From telviola at ecn.org Tue Jun 1 10:44:57 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 1 Jun 2010 10:44:57 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] grave provocazione della digos milanese] Message-ID: <3131.151.59.202.148.1275381897.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] grave provocazione della digos milanese From: "brazo aieie" Date: Tue, June 1, 2010 9:26 am To: antirazzismo at yahoogroups.com associazione_senzaconfine at yahoogroups.com "CENTRO SOCIALE" controg8 at yahoogroups.com "Sinistra Critica" telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 1/6/10, leo ha scritto: Da: leo Oggetto: [psichiatriafuckyou] grave provocazione della digos milanese A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Marted?? 1 giugno 2010, 08:19 ?? Ieri in piazza sanbabila durante l'inizio del presidio manifestazione in solidarieta a gaza freedom,mentre i compagni del csa vittoria appemdevano striscioni,le forze del disordine aggredivano i compagni e staccavano gli striscioni"israele terrorist israele assassini" pronta reazione dei compagni presenti hanno affrontato un paio di cordoni di digos e celerini,la manifestazione ?? poi scorsa lungo il centro di milano.Sulle notizie in particolare sulle azioni dei boia nazisraeliani per info www.infopal.org per prossime iniziative a milano e oltre indymedia HASTALAVITTORIASIEMPRE PALESTINA LIBERA PALESTINA ROSSA . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Jun 1 10:46:40 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 1 Jun 2010 10:46:40 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [migranti&antirazzismo] 5 giugno a Milano MANIFESTAZIONE CONTRO LA SANATORIA TRUFFA PER IL PERMESSO DI SOGGIORNO [2 Attachments]] Message-ID: <3139.151.59.202.148.1275382000.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [migranti&antirazzismo] 5 giugno a Milano MANIFESTAZIONE CONTRO LA SANATORIA TRUFFA PER IL PERMESSO DI SOGGIORNO [2 Attachments] From: "brazo aieie" Date: Tue, June 1, 2010 8:59 am To: associazione_senzaconfine at yahoogroups.com controg8 at yahoogroups.com controiltso at yahoogroups.com "Sinistra Critica" "CENTRO SOCIALE" fori-sociali at yahoogroups.com fat at inrete.it legambienterossa at yahoo.it psichiatriafuckyou at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Sab 29/5/10, TODO CAMBIA ha scritto: Da: TODO CAMBIA Oggetto: [migranti&antirazzismo] 5 giugno a Milano MANIFESTAZIONE CONTRO LA SANATORIA TRUFFA PER IL PERMESSO DI SOGGIORNO [2 Attachments] A: "Sanatoria truffa group" , "Milano Citt?? Aperta" , antirazzismo at yahoogroups.com Data: Sabato 29 maggio 2010, 00:40 ?? [Attachment(s) from TODO CAMBIA included below] Partecipa e diffonde Manifestazione Il 5 giugno a Milano Ritrovo a piazza Cordusio alle ore 15 Chiediamo: ?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? Prolungamento del permesso di soggiorno di almeno due anni per chi ha perso il lavoro ?? Permesso di soggiorno per chi ha fatto domanda di emersione nella sanatoria 2009 ?? Permesso di soggiorno per chi ?? costretto ??a lavorare in nero ?? No al reato di clandestinit?? Comitato Immigrati in Italia ??? Milano?????????????????????? Comitato Primo Marzo ??? Milano -- Arci TODO CAMBIA associazione interculturale via Oglio 21 - Milano www.todocambia. net Todo Cambia utilizza la posta elettronica solo per diffondere messaggi di informazioni e comunicazioni sulle proprie attivit?? nonch?? di associazioni e/o altre realt?? con le quali la stessa collabora, senza fini di lucro. In relazione alle Leggi 675/96, n 196/2003 e successive modifiche di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali, si precisa che gli indirizzi e-mail provengono da contatti avuti in occasione delle nostre attivit??. Se questo messaggio vi ?? giunto per errore o non desiderate ricevere altre comunicazioni ?? sufficiente rispondere alla presente e-mail con la parola "cancella" e provvederemo immediatamente a togliere il vostro indirizzo dall'elenco. __._,_.___ Attachment(s) from TODO CAMBIA 2 of 2 File(s) sanatoria 1.doc Sanatoria 2.doc Reply to sender | Reply to group | Reply via web post | Start a New Topic Messages in this topic (1) Recent Activity: Visit Your Group Switch to: Text-Only, Daily Digest ??? Unsubscribe ??? Terms of Use . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Jun 1 10:49:47 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 1 Jun 2010 10:49:47 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_SENZA_SE_E_SENZA_MA_contro_isra?= =?iso-8859-1?q?ele_per_la_solidariet=E0_globale=2E_presidio_in_piazza_net?= =?iso-8859-1?q?tuno=5D?= Message-ID: <3148.151.59.202.148.1275382187.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: SENZA SE E SENZA MA contro israele per la solidariet? globale. presidio in piazza nettuno From: "BAZ" Date: Mon, May 31, 2010 1:15 pm To: baz at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Questa notte lo stato israeliano ha assaltato la FREEDOM FLOTTILLA, sette navi con a bordo circa 700 volontari e 100000 tonnellate di aiuti umanitari e materiali per ricostruire Gaza, dopo 3 anni di embargo e l?operazione piombo fuso, che lo scorso dicembre cost? distruzione e migliaia di lutti per gli uomini e le donne abitanti delle terre di gaza. L?assalto si ? concluso con un vero massacro: decine di volontari gassati e fucilati dal commando dell?esercito israeliano. Senza se e senza ma schieriamoci tutti e tutte dalla parte giusta! Al fianco degli uomini e donne palestinesi in lotta e riconosciamo negli uomini e donne della Freedom Flottilla gente del nostro mondo, del mondo del coraggio, della solidariet?, della dignit?! Loro come noi partigiani d?oggi, loro come noi nell?intifada globale per conquistare il nostro futuro di pace e giustizia sociale! Facciamo appello a tutti e tutte a partecipare ad una prima iniziativa di denuncia e di solidariet?, appuntamento alle 17 in piazza del nettuno. Partigiani e partigiane della solidariet? globale, movimento antagonista della citt? ? il tempo di manifestare con forza il nostro No allo stato assassino sionista! E? tempo di schierarsi al fianco dei palestinesi e delle palestinesi, ? tempo di far emergere il nostro mondo di solidariet? globale! Laboratorio Crash! - Bologna -- -- Stay on line! Enjoy high tek proletariat infostreaming! INFOAUT - http://www.infoaut.org INFOAUT BOLOGNA - http://www.infoaut.org/bologna Laboratorio CRASH! - http://www.labcrash.org Lab. CRASH @MYSPACE - http://myspace.com/laboratorio_crash Lab. CRASH @FACEBOOK - http://www.facebook.com/laboratorio.crash Collettivo Universitario Autonomo - http://cua.noblogs.org DANS LA RUE - http://danslarue.noblogs.org From telviola at ecn.org Tue Jun 1 10:54:16 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 1 Jun 2010 10:54:16 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: pisa: sab 5 giugno Il caso Mastrogiovanni: dalla repressione alla contenzione quando la psichiatria uccide] Message-ID: <3156.151.59.202.148.1275382456.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: pisa: sab 5 giugno Il caso Mastrogiovanni: dalla repressione alla contenzione quando la psichiatria uccide From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Thu, May 27, 2010 1:57 am To: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- il collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud la biblioteca Franco Serantini presentano: dalla repressione alla contenzione..quando la psichiatria uccide: Il caso Mastrogiovanni Francesco Mastrogiovanni: 58 anni muore il 4 agosto 2009, ricoverato 4 giorni in TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) a Vallo della Lucania. Durante tutto il suo ricovero fu alimentato solo con soluzioni fisiologiche, legato al letto per 80 ore in una posizione in cui ? compromessa la normale funzione respiratoria, sedato con farmaci antipsicotici, senza essere monitorato dal personale. Ai polsi e alle caviglie recava escoriazioni larghe 4 centimetri. SABATO 5 GIUGNO 2010 alle ORE 16:30 al Saloncino del comitato di gestione" della Provincia c/o complesso scolastico Concetto Marchesi via betti Pisa proiezione delle riprese dalla telecamera di sorveglianza del reparto psichiatrico di Vallo della Lucania interverrano: rappresentanza del Gruppo Germinal-Carrara comitato giustizia per franco-Salerno zone del silenzio-Pisa a seguire dalle 19 aperitivo e buffet per info: antipsichiatriapisa at inventati.org www.artaudpisa.noblogs.org From telviola at ecn.org Thu Jun 3 09:05:12 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 3 Jun 2010 09:05:12 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [tml] Livorno: PRESIDIO CONTRO I CENTRI DI ESPULSIONE IL 3 GIUGNO NO C.I.E. - NO LAGER] Message-ID: <1091.151.59.203.133.1275548712.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] Livorno: PRESIDIO CONTRO I CENTRI DI ESPULSIONE IL 3 GIUGNO NO C.I.E. - NO LAGER From: "tactical" Date: Wed, June 2, 2010 11:20 am To: tacticalmedia at squat.net -------------------------------------------------------------------------- C[Li] PRESIDIO CONTRO I CENTRI DI ESPULSIONE IL 3 GIUGNO NO C.I.E. - NO LAGER chiudere tutti i centri di espulsione! PRESIDIO CONTRO L'APERTURA DI UN C.I.E. IN TOSCANA GIOVEDI' 3 GIUGNO ORE 16:30 IN PIAZZA GRANDE I Centri di Identificazione ed Espulsione (C.I.E.) sono strutture nelle quali si pu? essere rinchiusi fino a sei mesi, per la sola colpa di non avere i documenti in regola. Nati come Centri di Permanenza Temporanea (C.P.T.) con la legge Turco-Napolitano, durante il governo di centro sinistra del 1998, i C.I.E. hanno sempre mantenuto inalterato il loro ruolo di veri e propri lager per migranti. Sono centri sorvegliati anche da militari, nei quali si vive in condizioni disumane, nei quali si subiscono continuamente violenze e abusi. Spesso, attraverso l'utilizzo di cooperative o organizzazioni come la Misericordia e la Croce Rossa, si cerca di presentarli come centri gestiti in modo umanitario, che addirittura aiutano l'integrazione. In realt? non pu? esserci niente di umanitario in una struttura che ? mezzo di ricatto e di oppressione per le donne e gli uomini migranti che vivono in situazioni di estremo sfruttamento e povert?, in un vero e proprio centro di detenzione che ha lo scopo dell'espulsione. Queste strutture sono uno dei tanti mezzi attraverso i quali si cerca di mantenere divisi i lavoratori e le lavoratrici di origine straniera da quelli italiani. E' una volont? politica che con il cosiddetto Pacchetto Sicurezza varato dall'attuale governo, ? ancora pi? chiara ed evidente. Il ministro dell'interno Maroni ha annunciato che entro il 2010 sar? costruito un C.I.E. anche in Toscana, in un luogo ancora da definire. Il nuovo presidente della regione, Enrico Rossi, si ? detto favorevole alla costruzione di queste strutture, sostenuto da diverse amministrazioni locali: tra gli altri anche il sindaco di Livorno, Cosimi, in qualit? di presidente dell'ANCI Toscana. Al momento esistono 13 C.I.E. nel nostro paese, quotidianamente al loro interno ci sono proteste, scioperi della fame, vere e proprie rivolte. Intanto le mobilitazioni in molte zone d'Italia, per la chiusura di questi centri, sono sempre pi? frequenti. Anche in Toscana, l'opposizione alla costruzione del C.I.E. sta prendendo sempre pi? forma per opera di strutture extraistituzionali e di base. Pure a Livorno, per iniziativa di diverse realt? politiche e sindacali, si sta costruendo un percorso di opposizione ai nuovi lager. Il presidio di gioved? 3 in Piazza Grande sar? un primo momento di mobilitazione, al quale seguiranno altre iniziative nelle settimane successive. Riteniamo sia importante muoversi fin da subito. Anche facendo pressione sulla regione prima ancora che sia deciso il luogo di costruzione del C.I.E. toscano, per impedirne l'apertura. Comitato di lotta per il lavoro; Unicobas; Unione sindacale di Base; Confederazione Cobas; Collettivo Anarchico Libertario; Federazione Anarchica Livornese - F.A.I.; C.S.A. Godzilla; Centro Politico 1921; Sinistra Critica; Partito Comunista dei Lavoratori - Livorno; L'internazionale chiudere tutti i centri di espulsione! PRESIDIO CONTRO L'APERTURA DI UN C.I.E. IN TOSCANA GIOVEDI' 3 GIUGNO ORE 16:30 IN PIAZZA GRANDE I Centri di Identificazione ed Espulsione (C.I.E.) sono strutture nelle quali si pu? essere rinchiusi fino a sei mesi, per la sola colpa di non avere i documenti in regola. Nati come Centri di Permanenza Temporanea (C.P.T.) con la legge Turco-Napolitano, durante il governo di centro sinistra del 1998, i C.I.E. hanno sempre mantenuto inalterato il loro ruolo di veri e propri lager per migranti. Sono centri sorvegliati anche da militari, nei quali si vive in condizioni disumane, nei quali si subiscono continuamente violenze e abusi. Spesso, attraverso l'utilizzo di cooperative o organizzazioni come la Misericordia e la Croce Rossa, si cerca di presentarli come centri gestiti in modo umanitario, che addirittura aiutano l'integrazione. In realt? non pu? esserci niente di umanitario in una struttura che ? mezzo di ricatto e di oppressione per le donne e gli uomini migranti che vivono in situazioni di estremo sfruttamento e povert?, in un vero e proprio centro di detenzione che ha lo scopo dell'espulsione. Queste strutture sono uno dei tanti mezzi attraverso i quali si cerca di mantenere divisi i lavoratori e le lavoratrici di origine straniera da quelli italiani. E' una volont? politica che con il cosiddetto Pacchetto Sicurezza varato dall'attuale governo, ? ancora pi? chiara ed evidente. Il ministro dell'interno Maroni ha annunciato che entro il 2010 sar? costruito un C.I.E. anche in Toscana, in un luogo ancora da definire. Il nuovo presidente della regione, Enrico Rossi, si ? detto favorevole alla costruzione di queste strutture, sostenuto da diverse amministrazioni locali: tra gli altri anche il sindaco di Livorno, Cosimi, in qualit? di presidente dell'ANCI Toscana. Al momento esistono 13 C.I.E. nel nostro paese, quotidianamente al loro interno ci sono proteste, scioperi della fame, vere e proprie rivolte. Intanto le mobilitazioni in molte zone d'Italia, per la chiusura di questi centri, sono sempre pi? frequenti. Anche in Toscana, l'opposizione alla costruzione del C.I.E. sta prendendo sempre pi? forma per opera di strutture extraistituzionali e di base. Pure a Livorno, per iniziativa di diverse realt? politiche e sindacali, si sta costruendo un percorso di opposizione ai nuovi lager. Il presidio di gioved? 3 in Piazza Grande sar? un primo momento di mobilitazione, al quale seguiranno altre iniziative nelle settimane successive. Riteniamo sia importante muoversi fin da subito. Anche facendo pressione sulla regione prima ancora che sia deciso il luogo di costruzione del C.I.E. toscano, per impedirne l'apertura. Comitato di lotta per il lavoro; Unicobas; Unione sindacale di Base; Confederazione Cobas; Collettivo Anarchico Libertario; Federazione Anarchica Livornese - F.A.I.; C.S.A. Godzilla; Centro Politico 1921; Sinistra Critica; Partito Comunista dei Lavoratori - Livorno; L'internazionale ________________________________________ A - I n f o s Notiziario Fatto Dagli Anarchici Per, gli, sugli anarchici Send news reports to A-infos-it mailing list A-infos-it at ainfos.ca Subscribe/Unsubscribe http://ainfos.ca/cgi-bin/mailman/listinfo/a-infos-it Archive http://ainfos.ca/it __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ From telviola at ecn.org Thu Jun 3 09:09:48 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 3 Jun 2010 09:09:48 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5Btml=5D_DUE_GIUGNO_2010=3A_NO?= =?iso-8859-1?q?N_C=E2=80=99=C3=88_NIENTE_DA_FESTEGGIARE=5D?= Message-ID: <1096.151.59.203.133.1275548988.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] DUE GIUGNO 2010: NON C????? NIENTE DA FESTEGGIARE From: "tactical" Date: Wed, June 2, 2010 12:30 pm To: tacticalmedia at squat.net -------------------------------------------------------------------------- Comunicato stampa Roma, 02-06-2010 DUE GIUGNO 2010: NON C????? NIENTE DA FESTEGGIARE Giugno 2010. Mentre in tutto il mondo si lotta contro una crisi economica e sociale devastante, nel Mediterraneo si consuma uno spietato crimine ai danni di civili inermi. Appena 72 ore fa, l???esercito israeliano ha assalito, in acque internazionali, le navi ???cariche??? di pacifisti e aiuti umanitari dirette verso la Striscia di Gaza, stremata da oltre tre anni di assedio ed embargo. Una strage ingiustificata, un???esecuzione in piena regola, un crimine contro l???umanit?? che non pu?? passare sotto silenzio. Nonostante la condanna dell???Onu, nonostante le proteste esplose in tutto il mondo, il governo italiano continua a difendere l???occupazione militare e l???apartheid di Israele in Palestina. Piuttosto che condannare la strage e impegnarsi per l???immediato rilascio dei sei cittadini italiani, sequestrati illegalmente insieme agli altri 700 attivisti della Freedom Flotilla, il Ministro degli Esteri Frattini non sa fare altro che ribadire la fiducia incondizionata in una fantomatica inchiesta militare israeliana. Ma la verit?? ?? sotto gli occhi di tutti. A fronte di un bagno di sangue senza precedenti, il nostro governo spende milioni di euro in un???ostentazione militare priva di senso, utile solo a celebrare la stessa logica di guerra che ha colpito i pacifisti internazionali e che colpisce ogni giorno la popolazione palestinese. E proprio in queste ore in cui i compagni e compagne della Freedom Flotilla stanno venendo espulsi dallo stato di Israele e spediti in Turchia senza alcuna assistenza n?? possibilit?? di comunicazione, denunciamo il fermo ???preventivo??? ai danni di 19 attiviste-i che questa mattina hanno cercato di mostrare il proprio dissenso alla parata militare, la propria opposizione alle spese di guerra e la propria solidariet?? al popolo palestinese. FREE GAZA ??? FREE PALESTINE __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ From telviola at ecn.org Thu Jun 3 09:12:35 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 3 Jun 2010 09:12:35 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5Btml=5D_Corteo_Venerd=EC_4_gi?= =?iso-8859-1?q?ugno_ore_17_-__A_FIANCO_DELLA_FREEDOM_FLOTIL__LA=5D?= Message-ID: <1100.151.59.203.133.1275549155.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] Corteo Venerd? 4 giugno ore 17 - A FIANCO DELLA FREEDOM FLOTILLA From: "Tactical Media Crew" Date: Wed, June 2, 2010 8:21 pm To: tacticalmedia at squat.net -------------------------------------------------------------------------- VENERDI' 4 GIUGNO - GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE A FIANCO DELLA FREEDOM FLOTILLA SCENDIAMO IN PIAZZA CONTRO I CRIMINI ISRAELIANI All'alba del 31 maggio la Marina militare israeliana ha attaccato in acque internazionali le navi della Freedom Flotilla che, con 10.000 tonnellate di aiuti umanitari e circa 700 attivisti internazionali a bordo, si dirigevano verso le coste di Gaza. L'assalto ha provocato una strage tra gli internazionali, decine di feriti e il sequestro degli attivisti; a diverse ore dall'attacco non si hanno ancora notizie sulle loro condizioni, se non che sono ancora rinchiusi nelle prigioni israeliane del deserto del Neghev. Con l'arrembaggio delle navi della Freedom Flotilla, cariche di civili, armati unicamente della loro solidariet? alla popolazione palestinese di Gaza da tre anni sotto embargo, Israele ha compiuto un vero e proprio atto di pirateria e di palese violazione del diritto internazionale. Come durante l'operazione Piombo Fuso, che a cavallo tra il 2008 e il 2009 ha provocato l'uccisione di oltre 1.400 palestinesi di Gaza e il ferimento di oltre 5.000, lo Stato di Israele continua a ritenersi sollevato da ogni regola del diritto internazionale, fino a compiere atti di terrorismo di Stato come quello che ha violentemente bloccato le imbarcazioni della Freedom Flotilla. Nel nostro paese, come in tutto il mondo, tante manifestazioni hanno espresso una determinata protesta contro l'arroganza e la violenza militare israeliana e contro l'atteggiamento di una comunit? internazionale che continua a rendersi complice garantendo l'impunit? ai crimini di un paese ancora una volta immune da atti concreti di condanna delle sue politiche. Continueremo a scendere in piazza e invitiamo alla mobilitazione in tutte le citt? italiane finch? tutti gli attivisti internazionali sequestrati da Israele non saranno liberati. VENERDI' 4 GIUGNO GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE ROMA - ORE 17,00 IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA CORTEO FINO A PIAZZA DEL POPOLO PER CHIEDERE: - L'IMMEDIATO RILASCIO DEGLI ATTIVISTI INTERNAZIONALI DELLA FREEDOM FLOTILLA SEQUESTRATI NELLE CARCERI ISRAELIANE - L'IMMEDIATA INTERRUZIONE DEGLI ACCORDI DI COOPERAZIONE FRA ITALIA E ISRAELE - BOICOTTAGGIO, DISINVESTIMENTO E SANZIONI CONTRO L'ECONOMIA DI GUERRA ISRAELIANA - LA FINE DEL BLOCCO DI GAZA Rete Romana di Solidariet? con il Popolo Palestinese __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ From cobas at inwind.it Thu Jun 3 12:39:26 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 3 Jun 2010 12:39:26 +0200 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?VIDEO=3A_22=2E500_Precari_degli_Enti_Loca?= =?iso-8859-1?q?li_siciliani_in_lotta=2EDOMATTINA_GRANDE_MANIFESTAZ?= =?iso-8859-1?q?IONE_A_PALERMO?= Message-ID: http://www.youtube.com/watch?v=H0SRN4Lh3Go IL GOVERNO VUOLE LICENZIARE TUTTI I 22.500 PRECARI DEGLI ENTI LOCALI SICILIANI. SONO PRECARI ININTERROTTAMENTE DA 22 ANNI E TUTTI I COMUNI DELLA SICILIA FUNZIONANO GRAZIE AL LORO LAVORO. VENERDI 4 GIUGNO GRANDE MANIFESTAZIONE A PALERMO. Slai Cobas From cobas at inwind.it Thu Jun 3 15:28:06 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 3 Jun 2010 15:28:06 +0200 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Slai_Cobas=3A_DOMANI_MANIFESTAZIONE_A_PAL?= =?iso-8859-1?q?ERMO_DEI_22=2E500_LAVORATORI_PRECARI_DA_OLTRE__20_A?= =?iso-8859-1?q?NNI?= Message-ID: Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale S.L.A.I. cobas Comunicato stampa LA SICILIA SOTTO I COLPI DELLA CRISI: DOMANI MANIFESTAZIONE A PALERMO DEI 22.500 LAVORATORI PRECARI DA OLTRE 20 ANNI ADDETTI AGLI ENTI LOCALI E OGGI A ?RISCHIO LICENZIAMENTO? TENSIONE STAMATTINA AL PRESIDIO SPONTANEO DI CENTINAIA DI PRECARI SOTTO LA PRESIDENZA REGIONALE DOVE SONO STATI CONVOCATI TUTTI I SINDACI E I PRESIDENTI DELLE PROVINCE PER FARE IL PUNTO SULLA VICENDA Tensione e rabbia alle stelle per i 22.500 precari addetti da oltre 20 anni agli enti locali siciliani, che stanno per finire sul lastrico insieme alle loro famiglie per il mancato rinnovo del contratto a tempo determinato in conseguenza dell?impugnativa della deroga al patto di stabilit? europea - inserita nella finanziaria regionale - attuata dal Commissario dello Stato, e della latitanza del governo Berlusconi e dei ministri al lavoro ed all?economia su una ?inquietante questione ? (che, se non rapidamente risolta con la definitiva stabilizzazione occupazionale dei 22.500 precari, si andr? a sommare alla gi? sciagurata chiusura della Fiat di Termini Imerese e delle collegate aziende dell?indotto) rischiando cos? di determinare non solo il blocco, su scala regionale, dell?intera macchina amministrativa con la chiusura dei comuni e dei servizi collegati per mancanza di personale (il venir meno dei 22.500 addetti precari che ad oggi hanno contribuito a tenerli in funzione) ma un collaterale, irreparabile e disastroso tracollo sociale ed occupazionale che manderebbe inoltre in crisi l?intera economia siciliana gi? oggi agli sgoccioli, tirando la volata a quelle stesse logiche che hanno portato al disastro la Grecia. L?iniziativa unitaria di domani - ore 10.00 piazza Indipendenza, sede Presidenza Regione, Palermo - proposta nei giorni scorsi da Slai cobas e CSA ed accolta da tutti i sindacati presenti in Sicilia (dall?UGL a CGIL-CISL-UIL agli autonomi e appoggiata dall?intero quadro politico-istituzionale e dalla prevalenza dei sindaci e dei presidenti di provincia indipendentemente dalla collocazione politica) ? destinata ad essere una delle pi? grosse manifestazioni in Sicilia degli ultimi 10 anni, e mentre sono gi? centinaia i pulman allestiti e si moltiplicano le adesioni. Sotto evidente ?pressione? la giunta Lombardo, nella riunione in regione tenuta stamattina con i sindaci ed i presidenti di provincia, ha dichiarato che ?si adoperer? presso il governo centrale per ottenere la deroga al patto di stabilit? e poter procedere alla stabilizzazione contrattuale e definitiva dei 22.500 precari in quanto esiste gi? uno specifico disegno di legge regionale con la relativa copertura finanziaria?, rimandando cos? la palla al recalcitrante governo nazionale ed ai suoi ministri. ?I tavoli tecnici proposti dai confederali e dopo 22 anni di lavoro i 22.500 precari hanno abbondantemente maturato il diritto alla stabilizzazione? dichiara Orazio Cal?, precario azienda ospedaliera di Cannizzaro (CT), dello Slai cobas siciliano e dell?esecutivo nazionale del sindacato ?promesse ce ne hanno fatte tante per oltre 20 anni ma la nostra garanzia ? nelle nostre ragioni suffragate dalla capacit? di mobilitazione che da sempre sappiamo sviluppare, e domani, ancora una volta, lo dimostreremo?. Pomigliano d?Arco, 3/6/2010 Slai cobas Coordinamento Nazionale www.slaicobas.it Info: Orazio Cal? - tel. 3312828888 From cobas at inwind.it Fri Jun 4 00:16:19 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 4 Jun 2010 00:16:19 +0200 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Slai_Cobas_cooperativa_PRO=2E_GES_della_?= =?iso-8859-1?q?=22Casa_per_Coniugi=22_in_via_dei_500_a_Milano?= Message-ID: PROFITTO FA RIMA CON CONFLITTO La cooperativa PRO. GES di Parma, si sta riorganizzando per diventare una nuova societ? : "gruppo cooperativo Gesin-Proges", veniamo informati che questa operazione comporter? un rafforzamento della societ? la nuova dirigenza lavorer? per una nuova performance e l?obiettivo ? aumentare i profitti. Attualmente i soci onorari non si lamentano dei loro guadagni, sostengono che: "nonostante la crisi il 2009 si ? chiuso con un bilancio consolidato di 100 milioni di euro". Partecipare agli utili di tale operazione non sarebbe male, per i soci lavoratori, circa 3700 unit?, ma sappiamo che le cooperative sociali, nate come forma di organizzazione contro lo sfruttamento del lavoro bracciantile e proletario proprio nella pianura padana dell?inizio del secolo scorso, hanno subito un radicale cambiamento permesso da leggi statali e regionali, in modo da non essere pi? uno strumento nelle mani dei lavoratori ma il mezzo legale di utilizzare socie e soci lavoratori per guadagnare soldi e prestigio in forma moderna di caporalato. Oggi il rapporto associativo maschera una forma di lavoro dipendente pi? flessibile, precario e sottopagato di quelle tradizionali; la socia e il socio lavoratore, per esempio non pu? ammalarsi sul lavoro, i lavoratori e le lavoratrici con ridotte capacit? lavorative vengono subito messe alla porta senza tanti complimenti, altro che rapporto mutualistico. Ma i problemi non finiscono qui, lo stesso lavoro quotidiano, presenta non poche difficolt?: nella R.S.A. "Casa per Coniugi" in via dei 500 Milano, a questi problemi si sommano quelli di tutti i giorni, l?insofferenza ad una gestione rigida e produttivistica aumenta e le lamentele non bastano pi?. Per questo abbiamo deciso di organizzare un?assemblea retribuita dove discuteremo di affrontare le questioni tutti insieme e decidere eventuali forme di lotta, tra cui anche una giornata di sciopero. LE QUESTIONI CHE AFFRONTEREMO SONO RELATIVE A : VOGLIAMO TURNI DI LAVORO REGOLARI, IL RISPETTO DELL?ORARIO SETTIMANALE ! NON VOGLIAMO PIU? LAVORARE DA SOLI E DOBBIAMO RIDURRE I RITMI E I CARICHI DI LAVOIRO, QUESTO ANCHE PER RIDURRE GLI INFORTUNI ! VOGLIAMO USUFRUIRE DELLA PAUSA MENSA E POTER CONSUMERE IL PASTO NELLA STRUTTURA ! COME FAR PAGARE ALLA COOPERATIVA IL LAVAGGIO DELLA DIVISA DA LAVRO ! VOGLIAMO LA RIMOZIONE DI TELECAMERE NEI LUOGHI DI LAVORO ! ASSEMBLEA LUNEDI? 7 GIUGNO DALLE ORE 13,00 ALLE 15,OO PARTECIPATE TUTTI !! ? ? ? ? ??Slai Cobas COOP: PRO.GES From telviola at ecn.org Fri Jun 4 12:16:27 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 4 Jun 2010 12:16:27 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: pisa: sab 5 giugno Il caso Mastrogiovanni: dalla repressione alla contenzione quando la psichiatria uccide] Message-ID: <4428.151.59.202.166.1275646587.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: pisa: sab 5 giugno Il caso Mastrogiovanni: dalla repressione alla contenzione quando la psichiatria uccide From: "giovanni ventura" Date: Thu, June 3, 2010 9:42 am To: cirurali at yahoogroups.com controiltso at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com legambientetrani at yahoogroups.com territorio-msf at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 2/6/10, antipsichiatriapisa at inventati.org ha scritto: > Da: antipsichiatriapisa at inventati.org > Oggetto: pisa: sab 5 giugno Il caso Mastrogiovanni: dalla repressione > Data: Mercoled? 2 giugno 2010, 17:01 > il collettivo Antipsichiatrico > Antonin Artaud > la biblioteca Franco Serantini > presentano: > > dalla repressione alla contenzione..quando la psichiatria > uccide: > Il caso Mastrogiovanni > > Francesco Mastrogiovanni: 58 anni muore il 4 agosto 2009, > ricoverato 4 > giorni in TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) a Vallo > della > Lucania. Durante tutto il suo ricovero fu alimentato solo > con soluzioni > fisiologiche, legato al letto per 80 ore in una posizione > in cui ? > compromessa la normale funzione respiratoria, sedato con > farmaci > antipsicotici, senza essere monitorato dal personale. Ai > polsi e alle > caviglie recava escoriazioni larghe 4 centimetri. > > SABATO 5 GIUGNO 2010 alle ORE 16:30 > al Saloncino del comitato di gestione" della Provincia > c/o complesso scolastico Concetto Marchesi via betti Pisa > > proiezione delle riprese dalla telecamera di sorveglianza > del reparto psichiatrico di Vallo della Lucania > > interverrano: > rappresentanza del Gruppo Germinal-Carrara > comitato giustizia per franco-Salerno > zone del silenzio-Pisa > > a seguire dalle 19 aperitivo e buffet > > per info: > antipsichiatriapisa at inventati.org > www.artaudpisa.noblogs.org > From telviola at ecn.org Sat Jun 5 10:13:20 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 5 Jun 2010 10:13:20 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: comunicato bianzino] Message-ID: <1095.151.59.202.51.1275725600.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: comunicato bianzino From: "nadia faravelli" Date: Sat, June 5, 2010 2:12 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Ven 4/6/10, mari41 at interfree.it ha scritto: Da: mari41 at interfree.it Oggetto: [psichiatriafuckyou] Fwd: comunicato bianzino A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Venerd?? 4 giugno 2010, 21:33 ?? ?? -----Messaggio originale--- -- Da: Inviato il: 4 Giu 2010 - 18:42 A: mailing list di dipende da noi ???????Ci vuole che la lingua abbia il permesso La mente a dire Ci???? che il cuore sente???????? Libert????: stato di chi ???? libero, condizione di chi ha la possibilit???? di agire senza essere soggetto all'autorit???? o al dominio altrui. Sicurezza: condizione di chi o di ci???? che ???? esente da pericoli o protetto da possibili pericoli. Il Comitato Verit???? e Giustizia per Aldo Bianzino, promuove due giorni di confronto e riflessione, su autoritarismo, proibizionismo, carcere e sicurezza il 25 e il 26 giugno 2010 per essere agenti di memoria collettiva, e praticare forme di solidariet???? attiva che disinneschino nuove richieste di archiviazione e mettano in luce tutte le contraddizioni e le distorsioni delle ???????verit???????????? di Stato, per costruire insieme delle buone pratiche di autodifesa da abusi, repressioni e pestaggi, venduti come atti di legalit????. Ma LIBERT????? e SICUREZZA di chi? Dell'occhio vitreo, di quarzo che ci scruta, ci segue, cattura i nostri gesti, li memorizza e li reinterpreta in mille modi senza che noi ce ne accorgiamo. Nei parcheggi, nelle piazze, nelle strade, al lavoro, alla stazione, allo stadio, al supermercato. Telecamere???????. puntate sull????????effervescenza sociale, su comunit???? di pratiche, di espressione di dissenso dal controllo sociale di massa, pronte a generare paure allarmiste, fobie reazionarie e intolleranze sociali, concentrate a stigmatizzare ogni pensiero critico, stili di vita non conformi all????????omologazione e alla regia repressiva segregante e discriminatoria che giustifica il proibizionismo omicida. L????????arma della disinformazione di massa, la produzione di studi scientifici ambigui e tendenziosi utilizzati come base per sviluppare panico, la paura indotta, il controllo sistematico sulle nostre vite e sui nostri corpi e le logiche di ordine pubblico e di criminalizzazione dei comportamenti soggettivi sta limitando pesantemente le nostre esistenze. Anno 2008: 142 morti. Anno 2009: 175 morti. Maggio 2010: 76 morti. Dal 2000 1.674 morti. No, non sono i dati di una guerra di bande, sono i morti in carcere in Italia. 1674 morti in carcere mentre fuori dal carcere in questi 10 anni la Cultura della ???????tolleranza zero????????, l????????ossessione della sicurezza sono diventati i nuovi dogmi del regime assoggettato alle logiche del profitto e alla chiesa internazionale del proibizionismo. Prima si crea insicurezza alimentando precariet????, discriminazioni, ingiustizie sociali ed economiche,????controlli polizieschi sui posti di lavoro e nelle scuole poi si invoca sicurezza, ordine e disciplina tolleranza zero contro chi subisce queste politiche, siano essi giovani, migranti, consumatori/ trici di sostanze, casuali passanti. Si riempiono le carceri e i centri di detenzione, che sono, sempre pi????, mezzi per controllare e gestire la societ????. Perugia ???? un laboratorio avanzato di queste politiche: il centro storico con sempre meno residenti e senza aggregati di quartiere stabili, luogo di promozione di grandi eventi commerciali e territorio sempre pi???? militarizzato. Luogo di criminalit???? organizzata, sede di holding del narcotraffico, riciclaggio di denaro. Usura, ???????affitti rapina????????, sfruttamento dell'immigrazione e della prostituzione. Perugia ???? una citt???? che pratica sperimentazioni di tecniche di controllo sociale che negano il nostro desiderio di relazioni umane paritarie e non mercificate. E???????? tempo di abbattere i muri del moralismo bigotto del salotto buono cittadino, mobilitare i territori e connettere i diversi movimenti, comitati, assemblee e praticare resistenza attiva a tutte le pratiche di controllo sociale e alle leggi proibizioniste e libertiicide come la Fini Giovanardi, la Bossi Fini e la Cirrielli. Perch???? non ci sentiamo molto ???????safe???????? in uno stato dove ogni giorno si ???? vittime di violenze vigliacche e di abusi polizieschi protetti. Vittime di una informazione ???????dopata,???????? faziosa e chirurgica. Perch???? non ci sentiamo per niente ???????safe????????con uno stato che dialoga con il business della reclusione e con gli imprenditori del controllo e della ???????salute mentale????????, le comunit???? lager e le carceri private; in cui ???? legale la terapia elettroconvulsiva, ??????? la somministrazione forzata di psicofarmaci, e il ricorso alla contenzione, la restrizione de diritti del lavoro e la precarizzazione delle condizioni di vita, i centri di detenzione, le carceri e guerra. ???????War on drugs????????trasformate in persecuzione infinita ai consumatori di sostanze psicoattive, connivenza con un sistema economico senza scrupoli che determina tipologie, prezzi e distribuzione di sostanze (sempre pi???? convenienti alle narcomafie) a esclusivo profitto delle lobbies dei narcos e delle multinazionali del petrolio e delle droghe legali. E intanto nelle istituzioni totali italiane dalle carceri ai reparti psichiatrici agli ospedali psichiatrici giudiziari ai centri di identificazione e di espulsione per i migranti, si verificano abusi e violenze, torture e uccisioni. Si applicano codici non scritti e procedure operative per mortificare la vita dei reclusi. Si muore in circostanze sospette. Si precipita nel silenzio dell????????impunit???? e nella arroganza del potere. Questo ???? successo ad Aldo Bianzino. Morto in nome della sicurezza e del proibizionismo, nel carcere di Capanne il 14 ottobre 2007. Questo ???? successo a Giuseppe Ales, Federico Aldrovandi, Alberto Mercuriali. Marcello Lonzi, Manuel Eliantonio, Stefano Cucchi, Riccardo Rasmann, Giuseppe Uva, Niki Aprile Gatti, Stefano Frapporti, Francesco Mastrogiovanni, Simone La Penna, Bledar Vukaj. Nomi diversi, posti diversi, persone diverse, tutti morti in circostanze simili. Il comitato verit???? e giustizia per Aldo Bianzino propone due giorni di riflessione e mobilitazione in cui decostruire il dogma proibizionista con la messa in movimento di politiche dal basso, la diffusione di strumenti e di percorsi di criticit???? e consapevolezza, la sperimentazione di buone pratiche di riduzione dei rischi e dei danni, raccontando le nostre citt???? ed i nostri Territori. Perugia,03/06/ 2010 Comitato Verit???? e Giustizia per Aldo Bianzino www.veritaperaldo. noblogs.org veritaperaldo@ autistici. org???? ____________ _________ _________ _________ ________ dipendedanoi mailing list dipendedanoi@ listcultures. org http://listcultures .org/mailman/ listinfo/ dipendedanoi_ listcultures. org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat Jun 5 10:16:50 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 5 Jun 2010 10:16:50 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: [Blackout-list] contro obiezione coscienza farmacisti] Message-ID: <1097.151.59.202.51.1275725810.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: [Blackout-list] contro obiezione coscienza farmacisti From: "nadia faravelli" Date: Sat, June 5, 2010 2:11 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Sab 5/6/10, peste ha scritto: Da: peste Oggetto: [psichiatriafuckyou] Fwd: [Blackout-list] contro obiezione coscienza farmacisti A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Sabato 5 giugno 2010, 01:13 ?? -------- Messaggio originale -------- Oggetto: [Blackout-list] contro obiezione coscienza farmacisti Data: Thu, 3 Jun 2010 13:13:55 +0000 (GMT) Mittente: chiara cerruti Rispondi-a: Lista di Radio 2000 Black Out -TO A: blackout-list@ inventati. org Pi?? autodeterminazione, Meno obiezione!Il 5 giugno si terr?? a Torino, presso il Centro Cattolico di Bioetica dell??Arcidiocesi, un convegno su "Obiezione di coscienza in sanit??: etica, deontologia e diritto", con il patrocinio della facolt?? di Medicina, Universit?? degli Studi di Torino, la partecipazione dell??Ordine dei Farmacisti di Torino e la lectio magistralis, tra gli altri relatori, di Carlo Casini, presidente e fondatore del Movimento per la Vita, ssociazione cattolica integralista anti- abortista, fondata nel 1975 a Firenze, 3 anni prima dell??approvazione della legge 194. Sono proprio gli anni in cui le donne scendevano in piazza per non morire sui tavoli da cucina delle mammane, per affermare il diritto a scegliere se e quando portare a termine una gravidanza e per poter abortire in modo gratuito e assistito, non all??estero e neppure presso ginecologi compiacenti, non a caso definiti all??epoca "cucchiai d??oro"... A due mesi dall??elezione di Roberto Cota a presidente della Regione Piemonte, e mentre al Senato sono stati presentati ben due disegni di legge, DDL Spadoni Urbani e DDL D??Ambrosio Lettieri, per definire e regolamentare l??obiezione di coscienza dei farmacisti per quanto riguarda la contraccezione d??emergenza, l??organizzazione di questo convegno non rappresenta altro che il primo passo ufficiale nella direzione sancita dal famigerato Patto per la Vita e per la Famiglia che Cota ha sottoscritto proprio con alcune delle organizzazioni presenti al convegno di sabato. Nelle loro intenzioni non solo il Movimento per la vita negli ospedali e nei consultori, ma anche i farmacisti, in farmacie pubbliche e private e persino in quelle interne alle strutture ospedaliere, che si rifiutano di vendere la pillola del giorno dopo, costringendo le donne ad una corsa contro il tempo da un presidio sanitario all??altro, un peregrinare che ben conosciamo: in Piemonte gi?? 6 medici su dieci (e circa 4 su dieci tra il personale non medico) non effettuano interruzioni di gravidanza.. . abortire ?? difficile, prevenire l??aborto con un contraccettivo d??emergenza potrebbe diventarlo, con tutte le conseguenza facilmente immaginabili soprattutto per le migranti e per le giovani donne, magari minori. Abbiamo lottato per affermare il principio all??autodeterminazione sui nostri corpi e sulle nostre scelte, non possiamo accettare che venga messo in discussione n?? con attacchi frontali al diritto ad interrompere una gravidanza, n?? con questi continui tentativi di impedire alla donne di esercitare concretamente quel principio di libert?? di scelta. Ci chiediamo, perch?? tutta questa attenzione alla questione dell??obiezione di una categoria specifica? L??obiezione di coscienza ?? regolata dalla stessa legge 194 all??art. 9, fortemente contestato dal movimento delle donne che aveva intuito quale pericolo rappresentasse per l??applicazione della legge, ma limitato ai medici e al personale sanitario ausiliario: per i farmacisti vige l??art. 38 del Regio Decreto n. 1706, per il quale il farmacista ?? tenuto a dispensare le specialit?? medicinali di cui e`provvisto, a spedire le ricette formalmente regolari e a procurare nel minor tempo possibile i medicinali di cui non sia fornito. Ecco dunque la necessit?? non solo di una legge specifica, ma anche, e questo ?? il senso del convegno, dell??urgenza di creare le condizioni culturali, scientifiche ed "etiche" favorevoli: come non riconoscere autorevolezza, prestigio e soprattutto capacit?? di influenza a Giorgio Palestro, Preside della Facolt?? di Medicina o a Mario Giaccone, Presidente dell?? Ordine dei Farmacisti? Palestro e Giaccone rappresentano i futuri medici e i farmacisti, medici e farmacisti per i quali, ed ?? storia nota, la coscienza a volte non solo ?? selettiva, ma anche interessata: vendere preservativi e pillola anticoncezionale non lede il diritto alla vita? o forse sono solo pi?? remunerativi e le case produttrici sono grandi multinazionali con una forza economica e politica enorme, le stesse che producono quegli psicofarmaci il cui consumo ?? drammaticamente aumentato e che evidentemente non disturba vendere? i medici che praticano aborti non guadagnano forse meno dei loro colleghi obiettori e fanno carriera con maggiore difficolt??? dichiararsi obiettore in ospedale e poi chiedere centinaia di euro per un??interruzione di gravidanza in una clinica privata mascherandola da peritonite non ?? forse ancora, in Italia, negli anni 2000 una pratica diffusa? far s?? che le donne che vogliono abortire lo facciano clandestinamente ingerendo dossi massicce di medicinali contro l??ulcera, quale vita tutela? Rispondano a questi interrogativi il preside della facolt?? di Medicina e il presidente dell??Ordine dei Farmacisti! Concedendo il patrocinio a questa iniziativa si sono schierati in modo netto.. lo facciamo anche noi: alla loro "etica" contrapponiamo la nostra coscienza di donne, e uomini, che riconoscono nell??autodeterminazione di s?? il principio fondante di un??etica laica e libera, per il diritto alla salute, all??assistenza e alla competenza in ospedale come in farmacia, per una formazione universitaria che porti nelle aule dei futuri ginecologi o farmacisti l??eco delle lotte di quelle donne che si troveranno di fronte come pazienti e che non accetteranno mai decisioni di altri sul proprio corpo e sulla propria vita. SABATO 5 GIUGNO ORE 8.30 ??PRESIDIO IN VIA XX SETTEMBRE 83 DAVANTI ALLA FACOLTA' TEOLOGICA RETE PER L'AUTODETERMINAZION E CONTRO L'OBIEZIONE __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Nuovi iscritti 1 Nuovi Bookmark 1 Nuovi File 4 Visita il tuo gruppo Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: psichiatriafuckyou-unsubscribe at yahoogroups.com Passa a: Solo testo, Email giornaliera ??? Annulla iscrizione ??? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: -------------- next part -------------- An embedded and charset-unspecified text was scrubbed... Name: Parte URL: From telviola at ecn.org Sun Jun 6 23:54:25 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 6 Jun 2010 23:54:25 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5Btml=5D_Partigiani_e_partigia?= =?iso-8859-1?q?ne_d=92oggi_a_bordo_della_flotta_della_solidariet=E0=5D?= Message-ID: <1202.151.59.200.41.1275861265.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] Partigiani e partigiane d?oggi a bordo della flotta della solidariet? From: "BAZ" Date: Sat, June 5, 2010 3:03 pm To: baz at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Partigiani e partigiane d?oggi, a bordo della flotta della solidariet? e della libert? globale Dopo il micidiale attacco delle teste di cuoio israeliane contro la Freedom Flotilla mezzo mondo ? sceso veloce nelle piazze e nelle strade, occupandole con cortei, presidi, azioni dirette ha costruito una zona altra globale, ha costruito spazi e tempi di parte, schierati dalla parte giusta, dalla parte degli uomini e delle donne di Gaza costretti a vivere da anni sotto un ingiusto embargo e con alle spalle il peso della terribile operazione di guerra piombo fuso dello scorso anno. Zone partigiane costruite con la stessa passione e con la stessa convinzione che ha mosso e sta muovendo tutti e tutte i nostri amici e amiche che hanno lasciato il proprio lavoro, la propria casa per diventare i volontari globali a bordo della flotta della libert?. Ne siamo certi perch? conosciamo bene chi era a bordo di quelle navi, chi le ha allestite e chi si appresta a salpare ancora per rompere l'embargo, ci conosciamo da una vita nei cortei, nelle manifestazioni, nei contro-vertici e nella costruzione di alternativa radicale sia questa l'apertura di un centro sociale o di un poliambulatorio in qualche territorio del sud del mondo. Con loro abbiamo coraggiosamente levato il pugno verso il cielo in tutte le occasioni in cui la regola o l'eccezione del potere si ? realizzata nell'ingiustizia sociale e nella violenza pi? brutale, e come loro sudiamo mentre costruiamo una palestra popolare autogestita o una scuola in zone di guerra, o mentre corriamo per portare lo striscione fin li dove la nostra passione e consapevolezza ci dice che sia giusto, fosse anche in faccia ad Obama in persona. Anche Bologna ha costruito la sua zona partigiana riempendo in poche ore fin da luned? il centro della citt? con striscioni, volantini, slogan e interventi al megafono in una grande comunicazione di rabbia e indignazione, ma anche di speranza: Palestina libera, palestina rossa! Abbiamo gridato in migliaia. Siamo quei migliaia di partigiani e partigiane talmente realisti che puntano all'impossibile, che vogliono qui ed ora le terre della palestina libere dall'embargo, libere da eserciti di occupazione e libere di autodeterminare il proprio presente e il proprio futuro, che sognano una palestina rossa quanto le fabbriche autogestite d'argentina, quanto i campi occupati dai contadini brasiliani, quanto quella stella rossa che brilla nelle terre indigene del chiapas. Questa ? la nostra libert?, questo il colore rosso della nostra passione! Il 2 giugno sempre dalla parte giusta e con al fianco parte della comunit? araba della citt? abbiamo costruito un nuovo presidio sociale: voi flotta di morte! noi flotta della solidariet? globale! In centinaia siamo arrivati al margine della parata delle forze armate opponendo una nuova zona partigiana che ha avuto il coraggio di gridare intifada fino alla vittoria anche li dove si celebrava chi ? pagato e armato per portare lutti e morti in giro per il mondo proprio come i colleghi in divisa dello stato sionista d'israele. Abbiamo urlato intifada globale, perch? gli amici arabi ci hanno spiegato che quella parola nel dizionario dei movimenti globali ormai si traduce in italiano con la parola: libert?. Ce lo hanno spiegato nelle scuole di italiano per stranieri dove molti di noi lavorano, nelle occupazioni di casa, e anche in palestina dove come volontari abbiamo contribuito e continueremo a costruire alternativa. La Bologna della dignit?, dell'indignazione, della speranza e della solidariet? ha costruito la sua flotta e ha fatto salpare il No dei movimenti globali verso lo stato sionista d'israele, con quella parola semplice mezzo mondo da carburante alle navi coraggiose in rotta oggi per rompere l'embargo a Gaza. Nuove parole di tutte le lingue del mondo narrano questo viaggio, e nuovi dizionari traducono dal basso qui ed ora la nostra storia. Ma per imparare queste nuove lingue ci vuole coraggio e consapevolezza, coraggio nel togliersi di dosso i limiti e le contraddizioni dei cicli di movimento trascorsi in questi ultimi anni, consapevoli che ormai un decennio conta quanto un secolo e che le rotte e le direzioni tracciate dai forum sociali di ieri e dai movimenti nowar ormai sono mappe per musei. Per prendere la direzione giusta oggi dobbiamo essere realisti, profondamente realisti e volere ostinati come fossimo piqueteros argentini, operai greci, o indigeni d'america una palestina libera, la palestina rossa! Il Lab Crash! saluta i centri sociali, le associazioni, i collettivi, i gruppi e tutti coloro che in questa maledetta italia in tempi di crisi hanno la forza e la determinazione per dire no e costruire opposizione e alternativa alle guerre, all'embrago di Gaza e a questo governo amico delle peggiori bande di criminali globali! E con la brezza fresca sulla fronte che spira sul ponte della nave Rachel Corrie pronta a sfidare l'embargo dello stato sionista di israele, lo ripetiamo fino a perdere la voce: L'intifada della solidariet? globale vincer?! La lucha sigue! Laboratorio Crash! -- -- Stay on line! Enjoy high tek proletariat infostreaming! INFOAUT - http://www.infoaut.org INFOAUT BOLOGNA - http://www.infoaut.org/bologna Laboratorio CRASH! - http://www.labcrash.org Lab. 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Farlo girare sarebbe utile, IMHO. Saluti preoccupati, Accattone Date: Sat, 5 Jun 2010 09:33:37 +0200 From: costanzapasquali at gmail.com 12 ore dopo, ancora non ci credo. Ancora mi girano le palle. Ancora quel senso di incazzatura, frustrazione, rabbia. Saranno i 3 mesi di corso sulla non violenza, la comunicazione orizzontale e tutte le belle parole che poi ti chiedi a cosa sono servite. Alla manifestazione ieri eravamo veramente quattro gatti. Poche bandiere, qualche slogan, mamme velate con bambini nel passeggino, qualcuno vende fischietti, qualcun altro una kefiah, pi? una rimpatriata di amici che altro. Una bella atmosfera. Dopo un?oretta di chiacchiere, il corteo si muove, direzione piazza del Popolo. Da piazza della Repubblica risaliamo via Orlando, poi scendiamo a piazza Barberini, due chiacchiere, una birra. A Trinit? dei Monti ormai ci siamo tutti sciolti. Dietro di noi, un?armata di carabinieri in assetto antisommossa ?e che deve succedere???. Ci fanno quasi pure ridere. Dai, sono le sette e mezzo, io e Sergio decidiamo di rincamminarci verso la stazione. Prendiamo la metro? No dai, ? bello, facciamo due passi per Roma. Risaliamo via di Quattro Fontane, poi svoltiamo per tornare a piazza S. Susanna. Sempre in chiacchiera. Nessun distintivo, nessuna bandiera. Siamo due passanti come tanti altri, l?idea nemmeno mi sfiora il cervello. All?incrocio con la piazza, quattro pischelli in motorino, scarabeo, polo col colletto rialzato, casco a ?scodella?, ci chiedono, senza nemmeno troppo fingere di fare gli attori, se ?le strade erano libere, la manifestazione ? passata, ? finita, ma voi venite da l??. Non ci torna, ma l? per l? non ci pensiamo. Certo, salta agli occhi che mai avrebbero pensato di unirsi alla manifestazione. Io, ingenuamente, penso che forse ?volevano solo evitarci?, a noi zecche comuniste che manifestiamo per quel popolo ancora pi? zecca e comunista dei palestinesi. Proseguiamo, arriviamo in piazza S. Susanna, svoltiamo a destra per via Orlando. Succede in un attimo. Il ragazzetto dal colletto rialzato si avvicina da dietro, finge una telefonata al cellulare. Sergio lo vede con la coda dell?occhio, io sento solo un botto, il botto del casco sulla testa di Sergio. Agguanta Sergio da dietro e inizia a colpirlo violentemente con il casco. Lo stringe, lo butta a terra sul marciapiede e continua a picchiarlo con il casco, gli tira dei calci in petto. ? un pestaggio in piena regola. Io inizio ad urlare. Non mi viene in mente di strapparlo, di tirargli un calcio, nonostante tiri calci per sei ore alla settimana, ma urlo come una pazza, lo inseguo in quei tre metri tra marciapiede, macchine parcheggiate e strada. Accanto, in strada, gli altri tre lo aspettano in motorino. Lui, finita la sua bravata, urla un ?Forza Israele? che suona pi? fuori luogo che mai, monta in sella e scappano. Dieci secondi di terrore. Di rabbia, di un?aggressione pi? inutile e gratuita che mai. Rimaniamo l?, nella folla dei passanti, increduli, mentre spiego al 113 che s? siamo stati aggrediti, no non ci siamo fatti male, s? ho preso la targa ?per? non so se ? giusta?, ?? giusta o no?!? mi fa il poliziotto al telefono, ma che ne sooooo gli vorrei urlare, dov?eravate voi, quando fino a 5 minuti fa eravamo ricoperti di carabinieri e nemmeno una scorta al corteo che si scioglie. Aspettiamo inutilmente una fantomatica volante che ?? in arrivo?. Dopo un?ora decidiamo di andarcene, ormai non c?? pi? nessuno. Una bravata del cazzo, un?azione finto-dimostrativa di pischelli che non sanno nemmeno di cosa parlano, ma che non hanno niente di meglio da fare durante il giorno probabilmente. Non i fasci di Casa Pound, non gli scontri in piazza con il Forum Palestina, no. 4 sedicenni dalla testa bacata, occhi neri di odio de che non se sa, che per fare i fighetti del pomeriggio e avere qualcosa da raccontare agli amichetti di Ponte Milvio il sabato sera, decidono di improvvisarsi piccole SS e di colpire un ragazzo e una ragazza. Isolati. Poveri scemi, mica vanno a colpire il corteo, mica vanno a rompere le scatole agli organizzatori, mica scelgono i cristoni bardati di kefieh. No. Scelgono due cos?. Che se non eravamo noi, sarebbe stato qualcun altro dopo di noi. Fa incazzare, ma fa anche paura. Attenti, stiamo attenti d?ora in poi, che qui, zecche, froci e tutti quanti, siamo a rischio ?punizione? gratuita. Che qui c?? una parte della societ? che si sente autorizzata, intoccabile, impunita, ad andare in giro a picchiare chi ?devia?, mossi da un?ignoranza che spaventa, da un odio montato a tavolino che fa impressione. Sarebbero ridicoli, se non andassero in giro a fare male. ? questo il desolante panorama di questo paese. Stiamo attenti. Costanza -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.4.9 (GNU/Linux) iEYEARECAAYFAkwMvfUACgkQtZ931GRLy/rNEACguu88BRjru3R0oQ085lYz5YrC X6oAn02PTzfZGE89nTLY4VUo+hXt+PRl =Ljb3 -----END PGP SIGNATURE----- From telviola at ecn.org Mon Jun 7 16:45:22 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 7 Jun 2010 16:45:22 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Fw: invito a partecipare] Message-ID: <4053.151.59.203.241.1275921922.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fw: invito a partecipare From: mila_gio at libero.it Date: Sat, June 5, 2010 6:10 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Comunicato stampa Sciopero degli scrutini: 14 e 15 giugno in Lombardia luned? 7 giugno alle ore 17 c/o il coa Transiti, via Transiti 28 MM1 Pasteur lo Slai Cobas per il sindacato di classe presenta, , la piattaforma di indizione dello sciopero degli scrutini e le proposte per organizzare i due giorni di sciopero degli scrutini a Milano. La stampa ? invitata. Contro i tagli del personale della scuola, specie precario che comportano migliaia di licenziamenti di docenti e di ATA previsti dalla Legge 133 e dai regolamenti applicativi sui Licei Tecnici e Professionali, che dequalificano la scuola sia per riduzione ore che corsi e compresenze Contro il progetto Aprea, per il ritiro della 169/08 e per il mantenimento del tempo pieno Contro le politiche di privatizzazione della scuola pubblica e le esternalizzazioni di servizi Contro il tetto del 30% per gli immigrati, contro i continui tagli al sostegno Per ottenere la stabilizzazione dei precari utilizzati nelle scuole e nei servizi esternalizzati o in appalto e l'assunzione a tempo indeterminato di tutti i precari su tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto e di fatto Milano, 5 giugno 2010 Slai cobas per il sindacato di classe- Milano email:cobasint at tiscali.it cell:3339415168 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Tue Jun 8 16:23:55 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Tue, 8 Jun 2010 16:23:55 +0200 Subject: [Cslist] TRATTATIVA FIAT di POMIGLIANO: lettera Slai Cobas a FIM FIOM UILM Message-ID: Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale S.L.A.I. cobas Trattativa Fiat: lettera aperta del coordinatore nazionale di Slai cobas ai segretari generali di FIM-FIOM-UILM a proposito dell?irricevibile ?piano Marchionne? Raccomandata a mezzo fax a Giuseppe Farina Segretario generale FIM-CISL ROMA fax: 06/85262464 a Maurizio Landini Segretario generale FIOM-CGIL p.c. a Gianni Rinaldini ROMA fax: 06/85303079 a Rocco Palombella Segretario generale UILM-UIL ROMA fax: 06/85262203 Al di l? degli inauditi e gravi contenuti di forte ?incivilt? sociale? che permeano la filosofia industriale della Fiat ed il cosiddetto ?piano Marchionne? per il settore auto e per Pomigliano e con cui l?azienda, mediante un intollerabile ricatto - irricevibile per ogni sindacato degno di questo nome - e l?uso terroristico della crisi, si appresta a lucrare nuovi e ricchi profitti, e multimiliardari finanziamenti pubblici, ancora e come al solito e questa volta ad irreversibile danno e discapito dei lavoratori e della collettivit?. Al di l? del fatto che la nuova organizzazione del lavoro, degli orari e dei turni proposta dalla Fiat non solo ? impraticabile ma ? tecnicamente ?irrazionale ed inutile? se riferita agli obiettivi produttivi dichiarati dalla stessa azienda in quanto, ad oggi, ? tecnicamente impossibile prevedere ci? che il mercato assorbir? tra quattro anni, e ci? ancor di pi? in tempi di crisi a carattere globale e strutturale. Al di l? del fatto che per produrre una Panda occorre circa un terzo della forza lavoro necessaria a produrre un?Alfa Romeo per cui, nell?improbabile caso, a Pomigliano, per 270 mila vetture/anno basterebbero gli attuali 2 turni lavorativi su 5 giorni settimanali e ?sopravanzerebbero? addirittura gli organici, divenendo di fatto ?inspiegabile? la pretesa aziendale dei 18 turni. Pretesa che, se ce ne fosse ancora bisogno, evidenzia appieno la scelta di mera strumentalizzazione politica messa in atto dalla Fiat per acquisire l?azzeramento di ogni normativa legale, contrattuale e di democrazia rendendo i diritti dei lavoratori quali ?variabili dipendenti dalle prevalenti necessit? dell?impresa?, il tutto formalizzato con un bell?accordo sindacale, naturalmente in pejus, siglato a firme congiunte o separate che siano. - 2 - Al di l? che la Fiat sta truccando i dati di una futura ripresa e millantando addirittura la ?bufala? del supposto raddoppio della produzione in Italia - che dovrebbe arrivare a ?ben? 1.400.000 veicoli previsti per i prossimi anni (sic) - fingendo di dimenticare che appena pochi anni fa di veicoli ne produceva 1.500.000: produzione poi colata a picco in questi anni con una cassa integrazione senza fine per la delocalizzazione produttiva all?estero e la chiusura-smantellamento di intere produzioni e fabbriche, dall?Alfa di Arese (regalata all?epoca da Prodi alla Fiat ed imposta ai lavoratori di Pomigliano con un referendum sindacale truccato e schede false immesse nelle urne e da sindacalisti di FIOM-FIM-UILM, misfatto di cui ancora oggi esistono incontrovertibili prove), alla Fiat di Termini Imerese (per venire ai nostri giorni), mentre gi? chiede qualche altro anno di cassa integrazione a Pomigliano aggiuntivo della cassa prevista a tutto il 2010. Al di l? che alla Fiat Pomigliano esiste una abnorme incidenza alle carrozzzerie (il 90%) di gravi ed invalidanti patologie muscolo scheletriche da sforzo ripetuto di evidente natura professionale e la riduzione delle pause con l?innalzamento dei ritmi e lo stress correlato ai 18 turni inciderebbe negativamente ed insopportabilmente - come gi? avviene dovunque per tutti i lavoratori costretti alla flessibilit? disumana tipo ?Melfi e 18 turni?, stavolta addirittura peggiorata come richiesto dalla Fiat - sulla tenuta psico-fisica degli addetti alle catene di montaggio con disastrose conseguenze epidemiologiche di media prospettiva. Al di l? che, in sintesi, la Fiat si appresta nella prospettiva, a Pomigliano, semplicemente a fare quello che ha sempre fatto, e cio? massimizzare la saturazione degli impianti, dei ritmi di lavoro e della flessibilit? per fare pi? produzione per meno mesi all?anno e per i restanti toccher? ancora pagare a Pantalone: cassa integrazione, tagli occupazionali e produttivi, chiusure e ridimensionamenti produttivi ed impiantistici ancora pagati da finanziamenti pubblici. Al di l? che non pu? presentare alcun bench? minimo margine di credibilit? un supposto ed improbabile ?rilancio produttivo ed occupazionale? (sic) basato di fatto su logiche speculative di macelleria industriale e sociale simili a quelle che hanno portato al disastro la Grecia, con i responsabili del disastro che ancora continuano ad intascare lauti profitti sottratti al lavoro dipendente ed alla collettivit? come ha fatto la Fiat in questi anni ed ancora continua richiedendo la copertura per accordo ai sindacati. Ma come, a nome di chi, e con quale mandato si pu? presenziare alla ?trattativa? Fiat quando da un anno, a Pomigliano, non si rinnovano le RSU e quindi e di fatto ? inesistente il sindacato di fabbrica? E? evidente che a Marchionne servono ?sindacati fantasma per firmare accordi fantasma?, da cui la richiesta aziendale di andare in tempi brevi a ?referendum sindacale fantasma? - nei fatti destinato ancora una volta ad essere truccato visti i grossi interessi in campo - tra i lavoratori: ma quale valore potr? avere alcun accordo sindacale mancante dell?organizzazione sindacale di fabbrica (e quindi di mandato sindacale) e di alcun mandato dei lavoratori? Basti ricordare che, nelle ultime assemblee generali, il 20/5/2010, l?intera fabbrica si ? pronunciata - nessun contrario, nessun astenuto e con voto palese per alzata di mano - per la irrimediabile bocciatura del ?piano Marchionne? ritirando inoltre, se ancora ce ne fosse bisogno, il mandato a trattare ai sindacati fino al rinnovo delle RSU, sindacati di fatto oggi non presenti in fabbrica in quanto ? decaduto da un anno il loro mandato rappresentativo n? lo si vuole rinnovare (per evidenti motivi). Intollerabile ? che la Fiat pretende (e ci riesce) di dettare la proprie condizioni per Pomigliano a Fim-Fiom-Uilm che, per il solo fatto di presentarsi alla trattativa, gi? la legittimano di fatto e politicamente nelle sue intollerabili pretese, e ci? al di l? dei distinguo di forma tra le varie sigle. - 3 - Ma, ancor pi? intollerabile ? il fatto che la Fiat ha proposto e ottenuto l?avvio di una ?trattativa quadro? di stampo classista e destinata a riscrivere e contro-riformare in maniera autoritaria l?insieme delle relazioni industriali in Italia. In questo senso le deroghe contrattuali e di legge (inclusive, ad esempio su orari e straordinari, delle normative europee) in materia di orari, turni, ambienti di lavoro, ritmi, pause, mensa, straordinari, cassa integrazione, decurtazioni del pagamento della malattia con commissioni di azienda-sindacati in sostituzione dei medici, liberalizzazione discrezionale dello straordinario, la inaudita regolamentazione autoritaria del diritto di sciopero a Pomigliano e poi in Italia nel settore industriale e privato, con pesanti sanzioni previste per i sindacati che dovessero attuare iniziative confliggenti coi contenuti degli accordi precedentemente firmati fino ad arrivare al licenziamento per gli operai che intendono, in questo senso, esercitare il diritto di sciopero e le libert? sindacali gi? costituzionalmente protette altro che art. 18 !! Cominciare innanzitutto ad eleggere a Pomigliano le RSU ripristinando il sindacato in fabbrica ed avviare le assemblee quantomeno in tutte le fabbriche Fiat e dell?indotto per coinvolgere i lavoratori rendendoli protagonisti nella costruzione di una autonoma proposta sindacale rispondente ai loro interessi specifici e generali proponendo intanto ?bocce ferme e sospensione di qualunque trattativa con la Fiat? sarebbe il primo, banale passo per chiunque avesse a cuore le bench? minime regole di qualsiasi e decente, sia pur minima, democrazia rappresentativa e di mandato. Altro che demagogiche proposte di legge di iniziativa popolare sulla rappresentanza sindacale. Non farlo significa accettare l?irricevibile piattaforma sindacale presentata da Marchionne avallando la sua candidatura, oggi e di fatto, a ?timoniere unico? di una ?trattativa? ammaestrata che si intende far subire passivamente ai lavoratori che invece andrebbero immediatamente organizzati, questo s?, per una lotta a tutto campo, da Arese a Termini Imerese, contro le pretese Fiat di ?melfizzare in peggio? non solo Pomigliano ma l?insieme delle fabbriche e delle aziende private in Italia. Auspicando quella ?doverosa e necessaria correzione di rotta? delle organizzazioni da Voi rappresentate, come Slai cobas ci adopereremo, come sempre - con tutte quelle forze sindacali, sociali e politiche disponibili a schierarsi dalla parte dei lavoratori e della democrazia - affinch? sia ridata ?forza e voce? alla ragioni dei lavoratori. In questo senso andranno le nostre prossime iniziative sia per l?avvio delle elezioni sindacali a Pomigliano che quelle pubbliche e di carattere pi? generale. Cordialmente, per lo SLAI COBAS Corrado Delledonne - coordinatore nazionale Milano, 8 GIUGNO 2010 From pina.vit at libero.it Wed Jun 9 00:22:09 2010 From: pina.vit at libero.it (pina.vit at libero.it) Date: Wed, 9 Jun 2010 00:22:09 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] R: Aggressione dopo manifestazione contro Israele Message-ID: <29426904.2566111276035729028.JavaMail.defaultUser@defaultHost> attrezziamoci, forse ? meglio fare meno corsi sulla non-violenza e imparare almeno a difenderci. imparare a gestire meglio i nostri cortei e le nostre manifestazioni non pi? come passeggiate passate a chiacchierare con questo o con quello e poi ciao a tutti, alla prossima. fare politica era e deve tornare ad essere una cosa pi? seria, ha le sue conseguenze.. un abbraccio antifascista Pina >----Messaggio originale---- >Da: hackattone at inventati.org >Data: 07/06/2010 11.37 >A: >Ogg: [Cslist] Aggressione dopo manifestazione contro Israele > >-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- >Hash: SHA1 > > >Ricevuto da una volontaria internazionale di ARCS che lavora in Libano e >che, di ritorno a Roma, ha partecipato alla manifestazione. > >Non mi pare sia circolato altrove. Farlo girare sarebbe utile, IMHO. > > >Saluti preoccupati, >Accattone > > >Date: Sat, 5 Jun 2010 09:33:37 +0200 >From: costanzapasquali at gmail.com > >12 ore dopo, ancora non ci credo. Ancora mi girano le palle. Ancora quel >senso di incazzatura, frustrazione, rabbia. Saranno i 3 mesi di corso >sulla non violenza, la comunicazione orizzontale e tutte le belle parole >che poi ti chiedi a cosa sono servite. > >Alla manifestazione ieri eravamo veramente quattro gatti. Poche >bandiere, qualche slogan, mamme velate con bambini nel passeggino, >qualcuno vende fischietti, qualcun altro una kefiah, pi? una rimpatriata >di amici che altro. Una bella atmosfera. Dopo un?oretta di chiacchiere, >il corteo si muove, direzione piazza del Popolo. Da piazza della >Repubblica risaliamo via Orlando, poi scendiamo a piazza Barberini, due >chiacchiere, una birra. A Trinit? dei Monti ormai ci siamo tutti >sciolti. Dietro di noi, un?armata di carabinieri in assetto antisommossa >?e che deve succedere???. Ci fanno quasi pure ridere. >Dai, sono le sette e mezzo, io e Sergio decidiamo di rincamminarci verso >la stazione. Prendiamo la metro? No dai, ? bello, facciamo due passi per >Roma. >Risaliamo via di Quattro Fontane, poi svoltiamo per tornare a piazza S. >Susanna. Sempre in chiacchiera. Nessun distintivo, nessuna bandiera. >Siamo due passanti come tanti altri, l?idea nemmeno mi sfiora il cervello. >All?incrocio con la piazza, quattro pischelli in motorino, scarabeo, >polo col colletto rialzato, casco a ?scodella?, ci chiedono, senza >nemmeno troppo fingere di fare gli attori, se ?le strade erano libere, >la manifestazione ? passata, ? finita, ma voi venite da l??. Non ci >torna, ma l? per l? non ci pensiamo. Certo, salta agli occhi che mai >avrebbero pensato di unirsi alla manifestazione. Io, ingenuamente, penso >che forse ?volevano solo evitarci?, a noi zecche comuniste che >manifestiamo per quel popolo ancora pi? zecca e comunista dei palestinesi. >Proseguiamo, arriviamo in piazza S. Susanna, svoltiamo a destra per via >Orlando. > >Succede in un attimo. >Il ragazzetto dal colletto rialzato si avvicina da dietro, finge una >telefonata al cellulare. Sergio lo vede con la coda dell?occhio, io >sento solo un botto, il botto del casco sulla testa di Sergio. Agguanta >Sergio da dietro e inizia a colpirlo violentemente con il casco. Lo >stringe, lo butta a terra sul marciapiede e continua a picchiarlo con il >casco, gli tira dei calci in petto. ? un pestaggio in piena regola. >Io inizio ad urlare. Non mi viene in mente di strapparlo, di tirargli un >calcio, nonostante tiri calci per sei ore alla settimana, ma urlo come >una pazza, lo inseguo in quei tre metri tra marciapiede, macchine >parcheggiate e strada. Accanto, in strada, gli altri tre lo aspettano in >motorino. Lui, finita la sua bravata, urla un ?Forza Israele? che suona >pi? fuori luogo che mai, monta in sella e scappano. Dieci secondi di >terrore. Di rabbia, di un?aggressione pi? inutile e gratuita che mai. >Rimaniamo l?, nella folla dei passanti, increduli, mentre spiego al 113 >che s? siamo stati aggrediti, no non ci siamo fatti male, s? ho preso la >targa ?per? non so se ? giusta?, ?? giusta o no?!? mi fa il poliziotto >al telefono, ma che ne sooooo gli vorrei urlare, dov?eravate voi, quando >fino a 5 minuti fa eravamo ricoperti di carabinieri e nemmeno una scorta >al corteo che si scioglie. Aspettiamo inutilmente una fantomatica >volante che ?? in arrivo?. Dopo un?ora decidiamo di andarcene, ormai non >c?? pi? nessuno. > >Una bravata del cazzo, un?azione finto-dimostrativa di pischelli che non >sanno nemmeno di cosa parlano, ma che non hanno niente di meglio da fare >durante il giorno probabilmente. Non i fasci di Casa Pound, non gli >scontri in piazza con il Forum Palestina, no. 4 sedicenni dalla testa >bacata, occhi neri di odio de che non se sa, che per fare i fighetti del >pomeriggio e avere qualcosa da raccontare agli amichetti di Ponte Milvio >il sabato sera, decidono di improvvisarsi piccole SS e di colpire un >ragazzo e una ragazza. Isolati. Poveri scemi, mica vanno a colpire il >corteo, mica vanno a rompere le scatole agli organizzatori, mica >scelgono i cristoni bardati di kefieh. No. Scelgono due cos?. Che se non >eravamo noi, sarebbe stato qualcun altro dopo di noi. > >Fa incazzare, ma fa anche paura. >Attenti, stiamo attenti d?ora in poi, che qui, zecche, froci e tutti >quanti, siamo a rischio ?punizione? gratuita. Che qui c?? una parte >della societ? che si sente autorizzata, intoccabile, impunita, ad andare >in giro a picchiare chi ?devia?, mossi da un?ignoranza che spaventa, da >un odio montato a tavolino che fa impressione. Sarebbero ridicoli, se >non andassero in giro a fare male. > >? questo il desolante panorama di questo paese. >Stiamo attenti. > >Costanza > > >-----BEGIN PGP SIGNATURE----- >Version: GnuPG v1.4.9 (GNU/Linux) > >iEYEARECAAYFAkwMvfUACgkQtZ931GRLy/rNEACguu88BRjru3R0oQ085lYz5YrC >X6oAn02PTzfZGE89nTLY4VUo+hXt+PRl >=Ljb3 >-----END PGP SIGNATURE----- >_______________________________________________ >Cslist mailing list >Cslist at lists.ecn.org >http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/cslist > From pina.vit at libero.it Wed Jun 9 00:37:21 2010 From: pina.vit at libero.it (pina.vit at libero.it) Date: Wed, 9 Jun 2010 00:37:21 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] R: Aggressione dopo manifestazione contro Israele Message-ID: <30753054.2566841276036641554.JavaMail.defaultUser@defaultHost> attrezziamoci, forse ? meglio fare meno corsi sulla non-violenza e imparare almeno a difenderci. imparare a gestire meglio i nostri cortei e le nostre manifestazioni non pi? come passeggiate passate a chiacchierare con questo o con quello e poi ciao a tutti, alla prossima. fare politica era e deve tornare ad essere una cosa pi? seria, ha le sue conseguenze.. un abbraccio antifascista e antisionista Pina >----Messaggio originale---- >Da: hackattone at inventati.org >Data: 07/06/2010 11.37 >A: >Ogg: [Cslist] Aggressione dopo manifestazione contro Israele > >-----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- >Hash: SHA1 > > >Ricevuto da una volontaria internazionale di ARCS che lavora in Libano e >che, di ritorno a Roma, ha partecipato alla manifestazione. > >Non mi pare sia circolato altrove. Farlo girare sarebbe utile, IMHO. > > >Saluti preoccupati, >Accattone > > >Date: Sat, 5 Jun 2010 09:33:37 +0200 >From: costanzapasquali at gmail.com > >12 ore dopo, ancora non ci credo. Ancora mi girano le palle. Ancora quel >senso di incazzatura, frustrazione, rabbia. Saranno i 3 mesi di corso >sulla non violenza, la comunicazione orizzontale e tutte le belle parole >che poi ti chiedi a cosa sono servite. > >Alla manifestazione ieri eravamo veramente quattro gatti. Poche >bandiere, qualche slogan, mamme velate con bambini nel passeggino, >qualcuno vende fischietti, qualcun altro una kefiah, pi? una rimpatriata >di amici che altro. Una bella atmosfera. Dopo un?oretta di chiacchiere, >il corteo si muove, direzione piazza del Popolo. Da piazza della >Repubblica risaliamo via Orlando, poi scendiamo a piazza Barberini, due >chiacchiere, una birra. A Trinit? dei Monti ormai ci siamo tutti >sciolti. Dietro di noi, un?armata di carabinieri in assetto antisommossa >?e che deve succedere???. Ci fanno quasi pure ridere. >Dai, sono le sette e mezzo, io e Sergio decidiamo di rincamminarci verso >la stazione. Prendiamo la metro? No dai, ? bello, facciamo due passi per >Roma. >Risaliamo via di Quattro Fontane, poi svoltiamo per tornare a piazza S. >Susanna. Sempre in chiacchiera. Nessun distintivo, nessuna bandiera. >Siamo due passanti come tanti altri, l?idea nemmeno mi sfiora il cervello. >All?incrocio con la piazza, quattro pischelli in motorino, scarabeo, >polo col colletto rialzato, casco a ?scodella?, ci chiedono, senza >nemmeno troppo fingere di fare gli attori, se ?le strade erano libere, >la manifestazione ? passata, ? finita, ma voi venite da l??. Non ci >torna, ma l? per l? non ci pensiamo. Certo, salta agli occhi che mai >avrebbero pensato di unirsi alla manifestazione. Io, ingenuamente, penso >che forse ?volevano solo evitarci?, a noi zecche comuniste che >manifestiamo per quel popolo ancora pi? zecca e comunista dei palestinesi. >Proseguiamo, arriviamo in piazza S. Susanna, svoltiamo a destra per via >Orlando. > >Succede in un attimo. >Il ragazzetto dal colletto rialzato si avvicina da dietro, finge una >telefonata al cellulare. Sergio lo vede con la coda dell?occhio, io >sento solo un botto, il botto del casco sulla testa di Sergio. Agguanta >Sergio da dietro e inizia a colpirlo violentemente con il casco. Lo >stringe, lo butta a terra sul marciapiede e continua a picchiarlo con il >casco, gli tira dei calci in petto. ? un pestaggio in piena regola. >Io inizio ad urlare. Non mi viene in mente di strapparlo, di tirargli un >calcio, nonostante tiri calci per sei ore alla settimana, ma urlo come >una pazza, lo inseguo in quei tre metri tra marciapiede, macchine >parcheggiate e strada. Accanto, in strada, gli altri tre lo aspettano in >motorino. Lui, finita la sua bravata, urla un ?Forza Israele? che suona >pi? fuori luogo che mai, monta in sella e scappano. Dieci secondi di >terrore. Di rabbia, di un?aggressione pi? inutile e gratuita che mai. >Rimaniamo l?, nella folla dei passanti, increduli, mentre spiego al 113 >che s? siamo stati aggrediti, no non ci siamo fatti male, s? ho preso la >targa ?per? non so se ? giusta?, ?? giusta o no?!? mi fa il poliziotto >al telefono, ma che ne sooooo gli vorrei urlare, dov?eravate voi, quando >fino a 5 minuti fa eravamo ricoperti di carabinieri e nemmeno una scorta >al corteo che si scioglie. Aspettiamo inutilmente una fantomatica >volante che ?? in arrivo?. Dopo un?ora decidiamo di andarcene, ormai non >c?? pi? nessuno. > >Una bravata del cazzo, un?azione finto-dimostrativa di pischelli che non >sanno nemmeno di cosa parlano, ma che non hanno niente di meglio da fare >durante il giorno probabilmente. Non i fasci di Casa Pound, non gli >scontri in piazza con il Forum Palestina, no. 4 sedicenni dalla testa >bacata, occhi neri di odio de che non se sa, che per fare i fighetti del >pomeriggio e avere qualcosa da raccontare agli amichetti di Ponte Milvio >il sabato sera, decidono di improvvisarsi piccole SS e di colpire un >ragazzo e una ragazza. Isolati. Poveri scemi, mica vanno a colpire il >corteo, mica vanno a rompere le scatole agli organizzatori, mica >scelgono i cristoni bardati di kefieh. No. Scelgono due cos?. Che se non >eravamo noi, sarebbe stato qualcun altro dopo di noi. > >Fa incazzare, ma fa anche paura. >Attenti, stiamo attenti d?ora in poi, che qui, zecche, froci e tutti >quanti, siamo a rischio ?punizione? gratuita. Che qui c?? una parte >della societ? che si sente autorizzata, intoccabile, impunita, ad andare >in giro a picchiare chi ?devia?, mossi da un?ignoranza che spaventa, da >un odio montato a tavolino che fa impressione. Sarebbero ridicoli, se >non andassero in giro a fare male. > >? questo il desolante panorama di questo paese. >Stiamo attenti. > >Costanza > > >-----BEGIN PGP SIGNATURE----- >Version: GnuPG v1.4.9 (GNU/Linux) > >iEYEARECAAYFAkwMvfUACgkQtZ931GRLy/rNEACguu88BRjru3R0oQ085lYz5YrC >X6oAn02PTzfZGE89nTLY4VUo+hXt+PRl >=Ljb3 >-----END PGP SIGNATURE----- >_______________________________________________ >Cslist mailing list >Cslist at lists.ecn.org >http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/cslist > attrezziamoci, forse ? meglio fare meno corsi sulla non-violenza e imparare almeno a difenderci. imparare a gestire meglio i nostri cortei e le nostre manifestazioni non pi? come passeggiate passate a chiacchierare con questo o con quello e poi ciao a tutti, alla prossima. fare politica era e deve tornare ad essere una cosa pi? seria, ha le sue conseguenze.. un abbraccio antifascista Pina From telviola at ecn.org Wed Jun 9 10:41:24 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 9 Jun 2010 10:41:24 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [cpa-news] CHIUDERE CASA POUND] Message-ID: <2501.151.59.202.94.1276072884.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [cpa-news] CHIUDERE CASA POUND From: "pietro clerici" Date: Tue, June 8, 2010 2:36 pm To: aa-forum at yahoogroups.com csabarattolo at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com leonka22 at yahoo.it psichiatriafuckyou at yahoogroups.com riduzionedeldanno at yahoogroups.com telviola at ecn.org territorio-msf at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Sab 5/6/10, newsletter del cpa fi-sud ha scritto: > Da: newsletter del cpa fi-sud > Oggetto: [cpa-news] CHIUDERE CASA POUND > A: "newsletter del cpa fi-sud" , "info at cpafisud.org" > Data: Sabato 5 giugno 2010, 15:49 > > *FUORI I FASCISTI DA FIRENZE! CHIUDIAMO CASA POUND!* > > > > Lavoratori, studenti, precari e disoccupati, nessuno > escluso, stanno subendo le prime e gi?? pesanti conseguenze > della crisi che attraversa l'Italia e non solo. Per questo, > oggi pi?? che mai, ?? necessario organizzarsi e lottare, per > non subirne ulteriormente le conseguenze. > > > > Proprio in questo clima si inserisce la nascita di gruppi e > gruppetti dell???estrema destra nelle nostre citt??: un > disegno ben preciso che ancora una volta restituisce ai > fascisti il loro ruolo storico. > > Quello di squadristi nelle aggressioni ai danni di compagni > e compagne come recentemente accaduto a Tor Vergata, oppure > contro gli immigrati come successo anche a Firenze in Via > Nazionale e in Via della Scala o ai danni dei lavoratori in > lotta come nel caso dell???Eutelia. > > Quello di provocatori quando le loro azioni non diventano > altro che un pretesto per dar modo a polizia e magistratura > di colpire e reprimere chi quotidianamente lotta e si espone > al fianco di studenti e lavoratori. > > > > Proprio a Firenze ci sono compagni processati per aver > contestato un???iniziativa di Totaro in Gavinana, per aver > impedito a Casa Pound di svolgere un presidio in piazza al > Galluzzo, per aver difeso la propria citt?? dalla violenza > fascista la notte del 23 maggio dell???anno scorso in Via > della Scala. > > Adesso, dopo i tentativi di attecchire andati a vuoto per > Forza Nuova, La Fenice e la Nuova Destra Sociale ci prova > Casa Pound che in via Lorenzo il Magnifico sabato scorso ha > inaugurato la propria sede. > > > > Li ricordiamo tutti, in piazza Navona a Roma, infiltrati > nel movimento studentesco contro i tagli imposti dalla > Gelmini mentre picchiavano i compagni di 14 anni armati di > cinghie e mazze tricolori e poi pronti a puntar il dito > contro chi aveva deciso di reagire e non accettare la loro > presenza in piazza. > > Li ricordiamo ancora a Roma, pronti all???ennesima > aggressione e poi invece costretti a cercare di passare come > vittime perch?? quella sera avevano trovato un gruppo di > compagni pi?? determinati e preparati di loro. > > Li ricordiamo in occasione del 7 maggio in Piazza Esedra, > scesi in piazza con il patrocinio del Governo, difesi da uno > schieramento immane di polizia e carabinieri mentre urlavano > dal microfono dando di ???infami ai militanti del presidio > antifascista e ai loro nonni Partigiani???: non a caso la > legittimazione di questa teppaglia rientra appieno nel > tentativo di riscrivere la storia di questo paese, teso alla > cancellazione della memoria storica ed alla rimozione dei > crimini compiuti dal fascismo e screditando la resistenza e > la lotta partigiana. > > > > Si nascondono dietro lo pseudonimo associazione culturale e > tentano, con scarsi risultati, di organizzare iniziative > populiste per guadagnare in consenso e agibilit??, ma nella > realt?? dei fatti non sono altro che un movimento fascista > chiaramente schierato a difesa delle politiche attuate dal > PDL come dimostra anche la loro candidatura in molte liste > del partito di Berlusconi alle recenti amministrative e la > presenza di alcuni esponenti fiorentini di Alleanza > Nazionale all???inaugurazione della loro sede. > > > > Per quanto si dichiarino ???non conformi??? vanno a > braccetto con chi oggi ci sfrutta e ci uccide sul lavoro, > con chi ci manda in cassa integrazione o ci rende > disoccupati, con chi attacca la scuola e l???universit?? > pubblica distruggendo il futuro degli studenti di oggi e di > domani, con chi sviluppa politiche di guerra contro i popoli > dell???Africa e del Medioriente, con chi costringe quegli > stessi popoli al ricatto dei Centri di Identificazione ed > Espulsione sul nostro territorio. > > > > La Firenze Antifascista, gli studenti, gli operai e i > lavoratori non possono accettare che i sedicenti fascisti > del terzo millennio aprano indisturbati i loro covi! > > > > *MOBILITIAMOCI PER LA CHIUSURA DI CASA POUND!* > > > > *A FIANCO DI STUDENTI, OPERAI E LAVORATORI* > > *CONTRO IL FASCISMO CON OGNI MEZZO NECESSARIO* > > > > /Firenze Antifascista/ > > > > > > _______________________________________________ > cpa-news mailing list > cpa-news at hackbloc.net > http://www.hackbloc.net/mailman/listinfo/cpa-news > From telviola at ecn.org Thu Jun 10 12:17:52 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 10 Jun 2010 12:17:52 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_I=3A_=5B_Caselle_T=2Ese=2E_Anti?= =?iso-8859-1?q?razzisti_all=E2=80=99aeroporto=5D?= Message-ID: <3470.151.59.200.209.1276165072.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [ Caselle T.se. Antirazzisti all???aeroporto From: "marco cavallo" Date: Thu, June 10, 2010 9:39 am To: asitforum at yahoogroups.com controiltso at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com transiti_inconsci28 at yahoo.it telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 9/6/10, Federazione Anarchica Torinese - FAI ha scritto: Da: Federazione Anarchica Torinese - FAI Oggetto: [nobiotech-it] Caselle T.se. Antirazzisti all???aeroporto A: fat at inrete.it Data: Mercoled?? 9 giugno 2010, 12:04 ?? Caselle T.se. Antirazzisti all???aeroporto Marted?? 8 giugno. Al terminal del ???Sandro Pertini???, come sempre, c????? gente che aspetta l???arrivo di parenti ed amici, altri che si preparano all???imbarco. Questa volta c???erano anche un gruppo di anarchici armati di striscione ???Stop alle deportazioni???, micromegafono e volantini. Qui qualche foto: http://piemonte.indymedia.org/article/9042 Da qualche tempo sono ricominciate le deportazioni dei ???clandestini??? dall???aeroporto di Caselle. Vengono dal CIE di corso Brunelleschi, la prigione per senza carte pi?? grande d???Italia, una macchina per le espulsioni ben oliata ed efficiente. Una macchina nella quale gettare sabbia per incepparne gli ingranaggi. Chi rischia la deportazione attua giorno dopo giorno una disperata resistenza: scioperi della fame, tagli su braccia e gambe, bocche cucite strette con il filo, qualche volta, come ier l???altro a Roma, una corda a serrare il collo e le vite di due ragazzi che in Algeria non volevano tornare. Alla partenza e all???arrivo dei voli per Casablanca sono tanti gli immigrati. Sono quelli che ce l???hanno fatta: passaporto, permesso, lavoro, casa. Ascoltano gli antirazzisti che raccontano dei senza carte ammanettati e imbarcati a forza. C????? chi annuisce, un breve cenno del capo, prima di allontanarsi. Dopo circa un???ora arriva la polizia e identifica tutti. Ma gli anarchici vanno avanti con i volantini, gli interventi, il confronto. In mezzo ai tanti che corrono via veloci, qualcuno si ferma, chiede, discute. Chi sa? Magari al prossimo volo, qualcuno getter?? un occhio ai posti in fondo, e decider?? di dire no, di mettersi in mezzo. E, per un giorno, la macchina si bloccher??. Prossimi appuntamenti: Marted?? 15 giugno ore 17,30, via Po 16 Punto info antirazzista solidale con i due compagni che saranno processati il 18 giugno Venerd?? 18 ore 9 aula 82 del tribunale di Torino Prima udienza del processo ai due compagni sotto processo per diffamazione e minacce a Borghezio. Venerd?? 18 luglio. Dai il flit alla Lega, iniziativa antirazzista. Sabato 19 luglio saremo al Pride all???interno dello spezzone del ???10 luglio antirazzista??? Ecco il volantino distribuito all???aeroporto. Il razzismo non va in vacanza Estate. Tempo di vacanze, di viaggi, di tempo libero dalla schiavit?? del lavoro. Sebbene di questi tempi le vacanze siano diventate un lusso, perch?? la crisi morde le vite di noi tutti, chi pu?? va via, si prende una pausa, anche di una sola settimana. Molti vanno all???estero, magari in uno di quei paesi belli ma poveri, dove albergo, spiaggia, ristorante costano meno. Altri si fanno una crocerina su quelle grandi navi che fanno mostra di se tra luci e festoni nei porti. Ma l???estate ?? anche tempo per altri viaggi. Piccole e miserabili solcano il Mediterraneo le carrette del mare, zeppe di gente che ha affrontato il deserto, le galere libiche, i mercanti d???uomini, spendendo i risparmi di intere famiglie, pur di agguantare un???opportunit?? di vita, un futuro per se e per i propri figli. Tanti non ce la fanno, inghiottiti dal mare. Chi riesce ad arrivare spesso trova ad accoglierlo uomini in armi che gli garantiscono un soggiorno esclusivo uno di quegli hotel di lusso che chiamano CIE, Centri di Identificazione ed Espulsione per immigrati. Sono prigioni. Posti dove vieni privato della libert?? in attesa di essere buttato fuori a forza. In queste prigioni soprusi, pestaggi, umiliazioni, cure negate, sedativi nel cibo sono pane quotidiano. Provate a pensarci, mentre prenderete il sole sul ponte. Pensateci mentre mangerete un buon pasto in un ristorantino di quelli giusti. Pensate che i soldi che spendete per la vostra meritata vacanza tanti altri li pagano per un viaggio disperato verso un paese che li accoglier?? a braccia chiuse, pronto a sfruttare all???osso i miserabili che arrivano per poi buttarli fuori quando non servono pi??. Pensateci e, quando ne avrete l???opportunit??, mettetevi in mezzo. Ogni giorno, in ogni dove, qualcuno viene caricato a forza su un aereo, su una nave, su un treno. Dicono che li riportano a ???casa???. Sono i clandestini, gli stranieri senza documenti. Vengono dai tanti Sud del mondo: sono fuggiti dalla miseria, dalla guerra, dall???oppressione e qui hanno trovato razzismo, caporalato, leggi speciali. In molti paesi europei li imbarcano su voli speciali, gestiti da agenzie specializzate che non vanno troppo per il sottile: spesso gli immigrati sono legati stretti alle mani, alle ginocchia, alle braccia. Qualcuno ogni tanto soffoca per i bavagli troppo stretti o ha un malore per le attenzioni un po??? rudi dei carcerieri. Qualche mese fa un giovane nigeriano ?? morto per il trattamento subito in aeroporto in Svizzera. In Italia li caricano sulle navi e sugli aerei prima degli altri: cos?? nessuno li pu?? vedere, e, forse, indignarsi. Nelle carte di imbarco i prigionieri sono indicati come ???depo???. Siedono sempre in fondo all???aereo, circondati da poliziotti in borghese: spesso sono ammanettati. A volte tacciono, rassegnati alla deportazione forzata, altre volte si ribellano, gridano forte, non rinunciano alla speranza. Tra loro c????? anche gente che era qui da anni ed anni, che un giorno ha perso il lavoro e, con il lavoro, anche le carte. Il lavoro che ricatta la vita di noi tutti ?? una vera catena per gli immigrati. Una legge razzista, una delle tante, sancisce che pu?? vivere nel nostro paese solo chi ha un contratto di lavoro, chi accetta di lavorare per quattro soldi, senza tutele e senza orario. Oggi i migranti, con permesso o in nero, sono i nuovi schiavi di quest???Europa fatta di confini e filo spinato. Quando uno schiavo non serve pi?? lo si butta fuori. Cos?? serve da esempio per gli altri. Lavora e tieni bassa la testa, altrimenti??? Pensateci. Oggi tocca agli ultimi arrivati, domani potrebbe toccare a noi. I padroni, se possono, non badano alla nazionalit?? di quelli che sfruttano. Ma questa macchina infernale pu?? essere inceppata. A volte basta poco. Un no. Una cintura non agganciata. Quest???estate quando salirete sull???aereo che vi porta in vacanza, date un???occhiata in fondo, ascoltate le grida dell???uomo o della donna che le carte chiamano ???depo???. Dite ad alta voce che non accettate questa vergogna, rifiutate di allacciare le cinture. Il comandante, per motivi di sicurezza, pu?? decidere di sbarcare il prigioniero. Basta un piccolo gesto e, per un giorno, sul volo che vi porta in vacanza, niente ???depo???, ma un briciolo di umanit?? in pi??. Perch??, purtroppo, il razzismo non va in vacanza. Per info e contatti: Federazione Anarchica ??? Torino Corso Palermo 46 ??? ogni gioved?? dalle 21 338 6594361 fai_to at inrete.it __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Visita il tuo gruppo Inviare msg?????? Passa a: Solo testo, Email giornaliera ??? Annulla iscrizione ??? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Jun 10 12:18:46 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 10 Jun 2010 12:18:46 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [C_RAP] testimonianze sull'elettroshock] Message-ID: <3471.151.59.200.209.1276165126.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [C_RAP] testimonianze sull'elettroshock From: "velia d'agata" Date: Thu, June 10, 2010 10:22 am To: asitforum at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 8/6/10, antipsichiatriapisa at inventati.org ha scritto: Da: antipsichiatriapisa at inventati.org Oggetto: [C_RAP] testimonianze sull'elettroshock A: C_RAP at yahoogroups.com Data: Marted? 8 giugno 2010, 10:49 CERCHIAMO PERSONE CHE SONO STATE SOTTOPOSTE A ELETTROSHOCK E CHE VOGLIANO RACCONTARE LA PROPRIA ESPERIENZA. Il nostro obbiettivo ? quello di raccogliere una serie di testimonianze sulle proprie esperienze in psichiatria, con particolare interesse per chi ha subito terapie elettroconvulsive. (elettroshock) Le interiviste saranno anonime e serviranno a realizzare un lavoro di inchiesta sui percorsi consuetudinari di tali "terapie" e sugli abusi psicologici e fisici che molte volte avvengono nelle pratiche psichiatriche. Se volete raccontarci la vostra esperienza contattateci su: www.artaudpisa.noblogs.org o al 3357002669 antipsichiatriapisa at inventati.org collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud-Pisa ------------------------------------ Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: C_RAP-unsubscribe at yahoogroups.com Link utili di Yahoo! Gruppi? <*> Per andare all'homepage del gruppo vai alla pagina: ? ? http://it.groups.yahoo.com/group/C_RAP/ <*> Le tue impostazioni email: ? ? 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URL: From telviola at ecn.org Thu Jun 10 12:21:38 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 10 Jun 2010 12:21:38 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Antifa] ROMA PRIDE 2010: NOI NON CI SAREMO] Message-ID: <3474.151.59.200.209.1276165298.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Antifa] ROMA PRIDE 2010: NOI NON CI SAREMO From: "Elena Biagini" Date: Thu, June 10, 2010 9:51 am To: antifa at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- *ROMA PRIDE 2010: NOI NON CI SAREMO* A Roma, negli ultimi mesi, sono accadute cose talmente sconcertanti e rilevanti in merito al Pride della Capitale del 2010 da indurre molte Associazioni, gruppi e singoli/e ad una riflessione comune, avvenuta nella sede del Circolo Mario Mieli in tre riunioni molto partecipate e ricche di diversit?. Dopo un? ampia analisi della situazione politica attuale del movimento lgbtiq e dei fatti di Roma, le Associazioni, i gruppi, i/le singoli/e che sottoscrivono questo documento hanno deciso di non aderire a Roma Pride del 2010, per ragioni sia di metodo sia di sostanza politica, che riassumiamo con poche righe non esaustive ma indispensabili. Il comitato che organizza e promuove il Roma Pride, costituito alla fine da sole quattro associazioni romane, ha effettuato una serie di operazioni, da aprile ad oggi, tali da impedire modalit? di costruzione condivisa. Prima sono stati contestati i Pride precedenti e si ? richiesta una nuova entit? organizzatrice a ridosso dell?evento, invocando maggiore collegialit? ma estromettendo dalla costruzione tutte le realt? non della Capitale, per la prima volta dal 1994. Poi si ? perpetrata una messa in scena di falsa democrazia attraverso il passaggio di due brevi workshop di proposizione di idee sotto * *la guida di una psicoterapeuta, delegando poi le decisioni sostanziali a piccoli gruppi di lavoro scollegati fra loro. Successivamente si ? spostata la data dell?evento dal 12 giugno al 3 luglio, incomprensibilmente verso un periodo pi? infelice per la partecipazione e contro una decisione assunta a febbraio durante un incontro nazionale di movimento a Napoli, questo mentre i gruppi di lavoro in teoria dovevano ancora decidere in raccordo fra loro. Analogamente l?ufficio stampa ha scelto e resi pubblici slogan, data e logo prima che si pensasse a quale dovesse essere l?essenza del documento politico da stilare, capovolgendo la logica di qualunque manifestazione esistente. E via discorrendo, con tante e tali ?novit?? di cui via via si prendeva atto senza alcun vero confronto politico. E potremmo continuare. Un Pride che si autoproclamava ?di tutti? ? diventato nei fatti di pochi, in particolare di sole quattro sigle. Si ? perpetrata una involuzione sostanziale dei contenuti politici, a partire dallo slogan e dal comunicato stampa di annuncio della manifestazione: questo Pride trova la sua rivoluzione nei i baci e nell?affettivit?, cio? in quanto di pi? blando e generico esista, con la sconvolgente amnesia delle pietre miliari e quarantennali delle lotte di movimento lgbtiq, ovvero orgoglio, liberazione, visibilit?, autodeterminazione, sessualit?, lotta per i diritti, laicit? etc. Si ? compiuta inoltre una regressione culturale di cui forniamo solo alcuni degli innumerevoli esempi: la rinuncia alla politica costruendo un Pride che passa attraverso una psicoterapeuta; la perdita dell?uso del femminile nel linguaggio; l?irrilevanza della questione transessuale (persino nella esiguit? impressionante di persone trans nel comitato), salvo talune richieste di specifici interventi normativi nella piattaforma rivendicativa pi? lunga della storia, talmente tecnica da sembrare una tesina da giovane avvocato lgbtiq; l?uso smodato del vittimismo; la ossessiva e plumbea richiesta di supporto di polizia e telecamere; la perdita del senso della storia e delle indubbie conquiste sociali e culturali ottenute dal movimento; l?idea che le Associazioni hanno fatto il loro tempo e devono fare passi indietro, salvo poi dirigere il tutto attraverso poche persone che nelle Associazioni ci stanno da decenni o ne hanno attraversate parecchie, e magari militano anche nei partiti; l?uso spregiudicato delle vicende di cronaca di transfobia e di omofobia, ignorando le prime e strumentalizzando le seconde come spot davanti ai media, magari appropriandosi anche di iniziative altrui (vedi la fiaccolata organizzata da We Have a Dream il 30 maggio scorso), rilasciando dichiarazioni alla stampa e appiccicando cartelli con il logo del ?proprio? Pride sul petto di chi ha promosso, dietro alla sola bandiera rainbow, una manifestazione di solidariet? e di risposta agli episodi di violenza. E potremmo continuare. Si ? sostanziata una marginalizzazione delle realt? lgbtiq di area culturale di sinistra e si ? proposto un indistinto qualunquismo politico, basandosi su un progetto ipotetico di trasversalit? che vuole andare a tutti i costi a scovare una sensibilit? della destra italiana verso le tematiche gay, lesbiche e transessuali che nella realt? non esiste, se si escludono rare e in fondo doverose estemporaneit? istituzionali o amministrative. Si ? arrivati a preoccuparsi pi? della questione della necessit? e volont? di cercare sponde a destra, anche in quella cosiddetta "estrema", che coinvolgere nel Pride i collettivi universitari e non, i centri sociali, le femministe, i partiti, i sindacati, le Associazioni che si occupano di diritti umani, le radio e le televisioni che aprono al territorio, i testimonial sensibili, migliaia di cittadine e cittadini comuni che nel Pride hanno visto negli ultimi anni un momento essenziale per stare insieme con consapevolezza e gioia, reagendo all?involuzione politica e sociale del nostro Paese. Ci si ? naturalmente preoccupati di non dimenticare nel documento politico la parola antitotalitarismo, affinch? la parola antifascismo non rimanesse sola ed inequivocabile. C?? talmente pi? realismo del re, che ci si preoccupa di evitare qualunque possibile polemica con l?amministrazione di turno (comunque guarda caso di destra), risolvendo persino le questioni politiche con un semplice e docile ?ci ripensi? rivolto al sindaco Alemanno, che si dichiara contrario ad una legge contro l?omofobia e la transfobia E potremmo continuare. Ma ci fermiamo nell?elencazione dei vari motivi che ci allontanano da questo Pride non perch? non ve ne siano altri, ma in quanto riteniamo che quelli esposti siano gi? sufficienti per spiegare un atto cos? serio ed inedito da parte nostra. Ci sentiamo orfani/e quindi di un appuntamento vero, vitale, condiviso, ricco e coinvolgente quale ? stato fino ad oggi il Pride romano, significativo per tutta la comunit? lgbtiq italiana e per la citt? di Roma. Non riusciamo in nessun modo a riconoscerci in nulla di ci? che Di?Gay Project, Arcigay Roma, Gaylib Roma e Azionetrans, ovvero il Comitato del Roma Pride 2010, hanno realizzato a testa bassa sino ad ora, senza nemmeno un attimo di ripensamento. Quindi con dolore immenso non aderiamo al Pride, con la scelta condivisa che ogni Associazione firmataria, se vuole, possa trovare liberamente proprie modalit? di presenza per i propri associati e prendiamo le distanze dall?atto di destrutturazione metodologica, politica e culturale che si ? perpetrato ai danni di un appuntamento da sempre e da tutto il movimento italiano sentito e ritenuto importantissimo . Ci aspettavamo da parte del comitato un qualche momento di consapevolezza del crescente sfaldamento, soprattutto dopo le continue critiche piovute da ogni dove e dinanzi al progressivo rimanere da soli. Non c?? stato nulla, non si capisce se per incapacit? politica e inesperienza, o per la precisa volont? di provocare una spaccatura nel movimento. Noi vogliamo invece ristabilire modalit? serie di coesione e fiducia, ribadire contenuti e storia del movimento, rilanciare percorsi di costruzione politica. Bisogna riattivare un dibattito vero, ribadendo vigorosamente lo spirito di liberazione di Stonewall. Su questo solco ? quindi indispensabile continuare il percorso sia di lotte per i diritti e tutele verso coppie e singoli/e lgbtiq, sia di battaglie pi? ampie per una societ? pi? libera, come quelle contro le politiche di repressione e strumentalizzazione sui corpi delle persone trans, di donne e di migranti, contro il pacchetto sicurezza (come non ricordare i Cie ? Centri di espulsione), contro la privatizzazione dei servizi e dei beni comuni, e via discorrendo. La nostra mancata adesione ? un atto di vera assunzione di responsabilit?, l?unico possibile rimasto: non nel nostro nome tanta pochezza di contenuti, manifesta incapacit? e tanta mistificazione, non nel nostro nome la ricerca di visibilit? di pochi. Non ci sar? da parte nostra nessun atto se non questo: noi non ci saremo. E non andremo nemmeno a inizio parata a cercare solo le telecamere per comunicare urbi et orbi la nostra distanza, come ha fatto in passato chi si ? ricordato di amare tanto il Pride solo quest?anno, che l?ha voluto organizzare a tutti i costi e a modo proprio. Andremo invece tutti ed tutte a Napoli il 26 giugno, a sostenere un Pride che condividiamo e sentiamo nostro, anche se la gioia di quel giorno non colmer? il senso di perdita umana e politica del Pride di Roma, stracciato e mortificato come un pannetto inutile in mano a pochi in totale smarrimento. Antagonismo Gay Bologna Associazione Culturale Gender Associazione Libellula Trans Associazione LLI ? Lista Lesbica Italiana Azione Gay e Lesbica Firenze Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli Circolo glbt Maurice Torino Circolo Pink Verona Coordinamento Facciamo Breccia CLR Coordinamento Lesbiche Romane Coordinamento Trans Sylvia Rivera Coq Madame Corpolibero ? Coordinamento lgbtiq di Rifondazione Comunista Desiderandae, associazione lesbica separatista - Bari Fuoricampo Lesbian Group Bologna Gayroma.it Il collettivo tilgbq "Sui Generis" La mela di Eva La Roboterie Leather Club Roma Le Ribellule M.I.T. - Movimento Identit? Transessuale Open Mind Catania REFO - Rete Evangelica Fede e Omosessualit? Subwoofer Bears *ADESIONI PERSONALI* Alessandra Marinucci Diego Tolomelli Fausto Perozzi Marcella Di Folco Massimo Quinzi Saverio Aversa Porpora Marcasciano Nicole De Leo Laurella Arietti Valerie Taccarelli Massimo Vario Federica Pezzoli Paolo Violi Samuele Benedetti Ugo Malatacca Gianluca Manna Franco Salaris Manuel Savoia Mauro Cioffari Per adesioni noncisaremo2010 at gmail.com _______________________________________________ Antifa mailing list Antifa at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/antifa -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Thu Jun 10 12:22:33 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 10 Jun 2010 12:22:33 +0200 Subject: [Cslist] RLS alla SISME di Como: il 42% dei voti allo Slai Cobas Message-ID: Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale S.L.A.I. cobas VOTAZIONI RLS alla SISME di COMO: 42% dei VOTI allo SLAI COBAS Marted? 8 giugno si sono svolte le elezioni RLS alla Sisme di Olgiate Comasco, la pi? grossa fabbrica metalmeccanica di Como. Lo Slai Cobas ? di gran lunga il primo sindacato della Sisme: SLAI COBAS . 42% (1 DELEGATO RLS eletto) UILM .............. 24% (1 DELEGATO RLS eletto) FIM CISL ....... 23% (1 DELEGATO RLS eletto) FIOM CGIL........ 11% (0 DELEGATO RLS eletto) Il delegato RLS eletto ? Alessandro Costantino, coordinatore Slai Cobas di Como ed eletto nel coordinamento nazionale all'ultimo congresso di Fiuggi. Mercoled? 31 marzo e gioved? 1? aprile 2010, tra i 700 lavoratori della Sisme, si erano svolte le votazioni per le elezioni RSU. Lo Slai Cobas ha allora ottenuto il 37% dei voti tra gli operai, con due delegati RSU eletti. Como, 8 giugno 2010 Slai Cobas From cobas at inwind.it Fri Jun 11 15:02:14 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 11 Jun 2010 15:02:14 +0200 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Slai_Cobas=3A_luned=EC_a_Milano_PRESIDIO_?= =?iso-8859-1?q?delle_coop=2E_di_ORIGGIO_e_TURATE?= Message-ID: Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale S.L.A.I. cobas Luned? dalle ore 14 in poi all'ASSOLOGISTICA di via Cornalia 19 a Milano (MM2 Gioia) PRESIDIO dei LAVORATORI delle cooperative Leonardo, Sempione, Time Service e Coopital di ORIGGIO e TURATE. Luned? 14 giugno, come concordato nella riunione tenutasi il 25 maggio con le Prefetture di Varese e Como, si terr? presso la sede dell'Assologistica la trattativa tra i 300 lavoratori delle cooperative Leonardo, Sempione, Time Service e Coopital dei siti Bennet di Origgio e Turate, iscritti allo Slai Cobas, e i responsabili delle stesse cooperative per discutere della piattaforma rivendicativa presentata due mesi fa. I lavoratori chiedono: 1.orario di lavoro giornaliero e settimanale garantito: senza questo, non c'? nessun diritto e lo stipendio non ? mai sicuro; 2.premio di produzione collettivo, con superamento del cottimo individuale e senza penalizzazioni per i lavoratori; 3.ambiente di lavoro e antinfortunistica; 4.indennit? turni, mansioni disagiate, mensa, trasporti, ecc.. 5.rispetto dei diritti di tutti i lavoratori. 20 giorni fa i lavoratori hanno scioperato compatti per rivendicare i loro pi? elementari diritti; se i responsabili delle cooperative e la committente Bennet non daranno risposte positive alle nostre richieste, i lavoratori induriranno la lotta. Il presidio, aperto a tutte le realt? di lotta e a tutti i compagni che vorranno solidarizzare, si terr? in via Cornalia 19 a Milano luned? 14 giugno dalle ore 14 in poi. Milano, 11 GIUGNO 2010 SLAI COBAS cooperative Leonardo, Sempione, Time Service e Coopital di Origgio e Turate From telviola at ecn.org Fri Jun 11 18:07:04 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 11 Jun 2010 18:07:04 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [tml] Fwd: Sabato 12 film sul Black Panthers Party] Message-ID: <2837.151.59.201.166.1276272424.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] Fwd: Sabato 12 film sul Black Panthers Party From: "tactical" Date: Fri, June 11, 2010 12:19 pm To: tacticalmedia at squat.net -------------------------------------------------------------------------- Il CSOA Macchia Rossa presenta: Seize The Time (1969) di Antonello Branca un eccezionale film-documentario sul Black Panthers Party e sulla lotta di liberazione dei neri americani, recentemente ristampato in DVD. Sabato 12 giugno alle ore 20: cena - proiezione - dibattito A questo link trovate la locandina dell'iniziativa: http://www.inventati.org/macchiarossa/immagini/seize_web.jpg C.S.O.A. Macchia Rossa - Magliana via Pieve Foosciana 56-82 www.inventati.org/macchiarossa __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ From telviola at ecn.org Fri Jun 11 18:08:06 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 11 Jun 2010 18:08:06 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Fw: arrestati 3 ragazzi baschi a Roma !!!] Message-ID: <2839.151.59.201.166.1276272486.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fw: arrestati 3 ragazzi baschi a Roma !!! From: "procomta" Date: Fri, June 11, 2010 1:38 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- libert? subito per i tre ragazzi Sent: Thursday, June 10, 2010 5:50 PM Subject: arrestati 3 ragazzi baschi a Roma !!! Ciao a tutti, questo pomeriggio a Roma l'arma dei Carabinieri ha arrestato 3 giovani indipendentisti baschi: Fermin Martinez, Zarine Gojenola, Artzai Santesteban. L'arresto ? avvenuto in prossimit? di Piazza Montecitorio nei pressi della galleria che avvicina alla piazza mentre i compagni stavano distribuendo volantini sulla situazione di criminalizzazione del movimento giovanile di Euskal Herria e di denuncia contro il governo spagnolo per per la violenta repressione politico-militare che attua da decenni contro il popolo basco. I 3 compagni arrestati sono ricercati dalle autorit? spagnole dallo scorso 24 novembre giorno in cui c'? stata in Euskal Herria una maxi retata contro la giovent? indipendentista, a posteriori della quale il governo spagnolo segnal? queste persone come membri di ETA. Il motivo per il quale erano a Roma era quello di fare una conferenza stampa davanti al Parlamento Italiano, (P.zza Montecitorio), in concomitanza della riunione che il primo ministro spagnolo Jos? Luis Rodriguez Zapatero teneva con Berlusconi. Nella giornata di ieri, i compagni baschi, hanno informato tutte le agenzie di stampa italiane e straniere di questa iniziativa, agenzie che si sono presentate puntualmente (alle ore 13) in piazza , compresi giornalisti di testate spagnole, senza trovare assolutamente nessuno. Solo verso le 13.30, alcuni giornalisti italiani, hanno avuto la notizia tramite l'AGI (Associazione Giornalisti Italiani) che i 3 compagni che avevano indetto la conferenza erano gi? stati arrestati dai Carabinieri che, in collegamento continuo con le autorit? spagnole, avevano saputo della loro presenza a Roma. I Carabinieri che hanno provveduto all'arresto dei 3 ragazzi non hanno ancora dato informazioni su di loro...dove sono, come stanno, il perch? dell'arresto.... Ad adesso non riusciamo ad avere informazioni pi? dettagliate nonostante ci siano gi? avvocati e giornalisti che stanno facendo pressione per avere informazioni sull'accaduto. Come EHL Milano esprimiamo tutta la nostra solidariet? con i compagni arrestati richiedendone l'immediata scarcerazione. Ancora una volta vediamo il vero volto del governo Spagnolo che di fronte a proposte democratiche per la soluzione del conflitto nel Paese Basco risponde con la repressione pi? selvaggia...con arresti selettivi, illegalizzazioni di partiti, illegalizzazione di rappresentaze sociali, di collettivi giovanili e di rappresentanza dei lavoratori, con la chiusura di organi di stampa, con la tortura (pratica ormai quotidiana ad opera dei vari corpi di Polizia presenti sul territorio Basco), utilizzando la dispersione contro i prigionieri politici, ecc................. Come comitato di Solidariet? con Euskal Herria rivendichiamo con forza la nostra assoluta complicit? nel lavoro costante che i compagni baschi fanno per una Euskal Herria indipendente e socialista oggi ancor pi? convinti che l'internazionalizzazione delle lotte ? la strada per sconfiggere tutti i governi totalitari capitalisti ed imperialisti. Gora Euskal Herria Askatuta!! EHL Milano __________ Informazione NOD32 5188 (20100610) __________ Questo messaggio ? stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 http://www.nod32.it __________ Informazione NOD32 5189 (20100611) __________ Questo messaggio ? stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 http://www.nod32.it -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunit? di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. Sino ad ora ha rimosso 4333 mail spam. Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . Prova gratuitamente SPAMfighter qui:http://www.spamfighter.com/lit _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Fri Jun 11 18:05:32 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 11 Jun 2010 18:05:32 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [tml] Comunicato di un gruppo di detenuti del CIE di Ponte Galeria (Roma)] Message-ID: <2834.151.59.201.166.1276272332.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] Comunicato di un gruppo di detenuti del CIE di Ponte Galeria (Roma) From: "tactical" Date: Fri, June 11, 2010 10:47 am To: tacticalmedia at squat.net -------------------------------------------------------------------------- A tutte le persone che vivono in questo paese A tutti coloro che credono ai giornali e alla televisione Qui dentro ci danno da mangiare il cibo scaduto, le celle dove dormiamo hanno materassi vecchi e quindi scegliamo di dormire per terra, tanti tra di noi hanno la scabbia e la doccia e i bagni non funzionano. La carta igenica viene distribuita solo 2 giorni a settimana, chi fa le pulizie non fa nulla e lascia sporchi i posti dove ci costrigono a vivere. Il fiume vicino il parcheggio qui fuori ?? pieno di rane e zanzare che danno molto fastidio tutto il giorno, ci promettono di risolvere questo problema ma continua ogni giorno. Ci sono detenuti che vengono dai CIE e anche dal carcere che sono stati abituati a prendere la loro terapia ma qui ci danno sonniferi e tranquillanti per farci dormire tutto il giorno. Quando chiediamo di andare in infermeria perch?? stiamo male, l???Auxilium ci costringe ad aspettare e se insistiamo una banda di 8-9 poliziotti ci chiude in una stanza con le manette, s???infilano i guanti per non lasciare traccia e ci picchiano forte. Per fare la barba devi fare una domandina e devi aspettare, 1 giorno a settimana la barba e 1 i capelli. Non possiamo avere la lametta. Ci chiamano ospiti ma siamo detenuti. Quello che ci domandiamo ?? perch?? dopo il carcere dobbiamo andare in questi centri e dopo che abbiamo scontato una pena dobbiamo stare 6 mesi in questi posti senza capire il perch??. Non ci hanno identificato in carcere? Perch?? un???altra condanna di 6 mesi? Tutti noi non siamo daccordo per questa legge, 6 mesi sono tanti e non siamo mica animali per questo hanno fatto lo sciopero della fame tutti quelli che stanno dentro il centro e allora, la sera del 3 giugno, ?? cominciata cos??: ci hanno detto: "se non mangi non prendi terapie" ma qui ci sono persone con malattie gravi come il diabete e se non mangiano e si curano muoiono. Uno di noi ?? andato a parlare con loro e l???hanno portato dentro una stanza davanti l???infermeria dove non ci sono telecamere e l???hanno picchiato. Cos?? la gente ha iniziato ad urlare di lasciarlo stare. In quel momento sono entrati quasi 50 poliziotti con il loro materiale e con un oggetto elettrico che quando tocca la gente, la gente cade per terra. Le guardie si sono tutte spostate sopra il tetto vicino la caserma dei carabinieri qui dentro, dove sta il campo da calcio. Dalla parte sinistra sono entrati altri 50 poliziotti. Quando abbiamo visto poliziotti, militari, carabinieri, polizia, finanza e squadra mobile ufficio stranieri (che sono i pi?? infami) sui tetti, uno di noi ha cercato di capire perch?? stavano picchiando il ragazzo nella stanza. ??Vattene via sporco ?? un poliziotto ha risposto cos??. In quel momento siamo saliti tutti sopra le sbarre e qualcuno ha bruciato un materasso e quindi i poliziotti si sono spavenati e sono andati fuori le mura per prendere qualcuno che scappava. Da quella notte non ci hanno fatto mangiare n?? prendere medicine per due giorni. Abbiamo preso un rubinetto vecchio e abbiamo spaccato la porta per uscire e quando la polizia ha visto che la porta era aperta hanno preso caschi e manganelli e ha picchiato il pi?? giovane del centro, uno egiziano. L???hanno fatto cadere per terra e ci hanno picchiati tutti anche con il gas, hanno rotto la gamba di un algerino e hanno portato via un vecchio che la sua famiglia e i sui figli sono cresciuti qui a Roma, hanno lanciato lacrimogeni e hanno detto che noi abbiamo fatto quel fumo per non far vedere niente alle telecamere. Cos?? hanno scritto sui giornali. Eravamo 25 persone e alcune uscivano dalla moschea lontano dal casino, ma i giornali sabato hanno scritto che era stato organizzato tutto dentro la moschea e ora vogliono chiuderla. La moschea non si pu?? chiudere perch?? altrimenti succederebbe un altro casino. Veniamo da paesi poveri, paesi dove c'?? la guerra e ad alcuni di noi hanno ammazzato le famiglie davanti gli occhi. Alcuni sono scappati per vedere il mondo e dimenticare tutto e hanno visto solo sbarre e cancelli. Vogliamo lavorare per aiutare le nostre famiglie solo che la legge ?? un po' dura e ci portano dentro questi centri. Quando arriviamo per la prima volta non abbiamo neanche idea di come ?? l'Europa. Alcuni di noi dal mare sono stati portati direttamente qui e non hanno mai visto l'Italia. La peggiore cosa ?? uscire dal carcere e finire nei centri per altri 6 mesi. Non siamo venuti per creare problemi, soltanto per lavorare e avere una vita diversa, perch?? non possiamo avere una vita come tutti? Senza soldi non possiamo vivere e non abbiamo studiato perch?? la povert?? ?? il primo grande problema. Ci sono persone che hanno paura delle pene e dei problemi nel proprio paese. Per questi motivi veniamo in Europa. La legge che hanno fatto non ?? giusta perch?? sono queste cose che ti fanno odiare veramente l'Italia. Se uno non ha mai fatto la galera nel paese suo, ha fatto la galera qua in Italia. Vogliamo mettere apposto la nostra vita e aiutare le famiglie che ci aspettano. Speriamo che potete capire queste cose che sono veramente una vergogna. Un gruppo di detenuti del CIE di Ponte Galeria __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ From telviola at ecn.org Sun Jun 13 10:06:02 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 13 Jun 2010 10:06:02 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Fw: Invitation to the ENUSP Conference in Thessaloniki, Greece, Sept 2010] Message-ID: <1893.151.59.201.152.1276416362.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fw: Invitation to the ENUSP Conference in Thessaloniki, Greece, Sept 2010 From: "Gabriela Tanasan" Date: Sat, June 12, 2010 2:55 pm To: "A.I.S.ME." "ADEMM Usuarios de Salud Mentade de Catalunya" "Advocacy France" "Advocacy France" "AEIPS" "AFTOC" "AFTOC" "AGILE" Alianza para la Depresi?n Andr?a Winter "Angst- und Panikhilfe Schweiz APhS" Asociaci?n Bipolar de Madrid Associaci? de Bipolars y Depressius del Vall?s Associaci? de Trastorns d'Ansietat - Grups d'Ajuda M?tua Associaci? Ment i Salut "La Muralla" "Associazione A.M.A." "Associazione Penelope" "Behindertenforum Region Basel" "Borderline Anonymous" "Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud - Pisa" "Collettivo Antipsichiatrico Violetta Van Gogh" "Comitato d'Iniziativa Antipsichiatrica" "Equilibrium" "Erveda Sansi" "FEAFES" "FNAP Psy" "Freizeitverein Allegretto" "Inspirin" "Kisjot Ombud Services" "Maison d'Esperance" "Manuel Turmes" "No!Pazzia" "No!Pazzia" "PSYCHEX" "Social Forum CECINA" "Telefono Viola" "Telefono Viola" "Telefono Viola" "Telefono Viola" "Telefono Viola" "Theresja Krummenacher" "UilenSpiegel" "Zona Temporaneamente Libertaria" Cc: "Peter Lehmann" -------------------------------------------------------------------------- Dear friends, I have distributed on May 26, 2010 the invitation to the conference in Thessaloniki, Greece. I re-send the invitation to our conference once again, this time with links to download the additional infromation, in case your e-mail inbox was not large enough to receive the invitation with attachments. We are very pleased to invite you to Thessaloniki, Greece, onSeptember 28 - October 1, 2010, to join us at the "DETERMINING OUR OWN FUTURE: The way forward for all European users and survivors of psychiatry" Conference organized by The European Network of (ex-) Users and Survivors of Psychiatry(http://www.enusp.org/), the Panhellenic Committee of (ex-) Users and Survivors of Psychiatry (http://survivorspsygreece.wordpress.com/), the School of Psychology and the Self-Help Promotion Programme of the Aristotle University of Thessaloniki. The second European Empowerment Seminar, supported by Mental Health Europe, is an integral part of the conference. We also invite all ENUSP members to the Ordinary General Assembly of ENUSP, which will be held on September 30, 2010, 14:15. Place: Aristotle University of Thessaloniki, Ceremony Hall "Alexandros Papanastasiou", Faculty of Philosophy (Old building, 1st floor), Ethnikis Aminis Street, 541 24 Thessaloniki, Greece Please find and download all information about the conference and the ENUSP Membership Assembly from http://www.enusp.org/events.htm. There you find the Congress-invitation:::> http://www.enusp.org/congresses/thessaloniki/invitation.pdf Program :::> http://www.enusp.org/congresses/thessaloniki/program.pdf Proposals for working groups:::> http://www.enusp.org/congresses/thessaloniki/working-groups.pdf Application form for the participation:::> http://www.enusp.org/congresses/thessaloniki/application.doc Topic list of the Ordinary General Assembly of ENUSP:::> http://www.enusp.org/congresses/thessaloniki/topiclist.pdf If you are interested in taking part in this conference, please complete the application form and return it to congress at enusp.org as soon as possible. The supported places are limited. Mental Health Euope supports the participation of 25 delegates coming from EU countries, Open Society Institute supports 2 delegates coming from non EU countries and Aristotle University supports 10 delegates coming from Balkan countries. The conference is free from registration costs. Conference languages are English & Greek. We warmly welcome you to join this event and the opportunity to rebuild and extend our movement for rights and alternatives in mental health in Europe. Please do not hesitate to contact congress at enusp.org In the name of the ENUSP board, with kind regards, Gabriela Tanasan ENUSP Co-opted deputy member 0040 740 459 172 gtanasan at yahoo.com www.enusp.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sun Jun 13 10:08:14 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 13 Jun 2010 10:08:14 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Bologna e la flotta solidale: dibattito con Ayman Osman] Message-ID: <1899.151.59.201.152.1276416494.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Bologna e la flotta solidale: dibattito con Ayman Osman From: "BAZ" Date: Fri, June 11, 2010 1:49 pm To: baz at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- @Dans la Rue, via Avesella 5\a, gioved? 17 giugno dalle 21h BOLOGNA E LA FLOTTA SOLIDALE Ospite del dibattito Ayman Osman attivista svedese tra gli ideatori e organizzatori della Freedom Flotilla Introduce e modera il dibattito Fulvio Massarelli (Lab. Crash!) a seguire presa di parola pubblica della Bologna solidale. La Freedom Flotilla ormeggia a Bologna! ospite di Dans la Rue, infoshop antagonista di Bologna. Sar? con noi Ayman Osman, attivista svedese tra gli ideatori e organizzatori della Gaza ship project. Un occasione importante per Bologna, per ascoltare da uno dei protagonisti della Freedom Flotilla in quale modo hanno organizzato e realizzato un progetto dal basso che ? riuscito ad influire radicalmente negli alti cieli della geopolitica e della diplomazia internazionale, regno indiscusso fino a ieri dei jet, dei missili, dei siluri e delle flotte di morte della Nato e delle potenza internazionali. Crediamo che il tentativo di rompere l?embargo di Gaza portando aiuti umanitari, costato il sacrificio a tanti uomini coraggiosi e generosi, abbia dato al mondo un segnale importante: dal basso, uomini e donne semplici, volontari, attivisti e militanti possono costruire un?alternativa concreta di solidariet? e al tempo stesso di iniziativa politica, capace di portare una critica radicale a quell?esistente che a Gaza e nelle terre di palestina significa: lutti, occupazione, colonizzazione, bombardamenti e ormai anche fame! Ne discuteremo con Ayman prendendo l?occasione per chiedergli anche delle nuove importanti prospettive e decisioni che la flotta della libert? ha all?orizzonte. Decine di flotte si apprestano a salpare dai porti di tutto il mondo, compresi i porti israeliani dove attivisti e militanti contro l?occupazione e l?embargo stanno organizzando carichi di alimenti e risorse per gli amici di Gaza... ? tempo che anche Bologna prenda parola e continui a costruire la sua nave della solidariet? globale, per una palestina libera dall?occupazione e l?embargo, libera di autodeterminare il proprio presente e il proprio futuro, e per una Palestina rossa quanto le fabbriche occupate argentine, le campagne dei contadini senza terra brasiliani, come la stella rossa che brilla nel cielo del Chiapas. Dans la Rue, via Avesella 5\a --- :::: l?infoshop sar? aperto dal pomeriggio per un aperitivo :::: il manifesto http://danslarue.noblogs.org/gallery/5911/Freedom_flotilla_piccola.jpg -- -- Stay on line! Enjoy high tek proletariat infostreaming! INFOAUT - http://www.infoaut.org INFOAUT BOLOGNA - http://www.infoaut.org/bologna Laboratorio CRASH! - http://www.labcrash.org Lab. CRASH @MYSPACE - http://myspace.com/laboratorio_crash Lab. CRASH @FACEBOOK - http://www.facebook.com/laboratorio.crash Collettivo Universitario Autonomo - http://cua.noblogs.org DANS LA RUE - http://danslarue.noblogs.org From telviola at ecn.org Tue Jun 15 08:30:48 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 15 Jun 2010 08:30:48 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: ultime notizie sul caso di Francesco Mastrogiovanni] Message-ID: <1770.151.59.201.24.1276583448.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: ultime notizie sul caso di Francesco Mastrogiovanni From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Sun, June 13, 2010 1:17 pm To: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- Da "Il Corriere del Mezzogiorno" del 9 giugno 2010 il giallo della morte al san luca vallo della lucania Morte del maestro in Psichiatria, confermata l'interdizione dei medici. Il decesso di Franco Mastrogiovanni e l'allontanamento di 14 sanitari. Il Riesame li aveva reintegrati. NOTIZIE CORRELATE Il gip: era una corsia lager (27 gennaio)? http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/27-gennaio-2010/giudice-era-corsia-lager-1602356768201.shtml?fr=correlati I pm: era legato a un letto di contenzione (1 aprile)? http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2010/1-aprile-2010/mastrogiovanni-morto-psichiatriasubito-giudizio-medici-infermieri--1602759516312.shtml?fr=correlati SALERNO - Confermata l'interdizione dei medici e infermieri di Vallo della Lucania che ebbero in cura Francesco Mastrogiovanni. L'insegnante salernitano deceduto il 4 agosto dello scorso anno nel reparto di Psichiatria dell?ospedale vallese dove era ricoverato per un Tso (Trattamento sanitario obbligatorio). La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dal pubblico ministero Francesco Rotondo contro la decisione del Tribunale del riesame di Salerno che lo scorso febbraio aveva stabilito il reintegro alla professione dei sanitari del reparto Psichiatria del San Luca di Vallo della Lucania. IL REINTEGRO TEMPORANEO - I 14, dottori e infermieri, si erano rivolti al Riesame in seguito all?ordinanza di interdizione temporanea dalla professione emanata dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania Nicola Marrone, ma ora anche la Cassazione gli ha dato torto. Secondo la procura di Vallo della Lucania, l?uomo sarebbe stato legato mani e piedi ad un letto di ospedale per oltre ottanta ore prima del decesso, provocato da un edema polmonare. Ed ora, a diciannove giorni dall?avvio del processo, giunge la decisione della corte, con l?accoglimento del ricorso del pm Rotondo e il rovesciamento del provvedimento del Tribunale del Riesame. 09 giugno 2010 http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/salerno/notizie/cronaca/2010/9-giugno-2010/morte-maestro-psichiatriaconfermata-interdizione-medici-1703169285197shtml http://www.giustiziaperfranco.it/? From telviola at ecn.org Tue Jun 15 09:10:56 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 15 Jun 2010 09:10:56 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] programma provvisorio perugia 25/26 giugno] Message-ID: <1916.151.59.201.24.1276585856.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] programma provvisorio perugia 25/26 giugno From: "marco cavallo" Date: Sun, June 13, 2010 10:24 pm To: telviola at ecn.org pizzo at carta.org -------------------------------------------------------------------------- --- Ven 11/6/10, mari41 at interfree.it ha scritto: Da: mari41 at interfree.it Oggetto: [psichiatriafuckyou] programma provvisorio perugia 25/26 giugno A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Venerd?? 11 giugno 2010, 20:23 ?? ?? -----Messaggio originale--- -- Da: Inviato il: 11 Giu 2010 - 18:35 PROGRAMMA 25 giugno 2010 ore 17 Sala della Vaccara Piazza 4 novembre Perugia Incontro con i familiari e i comitati delle vittime della violenza di Stato Saranno presenti: I familiari e il Comitato Verit???? per Aldo Bianzino I familiari di Stefano Cucchi Assemblea dei parenti, amici e solidali di Stefano Frapporti Comitato "Amici di Alberto Mercuriali" Don Andrea Gallo 25 Giugno 2010 ore 21.30 Centro Social Ex-Mattatoio Via della Valtiera Ponte San Giovanni Perugia Concerto One Love Hi Powa + special guest Lampa Dread 26 Giugno 2010 Dalle ore 9.30 alle 17 Casa dell'associazionism o Via della Viola n????1 Perugia Una Giornata di riflessione e approfondimento su carcere, sicurezza, proibizionismo, informazione ore 9.30 - 11 Focus 1: Istituzioni Totali - Carceri - Psichiatria Nicola Valentino - editrice Sensibili alle foglie Ass. Antigone - Stefano Anastesia Ass. Forum Droghe Campagna no Cie - Comitato Mastrogiovanni ------------ ---- ore 11-13.30 Focus 2: Informazione dopata - il ruolo dell'informazione nella creazione dello stigma e dell'insicurezza Guido Blumir (Sociologo e presidente Comitato Liberta` e Droga) Checchino Antonini - Giornalista di Liberazione Anna Pizzo - Carta Comitato "Amici di Alberto" Pausa - Pranzo ore 15 - 17 Focus 3: Buone pratiche di autodifesa da abusi, repressioni e pestaggi Max Lorenzani - Livello 57, Alchemica Osservatorio Antiproibizionista Pisa Elia de Caro - Avvocato Sportello Legale - Roma Comunit???? di San Benedetto al Porto - Genova Mefisto - Million Marijuana march Adesioni: Familiari e Comitato di Federico Aldrovandi- Ferrara, Centro Sociale strike spa, sn.info sportello antipro - Roma, coop.Sensibili alle Foglie, Associazione Antigone, Forum Droghe, Carta, Comitato Stefano Frapporti, Comitato Mastrogiovanni, Osservatorio Antipro Pisa, Rete delle Donne Antiviolenza Perugia, Comunita San Benedetto al Porto - Genova, Don Andrea Gallo, Attac Perugia, , Forte Prenestino - Roma, Livello 57, Bologna, Maria Grazia Negrini ------------ --------- --------- --------- --------- --------- --------- --------- ---- Valore legale alle tue mail InterfreePEC - la tua Posta Elettronica Certificata http://pec.interfre e.it ------------ --------- --------- --------- --------- --------- --------- --------- ---- __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Visita il tuo gruppo Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: psichiatriafuckyou-unsubscribe at yahoogroups.com Passa a: Solo testo, Email giornaliera ??? Annulla iscrizione ??? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Wed Jun 16 10:38:21 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 16 Jun 2010 10:38:21 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [cpa-news] Due serate di sostegno per EVA - Ecovillaggio autocostruito] Message-ID: <4116.151.59.203.215.1276677501.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [cpa-news] Due serate di sostegno per EVA - Ecovillaggio autocostruito From: "pietro clerici" Date: Wed, June 16, 2010 10:27 am To: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com telviola at ecn.org territorio-msf at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com libertari at yahoogroups.com riduzionedeldanno at yahoogroups.com csabarattolo at yahoogroups.com vittoria at ecn.org qu_bi at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 15/6/10, newsletter del cpa fi-sud ha scritto: > Da: newsletter del cpa fi-sud > Oggetto: [cpa-news] Due serate di sostegno per EVA - Ecovillaggio autocostruito > A: cpa-press at hackbloc.net, cpa-news at hackbloc.net > Data: Marted? 15 giugno 2010, 15:47 > Due serate di sostegno per EVA - > Ecovillaggio autocostruito > > Prescomaggiore ? un piccolo borgo di origini > altomedioevali alle porte > del Parco Nazionale del Gran Sasso, a pochi chilometri da > L'Aquila > > Il sisma del 6 aprile 2009 ha distrutto e reso inagibili la > maggior > parte delle abitazioni e del > patrimonio edilizio > > Invece di attendere i tempi lunghissimi della ricostruzione > o le > improbabili C.A.S.E. di Bertolaso, gli abitanti hanno > preferito > rimboccarsi le maniche per cominciare da subito a costruire > insieme > nuove case ed un futuro comune > > Per sapere cosa ? successo e che sta succedendo adesso > > Per conoscere e sostenere chi ha deciso di darsi da fare > > IKProduzioni > > COMANDO E CONTROLLO > > Un film di Alberto Puliafito > > Due serate di proiezioni ed incontri col regista del film e > con il > comitato 3e32 dell'Aquila e con il Gruppo di Eva > > Giovedi 17 Giugno 2010 > CPA Fi Sud - Via Villamagna 27a > bus 23 31 32 33 > http://www.cpafisud.org > > dalle 20.00 > Aperitivo + Cena di finanziamento per EVA + Proiezione > > Venerdi 18 Giugno 2010 > Casa del Popolo di Settignano > Via San Romano > bus 10 67 notturno > > Aperitivo solidale + Proiezione > > _______________________________________________ > cpa-news mailing list > cpa-news at hackbloc.net > http://www.hackbloc.net/mailman/listinfo/cpa-news > From telviola at ecn.org Thu Jun 17 10:49:45 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 17 Jun 2010 10:49:45 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: occupazione via savona] Message-ID: <4807.151.59.203.13.1276764585.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: occupazione via savona From: "Ratzo ratzo" Date: Wed, June 16, 2010 3:00 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Rimandiano verso la mailing list il comunicato degli occupanti di Via savona che invitano a mandarlo in giro...fatelo anche voi gli occupantiDiario di bordo giorno uno. Coordinate: zona Tortona, arcipelago della contraddizione. Rotta: verso il bottino piu' ricco. Andatura: cosante e sempre in aumento. Sedici giugno 2010, il calendario della governabilit? temporale subisce la realt? del nostro gioioso contrattacco. Dopo essere stati sgomberati da Ripa83, ? stato deciso insieme ai nostri cari compagni e altra gente solidale che gli sbirri non avrebbero potuto piu' contare sulla paura. L'avremmo finita con il ricorrente gusto estetico milanese della sconfitta. Un presidio divenuto corteo, un'autocombustione della noia, la spontaneit? selvaggia ma determinata alla vittoria. Questo ? stata l'occupazione del nuovo stabile in via Savona 18. Abbiamo resistito a una notte difficile, scesa tra le cariche della celere sotto alle nostre persiane socchiuse, con i disagi soliti delle occupazioni alla prima ora, l'impossibilit? di poter aiutare i nostri compagni. Abbiamo anche esitato per un attimo. Ma CAZZO! Quanto ? piacevole sentirsi vivi! Rendersi conto che tutto ? possibile, ancora. E se la paura ? una delle armi della polizia il coraggio ? solo dalla nostra. Gli occupanti vi aspettiamo stasera dalle ore 20 per assemblea di presentazione dello spazio a seguire festa _________________________________________________________________ Taglia i costi. Chiama e videochiama da Messenger http://www.messenger.it/videoconversazioni.aspx -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Jun 17 10:51:36 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 17 Jun 2010 10:51:36 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5Btml=5D_Liberi_dalla_civilt?= =?iso-8859-1?q?=C3=A0_-_gioved=C3=AC_17_giugno_2010_ore_19=2E30=5D?= Message-ID: <4809.151.59.203.13.1276764696.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] Liberi dalla civilt?? - gioved?? 17 giugno 2010 ore 19.30 From: "tactical" Date: Wed, June 16, 2010 7:36 pm To: l38squatter at inventati.org tacticalmedia at squat.net -------------------------------------------------------------------------- gioved?? 17 giugno 2010 ore 19.30 (Flexi Libreria Via Clementina 9 Roma - Rione Monti) presentazione di ???Liberi dalla civilt????? di Enrico Manicardi ?? possibile vivere in un mondo senza dominio, senza sfruttamento, senza inquinamento e mercificazione? Per almeno due milioni di anni i nostri antenati primitivi hanno vissuto cos??, ed ?? solo con la comparsa dell???agricoltura che l???esistenza ha preso la via di una distruttivit?? sempre pi?? accelerata e dilagante. Infranta l???originaria unione con la Natura abbiamo sottomesso le terre (coltivazione), e poi gli animali (allevamento), e poi le donne (societ?? patriarcale), e poi chiunque altro (schiavit??, lavoro dipendente, massificazione). Oggi siamo diventati gli anonimi ingranaggi della Megamacchina, funzionali unicamente alla sua espansione in ogni angolo del pianeta. Non contano pi?? le persone, le relazioni, la vita genuina e autentica; contano solo i congegni elettronici, l???efficienza produttiva, la competizione, l???addestramento, la manipolazione. ?? la crisi del nostro mondo: un mondo sempre pi?? artificiale e tossico nel quale uomini e donne repressi negli impulsi vitali, distanziati dalla capacit?? di fare da soli e resi dipendenti dai rimedi della tecno-industria, sopravvivono drogati dai diversivi senza pi?? alcuna gioia di vivere. Non sorridiamo pi??, non ci illuminiamo pi??, siamo ogni giorno pi?? tristi, delusi, spaventati, avvelenati, stressati, oberati. Con uno stile semplice che appassiona il lettore, il libro di Manicardi analizza i mali del nostro tempo fin dalla loro genesi. La responsabilit?? della crisi che ci sta divorando non ?? in questo o in quell???altro modello economico, tecnologico o culturale, bens?? nell???Economia, nella Tecnologia, nella Cultura in quanto tali. ?? nell???ideologia della Paura che ci tiene intimoriti a terra. ?? nella mentalit?? del Dominio che pregiudica ogni relazione. Insomma, il problema ?? la Civilt??. Attraverso il peso opprimente delle sue categorie, dei suoi valori, dei suoi processi pervasivi che invadono la vita di tutti, la civilizzazione ci addomestica allontanandoci dalle nostre sensibilit?? e dal mondo vivente. Prima che sia troppo tardi dobbiamo cambiare radicalmente il nostro modo di pensare, di sentire, di agire: opporci al dilagare di quel decorso devitalizzato che ci sta annullando e rimetterci in contatto diretto con la natura selvatica che vive dentro e fuori di noi. L? ??appello di Manicardi ?? chiarissimo: per darci ancora una possibilit?? di andare avanti dobbiamo cominciare a guardare indietro. Ma non per celebrare il nostro passato meno prossimo come fosse un culto. Per ritornare a noi stessi, riportando la vita nelle nostre mani e sviluppando quella coscienza eco-centrica che fu dei primordi in luogo di quella ego-centrica che ci sta trascinando alla deriva. Enrico Manicardi ?? nato a Modena nel 1966 ed ?? membro storico del Circolo Culturale Libertario LA SCINTILLA. Avvocato, fondatore del progetto di comunicazione antiautoritaria INFEZIONE, chitarrista e compositore dell???omonima band degli anni Ottanta, aspira da sempre a vivere in un mondo libero, radicalmente decentrato, ecologicamente intatto e contrassegnato da relazioni calde, spontanee, non gerarchiche, non consacrate al culto della tecnica. Preoccupato per il soccombere del vivente ai colpi di una civilizzazione che estranea, addomestica, irreggimenta tutti e tutto, continua a liberare la sua voce di protesta contro il progetto di un mondo in cattivit??. L???auspicio ?? quello di veder crescere questa voce in un coro sempre pi?? affiatato e capace di fermare questo progetto. __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ From telviola at ecn.org Thu Jun 17 10:54:23 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 17 Jun 2010 10:54:23 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Fw: 19 giugno: invito a partecipare] Message-ID: <4813.151.59.203.13.1276764863.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fw: 19 giugno: invito a partecipare From: "proletari comunisti milano" Date: Thu, June 17, 2010 6:35 am To: torchiera at ecn.org ambulatorio.popolare at inventati.org rossoconte at hotmail.com martin at autistici.org coa.transiti at tiscali.it vittoria at ecn.org cremariot at libero.it olga2005 at autistici.org telviola at ecn.org sosfornace at inventati.org "Spazio Popolare la Forgia" laltralombardia at laltralombardia.it cplafucina at yahoo.it parentieamici at libero.it info at antirazzistimilano.org scienzepolitichemilano at inventati.org palestinamilano at yahoo.it cox18 at inventati.org libreriacalusca at yahoo.it -------------------------------------------------------------------------- Proletari comunisti di Milano Bergamo promuove un presidio per sabato 19 giugno dalle 15 alle 18 nei giardinetti di via dei Transiti, lato MM, con mostra, volantinaggio sulla repressione internazionale: india, baschi, palestina, immigrati e nel nostro paese. L'invito ? ad esserci e partecipare, portando anche il proprio contributo. Di seguito il volantino proletari comunisti Milano-Bergamo e-mail:prolcom.mi at tiscali.it prol_com_bg at infinito.it Il governo Berlusconi ha intensificato la repressione delle lotte sociali e operaie con cariche, denunce, multe, ma anche intimidazioni e arresti che riguardano antifascisti, anarchici, studenti, attivisti sindacali e non si fermano le campagne di criminalizzazione con il pretesto del terrorismo e l'uso dell'art. 270Bis con, processi-montature giudiziarie e condanne; ha peggiorato le condizioni di vita dei prigionieri politici, dei detenuti immigrati nelle carceri dove, come le cronache tristemente ci testimoniano, si moltiplicano i casi di pestaggi, torture fisiche e psicologiche, omicidi e suicidi. Questa azione avviene mentre si mette il bavaglio alla stampa e ai magistrati anticorruzione, si attacca la Costituzione e la si vuole modificare in favore dei padroni, per mettere su un regime di moderno fascismo contro tutto questo occorre lottare unitariamente occorre l'organizzazione comune permanente contro la repressione, serve un'unit? non formale o di facciata, di tutte le forze comuniste rivoluzionarie, anarchiche, antifasciste, nella creazione di una struttura unitaria che noi sinteticamente chiamiamo soccorso rosso proletario e di massa. Costruiamo un percorso condiviso in parole d'ordine e, entro certi limiti, territori, posti di lavoro, aree, su questo che ? un terreno generale e al tempo stesso specifico della lotta di classe. Occorre unire i tanti colpiti dalla repressione in varie forme e intensit?, i tanti solidali; occorre costruire iniziative di solidariet?, di controinformazione , strumenti di intervento che vadano oltre la rete internet, ma che siano una rete sociale e politica diffusa. . proletari comunisti -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: -------------- next part -------------- A non-text attachment was scrubbed... Name: invito a partecipare.doc Type: application/octet-stream Size: 9216 bytes Desc: not available URL: From telviola at ecn.org Fri Jun 18 09:50:37 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 18 Jun 2010 09:50:37 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Fwd: Fwd: bomba fascista contro la sede cobas a Terni] Message-ID: <1090.151.59.200.197.1276847437.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fwd: Fwd: bomba fascista contro la sede cobas a Terni From: "lav" Date: Thu, June 17, 2010 7:23 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- ---------- Messaggio inoltrato ---------- Da: *AURELIO FABIANI* > Date: 17 giugno 2010 16.44 Oggetto: bomba fascista contro la sede cobas a Terni *_COMUNICATO STAMPA_* *_BOMBA FASCISTA ALLA SEDE COBAS_* Questa mattina, alle ore 1,26, a Terni, in Via del Lanificio, ?? stata fatta scoppiare una bomba carta davanti al Centro Sociale Germinal Cimarelli, in cui ha la sede provinciale anche la Confederazione Cobas. E??? un atto gravissimo di chiara matrice fascista, sia per le modalit?? che per la tempistica, un atto che non ha precedenti nella nostra regione e che apre scenari inquietanti. E??? un gesto inaudito che peggiora il gi?? pesante clima di intimidazione che da qualche tempo grava sulla nostra citt??, che si aggiunge agli ???avvisi orali??? del Questore di Terni contro 12 persone (tra cui il coordinatore provinciale della nostra organizzazione sindacale) diffidate per aver organizzato pubbliche manifestazioni antifasciste e per aver contrastato le iniziative xenofobe della Lega Nord o alle dichiarazioni di esponenti del centro destra locale che legittimano di fatto gli squadristi di casapound. Questo atto gravissimo ?? una sfida alla democrazia, alla libert?? di pensiero, di parola, di attivit?? politica e sindacale; ha l'obiettivo di spaventare i cittadini, di indurli a stare zitti, proprio nel momento in cui il Governo attua con i suoi provvedimenti economici una vera e propria macelleria sociale, che sta, finalmente, suscitando le proteste delle pi?? diverse categorie sociali, di cui il recente blocco degli scrutini ?? stata la dimostrazione pi?? evidente. In questa situazione, i neofascisti dimostrano semplicemente di aver appreso la lezione dei loro antenati: essere i cani da guardia della borghesia capitalistica, soprattutto quando questa attraversa crisi economiche devastanti come ?? quella odierna. Non ci lasciamo intimidire e ribadiamo che il fascismo ?? la soppressione di ogni libert?? individuale e civile, il bavaglio ad ogni forma di democrazia e l???oppressione da parte del pi?? forte,che si nasconde nell???ombra. La Confederazione Cobas non solo denuncia questo atto, non solo ne mette in risalto la vilt??, ma chiama anche le/i cittadine/i alla mobilitazione, alla vigilanza democratica e, soprattutto, ad intensificare le lotte sociali, poich?? questo ?? il modo migliore, per sbarrare la strada agli sgherri fascisti ed ai loro mandanti che vogliono essere anche i padroni delle nostre vite. CONFEDERAZIONE COBAS DI TERNI *_COMUNICATO STAMPA- BOMBA FASCISTA DAVANTI AL CENTRO SOCIALE CIMARELLI_* Stanotte giovedi 17 giugno alle ore 01.26 ?? esplosa una bomba carta davanti al cancello del Centro Sociale Autogestito Germinal Cimarelli, sede anche dell???Organizzazione Sindacale ???COBAS???. Due compagni che si trovavano nel centro di documentazione, posto al primo piano, hanno sentito dei rumori all???esterno. Quando si sono affacciati hanno visto una macchina che si allontanava velocemente, poi il bagliore dell???esplosione ed infine hanno sentito il boato. Tanta la paura nel quartiere, alcuni cittadini svegliati dall'esplosione hanno dato prontamente l'allarme e in breve ?? intervenuta una macchina dei Carabinieri che hanno solo potuto accertare l'accaduto. Risultava sottratto anche uno striscione politico in solidariet?? con la Palestina affisso lungo via del Lanificio ???/Ci riteniamo fortunati ??? /dichiarano i ragazzi presenti nello stabile/ ??? perch?? ci trovavamo all'interno della struttura e non nel giardino perch?? altrimenti l'ordigno ci sarebbe esploso addosso/???. L???attentato ?? di chiara matrice fascista, sia per la dinamica che per la tempistica. Nella notte, intorno alle ore 24.00, erano stati visti appartenenti all???organizzazione neofascista Casapound attaccare uno striscione a Ponte le Cave. Altre volte era accaduto che i neofascisti attaccassero manifesti e striscioni a Terni, ma mai ci saremmo aspettati un attacco contro la nostra sede. Riteniamo che questo ???/salto di qualit??/??? sia figlio della legittimazione che questi individui hanno ricevuto grazie all???azione intimidatoria che il Questore ha messo in atto con gli ???avvisi orali??? contro coloro che avevano contestato i neofascisti all???aviosuperficie. Ricordiamo che il Questore nelle notifiche degli avvisi orali agli antifascisti definisce i neofascisti???/un gruppo di sportivi paracadutisti/???. L???attentato avviene dopo che da parte di esponenti del PDL e della destra locale sono state espresse dichiarazioni di legittimazione degli stessi ???paracadutisti???. Vorremmo sapere cosa hanno da dire i signori Raffaele Nevi e Alfredo De Sio che proprio ieri hanno parlato nei nostri confronti (che denunciavamo la grave intimidazione della Questura attraverso gli ???avvisi orali??? alle pubbliche proteste antifasciste) di ???/linguaggio di altri tempi che evoca scenari inesistenti alimentando tensioni strumentali e pericolose/???. Ricordiamo a lorsignori che i linguaggi delle destre e dei servizi in Italia sempre si sono espressi con le bombe, gli esplosivi e le intimidazioni, da piazza Fontana alla strage alla stazione di Bologna. Ci troviamo ora nella situazione paradossale in cui, chi ha manifestato pubblicamente contro l'entrata dei fascisti di casapound in citt??, si trova attaccato da pi?? fronti: ?? da quello istituzionale con gli ???avvisi orali??? del Questore che sono atti intimidatori che violano la libert?? personale ?? da quello amministrativo attraverso multe di oltre 5.000 ??? fatte dai vigili urbani, ?? da quello politico-militare con la bomba carta neofascista fatta esplodere ieri notte. Abbiamo impedito l'entrata dei fascisti di casapound a Terni perch?? *_il fascismo ?? un pratica razzista e violenta, ?? squadrismo e l'episodio di questa notte ne ?? l???ulteriore conferma._* Questi soggetti diffondono odio tramite la paura ed il razzismo. Terni non si spaventer?? di fronte a chi ?? stato vinto dalla storia, davanti allo squadrismo neofascista. Il Centro Sociale e tutte le realt?? della RAT (Rete Antifascista Ternana) continueranno a lottare contro questi individui a difesa di una citt?? civile, democratica, antifascista e multiculturale, che fonda le sue radici nel lavoro, nella solidariet??, nella Resistenza e nell'integrazione sociale. E??? per questo che lanciamo un appello per la solidariet?? e la vigilanza democratica a tutte le persone, le associazione e le istituzioni democratiche della nostra citt??. Terni resiste.*__* CSA Germinal Cimarelli _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Sat Jun 19 14:39:21 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 19 Jun 2010 14:39:21 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: La Provincia-lotta. Una mappa per la resistenza.] Message-ID: <1090.151.59.200.206.1276951161.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: La Provincia-lotta. Una mappa per la resistenza. From: "kinesis tradate" Date: Sat, June 19, 2010 10:15 am To: "kinesis tradate" -------------------------------------------------------------------------- Per chi ancora non fosse riuscito a reperire una copia cartacea, ddiffondiamo il link per scaricare il numero di aprile de *La Provincialotta *. http://resist.noblogs.org/gallery/4638/provincialotta_aprile2010_definitivo.pdf *Una mappa per la resistenza.* Nel discutere i fatti del territorio in cui viviamo, dotandoci del giornale come strumento di analisi, inchiesta e comunicazione, cerchiamo di portare alla luce le numerose contraddizioni, ingiustizie e nocivit? che ci circondano, ma anche di raccontare lotte e scoprire possibilit? di resistenza. Resistenza che si fa sempre pi? urgente e indispensabile man mano che le nostre vite vengono insidiate da una ormai completa militarizzazione del territorio e da una concreta possibilit? di ?ritorno al nucleare?. Cos? disegniamo una mappa di luoghi, fatti, persone e, sui sentieri che abbiamo tracciato, cerchiamo di muoverci avanzando o deviando, abbattendo muri o progettando barricate. Invitiamo ogni lettore de La Provincialotta a fare altrettanto, interagendo con la mappa su cui tutti ci muoviamo, per esserne parte attiva e in movimento. A partire dalla sua lettura, intrecciare relazioni con altre persone ed altre realt?, discutendo, riflettendo, cercando insieme le modalit? per un intervento sul proprio territorio al di l? dell'immobilismo e della rassegnazione. Possibilit?, quest'ultima, che pu? venire soltanto da una necessaria vitalit? e molteplicit? di relazioni reali. Per vi proponiamo di partecipare con noi ad una moltiplicazione, non di collegamenti, discussioni e non-azioni virtuali, ma di relazioni umane e solidariet?, fondamenta insostituibili di ogni resistenza. Per contatti: provincia-lotta at inventati.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat Jun 19 14:55:43 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 19 Jun 2010 14:55:43 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BAntifa=5D_Fwd=3A_Acci=F3n_de?= =?iso-8859-1?q?_repulsa_por_los_=FAltimos_antifascistas_asesin__ados_en_R?= =?iso-8859-1?q?usia_ante_la_pasividad_del_Gobierno=5D?= Message-ID: <1142.151.59.200.206.1276952143.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Antifa] Fwd: Acci?n de repulsa por los ?ltimos antifascistas asesinados en Rusia ante la pasividad del Gobierno From: "zanzara at bogianen.biz" Date: Fri, June 18, 2010 6:15 pm To: antifa at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Inizio messaggio inoltrato: > Da: "Coordinadora Antifascista de Madrid" > Data: 18 giugno 2010 17:30:42 GMT+02:00 > Oggetto: Acci?n de repulsa por los ?ltimos antifascistas asesinados > en Rusia ante la pasividad del Gobierno > > Antifascistas se concentran frente a la secci?n Consular de la > Embajada rusa en Madrid, para recordar a todxs lxs compa?erxs rusxs > asesinadxs impunemente por fascistas en los ?ltimos meses. > > FOTOS > http://theplatform.nuevaradio.org/index.php?p=1054 > > > SOLIDARIDAD CON LOS ANTIFASCISTAS RUSOS ASESINADOS > > El d?a 24 del pasado mes de Mayo fueron dos los ataques perpetrados > por parte de grupos fascistas en las ciudades de Riaz?n y de Mosc?. > Ese funesto d?a, los nombres de Dmitry Kashitsyn y de Kostya Lunkin > pasaron a formar parte de la cada vez m?s extensa lista de v?ctimas > del fascismo en Rusia, que crece d?a tras d?a con la complicidad de > las Fuerzas de Seguridad del Estado ruso. > > En la ciudad de Riaz?n, el joven antifascista Kostya Lunkin, de 25 > a?os de edad, fue asaltado a las puertas de su propia casa el mismo > d?a de su cumplea?os. La superioridad num?rica de sus atacantes le > impidi? repeler la agresi?n y fue v?ctima de una dura paliza que > termin? fractur?ndole el cr?neo, debido a la cual entr? en estado de > coma del que nunca llegar?a a despertar. Fallecer?a siete d?as > despu?s a causa de sus heridas. Pese a que dos ??supuestos?? > participantes del asesinato fueron detenidos y reconocidos por los > testigos de la agresi?n, fueron puestos en libertad al d?a siguiente. > > Por otra parte, Dmitry Kashitsyn, de 27 a?os, y su grupo de amigos, > celebraban ese mismo d?a 24 el cumplea?os de uno de ellos al > noroeste de la ciudad de Mosc?. Sin previo aviso, un grupo de unos > 40 fascistas, armados con pistolas de fogueo y cuchillos, atacaron > al peque?o grupo que a?n continuaba en la celebraci?n. Dicho > enfrentamiento se sald? con la muerte de Dmitry, que falleci? antes > de que se presenciara la Polic?a y los servicios sanitarios. A los > pocos d?as, tambi?n su padre fallecer?a debido a un ataque cardiaco. > > Se trata de dos nuevos asesinatos en un pa?s donde las agresiones de > car?cter racista contra inmigrantes, militantes antifascistas, > j?venes de determinada est?tica o indigentes son cada vez m?s > recurrentes. S?lo en el periodo que ocupa desde el a?o 2003 hasta el > 2008, fueron asesinadas m?s de 300 personas a manos de estos grupos, > siendo en muy pocas ocasiones detenidos los participantes en estos > hechos. La Polic?a rusa ha mostrado de forma clara su complicidad > para con estos grupos ultraderechistas, que act?an con pr?ctica > impunidad, organizados en estructuras paramilitares que cuentan con > entrenamiento militar y armamento. > > Estos infames hechos, ocurridos en las entra?as del pa?s que fue el > principal art?fice de la derrota del nazi-fascismo durante la > Segunda Guerra Mundial, hacen que sea m?s fundamental que nunca > recuperar el esp?ritu del 9 de Mayo, D?a de la Victoria. Los nombres > de Dmitry y de Kostya han pasado a estar junto a los de aquellos que > en el pasado dieron su vida luchando contra la Alemania hitleriana, > y tambi?n junto a los de Alexander Rukhin, Alexey Krylov, Stanislav > Markelov, Anastasia Baburova, Iv?n Khutorskoy, junto al de nuestro > compa?ero Carlos Palomino, y junto al de otras tantas personas que > fueron v?ctimas del sanguinario fascismo. ?Que sus nombres jam?s > sean olvidados! > > DMITRY, HERMANO, NOSOTR at S NO OLVIDAMOS > KOSTYA, HERMANO, NOSOTR at S NO OLVIDAMOS > > No pasar?n. > > Madrid, 18 de junio de 2010 > > COORDINADORA ANTIFASCISTA DE MADRID > > > Otras acciones en solidaridad con los antifascistas rusos asesinados: > http://www.lahaine.org/index.php?p=42227 > http://www.lahaine.org/index.php?p=33795 > > > Coordinadora Antifascista de Madrid > http://madrid.antifa.net > coordinadora at madrid.antifa.net > _______________________________________________ > Bolet?n de novedades de la Coordinadora Antifascista de Madrid http://madrid.antifa.net > Para desuscribirte: http://madrid.antifa.net/boletin-novedades _______________________________________________ Antifa mailing list Antifa at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/antifa -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat Jun 19 14:57:46 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 19 Jun 2010 14:57:46 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: FRABCESO MASTROGIOVANNI] Message-ID: <1145.151.59.200.206.1276952266.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: FRABCESO MASTROGIOVANNI From: "Contraria-Mente" Date: Sat, June 19, 2010 12:23 am To: "Contraria-Mente" -------------------------------------------------------------------------- MAI PI? QUALCUNO DEVE ESSERE LEGATO MAI PI? MORIRE DI TSO MAI PI? MORIRE DI SALUTE MENTALE "PROGETTO CONTRARIA-MENTE" in una prospettiva TRANS-PSICHIATRICA http://contraria-mente-nero.blogspot.com/ __________ Informazioni da ESET NOD32 Antivirus, versione del database delle firme digitali 5208 (20100618) __________ Il messaggio ? stato controllato da ESET NOD32 Antivirus. www.nod32.it -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Mon Jun 21 10:52:06 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 21 Jun 2010 10:52:06 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Noi donne in lotta...comunicato sugli arresti di Michela] Message-ID: <4241.151.59.202.165.1277110326.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Noi donne in lotta...comunicato sugli arresti di Michela From: "lav" Date: Sat, June 19, 2010 3:10 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- ???In questo mondo di cyberpoliziotti noi vogliamo esplorare il nostro universo immaginario, i nostri desideri e sogni di potere. Vogliamo disegnare l???avvenire a nostra immagine??? Rosi Braidotti Il 31 maggio l???ultima udienza del processo per resistenza a pubblico ufficiale a Michela, arrestata il 10 aprile scorso a Perugia mentre trascorreva una serata tra amici, ?? stata rimandata al 30 giugno 2010. Dopo un primo periodo di mobilitazione, che ha visto prevalentemente un???attivazione sul piano personale e relazionale, noi del Collettivo Sommosse Perugia riusciamo ad uscire soltanto adesso con un comunicato ufficiale sull???aggressione subita, perch?? quanto accaduto a Michela ?? da considerare la situazione pi?? critica da noi vissuta fin dall???inizio della nostra breve storia. Un???azione repressiva del tutto gratuita e sovradimensionata, una vera e propria azione dimostrativa da parte delle forze di polizia che aspirano al governo della citt?? di Perugia, che si conferma territorio privilegiato di sperimentazione di politiche della paura e del controllo. Un???azione repressiva forte e indiscriminata, criminalizzante gli stili di vita, che ha colpito pi?? duramente chi da sempre ha fatto sua l???opposizione al securitarismo e alle retoriche dei divieti, delle restrizioni, delle recinzioni . Dal 10 aprile fino ad oggi si ?? andata progressivamente delineando sui giornali come nell???aula di tribunale una ricostruzione della vicenda che vede la stigmatizzazione dell???unica donna arrestata come la ???deviante???: colpevole di avere fatto degenerare la situazione nel corso di un ???normale??? di controllo di polizia, responsabile del coinvolgimento degli altri due ragazzi arrestati e infine legittimante la reazione repressiva da parte delle forze dell???ordine. La retorica con la quale si vuole dipingere Michela come il pericoloso soggetto da cui ?? scaturito il ???problema di ordine pubblico??? riprende lo stereotipo sin troppo facile da ricalcare della donna aggressiva, ribelle e indisciplinata attraverso il quale da sempre si criminalizza, colpevolizza e reprime la capacit?? reattiva e la forza di autodeterminazione delle donne. Una forza sovversiva che si tenta in ogni modo di restringere e contenere entro un sistema normalizzante e repressivo ???ordinario???. In un momento di difficile gestione della citt??, a causa di diffuse e capillari politiche di repressione con le quali anche a Perugia si tenta di governare una crisi profonda e generalizzata che d???altro canto non vede una risposta forte da parte di chi questa crisi la subisce in misura maggiore (donne, migranti, giovani, precar*), noi intendiamo proseguire il nostro percorso di riconquista della citt??, di riconquista dei nostri corpi e dei nostri spazi, del nostro futuro. Per questo saremo presenti alla due giorni su sicurezza, carcere e proibizionismo che si sta organizzando a Perugia per il 25 e 26 giugno prossimi, nella quale porteremo i nostri contributi sulla decostruzione del concetto di SICUREZZA che per noi significa libert?? dalla violenza di genere, libert?? dal controllo e dalle recinzioni, libert?? di scelta e autodeterminazione, accesso al reddito, alla mobilit??, alla cultura, alla felicit??. Noi ragazze in lotta, ragazze cattive, vogliamo un presente in cui poter vivere e un futuro in cui poterci specchiare Collettivo Femminista Sommosse Perugia _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Tue Jun 22 19:21:08 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 22 Jun 2010 19:21:08 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [tml] Fwd: Cena benefit arrestati G8 2009 - Dom. 27 giugno 2010] Message-ID: <2033.151.59.202.27.1277227268.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [tml] Fwd: Cena benefit arrestati G8 2009 - Dom. 27 giugno 2010 From: "Tactical Media Crew" Date: Tue, June 22, 2010 5:03 pm To: tacticalmedia at squat.net -------------------------------------------------------------------------- Cena benefit x spese legali G8 2009 locandina: http://www.tmcrew.org/l38squat/images/rsgallery/original/27062010.jpg ------------------------------------------------------------------------ *L38 Squat / Laurentinokkupato* Via Giuliotti, 8 - 00143 - Roma Bus 776 da Metro B (Fermata Laurentina) http://l38squat.tmcrew.org/ __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ From telviola at ecn.org Tue Jun 22 19:32:38 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 22 Jun 2010 19:32:38 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BRedditolavoro=5D_=22queste_s?= =?iso-8859-1?q?torie_non_esistono_pi=F9=22=5D?= Message-ID: <2061.151.59.202.27.1277227958.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] "queste storie non esistono pi?" From: info at slaicobasmarghera.org Date: Mon, June 21, 2010 3:40 pm To: Undisclosed-Recipient:; -------------------------------------------------------------------------- Di fronte allo schiavismo diffuso del precariato, degli immigrati negli appalti e nelle cooperative, dei lavoratori delle fasce pi? basse, quelli che non arrivano vivi ai 60 anni, quelli che alla fine del mese non ci arrivano mai, quelli che non prendono l'indennit? di disoccupazione, quelli che lavorano senza contratto, quelli che non sanno mai se domani "c'? lavoro", Marchionne non vede le spese di casa sua e quelle dei "suoi operai" Non vede la forbice che si ? allargata E' un'indegno cieco o un cieco indegno ? Dice il signorotto: "Stiamo ancora a parlare del padrone contro il lavoratore, sono cose che non esistono pi?". E allora Marchionne regalaci la Fiat e togliti dai coglioni !!!_______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Wed Jun 23 11:36:29 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 23 Jun 2010 11:36:29 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BAntifa=5D_Una_bella_maturit?= =?iso-8859-1?q?=C3=A0=5D?= Message-ID: <1103.151.59.201.186.1277285789.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Antifa] Una bella maturit?? From: "Zeppe" Date: Tue, June 22, 2010 8:43 pm To: antifa at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Una bella maturit??: temi su Mussolini e le foibe ???Chi controlla il passato, controlla il futuro. Chi controlla il presente, controlla il passato??? (George Orwell, 1984) Oggi uno dei terreni della fascistizzazione dell???Italia ?? senza dubbio la scuola e la formazione. Gi?? il ministro Gelmini aveva prospettato nuovi programmi scolastici che esaltano gli scrittori italiani come momenti dell?????identit?? nazionale?? e persino la tragedia greca come fondamento dell?????identit?? occidentale?? (la rivolta di Antigone contro il potere potr?? allora serenamente giustificare i crimini di guerra in Iraq, Afghanistan, ecc.). Cos??, nella prima prova della maturit?? il ministro ha voluto lasciare il segno di questo nuovo corso. Un tema su ??Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica. Parlano i leader?? con una bella frase retorica di Benito Mussolini del 1925, sei mesi dopo l???assassinio di Giacomo Matteotti, che recita fra l???altro: ??Se il fascismo non ?? stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della miglior giovent?? italiana, a me la colpa! (Applausi). Se il fascismo ?? stato un???associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! (Vivissimi e prolungati applausi)??. E gi?? il 16 giugno 2010 il ministro Meloni ostentava la sua ??passione superba?? salutata da una selva di mani tese nel saluto fascista, in piazza Vescovio davanti alla sede romana di Forza Nuova. Ma il ??leader?? Mussolini non basta. C????? anche una bella traccia revisionista dedicata al ??giorno del ricordo al fine di conservare e ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe??. Nel 2004 i partiti di destra hanno infatti istituito, per bilanciare la ??Giornata della Memoria?? (il 27 gennaio, in ricordo dello sterminio nazifascista di circa 6 milioni di ebrei), una mistificante ??Giornata del Ricordo?? (il 10 febbraio, in memoria dei presunti eccidi delle Foibe: 326 vittime accertate, 6.000 vittime ipotizzate senza concrete prove storiografiche). E non riuscendo a documentare le proprie fantasie, la destra giunge persino ad appropriarsi di partigiani fucilati dai nazisti travestendoli da ??vittime delle foibe??. Il ??ricordo?? istituzionale delle Foibe non ?? piet?? verso i morti, ma una strumentalizzazione volta solo a rivalutare storicamente l???esperienza della dittatura fascista, screditando la Resistenza partigiana, mettendo sullo stesso piano nazifascisti e antifascisti, sfruttando tragici episodi del passato per manipolare la storia a proprio uso e consumo. L???occupazione fascista della Jugoslavia comport?? una feroce persecuzione razziale delle genti slave (considerate ??razza inferiore??), l???italianizzazione forzata, il divieto di parlare la propria lingua, la soppressione di tutte le scuole croate e slovene, il sequestro (spesso reso superfluo dalla devastazione dei locali) di circa 4.000 sedi di associazioni culturali slave. Gi?? nel 1920 Benito Mussolini affermava: ??Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava, non si deve seguire la politica che d?? lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell???Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 500 italiani??. Tra il 1941 e il 1945 l???occupazione nazifascista produsse la distruzione di decine di migliaia di abitazioni, la morte di circa 45.000 civili sloveni e croati e l???arresto e l???internamento di altri 95.000. Il regime fascista costru?? in Jugoslavia 15 campi di concentramento e 14.000 prigionieri persero la vita nei lager italiani in Slovenia. Quella fascista fu una delle prime e pi?? feroci ??pulizie etniche?? dell???et?? moderna secondo una politica di colonizzazione che prevedeva il massacro delle popolazioni locali e l???esproprio di terre e propriet?? a favore della superiore ??razza italiana??. Come avvenne in Albania e nell???Africa Orientale Italiana, anche con l???uso massiccio di armi chimiche contro le popolazioni civili. Proprio questa volont?? revisionista di equiparazione e bilanciamento simmetrico tra vittime e carnefici, tra repubblichini e partigiani, tra sterminio nazista e presunti martiri delle foibe entusiasma la destra italiana, a copertura delle sue violente politiche xenofobe. ??Con le tracce della maturit?? di quest???anno??, ha dichiarato Giovanni Donzelli, portavoce nazionale del movimento gggiovanile del PdL, ??i giovani saranno finalmente orgogliosi di essere italiani. La traccia sulle foibe accanto a quella su Primo Levi mostra una scuola finalmente capace di rappresentare tutta l???Italia??. ??Questa??, aggiunge il portavoce dei gggiovani del PdL, ???? la scuola che da sempre sogniamo: libera e meritocratica. ?? finita l???epoca in cui sindacalisti ed ex sessantottini egemonizzavano la scuola trasformandola in un ammortizzatore sociale utile a indottrinare i nuovi giovani a ideologie vecchie e superate??. Gi??, mentre governo e sindacati istituzionali benedicono accordi sindacali capestro, c????? chi s???impegna a spazzar via anche il ricordo di una lotta di liberazione sociale che non ?? mai riuscita davvero a defascistizzare questo misero, smemorato paese. Ed esitante sembra anche la reazione degli storici di professione come quella di Lucio Villari che ha dichiarato: ??Il tema storico sulle foibe si presta a strumentalizzazioni??. Comunque la scelta ?? varia. C????? la traccia artistico-letteraria su ??Piacere e piaceri?? con D???Annunzio in prima fila controbilanciato da Brecht. Ci sono pure gli Ufo, la cui minaccia ha inquietato di recente la Lega Nord: il saggio breve di ambito scientifico-tecnologico s???intitola infatti ??Siamo soli???, ovvero un bel ??tema sugli Ufo??. Oggi bisogna invero ribadire che la trasversalit?? bipartisan ?? un progetto di normalizzazione autoritaria che, ovunque s???impone, divide distrugge e impoverisce. Anzi, la trasversalit?? ???condivisa??? ?? stato uno dei vettori della corruzione e del disastro sociale e culturale di questo paese. Per la verit??, la memoria, la giustizia sociale, ora e sempre resistenza! Costruiamo un movimento dal basso contro l???uso strumentale e manipolatorio degli ambiti della formazione! Nodo Sociale Antifascista www.staffetta.noblogs.org staffetta at riseup.net _______________________________________________ Antifa mailing list Antifa at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/antifa From telviola at ecn.org Wed Jun 23 11:39:53 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 23 Jun 2010 11:39:53 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Audio convegno Bologna sulla crisi] Message-ID: <1117.151.59.201.186.1277285993.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Audio convegno Bologna sulla crisi From: "ANTIPER" Date: Tue, June 22, 2010 9:37 pm To: antiper at antiper.org -------------------------------------------------------------------------- Sono online sul sito gli audio del Convegno "Ballando sul Titanic. La speculazione finanziaria, l'Europa e i tempi medi della crisi" promosso dalla Rete dei Comunisti e che si ? tenuto sabato 19 giugno a Bologna. Gli audio si riferiscono alle relazioni tenute da Mauro Casadio, Vladimiro Giacch?, Maurizio Donato, Luciano Vasapollo, Guglielmo Carchedi e Giorgio Gattei. ANTIPER Critica rivoluzionaria dell'esistente Teoria e prassi per il non ancora esistente www.antiper.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Wed Jun 23 19:10:53 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Wed, 23 Jun 2010 19:10:53 +0200 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Lo_Slai_Cobas_Fiat_di_Pomigliano_propone_?= =?iso-8859-1?q?ASSEMBLEA_NAZIONALE__DEI_LAVORATORI_da_tenersi_a_Na?= =?iso-8859-1?q?poli_sabato_3_luglio?= Message-ID: Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale S.L.A.I. cobas Comunicato stampa FIAT ALFA ROMEO POMIGLIANO / REFERENDUM LA WATERLOO DI MARCHIONNE ! Come la battaglia di Waterloo segn? la definitiva sconfitta di Napoleone Bonaparte cos? il referendum di Pomigliano ha sconfitto l?asse Marchionne-Bersani-Berlusconi che, di concerto con CGIL-CISL-UIL, cercava di imporre la controriforma eversiva degli art. 40 e 41 della Costituzione - quella ?reale e di fatto? perch? all?interno dei rapporti di produzione e di quelli sociali. L?ultima volta ci provarono in Italia Valletta e Mussolini. Gli operai dell?Alfasud con lo Slai cobas hanno sconfitto il tentativo di porre in moderna schiavit? i lavoratori dell?industria e del settore pubblico: la sconfitta della Fiat a Pomigliano ? la vittoria di tutti i lavoratori delle fabbriche Fiat in Italia e nel mondo perch? da oggi siamo tutti pi? forti. La sconfitta della Fiat ? data dal suo silenzio! Altro che ?chiusura della fabbrica e delocalizzazione?: Marchionne ha fatto la figura del ?quaqquaraqqu?? e la Fiat si ? dovuta ?piegare ed arrendere? di fronte alla determinazione dei lavoratori di Pomigliano che, non accettando alcun ricatto, non solo hanno dato a ?tutti? una grande lezione di democrazia, ma sono diventati anche la prova visibile della ?possibilit?? di ricostruzione di un nuovo e ?pulito? Movimento Operaio. Come deciso nell?assemblea della Fiat Pomigliano di sabato scorso, lo Slai cobas, l?USB, ed altre forze politiche e sindacali, invitano i lavoratori a disertare lo sciopero del 25 giugno indetto dalla CGIL, sindacato che ha appoggiato il piano Marchionne di combutta al doppio gioco della FIOM (sindacato che insieme a FIM e UILM ed in ossequio alla Fiat continua ad impedire l?elezione delle RSU a Pomigliano e che ha avviato la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare di controriforma della rappresentanza sindacale dettatagli direttamente dalla Fiat). Lo Slai Cobas della Fiat Alfa Romeo e terziarizzate di Pomigliano d?Arco propone a tutte quelle forze sindacali, sociali e politiche che si rivedono nei contenuti della assemblea di Pomigliano di sabato 19 giugno, l? indizione di una: ASSEMBLEA NAZIONALE DEI LAVORATORI da tenersi a Napoli sabato 3 luglio. Slai cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate Pomigliano d?Arco, 23/6/2010 ? www.slaicobas.it From telviola at ecn.org Thu Jun 24 11:03:47 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 24 Jun 2010 11:03:47 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Fw: INVITO A PARTECIPARE: GIOVEDI' 24 DALLE 18.30 C/O COA TRANSITI] Message-ID: <4807.151.59.202.55.1277370227.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fw: INVITO A PARTECIPARE: GIOVEDI' 24 DALLE 18.30 C/O COA TRANSITI From: mila_gio at libero.it Date: Wed, June 23, 2010 8:57 pm To: sosfornace at inventati.org cantiere at cantiere.org "Spazio Popolare la Forgia" laltralombardia at laltralombardia.it cplafucina at yahoo.it rossoconte at hotmail.com ambulatorio.popolare at inventati.org "Comitato antirazzisti milanese" "collettivo oltreilponte" assemblea_nordovest at yahoo.it cox18 at inventati.org coordinamento at sicobas.org telviola at ecn.org ass.alter at tiscali.it -------------------------------------------------------------------------- INVITO A PARTECIPARE: GIOVEDI' 24 DALLE 18.30 C/O COA TRANSITI Dopo la conferenza stampa di marted? scorso in preparazione della manifestazione di Viareggio del 29, a un anno dalla strage, lo Slai Cobas per il sindacato di classe, aderente alla Rete nazionale per la sicurezza sui luoghi di lavoro, organizza gioved? 24 giugno, c/o il coa Transiti, via Transiti, 28, a partire dalle 18.30, la proiezione dell'efficace video/intervista "Cantieri letali" della giornalista Francesca Mannocchi, aperitivo di autofinanziamento e banchetto informativo della Rete per la sicurezza sui luoghi di lavoro. L'invito ? a partecipare numerosi e a sostenere la manifestazione. Milano, 23 giugno 2010 email: cobasdiclasse.mi at gmail.com cell: 3339415168 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Jun 24 11:05:07 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 24 Jun 2010 11:05:07 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Fw: 26 giugno no nucleare day] Message-ID: <4810.151.59.202.55.1277370307.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fw: 26 giugno no nucleare day From: "giovanni ventura" Date: Thu, June 24, 2010 10:01 am To: telviola at ecn.org territorio-msf at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 23/6/10, medicinademocraticalinobalza at hotmail.com ha scritto: Da: medicinademocraticalinobalza at hotmail.com Oggetto: Fw: 26 giugno no nucleare day A: Data: Mercoled?? 23 giugno 2010, 14:26 ?? No Nucleare Day, sabato 26 giugno 2010 ??in tante citt?? italiane A Milano Manifestazione nazionale Ore 14 in Piazza Fontana Una giornata per chiarire al paese che non esiste solo la voce propagandistica di televisioni e ??giornali,?? ma esiste anche la voce dei liberi cittadini che dicono no al nucleare e s?? alle fonti rinnovabili e a un mondo ecosostenibile. Una giornata di informazione sui pericoli e sui costi delle centrali e dei depositi nucleari. Nonch?? sulle alternative al nucleare. Una giornata auto organizzata senza alcuna copertura partitica. Senza soldi, via internet. Il colore sar?? il giallo: simbolo del pericolo nucleare, ma anche il colore del sole cio?? simbolo dell???alternativa al nucleare. ?? Associazioni aderenti : MAN-Associazione Mediterranea per la Natura, Medicina Democratica, MSGV-Mondo Senza Guerre e senza Violenza, Greenpeace-Gruppo di Milano, Fare Verde, Legambiente, ADT- Amici Della Terra Lombardia, LAV Nazionale ?????? Per informazioni: info at eticaforum.com?? 3487046504?? 34979 09 282?? lykos at hotmail.it annanonucday at aim.com Etica Forum Facebook ?? ???????????????? Michele Bortoluzzi ??? Esperto delle fonti?? rinnovabili ed ecosostenibili. ???Perch?? il referendum. Centrali terza generazione. L???esperienza francese???. ???????????????? Alfonso Navarra - Attivista della campagna sul disarmo nucleare. ???Il nucleare militare???. ???????????????? Marco Masini - Esperto di nucleare di terza e quarta generazione. ???L???economia del nucleare???. ???????????????? Lino Balza ???Medicina democratica Piemonte e redattore della rivista. ???L???eredit?? nucleare e i ricorsi che possono gi?? oggi bloccare il programma del governo???. ???????????????? Maurizio Bardi - Responsabile di Medicina Democratica di Milano. ???I danni delle radiazioni alla salute. Autodeterminazione delle popolazioni???.???? ???????????????? Emanuela Fumagalli - Portavoce di Mondo senza guerre e senza violenza. ???Ingredienti per fare la bomba atomica???. ???????????????? ??Fiorello Cortiana - Promotore del primo gruppo di base milanese Ecologia 15. ???Controllo, trasparenza, partecipazione. La conversione ecologica ?? possibile???. ???????????????? Michele Boato - Direttore della rivista Gaia. ???Energie rinnovabili. I costi veri del nucleare e del fotovoltaico???. ???????????????? Gianpaolo Persoglio - Coordinatore regionale lombardo di Fare Verde Onlus. ???Efficienza e risparmio energetico. Nuove tecnologie???. ???????????????? ??Bruno Aprile - Presidente del Comitato cittadino di Democrazia Diretta. ???I diritti dei cittadini e lo strumento del referendum abrogativo???. ???????????????? ??Mario Agostinelli ??? Protagonista della battaglia referendaria ???87. ???Lo scontro impresa/lavoro ??? ambiente???. ???????????????? Interventi e domande dal pubblico. ?????????????????? ??Claudio Messora - Autore di Byoblu.com, effettuer?? le interviste da pubblicare sul blog. ?????????????????? ??Tony Troja agir?? tra un intervento e l???altro con la musica e la satira. ???? ?? Messaggio di pace e salute inviato a _3.150_____ destinatari da Lino Balza Via Dante 86 15100 Alessandria Tel. 3470182679 - 013143650 linobalzamedicinadem at libero.it ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- MEDICINA DEMOCRATICA - MOVIMENTO DI LOTTA PER LA SALUTE onlus Via dei Carracci 2 Milano tel. 024984678 fax 0248014680 segreteria at medicinademocratica.org www.medicinademocratica.org (medicinademocratica at domeus.it) Sezione provinciale: Via San Pio V n. 4 15100 Alessandria tel. 3470182679 medicinademocraticalinobalza at hotmail.com http://alessandriamd.blogspot.com/ Abbonamento annuo alla rivista autogestita: ordinario ??? 30,98 sostenitore ??? 51,64 c/c postale 12191201 a Scrl Medicina democratica 20100 Milano oppure conto corrente bancario n. 18273 a Associazione Medicina democratica onlus ABI 05584 CAB 01708 IBAN IT48U0558401708000000018273 Cinque per mille: indicare il codice fiscale: 97349700159 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Jun 24 11:06:18 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 24 Jun 2010 11:06:18 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: 25 Giugno SCIOPERO GENERALE!] Message-ID: <4814.151.59.202.55.1277370378.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: 25 Giugno SCIOPERO GENERALE! From: "anna kaufmann" Date: Thu, June 24, 2010 9:42 am To: qu_bi at yahoogroups.com telviola at ecn.org telviola_t28 at inventati.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 23/6/10, Centro Sociale Vittoria - Milano ha scritto: Da: Centro Sociale Vittoria - Milano Oggetto: 25 Giugno SCIOPERO GENERALE! A: annadifrancia77 at yahoo.it Data: Mercoled?? 23 giugno 2010, 16:23 NEWSLETTER CSA VITTORIA-Milano via Friuli ang. Muratori 43 www.csavittoria.org vittoria at ecn.org SCIOPERO GENERALE! Facciamo pagare la crisi ai padroni e ai loro governi di centrodestra e centrosinistra! ?? ?? I compagni e le compagne del C.S.A. Vittoria invitano a partecipare alla mobilitazione e sciopero generale di venerd????25 giugno 2010 e sostengono con forza la decisione dei lavoratori/trici riuniti in assemblea alla Maflow di convergere sino all'ASSOLOMBARDA, sede in cui riduzione dei salari, diffusione della precariet??, aumento dello sfruttamento e tagli alla spesa sociale sono programmati dai padroni, reali responsabili della crisi in cui versa l'economia mondiale. Riteniamo questa la scelta politica pi????coerente con l'ineludibile obiettivo della ricomposizione dei percorsi di lotta che agitano il territorio metropolitano: obbligo (e sfida) che, in questa fase, dovrebbe caratterizzare l'azione politico-sindacale prescindendo da sterili logiche di bandiera e/o di appartenenza per sviluppare un fronte di classe il pi?? ampio e determinato possibile che rifiuti e denunci con chiarezza l??? ???opposizione concertativa??? della CGIL comunque pronta, ove venissero ristabilite le condizione per una ???corretta concertazione???, a tornare al proprio ruolo di gestione e di garante della perpetuazione dell'attuale organizzazione capitalistica dei rapporti di classe.???????? Alla ferocia dell'attacco classista sferrato dal padronato e dai suoi complici di classe (governi, partiti e sindacati conniventi) deve essere necessariamente opposta, da coloro che subiscono le conseguenze della crisi, l???unit???? dei lavoratori (e, in generale, degli strati popolari) per recuperare un rapporto di forza tale che permetta la costruzione di una risposta efficace in una prospettiva anticapitalista. Le diverse forme in cui si sta sviluppando l'offensiva capitalistica alle condizioni di vita e di lavoro di milioni di proletari (comunque non limitata ai confini nazionali di ogni paese) ?? infatti sempre pi?? stringente e tesa alla conclusione di quel percorso di devastazione delle residue garanzie e del salario dei lavoratori necessario per recuperare margini di profitto sempre pi?? risicati. La socializzazione delle ingenti perdite e dei debiti accumulati che, sin dall'esplosione della crisi ha caratterizzato le prime misure adottate per attenuarne le conseguenze, ????necessaria ma non sufficiente al capitalismo italiano che, conscio dell'occassione irripetibile che comunque la crisi offre, ha programmato la cancellazione definitiva tra gli altri del diritto di sciopero e del contratto collettivo nazionale di lavoro. Il contratto separato sottoscritto da Federmeccanica con la complicit?? di FIM e UILM, il collegato lavoro, la manovra finanziaria, il progetto di riforma dell'art. 41 della costituzione per eliminare qualsiasi vincolo sociale all'azione economica capitalistica e il ricatto cui sono sottoposti i lavoratori e le lavoratrici di Pomigliano d'Arco (laboratorio per un futuro di sfruttamento non limitato a quella singola fabbrica), svelano la volont?? di annientare la capacit?? di resistenza collettiva e sindacale dei lavoratori contro l???arroganza e lo strapotere padronale. L???affondo sulle privatizzazioni di scuola e universit??, il tentativo di smantellare definitivamente la pubblica amministrazione anche attraverso l???attacco ai lavoratori pubblici e i tagli al personale, il razzismo diffuso, sono ulteriori strumenti utilizzati per recuperare quote di profitto in una situazione di crisi generalizzata. E, ribadiamo, per combattere tutto questo ????necessario che ogni momento di conflittualit??, ogni vertenza che si sviluppi sia nei luoghi di lavoro su salario e condizioni di lavoro che sul territorio sul diritto alla casa, a una sanit?? pubblica ad una socialit?? non mercificata, debba superare le proprie specificit?? ed essere finalizzata a rafforzare un fronte di contrapposizione sociale alle politiche neoliberiste per creare e organizzare percorsi di lotta generalizzati per migliori condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici e porre la questione del superamento dell???attuale organizzazione capitalistica del lavoro.?? La lotta e l???unit???? tra lavoratori di ogni settore ?? l???unica arma che abbiamo per dire ai padroni che non abbiamo nessuna intenzione di pagare i costi della loro crisi!?? ?? our Subscription: Cambia la tua sottoscrizione Cancellati ?? ???? -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Thu Jun 24 22:59:17 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 24 Jun 2010 22:59:17 +0200 Subject: [Cslist] Slai Cobas e USB: il 3 luglio assemblea nazionale operaia a Napoli Message-ID: ANSA.it Economia News Pomigliano, il 3 luglio assemblea Cobas Il coordinatore Delle Donne, accordo per schiavitu' operai 24 giugno, 13:51 Pomigliano, il 3 luglio assemblea Cobas (ANSA) - MILANO, 24 GIU - Il 3 luglio si terra' a Napoli un'assemblea nazionale dei sindacati di base Slai-Cobas e Usb, sulla vicenda dell'accordo a Pomigliano. Lo ha annunciato Corrado Delle Donne, coordinatore dello Slai-Cobas, durante un corteo organizzato per protestare contro Fiat in occasione dei festeggiamenti per il Centenario dell'Alfa Romeo di Arese (Milano). 'L'accordo di Marchionne offre lavoro a Pomigliano in cambio della schiavitu' degli operai' ha detto in particolare Delle Donne. ----------------------------------------------------------- QUATTRORUOTE 24/06/2010 100 anni Alfa Romeo OPERAI BLOCCANO L'INGRESSO Questa mattina, circa un centinaio di dipendenti dell'ex Alfa Romeo di Arese, alle porte di Milano, ha bloccato l'ingresso dello stabilimento, durante i festeggiamenti per il centenario della Casa. La manifestazione ? stata organizzata dal sindacato Slai-Cobas, che ha anche impedito l'accesso alle auto d'epoca che dovevano partecipare all'evento: "Vogliamo mostrare che si festeggia in quello che ? un cimitero industriale, dove tutti gli operai sono in mobilit? o in cassa integrazione", ha dichiarato Renato Parimbelli, dello Slai-Cobas. Non hanno invece aderito alla protesta i sindacati FLMUniti-Cub, che hanno allestito nei locali della fabbrica una rassegna fotografica sui cento anni di storia dell'Alfa Romeo. From cobas at inwind.it Thu Jun 24 22:59:33 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 24 Jun 2010 22:59:33 +0200 Subject: [Cslist] Telelombardia: manifestazione Slai Cobas per centenario Alfa Romeo Message-ID: http://www2.telelombardia.it/mplayer-new.php?autostart=1&filename=1078001.flv From telviola at ecn.org Fri Jun 25 11:20:54 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 25 Jun 2010 11:20:54 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] Fwd: [Cascina Autogestita Torchiera senzacqua] Giugno10 | #2 Message-ID: <3494.151.59.202.39.1277457654.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: [Cascina Autogestita Torchiera senzacqua] Giugno10 | #2 From: telviola_t28 at inventati.org Date: Thu, June 24, 2010 11:15 am To: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com telviola at ecn.org punkina150 at yahoo.it -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [Cascina Autogestita Torchiera senzacqua] Giugno10 | #2 Date: Wed, 23 Jun 2010 14:29:51 +0000 From: To: Cats Reply-To: infoshot at autistici.org Cascina Autogestita Torchiera senzacqua niuslettera giugno10 / 2.0 ... tutto cio' che segue, e qualcos'altro, sta anche su: >>>> http://torchiera.noblogs.org <<<< ))))))))))))))))))))))))))ComingSoon(((((((((((((((((((((((((( _ giovedi' 24 giugno MYTHMAKERS / LAWBRAKERS chiacchere sparse sul rapporto tra letteratura ed anarchia - dalle 19.30 * assortito buffet - ore 21 * proiezione di "The misterious Explorations" di Jasper Morello - ore 21.30 * incontro con MARGARET KILLJOY autore di racconti e pamphlet anarchici, membro del collettivo editoriale statunitense "Strangers in a Tangled Wilderness", redattore di "Steampunk Magazine" ed autore della "Guida Steampunk all'Apocalisse". _ venerdi' 25 giugno, VESPRO SICILIANO serata dedicata alla cucina e alla musica siciliana - ore 20: CENA - a seguire: CONCERTO FOLK _ sabato 26 giugno, dalle 17.30 Open Day delle cascine milanesi... LA CASCINA SEMPRE APERTA Il 26 giugno una ventina di Cascine demaniali apriranno i battenti, in occasione del primo open-day organizzato in avvicinamento ad Expo2015. Da sette mesi la Cascina Torchiera, cresciuta in 18 anni di autogestione ed autocostruzione, ?? sotto attacco proprio a causa delle operazioni di svendita e speculazione che accompagnano l'esposizione universale meneghina. Con l'approccio critico di sempre ed il desiderio d'innescare un bel cortocircuito, vi invitiamo a conoscerla questa esperienza... uno spazio sociale che ?? aperto tutto l'anno, in cui ciascun progetto, ogni singola iniziativa, ?? una boccata d'ossigeno nell'asfissiante metropoli della crisi. Invitiamo tutt* a partecipare al nostro open day, il 26 giugno come tutti gli altri giorni dell'anno. Nel pomeriggio, oltre ad assistere (o meglio, partecipare) ai lavori di manutenzione della cascina e dell'orto, si potra' incontrare il Comitato No Expo e la comunita' rom di Via Barzaghi e partecipare al trekking tra la Merlata, una cascina che e' stata lasciata morire, e la Torchiera, una cascina viva come non mai... In serata, l'appuntamento prosegue con le iniziative contro la tortura, a cura del Naga-Har. _ sabato 26 giugno il centro Naga-Har presenta: "DAR VOCE A CHI SI VUOL FAR TACERE" Giornata internazionale a sostegno delle vittime della tortura - ore 18.30 * Ouverture con CHERRYPICKERS UNPLUGGED trio smoothjazz con L.Lavermicocca, F.Mereghetti e D.Segbers - ore 20 * CENA con specialita' da tutto il mondo accompagnata dalla NagHarkestra - ore 21.30 * HIP HOP JAM con: ZANKO el arabe blanco MARYA feat. Geisha Openmic - ore 22.30 * DJ set con POSTUMIA VIBRATION _ domenica 27 giugno, invitiamo a partecipare alle: FESTA DEL CAMPO ROM DI VIA TRIBONIANO giochi, animazioni, spettacoli, cibi, bevande, musica e danze... dalle 14 fino a sera al campo rom di Via Triboniano Con la nostra partecipazione intendiamo ribadire, ora piu' che mai, la nostra solidariet?? al popolo rom in generale ed alle comunita' di via Triboniano e via Barzaghi in particolare sulle quali grava l'ordinanza di sgombero prevista per il 30 Giugno e da tempo oggetto di gravissimi ed intollerabili atti di repressione... Nelle logiche speculative che ruotano attorno al progetto Expo2015 la dismissione del campo di via Triboniano non e' che il primo passo di un processo di annientamento di ogni realta' che possa essere percepita come discordante o solo fastidiosa, con la sua stessa esistenza, rispetto alla politica di totale controllo del territorio millantata dalla amministrazione comunale: per quell???occasione mondana non c'?? posto per spazi sociali, campi nomadi, manufatti storici diroccati e per tutto cio' che non rientra nell???efficienza e nell???economia del sistema... _ venerdi' 2 luglio, SUMMER BREAKBEAT PARTY festa benefit per Partigiani in Ogni Quartiere serata all'insegna dell'estate, la presenza di costumi, ombrelloni, secchielli e sdraio e' raccomandata... - ore 20 * buffet mangereccio - ore 21.30 * proiezioni e presentazione del progetto Partigiani in Ogni Quartiere - ore 22.30 * DJ SET drum'n'bass con: B-TEAM + guests )))))))))))))))))))))))AppuntamentiFissi((((((((((((((((((((((( _ ogni Lunedi', dalle 21.30 * ODIO i LUNEDI'! uno spazio sociale in senso stretto, pronto ad ospitare qualsiasi esperienza di socialita', allietata o disturbata dalle PROVE della BANDA degli OTTONI A SCOPPIO, accompagnata dal roteare di clave&palline dei giocolieri di passaggio. uno spazio con birre, rum e tisane, con musica, scacchi, ping pong e giochi in scatola... un caffe' senzacqua per cominciare ogni odiatissima settimana. _ ogni Martedi', ore 22 * COLLETTIVO di gestione della Cascina Autogestita Torchiera _ ogni Lunedi' e Martedi', dalle 20 alle 21.30 * Scuola di Italiano per Stranieri BAOBAB )))))))))))))))))))))))))))Contatti(((((((((((((((((((((((((((( Cascina Autogestita Torchiera senzacqua piazzale cimitero maggiore 18, Milano [mezzi: bici, tram 14, bus 40, radiobus] e-mail: torchiera at ecn.org blog: http://torchiera.noblogs.org ;:;:;:;:;:;avvertenza:;:;:;:;:;: questa *niuzletter* viene inviata ad un elenco pressoche' casuale di indirizzi raccolti accumulando contatti qua' e la'... per disiscriversi e' sufficiente seguire le istruzioni presenti a questa pagina (ultima sezione): https://www4.autistici.org/mailman/listinfo/cats in alternativa, e' sufficiente che scriviate a infoshot at autistici.org l'elenco di suppliche che preferite e la vostra iscrizione verra' immediatamente cancellata. _______________________________________________ questo servizio e' possibile grazie al magnanimo sbattimento delle cavallette di http://www.autistici.org From telviola at ecn.org Fri Jun 25 11:24:08 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 25 Jun 2010 11:24:08 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [fori-sociali] Torino 10 luglio. Corteo e concerto contro i CIE] Message-ID: <3499.151.59.202.39.1277457848.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [fori-sociali] Torino 10 luglio. Corteo e concerto contro i CIE From: "pietro clerici" Date: Fri, June 25, 2010 11:07 am To: libertari at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com c_rap at yahoogroups.com csabarattolo at yahoogroups.com riduzionedeldanno at yahoogroups.com territorio-msf at yahoogroups.com telviola at ecn.org transiti_inconsci28 at yahoo.it -------------------------------------------------------------------------- --- Gio 24/6/10, Federazione Anarchica Torinese - FAI ha scritto: Da: Federazione Anarchica Torinese - FAI Oggetto: [fori-sociali] Torino 10 luglio. Corteo e concerto contro i CIE A: fat at inrete.it Data: Gioved?? 24 giugno 2010, 00:54 ?? Torino 10 luglio. Corteo e concerto contro i CIE Il 10 luglio si svolger?? a Torino un corteo contro i CIE cui seguir?? un concerto davanti alle mura della prigione per migranti di corso Brunelleschi. Il corteo ?? indetto da un ampio cartello di centri sociali, case occupate, sindacati di base, associazioni di migranti e GLBT, gruppi politici e sociali. Tutti coloro che condividono l???appello ??? che trovate sotto - sono invitati a partecipare. Ogni luned??, presso radio Blackout in via Cecchi 21 si svolgono le riunioni organizzative aperte a tutti gli interessati. Venerd?? 2 luglio ore 21 ??? sempre presso radio Blackout che per l???occasione mette a disposizione i propri spazi ??? assemblea cittadina sui CIE in vista del corteo del 10. Sabato 3 luglio ??? ai giardini (ir)reali ??? corso s. Maurizio angolo via Rossini, grigliata benefit per finanziare l???iniziativa. Il corteo partir?? alle 16 da piazza Sabotino e si concluder?? davanti al CIE con un concerto serate con Fucktotum - Paranza del Geco (Afrotaranta) ??? Marco Rovelli_LibertAria ??? Extra - Nadya. Questo ?? l???appello per il 10 luglio: Chiudere i C.I.E. subito! ...Tutto e cominciato con la paura dello straniero, dell'immigrato che invade le nostre strade portando delinquenza, degrado e insicurezza. Un sentimento diffuso ad arte dalla stampa e dalle televisioni, che vede uniti i politici di destra e di sinistra in una guerra ai poveri che ha il solo scopo di coprire le falle di un sistema in crisi reintronducendo nuove forme di schiavismo ed emarginazione. Al culmine di questa deriva razzista delle moderne democrazie, le politiche della fortezza Europea prevedono le chiusure delle frontiere, l'espulsione sistematica degli immigrati irregolari e l'istituzione di centri che in molti non esitano pi?? a chiamare Lager. Mentre il presidente del consiglio dichiara che l'Italia non ?? un paese multietnico e il ministro dell'interno dice che bisogna essere cattivi con i clandestini, la polizia si trova investita di poteri eccezionali che con sempre pi?? drammatica frequenza si trasformano in pestaggi e retate, ricatti, stupri, umiliazioni, carcere e disperazione per chi ?? giunto in questa terra abbagliato da falsi miraggi e costretto da condizioni di vita sempre pi?? difficili nel sud del mondo. Isolati dal resto della societ?? e circondati da un muro di silenzio e indifferenza generale, i centri di identificazione ed espulsione (ex C.p.t. recentemente ribattezzati C.i.e.) sono tuttavia divenuti negli ultimi tempi, anche a causa dell'inasprimento della detenzione previsto dall'ultimo pacchetto sicurezza, luoghi di lotta e resistenza dalle molte forme. Fortunatamente, mentre dentro si susseguono proteste e scioperi della fame, evasione e rivolte, c'?? ancora chi davanti a queste oscenit?? solidarizza con gli oppressi e cerca di diffondere una cultura e una pratica ispirata ai principi di libert?? e uguaglianza. Per questo sentiamo la necessit?? di unire ancor pi?? le forze e di organizzare per il 10 di luglio una giornata di mobilitazione contro i C.I.E. caratterizzata da un corteo, con concentramento in piazza Sabotino alle ore 16, e da un concerto sotto le mura del C.I.E. a partire dalle 21, che possa essere un momento di convergenza delle molteplici ed eterogenee lotte ed esperienze antirazziste. Tutti i soggetti e gli individui interessati a definire e costruire questa giornata sono invitati a partecipare alle riunioni presso la sede di radio Blackout (via Cecchi 21/A) tutti i luned?? alle ore 18,30. Chiudere i C.I.E. subito! 10luglioAntirazzista Hanno dato sinora la loro adesione: Rete migranti Torino Collettivo immigrati autorganizzati Collettivo Gabelli Federazione Anarchica Torinese - FAI CSOA Askatasuna CSOA Gabrio Torino Squatter Circolo di cultura GLBT Maurice Sinistra Critica Confederazione Unitaria di Base ??? Federazione di Torino Unione Sindacale di Base - Federazione di Torino No Tav ??? Autogestione - Torino No Tav Torino Comitato antifascista ???18 giugno??? Comitato pace di Robassomero Per info, contatti, adesioni: Cinzia: 340.8572178; cinziatrentanelli at yahoo.it Maurizio: 349.2703029; mura_maurizio at hotmail.com Maria: 338 6594361; noracism at inventati.org __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Visita il tuo gruppo Moderiamoci: no reply alla lista, messaggi personali alle persone, no flames. Gli attachment sono stati disabilitati. Tutti possono iscriversi e intervenire nella mailing list. Puo' essere utile che chi scrive segnali a quale forum locale sta partecipando. Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: fori-sociali-unsubscribe at yahoogroups.com Passa a: Solo testo, Email giornaliera ??? Annulla iscrizione ??? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Fri Jun 25 19:20:18 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 25 Jun 2010 19:20:18 +0200 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?I_Cobas_di_Pomigliano=3A_=93Dalla_Fiat_un?= =?iso-8859-1?q?a_campagna_alla_Mussolini=94?= Message-ID: Da "Giornalettismo.com", pubblicato il 25 giugno 2010 alle 16:56 I Cobas di Pomigliano: ?Dalla Fiat una campagna alla Mussolini?. I metalmeccanici dello Slai rivendicano i meriti per il successo del no al referendum tra i lavoratori dello stabilimento Giambattista Vico. E accusano l?azienda di aver messo in atto una propaganda degna del Duce: ?Il giorno del voto ferme le linee per ricattare? Luigi Aprea, rappresentante sindacale dello stabilimento Fiat di Pomigliano D?Arco illustra le posizioni dello Slai Cobas all?indomani del successo del no, che ha sfiorato il 40% dei consensi tra i dipendenti del Giambattista Vico: ?Siamo stati presenti alla consultazione sia come rappresentanti di lista che come commissione elettorale - dice - Abbiamo controllato con impegno lo svolgimento del voto e abbiamo ottenuto un risultato che per noi vale tanto quanto una vittoria. E? un segnale a tutti coloro che non hanno voluto mettersi in discussione, anche la Fiom?. IL MAL DI TESTA DI MARCHIONNE ? Una vittoria che sarebbe ben pi? ampia se valutata da un altro punto di vista: ?Se escludiamo tutti quelli I Cobas di Pomigliano: Dalla Fiat una campagna alla Mussolinicondizionati dalla Fiat, la forza impiegatizia dello stabilimento, quella che non riceveva nessun danno dall?accordo marchionne, perch? non c?erano i doppi turni, i no arrivano al 50% tra gli operai, quelli che avrebbero dovuto accettare obtorto collo l?accordo. Sarebbe dovuta essere la sconfitta dei lavoratori per i manager, secondo me, invece, Marchionne ? andato a New Tork col mal di testa!?. BLOCCATA LA LINEA DELLA 159 ? Malessere per una propaganda ferrea mossa dalla Fiat e dai suoi dirigenti: ?Stanno cercando di ricattare quelli che hanno detto no. C?? stata una campagna mediatica senza precedenti, come quella di Mussolini, la campagna per la colonizzazione dell?Abissinia. Campagna pubblicitaria insieme a Cisl Uil . Il direttore di stabilimento, Garofalo, un personaggio al servizio di Marchionne, prima del voto ha fermato la linea di lavorazione sulla 159 e ha fatto un ulteriore lavaggio di cervello a tutti lavoratori: ha fatto sapere che se non ci fosse stata la vittoria del s? la Fiat sarebbe andata via da Pomigliano. E? avvenuto il 22, lo stesso giorno del voto. E? come una rapina, il rapinatore che dice - spiega Aprea - se non peggiori le condizioni di lavoro ti faccio diventare disoccupato?. E i danni riguarderebbero ? sottolineano gli Slai Cobas ? finanche il diritto di protestare: ?nell?accordo viene toccata la normativa relativa allo sciopero - dicono - Si sanzionano le organizzazioni sindacali, ma anche i lavoratori, che avrebbero contestato l?accordo?. I CONFEDERATI SI FAN MALE DA SOLI ? Frecciate sui sindacati sostenitori del s?: avrebbero violato perfino i principi e le regole sottoscritte anni fa da loro stessi. ?Sono consapevoli del danno che si sarebbe verificato - afferma l?rsu dello Slai - Sopravvivono con la clientela. Accettato i 700 milioni di euro abdicando al peggioramento delle condizioni di lavoro dei loro iscritti. Hanno solo la faccia tosta di andare avanti. Accettando norme che violano perfino l?accordo interconfederale del ?93 per la realizzazione del referendum. Nella stessa data di indizione del referendum (16 o 17 giugno) gi? avevano stabilito la data di voto. Ma la l?articolo 15 dell?accordo interconfederale stabilisce che devono passare almeno 15 giorni per andare voto?. FIOM PEGGIO DI FIM, UILM E UGL ? Anche i metalmeccanici della Cgil non avrebbero assunto un atteggiamento impeccabile: ?La Fiom ? succube della Cgil,marchionne01g[1] I Cobas di Pomigliano: Dalla Fiat una campagna alla Mussolini ? ancora di pi? di Fim, Uim e Ugl. Si ? lavata le mani alla Ponzio Pilato e ha lasciato che il baratro del dubbio i lavoratori. Non hanno avuto il coraggio di dire di no. Si sono solo schierati per un no alla anticostituzionalit? e alla deroga al contratto nazionale. E i diritti dei lavoratori e tutto quello che loro hanno accordato a Melfi Cassino e Mirafiori??. Non vi siete mai posti il problema di mettere a rischio Pomigliano e andare a casa con lo stabilimento chiuso? ?Marchionne ha gi? cambiato strategia. Aveva detto che se non arrivava il plebiscito andava via da Pomigliano. Invece adesso parler? con quelli che ha detto s?. in ogni caso se se ne va abbiamo tutti i vantaggi legali per rimanere. Non cediamo ai ricatti?. Impossibile, per i Cobas, accettare un accordo che ? dicono ? avrebbe necessariamente comportato ?la cassa integrazione a cicli. ma pure lo spostamento della pausa mensa a fini di lucro a fine turno, cos? come la riduzione dei 40 minuti di pausa ridotta a 30 minuti e divisa in tronconi di 10?. From cobas at inwind.it Fri Jun 25 19:20:47 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 25 Jun 2010 19:20:47 +0200 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Slai_Cobas_e_USB=3A_SABATO_3_LUGLIO_=96_o?= =?iso-8859-1?q?re_10_=96_NAPOLI_-_ASSEMBLEA_NAZIONALE?= Message-ID: Dal NO di Pomigliano al rifiuto della collaborazione sindacale con padroni e governi: SABATO 3 LUGLIO ? ore 10 ? NAPOLI - ASSEMBLEA NAZIONALE Hotel Ramada (adiacenze uffici Inps ? Via Galileo Ferraris (stazione centrale) Ci? che sta accadendo alla Fiat di Pomigliano dimostra la volont? padronale di fare piazza pulita di ogni vera opposizione ai processi di ristrutturazione selvaggia, ma anche l?insostituibile ruolo delle organizzazioni sindacali di base, capaci di ?ridare forza e voce? ai lavoratori infliggendo un primo e duro colpo al cosiddetto ?Piano Marchionne?: una importante premessa e direzione di marcia per la ripresa della mobilitazione e delle lotte dei lavoratori. Tutto ci? nonostante l?imponente campagna mediatica e di ricatto messa in atto dalla Fiat nel tentativo di schiavizzare i lavoratori dell?industria (e con Brunetta) del pubblico impiego. Una campagna appoggiata da Fim e Uilm e dal doppio gioco della Fiom (sindacato che mentre ?criticava? il referendum invitava i lavoratori a recarsi al voto senza avere il coraggio di fare campagna per il ?NO?). La stessa Fiom che da circa un anno, insieme a Fim ed Uilm - ed in ossequio alla ?melfizzazione? prevista dal ?Piano Marchionne? - continua a sequestrare l?elezione delle RSU a Pomigliano ed in queste settimane ? promotrice di una legge di iniziativa popolare dettata dalla Fiat e funzionale alla prospettata controriforma della rappresentanza sindacale auspicata da CGIL-CISL-UIL e dall?asse Marchionne-Bersani-Brunetta-Berlusconi. Nell?Assemblea di Napoli del settembre scorso lo avevamo affermato: ?dall?appoggio ai licenziamenti politici, dei reparti-confino al sequestro del voto RSU concertato con la Fiat, Fiom-Fim-Uilm stanno scrivendo una delle pagine pi? nere della storia sindacale?! E sulla scia della Fiat, Brunetta ed i sindacati collaborazionisti hanno oggi deciso il rinvio ?per legge? delle elezione delle RSU nel pubblico impiego in scadenza a pochi mesi, incluse quelle per la scuola gi? scadute dal 2009. La manifestazioni nazionali e gli scioperi indetti dall?U.S.B., la ?mazzata? assestata dallo Slai Cobas nei giorni scorsi alla Fiat Pomigliano, rappresentano quella ?alterit? di classe? indispensabile all?orientamento ed allo sviluppo della mobilitazione e delle lotte dei lavoratori tutti (privati, pubblici, precari, immigrati,) contro l?offensiva economica e sociale del padronato e del governo. Su questi temi lo Slai/Cobas e la Confederazione U.S.B. invitano i lavoratori, i precari, i delegati onesti e non asserviti, le organizzazioni politiche e sociali, ad un confronto ed una discussione pubblica. Slai/Cobas Coordinamento Nazionale ? www.slaicobas.it Unione Sindacale di Base ? www.usb.it From ci.pi79 at libero.it Sun Jun 27 10:15:24 2010 From: ci.pi79 at libero.it (ci.pi79 at libero.it) Date: Sun, 27 Jun 2010 10:15:24 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] togliere questo indirizzo dalla vostra mailinglist Message-ID: <10754917.67121277626524176.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Gentilissimi, desidero togliere questo indirizzo dalla vostra mailinglist. Grazie -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Mon Jun 28 09:20:33 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 28 Jun 2010 09:20:33 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Prossime iniziative al CSA Baraonda] Message-ID: <1100.151.59.203.23.1277709633.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Prossime iniziative al CSA Baraonda From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Sun, June 27, 2010 6:15 pm To: "newsletter-csa-baraonda" -------------------------------------------------------------------------- Prossima iniziativa al *CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) ------------------------------------------------------------------------------------ * Luned? 28 Giugno*** ----------------------------------------------------------------------- ***nos tienen miedo porque no tenemos miedo* Ad un anno dal colpo di stato *Honduras Resiste!* * dalle h 21.30* Incontro con *Wilmer Rickly* rappresentante del FNRP (Frente Nacional de Resistencia Popular de Honduras) Proiezione del video *"La Batalla de la dignidad" *di* Telesur* Promuovono: CISA - CSA BARAONDA - Italia Nicaragua - PRC - Selvas [image: 2010_06_28_honduras.jpg] * Sabato 3 Luglio*** ----------------------------------------------------------------------- **15 anni di csa baraonda! ** ** *ore 14.00* - baraonda calcio organizza:* torneo di street soccer a 3* - squadre miste donne e uomini (iscrizioni baraonda.music at gmail.com) dalle *ore 18.00 **cucina popolare** ore 19.00 **Dibattito: **?L'affronto di Pomigliano e prospettive future?** Interverrano rappresentati della FIOM, USB** e lavoratori* dalle *ore 20.30 **non stop musicale* dal vivo con: *beppe rebel* http://www.myspace.com/bepperebel *linea2* http://www.myspace.com/linea02 *acero *http://www.myspace.com/aceromoretti *signor k* http://www.myspace.com/ilsignork *TALCO* - patchanka ska da marghera http://www.myspace.com/talcopatchanka - http://www.jamendo.com/en/artist/talco a seguire *dj set* con *ardimann mc* http://www.myspace.com/ardimannmc *lele prox* http://www.myspace.com/leleprox performance artistiche de Le Citt? Sottili e Totoro Tatanka *mostra dei 15 anni e banchetti * * anche in caso di pioggia - ingresso libero* [image: 2010_07_03_antifesta_fronte.jpg] [image: 2010_07_03_antifesta_retro.jpg] http://csa-baraonda.noblogs.org/ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Mon Jun 28 11:39:44 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 28 Jun 2010 11:39:44 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_I=3A_=5Bfori-sociali=5D_MILANO_?= =?iso-8859-1?q?-_presidio_domani_luned=C3=AC_28_in_via_GUASTALLA_ore_18?= =?iso-8859-1?q?=2E00=5D?= Message-ID: <3080.151.59.203.23.1277717984.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [fori-sociali] MILANO - presidio domani luned?? 28 in via GUASTALLA ore 18.00 From: "pietro clerici" Date: Mon, June 28, 2010 11:16 am To: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com csabarattolo at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Dom 27/6/10, gabriella grasso ha scritto: Da: gabriella grasso Oggetto: [fori-sociali] MILANO - presidio domani luned?? 28 in via GUASTALLA ore 18.00 A: Data: Domenica 27 giugno 2010, 22:48 ?? La rete di Milano sostiene il movimento romano aggredito gioved?? sera sulle scale del Campidoglio da parte di un gruppo di squadristi riconducibili come appartenenti alla Comunit?? Ebraica Romana. Un presidio si terr?? domani luned?? 28 in via GUASTALLA Ritrovo all'entrata dei giardini della Guastalla via F. Sforza ORE 18.00 Senza la loro libert?? non saremo mai liberi Rete Milanese di Solidariet?? con la Palestina <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>> La Rete Romana di Solidariet?? con la Palestina ha denunciato con forza l'aggressione subita gioved?? sera sulle scale del Campidoglio da parte di un gruppo di squadristi riconducibili come appartenenti alla Comunit?? Ebraica Romana. Di questo si ?? trattato e non di una rissa. Due attivisti sono stati ricoverati in ospedale, uno deve essere operato e l'altro ha un trauma cranico. Almeno altri quattro hanno riportato percosse e contusioni. La Rete Romana di Solidariet?? con la Palestina chiede che le istituzioni locali Comune e Provincia e la Presidenza della Comunit?? Ebraica Romana prendano pubblicamente le distanze dagli squadristi, diversamente si assumono la responsabilit?? di essere considerati conniventi dell'aggressione subita dagli attivisti italiani e palestinesi sulla scalinata del Campidoglio. La Rete Romana di Solidariet?? con la Palestina ritiene che l'agibilit?? democratica nella citt?? rispetto alle manifestazioni per la Palestina, non possa essere subordinata n?? alle intimidazioni squadriste n?? all'inerzia delle Istituzioni. Numerosi e documentati episodi di aggressioni si sono ripetuti in tutti questi anni. La Rete Romana di Solidariet?? con la Palestina adotter?? misure legali contro le false dichiarazioni rilasciate dal portavoce della Comunit?? Ebraica Romana secondo cui gli attivisti erano armati di catene e coltelli. Esiste un video disponibile e le stesse telecamere di sicurezza della zona smentiranno clamorosamente queste dichiarazioni. La Rete Romana di Solidariet?? con la Palestina chieder?? inoltre un incontro urgente con il Prefetto e il Sindaco di Roma affinch?? venga tutelato il diritto di espressione a sostegno della Palestina, nella nostra citt??, senza consentire impunit?? per nessuno. qui il video http://vimeo.com/12859118 [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio] __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Nuovi File 5 Visita il tuo gruppo Moderiamoci: no reply alla lista, messaggi personali alle persone, no flames. Gli attachment sono stati disabilitati. Tutti possono iscriversi e intervenire nella mailing list. Puo' essere utile che chi scrive segnali a quale forum locale sta partecipando. 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From: "pietro clerici" Date: Mon, June 28, 2010 11:14 am To: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com c_rap at yahoogroups.com telviola at ecn.org territorio-msf at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- Oggetto: R: [riduzionedeldanno] PENSA TU CHE SOGGETTO! A: riduzionedeldanno@ Data: Luned?? 28 giugno 2010, 09:31 ?? caro Paolo, ?? Io credo che San Patrignano, come luogo in cui?? viene sospesa la legge e dove vige la legge del capo, sia una straordinaria prefigurazione della nostra situazione attuale, pensa solo a Pomigliano d'arco e a come Marchionne voglia imporre il suo despotato. ?? Ciao ?? leonardo ! ?? Da non credere. Andrea Muccioli il capo tribu di San Patrignano denunciato per oltraggio ai carabinieri. La notizia esce sui giornali di venerd?? 25 Giugno, ma solo sul CORRIERE ROMAGNA E SU LAVOCE. Per il Resto del Carlino non ?? una notizia. Sar?? perch?? il triste Andrea Muccioli ?? uno degli opinionisti drogastici del Carlino, dalle cui colonne lancia strali sul declino della civilt?? esibendosi in analisi sul consumo di droghe del tutto prive di qualsiasi fondamento scientifico. ?? Il giorno dopo (26 Giugno), per??, La Voce rimedia. Un bell'articolo a tutta pagina di Andrea Muccioli con Magdi Allam. Un colpo al cerchio e uno alla botte. Chiss?? se Andreino glielo ha detto a Magdi. "lo sai che ho fatto il birichino, ho insultato i carabinieri" . Cos?? si ripara una immagine incrinata. E rimedia, per modo di dire, anche Il Carlino: San patrignano a scuola nella giornata mondiale contro la droga in un bell'articoletto sempre del 26 Giugno. ?? Chiss?? se una cosa simile l'avesse fatta qualcuno della odiata e disordinata sinistra "radicale" e/o semplicemente della sinistra. Lo avrebbereo crocifisso sulla pubbblica piazza mediatica.?? ?? Per?? c'?? un dato positivo. San Patrignano, oggi, non ?? terra di nessuno, come nel 1989, quando Francesco, un ragazzo "ospite" di Vincenzo Muccioli si rivolge ad una pattuglia dei carabinieri presente sul "colle della speranza" chiedendo aiuto, per le torture fisiche e psicologiche che riceve in quell'inferno chiedendo di essere aiutato e viene, per tutta risposta, riconsegnato ai suoi salvatori che in realt?? erano degli aguzzini: gli sgherri di Vincenzo Muccioli.?? Il giorno dopo si uccide.?? La pallacanestro?? sort?? il miracolo: lo stato entra nel ghetto di San??Patrignano.?? ?? Ma Andrea Muccioli si arrabbia e dice: " che cosa fate qui, con tutti i delinquenti che ci sono in giro, venite da me" (testuale) "a casa mia". Casa mia sarebbe un pezzo di Italia dove vige una legislazione diversa, secondo Andrea Muccioli. Quella sua. Quella di San Patrignano. CHE FACCIA TOSTA! ?? ?? Paolo Severi. ?? ?? Fate girare se potete. __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Nuovi File 12 Visita il tuo gruppo Passa a: Solo testo, Email giornaliera ??? Annulla iscrizione ??? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Mon Jun 28 11:44:31 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 28 Jun 2010 11:44:31 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] info canada] Message-ID: <3084.151.59.203.23.1277718271.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] info canada From: "CobasSindacatodiClasse" Date: Mon, June 28, 2010 9:45 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- 27-06-2010/19:35 --- La metropolitana ? stata chiusa nella zona del centro, mentre anche le banche e molti negozi hanno chiuso per misura precauzionale e alcuni alberghi hanno sospeso i servizi di navetta con l'aeroporto Pearson. Mentre i leader dei paesi pi? potenti del mondo cominciavano ad arrivare nella citt? canadese nel centro di Toronto hanno sfilato circa 10.000 manifestanti per protestare contro il G8 che nelle ultime ore si ? trasformato in G20. A margine della manifestazione, convocata da forze della sinistra e dell'arcipelago anticapitalista, da organizzazioni sociali e sindacali, da collettivi femministi ed ecologisti, sono nati duri scontri durati per diverse ore in diverse zone contigue alla 'zona rossa' creata dagli apparati di sicurezza canadesi - con il consistente ausilio dell'intelligence di Washington - per blindare i quartieri di Toronto che ospitano gli alberghi dove sono ospitate le delegazioni straniere. Al termine della giornata secondo le fonti degli apparati di sicurezza di Toronto si registravano pi? di 500 arresti, 3 feriti e cinque auto della Polizia date alle fiamme. La Polizia in assetto antisommossa, secondo alcuni siti di informazione canadese, ? riuscita a circondare un piccolo gruppo di attivisti nel centro della citt?, dopo che negli scontri erano state date alle fiamme auto della polizia e distrutte vetrine dei negozi. I siti descrivono scene di guerriglia urbana, dopo che piccoli gruppi di manifestanti si sono staccati nel primo pomeriggio dalla manifestazione principale che sfilava pacificamente. La polizia ha fatto un massiccio ricorso ai gas lacrimogeni ed agli spray urticanti per fermare i dimostranti che volevano sfondare gli sbarramenti che proteggono la zona rossa dove si sta ora svolgendo il G20, mentre i lavori del G8 si sono svolti in una amena e bucolica localit? a circa 250 km dalla citt?. Secondo la stampa canadese molti degli arrestati - alcuni dei quali sono di nazionalit? straniera - saranno incriminati per atti di vandalismo e per aggressioni contro la polizia. Molti attivisti hanno denunciato di essere stati arrestati in maniera indiscriminata e senza aver commesso nessuna violenza, spesso in retate di massa che hanno portato al fermo di decine di attivisti che stavano manifestando tranquillamente oppure tentando di allontanarsi dagli scontri. Alcuni arrestati hanno denunciato di esser stati picchiati dai poliziotti, maltrattati ed umiliati. Ora dopo ora il bilancio degli arrestati e dei fermati cresce mentre altre proteste e altre manifestazioni sono in programma per oggi nella giornata conclusiva del G20 di Toronto. La polizia canadese ha arrestato oggi decine di persone nei pressi dell'universita' di Toronto. Secondo la tv canadese Cbc, almeno 50 persone sono state bloccate dalla polizia mentre prelevavano mattoni e abiti neri nascosti in alcuni cespugli. Altre cinque manifestazioni sono in programma oggi a Toronto: tra queste una marcia di ciclisti, una dimostrazione contro le prigioni e per chiedere la liberazione di tutti gli attivisti arrestati finora, una veglia di preghiera. Intanto sul vertice in corso in Canada continuano a piovere le critiche da parte delle organizzazioni sociali. "Il G20 ha perso un'occasione d'oro per affrontare la povert? globale, limitandosi a constatare che non c'? accordo su come far pagare il costo della crisi economica alle banche" affermano ad esempio le ong Oxfam e Ucodep. "Dopo che il G8 ha lasciato cadere nel vuoto il suo impegno di aiutare i paesi pi? poveri, il G20 ha perso l'occasione di ridurre la povert? attraverso l'adozione di una tassa sulle banche", commenta Farida Bena, portavoce di Oxfam e Ucodep. "Per usare un linguaggio calcistico, i difensori del Canada hanno impedito agli USA e e all'Unione Europea di fare goal nella partita pi? importante per l'Africa. Il G20 avrebbe dovuto applicare una tassa al settore finanziario per dare veramente una mano ai 64 milioni di persone impoverite dalla crisi economica". Di fronte a Francia e Germania, che sostengono una tassa sulle transazioni finanziarie, e a Inghilterra e Stati Uniti, che gi? hanno adottato un'imposta sulle loro banche, per bloccare la misura il Canada ha dovuto convincere alcune economie emergenti. "E' comprensibile che le economie emergenti non vedano di buon occhio una tassa che ? stata pensata per tutelare Wall Street e gli altri mercati piu' ricchi", osserva Bena. "Ma sono pronta a scommettere che questi paesi sarebbero disposti ad adottarla per evitare che i paesi poveri, a causa della crisi, debbano tagliare la sanit?, l'istruzione e altri servizi essenziali". Una minuscola tassa sulle transazioni finanziarie, applicata nei mercati dei paesi piu' ricchi, potrebbe generare centinaia di miliardi all'anno per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) e per aiutare i paesi poveri ad affrontare i cambiamenti climatici. Intanto alcune fonti hanno rivelato che il Canada ha speso, solo per realizzare l'apparato di sicurezza scatenato da ieri contro i manifestanti, l'incredibile e sproporzionata cifra di 1 miliardo di dollari. -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunit? di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. Sino ad ora ha rimosso 4676 mail spam. Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . Prova gratuitamente SPAMfighter qui:http://www.spamfighter.com/lit _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro