From telviola at ecn.org Fri Dec 2 10:32:00 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 2 Dec 2011 10:32:00 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: [tml] LA MAFIA NON SI COMBATTE MILITARIZZANDO OSTIA: VOGLIAMO CASA, REDDITO E SPAZI DI CULTURA] Message-ID: <8063883bc5388df026bf08ec6f45b277.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] LA MAFIA NON SI COMBATTE MILITARIZZANDO OSTIA: VOGLIAMO CASA, REDDITO E SPAZI DI CULTURA From: "tactical" Date: Fri, December 2, 2011 8:42 am To: tacticalmedia at squat.net -------------------------------------------------------------------------- "E? necessario un momento d?onest? / Voi fate i nomi del sistema e no chill ro Stat / Per sti quartieri siamo stelle sotto il soffitto/ E questa ? a robb chi? over ca amm mai scritt" Co'Sang da Vita Bona Quindici volanti, un cingolato e un elicottero della polizia. Nuova Ostia occupata militarmente, sequestrata e perquisita dalle forze dell'ordine. Perfetto spot firmato dal questore Francesco Tagliente che, insieme a politici e giornalisti, ha disegnato le strade intorno a p.zza Gasparri come vie della criminalit? organizzata, riproponedo la storiella del quartiere ghetto che tanto fa comodo a chi ha troppe responsabilit? sulla coscienza. Un copione alla CSI Miami che si ? concluso con multe per mancanza di patente, nonch? perquisizioni a persone e negozianti che centrano poco con i due omicidi della scorsa settimana. Se questa ? la vostra sicurezza, sinceramente possiamo anche farne a meno. Esprimiamo Solidariet? incondizionata agli abitanti di Nuova Ostia. A Roma c'? il pizzo, il riciclaggio, il traffico d'armi, il taffico di droga e di prostitute. Benvenuti nel mondo reale. Non c'era bisogno di due omicidi per rendersi conto che la criminalit? organizzata stesse sui nostri territori. Soltanto chi vive sulle nuvole non lo sapeva. Sentire poi la voce della politica prendere parola per chiedere pi? sicurezza in termini di repressione poliziesca, quando sono le amministrazioni che hanno regalato appalti e concessioni balneari a certi soggetti, completa un quadro che ai nostri occhi sfiora il ridicolo. Non c'? partito politico che non abbia le sue responsabilit?. Ora sveliamo un segreto agli abitanti delle nuvole: Il vero criminale non abita nelle popolari di Nuova Ostia. Il vero criminale affitta e vende palazzine, costruisce con gli appalti della politica e dorme nella villa nei quartieri bene della capitale. Se non impariamo a distingure la differenza poi tra criminalit? di potere e illegalit? di sussistenza (che per alcuni vuole dire sopravvivere alla crisi economica), accettiamo queste operazioni da bieco telefilm americano. La criminalit? vera uscir? fuori quando la scatola indefinita chiamata waterfront, diventer? appalti milionari per costruire speculazioni di ogni tipo sul litorale romano. Non aderiamo alla fiaccolata perch? le operazioni politiche da campagna elettorale non ci piacciono. Volantineremo nel quartiere per dire che la nostra sicurezza non ? proporzionale alle volanti di polizia per strada, ma si misura in termini di risposte all'esigenze e ai bisogni delle persone. Pretendiamo una risposta sull'emergenza abitativa, sulla sanit? al collasso e sulle scuole che cadono a pezzi. Pretendiamo una risposta sul tema del reddito come sul tema degli spazi di socialit?. Pretendiamo una risposta sul presente di una generazione precaria. Tutto il resto rimane il teatrino della triste politica all'italiana. Schifoso e parassitario. Sostanzialmente da rovesciare. Collettivo L'Officina http://www.facebook.com/note.php?note_id=203577989721053 __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ From telviola at ecn.org Fri Dec 2 10:34:06 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 2 Dec 2011 10:34:06 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: Newsletter - 30 novembre 2011] Message-ID: <32cbf7c5309ffa09116eedbe78bfc4b1.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Newsletter - 30 novembre 2011 From: "Gazzetta Ladra" Date: Wed, November 30, 2011 7:28 pm To: gazzettaladra at filorosso.it -------------------------------------------------------------------------- *GIOVED? 1 DICEMBRE 2011 * *Filorosso presenta* *"148 Stefano, mostri dell'inerzia" di M. Cartolano * *proiezione del documentario in memoria di Stefano Cucchi * *H 21:30 c/o DAM (Polifunzionale Unical)* Si terr? gioved? 1 dicembre alle ore 21:30 al DAM (Polifunzionale, Universit? della Calabria) la proiezione organizzata dal Filorosso del docufilm dedicato alla memoria del giovane Stefano Cucchi, a due anni dalla morte. *?148 Stefano, mostri dell?inerzia?* ? questo il titolo del documentario - presentato di recente tra gli eventi speciali del Festival Internazionale del Film di Roma, ? diretto da Maurizio Cartolano e prodotto da Simona Banchi e Valerio Terenzio, in collaborazione con il giornale ?Il fatto quotidiano?. Si cerca di trovare la verit? sulla tragica morte di Stefano Cucchi, letteralmente percosso a morte nel 2009 dopo un arresto per spaccio di droga. L?ultima volta che i genitori e la sorella lo videro fu in tribunale, gi? con dei segni neri in viso. Seppero della morte sei giorni dopo con una fredda comunicazione burocratica, che parlava semplicemente di ?arresto cardiaco?. Alla vista del corpo massacrato di Stefano, i familiari decisero di mostrare ai giornali le terribili foto che testimoniavano le condizioni in cui era al momento del decesso. Nel documentario il padre e la sorella di Stefano lo descrivono come un ragazzo fragile che aveva fatto degli errori, ma che non meritava sicuramente una fine cos? orribile. Nel corso del documentario a interviste ai parenti si alternano spezzoni di filmini domestici con Cucchi in primo piano alla sua festa di compleanno nel 2005. ? tenero e appare quasi spaurito, ma subito dopo vengono mostrate delle immagini cupe di lui in carcere. Non si vedono per pudore le foto tremende del suo corpo all?obitorio, ma l?orrore ? gi? tutto nelle mille domande che ci si fa sulla sua fine. Nessuno, dai carabinieri che l?hanno arrestato alle guardie carcerarie, si prende la responsabilit? per quello che ? successo. E gli stessi medici, tanti che l?hanno visto, neanche loro hanno fatto nulla per lui. Ad eccezione del dottor Rolando degli Angioli di Regina Coeli, che misteriosamente ha cambiato posto di lavoro subito dopo. Il 22 ottobre 2009, Cucchi Stefano diventa solo il 148? detenuto che muore in carcere. A dicembre diventeranno 177, tutti giovani e accusati di delitti di poco conto. *LUNED? 5 DICEMBRE 2011* *Assemblea verso i 16 anni del Filorosso* *H 18:00 c/o DAM (Polifunzionale Unical)* Sono passati quattro mesi dalla demolizione senza alternative del Filorosso, lo spazio sociale autogestito nato all?Universit? della Calabria ormai nel lontano 1995. Il 14 dicembre avrebbe compiuto 16 anni, e noi abbiamo deciso di festeggiare lo stesso. *In 16 anni* Filorosso ? stato tante cose, ma su tutte ? stato un collettivo politico che nell?universit? e sul territorio, ha animato le lotte per il diritto allo studio e la vivibilit? del campus, per la libera formazione ed il reddito di cittadinanza, per la socialit? studentesca, la legalizzazione delle droghe, il riutilizzo sociale degli spazi abbandonati, per l?informazione critica? *Il 4 agosto*, quando ? stato demolito, al Filorosso c?erano: una sala prove, una cucina sociale, un ufficio stampa, una sala studio e riunioni ed una sala attrezzata per proiezioni video, concerti, feste. Era un centro sociale che pulsava di vita e aggregava vecchie e nuove generazioni di studenti. *Oggi* Filorosso ? una spianata di cemento ed un collettivo di persone indignate perch? sono state private di un *bene comune*, dove l?incontro e la socialit? avvenivano in forma libera e spontanea, dove la musica generava crescita culturale e legame sociale in un campus sempre pi? disgregato e deserto. E? cambiata l?universit?, sono cambiati gli studenti, ? cambiato anche il Filorosso, ma le motivazioni per cui Filorosso ? nato ci sono ancora tutte. Per questo continuiamo a riunirci e a proporre iniziative culturali, nonostante il Grande Rettore continui a creare ostacoli. Per il *15 dicembre* stiamo organizzando *una grande festa di compleanno*, nel modo che ci ? consono, con la presentazione del libro *?Beni Comuni?* e la musica la sera. Lo faremo *ripartendo dal DAM*, spazio nel quale Filorosso ? nato nel 1995, nel quale ? rimasto fino al 2000 e nel quale ritorna dopo 11 anni. Ti invitiamo pertanto a partecipare all?organizzazione di questa giornata, per difendere un?idea di libert? e per condividere nuovi spazi di aggregazione. -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Dec 6 00:59:38 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 6 Dec 2011 00:59:38 +0100 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?_=5BFwd=3A_Orari_definitivi_pullman_per_Valsus?= =?utf-8?b?YS4uLiBjJ8OoIGFuY29yYSBwb3N0byFd?= Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Orari definitivi pullman per Valsusa... c'? ancora posto! From: "kinesis tradate" Date: Mon, December 5, 2011 6:16 pm To: undisclosed-recipients:; -------------------------------------------------------------------------- Sui pullman che partiranno dalla provincia di Varese per la Valsusa gioved? 8 c'? ancora posto. ? necessario prenotare *PRIMA POSSIBILE* comunicando nome, numero di posti, numero di telefono (meglio cellulare) alla e-mail pullmanvarese at gmail.com o chiamando il numero 320 752 402 5. *Ecco orari e luoghi di partenza:* *VARESE ore 6.05 Stazione FF.SS. *(il parcheggio della stazione ? "con disco orario" anche nei festivi, i parcheggi nelle vie adiacenti nei giorni festivi sono gratuiti)* TRADATE ore 6.25 Piazzale della Posta (di fianco stazione F.N.M.) SARONNO ore 6.45 Stazione F.N.M.* * N.B.* Si tratta degli orari di *PARTENZA* e NON di quelli "di ritrovo". ? ovviamente necessario un po' di anticipo. _________________________________ Nel giorno dell?anniversario della ripresa della piana di Venaus, il movimento No Tav risponde alla militarizzazione della valle con 4 straordinari giorni di impegno e presenza. Reti, Muri, Forze dell?ordine non ci fermano e non ci fermeranno: *Continuiamo a denunciare e a opporci pacificamente e con determinazione alla vergognosa militarizzazione della valle con alti costi che ogni giorno pesano sulle tasche dei cittadini italiani.* Mentre *stringono noi cittadini nella morsa di un debito* che non ci appartiene, *tentano di imporre altri sprech*i sicura fonte di tangenti e *garanzia di profitti privati* a discapito dei beni comuni. Non ci stancheremo mai di ripetere che il TAV ? un?opera inutile, devastante e dai costi insostenibili; e *intanto il dissesto idrogeologico provocato dalla mala politica distrugge vite e famiglie, trascina nel fango e nella disperazione interi paesi.* *Stringiamoli noi, circondando le loro stupide reti*, *facendo pressione intorno ai luoghi simbolo della connivenza tra affari e politica, con atti di disobbedienza civile che sono una garanzia per il futuro di tutto il paese.* *GIOVEDI? 8 DICEMBRE * Il programma si articola in diversi momenti contemporanei - *ore 10**: Concentramento al campo sportivo di Giaglione e alla stazione di Chiomonte di due cortei che si recheranno ad effettuare una VISITA GUIDATA ALLE RETI CHE CIRCONDANO IL CANTIERE CHE NON C?E?.* - *ore 10**: Concentramento alla stazione di Susa per un corteo che arriver? all?autoporto dove ci si tratterr? condividendo pasti, momenti assembleari ed eventi artistici.* *Nel corso della giornata i cortei della Clarea confluiranno all?autoporto per dare vita a una lunga NOTTE BIANCA ALL?AUTOPORTO E DINTORNI.* *In tutte le situazioni ? fondamentale essere autosufficienti (cambi d?abito, vestiti caldi, cibo, piatto bicchiere e posate, materassini, tende) perch? come sempre a sar? dura e questa volta sar? anche lunga!!!* *E nei giorni successivi:* *SABATO 10 DICEMBRE* alle ore 12 alla Baita Clarea *PRANZO CON POLENTATA * *alle ore 20.45 *al Teatro Fassino di Avigliana: *SECONDA GIORNATA EUROPEA CONTRO LE GRANDI OPERE INUTILI * *DOMENICA 11 DICEMBRE* al pomeriggio:* GRANDE FESTA AL PRESIDIO DI VENAUS* *Invitiamo a partecipare tutti i cittadini della ValSusa, della Val Sangone, di Torino e tutti coloro che hanno a cuore la Democrazia e la tutela dei Beni Comuni. Aspettiamo con calore gli amici che abbiamo incontrato in tutta Italia nelle tappe del NO TAV TOUR.* -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri Dec 9 20:54:32 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 9 Dec 2011 20:54:32 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: dom 11/12 INIZIATIVA ANTIPSICHIATRICA al Teatro Officina Refugio di LIVORNO] Message-ID: <7f335e8d69fe84f26634b10a2ac2383c.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: dom 11/12 INIZIATIVA ANTIPSICHIATRICA al Teatro Officina Refugio di LIVORNO From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Thu, December 8, 2011 1:36 pm To: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- INIZIATIVA ANTIPSICHIATRICA Teatro Officina Refugio di LIVORNO DOMENICA 11 DICEMBRE 2011 c/o il TEATRO OFFICINA REFUGIO scali del refugio LIVORNO dalle 18:30 NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE MOSTRA di scritti e foto sulle istituzioni totali (CARCERI-CIE-OPG-PSICHIATRIA) e le vittime di Stato PRESENTAZIONE MOSTRA a cura del COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD -Pisa a seguire INVENTORI DI MALATTIE documentario sulle speculazioni farmaceutiche a cura di I.Cambi, N.Dentico, F.Nava From cobas at inwind.it Tue Dec 13 16:08:47 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Tue, 13 Dec 2011 16:08:47 +0100 Subject: [Cslist] Mario MONTI e le TANGENTI FIAT Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / telefax 081 8037023 Sede nazionale: viale Liguria, 49 20143 Milano / telefax 028392117 Sede Alfa Romeo Arese - viale Luraghi / telefax 0244428529 Mario MONTI: dirigente FIAT dal 1979 al 1993. NON SA NULLA DELLE TANGENTI DATE A CRAXI ? Dopo il regalo dell'Alfa Romeo, la FIAT prese precisi impegni con lo Stato su Arese e Pomigliano: perch? MONTI non li fece rispettare? Nessuno ne parla ma il bocconiano MARIO MONTI non ? solo l'uomo delle banche e della finanza (prima COMIT e GENERALI e poi GOLDMAN SACHCS) ma ? stato innanzitutto un "UOMO FIAT". MONTI ha fatto parte dei CdA della FIAT dall'et? di 36 anni (1979) all'et? di 50 anni (1993); dopodich?, dal '94 al 2004 ? stato Commissario UE. E alla FIAT non era un comprimario ma comandava: CdA GILARDINI (FIAT) dal 1979 al 1983; CdA FIDIS (FIAT) dal 1982 al 1988; Cda e comitato esecutivo FIAT dal 1988 al 1993; oltre a Mario Monti, facevano parte del comitato esecutivo FIAT Gianni e Umberto Agnelli, Gianluigi Gabetti e Franzo Grande Stevens. Dal 1? gennaio 1987 la FIAT ha avuto in regalo l'Alfa Romeo dall'IRI (Prodi) e dallo Stato (Craxi, Andreotti, Amato, Darida, ecc..) impegnandosi per iscritto con il CIPI a mantenere i 40.000 lavoratori di Arese e Pomigliano e a pagare quattro soldi allo Stato con 5 comode rate annuali a partire dal 1993. Ma nel novembre 1993 riduce a 4.000 (e poi a zero) i lavoratori di Arese e cos? poi con Pomigliano. E mentre la FIAT ridimensiona e poi chiude l'Alfa, riceve 1.000 miliardi dallo Stato solo per costruire gratis lo stabilimento di Melfi. E in questi anni la Fiat, mentre si sbarazzava di 40.000 operai Alfa Romeo, ha ricevuto "aiuti" di Stato di 2mila miliardi di lire per Arese e altrettanti per Pomigliano. TUTTO CIO' E' AVVENUTO GRAZIE ALLE TANGENTI PAGATE DALLA FIAT AI POLITICI. E TUTTO CIO' E' AVVENUTO MENTRE MARIO MONTI ERA A CAPO DELLA FINANZA FIAT (FIDIS) ED ERA UNO DEI 5 MEMBRI DEL COMITATO ESECUTIVO di TUTTA la FIAT. Per le tangenti FIAT il 9 aprile 1997 il Tribunale di Torino ha condannato Romiti e Mattioli a oltre un anno di carcere, con sentenza confermata in Cassazione nel 2000 ma cassata qualche anno dopo con la legge di Berlusconi che ha depenalizzato il falso in bilancio. I 150 operai dello Slai Cobas che si costituirono parte civile nel processo di Torino furono comunque poi risarciti con 1milione e 600mila lire a testa. "Una gran brutta notizia". E' questo il commento dell'amministratore delegato dell' Ambroveneto, Corrado Passera, alla notizia della sentenza di Torino (LaRepubblica, 10 aprile 1997). Ma la tangentopoli FIAT ? solo di Romiti? Ma non scherziamo! Soldi avvolti in carta da giornale "I pacchi di denaro arrivavano avvolti in carta da giornale accuratamente sigillati con nastro adesivo. Dal sesto piano di Corso Marconi, quartier generale della Fiat, le banconote - mezzo miliardo a pacco - venivano quindi portate al quinto piano, nell'ufficio della Signora Maria Nicola, addetta contabile e soprattutto segretaria di fiducia dell' Amministratore delegato C. Romiti. La funzionaria, impiegata presso la cassa centrale della Fiat S.p.A., ora in pensione, provvedeva poi a dividere il denaro in piccole mazzette" (Repubblica 15.6.95). ----------------------- "Sulla conoscenza da parte di Mario MONTI delle tangenti FIAT rimane perlomeno un ragionevole dubbio"; Lo si pu? leggere a pag.627 di MANI PULITE " LA VERA STORIA (di Barbacetto, Gomez, Travaglio): Poteva il presidente onorario della FIAT, il senatore a vita Giovanni AGNELLI, non sapere nulla dei fondi neri e delle tangenti del suo gruppo? La Procura di Torino si ? posta pi? volte questa domanda, ma non ha ricevuto alcuna notizia di reato n? alcuna risposta utile dalle centinaia di testimoni e imputati interrogati (Pomicino avrebbe voluto parlarne fuori verbale ma, quando i pm torinesi gli hanno spiegato che non si pu?, si ? avvalso della facolt? di non rispondere; Craxi ha giurato che di vil denaro si occupava Romiti, mentre l'Avvocato si limitava all'alta strategia). Cos? la Procura non ha potuto indagarlo. Senonch? il gup Saluzzo, nella sentenza che condanna Romiti e Mattioli, la invita esplicitamente ad aprire un'inchiesta sull'intero Comitato Esecutivo degli anni delle tangenti, e cio? su Giovanni e Umberto Agnelli, Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e Mario Monti. I cinque vengono dunque inquisiti per falso in bilancio nel maggio 1998. Ma ogni tentativo di approfondire il loro eventuale ruolo nel sistema illecito si infrange dietro i "non so"? e le negazioni di chi potrebbe inguaiarli. Cos? alla Procura non rimane che chiedere l'archiviazione, in quanto "non esistono sufficienti elementi di prova a carico dei membri del Comitato Esecutivo"...... Il 1? settembre 1998 il gip Paola DE MARIA archivia dunque il fascicolo sull'Avvocato e gli altri quattro, scrivendo che ? "storicamente provato che Giovanni AGNELLI avesse mentito agli azionisti nel negare" le tangenti FIAT, ma non ? provato che le conoscesse. Anche se sulla conoscenza sua e degli altri quattro rimane perlomeno un "ragionevole dubbio". Romiti, secondo i magistrati di Torino, in soli 10 anni avrebbe accantonato fondi neri per almeno 1.000 miliardi! "Centododici miliardi di lire falsamente dichiarati per un solo bilancio: quello del 1991. Le riserve occulte tuttavia risalirebbero "a far data dagli esercizi precedenti ad almeno il 1984". E fra queste disponibilit? vi sarebbero pure i "versamenti per almeno 4 miliardi di lire nella primavera 92 destinati al PSI" ("La Repubblica" del 13/12/95). Questa tangente di 4 miliardi di lire fu versata con assegno da ROMITI a CRAXI il 20 marzo 1992. La fotocopia di questo assegno fu recapitata da Craxi ( gi? allora ad Hammamet) allo Slai Cobas Alfa Romeo tramite l'avvocato Lo Giudice. Lo Slai Cobas consegn? la copia dell'assegno alla Procura di Torino. Dato che MARIO MONTI ? anche: 1."Presidente europeo della commissione Trilaterale e presidente onorario di Brueguel, il think tank che lui stesso ha fondato nel 2005" (Libero, 15-11- 2011); 2."L?Italia sar? il primo Paese al mondo ad avere un capo del governo che fa parte allo stesso tempo del comitato esecutivo della Trilateral e del Bilderberg group, considerati come due superlobby globali pi? influenti di stretta osservanza liberista"(Il fatto Quotidiano); 3.Mario Monti fa anche parte dell'ASPEN INSTITUTE, abbondantemente foraggiato con centinaia di milioni di lire al colpo con i fondi neri tangentizi FIAT, come comprovato dal processo ROMITI a Torino, lo SLAI COBAS chiede a MARIO MONTI di chiarire la sua posizione sulla FIAT e sulle TANGENTI FIAT prima di dare altri soldi a sbafo a MARCHIONNE e alla FIAT per licenziare e portare gli stabilimenti e i soldi all'estero. Arese_Pomigliano, 13 dicembre 2011 Slai Cobas www.slaicobas.it From cobas at inwind.it Tue Dec 13 18:24:47 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Tue, 13 Dec 2011 18:24:47 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?MONTI_E_MARCHIONNE=3A__IL_=91PIANO_FIAT?= =?iso-8859-1?q?=92_PER_GOVERNARE_L=92_ITALIA?= Message-ID: Comunicato stampa MONTI E MARCHIONNE: IL ?PIANO FIAT? PER GOVERNARE L? ITALIA MARIO MONTI - ED IL SUO GOVERNO - CHIARISCA LA SUA POSIZIONE SULLE MAZZETTE ALLA FIAT E RESTITUISCA L?ALFA ROMEO ALLO STATO, INVECE DI TAGLIARE I DIRITTI, ED IL FUTURO, DEI LAVORATORI E DELLA POVERA GENTE Mentre stamattina, a Pomigliano, prendeva il via la pacchiana kermesse della Fiat (a complemento della chiusura di Arese con la destinazione d?uso dell?area alla speculazione finanziaria ed edilizia in prospettiva dell?Expo 2015). Mentre, ancora nella giornata di oggi, la Fiat ha sottoscritto a Torino, col compiacente sindacalismo giallo confederale, l?intesa sindacale nazionale di estensione-coatta (e priva di alcun mandato e consultazione dei lavoratori) dell?accordo di Pomigliano a tutte le fabbriche del gruppo Fiat e collegate, lo Slai cobas denuncia l?inquietante strategia parallela della Fiat di Marchionne e del Governo Monti per la destabilizzazione della democrazia sindacale e quella politica e l?azzeramento dei diritti dei lavoratori e di quelli sociali. Nessuno ne parla ma il ?bocconiano? Mario Monti non ? solo l?uomo delle banche e della speculazione finanziaria internazionale (prima Comit e Generali e poi Goldman Sachcs) ma ? innanzitutto un UOMO FIAT. Oltre al CdA della Gilardini dal 1979 al 1983 e del Cda Fidis dal 1982 al 1988, dal 1988 al 1993 ha fatto parte del Cda Fiat ed insieme a Gianni ed Umberto Agnelli, a Gianluigi Gabetti e Franz Grande Stevens, del Comitato Esecutivo Fiat e non poteva non sapere del giro di mazzette e fondi neri che hanno consentito il regalo di Stato del Gruppo Alfa Romeo alla Fiat nel novembre del 1986 (governo Craxi con Prodi presidente dell?IRI). Marchionne porta al disastro l?occupazione e la produzione, Monti porta al disastro sociale l?Italia. sono due facce della stessa medaglia: BISOGNA FERMARLI ! Anche di questo si parler? domani nelle assemblee presidio dello Slai cobas alla Fiat di Pomigliano. SLAI COBAS - COORDINAMENTO NAZIONALE - Pomigliano / Arese, 13/12/2011 SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / telefax 081 8037023 Sede nazionale: viale Liguria, 49 20143 Milano / telefax 028392117 www.slaicobas.it From telviola_t28 at inventati.org Tue Dec 13 21:26:03 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Tue, 13 Dec 2011 20:26:03 +0000 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?Fwd=3A_=5BCR=5D_Firenze_=E2=80=93_Uccisi_per_m?= =?utf-8?q?ano_razzista_due_senegalesi=2C_tre_gravemente_feriti?= Message-ID: <973e29a20cce3d1c9e3ebfb4392e0146@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: [CR] Firenze ? Uccisi per mano razzista due senegalesi, tre gravemente feriti Date: Tue, 13 Dec 2011 18:46:27 +0100 From: Andrea Botti To: resistenza-list Cc: comunitainresistenza at inventati.org Reply-To: Empoli *1988/2008 ventiperdue ::: DA CENTRO SOCIALE A COMUNIT? IN RESISTENZA ::: Succede a Firenze in due differenti mercatini rionali della citt?, in una giornata tersa e normale come sempre nel gelido inverno della citt? toscana. Le persone uccise a freddo con diversi colpi d?arma da fuoco sono due venditori ambulanti senegalesi, uccisi mentre lavoravano ? dopo anni di sacrifici e quanti sacrifici per mantenere la regolarit? del soggiorno lo sappiamo bene ? esclusivamente perch? migranti e di colore. Non ci sembra possibile nessuna altra analisi o motivazione dietro il lucido gesto di chi armato da violenza razzista ha ucciso senza piet?. Pu? chiamarsi follia questa come ci stanno propinando i media mainstream o forse ? meglio dire un lucido gesto pensato e calcolato?! E poi come si chiamano i due uomini uccisi senza piet??! Non hanno diritto ad avere un'identit?, uno nome?!.? Anche se non ci sono _conferme ufficiali_ sulla matrice del gesto a noi ? gi? chiaro che l?assassino Gianluca Casseri [1] ? noto per essere vicino agli ambienti dell?estrema destra (dalle prime informazioni Casseri era iscritto a Casa Pound e frequentatore del gruppo di Pistoia) come denotano anche le sue attivit? di ?scrittore? consultabili in diversi link rintracciabili in rete. L?uomo originario di un comune nel Pistoiese bloccato in un parcheggio sotterraneo - durante un conflitto a fuoco - ? rimasto ucciso, non ? ancora chiaro se si sia suicidato o se sia stato colpito. Nel frattempo la comunit? senegalese che si ? raccolta nei pressi di piazza Dalmazia dove sono avvenuti i due omicidi della tarda mattinata dopo un momento di raccoglimento e preghiera per i loro fratelli uccisi, ha mostrato tutta la sua rabbia e indignazione muovendosi in corteo spontaneo verso la Prefettura. In 200 hanno bloccato i viali al grido di "VERGOGNA NON SI PU? MORIRE COS?. RAZZISTI RAZZISTI" e staccato alcuni cartelli della segnaletica stradale. Non credono alla versione soft che le forze dell?ordine ribadiscono cercando si calmare la situazione, "_si tratta di un folle, depresso..._". La tensione rimane molto alta soprattutto dopo la conferma delle "simpatie" politiche di estrema destra dell?assassino, ? intervenuto anche il reparto celere in assetto antisommossa a presidiare la situazione, mentre si ? riunito il Tavolo per l?ordine pubblico e la sicurezza, presente anche il Sindaco, Matteo Renzi. Nel frattempo un altro gruppo di senegalesi si ? radunato nei pressi del mercato di San Lorenzo dove ? avvenuta la seconda sparatoria e sta decidendo come muoversi in una sorta di assemblea improvvisata.?Intanto i movimenti cittadini antirazzisti si stanno organizzando, DOMANI POMERIGGIO ? previsto un presidio in piazza Dalmazia e SABATO 17 DICEMBRE UNA MANIFESTAZIONE REGIONALE ANTIRAZZISTA. Dopo i tentativi di linciaggio e l?assalto al campo rom di Torino pochi giorni fa, l?ennesimo ATTO DI VIOLENZA RAZZISTA che mostra come decenni di cultura e politica intrisa dalla xenofobia, dalla tautologia della paura, dalle decostruzione della sfera dei diritti umani nonch? da un processo pi? generale di clandestinizzazione dei diritti stanno producendo i loro effetti nella pancia della societ? italiana. RASSEGNA STAMPA: ?Repubblica Firenze [2] ?Corriere Fiorentino [3] Links: ------ [1] http://www.corriere.it/cronache/11_dicembre_13/casseri-firenze_2c4c3cf6-259c-11e1-97ba-d937a4e61a87.shtml [2] http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/12/13/news/colpi_di_pistola_in_piazza_dalmazia-26530382/ [3] http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/13-dicembre-2011/sparatoria-piazza-dalmazia-1902516651381.shtml From telviola_t28 at inventati.org Tue Dec 13 21:30:25 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Tue, 13 Dec 2011 20:30:25 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: [Artaud] prossimi spettacoli laboratori isole comprese Message-ID: <284b08dc2d330fe76a0bb4aade6558ac@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: [Artaud] prossimi spettacoli laboratori isole comprese Date: Tue, 13 Dec 2011 19:59:22 +0000 To: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: A proposito di senegalesi uccisi da estremisti di destra From: "Saverio Tommasi" Date: Tue, December 13, 2011 10:19 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- A proposito di senegalesi uccisi da estremisti di destra A proposito di senegalesi uccisi da estremisti di destra simpatizzanti di Casa Pound, vi ripropongo quella che ? in assoluta la mia seconda video inchiesta, realizzata alcuni anni fa infiltrandomi in gruppi della destra estrema toscana. Insieme a Ornella De Zordo, con la quale ho realizzato l'inchiesta, lo denunciavamo pubblicamente: i movimenti di estrema destra reclutano manovalanza attraverso la propaganda dell'odio razziale, talvolta incitando a commettere veri e propri reati. Vi prego di guardare e far girare il video: http://www.youtube.com/watch?v=NNLkCPvoRn8. Un pensiero dolce per Samb Modou e Diop More, Saverio Tommasi From telviola at ecn.org Wed Dec 14 16:46:45 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 14 Dec 2011 16:46:45 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: Newsletter - 13 dicembre 2011] Message-ID: <92c2a695ccdd8a060793aaeb49e3dbd0.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Newsletter - 13 dicembre 2011 From: "gazzettaladra" Date: Tue, December 13, 2011 12:25 am To: gazzettaladra at filorosso.it -------------------------------------------------------------------------- Fra le iniziative culturali che si terranno al DAM (Polifunzionale UNICAL) in questa settimana, vi segnaliamo: Mercoled? 14 dicembre ? ore 15:30 Secondo appuntamento del seminario ?New welfare per un Sud comune? organizzato da Ciroma, Sud Alterno, Sud Comune, Provincia di Cosenza.Nel secondo incontro proveremo a leggere da un?angolazione locale (meridionale e calabrese) le problematiche globali della crisi sistemica che stiamo attraversando. All?interno del paradigma del Capitalismo Cognitivo, nel quale ? evidente la crisi della governance mondiale incentrata sul ruolo dei mercati finanziari, pu? la Calabria? diventare un laboratorio politico di risposte adeguate alla contemporaneit?? Proveremo, in questa occasione, a delineare una? risposta per questo ed? altri interrogativi: quale ruolo svolgono la Calabria e il Meridione nella nuova dimensione capitalistica globale, dal momento in cui non vi ? pi? alcuna separazione tra la sfera reale dell?economia e quella finanziaria, e lo spazio per un nuovo new deal istituzionale ? definitivamente chiuso? In Calabria e nel meridione italiano ? possibile ipotizzare una struttura comune della propriet? in grado di riconoscere, valorizzare e remunerare la cooperazione sociale? Dal nostro punto di vista l?istituzione del Reddito d?esistenza ? l?inizio di un cammino in tale direzione. Tramite l?istituzione del Reddito di Esistenza, infatti, riteniamo sia possibile uscire dalla situazione in cui la crisi ci ha costretto. Solo gettando le basi di una societ? post capitalista ? possibile superare l?odierno ricatto a cui ci ha sottoposti la crisi del capitalismo. INTRODUCE E MODERA - Carlo Cuccomarino (Attivista, Associazione Ciroma) INTERVENTICorrado del B?, ?Giustificare il Reddito d'esistenza? (Ricercatore, Universit? di Milano)Francesco Maria Pezzulli: ?Note per un?inchiesta politica nel Mezzogiorno? (Ricercatore, Associazione Sud Comune)Gigi Roggero, "Composizione di classe, lotta contro il debito, istituzioni del comune: appunti per un'inchiesta" (Ricercatore, Universit? di Bologna)DISCUSSANT - Franco Piperno (Professore, Universit? della Calabria) Gioved? 15 dicembre ? ore 17:00 16 ANNI DI FILOROSSO Presentazione del libro ?Beni Comuni ? un manifesto? di Ugo Mattei. Interverr? l?autore (docente Universit? di Torino) insieme a Claudio Dionesalvi (giornalista), Anna Maria Jellamo (docente Universit? della Calabria), Tonino Perna (docente Universit? di Messina) e Marta Petrusewicz (docente Universit? della Calabria). Ugo Mattei insegna Diritto civile all?Universit? di Torino e Diritto comparato e internazionale alla University of California. ? stato vicepresidente della Commissione Rodot? per la riforma dei beni pubblici, co-redattore dei quesiti referendari per l?acqua bene comune e ha patrocinato come avvocato la loro ammissibilit? presso la Corte Costituzionale. ? editorialista del quotidiano ?il manifesto?. ?Beni Comuni? in breve. Dalla lotta per l?acqua, l?universit? e la scuola pubblica a quella per l?informazione critica; dalle battaglie contro il precariato e per un lavoro di qualit? a quelle contro lo scempio e il consumo del territorio; dalla lotta contro la privatizzazione della rete internet a quella contro le grandi opere: i beni comuni non sono una merce declinabile in chiave di avere. Sono una pratica politica e culturale che appartiene all?orizzonte dell?esistere insieme. Questo volume, scritto nella forma agile del manifesto, teorizza i beni comuni come riconquista di spazi pubblici democratici, fondati sulla qualit? dei rapporti e non sulla quantit? dell?accumulo. Gioved? 15 dicembre - ore 23:00 UNICALternative Party ? Balliamo sulle macerie. A quattro mesi dallo sgombero dello spazio sociale autogestito, e dopo la campagna d?autunno contro il Grande Rettore, Filorosso torna a farsi sentire con un?iniziativa di forte valore culturale e politico. E lo fa ripartendo dal DAM, luogo nel quale era nato nel 1995, nel quale ? rimasto fino al 2000 e nel quale ritorna dopo 11 anni.In questi anni Filorosso ? stato tante cose, ma su tutte ? stato un collettivo politico che nell?universit? e sul territorio, ha animato le lotte per il diritto allo studio e la vivibilit? del campus, per la libera formazione ed il reddito di cittadinanza, per la socialit? studentesca, la legalizzazione delle droghe, il riutilizzo sociale degli spazi abbandonati, per l?informazione critica. Il 4 agosto, quando ? stato demolito, al Filorosso c?erano: una sala prove, una cucina sociale, un ufficio stampa, una sala studio e riunioni ed una sala attrezzata per proiezioni video, concerti, feste. Era un centro sociale che pulsava di vita e aggregava vecchie e nuove generazioni di studenti. Oggi Filorosso ? una spianata di cemento ed un collettivo di persone indignate perch? sono state private in maniera violenta ed autoritaria di un bene comune, dove l?incontro e la socialit? avvenivano in forma libera e spontanea, dove la musica generava crescita culturale e legame sociale in un campus sempre pi? disgregato e deserto. E? cambiata l?universit?, sono cambiati gli studenti, ? cambiato anche il Filorosso, ma le motivazioni per cui Filorosso ? nato ci sono ancora tutte. -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Wed Dec 14 17:09:25 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Wed, 14 Dec 2011 17:09:25 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?14_anni_al_capo_dei_ROS=5Fda_1_anno_e_mez?= =?iso-8859-1?q?zo=5FDomani_PROCESSO_per_la_CIMICE_a_PALAZZO_MARINO?= Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / telefax 081 8037023 Sede nazionale: viale Liguria, 49 20143 Milano / telefax 028392117 Sede Alfa Romeo Arese - viale Luraghi / telefax 0244428529 ROS: 14 anni di carcere al comandante generale GANZER, ma dopo 1 anno e mezzo non si ? ancora dimesso. PERCHE' ? Il 13 luglio 2010 il generale Ganzer, comandante generale dei ROS dal 2002, ? stato condannato dal Tribunale di Milano a 14 anni di carcere, 65.000 euro di multa e all?interdizione dai pubblici uffici insieme ad altri 13 ufficiali ed ex ufficiali del ROS a cui sono state comminate pene che vanno da un anno e mezzo sino ai 14 anni. Il PM di Milano Luisa Zanetti aveva chiesto, per il Generale Ganzer, la condanna a 27 anni di carcere e l?interdizione perpetua dai pubblici uffici. Secondo le motivazioni della sentenza, il generale Ganzer avrebbe intrecciato negli anni '90 uno "scandaloso accordo con i narcotrafficanti, ai quali aveva consentito di vendere la droga in Italia e arricchirsi coi proventi delle vendite protetti dai carabinieri del Ros" (Marco Travaglio). Dopo la condanna il generale Ganzer avrebbe offerto le dimissioni ma queste sarebbero state rifiutate sia dal comando generale dei carabinieri sia dagli ex ministri Maroni e La Russa. Un clamoroso e pacchiano errore giudiziario? C'era da attendersi -visto anche il decisionismo imperante- un immediato giudizio di appello, ma a 18 mesi dalla sentenza l'appello non ? ancora iniziato. In ogni caso ? incredibile non solo che Ganzer sia ancora in carica ma che ci sia il silenzio di quasi tutte le forze politiche e istituzionali di entrambi gli schieramenti politici. Il processo, dopo 7 anni di indagini, ? durato 4 anni e mezzo (300 testi, 163 udienze dall'ottobre 2005, altre 28 solo per requisitoria e arringhe, 8 giorni di camera di consiglio). Dopo Ganzer, 14 anni di carcere, la condanna pi? alta (13 anni e mezzo) ? stata per Gilberto Lovato; altri 9 sottufficiali sono stati condannati fra i 5 anni e i 10 anni. Condannato a 7 anni e 10 mesi anche l'ufficiale del Ros (poi al servizio segreto civile) Mauro Obinu, sotto processo a Palermo con l'ex comandante dei ROS generale Mario Mori per la mancata cattura di Provenzano nel 1995 e per la trattativa Stato-mafia del 1992. Riguardo a quest'ultimo processo tuttora in corso, il Tribunale di Palermo la settimana scorsa ha deciso di ascoltare come teste anche il generale Ganzer, che all'epoca della trattativa Stato-mafia era il vice del comandante dei ROS, il generale Mario Mori. "I principali compiti del Raggruppamento Operativo Speciale (ROS) sono: contrasto alla criminalit? organizzata, all'eversione ed al terrorismo interno ed internazionale, mediante l'analisi e il raccordo informativo, nonch? il supporto tecnico-logistico alle attivit? investigative". Milano, 14 dicembre 2011 Slai Cobas ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROCESSO per la CIMICE a PALAZZO MARINO: Domani sar? interrogato SALA, capo dell'EXPO 2015 Domani 15 dicembre 2011 alle ore 14.30 presso la IV penale del tribunale di Milano terza udienza del processo contro Angela Di Marzo, responsabile di Innova Service, la societ? di servizi che 10 mesi fa ha licenziato all'Alfa Romeo di Arese 70 operai, Lorenzo Fabbrizzi, capo del personale di Innova Service e Giuseppe Angelo Di Marzo, fratello di Angela e suo collaboratore all'Alfa Romeo di Arese. Fabbrizzi, la Di Marzo e il fratello sono accusati di aver installato una microspia nell'ufficio di Giuseppe Sala, ex direttore generale di Palazzo Marino e oggi amministratore delegato di Expo 2015. Lorenzo Fabbrizzi, con alcuni carabinieri, ? sotto processo anche a Firenze per 11 gravi reati. Su Angela Di Marzo, oltre al processo di domani, ? ancora in corso anche un' indagine della Procura di Milano dopo che, nel 2009, dopo una perquisizione, fu trovata in possesso di documenti e relazioni riservate dei Carabinieri riguardanti esponenti dello Slai Cobas dell'Alfa Romeo di Arese. "Non ? dato sapere" perch? la "DiMarzo fosse in possesso di una relazione dei carabinieri" ... "E resta da capire come e perch? se la sia procurata" (LaRepubblica, 28 novembre 2009). Arese, 14 dicembre 2011 Slai Cobas Alfa Romeo From cobas at inwind.it Wed Dec 14 18:17:04 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Wed, 14 Dec 2011 18:17:04 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=22MARCHIONNE_MONTI=2E=2E=2E_I_SACRIFICI_?= =?iso-8859-1?q?FATELI_VOI=22=3A__DOMANI=2C_ORE_10=2C_PIAZZA_DEL_GE?= =?iso-8859-1?q?SU=B4=2C__NAPOLI=B4=5F_MANIFESTAZIONE_UNITARIA?= Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / telefax 081 8037023 Sede nazionale: viale Liguria, 49 20143 Milano / telefax 028392117 Comunicato stampa FIAT / NUOVA PANDA: AL VIA I... TAGLI OCCUPAZIONALI E PRODUTTIVI ALL?EX ALFA SUD DI POMIGLIANO LO SLAI COBAS AI CANCELLI: "CREDERE AL E? COME VOTARE IN PARLAMENTO PER " PRESENTATO NELLE ASSEMBLEE DEL SINDACALISMO DI BASE AI CANCELLI IL DOSSIER : LO SPECULATORE FINANZIARIO MARCHIONNE SFASCIA LE FABBRICHE E DELOCALIZZA, LO SPECULATORE FINANZIARIO MONTI (Comit, Generali, Goldman sahcs, ma innanzitutto `uomo fiat: tra l?altro del Ghota esecutivo insieme a Gianni ed Umberto Agnelli, Gianluigi Gabetti e Franz Grande Stevens) PORTA IL DISASTRO SOCIALE IN ITALIA. CON UNA (750 GIORNALISTI ED UN PAIO DI MINISTRI DEL GOVERNO MONTI) PRENDE IL VIA IL PIANO BLUFF DI MARCHIONNE. GLI STESSI LIVELLI PRODUTTIVI (IMPROBABILI E SOVRADDIMENSIONATI) ANNUNCIATI DA MARCHIONNE PORTERANNO ENTRO IL 2012 AL TAGLIO DEL 70% DEGLI ORGANICI IL NUOVO GOVERNO FAREBBE BENE A CHIARIRE LA POSIZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SULLE MAZZETTE FIAT PER IL REGALO DELL?ALFA ROMEO ALLA FIAT "MARCHIONNE MONTI... I SACRIFICI FATELI VOI": DOMANI, ORE 10, PIAZZA DEL GESU?, NAPOLI?: MANIFESTAZIONE UNITARIA DEL INDETTA DA SINDACATI DI BASE, COORDINAMENTO DI LOTTA PER IL LAVORO, BANCHI NUOVI, PRECARI BROS, PRECARI SCUOLA, CENTRI SOCIALI, AREA ANTAGONISTA, COLLETTIVI, STUDENTI,E FORZE POLITICHE Slai cobas fiat e terziarizzate - Pomigliano, 14/12/2011 From telviola_t28 at inventati.org Thu Dec 15 00:16:38 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Wed, 14 Dec 2011 23:16:38 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: [CR] COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE Message-ID: <09a8fe86bdaa305a5485f185afe76a84@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: [CR] COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE Date: Tue, 13 Dec 2011 22:51:08 +0000 (GMT) From: To: "resistenza-list at inventati.org" Cc: "comunitainresistenza at inventati.org" Reply-To: DA CENTRO SOCIALE A COMUNIT? IN RESISTENZA ::: a tutti gli organi di informazione, Firenze 13-12-2011 COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO DI LOTTA PER LA CASA DI FIRENZE Oggi, marted? 13 dicembre a Firenze si ? consumata una vergognosa "mattanza" che ha visto protagonista un presunto intellettuale fascista aderente al movimento "casapound" Italia. Diranno che era un "folle"... Diranno che Firenze ? una citt? dove l'integrazione funziona... Diranno anche che le forze dell'ordine hanno fatto "quant'era possibile".... Gianluca Casseri ? figlio di una cultura "fascista", cresciuta sui libri sacri dell'odierno revisionismo, una cultura che cresce sull'odio delle diversit?, sull'emulazione degli eroi, sulla difesa della razza, sulla difesa dall'invasore di altre terre...e di altre culture. Un livello di odio fomentato dalle sedi dei fascisti del terzo millennio, dove si inneggia all'odio razziale, dove si difende l'identit? nazionale, dove si costruisce la peggiore cultura xenofoba. Quindi la mattanza ? una mattanza fascista oltre che impregnata dall'odio razziale... Questo succede nella citt?, mai pacificata, dove ogni giorno si sfrattano famiglie italiane e straniere, dove ogni giorno si consuma la caccia all'ambulante nel centro cittadino, dove i richiedenti asilo sono stati riempiti di botte dai vigili urbani e dove sono state emesse le ordinanze sui lavavetri...anche le istituzioni hanno le loro responsabilt? sul clima di odio nei confronti dei cittadini di altre terre...E SUL COMPLICE SILENZIO SULLE APERTURE DI VERI E PROPRI COVI FASCISTI.. Resta la rabbia e lo sgomento. Rabbia per il cinismo e il disprezzo delle vite umane, sgomento per i colpevoli ritardi delle forze dell'ordine nell'impedire il susseguirsi agghiacciante degli episodi di violenza, modalit? di intervento che lasciano aperti numerosi dubbi sull'operato e sul concetto di sicurezza nei confronti di tutti i cittadini... Alla Comunit? senegalese la pi? sentita solidariet? delle donne e degli uomini del movimento di lotta per la casa, continueremo a lottare insieme. tutte e tutti alla manifestazione di sabato 17 dicembre ore 15 Piazza Dalmazia il movimento d lotta per la casa di firenze From telviola_t28 at inventati.org Thu Dec 15 00:20:22 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Wed, 14 Dec 2011 23:20:22 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: Ven. 16 dic.MANIFESTAZIONE ai MAGAZZINI ESSELUNGA PIOLTELLO Message-ID: <988bf3a7fe7e634e7fabfb281a067481@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: Ven. 16 dic.MANIFESTAZIONE ai MAGAZZINI ESSELUNGA PIOLTELLO Date: Wed, 14 Dec 2011 01:00:17 +0100 From: Centro Sociale Vittoria - Milano To: telviola_t28 at inventati.org NEWSLETTER CSA VITTORIA-Milano via Friuli ang. Muratori 43 www.csavittoria.org vittoria at ecn.org [1] PARTECIPA ALLA CASSA DI RESISTENZA PER SOSTENERE LA LOTTA DEI LAVORATORI DELLE COOPERATIVE DEI MAGAZZINI ESSELUNGA DI PIOLTELLO I versamenti possono essere effettuati, indicando la causale: "Presidio operaio esselunga": * con bollettini postali sul ccp nr. 3046206 * con bonifici sul c/c IBAN IT13N0760101600000003046206 * con vaglia postale tutti intestati a: Sindacato Intercategoriale Cobas, Via Marco Aurelio 31, 20127 Milano VENERD? 16 DICEMBREdalle ore 21MANIFESTAZIONEMAGAZZINI ESSELUNGAVia Giambologna - PIOLTELLO ? Venerdi 16 dicembre: manifestazione/presidio davanti ai cancelli dell'Esselunga di Pioltello per denunciare l'azione della questura a sostegno di Esselunga. Tutti le realt? solidali sono invitati alla presenza a partire dalle 21 ? Sabato 17 /domenica 18 dicembre: volantinaggi davanti alle diverse Esselunga italiane ? Sabato 24 dicembre: Mobilitazione generale davanti al punto vendita Esselunga di Pioltello Dopo il grande corteo del 10 dicembre, dopo l'intervento della polizia per cercare di stroncare lo sciopero del giorno dopo, ? necessaria una risposta decisa di tutti coloro che hanno firmato l'appello, e di tutti i cittadini che hanno visto con favore il corteo. L'unit? e la solidariet? con gli operai del S.I. Cobas che stanno pagando col licenziamento il coraggio di denunciare lo sfruttamento e il caporalato di Esselunga e delle cooperative, ? una condizione indispensabile per potersi organizzare e difendere dalla crisi, dai licenziamenti di massa in corso e dalle politiche del governo che impone ulteriori e inaccettabili sacrifici _PRESIDIO PERMANENTE - ESSELUNGA DI PIOLTELLO_ COMUNICATO DI LOTTA DEL PRESIDIO PERMANENTE DI PIOLTELLO AL PADRONE RESTA SOLO LO "SQUADRISMO DI STATO" PER FERMARE GLI SCIOPERI Dopo la piena riuscita del corteo di sabato pomeriggio, il presidio permanente aveva deciso un ulteriore immediato appuntamento di lotta, organizzando, per la domenica sera, uno sciopero nel reparto "drogheria". Tramite un tam-tam dell'ultimissima ora quasi un centinaio di compagni/e si sono uniti agli operai e a partire dalle 23, hanno dato vita all'ennesimo sciopero con picchetto. Il picchetto si ? svolto, come al solito, davanti ad uno schieramento crescente di polizia e carabinieri. Nonostante serpeggiassero le solite paure di essere eventualmente licenziati, o lasciati a casa per diversi giorni nella logica del lavoro a chiamata tipica di ogni sistema di caporalato, nessuno degli operai dava segni di voler provocare, n? tantomeno sfondare il picchetto. Si formavano piuttosto molteplici capannelli in cui si discuteva della piattaforma di lotta proposta dal SI.Cobas fra denunce di su ritmi massacranti e di ammanchi sulle buste paga (un esempio fra tutti: un conteggio specifico di un operaio Safra ha dato come responso l'ammanco di 33.500EUR negli ultimi 5 anni) Fallito quindi il tentativo di riprodurre la situazione del 27 novembre davanti ai cancelli di "salumeria", nonostante decine di telefonate dei vari caporali che cercavano di esortare gli operai a ripetere un attacco crumiro, un nutrito drappello di polizia e carabinieri si ? fatto largo tra i partecipanti al presidio, ? riuscito a circondare, un gruppo di circa 25 persone - di cui non pi? di 5 aveva manifestato interesse esplicito ad entrare - e disponendosi a cuneo si sono gettati a passo spedito contro il picchetto per portare dentro questi operai. Responsabilmente si ? deciso di non accettare lo scontro frontale con le forze dell'ordine (nonostante qualche gratuita manganellata sferrata da qualche carabiniere particolarmente nervoso) e alla fine la maggioranza dei lavoratori di Safra ed Alma rimaneva fuori dai cancelli e, complessivamente, solo il 40% degli operai (quasi tutti della Rad) sono entrati a lavorare Pur considerando che l'intervento di polizia e carabinieri, ha impedito il blocco totale delle attivit?, l'assemblea notturna conclusiva ha valutato che l'iniziativa di stanotte (che comunque ha messo in seria difficolt? l'organizzazione del lavoro interna), collegata all'ottimo risultato politico di sabato, detta condizioni favorevoli per continuare con la lotta contrastando puntualmente l'arroganza e la prepotenza con cui gli apparati economici-politici e militari stanno cercando di piegare i lavoratori e di costringerli alla resa. La miglior risposta quindi, ancora una volta, ? quello di organizzare un fitto calendario di lotta e di presenza ai cancelli per le prossime 2 settimane: ? Venerdi 16 dicembre: manifestazione/presidio davanti ai cancelli dell'Esselunga di Pioltello per denunciare l'azione della questura a sostegno di Esselunga. Tutti le realt? solidali sono invitati alla presenza a partire dalle 21 ? Sabato 17 /domenica 18 dicembre: volantinaggi davanti alle diverse Esselunga italiane ? Sabato 24 dicembre: Mobilitazione generale davanti al punto vendita Esselunga di Pioltello Intorno a queste scadenze si svolgeranno altre iniziative quali l'organizzazione di un'assemblea nel quartiere "satellite" di Pioltello rivolta agli operai immigrati della zona, una presenza nelle varie assise del Comune di Pioltello per spingere ad uno schieramento pi? netto e consistente con la lotta e avanzare una serie di richieste concrete, la costruzione di iniziative unitarie con altre realt? lavorative del territorio metropolitano per creare un fronte comune a partire da lotte reali Presidio permanente - Esselunga di PioltelloMilano 12.12.2011 Links: ------ [1] mailto:vittoria at ecn.org From telviola_t28 at inventati.org Thu Dec 15 00:30:59 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Wed, 14 Dec 2011 23:30:59 +0000 Subject: [Cslist] =?utf-8?b?RndkOiBJOiBbQ19SQVBdIEk6IFtBTVBdIFNHVUFSREkg?= =?utf-8?q?DI_GENERE_-_LOTTE_E_PRATICHE_DI_DONNE_DALLA_VAL_DI_SUSA_ALLA_PA?= =?utf-8?q?LESTINA?= Message-ID: <57a5b0b6a55179f2d6e14436b64b4886@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: I: [C_RAP] I: [AMP] SGUARDI DI GENERE - LOTTE E PRATICHE DI DONNE DALLA VAL DI SUSA ALLA PALESTINA Date: Wed, 14 Dec 2011 22:33:15 +0000 (GMT) From: To: telviola at ecn.org, telviola_t28 at inventati.org --- ha scritto: > Da: > Oggetto: [C_RAP] I: [AMP] SGUARDI DI GENERE - LOTTE E PRATICHE DI > DONNE DALLA VAL DI SUSA ALLA PALESTINA > A: > > Data: Mercoled? 14 dicembre 2011, 16:13 > > --- ha scritto: > >> Da: consultoria >> Oggetto: [AMP] SGUARDI DI GENERE - LOTTE E PRATICHE DI DONNE DALLA >> VAL DI SUSA ALLA PALESTINA >> A: "amp lista" >> Data: Mercoled? 14 dicembre 2011, 10:10 >> >> le RE_FE* propongono un >> >> a seguire: >> >> In un'era definita di globalizzazione, il territorio rimane una >> questione >> centrale. mentre il neoliberismo cerca di darsi una facciata >> "ecologica" ed "ecosostenibile", la trasformazione, l'inquinamento, >> la devastazione e la militarizzazione di innumerevoli territori >> non si ferma: anzi, assume solo il nome di "progresso". >> Vogliamo dare uno sguardo di genere alle lotte e alle pratiche di >> resistenza >> che avvengono in questi territori. In particolar modo a >> quelle delle donne che in Val di Susa e in Palestina lottano in modo >> radicale per la difesa dei propri territori, per >> l'autodeterminazione >> e per un'idea e una pratica di autogestione e qualit? della vita >> differenti da quelli esistenti. >> Un filo rosso, che ci mostrer? le tante analogie tra due lotte >> distanti geograficamente, ma molto vicine sotto altri aspetti. >> >> *RElazioni FEmministe tra Genova, Torino e Milano >> compagne genovesi e milanesi, Me-Dea Torino, >> Consultoria Autogestita e collettivo Ri-belle Milano >> info: >> medea.noblogs.org >> consultoria.wordpress.com - >> >> -----Segue allegato----- >> >> >> Ambulatorio.popolare at inventati.org > > From telviola_t28 at inventati.org Thu Dec 15 00:32:19 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Wed, 14 Dec 2011 23:32:19 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: [CR] Comunicato stampa Message-ID: <8df7cdc28a9865f6f2fc90a906a68825@inventati.org> -------- Original Message -------- Subject: [CR] Comunicato stampa Date: Wed, 14 Dec 2011 20:14:41 +0100 From: Paolo e Luisa To: Empoli *1988/2008 ventiperdue ::: DA CENTRO SOCIALE A COMUNIT? IN RESISTENZA ::: , resistenza-list at inventati.org, cobas Reply-To: Empoli *1988/2008 ventiperdue ::: DA CENTRO SOCIALE A COMUNIT? IN RESISTENZA ::: N? FOLLE N? SOLITARIO: SEMPLICEMENTE FASCISTA Esprimiamo alla comunit? senegalese tutta la nostra solidariet? e vicinanza. La vergognosa caccia all'uomo di ieri, che ha visto protagonista un noto neofascista aderente a CasaPound non pu? essere archiviata semplicemente come il "gesto di un folle" ma il prodotto pi? evidente di un clima politico e sociale sempre pi? torbido e in cui queste pulsioni xenofobe trovano l'acqua di coltura ideale. Gianluca Casseri ha alimentato la propria cultura razzista all'interno delle sedi neofasciste pistoiesi e fiorentine, aperte nell'indifferenza dei tanti amministratori locali. Amministratori troppo occupati a cacciare lavavetri e ambulanti per accorgersi che questo progressivo imbarbarimento delle relazioni sociali, regalava spazi e legittimit? ai fascisti del terzo millennio. L'esecuzione sommaria di ieri, l'incendio di pochi giorni fa al campo Rom di Torino si aggiungono al lungo elenco di violenze che in questi ultimi anni hanno subito i migranti, vittime non solo della lunga stagione berlusconiana ma del silenzio complice (a volte connivente) del centro sinistra. Un lungo ventennio che attraverso decreti "antiborsoni", caccia all'ambulante, botte ai richiedenti asilo, detenzioni illegali nei CPT, hanno riformulato le regole della convivenza civile unicamente sul modello dell'impresa e dell'efficientismo, relegando i migranti a merce ricattabile a basso costo. A tutti i professionisti del "cordoglio di rito", consigliamo vivamente la lettura dei commenti che i camerati dei vari gruppi neofascisti scrivono in queste ore sul web. Un invito che estendiamo anche al prefetto, preoccupato dalla solidariet? offerta dai centro sociali alla comunit? senegalese, pi? che dalla pericolosit? di chi, solo poco tempo fa, commemorava i cecchini fascisti che sparavano ai passanti fiorentini il 25 aprile. La follia non ? solo in quel gesto omicida, ma in chi continua a ridurla come tale, in chi si ostina a ignorare che la strage di ieri si iscrive pienamente nella storia del neofascismo: la mitologia del "bel gesto" e dell'azione purificatrice. I Cobas Empoli-Valdelsa invitano tutte/i alla manifestazione di Firenze, che partir? da piazza Dalmazia alle ore 15, per esprimere una concreta solidariet? alla comunit? senegalese e per chiedere l'immediata chiusura di tutte le sedi neofasciste. Cobas Empoli-Valdelsa aderente alla Confederazione Cobas del lavoro privato From telviola at ecn.org Thu Dec 15 01:13:35 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 15 Dec 2011 01:13:35 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: 16 dicembre 2011-Aperisagra prefestilenziale] Message-ID: <2005d537567a53c8a9dda4a6c9b17b48.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: 16 dicembre 2011-Aperisagra prefestilenziale From: "Centro Sociale CASALOCA" Date: Wed, December 14, 2011 10:57 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Tutti gli appuntamenti della settimana 16 DICEMBRE 2011 dalle ore 20.00 APERISAGRA ESTEMPORANEA + ERIKA ROCK DJ SET Al di fuori del ciclo regionale, vendredi proximo andr? in onda un'aperisagra estemporanea di buon auspicio per le prossime vacanze. Sarebbe a dire che non sar? con menu a tema, ma a sorpresa. Allo stato dell'arte ? data solo la dolce chiosa a base di biscotti fatti in casa (al cioccolato & alla cannella, anche in versione pro Diabetik) e vin brul?. Sfiziosit? e gusto sono al solito garantiti dalla coppia Erika & Claudia, con la prima in versione "cooking dee jay", che per l'occasione si divider? tra i piatti della cucina e quelli della consolle. R'n'r. Da luned? a venerd? - Cucina Popolare Autogestita La Cucina Popolare Autogestita, che permette a universitari e lavoratori di allontanarsi dai soliti ritmi frenetici dei fastfood e prendersi un momento di pace e tranquillit? nel cortile di Casa Loca o negli spazi interni d’inverno. Cibo biologico e Caff? Rebelde Zapatista. Dal luned? al venerd? dalle 12.00 alle 15.00 Tutti i venerd? - Capoeira Angola Dal 16 ottobre 2009, ogni venerd? lezioni di CAPOIEIRA ANGOLA e anche di musica con gli strumenti musicali: BERIMBAU, PANDEIRO, ATABAQUE, AGO-GO, RECO-RECO E LEZIONE DI CANTO DI CAPOEIRA, dalle 21.00 alle 22.30. www.myspace.com/capoeira_mae Associazione - Ya Basta! Milano L’Associazione Ya Basta! Milano ? nata nel 1996 e ha sede in CasaLoca dal 2004. Oltre al sostegno economico, mediante la distribuzione del Caff? Rebelde Zapatista, la sede di Milano collabora alla costruzione dell’autonomia zapatista in ambito sanitario ed educativo. http://www.yabastamilano.it http://www.caffezapatista.it Centro Sociale Casa Loca - www.casaloca.it - info at casaloca.it - press at casaloca.it Viale Sarca 183 - Milano, IT - 20126 - Tel: +39 02 87396844 MM1 fermata Precotto + tram 7 - MM2 fermata St. Centrale + bus 42, 87 - MM3 fermata Zara + tram 11-7-31 From telviola at ecn.org Fri Dec 16 07:37:38 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 16 Dec 2011 07:37:38 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: prossime iniziative | dicembre 2011 | manifestazione vs esselunga, ascoltare la danza, i corsi] Message-ID: <1d722cfe114bde144b8aeb97bb1f952f.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: prossime iniziative | dicembre 2011 | manifestazione vs esselunga, ascoltare la danza, i corsi From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Thu, December 15, 2011 11:10 am To: "newsletter-csa-baraonda" -------------------------------------------------------------------------- [image: header_baraonda_w700.png] * manifestazione magazzini esselunga | venerd? 16.12.2011* * VENERD? 16 DICEMBRE* *dalle ore 21* *MANIFESTAZIONE* *MAGAZZINI ESSELUNGA* *via Giambologna ? Pioltello* Dopo il grande corteo del 10 dicembre e dopo l?intervento della polizia per cercare di stroncare lo sciopero del giorno dopo, ? necessaria una risposta decisa di tutti coloro che hanno firmato l?appello, e di tutti i cittadini che hanno visto con favore il corteo. L?unit? e la solidariet? con gli operai del S.I. Cobas che stanno pagando col licenziamento il coraggio di denunciare lo sfruttamento e il caporalato di Esselunga e delle cooperative, ? una condizione indispensabile per potersi organizzare e difendere dalla crisi, dai licenziamenti di massa in corso e dalle politiche del governo che impone ulteriori e inaccettabili sacrifici. * Presidio permanente Esselunga di Pioltello* scarica qui il pdf * Workshop Cristiana Morganti & Kenji Takagi | 17-18.12.2011 * [image: 2011_12_17_ascoltare_la_danza.png] *LeCitt?Sottili* *presentano* * ?ASCOLTARE LA DANZA? | 17.12.2011 h 18.30* In occasione del seminario del 17-18 dicembre Cristiana Morganti e Kenji Takagi saranno disponibili per un incontro aperto al pubblico per raccontarci il loro lavoro *a seguire APERITIVO a cura de LeCitt?Sottili* *e domenica 18.12.2011 h 18.00* *aperitivo per finanziare il baraonda calcio e la lotta dei lavoratori esselunga* * I CORSI e LA PALESTRA POPOLARE | 2011-2012 * [image: 2011_10_programma_back_yellow-670x1024.jpg] *YOGA* ? luned? 18.00 ? 19.30 ? gioved? 19.30 ? 21.00 *KUNG FU INTERNO* ? luned? 19.30 ? 21.30 *CORSO BASE PER TECNICO LUCI* ? luned? *PALESTRINA LIBERA* ? marted? e gioved? 17.00 ? 18.30 *BOXE *? marted? 19.00 ? 21.00 *CORSO DI SARTORIA CREATIVA* ? marted? e mercoled? 20 ? 22.30 *PALESTRA PER L?ALLENAMENTO TEATRALE* ? mercoled? 19.00 ? 21.00 *CORSO DI BREAK DANCE* ? venerd? 18 ? 20 *KUNG FU VIETNAMITA *? sabato mattina ? pomeriggio (contattare per info) per info sui corsi: brinka at inventati.org [read more] Centro Sociale Autogestito Baraonda Via Pacinotti 13, Segrate (MI) ? Italy http://csa-baraonda.noblogs.org - barawave at autistici.org newsletter: http://groups.google.it/group/newsletter-csa-baraonda?hl=it twitter: http://twitter.com/csabaraonda myspace: http://www.myspace.com/csabaraonda facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri Dec 16 07:41:14 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 16 Dec 2011 07:41:14 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: I: [precarisociali] Presidio Comune] Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [precarisociali] Presidio Comune From: "nadia faravelli" ha scritto: Da: pierk_S@ Data: Gioved? 15 dicembre 2011, 09:24 ? Domani, ore 10.00, presidio al Comune di Napoli. ACCORRIAMO IN MASSA! Cambiano i governi, ma la sostanza delle manovre resta invariata. Monti annunciava rigore ed equit?. Di rigore ce ne ? fin troppo; Il grande assente ? l?equit? ed a pagare saranno ancora una volta i ?soliti noti? (lavoratori dipendenti e pensionati). Sul banco degli imputati ? finita nuovamente la spesa pubblica. Di patrimoniale, invece, nemmeno l?ombra. Che dire? ? la solita ricetta. Una ricetta che, in questi anni, ha prodotto soltanto miseria e riduzione dei diritti. Il benessere, invece, continua ad essere una chimera. A meno che, per benessere, non si intenda quello di quel 10% della popolazione che ormai detiene il controllo del 50% della ricchezza. I tagli del Governo Monti si sommano a quelli del precedente Esecutivo e non fanno che peggiorare una situazione che ? gi? insostenibile. Il terzo settore napoletano attende ancora dal Comune il trasferimento di risorse che, stando ai calcoli, si aggirerebbero intorno agli ? 200 milioni. Finora, la cessione del credito si ? rivelata impraticabile. L?ultima proposta, in ordine di tempo, ? la seguente: favorire l?accesso al credito, da parte del terzo settore, offrendo in garanzia il patrimonio immobiliare del Comune. ? una proposta tardiva, incompatibile con l?aspettativa di vita di molte organizzazioni, specie quelle piccole, strangolate dai debiti. In realt?, la soluzione esiste ed ? semplice. Basterebbe che l?assessore al Bilancio, che ama definirsi Robin Hood, vestisse, per una volta, i panni del paladino e, riallocando le risorse, destinasse al terzo settore ci? che attende da anni. L?AMMINISTRAZIONE COMUNALE AVREBBE L?OCCASIONE DI DIMOSTRARE CHE IL WELFARE ? DAVVERO UN BENE COMUNE. L?amministrazione regionale ? un capitolo a parte. La situazione ? davvero surreale. Caldoro&Co. sono, da quasi 2 anni, asserragliati nel fortino di via Santa Lucia, presidiato durante il giorno dalle forze dell?ordine. Non sono ammesse trasgressioni: chi protesta ? oggetto di repressione (cariche, perquisizioni notturne, arresti). L?assessore all?assistenza sociale (On. Ermanno Russo) si ? accorto soltanto adesso che, a causa dei tagli del ministro Tremonti, mancano all?appello gli ? 60 milioni necessari a garantire gli standard minimi delle prestazioni sociali. Eppure, quasi un anno fa, glielo ripetevamo quotidianamente; ma a quel tempo, l?On. Russo, convinto sostenitore dell?azione di governo, sapeva soltanto disertare i tavoli interistituzionali convocati dal prefetto ed esasperare gli operatori, tanto da costringerli a ritardare l?inizio dello spettacolo d?inaugurazione della stagione concertistica del teatro San Carlo. QUELLA INIZIATIVA, ? UTILE RICORDARLO, COST? A 3 OPERATORI UNA CONDANNA IN CONTUMACIA (IN VIRT? DEL REGIO DECRETO N. 773 DEL 1931!), A QUATTRO MESI DI RECLUSIONE, COMMUTATA NEL PAGAMENTO DI UNA AMMENDA DI 15 MILA EURO. Il quadro ? desolante. Non ci resta che rilanciare la vertenza. In che modo? La risposta ? semplice: ? necessario che gli operatori diventino finalmente protagonisti che, tradotto, significa stop alla delega. ? ARRIVATO IL MOMENTO DI DIMOSTRARE CHE L?OPERATORE SOCIALE ? UN SOGGETTO MATURO, CAPACE DI ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILIT? E DI AGIRE IN PIENA AUTONOMIA. Il rinnovato protagonismo, a nostro avviso, potrebbe culminare con l?interruzione, a tempo indeterminato, di progetti e servizi. INCROCIAMO UNA VOLTA TANTO LE BRACCIA E SPINGIAMO LE FAMIGLIE DEI DESTINATARI A SOSTENERCI IN UNA BATTAGLIA DI CIVILT?, PERCH? A NOI COME A LORO STANNO NEGANDO UN DIRITTO. Nel frattempo, invitiamo gli operatori a prendere parte a 3 iniziative che si inseriscono nel cosiddetto Natale precario (12-20 dicembre). Una settimana di appuntamenti, nelle principali citt? italiane, per ribadire il NO ALLA PRECARIET?. Iniziative in programma a Napoli: - VENERD? 16 DICEMBRE, ORE 10,00. Presidio a Piazza Municipio, nuova apparizione del Santo e consegna, da parte di Babbo Natale precario, dei doni al Sindaco - LUNED? 19 DICEMBRE, ORE 10,00. Ultima apparizione e presidio itinerante con partenza da Piazza Plebiscito. ? superfluo aggiungere che l?esito delle iniziative e, in prospettiva, del blocco dei servizi, dipendono soltanto dalla partecipazione degli operatori. Dunque, ACCORRIAMO IN MASSA! __._,_.___ Reply to sender | Reply to group | Reply via web post | Start a New Topic Messages in this topic (1) Recent Activity: New Members 2 Visit Your Group MARKETPLACE Stay on top of your group activity without leaving the page you're on - Get the Yahoo! Toolbar now. Switch to: Text-Only, Daily Digest ? Unsubscribe ? Terms of Use . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Fri Dec 16 16:51:31 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 16 Dec 2011 16:51:31 +0100 Subject: [Cslist] MICROSPIA_licenziati ALFA di Arese__NATO, CC e ROS, PREFETTO di MILANO Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / telefax 081 8037023 Sede nazionale: viale Liguria, 49 20143 Milano / telefax 028392117 Sede Alfa Romeo Arese - viale Luraghi / telefax 0244428529 www.slaicobas.it Processo per la CIMICE a PALAZZO MARINO: Interrogato Giuseppe SALA, capo dell'EXPO 2015. ANGELA DI MARZO, titolare dell'azienda spionistica che da 10 mesi ha licenziato 70 operai Alfa Romeo, "LAVORAVA per la NATO e per i CC di COMO", "GARANTIVA per lei il PREFETTO LOMBARDI di MILANO", "era stretta AMICA da 10 anni del vice capo dei ROS di Milano", "aveva documenti riservati dei CC sullo Slai Cobas Alfa Romeo". Ieri pomeriggio al palazzo di giustizia di Milano presso la IV penale, giudice dott.ssa De Cristofaro, si ? tenuta la terza udienza del processo contro Angela Di Marzo, responsabile di Innova Service, la societ? di servizi che 10 mesi fa ha licenziato all'Alfa Romeo di Arese 70 operai, Lorenzo Fabbrizzi, capo del personale di Innova Service e Giuseppe Angelo Di Marzo, fratello di Angela e suo collaboratore all'Alfa Romeo di Arese. Fabbrizzi, la Di Marzo e il fratello, chiamati nel settembre 2009 dal comune di Milano a verificare la presenza di cimici in alcuni uffici, sono accusati di aver invece installato una microspia nell'ufficio di Giuseppe Sala, ex direttore generale di Palazzo Marino e oggi amministratore delegato di Expo 2015. Giuseppe SALA, rispondendo alle domande del PM Civardi, ha tra l'altro dichiarato che non conosceva la Di Marzo ma che le diede l'incarico di bonificare i locali su suggerimento del segretario generale del comune di Milano Giuseppe MELE. Secondo SALA, Giuseppe MELE, ora direttore generale della provincia di Monza e Brianza, gli disse che ANGELA DI MARZO AVEVA LAVORATO PER LA NATO e L'AVEVA ANCHE VISTA ALL'OPERA con i CARABINIERI di COMO. MELE avrebbe anche detto a SALA che sulla DI MARZO GARANTIVA personalmente il PREFETTO LOMBARDI di MILANO. Giuseppe MELE, gi? interrogato nella prima udienza del processo, aveva dichiarato al giudice che da oltre 10 anni aveva un comune amico con Angela Di Marzo, e cio? il colonnello Giuseppe DONNARUMMA, dal 1? ottobre 2011 comandante generale dei CC di Pesaro-Urbino e gi? vice comandante dei ROS a MILANO. Dopo SALA ? stato interrogato un ispettore della DIGOS il quale, tra l'altro, ha dichiarato di aver visionato COMPUTER e DOCUMENTI SEQUESTRATI alla DI MARZO e che contenevano anche informative sull'Alfa Romeo di Arese. Su questo, LaRepubblica del 28 novembre 2009 aveva gi? scritto che la Di Marzo, dopo una perquisizione, fu trovata in possesso di documenti e relazioni riservate dei Carabinieri riguardanti esponenti dello Slai Cobas dell'Alfa Romeo di Arese. "Non ? dato sapere" perch? la "DiMarzo fosse in possesso di una relazione dei carabinieri" ... "E resta da capire come e perch? se la sia procurata". La Di Marzo ? comparsa all'Alfa Romeo di Arese, con la societ? DM, nell'aprile 2007 per gestire la portineria sud ovest. Dopo pochi giorni un paramilitare con gravi precedenti penali, guardiano della DM, mandava all'ospedale due delegati dello Slai Cobas. Nel gennaio 2009 la Di Marzo, con la societ? Innova Service, assume i 70 lavoratori ex Alfa Romeo che lavoravano per ABP (AIG_Lincoln-FIAT) nella societ? di servizi RINA. Subito la Di Marzo cerca di sbarazzarsi in ogni modo dei lavoratori (CIGO, poi cassata dall'ispettorato Inps; licenziamento dei delegati RSU Slai Cobas, centinaia di provvedimenti disciplinari immotivati, ecc) fino ad arrivare ai licenziamenti di tutti i lavoratori l'11 febbraio scorso. Attualmente la Di Marzo, con la DM, gestisce sempre la portineria Est con l'assunzione di nuovi lavoratori precarie/sottopagati al posto dei licenziati che gestivano la portineria sud ovest; inoltre con la nuova societ? ISMI, sempre con lavoratori precari e sottopagati, gestisce le pulizie e la manutenzione del sito, tutti lavori che facevano i 70 licenziati. La Di Marzo lavora all'Alfa per conto dei padroni dell'area e innanzitutto di ABP (AIG_Lincoln-FIAT) il cui amministratore delegato e presidente ? Marco SALVINI, arrestato un anno fa per bancarotta fraudolenta. ABP, proprietaria di 1/3 dei 2milioni e 300mila mq dell'Alfa Romeo, ha gi? venduto (a Brunelli) o sta vendendo (ad EUROMILANO) tutta l'area di sua propriet?. Pertanto tutta l'area dell'Alfa Romeo ? oggi di propriet?, oltre che della FIAT, di EUROMILANO e di BRUNELLI (IPER) i quali, gi? dal 2007, anno della comparsa ad Arese della Di Marzo, gestiscono unitariamente tutta l'area assieme alle istituzioni. E le istituzioni (Regione, Provincia, comuni di Arese, Rho, Lainate e Garbagnate) comandano sull'area dell'Alfa da almeno 15 anni. EUROMILANO ? controllata da Lega COOP (Penati), Compagnia delle Opere (Formigoni), Unipol (CGIL-CISL-UIL), CCL (Cisl e Acli), IntesaSanpaolo e Brunelli. Il sindaco di ARESE, Fornaro, si ? appena dimesso perch? arrestato per una tangente di 950.000 euro... ECCO A CHI SIAMO IN MANO ! BASTA CON LA TANGENTOPOLI DELL'ALFA ROMEO di ARESE Il 28 dicembre prossimo, presso il Tribunale del lavoro di Milano, ci sar? la sentenza nella causa intentata dai 70 licenziati Alfa Romeo (con l'avv. Mirco Rizzoglio) contro la societ? Innova Service della Di Marzo (difesa dall'avv. Jacovazzi e dall'avv. Luigi Liguori, il quale ? anche l'avvocato penalista della Di Marzo per la cimice a palazzo Marino) e contro ABP (AIG_Lincoln-FIAT), difesa dall'avv. Li Bassi e dall'avv. Carlo Fossati, dello studio ICHINO. SARANNO SEMPRE I LAVORATORI COME AL SOLITO A PAGARE? NO ai LICENZIAMENTI LAVORO ad ARESE per i licenziati, i cassintegrati FIAT e i giovani della zona. Da novembre i licenziati hanno perso anche l'indennit? di disoccupazione. CASSA di RESISTENZA per i LICENZIATI dell'ALFA ROMEO I versamenti possono essere effettuati, indicando la causale: Cassa di Resistenza Licenziati Alfa Romeo ? con bonifico sul c/c IBAN IT51 O030 6901 6261 0000 0031 219 intestato a: SLAI, viale Liguria 49, 20143 Milano ? con vaglia postale intestato a: SLAI COBAS, viale Liguria 49, 20143 Milano Arese, 16 dicembre 2011 Slai Cobas Alfa Romeo From telviola_t28 at inventati.org Sat Dec 17 08:40:55 2011 From: telviola_t28 at inventati.org (telviola_t28 at inventati.org) Date: Sat, 17 Dec 2011 07:40:55 +0000 Subject: [Cslist] Fwd: [CR] Appello coordinamento senegalese per Manifestazione di sabato 17 dicembre Message-ID: -------- Original Message -------- Subject: [CR] Appello coordinamento senegalese per Manifestazione di sabato 17 dicembre Date: Thu, 15 Dec 2011 23:00:45 +0100 From: Andrea Botti To: resistenza-list Cc: comunitainresistenza Reply-To: Empoli *1988/2008 ventiperdue ::: DA CENTRO SOCIALE A COMUNIT? IN RESISTENZA ::: I nostri fratelli Mor Diop e Samb Modou sono stati assassinati e Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike gravemente feriti da una mano armata dall?odio xenofobo, lucido e determinato. Tutti sono vittime della manifestazione estrema di un razzismo quotidiano che umilia sistematicamente la nostra dignit?. La strage del 13/12 a Firenze necessita di una risposta ampia e plurale, che esprima lo sdegno per i barbari assassinii e la ferma volont? di operare concretamente perch? simili fatti non si ripetano. E' necessario che non ci si limiti all'abbraccio solidale verso la nostra comunit? colpita ed alla partecipazione al nostro dolore solo per un giorno. Occorre andare pi? a fondo e individuare tutte e tutti insieme come si ? costruito nel tempo il clima che rende possibile l'esplodere della violenza razzista come ? avvenuto il 13 dicembre a Firenze e solo due giorni prima a Torino con il pogrom contro un insediamento Rom. Bisogna interrogarci su come siano stati dati spazi, per disattenzione e/o per complicit?, ai rigurgiti nazi-fascisti di gruppi come Casa Pound, quale ruolo abbiano avuto in questa escalation non solo i veleni sparsi dalle forze "imprenditrici" del razzismo, ma anche gli atti istituzionali che, a livello nazionale e locale, hanno creato, in nome dell'ordine e della sicurezza, discriminazioni e ingiustizie. Chiediamo l?impegno di tutte e tutti per cambiare strada, intervenendo sul piano culturale e della formazione del senso comune, promuovendo il rispetto della dignit? di ogni persona. E? necessario avere come punto di riferimento costante il riconoscimento dei diritti sociali, civili e politici delle persone immigrate, dei rifugiati e richiedenti asilo e dei profughi, eliminando i molti ostacoli istituzionali che contribuiscono a tenere in condizione di marginalit? la vita di molti migranti in Italia. Occorre dare piena applicazione al dettato costituzionale e alle leggi ordinarie che consentono la chiusura immediata dei luoghi e dei siti come Casa Pound, dove si semina l'odio e si incita alla violenza xenofoba. Bisogna che tutte le energie positive, che credono nella costruzione di una citt? e di un Paese della convivenza e della solidariet?, si mobilitino unite per fare barriera contro l'incivilt?, il razzismo, l'intolleranza. Nel 1990 Firenze fu teatro di spedizioni punitive contro gli immigrati e vi fu una reazione popolare, che dette luogo ad una grande manifestazione di carattere nazionale. Facciamo un appello rivolto a tutte le persone di buona volont?, nella societ? e nelle istituzioni, ad unirsi a noi, in una manifestazione ampia, partecipata, pacifica, non violenta e contro la violenza, di carattere nazionale. Una manifestazione che segni una svolta e l'inizio di un cammino nuovo, onorando le persone uccise e ferite in quella tragica giornata e capace di affermare in modo inequivocabile: mai pi? atti di barbarie come la strage del 13 dicembre. L?appuntamento ? a Firenze sabato 17 dicembre alle ore 15, partenza da Piazza Dalmazia, arrivo Piazza Santa Maria Novella Per adesioni: perMorperModou at gmail.com Coordinamento Regionale dei Senegalesi in Toscana _______________________________________________ Comunitainresistenza mailing list Comunitainresistenza at inventati.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/comunitainresistenza From telviola at ecn.org Sat Dec 17 09:07:29 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 17 Dec 2011 09:07:29 +0100 Subject: [Cslist] Fwd: [Emerson_news] Il razzismo uccide, uccidiamo il razzismo Message-ID: <6a54032417b63ddde2957389edf29eb2.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: [Emerson_news] Il razzismo uccide, uccidiamo il razzismo From: telviola_t28 at inventati.org Date: Sat, December 17, 2011 8:36 am To: "psik" telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [Emerson_news] Il razzismo uccide, uccidiamo il razzismo Date: Thu, 15 Dec 2011 18:55:36 +0100 From: "assemblea at csaexemerson.it" To: emerson_news at inventati.org Reply-To: "assemblea at csaexemerson.it" , Newsletter del csa nEXt emerson IL RAZZISMO UCCIDE - UCCIDIAMO IL RAZZISMO Martedi 13 dicembre 2011. Ore 12.30 al Mercato di Piazza Dalmazia. 1 ora dopo al Mercato di San Lorenzo. 2 agguati: 2 morti sul colpo, 3 feriti gravissimi. Muoiono sul colpo Samb Modou e Diop Mo. Sono ancora in gravi condizioni Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike Sono tutti Senegalesi. Tutti venditori di strada. L'assassino ha presto un nome: il 50enne italiano Gianluca Casseri. La macchina mediatica si mette in moto come ogni volta che c'? un fatto ?sensazionale?. Come al solito si intreccia con la macchina politica ed ?escono? le prime dichiarazioni a caldo. Guido Castelnuovo Tedesco consigliere del PDL al Q5 sostiene che <>. GianLuca Lazzeri consigliere regionale della Lega Nord dice <> Giovanni Donzelli consigliere regionale del Pdl afferma <>. Non stupisce pi? nessuno scoprire quanto la politica sia distante dalla realt?. L'abitudine ha la sua forza e nessuno ? stupito da dichiarazioni tanto lontane dal vero, tanto false, tanto interessate e talmente simili alle peggiori conversazioni da Bar. La politica non sospetta minimamente quanto la strage di Piazza Dalmazia gli appartenga, sia figlia sua, quanto bene si conoscano la ?Lucida Follia? di Casseri e la propria interessata ottusit?. L'assassino Gianluca Casseri ? un italiano. Un estremista di destra. Un neofascista. Un antisemita. Un razzista. Un sostenitore e diffusore di queste idee attraverso la scrittura di libri, saggi, articoli su blog e conferenze negli spazi reali e virtuali della destra neo-fascista e neo-nazista italiana. Casseri ? un tesserato dell'organizzazione neofascista Casa Pound. Un frequentatore abbastanza assiduo del circolo Agog? di Casa Pound Pistoia da non poterne essere negata la conoscenza da parte di chi ce lo ha invitato a presentare il suo libro ?le chiavi del chaos?. Il volto di Casseri ? immediatamente riconoscibile da molti antifascisti toscani portati a processo dallo stato per aver tentato di chiudere la sede di Casa Pound Pistoia nell'ottobre del 2009. Alle udienze di quel processo contro 7 antifascisti Casseri era sempre presente. Forse Casseri ha davvero ?perso la testa?, forse aveva deciso di farla finita comunque ma il suo ?addio? ha seguito lucidamente gli ideali Razzisti maturati e sostenuti per tutta la vita. Idee che hanno trovato spazio e diffusione in circuiti legali e legalizzati nonostante una Costituzione fondata sull'Antifascismo. Idee che hanno trovato approvazione e parole che hanno trovato ascolto nelle organizzazioni e nelle associazioni della destra radicale/ identitaria / non conforme a cui il PDL ha permesso in 10 anni di ?rientrare degnamente? nell'arco delle forze politiche democratiche. Idee, spazi, iniziative, manifestazioni, attivit? di propaganda e proselitismo contro cui niente ha fatto e voluto fare la sinistra di governo dal livello nazionale fino ai piccoli comuni dove le sedi di Casa Pound, Forza Nuova, Fiamma Tricolore, con tutto il sottobosco di associazioni musicali, culturali, giovanili, sportive, occupazioni non conformi, centri sociali di destra ecc... continuano ad agire indisturbate/i. Una sinistra troppo presa dalla ?corsa all'oro? delle competizioni elettorali per accorgersi dei cambiamenti della societ? o anche solo per ricordare la Costituzione Italiana. In questo senso la Strage di Piazza Dalmazia ? figlia di questa Italia. In questo senso la ?lucida follia? di Casseri ? figlia di questa politica. Per tutto questo oggi commemoriamo e siamo vicini a Samb, Diop, Moustapha, Sougou e Mbenghe colpiti come innocenti solo per il colore della loro pelle e per la loro condizione di venditori di strada migranti. Per tutto questo il Lutto di oggi deve essere un Grido di ribellione e lotta da aggiungere a quelli di ogni giorno per il riconoscimento di Pari Diritti sociali, civili e politici a tutt* i/le migranti in Italia e nel mondo. Per tutto questo neanche oggi accetteremo ?lezioni di antirazzismo? da rappresentanti delle istituzioni che continuano a ostacolare il riconoscimento delle residenze ai migranti, che negano il diritto alla casa e all'accoglienza mascherandosi con la foglia di fico di progetti di inclusione ?a tempo determinato?, che tollerano il lavoro nero strizzando l'occhiolino a imprese medie e grandi, che ?sorvegliano? sulla ?democrazia? perch? non significhi mai autonomia, uguaglianza, partecipazione dal basso. Anche oggi ? un giorno di lotta. Contro il razzismo prodotto dalle politiche migratorie e dalle campagne securitarie che condizionano e alimentano le banalit? da bar. Un giorno in cui ribadire le responsabilit? di mass media e giornali nella costruzione quotidiana dei mostri, delle paure e delle ansie metropolitane, nell'uso dei mai estinti stereotipi neo-coloniali e di nuovi argomenti perbenisti per criminalizzare le migliaia di migranti e stranieri che lavorano e vivono in Italia. La strage di p.zza Dalmazia non ? stata un regolamento di conti tra bande criminali di stranieri, non ? stato il simbolo del ?degrado?, non ha ?dimostrato? l'impossibile convivenza tra italiani e stranieri. La strage di P.zza Dalmazia ha dimostrato invece quanto occorra chiudere ogni spazio ai neofascisti e quanto gravi siano complicit? e silenzi di forze politiche e mass media. Le manifestazioni spontanee e immediate di migranti e antirazzisti dimostrano quanto sia necessario organizzarsi dal basso per sconfiggere razzismo e sfruttamento in tutte le sue forme e da qualunque parte provengano. Csa NexT-Emerson _______________________________________________ Emerson_news mailing list Emerson_news at inventati.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/emerson_news From telviola at ecn.org Sat Dec 17 09:10:26 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 17 Dec 2011 09:10:26 +0100 Subject: [Cslist] =?utf-8?q?_Fwd=3A_I=3A_=5BAMP=5D_=5BFwd=3A_Rompere_tutte?= =?utf-8?q?_le_complicit=C3=A0!=5D?= Message-ID: <3db73c25be273267374bf91a2573ae48.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: I: [AMP] [Fwd: Rompere tutte le complicit?!] From: telviola_t28 at inventati.org Date: Sat, December 17, 2011 8:58 am To: "coll.telviola milano" -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: I: [AMP] [Fwd: Rompere tutte le complicit?!] Date: Sat, 17 Dec 2011 07:19:31 +0000 (GMT) From: > To: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com --- ha scritto: > Da: > Oggetto: [AMP] [Fwd: Rompere tutte le complicit?!] > A: "amp lista" > Data: Venerd? 16 dicembre 2011, 17:13 > >> >> >> >> >> >> Letture didattiche >> Posted on dicembre 16, 2011 by dcc >> Da questo documento emergono i legami e le relazioni esistenti tra >> alcuni agenti della questura di Pistoia e i testimoni dell?accusa > del >> processo per i fatti di Casapound Pistoia dell? 11 Ottobre 2009. > Pi? >> in generale, emergono legami tra agenti della Questura di Pistoia ed >> esponenti dell?estrema destra neofascista pistoiese, tra cui > membri >> del Circolo Casapound ?Agog??. >> >> Cos? incomincia il dossier che il Comitato parenti e amici degli >> arrestati livornesi per i fatti di Pistoia ha consegnato, nel >> settembre del 2010, ai giornalisti. >> >> Il circolo Casa Pound Agog? ? proprio quello frequentato da > Gianluca >> Casseri. >> >> Non possiamo che consigliarvene caldamente la lettura? >> >> >> Italiani: brava gente? >> Posted on dicembre 16, 2011 by dcc >> 213332465-7993f817-b17f-4a4d-9e44-b6065d5e70f0-300x179.jpg >> >> Volentieri pubblichiamo le riflessioni di una compagna > all?indomani >> della strage fascista di Firenze. Ma vorremmo fare alcune premesse. >> >> In questi giorni si moltiplicano le richieste di chiusura delle sedi >> di Casa Pound, ma non si nominano gli altri covi fascisti > (skinhouses, >> sedi di forza nuova, ?). E poi, chi le dovrebbe chiudere queste > sedi? >> La ministra dell?interno, cio? quella stessa Cancellieri che, > mentre >> commissariava Bologna, ha sempre garantito agibilit? a Casa Pound? >> >> E? dal 1989, quando venne ucciso a Villa Literno il rifugiato >> sudafricano Jerry Maslo, che ad ogni omicidio razzista sentiamo le >> solite litanie. Ma questo non ha impedito la morte violenta di > altri/e >> immigrati/e nelle caserme, nelle carceri, nei cie, nei campi, nelle >> ?baraccopoli?, nelle strade, nei cantieri. Per non parlare delle >> violenze e delle vessazioni inflitte quotidianamente a donne e > uomini >> immigrati da parte di padroni, forze dell?ordine, ?tranquilli >> cittadini?, ecc. >> >> Scendiamo in piazza domani al fianco della comunit? senegalese, ma > con >> la consapevolezza che le centinaia e centinaia di violenze fasciste >> (tra gennaio 2005 e dicembre 2008 si sono verificate almeno 329 >> aggressioni fasciste e 161 atti vandalici/danneggiamenti inneggianti >> al nazifascismo) e razziste sono un dato di fatto che non si > affronta >> con gli slogan n? con la delega a chi oggi piange lacrime di >> coccodrillo. >> >> Per rispetto nei confronti delle vittime del razzismo occorre > rompere >> ogni complicit?, definitivamente, e fare una volte per tutte i nomi >> dei responsabili dello sdoganamento neofascista avvenuto negli > ultimi >> vent?anni.. >> >> Prima di tutto i nomi di coloro che, dal cuore delle istituzioni >> ?democratiche?, hanno coccolato, finanziato, corteggiato i >> neofascisti per avere in cambio voti e cani da guardia. Quelle >> istituzioni ?democratiche? sono le stesse che hanno reso > impossibile >> la vita di molti/e a colpi di pacchetti sicurezza e ordinanze >> razziste, coadiuvate da magistratura e forze dell?ordine. >> >> Poi i nomi di quei politici o intellettuali ?di sinistra?, come > Paola >> Concia del Pd, che si sono prestati al giochetto del ?dialogo? > coi >> neofascisti. >> >> Poi ancora i nomi dei media ?democratici? che, mentre alimentano > un >> clima di paura nei confronti degli immigrati, da sempre occultano la >> crescente presenza neofascista dietro l?espressione ?giovani di >> destra?, come se si trattasse di innocui boy scouts. >> >> Un militante di Casa Pound fa una strage di immigrati e la > televisione >> ci propina Iannone con la sua favoletta ritrita > dell??associazione di >> promozione sociale e volontariato?! >> >> Scriveva ieri, sul Manifesto, Saverio Ferrari: >> >> [...] Ieri notte da Roma ? stata indirizzata a tutti i responsabili >> locali di Casa Pound la seguente email: ?Comunicazione interna > urgente >> e riservata. Fare quadrato ora significa: negare la sua appartenenza >> al movimento, cancellare ogni traccia, stare zitti e far parlare > solo >> i dirigenti autorizzati?. [...] >> >> Nel paese in cui una sentenza della Cassazione (Cassazione penale, >> sez. V, 12 dicembre 2007, n. 46306) disconosce il valore sociale e >> morale dell?antifascismo, un dato di fatto parla chiaro: la >> repressione contro le/gli antifa. Soltanto nei primi mesi di >> quest?anno si conta un totale approssimativo di 325 provvedimenti > in >> tutta Italia tra denunce, arresti, perquisizioni e obblighi di > dimora. >> Per non parlare delle cariche contro i cortei antifascisti in >> occasione delle aperture di sedi fasciste? Ma questa ? prassi > normale: >> il 13 dicembre a Firenze la polizia ha caricato perfino donne e > uomini >> senegalesi che manifestavano per l?orrenda morte dei loro fratelli >> avvenuta poche ore prima. >> >> E non facciamoci ingannare da operazioni mediatiche quali quella >> contro Militia ? avvenuta, guarda caso, all?indomani della > strage di >> senegalesi. Quel Boccacci arrestato l?altro giorno ? leader del > gi? >> disciolto nazifascista Movimento Politico Occidentale (poi diventato >> Movimento Politico), nonch? organizzatore, nel ?96, della >> manifestazione per il boia della Fosse Ardeatine Priebke ? ? lo > stesso >> che, il 26 marzo 2011 a Milano, in conclusione di un corteo >> neofascista ha fatto dal palco il saluto romano, al fianco del >> negazionista Romagnoli, mentre la piazza gli rispondeva ?Viva il >> duce?. Quel giorno, lo ricordiamo, a Milano sono state arrestate/i > 43 >> antifasciste/i che avevano cercato di impedire quel corteo? >> >> >> Italiani: brava gente? ? Riflessioni all?indomani della strage > di >> Firenze >> >> Come tante altre compagne e altri compagni antirazzisti o immigrati, >> sono profondamente ferita dalla strage avvenuta a Firenze il 13 >> dicembre. Una strage in cui ci hanno lasciato la pelle due uomini di >> origine senegalese ? Diop Mor e Samb Modou ? e altri tre > rischiano di >> lasciarcela nelle prossime ore ? Dieng Moustapha, Mbengue Cheikh e >> Soucou Mor. Una strage il cui autore, Gianluca Casseri, ha un > perfetto >> pedigree fascista: ideologo razzista, antisemita e negazionista, >> frequentatore di Casa Pound, ? >> >> Ma, oltre che ferita, sono anche profondamente schifata dalla > viscida >> ipocrisia che, ancora una volta, si manifesta dopo l?ennesima > strage >> razzista in Italia e a pochi giorni dall?ennesimo raid contro un > campo >> rom. Chi si sbraccia a dire che si ? trattato di un folle, chi a > dire >> che il gesto di uno non rappresenta l?Italia e altre simili quanto >> inutili ?amenit??. Peccato che il razzismo sia una pratica > quotidiana >> in questo paese, come possono testimoniare tutte le donne e tutti > gli >> uomini approdati qui dai paesi impoveriti. >> >> Sociologi ed ?esperti? vari strabordano oggi sui quotidiani, ma > fra >> tutte queste lacrime di coccodrillo nessuno ? dicasi N E S S U N O > ? >> che nomini nemmeno lontanamente il nesso che c?? tra > l?esistenza dei >> lager per immigrati in Italia ? i Centri di identificazione ed >> espulsione ? e la violenza razzista. >> >> Forse perch? la violenza razzista ? di destra e antidemocratica, >> mentre i Cie-Cpt sono stati creati dal centro-sinistra con la legge >> Turco-Napolitano, dunque sono democratici per sillogismo? >> >> Eppure ci sar? un nesso tra l?esistenza di questi lager di Stato > e chi >> si sente legittimato a dare fuoco a un immigrato che dorme su una >> panchina o a un campo rom o ad ammazzare dei senegalesi al mercato, >> no? >> >> Da oltre dieci anni in questo paese si ? tornati a convivere con i >> campi di concentramento (gi? visti nelle colonie italiane cos? > come in >> Italia); di decreto in decreto la reclusione in essi si ? > prolungata ? >> prima due mesi, poi sei, ora siamo a quota un anno e mezzo? ? >> confermando ancora una volta il ruolo che svolgono nella gestione > del >> mercato del lavoro migrante. E se si convive con i campi di >> concentramento o con le quotidiane stragi di migranti in mare e alle >> frontiere, perch? non si dovrebbe convivere anche con queste altre >> stragi razziste? >> >> Ditemi: che differenza passa tra chi ha votato la creazione dei > lager >> durante il governo Prodi per poi piangere sui morti di razzismo e > Casa >> Pound che, oggi, ha mandato all?ambasciatore senegalese le proprie >> ?sentite condoglianze? per i morti della strage? Ma ditemelo >> schiettamente, per favore, e senza farci ricamini intellettuali n? >> salti mortali. >> >> Io, come altri/e compagni/e sono stata denunciata per essere andata >> sotto ad uno di questi lager senza chiedere il permesso a nessuno. >> Letteralmente ?per aver promosso una manifestazione non > autorizzata >> nei pressi del CIE di via Mattei predisponendo un impianto per la >> diffusione acustica [...] e prendendo la parola? ? cos? suona > l?avviso >> di conclusione delle indagini. Eh gi?: volevamo comunicare con > donne e >> uomini segregati nei lager della democrazia, far sentire loro la >> nostra vicinanza a fronte di una reclusione fatta di umiliazioni e >> violenze quotidiane. Che grave reato in questa democrazia, in questa >> Italia che ?non ? un paese razzista?! >> >> Non racconto questo per vantarmi n? per vittimizzarmi. E? solo un > dato >> di fatto. Cos? come ? un dato di fatto che a Bologna siano stati >> portati a processo ? con l?accusa di ?associazione per > delinquere? 27 >> tra compagne e compagni per le lotte condotte contro i Cie, oltre > che >> contro lo sfruttamento e le nocivit?. E prima che a Bologna era > gi? >> successo a Lecce e a Torino. Ci avevano provato anche a Milano. >> Insomma, ? prassi consolidata. >> >> E vi dir? di pi?, perch? il disgusto ? ormai tale da farmi > vomitare. E >> allora ? bene vomitare quello che si ha sullo stomaco da mesi. >> >> Premetto che parlo di me non per egocentrismo ? come qualche anima >> stronzetta potrebbe magari pensare ? ma perch? il femminismo mi > ha >> insegnato l?importanza del partire da s?, ovviamente senza poi >> fermarsi a s? (quello s? che ? narcisismo!). Dunque parto da me > per >> parlare con cognizione di causa. >> >> Chi mi conosce ricorda bene quanto mi sia impegnata sulla questione >> delle violenze di genere all?interno dei Cie. Ora aggiungo un > tassello >> che ci riporter? in un baleno all?argomento di questa mia > riflessione. >> >> Pochi giorni prima che si riuscisse, dopo una lotta estenuante, a > far >> finire l?odissea di una donna nigeriana rinchiusa in uno di questi >> lager, uno strano personaggio ultracinquantenne viene ad abitare nel >> medesimo casale isolato in cui mi ero trasferita da un anno, >> sull?appennino emiliano. Nel momento stesso in cui si presenta mi >> racconta di essere un ex appartenente a Gladio, e di aver abitato a >> pochi metri da casa mia a Milano ? che scherzi fa il ?caso?, > eh?! Di >> l? a poco, con un pretesto, mi mostra la sua pistola. >> >> Non vi sto a raccontare quanto siano stati sereni i mesi successivi. >> Basti dire che stava nel casale 24 ore su 24, e sulla sua pagina >> Facebook aveva messo una foto in cui si ritraeva armato di tutto > punto >> e specificava che la sua ?attivit?? era ?duce?. Qualche > giornale >> sicuramente lo definirebbe ?depresso e isolato?, dato che > prendeva >> anche psicofarmaci? >> >> Chi si occupa da anni di servizi deviati, fascisti e golpisti mi ha >> poi spiegato che, intorno a quel genere di strutture, hanno sempre >> gravitato ? pur senza comparire nelle liste ?ufficiali? ? > dei >> personaggi esaltati e ?fuori di testa? ? appunto: ?depressi > e isolati? >> ? che magari tornavano utili per certi lavori ?sporchi?. >> >> Circa un anno pi? tardi ho dovuto lasciare di corsa quella casa per >> mettere in salvo me e le mie gatte, dopo che ?ignoti? si erano >> introdotti in casa mia per ammazzare una delle gatte e farmela > trovare >> nell?armadio al mio rientro. >> >> Se c?? bisogno di prove per dire chi abbia ucciso la mia gatta, >> bastano certi verbali di polizia per dire che le lotte antirazziste >> cui da sempre partecipo danno assai fastidio. >> >> Il 12 dicembre scorso, anniversario della strage di Piazza Fontana, >> nonch? giorno che precedeva la strage razzista di Firenze, con le >> compagne e i compagni sono ritornata sotto al Cie di Bologna. Come >> sempre la polizia si ? schierata con scudi e manganelli. >> >> Ancora una volta leggi fasciste (773/1931) e leggi razziste > (40/1998) >> si sono ritrovate a braccetto per cercare di impedire la > solidariet? >> antirazzista. Sinceramente, non m?importa che mi arrivi un?altra >> denuncia per aver ?osato? portare un saluto a donne e uomini >> segregati, ma vorrei almeno potermi risparmiare l?ipocrita > piagnisteo >> di chi, di fronte all?ennesima strage razzista, ancora vuole > difendere >> questa democrazia che costruisce lager e accetta, come ? avvenuto >> recentemente a Cuneo, la costituzione in parte civile di Casa Pound > in >> un processo contro alcuni antifascisti. Un processo in cui, fra gli >> imputati, ci sono anche dei nipoti di partigiani. >> >> Sullo sdoganamento istituzionale e ?bipartisan? dei gruppi > neofascisti >> negli ultimi vent?anni ci sarebbe tanto da dire, ma qui mi fermo. > Per >> ora? >> >> Nic, 14/12/2011 >> >> 818554-300x141.jpg >> ( Parma, 2008: comando dei vigili urbani ? camera di sicurezza) >> >> >> >> _______________________________________________ >> Comitatoantirazzista mailing list >> >> > > _______________________________________________ > Ambulatorio.popolare-list mailing list From cobas at inwind.it Mon Dec 19 17:39:08 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Mon, 19 Dec 2011 17:39:08 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Alfa_Romeo_di_Arese=3A_Provocatori_in_azi?= =?iso-8859-1?q?one=2E_Nella_notte_i_soliti_=22ignoti=22_rubano_e_d?= =?iso-8859-1?q?istruggono?= Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Sede Alfa Romeo Viale Luraghi Telefax 0244428529 Alfa Romeo di Arese: Provocatori in azione. Nella notte i soliti "ignoti" rubano e distruggono alla tenda dei licenziati e alla portineria. Durante la scorsa notte i soliti "ignoti", nonostante una ventina di telecamere super spionistiche in funzione, hanno rotto le vetrate della portineria sud ovest, rovistata e buttata la posta di tutte le aziende del sito Alfa Romeo di Arese e rubato attrezzature dentro la tenda dei 70 licenziati di Innova Service. I soliti "ignoti" vogliono provocare e far paura ai licenziati. Ma non l'avranno vinta! Questo grave fatto avviene casualmente una settimana prima della lettura della sentenza del Tribunale del lavoro di Milano sui licenziamenti della Di Marzo, e subito dopo l'udienza di gioved? pomeriggio scorso al tribunale di Milano, ove si ? tenuta la causa penale per la cimice che sarebbe stata messa a Palazzo Marino dalla stessa Di Marzo sotto il tavolo del capo dell'EXPO 2015 Giuseppe SALA. In questa udienza Giuseppe SALA, capo dell'EXPO 2015, ha detto al magistrato che ANGELA DI MARZO (titolare dell'azienda spionistica che da 10 mesi ha licenziato i 70 operai ex Alfa Romeo), secondo il segretario generale del comune di Milano, Giuseppe MELE, "LAVORAVA per la NATO e per i CC di COMO", e "GARANTIVA per lei il PREFETTO LOMBARDI di MILANO". E secondo MELE, la DI MARZO "era stretta AMICA da 10 anni del vice capo dei ROS di Milano" oltre che dello stesso MELE. E secondo un funzionario della DIGOS, la Di Marzo "aveva documenti riservati dei CC sullo Slai Cobas Alfa Romeo", come comprovato da una perquisizione effettuata presso la stessa Di Marzo. La Di Marzo ? all'Alfa Romeo di Arese per conto dei padroni dell'area e innanzitutto di ABP (AIG_Lincoln-FIAT) il cui amministratore delegato e presidente ? Marco SALVINI, arrestato un anno fa per bancarotta fraudolenta. ABP, proprietaria di 1/3 dei 2milioni e 300mila mq dell'Alfa Romeo, ha gi? venduto (a Brunelli) o sta vendendo (ad EUROMILANO) tutta l'area di sua propriet?. Pertanto tutta l'area dell'Alfa Romeo ? oggi di propriet?, oltre che della FIAT, di EUROMILANO e di BRUNELLI (IPER) i quali, gi? dal 2007, anno della comparsa ad Arese della Di Marzo, gestiscono unitariamente tutta l'area assieme alle istituzioni. E le istituzioni (Regione, Provincia, comuni di Arese, Rho, Lainate e Garbagnate) comandano sull'area dell'Alfa da almeno 15 anni. EUROMILANO ? controllata da Lega COOP (Penati), Compagnia delle Opere (Formigoni), Unipol (CGIL-CISL-UIL), CCL (Cisl e Acli), IntesaSanpaolo (Passera) e Brunelli. Il sindaco di ARESE, Fornaro, si ? appena dimesso perch? arrestato per una tangente di 950.000 euro... ECCO A CHI SIAMO IN MANO ! BASTA CON LA TANGENTOPOLI DELL'ALFA ROMEO di ARESE Il 28 dicembre prossimo, presso il Tribunale del lavoro di Milano, ci sar? la sentenza nella causa intentata dai 70 licenziati Alfa Romeo (con l'avv. Mirco Rizzoglio) contro la societ? Innova Service della Di Marzo (difesa dall'avv. Jacovazzi e dall'avv. Luigi Liguori, il quale ? anche l'avvocato penalista della Di Marzo per la cimice a palazzo Marino) e contro ABP (AIG_Lincoln-FIAT), difesa dall'avv. Li Bassi e dall'avv. Carlo Fossati, dello studio ICHINO. SARANNO SEMPRE I LAVORATORI COME AL SOLITO A PAGARE? Arese, 19 dicembre 2011 Slai Cobas Alfa Romeo From telviola at ecn.org Wed Dec 21 01:29:27 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 21 Dec 2011 01:29:27 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: I: [ I: [pinix_xfile] AMBULATORIO MEDICO POPOLARE, SERATA DI SOSTEGNO ALL'a.m.p.] Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [ I: [pinix_xfile] AMBULATORIO MEDICO POPOLARE,SERATA DI SOSTEGNO ALL'a.m.p. From: "marco cavallo" Oggetto: [I: [pinix_xfile] AMBULATORIO MEDICO POPOLARE,SERATA DI SOSTEGNO ALL'a.m.p. A: ,? , , territorio-msf at yahoogroups.com, Data: Marted? 20 dicembre 2011, 17:21 ? ---? ha scritto: > Oggetto: [pinix_xfile] AMBULATORIO MEDICO POPOLARE,SERATA DI SOSTEGNO ALL'a.m.p. A:?? Data: Marted? 20 dicembre 2011, 17:07 L' Ambulatorio medico popolare ass. di volontariato che presta assistenza medica ,legale di ascolto e di denuncia ,gratuita ,autofinanziata ,Giovedi 22 DICEMBRE 2011 presso la sua sede in via dei transiti 28-MILANO,SERATA APERITIVO SOLIDALE DI AUTOFINANZIAMENTO. DALLE 18.00 IN POI . per info:www.ambulatoriopopolare.org ? -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Wed Dec 21 01:32:33 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 21 Dec 2011 01:32:33 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: comunicato stampa: chiedi diritti ti danno psichiatria!] Message-ID: <9dbc59ab5b7e72c750d102a78d5b6d71.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: comunicato stampa: chiedi diritti ti danno psichiatria! From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Sun, December 18, 2011 1:51 pm To: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- Chiedi diritti ti danno psichiatria! G.B. ? un ragazzo di 35 anni, vive a Pisa, i problemi che lo affliggono sono gli stessi che affliggono troppi ormai: anni di precariato alle spalle, poi un lavoro part-time a tempo determinato ed una causa per mobing in corso. Su di lui grava una vecchia diagnosi psichiatrica risalente al 2006 anno in cui per la prima volta veniva ricoverato con la forza in seguito a degli attacchi di ansia seguiti alla morte del padre ed alla conseguente fine dell'attivit? lavorativa paterna nella quale lavorava. Da allora inizia il suo calvario, invece di aiutarlo le istituzioni preposte gli rendono la vita ancora pi? difficile. I pregiudizi che diagnosi di questo tipo si portano appresso rendono ancora pi? difficile, quasi impossibile, trovare lavoro, ma G. essendo in grande difficolt? accetta di farsi inserire nelle categorie protette del lavoro. Questo fatto gli permette per? di lavorare solo part-time e non arriva lo stesso a fine mese, dovendo pagare minimo 300 euro di affitto. A questo punto G. fa richiesta di alloggio popolare e si rivolge ai sevizi di assistenza sociale per avere un sostegno. La soluzione che gli viene fornita ? il ricovero in una struttura residenziale psichiatrica e la nomina di un amministratore di sostegno. Una soluzione questa che avrebbe comportato lo sradicamento dalla sua vita sociale, l?imposizione di ritmi di vita controllati dalla struttura e l?amministrazione da parte di una terza persona del suo denaro, in poche parole la perdita di ogni autonomia e dignit?. Per non vedersi costretto ad accettare la proposta indecente dei servizi sociale G. decide di occupare un appartamento abbandonato dove nel frattempo stabilirsi in attesa di un alloggio popolare; questo avveniva circa tre-quattro mesi fa. Come se non bastasse a tutti questi problemi se ne somma un altro ancora: la necessit? di un?operazione chirurgica, che non pu? essere ulteriormente rimandata e che richiede mesi e mesi di convalescenza, una convalescenza che di certo non pu? essere affrontata in mezzo alla strada. Scoraggiato, vedendosi negare il diritto alla casa, il diritto al lavoro e il diritto alla salute si ? rivolto nuovamente alla psichiatria: si ? ingenuamente recato al CIM, il centro territoriale di igiene mentale, per chiedere allo psichiatra che lo segue da anni che gli venisse riconosciuta la sua sanit? mentale; con la speranza di potersi liberare una volta per tutte dallo stigma psichiatrico e di poter far andare la propria vita in una nuova direzione. G. non sapeva che in psichiatria la guarigione non ? contemplata. Dopo il colloquio, una volta rientrato a casa, si ? ritrovato circondato da un folto drappello di persone che gli intimavano di dover andare con loro in psichiatria. Al nostro arrivo abbiamo trovato quattro poliziotti municipali, otto vigili del fuoco, due operatori della croce rossa, due funzionari dell'ASL e lo psichiatra che ha ordinato il TSO. Questi ultimi, rimasti tutto il tempo in disparte, inizialmente non avevano ancora l'ordinanza che permetteva loro di privare della libert? a G. e quindi c'? stato il tempo di fare una mediazione e di spiegare ai poliziotti ed ai vigili cosa era successo prima di quel momento dato che non conoscevano G. e non sapevano assolutamente niente di lui . Una volta arrivata l'ordinanza, quando i vigili stavano per sfondare la porta, abbiamo convinto Gianluca a scendere e mostrare ai presenti che era tranquillo e che la sua agitazione era dovuta non ad un delirio ma al fatto che era andato gentilmente a chiedere diritti e gli ? stato imposto un TSO. Il suo errore ? stato quello di aver riferito allo psichiatra di sentirsi bene e di non prendere pi? i farmaci da almeno due anni. La mediazione che ha convinto G. a uscire di casa consisteva nell'impegno di poliziotti e vigili a non mettergli per nessun motivo le mani addosso, cosa che G. temeva, e che sarebbe andato autonomamente con la macchina di un amico all'ospedale S. Chiara di Pisa. Tutto questo per scongiurare il TSO, convinto di poter ancora spiegare la sua situazione e non essere medicalizzato; ma cos? non ? stato. Il trattamento sanitario obbligatorio che costringe la persona a rimanere in ospedale e ad essere curate con psicofarmaci anche contro la propria volont? viene usato per medicalizzare e trattare come malate le persone che vivono un disaggio, qualunque esso sia, anche quando la causa di questo ? chiaro a tutti e riguarda il lavoro e la casa. Si pu? concludere dicendo che il TSO spacciato come superamento dell'internamento in manicomio ? solo propaganda e l'apparato di garanzie e di tutele messe in campo dalla legge 180 sono di fatto puramente teoriche e di facciata. Il sindaco che dovrebbe essere il primo garante contro gli abusi si limita a ratificare le richieste di TSO operate dagli psichiatri del CIM ed il giudice tutelare che dovrebbe sorvegliare si limita a verificarne la correttezza formale del procedimento, senza tenere conto della dinamica reale dei fatti. Come collettivo antipsichiatrico, che da anni contrasta gli abusi e le pratiche psichiatriche, denunciamo il trattamento sanitario obbligatorio subito da G.B. come un atto ingiustificato, spropositato e dannoso, come un vero e proprio abuso di potere che ha lo scopo di cambiare discorso, di spostare l'attenzione dai motivi reali del disaggio di G., casa e lavoro, e ridurli a scompensi celebrali per rilevare i quali non esistono analisi da laboratorio, ma solo ed esclusivamente il giudizio di uno psichiatra. Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud ? Pisa antipsichiatriapisa at inventati.org www.artaudpisa.noblogs.org 335 7002669 From cobas at inwind.it Wed Dec 21 22:16:28 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Wed, 21 Dec 2011 22:16:28 +0100 Subject: [Cslist] VIDEO_Provocatori e microspie all'Alfa e a palazzo Marino Message-ID: http://www.youtube.com/watch?v=UhRRWQoBvcg&list=UUUble6c9TUgIfb6qIA8dqMw&index=1&feature=plcp http://www.youtube.com/slaicobas 19 dicembre 2011. Alfa Romeo di Arese:Provocatori in azione. Nella notte i soliti "ignoti" rubano e distruggono alla tenda dei licenziati e alla portineria. Durante la scorsa notte i soliti "ignoti", nonostante una ventina di telecamere super spionistiche in funzione, hanno rotto le vetrate della portineria sud ovest, rovistata e buttata la posta di tutte le aziende del sito Alfa Romeo di Arese e rubato attrezzature dentro la tenda dei 70 licenziati di Innova Service. I soliti "ignoti" vogliono provocare e far paura ai licenziati. Ma non l'avranno vinta! Questo grave fatto avviene casualmente una settimana prima della lettura della sentenza del Tribunale del lavoro di Milano sui licenziamenti della Di Marzo, e subito dopo l'udienza di gioved? pomeriggio scorso al tribunale di Milano, ove si ? tenuta la causa penale per la cimice che sarebbe stata messa a Palazzo Marino dalla stessa Di Marzo sotto il tavolo del capo dell'EXPO 2015 Giuseppe SALA. In questa udienza Giuseppe SALA, capo dell'EXPO 2015, ha detto al magistrato che ANGELA DI MARZO (titolare dell'azienda spionistica che da 10 mesi ha licenziato i 70 operai ex Alfa Romeo), secondo il segretario generale del comune di Milano, Giuseppe MELE, "LAVORAVA per la NATO e per i CC di COMO", e "GARANTIVA per lei il PREFETTO LOMBARDI di MILANO". E secondo MELE, la DI MARZO "era stretta AMICA da 10 anni del vice capo dei ROS di Milano" oltre che dello stesso MELE. E secondo un funzionario della DIGOS, la Di Marzo "aveva documenti riservati dei CC sullo Slai Cobas Alfa Romeo", come comprovato da una perquisizione effettuata presso la stessa Di Marzo. La Di Marzo ? all'Alfa Romeo di Arese per conto dei padroni dell'area e innanzitutto di ABP (AIG_Lincoln-FIAT) il cui amministratore delegato e presidente ? Marco SALVINI, arrestato un anno fa per bancarotta fraudolenta. ABP, proprietaria di 1/3 dei 2milioni e 300mila mq dell'Alfa Romeo, ha gi? venduto (a Brunelli) o sta vendendo (ad EUROMILANO) tutta l'area di sua propriet?. Pertanto tutta l'area dell'Alfa Romeo ? oggi di propriet?, oltre che della FIAT, di EUROMILANO e di BRUNELLI (IPER) i quali, gi? dal 2007, anno della comparsa ad Arese della Di Marzo, gestiscono unitariamente tutta l'area assieme alle istituzioni. E le istituzioni (Regione, Provincia, comuni di Arese, Rho, Lainate e Garbagnate) comandano sull'area dell'Alfa da almeno 15 anni. EUROMILANO ? controllata da Lega COOP (Penati), Compagnia delle Opere (Formigoni), Unipol (CGIL-CISL-UIL), CCL (Cisl e Acli), IntesaSanpaolo (Passera) e Brunelli. Il sindaco di ARESE, Fornaro, si ? appena dimesso perch? arrestato per una tangente di 950.000 euro... ECCO A CHI SIAMO IN MANO ! BASTA CON LA TANGENTOPOLI DELL'ALFA ROMEO di ARESE ! Il 28 dicembre prossimo, presso il Tribunale del lavoro di Milano, ci sar? la sentenza nella causa intentata dai 70 licenziati Alfa Romeo (con l'avv. Mirco Rizzoglio) contro la societ? Innova Service della Di Marzo (difesa dall'avv. Jacovazzi e dall'avv. Luigi Liguori, il quale ? anche l'avvocato penalista della Di Marzo per la cimice a palazzo Marino) e contro ABP (AIG_Lincoln-FIAT), difesa dall'avv. Li Bassi e dall'avv. Carlo Fossati, dello studio ICHINO. SARANNO SEMPRE I LAVORATORI COME AL SOLITO A PAGARE? Arese, 19 dicembre 2011 Slai Cobas Alfa Romeo SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Sede Alfa Romeo Viale Luraghi Telefax 0244428529 From telviola at ecn.org Sat Dec 24 11:22:45 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 24 Dec 2011 11:22:45 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: prossime iniziative | dicembre 2011 | scuola di italiano, esselunga, xmas trash night, i corsi] Message-ID: <3ae8b95abee7ebe5f40560e3e87aeef7.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: prossime iniziative | dicembre 2011 | scuola di italiano, esselunga, xmas trash night, i corsi From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Fri, December 23, 2011 11:10 am To: "newsletter-csa-baraonda" -------------------------------------------------------------------------- [image: header_baraonda_w700.png] * scuola di italiano per stranieri | cerchiamo insegnanti* * Cerchiamo insegnanti per la scuola di italiano per stranieridel CSA BARAONDA, per informazioni: baraonda.music at gmail.com oppure tel 333 12 45 269 - 338 229 78 05 * * comunicato di lotta del presidio permanente di Pioltello ? esselunga* Sabato 24, dalle 16, al punto vendita Esselunga di Pioltello Presidio con volantinaggio di massa. Proponiamo a tutte le forze che hanno sostenuto la protesta davanti ai punti vendita, di concentrare le energie in questo appuntamento collettivo *Comunicato di lotta del presidio permanente di Pioltello* Al padrone resta solo lo ?squadrismo di stato? per fermare gli scioperi Dopo la piena riuscita del corteo di sabato pomeriggio, il presidio permanente aveva deciso un ulteriore immediato appuntamento di lotta, organizzando, per la domenica sera, uno sciopero nel reparto ?drogheria?. Tramite un tam-tam dell?ultimissima ora quasi un centinaio di compagni/e si sono uniti agli operai e a partire dalle 23, hanno dato vita all?ennesimo sciopero con picchetto. [...] scarica qui il comunicato completo in formato pdf * xmas trash night | sabato 24.12.2011 * [image: flyer-24.jpeg] Eccoci giunti al tradizionale appuntamento con la *Xmas Trash Night*del Csa Baraonda *dalle 22.00 AMICODIGESUBAMBINO* Monologo cinico e surreale per chiederci se a natale siamo davvero tutti pi? buoni oppure se abbiamo solo bisogno di una divinit? con un braccio da spezzare per ogni frustrazione. a seguire *RESIDENT DJset* * I CORSI e LA PALESTRA POPOLARE | 2011-2012 * [image: 2011_10_programma_back_yellow-670x1024.jpg] *I corsi e la palestra popolare: YOGA* ? luned? 18.00 ? 19.30 ? gioved? 19.30 ? 21.00 *KUNG FU INTERNO* ? luned? 19.30 ? 21.30 *CORSO BASE PER TECNICO LUCI* ? luned? *PALESTRINA LIBERA* ? marted? e gioved? 17.00 ? 18.30 *BOXE *? marted? 19.00 ? 21.00 *CORSO DI SARTORIA CREATIVA* ? marted? e mercoled? 20 ? 22.30 *PALESTRA PER L?ALLENAMENTO TEATRALE* ? mercoled? 19.00 ? 21.00 *CORSO DI BREAK DANCE* ? venerd? 18 ? 20 *KUNG FU VIETNAMITA *? sabato mattina ? pomeriggio (contattare per info) per info sui corsi: brinka at inventati.org Centro Sociale Autogestito Baraonda Via Pacinotti 13, Segrate (MI) ? Italy http://csa-baraonda.noblogs.org - barawave at autistici.org newsletter: http://groups.google.it/group/newsletter-csa-baraonda?hl=it twitter: http://twitter.com/csabaraonda myspace: http://www.myspace.com/csabaraonda facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Dec 27 21:51:50 2011 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 27 Dec 2011 21:51:50 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: I: Avis vs Negrello - Ricorso in Cassazione] Message-ID: ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: Avis vs Negrello - Ricorso in Cassazione From: "marco cavallo" Date: Tue, December 27, 2011 12:17 pm To: ambulatorio.popolare at inventati.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 21/12/11, Lega Antipredazione ha scritto: Da: Lega Antipredazione Oggetto: Avis vs Negrello - Ricorso in Cassazione A: Undisclosed-Recipient at yahoo.com Data: Mercoled? 21 dicembre 2011, 16:49 ? Care Amiche ed Amici Soci, e simpatizzanti, ? come vi abbiamo comunicato a novembre la Corte d'Appello di Torino ha riconosciuto che l'azione della Presidente Negrello nei confronti dell'Avis meritava maggiore attenzione, posto che palesemente si trattava di tutelare dei giovani ancora sotto la protezione della scuola. Ma, anche se ? stata cancellata dal giudice d'Appello la condanna detentiva di quattro mesi e comminata la sola pena pecuniaria di Euro 600,00 per aver pubblicato sul sito il 'famoso' comunicato stampa "La scuola non ? pi? luogo protetto, (e)mungere sangue agli studenti, per trapianti, non ? bello", il problema morale rimane ed ? per questo che prosegue l'azione legale. ? Sabato scorso, 19 dicembre, Negrello ha presentato personalmente Ricorso in Cassazione a Genova con l'assistenza dell'avv. Roberto Mina del Foro di Genova, per vedere riconosciuto il valore del proprio agire e con l'obiettivo che?la Corte, riconoscendo la sussistenza del diritto di critica, effettivamente esercitato, e l'intenzione di Negrello di tutelare la salute e la dignit? dei giovani "frettolosamente" avviati alla donazione del sangue a scuola, voglia annullare la sentenza con eventuale rinvio ad altro giudice per riesame. ? Siamo certi che condividerete tale coerenza, finalizzata ad una piena assoluzione, necessaria per affermare il diritto-dovere di rendere pubblica la critica da parte della nostra Associazione?in difesa dei pi? deboli. ? Chi vuole ricordare i fatti relativi alle tre denunce Avis vs Negrello consulti la prima pagina del nostro sito??sotto la voce "Comunicati stampa sottoposti a sequestro preventivo e denuncia". ? I pi? cordiali saluti e vivissimi Auguri di serene festivit?. La Segreteria e gli attivisti www.antipredazione.org? -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Wed Dec 28 18:24:05 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Wed, 28 Dec 2011 18:24:05 +0100 Subject: [Cslist] LAVORO, GIUDICE: ILLEGITTIMO LICENZIAMENTO EX OPERAI ALFA DA INNOVA SERVICE Message-ID: (ANSA) - MILANO, 28 DIC - ? stato dichiarato ?illegittimo? dal giudice del lavoro di Milano Chiara Colosimo il licenziamento di 50 dipendenti di Innova Service, ex operai dell'Alfa Romeo di Arese (Milano) ricollocati nell'azienda di servizi che gestiva le portinerie dell'area. Il giudice, che ha accolto il ricorso dei 50 lavoratori contro l'azienda e Abp, la societ? proprietaria di parte delle aree, ha disposto anche il risarcimento degli stipendi dalla data del licenziamento, lo scorso febbraio, fino a ottobre, quando Innova Service ha formalmente cessato l'attivit?, per una somma totale di circa 720mila euro. Una sentenza motivata dal mancato rispetto delle procedure per la mobilit? dei 62 dipendenti - il cui licenziamento ? stato giustificato dal fatto che Innova avrebbe perso l'appalto - che dallo scorso febbraio sono in presidio davanti alle portinerie (12 hanno ritirato il ricorso in quanto hanno accettato un risarcimento da parte dell'azienda). I lavoratori, assistiti dal legale Mirco Rizzoglio, non verranno per? reintegrati in quanto l'azienda ha cessato l'attivit?. Secondo i sindacati, Innova avrebbe ricevuto dai proprietari delle aree l'appalto ?con il compito di licenziare gli ex operai dell'Alfa Romeo?, che erano stati ricollocati seguendo gli accordi presi in passato con Fiat, ?sostituendoli con lavoratori di cooperative?. ?Abbiamo vinto la battaglia ma non la guerra - ha commentato Renato Parimbelli, sindacalista dello Slai-Cobas - e adesso valuteremo se ci sono i presupposti per andare avanti per vie legali e far dichiarare nullo l'appalto in modo da far s? che Abp assuma i lavoratori. Intanto rimaniamo in presidio - ha concluso - e domani chiederemo un incontro ai proprietari delle aree per il reintegro dei lavoratori?. (ANSA) ----------------------------------------------- http://milano.repubblica.it/dettaglio-news/milano-13:37/6672 ----------------------------------------------- http://milano.corriere.it/news.shtml?news=OMI49266 ----------------------------------------------- http://massimogatti.wordpress.com/2011/12/28/innova-service-gatti-altra-provincia-prc-pdci-podesta-riferisca-in-consiglio/ ----------------------------------------------- http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/licenziamento-operai-innova-service-giudice-lo-dichiara-illegittimo-1064930/ ----------------------------------------------- ----------------------------------------------- DOMANI COMUNICATO SLAI COBAS ALFA ROMEO. http://www.youtube.com/slaicobas?gl=IT&hl=it Provocatori e microspie all'Alfa e a palazzo Marino.mpg http://www.slaicobas.it/ S L A I C O B A S Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Sede Alfa Romeo Arese (MI) Viale Luraghi Telefax 0244428529 From cobas at inwind.it Thu Dec 29 16:45:27 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 29 Dec 2011 16:45:27 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Alfa_Romeo_di_Arese=3A_ACCORDO_dello_SLAI?= =?iso-8859-1?q?_COBAS_per_i_96_operai__della_cooperativa_CO=2E_BUS?= =?iso-8859-1?q?INESS_della_CARIS?= Message-ID: http://www.slaicobas.it/ http://www.youtube.com/slaicobas Alfa Romeo di Arese: ACCORDO dello SLAI COBAS per i 96 operai della cooperativa CO. BUSINESS della CARIS. Lo Slai Cobas, le RSA Slai Cobas e la cooperativa CO. Business operante presso la CARIS, societ? di riciclo dei rifiuti di carta e plastica operante presso il sito dell'Alfa Romeo di Arese, hanno siglato un importante accordo sindacale di 2? livello. Questo accordo, firmato per lo Slai Cobas dal coordinatore provinciale Renato Parimbelli, delegato dei lavoratori licenziati dall'azienda spionistica Innova Service che ieri hanno vinto la causa contro i licenziamenti, prevede: 1.passaggio a orario pieno (8 ore al giorno) di tutti i 96 operai della cooperativa; da luglio 2009 i lavoratori erano a orario ridotto a 6 ore al giorno. 2.cinque settimane di ferie annuali. 3.Pausa mensa, Ticket mensa. 4.Maggiorazioni retributive di miglior favore rispetto il contratto nazionale. 5.Pause collettive retribuite e salvaguardia del salario in caso di fermo impianto o di non funzionamento della catena. 6.Turni e organizzazione del lavoro, ferie, ecc.. da concordare con le RSA. I 96 lavoratori della cooperativa CO. Business della CARIS (Alfa Romeo di Arese) sono quasi tutti immigrati (cinesi, nord africani, bangladesh, ecc..) e la maggioranza ? iscritta allo Slai Cobas. Arese, 29 dicembre 2011 Slai Cobas Alfa Romeo SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Sede Alfa Romeo Viale Luraghi Telefax 0244428529 From cobas at inwind.it Fri Dec 30 23:23:57 2011 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 30 Dec 2011 23:23:57 +0100 Subject: [Cslist] Comunicato stampa da PAOLA (CS) - MARLANE : PROCESSO SENZA FINE Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 COMUNICATO STAMPA MARLANE : PROCESSO SENZA FINE Non si contano pi? le udienze preliminari e non di quello che dovrebbe essere il processo alla Marlane Marzotto, rea di aver prodotto uno dei pi? grossi misfatti consumatisi sul territorio nazionale. Eppure non c?? verso perch? l?iter proceda spedito, n? induce all?ottimismo la decisione scaturita oggi al termine di una giornata spesa a discutere di cavilli procedurali e quant?altro. Ma davvero ci voleva una giornata intera - si ? conclusa alle 17. 00 - per decidere il rinvio al prossimo 24 febbraio? Nell?aula del tribunale di Paola assistiamo ogni volta alla passerella dei cinquanta ? pi? avvocati - oggi se ne ? aggiunta un?altra mezza dozzina - tutti intenti a recitare un copione forse gi? scritto se ancora assistiamo alle solite incorrette notifiche ai responsabili civili nonch? agli enti e alle istituzioni trascinati in causa quali l?ENI - gi? proprietaria dell?azienda con la Lanerossi - e la Presidenza del Consiglio che ha censurato la liceit? della convocazione non essendo stata inoltrata a persona dalla certa identificazione. Ed il balletto continua tra ricerche via Web sul sito delle Poste per verificare l?avvenuto inoltro con relativa consegna delle notifiche e cervellotiche interpretazioni delle norme contenute nel codice di procedura penale. Notevole l?intervento della giovane P.M. Roberta Carotenuto che ha chiesto con forza di mettere un freno allo stillicidio dei cavilli procedurali e di trovare una soluzione atta a consentire senza ritardi e rallentamenti l?avvio di questo importantissimo processo. Ovviamente per lo SLAI Cobas e per i pochi ricorrenti presenti la delusione era davvero cocente, n? aiutava l?assistere alle esercitazioni verbali di tanti patrocinatori spesso ignari. E mentre il "carrozzone" tenta di avviarsi la gente muore, un altro lavoratore ? deceduto proprio a Natale per tumore al cavo orale: aveva 55 anni. Aveva lavorato per lunghi anni in filatura pettinata e dopo la dismissione di questa avvenuta nel ?96 era stato trasferito in tessitura. Biagio era stato assunto in seguito al decesso del padre gi? addetto al carbonizzo, dal triste primato di essere stato la prima vittima della Marlane di Praia a Mare. Padre e figlio accomunati dallo stesso destino, in tribunale intanto si disserta... Paola, 30 dicembre 2011 Alberto Cunto coordinatore prov. Slai Cobas Cosenza