Chiediamo per questo l?immediata sospensione dei lavori di ampliamento del canale dei navicelli - utile al raddoppio dei traffici di armi della base - e il blocco dei lavori per l?Hub aeronavale, dal quale partiranno truppe e armi a stelle e strisce per le operazioni di guerra in Afghanistan e negli altri paesi devastati dalle occupazioni militari USA /NATO. ? Il Comitato per lo smantellamento e la riconversione ad usi esclusivamente civili della base USA di camp Darby (Comitato NoCampDarby) www.viacampdarby.org info at viacampdarby.org ? Sto utilizzando la versione gratuita di SPAMfighter! 29708 messaggi contenenti spam sono stati bloccati con successo. Ottimizzate il vostro PC lento. 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RINVIATO SFRATTO A MARTINENGO. TUTTI MOBILITATI VENERDI 25 FEBBRAIO ORE 10] Message-ID: <04413f37c36165932e28dec0af2f3971.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [migranti&antirazzismo] MARTINENGO. RINVIATO SFRATTO A MARTINENGO. TUTTI MOBILITATI VENERDI 25 FEBBRAIO ORE 10 From: "brazo aieie" Date: Tue, February 22, 2011 9:43 am To: fori-sociali at yahoogroups.com associazione_senzaconfine at yahoogroups.com controg8 at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Lun 21/2/11, fabiocochis at virgilio.it ha scritto: Da: fabiocochis at virgilio.it Oggetto: [migranti&antirazzismo] MARTINENGO. RINVIATO SFRATTO A MARTINENGO. TUTTI MOBILITATI VENERDI 25 FEBBRAIO ORE 10 A: vallebrembanasocialforum at yahoogroups.com Cc: gcbergamo at googlegroups.com,? 1000popoli1mondo at googlegroups.com Data: Luned? 21 febbraio 2011, 22:55 ? (19.02.11) MARTINENGO. RINVIATO LO SFRATTO A MARTINENGO GRAZIE ALLA SOLIDARIETA?. * TUTTI NUOVAMENTE MOBILITATI VENERDI 25 FEBBRAIO ALLE ORE 10 Sabato 19 febbraio a Martinengo gli inquilini e gli attivisti della Rete Contro la Crisi sono riusciti con la loro presenza a dissuadere il proprietario della casa di Mohamed ancora prima dell?arrivo dell?ufficiale giudiziario. Lo sfratto ? stato quindi rinviato. Mohamed, la moglie e il figlio di 6 mesi potranno rimanere uniti e dormire in un alloggio che li protegga dal freddo che ? tornato a farsi sentire pungente nella bassa bergamasca. Purtroppo l?Ufficiale giudiziario non ha acconsentito ad un rinvio superiore a una settimana. Probabilmente le pressioni del proprietario sono state molto forti. Il signor Alborghetti, cosi si chiama il padrone di casa, ? un infatti uomo molto potente in questo piccolo paese (10.080 abitanti) della bassa bergamasca. Siamo infatti a conoscenza che Alborghetti ? proprietario a Martinengo di almeno tre condomini che affitta a prezzi piuttosto alti in gran parte ad immigrati. Registriamo inoltre che l?Amministrazione comunale non si ? neppure presentata al momento dello sfratto nonostante riguardasse un nucleo famigliare con minori. D?altra parte non ? nuova l?insensibilit? e la disattenzione della Giunta leghista di Martinego nei confronti delle persone colpite da sfratto ma in generale nei confronti dei poveri, italiani e stranieri. Infatti la Lega Nord sempre pronta a mobilitarsi contro gli immigrati, quando governa i comuni, non interviene altrettanto energicamente per dare una risposta ai drammatici bisogni dei cittadini colpiti dalla crisi economica. Nel comune di Martinengo non esiste alcuna politica a sostegno della drammatica emergenza abitativa e le poche case comunali disponibili saranno presto svendute per fare cassa. Cosi chi perde la casa finisce direttamente in strada senza alcuna soluzione. Quello che sta succedendo a Martinengo ? solo un esempio del modo con cui tanti Comuni governano il territorio. Non ? possibile affrontare la crisi con gli sfratti nei confronti di lavoratori disoccupati e delle loro famiglie. Le istituzioni devono mettere a disposizione risorse ed energie per sostenere le famiglie impoverite dalla crisi economica. Anche per questa ragione venerd? 25 febbraio a partire dalle ore 10 saremo a Martinengo (Bg) in via San Zeno nr. 6. Invitiamo tutte le persone sensibili a partecipare per testimoniare la solidariet?. Invitiamo ad una presenza numerosa anche a causa del probabile intervento delle forze di polizia che saranno chiamate dal proprietario per ?rientrare in possesso dell?immobile di sua propriet??. (20.02.11 Rete Contro la Crisi. Info: 339.7728683) Le nostre precedenti info: qui __._,_.___ Reply to sender | Reply to group | Reply via web post | Start a New Topic Messages in this topic (1) Recent Activity: Visit Your Group MARKETPLACE Stay on top of your group activity without leaving the page you're on - Get the Yahoo! Toolbar now. Find useful articles and helpful tips on living with Fibromyalgia. Visit the Fibromyalgia Zone today! Switch to: Text-Only, Daily Digest ? Unsubscribe ? Terms of Use . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola_t28 at inventati.org Wed Feb 23 07:28:37 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Wed, 23 Feb 2011 08:28:37 +0200 Subject: [Cslist] Fwd: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 244 Message-ID: <5a110baf2c20b4ac33c4244721330bca@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 244 Date: Tue, 22 Feb 2011 21:30:00 +0100 From: reti-invisibili To: newsletter reti invisibili Reply-To: reti-invisibili at liste.reti-invisibili.net,reti-invisibili Ricordiamo alcune iniziative: 22 febbraio 2011: Per ricordare *Valerio Verbano* http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/articles/art_14892.html 23 febbraio 1986 - 23 febbraio 2011: per ricordare *Luca Rossi* http://www.reti-invisibili.net/lucarossi/articles/art_14887.html 25 febbraio 2011: "Le strategie della tensione": ricordiamo la *strage di piazza della Loggia*. Iniziativa promossa dal Comitato per la Pace - Spartacus alla sala rossa della Camera del lavoro (piazzetta Verdi 5 Ferrara ore 21) http://www.reti-invisibili.net/piazzadellaloggia/articles/art_14894.html *Strage di Piazza della Loggia*: Strage di Brescia, tutti assolti: ecco perch? http://www.reti-invisibili.net/piazzadellaloggia/articles/art_14903.html ?Ecco perch? la Strage resta senza colpevoli?. Di Wilma Petenzi http://www.reti-invisibili.net/piazzadellaloggia/articles/art_14904.html *Ilaria Alpi*: Ilaria uccisa perch? indagava sui traffici illeciti. Cos? Luciana Alpi intervistata da Misna http://www.reti-invisibili.net/ilarialpi/articles/art_14907.html Ilaria Alpi e quei veleni. Di Andrea Palladino http://www.reti-invisibili.net/ilarialpi/articles/art_14905.html Il mistero dell'uomo condannato e mai cercato. Di Andrea Palladino http://www.reti-invisibili.net/ilarialpi/articles/art_14906.html Pediatra pestata a sangue al *G8 di Genova*: ora il ministero dovr? pagare. Di Massimo Calandri http://www.reti-invisibili.net/veritaegiustizia/articles/art_14909.html *Francesco Lorusso*: un angelo ribelle quel giorno di marzo del '77. Di Stefano Tassinari http://www.reti-invisibili.net/francescolorusso/articles/art_14912.html *Valerio Verbano*, due libri riaprono la vicenda. Di Paolo Persichetti http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/articles/art_14913.html Delitto Verbano, si riapre il caso. Dopo 31 anni due nomi e la pista nera. Di Carlo Bonini http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/articles/art_14914.html La madre di *Marcello Lonzi* non si arrende, il suo ricorso arriva in Cassazione http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14908.html caso *Stefano Cucchi*... del bene solo l'ombra. Di Andrea Boraschi http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14910.html aggiornamenti nelle sezioni su *morti nelle carceri e C.P.T./C.I.E.* (grazie a *ristretti.it*): http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14911.html -- Newsletter informativa della Rete degli Invisibili web: http://www.reti-invisibili.net iscrizione: reti-invisibili-subscribe at liste.reti-invisibili.net cancellazione: reti-invisibili-unsubscribe at liste.reti-invisibili.net -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Feb 24 12:09:24 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 24 Feb 2011 12:09:24 +0100 Subject: [Cslist] Fwd: Sab25/2 Serata di accoglienza internazionalista al Csa Vittoria Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: Sab25/2 Serata di accoglienza internazionalista al Csa Vittoria From: telviola_t28 at inventati.org Date: Thu, February 24, 2011 11:38 am To: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: Sab25/2 Serata di accoglienza internazionalista al Csa Vittoria Date: Wed, 23 Feb 2011 22:13:14 +0100 From: Centro Sociale Vittoria - Milano To: telviola_t28 at inventati.org NEWSLETTER CSA VITTORIA-Milano via Friuli ang. Muratori 43 www.csavittoria.org Cambia la tua sottoscrizione ( http://www.csavittoria.org/index.php?option=com_acajoom&Itemid=999&act=change&subscriber=104&cle=6f1a19628ac7812538f41651f78801c2&listid=4 ) Cancellati ( http://www.csavittoria.org/index.php?option=com_acajoom&Itemid=999&act=unsubscribe&subscriber=104&cle=6f1a19628ac7812538f41651f78801c2&listid=4 ) -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Feb 24 12:11:03 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 24 Feb 2011 12:11:03 +0100 Subject: [Cslist] Fwd: [Emerson_news] Dom 27 feb - insanamentemia Message-ID: <7f8f6b65de82502320ed86e820e5ce00.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: [Emerson_news] Dom 27 feb - insanamentemia From: telviola_t28 at inventati.org Date: Thu, February 24, 2011 11:35 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [Emerson_news] Dom 27 feb - insanamentemia Date: Wed, 23 Feb 2011 15:34:46 +0100 From: "assemblea at csaexemerson.it" To: emerson_news at inventati.org Reply-To: "assemblea at csaexemerson.it" , Newsletter del csa nEXt emerson Domenica 27 febbraio 20.00 apericena ? 21.30 spettacolo teatrale INSANAMENTEMIA ?la realt? ? terribilmente superiore ad ogni storia, a ogni favola, a ogni divinit? a ogni surrealt?? A. Artaud spettacolo teatrale a cura del Progetto Zena in collaborazione con il Collettivo antipsichiatrico A. Artaud. Un ospedale. Una sala d?aspetto. Cinque donne nell?attesa di una metamorfosi indotta. Da donne a soggetti psichiatrizzati. Aggrappate al loro intimo equilibrio e annichilite dalla paura. Sar? il dottor Marchi a guidarle attraverso suggestive patologie, terapie e farneticazioni della sua stessa mente. Donne e psichiatria, la necessit? assoluta di agire contro gli stereotipi che producono atteggiamenti discriminatori, oppressivi e violenti verso le donne e le loro fasi naturali. Passivit? e incoscienza indotte da farmaci o ribellione? Il conflitto ? inevitabile, considerando per? che una satira spietata sia la migliore lettura della realt?. ?InsanaMente Mia? nasce da una riflessione collettiva su un tema di genere, la patologizzazione e la medicalizzazione della vita e delle fasi naturali della donna da parte della psichiatria, da sempre strumento di controllo e di gestione della diversit?, del disagio e dell?incompatibilit? sociale. Dalla volont? di comunicare attraverso il teatro, di mettere in scena la nostra rabbia con i nostri corpi ? che risentono della minaccia psichiatrica tanto quanto le nostre menti ? ? nato il Progetto Zena, un collettivo teatrale che da un anno lavora su questo tema, attraverso l?orizzontalit? e la condivisione. Le donne hanno da sempre vissuto sulla propria pelle i meccanismi di un sistema che le voleva normalizzate, pena una spietata esclusione e repressione, che in passato port? ai processi alle streghe, ma che anche oggi prevede accettazione, segregazione e contenzione, sia fisica che farmacologica. Alle donne viene chiesto di essere figlie esemplari, mogli, madri, nonne, lavoratrici precarie in casa e fuori casa, oggetti del desiderio maschile ma anche depositarie della pi? austera morigeratezza! La mancata corrispondenza a modelli e ruoli imposti le rende prede della psichiatria, che con le sue diagnosi e ?cure? nega loro la possibilit? e la libert? di essere semplicemente se stesse: donne libere ed autodeterminate nelle scelte che riguardano i propri corpi, le loro identit? e diversit?. Oggi pi? che mai la donna viene avviluppata nella ragnatela psichiatrica, proprio in virt? di quelle che sono le fasi naturali della sua vita, momenti di cambiamento e di crescita trasformati dalla medicina in diagnosi, disturbi, psicosi (disturbo disforico premestruale, depressione post-partum etc.) per arricchire le casse delle multinazionali del farmaco, e, ancora una volta, a causa del suo non- corrispondere, del suo essere non omologata e improduttiva. Le donne portate in scena sono incatenate nel meccanismo di produzione e riproduzione sociale. Anche loro non sono felici, ma si ribellano. Anche loro non accettano modelli omologanti ed opprimenti, cos? come non accettano diagnosi e terapie psichiatriche. Trovano forza ascoltandosi reciprocamente, ritrovandosi e ribellandosi. Cos? come si ribellarono altre donne in passato, messe sotto processo, legate alle corde del ?curlo?, torturate da aguzzini che tormentavano i loro corpi per salvare le loro anime.) _______________________________________________ Emerson_news mailing list Emerson_news at inventati.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/emerson_news From telviola at ecn.org Thu Feb 24 12:11:59 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 24 Feb 2011 12:11:59 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: I: [riduzionedeldanno] Domani verso il 1marzo: Presidio pubblico: Fermiamo la ferocia sulla popolazione civile in Libia.] Message-ID: <8fda279a90451efc08705a35da3301d5.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [riduzionedeldanno] Domani verso il 1marzo: Presidio pubblico: Fermiamo la ferocia sulla popolazione civile in Libia. From: "pietro clerici" Date: Wed, February 23, 2011 8:35 am To: aa-forum at yahoogroups.com cantiere at cantiere.org cpa-news at hackbloc.net csabarattolo at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com territorio-msf at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 22/2/11, 1?Marzo 2011 RIMINI ha scritto: Da: 1?Marzo 2011 RIMINI Oggetto: [riduzionedeldanno] Domani verso il 1marzo: Presidio pubblico: Fermiamo la ferocia sulla popolazione civile in Libia. A:? Riminisocialforum at yahoogroups.com, primomarzo-rimini at googlegroups.com Data: Marted? 22 febbraio 2011, 16:48 ? Rimini - Presidio pubblico: Fermiamo la ferocia sulla popolazione civile in Libia. Presidio pubblico - Piazza cavour? Mercoled? 23 feb. ore 16.00? Quello che sta accadendo in Libia, ci chiede di non rimanere in silenzio, la ferocia del governo di Moammar Gheddafi non ha limite. Pi? di mille i morti, chiss? quanti realmente. Dobbiamo attivarci fin da ora per non lasciarli soli e per chiedere a gran voce la fine dei bombardamenti e il massacro dei civili di ogni nazionalit?. Pensiamo alla popolazione libica, pensiamo ai tanti migranti presenti sul quel territorio, quelli respinti dal nostro governo, le donne sfruttate nei famigerati bordelli, quelli detenuti nei lager libici realizzati grazie all'accordo Italia/Libia, con i nostri soldi. Questa collusione fra il governo Berlusconi ma non solo e quello di Gheddafi sul famigerato accordo di contenimento delle frontiere era finalizzato anche ad uno scambio economico privilegiato: UniCredit, Impregilo, FinMeccanica, l'Eni, giusto per fare alcuni nomi. Moammar Gheddafi ? un dittatore e un assassino, sostenuto dalle politiche europee e sopratutto italiane nella collaborazione alla gestione, anch'essa violenta dei flussi di migranti che esercitano il diritto di fuga e di scelta verso l'Europa fortezza, che ora pi? che mai gronda di sangue, se ne deve andare subito. L'Italia e l'Europa devono farsi carico del dovere all?accoglienza per affermare un diritto d?asilo europeo per chi si ribella e lotta contro le politiche che affamano intere popolazioni e fanno dell'uso della violenza sui corpi pratica di Stato. ? ora di poter dire "WELCOME" a chi arriva, ? ora che crollino le mura della Fortezza Europa, a cominciare da quelle dei CIE, che crollino le politiche Europee sulle migrazioni e i dispositivi che ne conseguono costruite con l'appoggio ai tiranni, che crollino gli accordi con la Libia e che UniCredit, Impregilo, FinMeccanica, l'Eni e le altre paghino qualche conto e siano trattenute dalla tentazione di riprovarci.... Sull?altra sponda del nostro Mediterraneo, a poche miglia di mare, sta accadendo qualcosa di drammatico. Non siamo indifferenti. Dalla parte di chi sta sfidando il corpo vivo del dominio e del potere, dalla fortezza Europa, alle dittature. Uniti contro la crisi! Verso il Primo Marzo 2011 a Rimini primomarzo2011rimini at gmail.com http://primomarzo2011rimini.blogspot.com -- PRIMO MARZO 2011 @Rimini Indisponibili allo sfruttamento, cooperanti per i beni comuni! Tutti e tutte uniti contro la crisi! Per i diritti dei e delle migranti per i diritti di tutti e tutte noi primomarzo2011rimini at gmail.com __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit? recenti: Nuovi iscritti 1 Visita il tuo gruppo Passa a: Solo testo, Email giornaliera ? Annulla iscrizione ? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Feb 24 12:15:33 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 24 Feb 2011 12:15:33 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: Fwd: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 244] Message-ID: <3f3c78e4bc2debc0c3d45f249930f123.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Cslist] Fwd: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 244 From: telviola_t28 at inventati.org Date: Wed, February 23, 2011 7:28 am To: cslist at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 244 Date: Tue, 22 Feb 2011 21:30:00 +0100 From: reti-invisibili To: newsletter reti invisibili Reply-To: reti-invisibili at liste.reti-invisibili.net,reti-invisibili Ricordiamo alcune iniziative: 22 febbraio 2011: Per ricordare *Valerio Verbano* http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/articles/art_14892.html 23 febbraio 1986 - 23 febbraio 2011: per ricordare *Luca Rossi* http://www.reti-invisibili.net/lucarossi/articles/art_14887.html 25 febbraio 2011: "Le strategie della tensione": ricordiamo la *strage di piazza della Loggia*. Iniziativa promossa dal Comitato per la Pace - Spartacus alla sala rossa della Camera del lavoro (piazzetta Verdi 5 Ferrara ore 21) http://www.reti-invisibili.net/piazzadellaloggia/articles/art_14894.html *Strage di Piazza della Loggia*: Strage di Brescia, tutti assolti: ecco perch? http://www.reti-invisibili.net/piazzadellaloggia/articles/art_14903.html ?Ecco perch? la Strage resta senza colpevoli?. Di Wilma Petenzi http://www.reti-invisibili.net/piazzadellaloggia/articles/art_14904.html *Ilaria Alpi*: Ilaria uccisa perch? indagava sui traffici illeciti. Cos? Luciana Alpi intervistata da Misna http://www.reti-invisibili.net/ilarialpi/articles/art_14907.html Ilaria Alpi e quei veleni. Di Andrea Palladino http://www.reti-invisibili.net/ilarialpi/articles/art_14905.html Il mistero dell'uomo condannato e mai cercato. Di Andrea Palladino http://www.reti-invisibili.net/ilarialpi/articles/art_14906.html Pediatra pestata a sangue al *G8 di Genova*: ora il ministero dovr? pagare. Di Massimo Calandri http://www.reti-invisibili.net/veritaegiustizia/articles/art_14909.html *Francesco Lorusso*: un angelo ribelle quel giorno di marzo del '77. Di Stefano Tassinari http://www.reti-invisibili.net/francescolorusso/articles/art_14912.html *Valerio Verbano*, due libri riaprono la vicenda. Di Paolo Persichetti http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/articles/art_14913.html Delitto Verbano, si riapre il caso. Dopo 31 anni due nomi e la pista nera. Di Carlo Bonini http://www.reti-invisibili.net/valerioverbano/articles/art_14914.html La madre di *Marcello Lonzi* non si arrende, il suo ricorso arriva in Cassazione http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14908.html caso *Stefano Cucchi*... del bene solo l'ombra. Di Andrea Boraschi http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14910.html aggiornamenti nelle sezioni su *morti nelle carceri e C.P.T./C.I.E.* (grazie a *ristretti.it*): http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14911.html -- Newsletter informativa della Rete degli Invisibili web: http://www.reti-invisibili.net iscrizione: reti-invisibili-subscribe at liste.reti-invisibili.net cancellazione: reti-invisibili-unsubscribe at liste.reti-invisibili.net_______________________________________________ Cslist mailing list Cslist at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/cslist -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Thu Feb 24 16:47:23 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 24 Feb 2011 16:47:23 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?ALFA_ROMEO_di_ARESE=3A_TUTTI_A_SCOPARE_I_?= =?iso-8859-1?q?VIALI_DELLO_STABILIMENTO__E__PULIRE_I_VETRI_ALLE_PO?= =?iso-8859-1?q?RTINERIE_FIAT?= Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 ALFA ROMEO DI ARESE COMUNICATO STAMPA LICENZIATI EX ALFA DI ARESE E LAVORATORI FIAT IN CASSA INTEGRAZIONE TUTTI A SCOPARE I VIALI DELLO STABILIMENTO E PULIRE I VETRI ALLE PORTINERIE FIAT. SINGOLARE MANIFESTAZIONE DEI 62 LAVORATORI EX ALFA LICENZIATI Sospesi per un giorno i presidi che da 14 giorni vengono fatti giorno e notte alle portinerie di accesso del sito per rivendicare il posto di lavoro, nella giornata di oggi sia i 62 lavoratori ex alfa e licenziati da A.B.P../ Innova Service che i lavoratori in cassa integrazione della Fiat si sono riversati sui viali dell?Alfa Romeo armati di scope, palette, pulivetri per automobili e sacchi della spazzatura. La contestazione ? rivolta ai proprietari dell?Alfa e alle Istituzioni che tanto parlano di sviluppo occupazionale dell?area e di occupazione mentre invece hanno gi? cominciato a licenziare i 62 lavoratori di Innova Service e sono tornati alla carica sui trasferimenti dei cassintegrati Fiat a Torino. E? mai possibile che l? dove vi era l?Alfa Romeo, sia la Fiat che gli altri proprietari dell?area continuino ad avere le mani libere sulle speculazioni (centri commerciali ? grattacieli ? alberghi ? grossi centri residenziali)? E? mai possibile che per far posto a queste speculazioni vengano licenziati i lavoratori o deportati a Torino? E? accettabile che le istituzioni a partire da Formigoni ? Provincia e Sindaci, al chiuso con i proprietari, continuino a portare avanti questo progetto speculativo e disoccupazionale con il silenzio tacito della Procura di Milano? Cosa hanno da dire i proprietari dell?area, Fiat in testa, unitamente ad Unipol, Lega delle Cooperative, Acli, ABP, AGLAR , ecc, ecc., ai lavoratori licenziati e cassintegrati? I presidi e le manifestazioni continueranno fino a quando non verranno ritirati i licenziamenti e i trasferimenti a Torino. Per la prossima settimana, oltre a manifestazioni di lotta, puliremo e spazzeremo le sedi dei Comuni, la nuova sede della Regione Lombardia e Piazza del Duomo. IL POSTO DI LAVORO NON SI TOCCA LO DIFENDEREMO CON LA LOTTA. SLAI COBAS ALFA ROMEO Arese 24.02.2010 From cobas at inwind.it Fri Feb 25 12:12:24 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 25 Feb 2011 12:12:24 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?ASSEMBLEA_CONTRO_I_LICENZIAMENTI_POLITICI?= =?iso-8859-1?q?_ALL=27ALFA_-_VERSO_LA_MANIFESTAZIONE_DEL_6_MARZO_A?= =?iso-8859-1?q?_RHO?= Message-ID: Marted? 1? marzo invitiamo tutti a partecipare all?assemblea per organizzare una manifestazione contro il licenziamento di 70 lavoratori di Innova Service, societ? che gestiva alcuni servizi per le aziende all?interno dell?ex Alfa Romeo di Arese, di propriet? di Angela Di Marzio, la stessa che nel 2009 aveva messo una microspia sotto al tavolo del City Manager del Comune di Milano, Sala, oggi amministratore delegato della societ? di gestione di Expo 2015. Innova Service ha ininterrottamente portato avanti, da quando ha messo piede all?interno dell?area Alfa, una politica antisindacale e vessatoria nei confronti dei lavoratori, fino ad arrivare al licenziamento politico di questi giorni, dopo avere rifiutato le commesse al solo scopo di eliminare i lavoratori e il sindacato che li rappresenta, lo Slai Cobas, una voce che si ? espressa in modo forte e determinato contro la speculazione edilizia e il mega centro commerciale voluto da Formigoni e dalla propriet? dell?area. Un?area legata in modo stretto all?Expo 2015, luogo in cui sorger? un parcheggio per migliaia di bus, collegato alla Fiera da una nuova tangenzialina, che annienter? una delle poche aree verdi rimaste sul territorio. I licenziamenti politici marciano paralleli alla sospensione della democrazia sul territorio per le decisioni riguardanti Expo, poich? il commissario prefettizio di Rho, in carica per pochi mesi, si appresta ad approvare la variante urbanistica e l?accordo di programma per Expo ad essa collegata, cancellando ogni possibile discussione democratica, dopo che si sono persi anni a litigare per le poltrone del consiglio di amministrazione della societ? di gestione. E allo stesso modo, si ignora la volont? dei rhodensi di respingere il Piano Alfa, bocciato ad ottobre dal consiglio comunale e da Formigoni e dai leghisti in regione spostato di poche centinaia di metri sui comuni di Arese e Lainate. I lavoratori di Innova Service hanno occupato da alcuni giorni la portineria sud ovest dell?Alfa e sono determinati a resistere. CONTRO I LICENZIAMENTI POLITICI DI INNOVA SERVICE, CONTRO LA SPECULAZIONE SULL?AREA ALFA E LA SOSPENSIONE DELLA DEMOCRAZIA SUL TERRITORIO DI EXPO 2015, ANDREMO A MANIFESTARE ALLA FIERA DI RHO PERO DOMENICA 6 MARZO. Per organizzare la manifestazione del 6 marzo e altre iniziative di sostegno alla lotta dei lavoratori di Innova Service vi invitiamo all?assemblea che si terr?: MARTEDI 1? MARZO ALLE ORE 21.00 ALL?ALFA DI ARESE - PORTINERIA SUD OVEST OCCUPATA Slai Cobas Alfa Romeo Centro Sociale Fornace From telviola at ecn.org Sat Feb 26 15:47:41 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 26 Feb 2011 15:47:41 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: I: settimana ai malfattori] Message-ID: <2b299e40376d249f41346cf4ab870b29.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: settimana ai malfattori From: "Erre Bi" Date: Sat, February 26, 2011 9:24 am To: asitforum at yahoogroups.com c_rap at yahoogroups.com collettivo at yahoogroups.com controiltso at yahoogroups.com hepatici at yahoogroups.com no-psichiatria2 at yahoogroups.com punkina150 at yahoo.it telviola at ecn.org territorio-msf at yahoogroups.com viola962000 at yahoo.it -------------------------------------------------------------------------- --- Sab 26/2/11, michele From telviola at ecn.org Sat Feb 26 15:48:35 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 26 Feb 2011 15:48:35 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: I: 16 marzo 2011: con dax nel cuore] Message-ID: <44b99eb98e4adea8bb5428e4693a05bb.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: 16 marzo 2011: con dax nel cuore From: "pietro clerici" Date: Sat, February 26, 2011 9:04 am To: cichiamavanoribelli at yahoogroups.com collettivo at yahoogroups.com collettivi_news at inventati.org controiltso at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com libertari at yahoogroups.com redleghorn at yahoogroups.com redwind at yahoogroups.com sestosocialforum at yahoogroups.com territorio-msf at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Ven 25/2/11, jade Oggetto: 16 marzo 2011: con dax nel cuore A: jade at autistici.org Data: Venerd? 25 febbraio 2011, 16:50 + info e locandina: http://www.daxresiste.org 16 MARZO 2003/ 16 MARZO 2011: otto anni senza te, otto anni con te Sono passati otto anni dalla notte nera di Milano: l'omicidio fascista di Dax e i pestaggi di polizia e carabinieri all'ospedale San Paolo. Ne sono passati dieci dall'omicidio di Stato di Carlo Giuliani e dalla mattanza del G8 genovese. Si muore per i coltelli e le botte dei fascisti e razzisti, si muore per la brutalit? dello Stato in strada, in caserma e in carcere. Istituzioni repressive, polizia, carabinieri e guardie carcerarie uccidono, coperti da menzogne e depistaggi. Continuiamo a ricordare Davide, insieme a Carlo e a tutti gli amici, i compagni e i fratelli uccisi da razzisti, fascisti o dallo Stato, in Italia come in Europa. Con il sangue agli occhi e la rabbia nel cuore. Dax odia ancora Domenica 13 Marzo ore 15 incontro pubblico "Polizia dapperttutto. Giustizia da nessuna parte" presso il Centro Sociale Barrios (via Barona ang. via Boffalora ), con: - Patrizia (madre di Federico Aldrovandi) - presentazione del film"E' Stato morto un ragazzo" di Filippo Vendemmiati, ? i familiari di Dennis J?ckstedt ,un ragazzo tedesco ucciso a sangue freddo da un agente di polizia vicino a Berlino - Ass. culturale antifascista Dax16Marzo2003 Mercoled? 16 Marzo ore 20.30 ricordo di Dax in via Brioschi: - reading teatrale (sui 10 anni dalle manifestazioni contro il G8 di Genova del 2001 e dall'omicidio di Carlo Giuliani) della compagnia "C.T.A.S. Reloaded" di Milano - presentazione nuovo video ?Viva Dax libero e ribelle? - interventi dell'ass.antifascista Dax 16Marzo2003, del coordinamento Memoria Antifascista e di Haidi Giuliani. Gioved? 17 Marzo ore 22 csa Baraonda Via Pacinotti 13, a Segrate (MI), concerto con Assalti Frontali, Signor K, Acero Moretti per non dimenticare Sabato 19 Marzo ore 23 Zam Via Olgiati, 12 Milano Sound system ska Quattro Assi Trash Milano Per tutte le iniziative 2011 in ricordo di Dax ----> INIZIATIVE in http://www.daxresiste.org ***** Se i macelli avessero le pareti di vetro, tutti sarebbero come minimo vegetariani -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: -------------- next part -------------- A non-text attachment was scrubbed... Name: dax_2011web.jpg Type: image/jpeg Size: 25843 bytes Desc: not available URL: From telviola at ecn.org Sat Feb 26 15:52:56 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 26 Feb 2011 15:52:56 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: [Antifa] [Bologna] Sabato alle 14 presidio in Via S.Stefano: rifiutiamo l'ennesima provocazione di Casapound] Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Antifa] [Bologna] Sabato alle 14 presidio in Via S.Stefano: rifiutiamo l'ennesima provocazione di Casapound From: "Zeppe" Date: Thu, February 24, 2011 5:56 pm To: antifa at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- SABATO ALLE 14 PRESIDIO IN VIA S.STEFANO: RIFIUTIAMO L'ENNESIMA PROVOCAZIONE DI CASAPOUND Quindici giorni fa le culture antifasciste espresse da questa citt? hanno respinto con la loro mobilitazione l?ennesimo tentativo di aprire a Bologna una sede di CasaPound, una organizzazione politica che rivendica il passato e l?attualit? del fascismo e della sua ideologia nazionalista, sessista e razzista. La mobilitazione creativa e collettiva di tanti e tante ha trovato eco nell?indignazione diffusa e costretto i provocatori a desistere dal loro intento. Purtroppo il nostro invito a tentare la conquista di Marte non ? stato accolto, e i nostri stolidi anti eroi vagheggiano un'improbabile rivincita, preferendo riciclarsi in esperti di energia nucleare: sabato 26 febbraio ? infatti programmata una iniziativa di CasaPound sul tema del ritorno al nucleare presso la Sala del Baraccano, concessa dal Quartiere Santo Stefano. Gi? nel 2009, il tentativo di organizzare una iniziativa revisionista in una sala dello stesso quartiere era stato resapinto e nel corso di quella mobilitazione durante un volantinaggio in quartiere, siamo stati aggrediti da militanti di Casa Pound e tre compagni sono stati denunciati e rinviati a giudizio proprio di recente. Non inganni il tema apparentemente lontano dagli abituali terreni revisionisti e neofascisti di CasaPound: la battaglia per la riapertura delle centrali nucleari (peraltro chiuse in seguito a un referendum popolare che ha sedimentato le lotte ventennali contro l?uso del nucleare sia militare che civile) si iscrive in una retorica nazionalista, dal sapore autarchico, che si prefigge la ?sovranit? energetica? per l?Italia, per sganciarla dai legami con paesi quali Libia e Algeria, in un momento in cui le lotte popolari di questi e altri paesi produttori di petrolio mettono in crisi gli equilibri neo-coloniali tanto cari alle destre e chiamano in causa le nostre complicit? storiche e attuali nel sostenere regimi autoritari. Con questa iniziativa CasaPound cerca di cavalcare, per legittimarsi in citt?, l?ondata nazionalista e la paura dell?invasione di stranieri sollevata da un governo isolato sulla scena internazionale e incapace, in nome degli interessi energetici nazionali (e privati), di condannare l? ?amico? Gheddafi per i bombardamenti sulle popolazioni libiche in lotta. Diventa necessario riaffermare le molteplici culture antifasciste che costituiscono questa citt?: rifiutiamo l?ennesima provocazione di CasaPound con le sue implicazioni razziste e patrittiche e invitiamo tutti e tutte al presidio antifascista di sabato 26 febbraio alle ore 14.00 davanti alla sede del Quartiere Santo Stefano (via Santo Stefano 119). Riaffermiamo Bologna come citt? aperta e solidale, inserita in un mondo segnato dalla globalizzazione economica e dall?interdipendenza delle lotte per i diritti globali che accomunano tutti/e al di qua e al di l? del Mediterraneo. Solo un paese capace di affrontare il suo passato razzista e coloniale e di respingere il tentativo di riattivarlo nel presente da parte di questi improbabili figuri, potr? sostenere il vento di libert? che soffia sul mediterraneo e farsene trasportare. Antagonismogay AteneinRivolta Bologna Atlantide Bartleby Facciamo Breccia Bologna Lazzaretto Autogestito Nodo Sociale Antifascista Sa.Di.R. Tpo Utopia Vag61 Xm24 _______________________________________________ Antifa mailing list Antifa at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/antifa From telviola at ecn.org Sat Feb 26 15:54:17 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 26 Feb 2011 15:54:17 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: prossime iniziative @ CSA Baraonda -Sabato 26 Febbraio- BANDA BASSOTTI] Message-ID: <3ebc1ee0cda30725bc493df23e3c14de.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: prossime iniziative @ CSA Baraonda -Sabato 26 Febbraio- BANDA BASSOTTI From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Thu, February 24, 2011 3:29 pm To: "newsletter-csa-baraonda" -------------------------------------------------------------------------- [image: header_baraonda.jpg] *corteo nazionale tanti popoli un?unica lotta | sabato 26.02.2011 * [image: 2011_02_26_tanti_popoli_ununica_lotta.png] *nell'ambito della 5a settimana internazionale di solidariet? con il popolo basco corteo nazionale tanti popoli un'unica lotta* *TANTI POPOLI UN'UNICA LOTTA* Promuovono: Euskal Herriaren Lagunak ? Italia (Amici e amiche del Paese Basco) in collaborazione con la Comunit? Curda di Milano, U.D.A.P. Unione democratica Arabo-Palestinese, Comunit? Palestinese di Milano, Associazione Nuova Colombia, Rete italiana di solidariet? con il popolo kurdo, Rete milanese BDS (boicotta sanziona disinvesti Israele) in solidariet? al popolo palestinese *sabato 26 febbraio 2011 - h 15.00 p.zza cordusio milano* * gau internazionala - la notte internazionale |sabato 26.02.2011 * [image: 2011_02_26_gau_internazionala.png] *nell'ambito della 5a settimana internazionale di solidariet? con il popolo basco gau internazionala - la notte internazionale* *concerto Banda Bassotti (Roma) Hesian (dai Paesi Baschi) a seguire DJ set Degenere Rebel Sound* Centro Sociale Autogestito Baraonda Via Pacinotti 13, Segrate (MI) ? Italy http://csa-baraonda.noblogs.org - barawave at autistici.org newsletter: http://groups.google.it/group/newsletter-csa-baraonda?hl=it twitter: http://twitter.com/csabaraonda myspace: http://www.myspace.com/csabaraonda facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: