From telviola at ecn.org Fri Jan 1 20:28:11 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 1 Jan 2010 20:28:11 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_Inoltra=3A_1=B0_gennaio_2010=2C?= =?iso-8859-1?q?_ultime_dal_Cairo=3A_blitz_all=27ambasciat__a_isra=5D?= Message-ID: <3295.151.59.202.230.1262374091.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: 1? gennaio 2010, ultime dal Cairo: blitz all'ambasciata isra From: "r.b.Laing" Date: Fri, January 1, 2010 8:11 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In fori-sociali at yahoogroups.com, gabriella grasso ha scritto: Dopo essersi scambiati gli auguri per il nuovo anno, i delegati della Gaza Freedom March hanno pensato bene di alzare il tiro: stamattina in duecento, di diverse nazionalit?, si sono presentati all'ambasciata israeliana, che si trova in pieno centro del Cairo, di fronte al giardino zoologico. Il blitz ha colto di sorpresa lo sparuto gruppetto di sorveglianti, e ha attirato l'interesse e la simpatia delle famigliole che stanno portando i bimbi allo zoo. Al momento i dimostranti sono circondati dalle forze di polizia intervenute col solito armamentario di caschi, manganelli e transenne; ma i delegati non si lasciano intimidire e stanno lanciando slogans che chiedono la fine dell'embargo contro Gaza e la fine dell'occupazione israeliana della Palestina. Per contatti al Cairo: Mila Pernice 0020 14881 3761 Maurizio Musolino 0020 14813 8175 Germano Monti 0020 17108 1429 Gustavo Pasquali 0020 14813 8231 Nicolas Shashani 0020 17643 0902 Per contatti a Roma: Marco Benevento 347 1845229 _______________________________________________ Associazionezaatar mailing list Associazionezaatar at ... https://www.autistici.org/mailman/listinfo/associazionezaatar [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio] --- Fine messaggio inoltrato --- From cobas at inwind.it Sat Jan 2 09:49:22 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Sat, 2 Jan 2010 09:49:22 +0100 Subject: [Cslist] SLAI COBAS: comunicato esecutivo nazionale su BREMBIO Message-ID: SLAI COBAS sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: Via Masseria Crispi 4, 80038 Pomigliano d?Arco (Na), tel.fax: 081/8037023, @mail: cobasslai at fastwebnet.it Sede nazionale: Viale Liguria 49, 20143 Milano, tel.fax 02/8392117, @mail: slaimilano at slaicobasmilano.org Comunicato stampa Gravi violenze delle forze ?dell?ordine? contro i lavoratori di una cooperativa della FIEGE BORRUSO di Brembio in lotta per la difesa del posto di lavoro. Il 30 dicembre, dopo l?interruzione della trattativa sindacale per mantenere in azienda tutti i 68 lavoratori per il cambio d?appalto con una nuova cooperativa subentrante, verso le ore 13 i lavoratori, per protesta contro la direzione della Fiege Borruso che non si era presentata all?incontro, sono scesi in sciopero. Su 68 dipendenti della cooperativa 35 sono scesi in sciopero la cui maggioranza iscritti al SLAI Cobas. Sono usciti nel piazzale davanti all?entrata, hanno bloccato i camion in entrata e in uscita. Prima i dirigenti della nuova cooperativa che subentra (UCSA) e poi la polizia e i carabinieri, insieme a funzionari della Digos, hanno minacciato i lavoratori dicendo che se scioperavano gli avrebbero tolto il permesso di soggiorno, identificando tutti i presenti. Nonostante le minacce tutti i 35 lavoratori, insieme al coordinatore di Cremona dello Slai Cobas accorso sul posto chiamato dai lavoratori, sono rimasti seduti sul piazzale. A quel punto le forze ?dell?Ordine? con una violenza inaudita, hanno cercato di trascinare via i lavoratori bastonandoli malgrado una resistenza passiva. Il risultato di tale violenza ? stato: 7 lavoratori, tra cui due donne, feriti di cui 4 (1 donna e 3 uomini) portati al pronto soccorso. Verso le ore 18, visto che gli operai non desistevano, le forze ?dell?ordine? si ritiravano nella fabbrica e messisi caschi e scudi hanno di nuovo caricato i manifestanti manganellandoli e ammanettando ai cancelli 2 operaie. Di seguito hanno caricato in auto e arrestato Fulvio il compagno dello Slai Cobas e l?operaio albanese Miri colpevole di aver coperto con il suo corpo la sorella che veniva colpita mentre era per terra. La polizia pensava che i manifestanti si disperdessero desistendo dall?iniziativa di sciopero, ma al contrario questi sostenuti dai militanti (Slai Cobas, Spazio Popolare la Forgia di Crema, Work, Comitato Antirazzista di Milano, Comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio di Sesto San Giovanni) accorsi alla notizia del pestaggio, alle ore 21 si sono recati in questura a Lodi per protestare contro questa vile aggressione e chiedere il rilascio dei 2 compagni arrestati. Alla notizia che i due compagni sarebbero stati processati per direttissima l?indomani si sono dati appuntamento il 31 mattino alle ore 6.00 davanti alla Fiege Borruso di Brembio. Lo sciopero e il blocco dei camion ha continuato tutta la mattina grazie alla presenza dei lavoratori e alla partecipazione esterna che via, via si ? rafforzata (alle ore 10 con una folta presenza del CS Vittoria di Milano), mentre un gruppo di compagni si recava in tribunale a sostegno degli arrestati. La mobilitazione ha consentito, per ora la scarcerazione dei due compagni e la riapertura della trattativa con la presenza anche di una delegazione dello Slai Cobas. Il risultato della trattativa, se da una parte ha permesso di portare le ore lavorative a 40 ore settimanali per chi resta nel sito, ha per? confermato che 18 lavoratori dovranno spostarsi in altri siti (distanza 50Km) per lasciare entrare alla Fiege Borruso altrettanti lavoratori che si porter? la cooperativa UCSA (che nel sito si presenter? con una nuova denominazione la coop Delfinia) per 8 lavoratori invece non si sa che fine faranno. Questo nuovo accordo siglato dalla trimurti sindacale CGIL, CISL e UIL e padroni ? illegale (vedi nota), perch? ? contrario al fatto che la cooperativa subentrante deve assumere i 68 lavoratori presenti nel sito e mantenerli su quel sito alle stesse condizioni normative e salariali. Questo accordo, che ripetiamo ? illegale, ? stato raggiunto grazie anche alle prese di posizioni della delegazione presente della prefettura che non ha mai fatto osservare ci? che la legge e i contratti impongono a chi subentra nell?appalto. ANCORA UNA VOLTA POLIZIA, CARABINIERI E PREFETTURA SI SONO SCHIERATI CONTRO I LAVORATORI CHE LOTTANO PER LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO, A DIFESA DEL CAPITALE E DEL PROFITTO. ANCORA UNA VOLTA L?UNIT? E LA SOLIDARIET? DI CLASSE HA DIMOSTRATO DI ESSERE L?UNICA IN GRADO DI CONTRASTARE CON DECISIONE LA SETE DI PROFITTO E INGORDIGIA DEI PADRONI. La lotta perci? continuer? fino a che tutti lavoratori saranno assunti nel sito di Brembio della Fiege Borruso nel rispetto di tutte le garanzie contrattuali e normative. Milano, 1 gennaio 2010. ESECUTIVO NAZIONALE SLAI COBAS Nota Dall'accordo ?sottoscritto il 30 aprile 2008 CCNL trasporto merci si legge: art.37.cessione, trasformazione e cessazione dell'azienda 1) La cessione e la trasformazione dell'azienda in qualsiasi modo non risolve di per s? il contratto di lavoro ed il personale conserva i suoi diritti nei confronti del nuovo titolare, salvo la facolt? di ciascun dipendente di chiedere la liquidazione del trattamento di fine rapporto e di iniziare ex novo un altro rapporto di lavoro. 2) Per accordo sindacale con le Organizzazioni territoriali delle parti stipulanti pu? essere convenuta la risoluzione del rapporto di lavoro e la conseguente liquidazione. 3) Devono comunque essere rispettate le procedure previste dall'art.47 della legge 29.12.1990, n.428 ( legge comunitaria '90 ) e successive modifiche. 4) Nei casi in cui, in applicazione dell'art.47 della legge n.428/90, il trasferimento di azienda riguardi pi? di 60 dipendenti, il termine di 25 giorni previsto dallo stesso art.47 ? portato a 40 giorni . From cobas at inwind.it Sat Jan 2 10:25:56 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Sat, 2 Jan 2010 10:25:56 +0100 Subject: [Cslist] VIDEO su BREMBIO. Tutti a Brembio il 4 gennaio Message-ID: Alcuni VIDEO su Brembio http://www.youtube.com/watch?v=QutVO-DfYOY http://www.youtube.com/watch?v=gZkEoAtwU9w http://www.youtube.com/watch?v=pMyQETNEFuU http://www.youtube.com/watch?v=rBCCunuVmgA Luned? 4 gennaio alle 5,30 presidio davanti ai cancelli della fabbrica. NB: Per raggiungere il luogo del picchetto: Prendere la A1 dir. Bologna; uscire a Lodi e seguire per Lodi Centro quindi prendere per Piacenza (SS.9). Dopo circa 8 km (ignorare la precedente deviazione per Brembio) prendere a destra per Secugnago (lo stesso bivio, ovviamente a sinistra, per chi arrivasse da sud, sulla via Emilia, circa 10 km dopo Casalpusterlengo) Giunti in centro, girare subito a destra direzione Brembio; superato un cavalcavia, alla rotonda, prendere la prima a destra che gira intorno alla fabbrica e porta ai cancelli della stessa. Esecutivo nazionale Slai Cobas From telviola at ecn.org Mon Jan 4 13:45:26 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 4 Jan 2010 13:45:26 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: PRESIDIO(30 DICEMBRE) E PIGNARUL(6 GENNAIO) PER IL CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO DI UDINE] Message-ID: <1677.151.59.201.70.1262609126.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: PRESIDIO(30 DICEMBRE) E PIGNARUL(6 GENNAIO) PER IL CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO DI UDINE From: "giacomo balzani" Date: Sun, December 27, 2009 7:28 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- EHILA POTETE MANDARE QUESTA E-MAIL A TUTTI QUELLI DELLA MAILING-LIST??? CIAO CONTINUA LA LOTTA PER LA LIBERAZIONE DEL CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO Dopo la manifestazione del 19 dicembre che, nonostante Udine fosse sommersa dalla neve, ha visto sfilare trecento persone in un corteo di protesta contro il "sequestro preventivo" del Centro Sociale Autogestito di via Scalo nuovo, contro le condanne penali subite da due studenti per l'occupazione del Liceo "Marinelli", contro le denunce a carico di altri otto studenti (quasi tutti minorenni) responsabili solo di essere stati presenti all'atto dello sgombero del CSA le prossime iniziative sono: * mercoled? 30 dicembre a partire dalle ore 17 presidio informativo in via Cavour angolo piazza Libert? * mercoled? 6 gennaio 2010 pignarul virtuale contro sgomberi e repressione a partire dalle ore 19 in via scalo nuovo. davanti al Centro sociale sequestrato Rivendichiamo con forza la necessit? di riaprire uno spazio autogestito contro la mercificazione/omologazione della cultura e contro una politica ridotta a bassa gestione di interessi personali e clientelari. Siamo partiti 22 anni fa dal bisogno di spazi non omologati e istituzionalizzati, per un divertimento e una socialit? non banali, contro le droghe pesanti e con un occhio critico a quelle leggere. Oltre ai tanti progetti realizzati, siamo arrivati anche, per un certo periodo, ad accogliere in via Volturno, extracomunitari senza dimora gestendo assieme a loro un centro di prima accoglienza con tutti i problemi che questo comporta nella quotidianit? della convivenza e pi? recentemente ci siamo mobilitati contro la realizzazione del CPT (oggi CIE di Gradisca). Si ? sempre tenuto alto il profilo dell'antimilitarismo (diversamente dal pacifismo fluttuante a seconda delle guerre), e, dato che siamo materialmente e sentimentalmente radicati in questa terra, in questo contesto e in questo luogo abbiamo attivamente partecipato a tutte le battaglie ambientali passate e presenti, dalla Bassa alla Carnia, dalle Valli al Tagliamento, dalla lotta contro l'elettrosmog a quella contro la TAV. La nostra lotta non si fermer? nonostante i livelli inauditi di repressione che si stanno abbattendo sul Friuli Centro Sociale Autogestito From telviola at ecn.org Tue Jan 5 10:19:11 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 5 Jan 2010 10:19:11 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [controiltso] I: *This* Fri. 1/8 deadline: USA electroshock comments] Message-ID: <1170.151.59.202.217.1262683151.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [controiltso] I: *This* Fri. 1/8 deadline: USA electroshock comments From: "hanna genova" Date: Tue, January 5, 2010 2:02 am To: controiltso at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com c_rap at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Sab 2/1/10, News and alerts from www.MindFreedom.org ha scritto: Da: News and alerts from www.MindFreedom.org Oggetto: *This* Fri. 1/8 deadline: USA electroshock comments A: mindfreedom-news at intenex.net Data: Sabato 2 gennaio 2010, 18:42 MindFreedom International News - 2 January 2010 Unite for Human Rights in Mental Health - please forward ???*This* Friday, 8 January 2010 is *YOUR* Deadline! ???You Can Speak Out to Demand the USA Investigate the Electroshock? Device ???It Takes Just a Moment for You to Comment Via the Web The US Food & Drug Administration (FDA) has *never* investigated the? machine used in the psychiatric procedure known as electroshock or? Electroconvulsive Therapy (ECT). The FDA is proposing to make their negligence permanent, and label the? shock device "low risk." You have only days to say "no" to the FDA's proposed reclassification? from Class III to Class II. Act now, before the FDA deadline of *this* Friday, 8 January 2010. It takes just a moment for you to comment on the FDA web site.? Electroshock survivors are counting on *YOU*! The FDA says that quantity counts! ~~~~~~~~~~ * * * ACTION * * * ACTION * * * ACTION * * * ? ? YOUR EASIEST ACTION: Go directly to the FDA comment page about electroshock here: http://bit.ly/FDAECT At the least say, "I oppose the FDA's proposed reclassification of the ECT device to? Class II. The FDA should investigate the ECT device for safety and? effectiveness. The FDA should call for Pre-Market Approval? Applications for the device." Of course, if you add specific reasons and evidence, that is even? better. But at the *very* least register YOUR public opposition to FDA rubber? stamping electroshock, NOW! Before it is too late! FOR MORE INFO... See the MindFreedom Gateway on "Say 'No!' to FDA Rubber Stamp!", click? here: http://www.mindfreedom.org/shield/fda-ect/ ~~~~~~~~~~~~ TRY OUT MINDFREEDOM INTERNATIONAL, FREE! Special limited-time offer! Not yet a member of MindFreedom? International? Get a FREE info packet with sample copy of the new MindFreedom Journal? #50 plus a "Truth Brochure"! Just fill out this web form, and get your packet postal mailed (allow? 2 to 6 weeks for delivery). CLICK HERE: http://my-mfi.org/node/115 ~~~~~~~~~~~~ MINDFREEDOM INTERNATIONAL IS NOT FOR EVERYONE! 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URL: From cobas at inwind.it Wed Jan 6 09:40:48 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Wed, 6 Jan 2010 09:40:48 +0100 Subject: [Cslist] Vittoria alla Fiege di Brembio Message-ID: Vittoria alla Fiege di Brembio *Dopo 82 ore di sciopero e picchetto ai cancelli 35 lavoratori migranti della cooperativa che lavorano alla Fiege Borruso di Brembio, con la solidariet? di molti lavoratori, comitati e centri sociali accorsi in solidariet? alla lotta, piegano i padroni. Conquistano la vittoria sul campo e su tutti gli obiettivi che rivendicavano. Lo Slai Cobas che ha diretto questa lotta ha ottenuto di mantenere tutti i 68 lavoratori all'interno del sito di Brembio alle stesse condizioni normative e salariali che avevano con la cooperativa che gestiva la logistica alla Fiege Borruso. L'indomito coraggio e la tenacia dimostrata nella lotta ha pagato e il piano dei padroni di sostituirli con altri lavoratori ? stato sconfitto. I sindacati confederali CGIL, CISL che avevano il 16 dicembre 2009 fatto un accordo con la Fiege e la cooperativa subentrante, che prevedeva solo la met? di loro restare in azienda con sole 24 ore alla settimana, ad un salario notevolmente ridotto e gli altri "deportati" a 50 Km, si ? scontrato con la determinazione dei lavoratori in lotta. Il 5 gennaio del 2010, anche i sindacati confederali si sono accodati all'accordo imposto dallo Slai Cobas firmando opportunisticamente per cercare di salvare la faccia, ma i lavoratori hanno riconosciuto e capito il loro ruolo di pretoriani dei padroni. I lavoratori hanno capito che la loro difesa non pu? essere delegata a questi opportunisti e alle 19.30 hanno festeggiato questa loro vittoria. * *Domani alle ore 10.00 i lavoratori con tutti coloro che sono accorsi a sostenere la lotta si troveranno davanti all'azienda per festeggiare questa vittoria e cementare il fronte di lotta per intrapprendere ulteriori lotte a fianco di altri lavoratori. Alle 13,00 si svolger? all'interno dell'azienda un'assemblea di tutti i 68 lavoratori per discutere insieme l'accordo che ? valido per tutti loro. Con orgoglio lo slai cobas sar? presente per ribadire la necessit? dell'unit? dei lavoratori, la sola in grado di dare una vittoria come questa. * Esecutivo nazionale Slai Cobas From telviola at ecn.org Fri Jan 8 11:40:38 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 8 Jan 2010 11:40:38 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] [Fwd: [Precog] welfare metropolitano: secondo appuntamento]]] Message-ID: <2304.151.59.201.58.1262947238.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] [Fwd: [Precog] welfare metropolitano: secondo appuntamento]] From: afuma at eco.unipv.it Date: Fri, January 8, 2010 9:04 am To: redditolavoro at lists.ecn.org comunicazioni at lists.puntorosso.it Cc: dachepartestare at inventati.org euromayday at euromayday.org -------------------------------------------------------------------------- -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: [Precog] welfare metropolitano: secondo appuntamento Da: "Intelligence Precaria" Data: Gio, 7 Gennaio 2010 4:52 pm A: precog at inventati.org -------------------------------------------------------------------------- Se dovessimo scrivere l'elenco di tutte le realt?? produttive (industriali e terziarie) che dichiarano di essere in crisi economica e che pretenderebbero di licenziare, non basterebbe lo spazio di questo comunicato stampa. Alcune (la minoranza) sono effettivamente i difficolt??, altre (la maggioranza) approfittano strumentalmente della crisi finanziaria per chiudere impianti produttivi e speculare sui nuovi fronti della finanzia e dell'immobile. L'Expo 2015 ?? un boccone troppo grosso per lasciarselo sfuggire, anche a costo di mettere sulla strada migliaia di donne e uomini. Tale situazione richiede una capacit?? di risposta e di analisi immediata. Il terreno di scontro ?? quello della riconversione territoriale e del welfare. Su questi temi , ci siamo gi?? incontrati a fine maggio e il 2 dicembre. In questi incontri ?? stata presentata una bozza di proposta er un welfare metropolitano adeguato alla realt?? economica lombarda rivolto a tutti i residenti, a prescindere dal loro stato di cittadinanza.. E infatti sul tema della riforma del welfare che si pu?? rilanciare il conflitto, superando la logica dell???assistenzialismo (la classica ???carota??? degli ammortizzatori sociali), per chiedere invece una cassa sociale per la continuit?? di reddito come forma di redistribuzione, interventi su tipologie contrattuali e salario minimo (per affievolire il ???bastone??? del ricatto e della disciplina) e, infine, ma non ultimo, l???accesso ai servizi come forma di riappropriazione della vita (strumento pro "libert??", accesso ai saperi, riappropriazione degli spazi e del tempo). Insieme e parallelamente ad altri percorsi, stiamo sperimentando un processo di analisi e di proposte sul tema del "welfare metropolitano". A tal fine, chiediamo a tutte le realt?? politico-sindacali, alle varie associazioni di migranti, alle realt?? soggettive, individuali e/o di movimento, di partecipar al dibattito pubblico che si terr?? luned?? 18 gennaio alle ore 21.00 presso il nuovo "San Precario Space" di Via Pichi 3, zona ticinese, MM2 P.ta Ticinese. Associazione BioS - San Precario Intelligence Precaria _______________________________________________ Precog mailing list Precog at inventati.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/precog [][][][]][ NEUROGREEN ecologie sociali, strategie radicali negli anni zerozero della catastrofe http://liste.rekombinant.org/wws/subrequest/neurogreen _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Fri Jan 8 11:44:35 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 8 Jan 2010 11:44:35 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BRedditolavoro=5D_Solidariet?= =?iso-8859-1?q?=E0_sciopero_alla_Fiege_Borruso=5D?= Message-ID: <2308.151.59.201.58.1262947475.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Solidariet? sciopero alla Fiege Borruso From: "Fulvio" Date: Fri, January 8, 2010 11:00 am To: redditolavoro at lists.ecn.org "il pane e le rose" "vivalabase" "infoslai" "spaziopopolarelaforgia" ferrovierinlotta at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- *Notiziario per il coordinamento dei proletari e dei lavoratori comunisti* Work * * *L?unit? e la solidariet? proletaria piegano i padroni e la forza repressiva dello stato.* * * La lotta per la difesa del posto di lavoro e del salario degli operai della cooperativa che lavorano alla FIEGE Borruso di Brembio (Lo) ha vinto dopo 4 giorni di blocco dei camion in entrata e in uscita. La Cooperativa UCSA il 15 dicembre subentrando alla Cooperativa RSZ New Project prospettava ai lavoratori un contratto multiservizi (pulizie) che prevedeva salari ridotti, assunzioni nel sito di Brembio per 33 operai e lo spostamento degli altri 35 a 50 Km dal sito. Il 15 dicembre alla notizia una buona parte di lavoratori entrano in sciopero, picchettano l?azienda e cos? il giorno 16. Mercoled? 30 dicembre 2009 intorno alle 13 la direzione della FIEGE non si presentava alla trattativa e 35 operai su 68 che non accettavano il cambio d?appalto si rifiutano di firmare il peggioramento delle loro condizioni contrattuali, salariali e normative che la nuova cooperativa voleva imporre. Vengono, cos?, licenziati. Immediata scatta la protesta. I lavoratori, tutti stranieri (rumeni, albanesi, arabi) e tutti iscritti allo Slai Cobas, insieme al coordinatore dello Slai Cobas di Cremona bloccano i camion in entrata e in uscita sul piazzale della logistica. I dirigenti, dopo aver minacciato i lavoratori, chiamano le ?forze dell?ordine?, e decine di carabinieri, poliziotti e digos accorrono a tutelare gli interessi dei padroni. Gli sbirri prima cercano di intimorire i lavoratori presenti minacciando di togliergli il permesso di soggiorno, poi li identificano tutti: i 35 lavoratori migranti, il coordinatore sindacale dello Slai Cobas e una ex lavoratrice della cooperativa ora disoccupata del ??Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio?, che era accorsa a dare solidariet? ai suoi ex compagni di lavoro. Nonostante le intimidazioni e le minacce i lavoratori, per nulla intimoriti, continuano la lotta rimanendo seduti davanti ai cancelli. La protesta pacifica va avanti e questo scatena la violenza della polizia, digos e carabinieri che con spinte, calci e manganelli cercano di trascinare via gli operai. Questi appena spostati ritornano a bloccare il passaggio. Intorno alle 18.00, i poliziotti in assetto di guerra partono con una nuova e pi? violenta carica nel tentativo di disperdere i lavoratori. Due operaie vengono ammanettate ai cancelli ed il coordinatore dello Slai Cobas Fulvio Di Giorgio e un operaio albanese Ermir Gremi (intervenuto per fare scudo con il suo corpo alla sorella) vengono caricati a forza sulle macchine della polizia, arrestati e portati via. La violenza poliziesca provoca 7 feriti fra i lavoratori (5 uomini e due donne), e per 4 lavoratori (3 uomini e una donna) rimasti a terra sotto i colpi degli sbirri sono necessarie le ambulanze che li portano al pronto soccorso. Poco prima della violenta carica finale la polizia si accorge che la compagna italiana aveva ripreso tutto e cerca di fermarla. Questa, vedendo che la stanno puntando fugge, e dopo aver messo in salvo i filmati, ritorna per continuare la lotta insieme ai suoi compagni e compagne. Le violenze e gli arresti, pur creando smarrimento fra i lavoratori, non li disperdono. La compagna italiana rimasta con loro prima chiama i lavoratori del Comitato per la Difesa Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio di Sesto San Giovanni e quelli dello Slai Cobas (che insieme a Work e al comitato antirazzista di Milano saranno i primi ad arrivare a Brembio verso le 19,00) e avvisa la stampa e le televisioni dell?accaduto mettendo a disposizione le prove filmate delle violenze poliziesche, che la Rai ha trasmesso in tutti i telegiornali. L?arrivo in poco tempo di decine di lavoratori e compagni (fra cui lo Spazio Popolare la Forgia di Crema) ha rafforzato il picchetto e il morale di tutti. Intorno alle 21.00 una cinquantina di compagni, lasciato il presidio, si ? recato sotto la questura a Lodi lanciando slogan sulla liberazione dei due arrestati e chiedendo il rilascio dei compagni arrestati. Alla notizia che i due compagni sarebbero stati processati per direttissima l?indomani, ci si da appuntamento per il mattino successivo. Il 31 dicembre alle ore 6,00 di nuovo picchetto alla Fiege di Brembio e alle 10.30 una quarantina di persone (fra cui i compagni del C.S Vittoria di Milano accorsi in mattinata) si reca al tribunale di Lodi per portare solidariet? agli arrestati che vengono scarcerati (fra slogan e momenti di gioia): il processo riprender? il 23 gennaio 2010. Un corteo spontaneo partito dal tribunale, dopo aver percorso il centro cittadino, si reca sotto la prefettura dove era in corso la trattativa sindacale, con la presenza anche della delegazione dello Slai cobas dei lavoratori della cooperativa, rimanendo fino alla fine. La trattativa si concludeva con un accordo fra CGIL-CISL ed i padroni della cooperativa alla presenza del prefetto ed il sindaco di Brembio, non sottoscritto dallo Slai Cobas, perch? non garantiva il posto di lavoro e il salario alle precedenti condizioni. A questo punto la lotta non ? pi? solo sindacale. Per reggere meglio lo scontro viene costituito il *Comitato di Lotta *per gestire le varie necessit? che lo scontro richiedeva. Il 4 gennaio il blocco ? totale a sostenere la lotta partecipano lavoratori delle cooperative di Turate, di Origgio, di Milano, Torino, Parma, Brescia, Cremona Carabinieri, polizia e Digos non si vedono. L?azienda fa la serrata. Per 4 giorni la lotta prosegue con il blocco dei camion dalle 5,30 del mattino a notte fonda. Padroni, sindacati e istituzioni alla fine hanno ceduto. Il 3 gennaio sera l?avvocato delegato della DHL a mantenere il rapporto con le cooperative da Roma si mette in contatto telefonico con un coordinatore dello Slai Cobas e chiede se vi sono le condizioni per aprire di nuovo la trattativa. L?intransigenza dei lavoratori fa si che il responsabile UCSA sia costretto a venire presso la Fiege a trattare con la delegazione dello Slai Cobas: un?ora dopo la delegazione Slai usciva dall?azienda con una dichiarazione in cui si sosteneva che non ci sarebbe stato l?allontanamento dei 68 e la promessa di firmare l?accordo all?indomani. Il 4 gennaio, telefonicamente il rappresentante UCSA, avvisava lo Slai Cobas tramite Aldo Milani, che loro avrebbero mantenuto i 68 nel sito, ma con il contratto dei multiservizi che prevede una riduzione di circa 200 euro sulla base delle 40 ore settimanali. La decisione sindacale a quel punto non poteva che essere quella di indurire la lotta. Alle 11 il direttore della Fiege telefonava annunciando che avrebbero accettato tutto. *Alle 16,30 del 4 gennaio 2010 *viene convocata direttamente nella Logistica una nuova trattativa fra la propriet?, lo Slai Cobas rappresentante dei 35 lavoratori licenziati, CGIL-CISL e il sindaco di Brembio. A questo punto i confederali sono costretti ad accodarsi alle richieste degli operai licenziati e nella trattativa viene sottoscritto il seguente accordo: *annullamento dei 35 licenziamenti, riassunzione di tutti i 68 lavoratori alle condizioni precedenti*. L?unit? e la solidariet? proletaria crescente intorno a questa lotta ha costretto i padroni della cooperativa e della FIEGE Borruso e i sindacati confederali a fare marcia indietro. *I padroni hanno dovuto accettare la riassunzione alle precedenti condizioni contrattuali, normative e salariali, non solo per i 35 licenziati ma di tutti, nonostante CGIL- CISL* *avessero sottoscritto condizioni peggiorative.* La dignit?, l?unit? e la solidariet? che si ? manifestata in questa lotta ha permesso la vittoria, dimostrando che gli operai di tutti i paesi o nazionalit? sono un?unica classe con gli stessi interessi, rendendo pi? attuale che mai la parola d?ordine *Proletari di tutti i paesi uniamoci.* *coordinamento dei proletari e dei lavoratori comunisti* * * *Per contatti:*Tel.: 335-7850799 Oppure 338-1168898 *E-mail **autorganiz zati.milano at gmail.com*** * * *Milano 06-01-2010*** ------------------------------------------------------------------- Questa mail ti arriva perch? ti sei iscritto oppure hai avuto una corrispondenza personale e/o attraverso altri con i gestore della mail. 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URL: From telviola at ecn.org Sat Jan 9 10:52:43 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 9 Jan 2010 10:52:43 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] 16 gennaio RAP MILITANTE DAL BASSO] Message-ID: <1260.151.59.200.21.1263030763.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] 16 gennaio RAP MILITANTE DAL BASSO From: "marco cavallo" Date: Sat, January 9, 2010 9:53 am To: fori-sociali at yahoogroups.com libertari at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Ven 8/1/10, ale a <> ha scritto: Da: ale a Data: Venerd?? 8 gennaio 2010, 17:06 ?? BENEFIT PER LA COMPILATION HIP HOP "RESISTO 2" DEDICATA A DAVIDE CESARE DAX SABATO 16 GENNAIO 2010 CASCINA AUTOGESTITA TORCHIERA p.za cimitero maggiore 18 milano INDARRAP - euskadi DROWNING DOG - s.f. - milano DJ MALATESTA - s.f. - milano BEPPE REBEL - baggio/milano ACERO MORETTI - rozzano/milano PARTECIPA SOSTIENI DIFFONDI AUTOGESTIONE! DIFENDI GLI SPAZI DI LIBERTA', ALIMENTA IL CONFLITTO! "oggi pi?? che mai ?? tempa di ricordare Dax nella lotta: ci?? che lega in modo indissolubile la sua storia a quelle di tutti gli altri caduti, ucciso dai fascisti o dalle forze della repressione. Un passato che si proietta nel futuro, laddove il confine tra l' odio e l' amore si fa labile e la memoria non coincider?? mai con la parola perdono. I compagni e le compagne di Dax" Tanti account di posta? Riuniscili e leggi tutte le e-mail da Hotmail __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Nuovi File 15 Visita il tuo gruppo Crea nuovo argomento Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: psichiatriafuckyou-unsubscribe at yahoogroups.com Passa a: Solo testo, Email giornaliera ??? Annulla iscrizione ??? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat Jan 9 10:55:32 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 9 Jan 2010 10:55:32 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] sul blog] Message-ID: <1281.151.59.200.21.1263030932.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] sul blog From: "Vittoria OLIVA" Date: Sat, January 9, 2010 10:26 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Trovate gli allegati dei compagni di Milano e anche i video da Brembo http://controappunto.splinder.com/ 1) Vittoria di Brembio e intervento nelle cooperative La vittoria a Brembio ? maturata grazie al connubio, ormai collaudato, fra lotta determinata degli operai - sostegno militante delle forze proletarie e antirazziste solidali - intervento "sindacale" coerente. La presenza costante degli operai di Origgio e Turate, durante i sette giorni su cui si ? articolata la lotta ? una chiara conferma che l'esperienza fin qui maturata pu? e deve fare un salto in avanti Come comitato riteniamo quindi indispensabile lavorare, in tempi stretti, sulle seguenti questioni: * Coordinare le forze esterne disponibili per estendere la lotta e produrre ulteriori simili risultati, ormai evidentemente alla "nostra" portata * Partecipare attivamente ad una campagna di agitazione-propaganda che, partendo dal protagonismo degli operai in lotta, punti a coinvolgere altri operai di nuove cooperative e ad ampliare la base autorganizzata del movimento * Costruire un dossier che, oltre a costruire una cronologia delle lotte fin qui sviluppate, sia utile a collegarle, alla luce dell'obiettivo esplicito di metterle radicalmente in discussione in quanto anello fondamentale e parassitario della catena di sfruttamento capitalista odierna. 2) Lotta contro i CIE...e non solo * Si avvicina la data dell'udienza che, in linea di massima, concluder? il processo contro i quattro immigrarti ex-detenuti di Corelli (ora a S.Vittore in custodia cautelare) accusati di resistenza e incendio, per le proteste del 7 novembre 2009. Ricordiamo che, nell'ultima udienza, la testimonianza di un dirigente della Croce Rossa ha sconfessato la verisone dei poliziotti e, nei fatti, ha rimesso in discussione l'intero processo (in allegato il verbale dettagliato dell'ultima udienza). Come comitato antirazzista chiamiamo fin da subito alla mobilitazione in Tribunale, a partire dalle ore 9,30 del 19 gennaio 2010, a sostegno degli immigrati detenuti. * Manterremo e cercheremo di sviluppare il rapporto coi detenuti di S.Vittore inviando nuovo materiale all'interno del carcere, dando seguito alla recente esperienza (in allegato la lettera inviata in carcere a dicembre e l'insieme delle risposte ricevute). L'obiettivo, come gi? detto, ? quello di costruire relazioni di soldariet? attiva allo stesso tempo basate sulla massima chiarezza circa la natura e i contenuti del nostro impegno. Ci proponiamo che la prossima lettera sia accompagnata da una selezione di materiale prodotto dal comitato * Si ? deciso di partecipare alla manifestazione di Livorno del 16 dicembre contro le morti nelle carceri, nei CIE e nelle strade, sempre per mano della polizia. Oltre a garantire la presenza fisica, intendiamo dare un contributo specifico sul ruolo dei CIE nell'odierno circuito carcerario, proponendo che al termine della manif. si svolga un'assemblea unitaria per decidere, se possibile, come proseguire in maniera coordinata la mobilitazione su queste tematiche (in allegato il manifesto di convocazione della manifestazione) * Entrambe le iniziative si collocano all'interno di una settimana di mobilitazione internazionale a Parigi, dal 16 al 24 gennaio. La mobilitazione risponde al processo (fissato per le giornate del 25-26-27 gennaio) ai rivoltosi di Vincennes che disstrussero l'anno scorso il CIE di Vincennes, il pi? grande di Francia e forse d'Europa. Compagni francesi, da noi conosciuti nella battaglia in difesa delle comunit? rom a Milano, chiamano a raccolta per sostenere gli immigrati sono sotto processo e noi intendiamo raccogliere il loro appello sia cercando di essere presenti a Parigi sia con le iniziative locali di cui sopra. In allegato l'appello dei parigini La prossima riunione di mercoled? in viale Monza 255 (nei fatti la prima al completo del nuovo anno) sar? decisiva per definire strumenti e agenda di lavoro su tali questioni Si richiede la partecipazione di tutti/e i/le compagni/e del comitato PS: Sui fatti di Rosarno, sulla coraggiosa ribellione alla schiavit? degli immigrati e sulla reazione squadrista messa in atto dallo stato italiano, con il sostegno di una parte della popolazione, tesa a difendere gli interessi della 'ndrangheta locale, produrremo un comunicato nelle prossime ora. Per il momento la nostra pi? totale soldariet? ai proletari immigrati rivoltosi e un accorato appello a tutte le forze antirazziste che hanno la possibilit? concreta di intervenire, affinch? si oppongano alla loro deportazione _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Jan 12 10:23:32 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 12 Jan 2010 10:23:32 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] manifestazione a livorno] Message-ID: <2297.151.59.203.176.1263288212.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] manifestazione a livorno From: "CobasSindacatodiClasse" Date: Sun, January 10, 2010 8:42 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Manifestazione 16-01-2010 Livorno ore 10 piazza della repubblica basta morti di stato Hanno confermato la presenza: MARIA CIUFFI per MARCELLO LONZI HAIDI GIULIANI per CARLO GIULIANI PATRIZIA ALDROVANDI per FEDERICO ALDROVANDI ORNELLA GEMINI per NIKI APRILE GATTI BIANZINO per ALDO BIANZINO RITA CUCCHI per STEFANO CUCCHI MARIA IANNUCCI per IAIO INFORMIAMO ED INVITIAMO I FAMILIARI DELLE ALTRE VITTIME di STATO A PARTECIPARE ADERENDO *Appello per la Manifestazione del 16 Gennaio a Livorno contro le uccisioni in carcere.* *Invitiamo alla partecipazione al corteo contro le morti in carcere, che si terr? Sabato 16 Gennaio a Livorno, concentramento ore 10 Piazza della Repubblica. In Italia esiste una emergenza democratica: sono in ballo diritti fondamentali come quello di sciopero, che il Governo si appresta a cancellare; nel settore dei trasporti ed in tutti gli altri ambiti lavorativi i diritti dei lavoratori sono messi in causa. * *Una emergenza democratica non avvertita dalla cosiddetta opposizione parlamentare che di fatto ? pronta a scendere a patti, e a farsi promotrice della revisione della Costituzione, revisione che canceller? ogni riferimento all'antifascismo, alla Resistenza e alla centralit? del lavoro. In Italia registriamo sempre pi? incidenti e infortuni sul lavoro, precariet? e disoccupazione; parallelamente, sul piano repressivo, leggi emergenziali divenute, dagli anni settanta ad oggi, parte integrante del codice penale e civile. Tutto ci? a discapito delle libert? collettive e individuali, a discapito dei movimenti sociali che si oppongono a questo stato di cose, e per contenere in chiave repressiva le conseguenze disastrose della crisi.* *Negli ultimi mesi registriamo arresti e denunce: operai in lotta per la difesa dei posti di lavoro, occupanti di casa che denunciano la crescente speculazione immobiliare, studenti che occupano scuole e universit? contro una riforma che smantella l'istruzione pubblica, antifascisti che manifestano contro xenofobia e razzismo; sempre pi? spesso sono queste le vittime della repressione ed i destinatari di provvedimenti restrittivi e di arresti. Molti antifascisti, senza alcuna prova, sono detenuti o agli arresti domiciliari da mesi, contro di loro viene orchestrata una ignobile campagna mediatica che li dipinge come pericolosi sovvertitori dell'ordine sociale. La situazione nelle carceri italiane non ha niente da invidiare a paesi come la Turchia. La mancata tutela di quanti si trovano nelle galere o in centri di detenzione, troppo spesso sottoposti a ogni genere di violenza e di sopruso, costretti a vivere in condizioni disumane, ? una macchia indelebile che segna il nostro Paese. La mancata attuazione del Protocollo della Convenzione ONU contro la tortura (che prevede l'istituzione di organismi indipendenti di controllo e monitoraggio) ha tristemente accomunato tutti gli esecutivi succedutesi negli ultimi anni. Attualmente sono oltre 20 mila i detenuti in eccesso rispetto alla capienza prevista nelle carceri, e la Magistratura di sorveglianza, come se non bastasse, riduce sempre pi? le misure alternative per le categorie di detenuti che ancora non ne sono esclusi. Misure alternative ed applicazione dell'art.27 della Costituzione da cui si vedono formalmente esclusi, ormai da quasi dieci anni, attraverso cavilli e regolamenti (come ad esempio l'art. 4 bis dell'ordinamento penitenziario), tutti i condannati per reati considerati eversivi o di natura politica e pi? in generale per i reati di natura associativa (cos? come concepiti durante la dittatura fascista). Negli ultimi anni si sono anche moltiplicati i casi di detenuti uccisi nelle carceri, vittime di pestaggi e di violenze. * *La stragrande maggioranza dei responsabili di pestaggi ed uccisioni nelle carceri, nelle piazze o nelle caserme, sono sempre rimasti impuniti e coperti dall'omert?, talvolta premiati nella carriera come ? accaduto per i fatti del G8 a Genova. Il problema della repressione e delle uccisioni in carcere, lungi dall'essere un problema personale o di sola in-giustizia ? prima di tutto un problema politico su cui tutti sono chiamati a prendere posizione ed a mobilitarsi. * *Per queste ragioni crediamo importante una manifestazione come quella del 16 gennaio e chiediamo verit? e giustizia per tutte le morti, le percosse, le violenze subite oltre le sbarre.* *Chiediamo a viva voce la libert? degli antifascisti arrestati e chiamiamo tutte le realt? organizzate e le soggettivit? sensibili su questi temi a sostenere l'iniziativa del 16 mattina a Livorno. Coord.Antifascista Antirazzista Toscano Osservatorio Sulla Repressione P.R.C. **http://www.osservatoriorepressione.org/ -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunit? di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. Sino ad ora ha rimosso 3603 mail spam. Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . Prova gratuitamente SPAMfighter qui:http://www.spamfighter.com/lit _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Wed Jan 13 13:48:42 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 13 Jan 2010 13:48:42 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_I=3A_Zeta_News_6=2E4_=E2=80=93_?= =?iso-8859-1?q?Zapruder_+_Buon_2010=2E=2E=2E=5D?= Message-ID: <3907.151.59.203.176.1263386922.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: Zeta News 6.4 ??? Zapruder + Buon 2010... From: "giovanni ventura" Date: Wed, January 13, 2010 12:50 pm To: territorio-msf at yahoogroups.com telviola at ecn.org fori-sociali at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 12/1/10, zeta laboratorio ha scritto: > Da: zeta laboratorio > Oggetto: Zeta News 6.4 ??? Zapruder + Buon 2010... > A: laboratoriozeta at inventati.org > Data: Marted?? 12 gennaio 2010, 14:57 > > ZetaLab > Laboratorio Sociale Occupato > Zeta > via Arrigo Boito 7, Palermo > http://www.zetalab.org > ?? > ?? > ???? > Zeta News 6.4 ??? Zapruder + Buon > 2010... > la puoi leggere anche qui: > http://www.zetalab.org/index.php?mod=read&id=1263302301 > ?? > ?? > ?? > indice: > >> ZAPRUDER > >> BUON 2010, SI FA PER > DIRE > >> SWAP-LAB 2.0 > >> NEWS SU KOM-PA.NET > >> SEGNALIAMO > ?? > ?? > ???? > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > ?????? > >> > ZAPRUDER > ?? > Prima news letter del 2010. > Partiamo subito con l'invito ad un'iniziativa > cui teniamo molto: > ?? > ?? > Venerd?? 15 > gennaio 2010 ore > 18.00 > ?? > presentazione di > > ?? > Zapruder > StorieinMovimento > Rivista di > storia della conflittualit?? sociale > ?? > ?? > Introduce e > modera: > Tommaso Baris > (Universit?? di Palermo) > ?? > Intervengono: > > Luigi Ambrosi > (Collaboratore della rivista e curatore dell'ultimo > numero) > Diritto e castigo. Movimenti e > ordine pubblico in et?? contemporanea. > ?? > Francesco di > Bartolo (Storico) > Memorie di una strage. Progetto > di storia orale su Portella della Ginestra. > ?? > Pietro Milazzo > (Responsabile regionale CGIL Immigrazione)Vite in movimento. Dalla Palermo degli > anni '70 ad > oggi. > ?? > ?? > ?? > Violazione della legge contro > ordine pubblico. Conflitto sociale contro repressione. Ad ogni delitto pertanto il suo > castigo. > L'ultimo numero di > Zapruder rivisita tali categorie, interrogandosi sulle > vecchie e nuove pratiche dei movimenti sociali analizzandole > storicamente senza paura di confrontarsi con lo sguardo > prodotto dal potere sulla conflittualit?? politica e > sociale. > Zapruder > ?? una rivista che > nasce nel novembre del 2002 con l'intenzione di > interpretare le discipline storiche ed i circuiti ad essi > correlati come laboratori creativi e come arene di > conflitto, rimettendo in comunicazione luoghi e soggetti > diversi della produzione del sapere stroriografico. > > Attraverso il binomio > conflittualit?? e controllo la rivista cerca di rileggere la > storia per mettere in discussione le narrazioni dominanti ed > evidenziare le dinamiche dei rapporti sociali nonch?? i > sobbalzi e le linee di fuga del passato: storie, memorie ed > oblii. > ?? > www.storieinmovimento.org > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > ?? > >> BUON > 2010 > ?? > Con la fine del 2009 si conclude un decennio (leggi > anche Due anni con Kom-pa) che per noi ?? iniziato con > l'occupazione del Laboratorio Zeta (20.3.2001). Da l?? a > poco, su altra scala, altri eventi avrebbero segnato quel > passaggio di millennio con un uno-due fatto da un viaggio > senza ritorno Genova-New York, che ci spiattell?? subito in > faccia che il percorso che ci attendeva era tutt'altro > che lineare. > Le promesse di liberazione del movimento No-global cui > avevamo riposto tanta fiducia iniziarono a vacillare piano > piano. > ?? > Da l?? a poco si sarebbe iniziato a sentire parlare > di "guerra preventiva", e ben > presto avremmo capito che si trattava di > "guerra permanente" e senza > confini. Perch?? la ricetta del pi?? sicurezza e meno > libert?? sarebbe stata applicata in tutti i gangli > dell'Impero. > Cos?? in questo decennio la lotta per difendere, > ampliare e moltiplicare gli spazi di libert?? ?? stata > quanto mai in salita. > Ma ci siamo stati dentro, e questo era > l'importante. > E siamo ancora qui, e questo ?? ancora pi?? > importante. > ?? > Anche perch?? il 2009 ?? stato per noi l'anno in > cui la "nostra esistenza" ?? stata messa in > dubbio. > Con l'ingiunzione di sgombero > dell'aprile scorso per la prima volta la sopravvivenza > di Zetalab ?? stata seriamente minacciata. > Lo ripetiamo ancora una volta: solo la solidariet?? > diffusa che ha rivendicato Zetalab come una Spazio comune > della citt?? ha permesso di "arginare" quella > minaccia. > ?? > Gi??, arginare, e non scongiurare. > Perch?? quella minaccia ?? sempre dietro > l'angolo e mensilmente c'?? il ritorno > dell'ufficiale giudiziario. > Il prossimo ?? previsto per il 19 gennaio, e > questa volta dopo due mesi di silenzi e passi indietro da > parte del Comune. > Vi terremo aggiornati... > ?? > ?? > Quindi buon 2010, si fa per dire... > I fatti di Rosarno degli ultimi giorni sembrano > annunciare minacciosamente che quando la situazione resta > esplosiva per anni... alla fine esplode. > (Leggi > Rosarno, Italia. Effetti collaterali della guerra permanente > al nemico interno di Fulvio Vassallo Paleologo) > Solo qualche Ministro in malafede pu?? oggi fare finta > di non conoscere le condizioni disumane e lo sfruttamento > selvaggio cui erano sottoposti i lavoratori stagionali > immigrati a Rosarno, al punto da difendere e legittimare i > gambizzatori della 'ndrangheta. > E nessuno dotato di un minimo di intelligenza pu?? > pensare che si tratti di un caso isolato. > La Sicilia, ad esempio, ?? piena di Rosarno in scala. > Da Cassibile ad Alcamo tutto il lavoro stagionale nelle > nostre campagne si basa su caporalato e condizioni > schiavistiche di lavoro. > ?? > A questo proposito: > ?? > venerd?? 22 > gennaio > ?? > proietteremo il documentario > > ?? > LA > TERRA(e)STREMA > ?? > Lavoro che abbiamo seguito sin dalla sua ideazione e > che riteniamo prezioso per il suo raccontare senza retorica > e sensazionalismi la cruda realt?? del lavoro stagionale > nelle campagne siciliane. > ?? > Da Il percorso de La terra > (e)strema: > "Sappiamo che da un paio d'anni succedono tra > Cassibile e Avola fatti che che riguardano i migranti che si > trovano in zona per la raccolta delle patate: verso la fine > del periodo di raccolta a maggio e giugno, la gente del > luogo sembra diventare intollerante verso la presenza dei > migranti, insorge contro le amministrazioni locali, le > amministrazioni locali insorgono contro altre e poi le altre > contro il governo secondo una escalation da copione che > porta puntualmente all'atto meschino e violento." > > http://terraestrema.blogspot.com/ > ?? > ?? > ****?????? ****?????? > ****?????? **** > ?? > Ed altre iniziativa sono in cantiere: > ?? > ?? > sabato 30 gennaio 2010 - ore > 22.00 > ?? > MEAT MEET BEA > http://img687.imageshack.us/img687/1792/meatmeetbeatlow.jpg > ?? > ?? > ?? > ****?????? ****?????? > ****?????? **** > ?? > Venerd?? 26 febbraio > ?? > Wu Ming presenta > Altai > http://www.wumingfoundation.com/italiano/Altai/ > ?? > ?? > e a breve ritorna anche... > ?? > ?? > ?? > ?? > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > ?? > >> SWAP-LAB > 2.0 > ?? > Cari swappofili, > si avvicina il momento di tornare a dare un'occhiata in > cantina e/o in soffitta. A grande richiesta di chi vi ha > gi?? preso parte la prima volta, nonch?? di coloro che > sfortunatamente non l'hanno fatto, torna Swap-Lab! > Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che > hanno reso possibile la riuscita del primo appuntamento, > barattando di tutto e/o omaggiando deliziosi dolci. Bravi! > A guardare le facce e alcuni sacchi pieni coi quali siete > usciti dallo Zeta, sembravate divertiti e soddisfatti: > questo ?? quello che volevamo. Per chi non c'era, > invece, tocca fare un breve racconto dell'esperienza. > Per l'occasione il Laboratorio ?? stato allestito in > maniera "sciccosa", per creare un???atmosfera > gradevole. I partecipanti hanno scambiato le cose pi?? > disparate: libri, cd, dvd, vhs, candelabri, lampade, > bilance, radio con mangianastri, portafogli, borse, > orecchini, bracciali, collane, cappelli, sciarpe e altri > accessori, > maglie, t-shirt, jeans, pantaloni, gonne, giacche, > giubbotti, scarpe, scarpette, scarponi, occhiali... che, in > ben due casi, sono stati disputati con il calibratissimo > strumento di equit?? distributiva: il "pari e > dispari". Tutto ci?? in un clima frizzante in una > piovosa domenica pomeriggio, con tanto di t??, torte, > biscotti e altre leccornie. > Stiamo gi?? preparando la seconda giornata del baratto, il > luogo sar?? sempre lo Zeta, in merito alla data pensiamo > all'inizio di febbraio. Le categorie di oggetti > barattabili saranno quelle dell'ultima volta > (libri/cd/dvd/vhs, abbigliamento e accessori, varie ed > eventuali, giocattoli), con qualche possibile aggiunta, in > considerazione del fatto che si avvicina il carnevale... > Stiamo anche pensando a gadget targati Swap-Lab... Bene, > per ora ?? tutto, ma avrete presto nuovi aggiornamenti, voi > intanto continuate a cercare... > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > ?? > >> NEWS SU > KOM-PA.NET > ?? > ?? > Al mercato della felicit?? - > Intervista a Luisa Muraro > Roberta Di Bella intervista l'importante teorica > della differenza affrontando in profondit?? concetti come > desiderio e libert?? femminile. > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=559&Itemid=0 > ?? > ?? > Il solito > "sicilianismo": tra finti riformatori e presunti > oppositori > Giovanni Abbagnato descrive "la situazione grave > ma non seria" della politica siciliana. > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=558&Itemid=0 > ?? > ?? > Sicilia al > capolinea... > Giovanni Di Benedetto analizza "la situazione > tragica ma non seria" dell'economia globale e > locale... > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=561&Itemid=0 > ?? > ?? > Spinoza. La potenza del > pensiero > Enzo Macaluso prende spunto dal testo di > Giovanni Di Benedetto L???ecologia della mente > nell???Etica di Spinoza nel tentativo di trarre > qualche indicazione per il presente. > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=567&Itemid=0 > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > ?? > ?? > >> > SEGNALIAMO > ?? > ?? > Universit?? > degli studi di Palermo > > Facolt?? di > Lettere e Filosofia > omplesso > polididattico - Edificio 19 - Aula 10 > Viale > ??delle Scienze > ?? > Luned?? 18 gennaio 2010 ore > 16,30 > > ?? > presentazione del libro di Alessandra > Sciurba: > Campi di forza: Percorsi confinati di > migranti in Europa > > Ombre Corte, > 2009 > ?? > Ne > discutono con l???autrice > Vincenzo Guarrasi > Marco Antonio > Pirrone > Fulvio Vassallo > Paleologo > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > ?? > ?? > ?? > ?? > Questa NL e' stata inviata a 677 > indirizzi. > ???? > La trovate pubblicata anche sul nostro sito: > http://www.zetalab.org > ?? > Questa che avete appena letto e' la News-letter > del Laboratorio Zeta, periodicamente verrete informati sulle > iniziative e i documenti "ufficiali" dello > ZetaLab. > Chi non volesse piu' ricevere questa NL lo > puo' comunicare mandando una mail (anche vuota) con > oggetto "non voglio ricevere". > Hallo, Zeta! > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > ?? > > > > > From telviola at ecn.org Sat Jan 16 11:54:14 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 16 Jan 2010 11:54:14 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_n=E8_in_cella_n=E8_in_reparto?= =?iso-8859-1?q?=2E=2EBASTA_MORTI_DI_STATO!!=5D?= Message-ID: <4372.151.59.203.65.1263639254.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: n? in cella n? in reparto..BASTA MORTI DI STATO!! From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Fri, January 15, 2010 12:40 pm To: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- domani Sabato 16 Gennaio alle ore 11 partir? da Piazza della Repubblica, a Livorno, una manifestazione organizzata da Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi morto 7 anni fa nel carcere di Livorno. Manca ormai poco tempo affinch? questo omicidio possa essere portato a processo ma la Procura di Livorno, nonostante abbia gi? prove e iscritti nel registro degli indagati sta indugiando. Maria Ciuffi ha convocato a Livorno molti dei parenti delle vittime dello Stato. Una manifestazione contro le impunit? di Stato, gli insabbiamenti, per chiedere verit? e giustizia. Per ricordare le morti avvenute nelle carceri, nei reparti psichiatrici e negli opg e nei cie.. noi ci saremo sotto il nostro volantino collettivo antipsichiatrico a.artaud-pisa n? in cella n? in reparto..BASTA MORTI DI STATO!! 27 ottobre 2005: muore a Trieste Riccardo Rasman di anni 33 nella sua abitazione durante l? esecuzione di un provvedimento di ricovero coatto. Venne ammanettato con le mani dietro la schiena e gli furono legate le caviglie con un filo di ferro. Gli agenti effettuarono su Rasman una prolungata pressione sul dorso e lo lasciarono nella predetta posizione prona per diversi minuti soffocandolo. 21 giugno 2006: muore a Cagliari in seguito a una tromboembolia venosa Giuseppe Casu, venditore ambulante ricoverato con un Trattamento Sanitario Obbligatorio(TSO) nel reparto psichiatrico di Cagliari, dopo essere rimasto legato mani e piedi al letto per 7 giorni e sedato farmacologicamente. 28 agosto 2006: muore a Palermo A.S., donna di 63 anni entrata in reparto psichiatrico il 17 agosto e qui trattenuta per accertamenti; dopo alcuni giorni di stato comatoso (dal 25 al 27) la donna si sarebbe risvegliata per morire nella notte tra il 28 e il 29. 26 maggio 2007: muore a Bologna Edmond Idehen, nigeriano di 38 anni; l'uomo si era sottoposto volontariamente alle cure, ma alla richiesta di poter andare a casa i medici hanno deciso per il TSO e chiamato la polizia in seguito alle sue insistenze; le indagini sulla sua morte sono ancora in corso, la versione ufficiale parla di una crisi cardiaca avvenuta mentre infermieri e poliziotti tentavano di portare l'uomo sul letto di contenzione.. 12 giugno 2007: muore a Empoli Roberto Melino, 24 anni, per arresto cardiocircolatorio; il giovane era entrato il 4 giugno in reparto in Trattamento Sanitario Volontario (TSV), tramutato dai medici in TSO alla richiesta di andare a casa; resta da chiarire se la morte sia avvenuta per cause naturali o in seguito alla somministrazione di qualche farmaco. 4 agosto 2009: muore Francesco Mastrogiovanni, anni 58, maestro di scuola elementare ricoverato 4 giorni prima in TSO a Vallo della Lucania. Durante tutto il suo ricovero fu alimentato solo con soluzioni fisiologiche, legato al letto per 80 ore in una posizione in cui ? compromessa la normale funzione respiratoria, sedato con farmaci antipsicotici, senza essere monitorato dal personale. Ai polsi e alle caviglie recava escoriazioni larghe 4 centimetri. Queste morti sono soltanto alcune di una lunga lista avvenute all?interno di reparti psichiatrici. Decessi in certi casi accaduti in circostanze sospette, le cui cause rimangono oscure, gravissimi episodi che per? non suscitano alcun interesse nell'opinione pubblica e nei mass-media. Non pu? che rimanere il dubbio su queste vicende, vere e proprie morti di Stato sulle quali ? necessario fare chiarezza. I reparti psichiatrici come le carceri, gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, i Centri di Identificazione e di Espulsione sono istituzioni totali in cui i diritti umani sono costantemente violati, zone d? ombra impenetrabili e lontane dagli sguardi della collettivit? in cui ? possibile commettere ogni sorta di abuso avvalendosi di sicura impunit?. La psichiatria, pseudoscienza priva di comprovate basi scientifiche e ben inserita nelle dinamiche economiche del profitto, agisce somministrando farmaci ed evitando di informare il paziente riguardo la natura, la posologia e le possibili contro-azioni dei composti chimici somministrati, effetti collaterali che vengono ignorati o tralasciati dai medici stessi; questi contro-effetti vanno dai disturbi dell? attenzione e della memoria alla confusione mentale, da problemi nel funzionamento di organi a disturbi neurologici, fino al blocco cardio-circolatorio e cardio-respiratorio causando quindi la morte. Costante ? il ricatto della psichiatria e spesso impossibile per la persona il sottrarsi al suo pressante controllo. Assistiamo giornalmente a TSO totalmente arbitrari, spesso effettuati con l'uso della violenza, ricoveri volontari che diventano obbligatori nel momento in cui il paziente chiede di poter tornare a casa. Sono ancora in uso l?elettroshock e la contenzione fisica, che possono giungere ad esiti tragici come nel caso di Giuseppe Casu e Francesco Mastrogiovanni. La violenza psichiatrica non ? limitata all?arco temporale del ricovero ospedaliero ma vede una sua continuazione anche all?esterno del reparto, nella vita quotidiana del paziente che sar? stigmatizzato per sempre come ?malato mentale?, ?pazzo?, persona da normalizzare o da emarginare. L'invito ? a rompere il silenzio, a denunciare gli abusi psichiatrici perpetrati ai danni di individui troppo spesso impotenti perch? intrappolati nella solitudine psichiatrica, a distruggere quei miti di cui la psichiatria si ? circondata e a spezzare il muro di silenzio che da sempre la circonda e la difende da attacchi esterni. collettivo antipsichiatrico a.artaud-pisa From telviola at ecn.org Sat Jan 16 11:55:06 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 16 Jan 2010 11:55:06 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: COMUNICATO STAMPA - Matteo Molent: i giornalisti l'hanno trattato come un'offertissima "Paghi 1-prendi 4"] Message-ID: <4374.151.59.203.65.1263639306.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: COMUNICATO STAMPA - Matteo Molent: i giornalisti l'hanno trattato come un'offertissima "Paghi 1-prendi 4" From: "marco cavallo" Date: Sat, January 16, 2010 10:23 am To: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com "franco bevilacqua" asitforum at yahoogroups.com c_rap at yahoogroups.com nobiotech-it at yahoogroups.com listasinistra at yahoogroups.com libertari at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Ven 15/1/10, Lega Antipredazione ha scritto: > Da: Lega Antipredazione > Oggetto: COMUNICATO STAMPA - Matteo Molent: i giornalisti l'hanno trattato come un'offertissima "Paghi 1-prendi 4" > A: Undisclosed-Recipient at yahoo.com > Data: Venerd?? 15 gennaio 2010, 09:57 > > > > > > > > ?? > > > LEGA > NAZIONALE CONTRO LA > PREDAZIONE DI ORGANI > > E LA MORTE A CUORE > BATTENTE > > 24121 BERGAMO Pass. > Canonici Lateranensi, > 22 > > Tel. 035-219255 - > Telefax > 035-235660 > > lega.nazionale at antipredazione.org > > www.antipredazione.org > > nata > nel > 1985 > > COMUNICATO > STAMPA > > ANNO XXVI - n. > 1 > > 15 Gennaio > 2010 > > ?? > > MATTEO > MOLENT > > I GIORNALISTI > L'HANNO TRATTATO COME > UN'OFFERTISSIMA > > ???PAGHI??UNO-PRENDI > QUATTRO" > > ?? > > Era un giocatore di basket, di > soli 21 anni, > atletico, > magari pieno di > idealit??, magari NON Donatore, studente di ingegneria a > Udine, ma un malore in > campo l'ha messo in mano ai predatori della sanit?? > ed ?? stato ricordato dai > giornalisti come se fosse un'offertissima sul bancone > del supermercato: ???paghi > uno-prendi quattro???. Gli hanno predato 2 reni, il > fegato, le cornee e chiss?? > quanti > tessuti. > > ?? > > Noi > giovani della > Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte > a Cuore Battente ci > identifichiamo con Matteo Molent per et?? e siamo offesi > per quello che gli > hanno fatto e per come l'hanno liquidato, e lo > vogliamo dire pubblicamente e > soprattutto agli amici e compaesani di Tiezzo di Azzano > Decimo (Pordenone) > dove viveva. > > ?? > > Non > entriamo nel > merito della diagnosi riportata dai giornalisti in quel > modo confuso ed > esaltato, che in genere prelude e giustifica il > successivo sacrificio umano > dell'espianto (???colto da arresto cardiaco e... > (successivamente) da aneurisma > cerebrale??? quanto mai opportuno per la dichiarazione di > 'morte cerebrale'). > Quello che stigmatizziamo ?? la frase ???La famiglia in > un ultimo gesto di > generosit??, ha autorizzato l'espianto degli > organi???. Bugiardi, dovevano pi?? > onestamente scrivere ???I medici hanno chiesto alla > famiglia di firmare la > donazione degli organi del figlio senza informali che > l'espianto avviene a > cuore battente e sangue > circolante???. > > ?? > > Ma il > figlio era > maggiorenne, quindi la famiglia non poteva donarlo, > poteva per?? opporsi e > fermare quell'espianto, se i medici li avessero > informati in modo veritiero > della prassi cruenta. Adesso quella famiglia avr?? il > tormento fino alla fine > dei suoi giorni, ma ai trapiantisti che hanno raggiunto > l'obiettivo non gliene > importa nulla e ai mediocri giornalisti pubblicisti men > che meno: il loro > compito ?? di convincere altre famiglie a dare gli organi > dei propri cari. Cos?? > favoriscono i medici garantendosi le porte aperte > dell'ospedale per interviste > ed altri articoli. > > ?? > > Il fatto > ?? che lo > Stato-padrone non ha il coraggio di dire apertamente alla > popolazione che le > Disposizioni Transitorie della L. 91/99 art.23 rendono lo > Stato proprietario > dei nostri corpi e solo se ?? documentata > un'opposizione scritta del malato, o > della famiglia si ferma il ???tritatutto??? statale. > Furbescamente il medico > coordinatore dei trapianti chiede la firma illegale per > pararsi il ???fondo > della schiena???, nella eventualit?? che il risveglio dal > dolore porti i > familiari a sporgere denuncia. E' dal 1999 che si > attende il Decreto attuativo > del Ministro per la manifestazione di volont?? personale, > stabilito dalla > legge, ma non ?? stato emesso perch?? alla lobby > trapiantistica torna pi?? facile > catturare la firma illegale dai genitori??offuscati > dal dolore evitando > all'un tempo l'inevitabile dibattito sul > silenzio-assenso previsto dalla legge > dopo il Decreto. > > ?? > > Quel > trasporto > dall'ospedale di Gorizia all'Ospedale di Udine > doveva allertare gli amici e la > famiglia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ???Matteo Malent ?? > morto???, NO ?? stato dichiarato > 'morto cerebrale' ed ?? stato trasportato a Udine > solo per > l'espianto. > > ?? > > Comitato > Giovani > > Matteo > > Ciarimboli > > Presidente Nerina > Negrello > > ?? > Per chi volesse > sostenere la nostra Associazione pu?? diventare socio o > dare un libero > contributo, il > Conto Corrente Postale > > ?? > > n?? > > 18066241, oppure Bonifico > Bancario > IBAN IT35 S076 0111 1000 0001 > > 8066241, > intestati a Lega Nazionale > Contro la Predazione di > Organi. > > Se non > desidera ricevere??i nostri comunicati, ai sensi del > D. Lgs. 196/03, > risponda a questa e-mail > indicando??"rimuovere". > Grazie. > From telviola at ecn.org Sat Jan 16 11:56:32 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 16 Jan 2010 11:56:32 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_Inoltra=3A__Rimini_-_Presidio_p?= =?iso-8859-1?q?ubblico_Sabato_16_gennaio=2E_Quello_che_=E8_accaduto_a_Ros?= =?iso-8859-1?q?arno_non_pu=F2_lasciarci_in_silenzio=5D?= Message-ID: <4375.151.59.203.65.1263639392.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: Rimini - Presidio pubblico Sabato 16 gennaio. Quello che ? accaduto a Rosarno non pu? lasciarci in silenzio From: "johnny23" Date: Sat, January 16, 2010 10:57 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In "Paz Project @..." ha scritto: *Rimesi globali contro il razzismo promuove un presidio pubblico*Rimini - Quello che ? accaduto a Rosarno non pu? lasciarci in silenzioPresidio pubblico Sabato 16 gennaio 2010 ore 16.00 davanti alla Prefettura (via IV novembre) [image: logo Rimini Rosarno] Quello che ? accaduto a Rosarno non pu? lasciarci in silenzio. *Quello che ? accaduto a Rosarno, non la giusta insorgenza dei migranti, ma quello che l'ha provocata non ? un fatto straordinario ma ordinario. Si tratta della schiavit? alla quale sono rilegati anche nella nostra citt? e Regione tantissimi cittadini migranti di ogni origine e provenienza, sfruttati dentro il caporalato nell'agricoltura, nell'edilizia, *nell'economia Turistico/alberghiera *. * *Noi non siamo solidali con i migranti, giustamente insorti a Rosarno, solo perch? antirazzisti, ma anche perch? siamo contro la schiavit?, *contro gli stessi soprusi, vessazioni e prepotenze di chi chiede lavoro e reddito, cosciente di aver bisogno di soldi nel pi? breve tempo possibile per poter sopravvivere. *Quante persone ancora dovranno essere sprangate, quante ancora malmenate, quante ancora essere uccise e poi gettate in qualche fosso lungo la strada? Quanto ancora si dovr? sopportare?* *Quello che ? accaduto a Rosarno non pu? lasciarci in silenzio di fronte a chi sostiene che ? *l'immigrazione clandestina, che porta con s? i fenomeni legati allo sfruttamento da parte della criminalit? organizzata. ? la criminalit? organizzata che deve ringraziare la normativa italiana sull'immigrazione e il pacchetto sicurezza che producono la cosiddetta "*clandestinit? forzata*", proprio quella clandestinit? funzionale alla creazione di manodopera a basso costo, ricattabile, invisibile, rilegata nel luoghi pi? degradati, per immetterla nel mercato del lavoro nero. In Calabria questo potere si chiama 'ndrangheta, in Campania Camorra, in Puglia Nuova Sacra Corona Unita, ed in Emilia Romagna vi ? una prassi para-schiavistica ancora senza nome ma ben identificabile dentro alcuni settori delle svariate economie: edilizia, turismo, agricoltura .. *Contro tutto ci? ribellarsi ? giusto e rivendicare dignit? ? un diritto, a Rosarno come a Rimini.* *? per queste ragioni che dopo la manifestazione del 26 settembre 2009, Riminesi globali contro il razzismo e lo sfruttamento, lancia un momento pubblico e comune, un continuum che non ha il segnale dell'arresa ma della rabbia e dell'indignazione.* *Presidio pubblico Sabato 16 gennaio 2010 ore 16.00 * *davanti alla Prefettura (via IV novembre)* *??Riminesi globali contro il razzismo e lo sfruttamento??* http://riminesiglobalicontroilrazzismo.blogspot.com/ -- ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Paz Project @Rimini ??La lucha es como un circulo se puende empezar en cualquier punto pero nuno termina?? www.autistici.org/lopaz www.globalproject.info ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Sat Jan 16 12:00:24 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 16 Jan 2010 12:00:24 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: AL FORTE dal 15 al 17 GENNAIO 2010] Message-ID: <4381.151.59.203.65.1263639624.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: AL FORTE dal 15 al 17 GENNAIO 2010 From: "csoa Forte Prenestino" Date: Thu, January 14, 2010 2:58 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- AL FORTE dal 15 al 17 GENNAIO 2010 ciao telviola milano . . csoa forte prenestino e radio onda rossa 87.900 presentano venerdi 15 dicembre SERATA SCARCERANDA La prima cena di scarceranda 2010 nella taverna del Forte. Contro ogni carcere, giorno dopo giorno. Una cena, una scelta... IL MENU' EVASIVO Antipasti ------------------- # Crostini di fegatini "Facciamo a meno dei secondini" (casareccio di lariano, fegatini, capperi e acciughe) # Crostini di funghi "A second??, facciamo a pugni?" (casareccio di lariano, funghi porcini e noci) Vegan Primi ------------------- # Rigatoni "Dolci evasioni" (salsicce, carciofi e pecorino) # Casarecce "Libere Uscite" (pomodoro, melanzane e origano) Vegan Secondi ------------------- # Cernia alla livornese... "che mai si arrese" (filetti di cernia, pomodoro fresco e olive) # Arancini "Liberati" (riso zafferano e piselli + insalata di rucola e ceci) Vegetariani in funzione pub12deTutto, enoteca terraTERRA, sala da the inTHErferenze . . . . csoa forte prenestino e connettivo terraTERRA presentano domenica 17 gennaio MERCATO terraTERRA dalle 10.00 al tramonto il mercato di colture e culture per una EQUOnomia locale e autogestita Saranno presenti i produttori terraTERRA con banchi di verdura, frutta, formaggi, salumi, vini, pane, cosmetica naturale, commercio equo, artigianato, ecc. Tutti i prodotti saranno autocertificati e a prezzo sorgente con la possibilita' di conoscere direttamente chi produce il cibo che mangiamo. Sar?? attivo il banchetto informativo terraTERRA. durante la giornata attivo uno spazio speciale per i piu' piccol* TUTT* SU PER TERRA!: a pranzo men?? bimb* (prenotazione entro le ore 12.00) spazio bimb* con animazione, giochi, spettacoli, attivita' manuali in sala cinema alle ore 16.00 proiezione di un film di animazione in funzione la BioTrattoria e sala da the inTHErferenze in caso di pioggia il mercato si terr?? al coperto can* al guinzaglio, please!! :) INGRESSO LIBERO . . IN ARRIVO: da giovedi 21 gennaio: ROCK e ROLLA! la nuova rassegna di cinemaforte di gennaio/febbraio 2010 programma *** da venerdi 22 gennaio: JAZZinFORTE - ALTERCLUB rassegna swing/free jazz dal vivo programma . . VOSTRI GLI AFFARI, VOSTRA LA CRISI, VOSTRO IL CONTO: NON PAGHIAMO NOI! . 0-------------------0 durante la settimana in funzione, Taverna, pub "12deTutto", sala da the inTHErferenze, enoteca terraTERRA, Infoshop, Cinemaforte, corsi e laboratori: more info su www.forteprenestino.net 0-------------------0 csoa forte prenestino via federico delpino - centocelle - roma segreteria 06.21807855 dal lun al ven 18.00/21.00 www.forteprenestino.net - mail to: forte at ecn.org tram 5-19-14 bus 542 - 544 ___________________________________________________________ Stai ricevendo questa Newsletter perch? ti sei iscritto al servizio su http://www.forteprenestino.net. Per cancellarti clicca su: http://www.forteprenestino.net/index.php?option=com_letterman&task=unsubscribe&Itemid=79 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat Jan 16 12:07:33 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 16 Jan 2010 12:07:33 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BRedditolavoro=5D_La_chiarezz?= =?iso-8859-1?q?a_sulla_vicenda_dell=27RSA_di__Codogno_-_SLAI_COBAS_SANIT?= =?iso-8859-1?q?=C0_DI_LODI=5D?= Message-ID: <4410.151.59.203.65.1263640053.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] La chiarezza sulla vicenda dell'RSA di Codogno - SLAI COBAS SANIT? DI LODI From: "SLAI Cobas Cremona" Date: Fri, January 15, 2010 8:08 pm To: "spaziopopolarelaforgia" redditolavoro at lists.ecn.org "vivalabase" "il pane e le rose" -------------------------------------------------------------------------- *La chiarezza sulla vicenda dell'RSA di Codogno svela gli intrighi tra sindacati confederali e padroni della sanit? pubblica e privata. * Il trasferimento delle prime 11 ospiti psichiatriche dell'RSA di Codogno al Fatebenefratelli, avvia alla conclusione una vicenda che ? stata, fin dall'inizio, la conseguenza di un disegno rispondente ad interessi puramente economici, pensato e realizzato sulle spalle delle stesse ospiti prima e conseguentemente dei lavoratori della struttura. Questa triste vicenda mette la parola fine alla continuit? e mantenimento di un servizio pubblico unico sul territorio, quale quello dell'assistenza agli ammalati psichiatrici, che avrebbe garantito i 12 posti di lavoro persi irreversibilmente e un miglioramento dell'ambiente di vita e di cura delle ospiti. Questo era il progetto originario per l'RSA di Codogno, in ottemperanza tra l' altro al disposto costituzionale di cui all?articolo 32, che impegna lo stato a farsi carico della salute di tutti i cittadini, in special modo di quelli pi? sfortunati. Invece per gli ex operatori dell'RSA si ? prospettato una sistemazione temporanea presso le agenzie di lavoro interinale con conseguente allocazione, per alcuni di loro , in luoghi di lavoro a notevole distanza. Con la decisione della dirigenza dell'ASL di dismettere il servizio di assistenza e cura agli ammalati psichiatrici, la RSA diventava lo strumento per sanare il problema degli esuberi che nel frattempo si erano verificati al Fatebenefratelli, sotto la regia di CGIL, CISL,UIL e CONFSAL. Il tempo trascorso della lunga trattativa al Fatebenefratelli condotto all'insegna della concertazione e in totale assenza di lotta, ha evidenziato l'inutilit?, oltrech? la bassezza di tale operazione: non solo non riuscir? a sanare gli esuberi senza costo alcuno per i lavoratori, ma sembra che questi debbano ancora aspettare una risposta chiara e definitiva. La proposta della cassa integrazione in deroga per evitare gli esuberi ?, allo stato, improponibile per mancanza del decreto attuativo. Qualora fosse varato, i lavoratori rimarrebbero in cassa integrazione presso il Fatebenfratelli con oneri a carico dello stato per l80%, mentre la struttura si accollerebbe solo il restante 20%. Un bel regalo davvero al privato, una sorta di esproprio al contrario, il quale privato, con una somma ridicola, il 20% dell'intero stipendio, si assicura l'integrale prestazione lavorativa dei cassaintegrati. Del resto non ci si deve stupire dell'abilit? dei nostri sindacati che dopo aver concorso alla chiusura di un servizio pubblico, si adoperano alacremente per favorire il risanamento di una struttura privata, senza garanzie sufficienti, peraltro, per gli stessi lavoratori in esubero. *SLAI COBAS SANIT? DI LODI** * 0373473214 / 3335986270 *slaicobaslodi at gmail.com* *S.L.A.I. **Cobas** ** *www.slaicobas.it* * Sindacato dei Lavoratori Autorganizzati Intercategoriale Fip Via Mazzini, 24 ? 26010 Bagnolo Cremasco (CR) - 15 gennaio 2010 -- SLAI Cobas Coordinamento Provinciale di Cremona Via Mazzini, 24 ? 26010 Bagnolo Cremasco (CR) - presso lo Spazio Popolare La Forgia www.slaicobas.it Apertura sede sindacale marted? e gioved? dalle ore 17.00 alle 19.00 Per appuntamenti tel.3335986270 - 0373473214 slaicobascremona at gmail.com ________________________________ Questa mail ti arriva perch? ti sei iscritto oppure hai avuto una corrispondenza personale e/o attraverso altri con i gestore della mail. I tuoi dati non saranno in alcun modo resi pubblici o ceduti a terze persone. Serviranno solo ed esclusivamente per l'invio di NewsLetter e/o comunicati di interesse politico e/o sindacale nel pieno rispetto delle vigenti leggi sul diritto alla privacy. Se non sei pi? interessato a ricevere mail da questo indirizzo, puoi farlo direttamente rispondendo a questa mail con la parola CANCELLAMI. ;-) -- SLAI Cobas Coordinamento Provinciale di Cremona Via Mazzini, 24 ? 26010 Bagnolo Cremasco (CR) - presso lo Spazio Popolare La Forgia www.slaicobas.it Apertura sede sindacale marted? e gioved? dalle ore 17.00 alle 19.00 Per appuntamenti tel.3335986270 - 0373473214 slaicobascremona at gmail.com ________________________________ Questa mail ti arriva perch? ti sei iscritto oppure hai avuto una corrispondenza personale e/o attraverso altri con i gestore della mail. I tuoi dati non saranno in alcun modo resi pubblici o ceduti a terze persone. Serviranno solo ed esclusivamente per l'invio di NewsLetter e/o comunicati di interesse politico e/o sindacale nel pieno rispetto delle vigenti leggi sul diritto alla privacy. 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URL: From telviola at ecn.org Tue Jan 19 02:17:11 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 19 Jan 2010 02:17:11 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Antifa] Fwd: [AAP] Staffetta| Nasce il Nodo Sociale Antifascista] Message-ID: <4851.151.59.203.17.1263863831.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Antifa] Fwd: [AAP] Staffetta| Nasce il Nodo Sociale Antifascista From: "Zeppe" Date: Mon, January 18, 2010 7:19 pm To: antifa at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [AAP] Staffetta| Nasce il Nodo Sociale Antifascista Date: Mon, 18 Jan 2010 01:22:30 +0100 From: Nodo Sociale Antifascista - Bologna Reply-To: antifascistabologna at inventati.org To: antifascistabologna at inventati.org Raccogliamo il testimone. Abbiamo preso parte, chi per un percorso lungo tre anni, chi per tratti pi?? brevi, alla travagliata esistenza dell???Assemblea Antifascista Permanente, e pochi giorni fa abbiamo in tutta serenit?? deciso di porvi termine. Riteniamo tuttavia ancora attuali e preziose le analisi, le sperimentazioni, il saper fare, la rete di relazioni e contaminazioni che hanno animato quel progetto. Niente che ci possiamo permettere di disperdere. Dunque ripartiamo, mantenendo ben saldo il timone sull???autonomia dalle strutture gerarchiche e dall???ordine del discorso del governo dei viventi, e sull???autorganizzazione sociale come metodo e come orizzonte di trasformazione dell???esistente. Ci costituiamo qui e ora come Nodo Sociale Antifascista. Nodo in quanto si vuole parziale e partigiano elemento di una rete, da costruire e coltivare, all???interno della declinazione bolognese di un movimento internazionale per l???opposizione radicale all???assetto contemporaneo della politica e dell???economia globale, nel quale comprendiamo la lotta antifascista. Crediamo sia fondamentale mantenersi in contatto e relazione con le altre realt?? di movimento, dagli spazi autogestiti alle reti attive contro razzismo e eterosessismo, e lavorare per una comune capacit?? di rapida mobilitazione antifascista. Sociale poich?? ?? alla societ?? che vogliamo parlare, nonostante ci si debba confrontare con un tessuto disastrato, in cui la risposta al rapido deterioramento delle condizioni di vita prodotto dalla corrente crisi economica tende diffusamente a racchiudersi nella paura e nell???intolleranza. Questa involuzione per?? non fa degli oppressi i complici della propria miseria, n?? ?? analizzabile a prescindere dal dato storico di secoli di egemonia culturale ancor prima che dominio materiale. Un???egemonia oggi tenace ma non certo inscalfibile, e a cui dal basso vogliamo opporci. Antifascista, senza alcun timore di anacronismo. Quella che Luigi Fabbri, nella lucida e lungimirante analisi dell???ascesa del fascismo nella gi?? rossa Bologna del 1921, e Herbert Marcuse e Daniel Guerin dopo di lui chiamano ???controrivoluzione preventiva???, si ?? gi?? riproposta in nuove forme nella strategia della tensione rapidamente dispiegata in reazione alle insorgenze degli anni Settanta, e torna nell???odierna strategia della paura. Quella che oggi si declina nelle morti di Stato fuori e dentro le carceri, nelle legislazioni xenofobe emanate dai governi quanto dalle amministrazioni locali, nella barbarie dei respingimenti in mare, nell???esasperazione della retorica securitaria, nel sospetto diffuso ad arte verso qualunque devianza dal paradigma uniformante della famiglia bianca, cattolica, patriarcale e patriottica. Quella da cui trae linfa e agibilit?? la riorganizzazione delle formazioni dichiaratamente neofasciste, comprese quelle che si travestono da avanguardia culturale e mistificano lo squadrismo nella mitologia del sogno generazionale, l???antisemitismo nella ???lotta all???usura???, la svastica nella tartaruga. Ed ?? proprio da ???La Controrivoluzione preventiva??? di Luigi Fabbri che ripartiamo. Ci incontrerete presto a presentarne la recentissima riedizione per i tipi di Zero in Condotta, che restituisce al pubblico un???opera scomparsa da ventiquattro anni dalle librerie, progetto editoriale realizzato dall???AAP e di cui ci assumiamo ora l???eredit??. Prendono il via oggi inoltre le pubblicazioni del nuovo blog Staffetta (www.staffetta.noblogs.org), sul quale ci proponiamo di dare continuit?? al lavoro di monitoraggio, mappatura e controinformazione antifascista, antirazzista e antisessista avviato dal blog AAP. Raccogliamo il testimone e ci rimettiamo in marcia, chi voglia unirsi a noi ?? il benvenuto. Bologna, 18 gennaio 2010 Nodo Sociale Antifascista www.staffetta.noblogs.org staffetta at riseup punto net _______________________________________________ Mailing list "antifascistabologna" E' importante prendere visione della policy della lista, disponibile all'indirizzo: https://www.autistici.org/mailman/listinfo/antifascistabologna Riportare correttamente le citazioni facilita la fruizione della lista! http://wiki.news.nic.it/QuotarBene _______________________________________________ Antifa mailing list Antifa at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/antifa From telviola at ecn.org Tue Jan 19 02:26:01 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 19 Jan 2010 02:26:01 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] comunicato antifascisti pistoiesi] Message-ID: <4863.151.59.203.17.1263864361.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] comunicato antifascisti pistoiesi From: "CobasSindacatodiClasse" Date: Sun, January 17, 2010 6:59 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- MERCOLEDI' 20 GENNAIO 2010 PRESSO il TRIBUNALE di PISTOIA SI PROCESSA L' ANTIFASCISMO Mercoled? 20 gennaio si apre il processo che vede imputati 8 antifascisti (1 attualmente in carcere a Parma, 6 ai domiciliari e uno a piede libero perch? minorenne) prelevati durante lo svolgimento di un'assemblea regionale contro le ronde con l'accusa di aver contemporaneamente danneggiato la locale sede di Casa Pound. L'attacco alle libert? di tutti ? evidente: con un banale pretesto si colpiscono quegli individui che alla luce delsole si ostinano ad opporsi ad un sistema sempre pi? liberticida, di cui il razzismo rappresenta soltanto uno degli a spetti pi? aberranti. La montatura giudiziaria ? altrettanto evidente: tra gli indagati figurano persone che al momento dei fatti si trovavano in treno sulla linea Prato-Pistoia; altri sono stati riconosciuti da un fascista di Casa Pound 2 giorni dopo l'accaduto (lo stesso fascista che il giorno stesso nella deposizione affermava di non aver riconosciuto nessuno). Ancora una volta tra le accuse spunta "devastazione e saccheggio", un reato che comporta fino a 15 anni di carcere. Per 2 vetri rotti e un tavolo rovesciato non c'? che dire! Ancora una volta a Pistoia, come ovunque, si utilizza il vergognoso strumento della carcerazione preventiva per indebolire le lotte nascenti e quelle gi? esistenti. Che questa sia la volont? di polizia e magistratura ? reso clamorosamente evidente dal fatto che nel caso di 3 compagni gi? indagati il provvedimento sia stato disposto a 1 mese (!) di distanza dai fatti (smentendo le solite motivazioni di pericolo di fuga, inquinamento di prove, reiterazione di reato). Se la cecit? della "giustizia" di polizia, magistratura e fascisti ? sotto gli occhi di tutti, ? quanto mai necessario dare una risposta forte e decisa in occasione della prima udienza del processo. ALESSANDRO, ELISABETTA, ALESSANDRO, MARCO JURI, VITTORIO, SELVAGGIO L I B E R I S U B I T O MERCOLEDI' 20 GENNAIO ORE 9.00 P R E S I D I O DAVANTI AL TRIBUNALE PIAZZA DUOMO - PISTOIA -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunit? di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. Sino ad ora ha rimosso 3628 mail spam. Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . Prova gratuitamente SPAMfighter qui:http://www.spamfighter.com/lit _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Thu Jan 21 09:55:33 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 21 Jan 2010 09:55:33 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Contro la crisi, l'unica grande opera: reddito e diritti. NoTav, NoPonte, NoCave] Message-ID: <1074.151.59.200.235.1264064133.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Contro la crisi, l'unica grande opera: reddito e diritti. NoTav, NoPonte, NoCave From: "BAZ" Date: Wed, January 20, 2010 12:50 pm To: baz at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Contro la crisi, l'unica grande opera: reddito e diritti. NoTav, NoPonte, NoCave Il Laboratorio Crash! partecipa alla manifestazione di sabato contro la crisi e per la libert? di movimento, attraversando la piazza tematica e portando nel corteo le ragioni delle lotte contro le grandi opere e contro il Tav. Porteremo l'intransigenza delle valli piemontesi che da anni si oppongono al progetto del TAV voluto dei padroni della fortezza europa per soddisfare i loro interessi e i loro guadagni. Interessi e guadagni di pochi, pochissimi contro i bisogni di molti, moltissimi abitanti dei territori dell'Italia, della Francia e della spagna. Valli e campagne distrutte, relazioni sociali e campi coltivati da sempre devastati dalla smania di profitto della fortezza Europa. Durante questi giorni di crisi vogliamo ribadire la nostra totale e assoluta contrapposizione ai progetti della grandi opere del Governo Berlusconi e al suo modello di sviluppo che vuol dire: profitti ed euro per lui, povert?, privatizzazioni e disastri ambientali per tutti. Ma anche noi abbiamo in programma una Grande Opera da costruire insieme: reddito e diritti per tutti e tutte! Nuovi diritti che sappiano considerare l'ambiente un bene pubblico e comune, la cittadinanza e la libert? di movimento un requisito minimo di civilt? e il reddito garantito, un primo strumento con cui ridistribuire le ricchezze che ci hanno sottratto e che sfacciatamente continuano a rapinarci! Opporsi alle Grandi Opere come il tav, il ponte sullo stretto di Messina, le cave e i rigassificatori vuol dire bloccare realmente i piani di sviluppo neoliberista dei padroni e vuol dire aprire spazi pubblici di protagonismo sociale da cui ripartire per conquistare diritti e reddito per tutti, in ogni citt? e in ogni quartiere! Non sar? la repressione poliziesca o le provocazioni di quattro scagnozzi al soldo delle imprese a bloccare e fare breccia dei nostri presidi di antagonismo e partecipazione sociale. Convinti delle nostre ragioni anche Bologna sabato rispondere all'eco della val di susa: SARA' DURA! Laboratorio Crash! -- -- Stay on line! Enjoy high tek proletariat infostreaming! INFOAUT - http://www.infoaut.org INFOAUT BOLOGNA - http://www.infoaut.org/bologna Laboratorio CRASH! - http://www.labcrash.org Lab. CRASH @MYSPACE - http://myspace.com/laboratorio_crash Collettivo Universitario Autonomo - http://cua.noblogs.org From telviola at ecn.org Fri Jan 22 14:30:30 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 22 Jan 2010 14:30:30 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: Manifestazione nazionale NO VAT 2010 e Assemblea nazionale di Facciamo Breccia] Message-ID: <1086.151.59.202.99.1264167030.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: Manifestazione nazionale NO VAT 2010 e Assemblea nazionale di Facciamo Breccia From: "michele tomat" Date: Thu, January 21, 2010 4:18 pm To: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com telviola at ecn.org comuntwist at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 19/1/10, facciamobreccia at riseup.net ha scritto: Da: facciamobreccia at riseup.net Oggetto: Manifestazione nazionale NO VAT 2010 e Assemblea nazionale di Facciamo Breccia A: Data: Marted?? 19 gennaio 2010, 08:32 ROMA?? - sabato 13 febbraio 2010 - ore 14 - Concentramento Piazza Bocca della Verit?? MANIFESTAZIONE NAZIONALE NO VAT Autodeterminazione laicit?? antifascismo antirazzismo liberazione Per adesioni:?? adesioni at facciamobreccia.org Roma ??? sabato 23 gennaio 2010 ??? ore 14 ??? c/o Loa Acrobax ??? Via della Vasca Navale 6 ??? Roma* Assemblea nazionale di Facciamo Breccia in preparazione di No Vat LA PIATTAFORMA Il 13 Febbraio 2010 per il quinto anno scendiamo ancora in piazza contro il Vaticano per denunciarne l???invadenza nella politica italiana: ???? infatti uno degli attori che agiscono nelle complesse dinamiche di potere sottese a un sistema autoritario e repressivo. L'11 febbraio 1929 i Patti Lateranensi sancivano la saldatura tra?? Vaticano e regime fascista, oggi le destre agitano il crocefisso per legittimare un ordine morale in linea con l???integralismo delle gerarchie vaticane, lo strumentalizzano per costruire un'identit?? nazionale razzista e una declinazione della cittadinanza eterosessista e familista. Da una parte le destre criminalizzano immigrate ed immigrati, istigano a una vera ???caccia all???uomo???, li/le rappresentano come la concorrenza nell???accesso alle risorse pubbliche mentre nessuno affronta il problema di un welfare smantellato e comunque disegnato su un modello sociale che non c????? pi??. D???altra parte la chiesa cattolica?? legittima esclusivamente questo modello di societ??, basato sulla famiglia, sulla divisione dei ruoli sessuali, dove un genere ?? subordinato all'altro e lesbiche, gay e trans non hanno alcun diritto di cittadinanza. Su un altro fronte, destra moderata e sinistra riformista attuano il tentativo di procedere ad un'assimilazione selettiva dei soggetti minoritari sulla base della disponibilit?? espressa a offrirsi docilmente a legittimare discorsi razzisti, eterosessisti e repressivi. E' prevista l'inclusione solo di quelle soggettivit?? che non mettono in discussione il potere: c'?? un piccolo posto anche per gay, lesbiche e trans e per altre figure della diversit??, purch?? confermino l'ordine razzista, sessista e repressivo. In questo quadro, nel movimento lgbtq, abbiamo assistito alla comparsa di ???nuovi??? soggetti che ne usano le parole d'ordine per produrre un ribaltamento della realt??: a protezione delle soggettivit?? supposte deboli pongono i loro carnefici. Chi legittima questi ???nuovi??? soggetti, contribuisce a produrre un ulteriore spostamento a destra, a normalizzare la presenza delle destre radicali nel dibattito pubblico. Fuori da queste lotte interne al potere,?? dobbiamo constatare la diffusa e asfissiante presenza di un???etica cattolica, un modello di politica che propone come uniche alternative di ???rinnovamento??? il moralismo e il giustizialismo. Sappiamo che se oggi?? il Vaticano appare meno interventista ?? solo perch?? non ne ha bisogno: gi?? nel nostro paese possiede il monopolio dell??????etica??? che abbraccia indistintamente governo e opposizione parlamentare che fanno a gara - come sempre - ad inginocchiarsi all???altare del giustizialismo e del buonismo ipocrita. Respingiamo il tentativo di?? espropriare anche i movimenti di lesbiche, gay, trans e femministe, di categorie fondamentali quali l'antifascismo, altrimenti l'ambiguit?? politica finirebbe per rendere le nostre soggettivit?? complici di quest'ordine morale e politico che concede una legittimazione vittimizzante e minoritaria in cambio dell'assuefazione alla repressione. Contrastiamo questo potere che, dove non addomestica, reprime e, attraverso l???ordine morale vaticano, assume dispositivi di disciplinamento e controllo sociale che negano qualunque tipo di?? autodeterminazione: l'autodeterminazione sociale ed economica dei e delle migranti, l'autodeterminazione dei corpi e degli stili di vita di donne, gay, lesbiche e trans,?? ogni percorso di autorganizzazione, di dissenso e di conflitto. Denunciamo che quando il?? processo di addomesticamento non si compie?? viene utilizzato il carcere, il CIE (centri di identificazione ed espulsione), la repressione, la paura, la noia, la solitudine, l'intimidazione e la criminalizzazione per neutralizzare gli elementi di dissenso non previsti e non gestibili: migranti, movimenti, studenti, lavoratori e lavoratrici, disoccupati/e. Riaffermiamo che antirazzismo, antifascismo, antisessismo sono?? lotte, necessarie l'una?? all'altra, da condurre anche contro l'uso strumentale delle libert?? di donne e lgbt per rafforzare e legittimare un modello razzista. Portiamo in piazza i nostri percorsi di autodeterminazione nell'acutizzarsi della crisi economica e dello smantellamento dello stato sociale - in particolare della scuola e dell'universit?? -?? che tanto spazio lascia alle imprese private e?? confessionali. Riaffermiamo le diversit?? e le differenze sociali, sessuali, culturali, contro l'identit?? nazionale razzista e eterosessista che ci vogliono imporre e contro l'ordine morale vaticano. Portiamo in piazza i nostri percorsi di liberazione per ribadire la nostra volont?? di agire nello spazio pubblico per produrre trasformazione sociale e culturale. Coordinamento Facciamo Breccia -- Per adesioni: adesioni at facciamobreccia.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri Jan 22 16:57:42 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 22 Jan 2010 16:57:42 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: Rerport della giornata, calendario prossime iniziative e Appello per la Manifestazione] Message-ID: <2802.151.59.202.99.1264175862.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: Rerport della giornata, calendario prossime iniziative e Appello per la Manifestazione From: "giovanni ventura" Date: Fri, January 22, 2010 3:08 pm To: telviola at ecn.org territorio-msf at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com controiltso at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 20/1/10, zeta laboratorio ha scritto: > Da: zeta laboratorio > Oggetto: Rerport della giornata, calendario prossime iniziative e Appello per la Manifestazione > A: laboratoriozeta at inventati.org > Data: Mercoled? 20 gennaio 2010, 22:48 > Grazie a tutti per la > solidariet? e l'affetto. > Si fa tutto di corsa e si fanno 2000 cose a 300 > all'ora. > > Quindi anche il tempo per una mail ? risicato. > > Velocemente linkiamo: > Il?rerport della giornata e il calendario > delle prossime iniziative > > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=578&Itemid=1 > ? > ? > e l'appello per una > MANIFESTAZIONE PER UNA CITTA' LIBERA, ANTIRAZZISTA, > SOLIDALE CON SE' STESSA - SABATO 23 > GENNAIO 2010 > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=579&Itemid=0 > ? > ? > ? > ? > ? > vi teniamo aggiornati... > > > > > > > > > From telviola at ecn.org Fri Jan 22 16:58:52 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 22 Jan 2010 16:58:52 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [tml] Appello CORTEO NAZIONALE 20 febbraio] Message-ID: <2805.151.59.202.99.1264175932.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [tml] Appello CORTEO NAZIONALE 20 febbraio From: "pietro clerici" Date: Fri, January 22, 2010 3:46 pm To: libertari at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com redleghorn at yahoogroups.com redwind at yahoogroups.com telviola at ecn.org psichiatriafuckyou at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Ven 22/1/10, tactical ha scritto: Da: tactical Oggetto: [tml] Appello CORTEO NAZIONALE 20 febbraio A: tacticalmedia at squat.net Data: Venerd?? 22 gennaio 2010, 12:38 *La rete */*Euskal Herriaren Lagunak / Amici e amiche del Paese Basco */*lancia un appello per il* *CORTEO NAZIONALE* *TANTI POPOLI UN'UNICA LOTTA** per la libert??, l'indipendenza e l'autodeterminazione dei popoli* *MILANO - Sabato 20 febbraio 2010* Sabato 20 febbraio 2010, a conclusione della settimana internazionale di solidariet?? con il popolo basco, la rete nazionale *Euskal Herriaren Lagunak - amici e amiche del Paese Basco*, insieme alla *Comunit?? Curda della Lombardia*, alla *Comunit?? Palestinese di Milano* e all*Associazione Nuova Colombia*, lancia un appello a tutti i movimenti, gruppi, singoli e realt?? dell'autorganizzazione per indire un corteo nazionale a Milano per il diritto all'autodeterminazione dei popoli che avr?? come parola d'ordine "Tanti popoli un'unica lotta". In un momento di forte crisi economica, politica e sociale cui gli Stati imperialisti rispondono internamente con la repressione e fuori dai propri confini con la guerra, crediamo sia fondamentale rafforzare la solidariet?? e i rapporti tra i popoli in lotta che combattono per rivendicare i propri diritti, tra studenti e lavoratori che anche all'interno della cosiddetta "Fortezza Europa" si organizzano per promuovere un modello di societ?? anticapitalista. In piazza il 20 febbraio sfileremo insieme alle bandiere dei popoli del mondo in lotta per la propria libert?? e indipendenza: *le bandiere del popolo basco*, che da anni subisce, come in un laboratorio di sperimentazione, la guerra sporca con la sparizione e l'omicidio di numerosi militanti, oltre ad arresti preventivi, violenti attacchi ai cortei, deportazione in carceri a migliaia di km da casa, messa fuorilegge di partiti della sinistra, organizzazioni sociali, giovanili, organismi a difesa dei lavoratori e chiusura di organi di informazione. * **le bandiere del popolo kurdo* al quale viene tolta, con l'illegalizzazione di ogni struttura politica, la possibilit?? di una presenza politica organizzata sul territorio. Il popolo kurdo rivendicher??, inoltre, con forza, la libert?? per il proprio leader storico Ocalan, da pi?? di 10 anni detenuto dell'isola-prigione di ??mral??. * **le bandiere dei diversi popoli del Sudamerica* che hanno aperto una strada di rilevanza epocale con la rivendicazione di un nuovo cammino bolivariano che imponga indipendenza e libert?? all'ingombrante e oppressiva presenza del gigante imperialista statunitense e dei suoi governi fantoccio *le bandiere del popolo palestinese* che, ad un anno dal genocidio sionista di Gaza, saranno il segno di chi non si piega all'oppressione sionista e che resister?? e resiste, pagando prezzi altissimi in sangue e vite umane. Arriveremo da Euskal Herria, Italia, Irlanda, Francia, Germania, Catalunya, Sardigna, Corsica, Kurdistan, Palestina, Venezuela, Colombia, Nicaragua, Cuba e da tutti i numerosi popoli in lotta. Saremo come un vento caldo che indicher?? il cammino della globalizzazione delle lotte dove i potenti stanno globalizzando la miseria. La solidariet?? ?? un' arma. *CORTEO NAZIONALE* *TANTI POPOLI UN'UNICA LOTTA per la libert??, l'indipendenza e l'autodeterminazione dei popoli ** MILANO - Sabato 20 febbraio 2010* /Promuovono: /Euskal Herriarren Lagunak / Amici e amiche del Paese Basco di Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna, Friuli, Livorno, Valdarno Comunit?? Curda Lombardia Comunit?? Palestinese di Milano Associazione Nuova Colombia /Aderiscono: /CSA Vittoria (MI) CSA Baraonda?? Segrate (MI) CPA Firenze Sud Coordinamento Bolivariano Rete Milanese Boicotta Israele Partito Comunista dei Lavoratori (/PCL/) di Milano /CSOA Transiti/ 28 (MI) Network Antagonista Torinese - /Csoa Askatasuna, Csa Murazzi, Collettivo Universitario Autonomo, Kollettivo Studenti Autorganizzati/ info e adesioni: _eh-lagunak at gnumerica.org _ (EHL Milano) _http://www.ehlitalia.com_ __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://lists.squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri Jan 22 16:59:27 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 22 Jan 2010 16:59:27 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: Sgomberato il Laboratorio Zeta] Message-ID: <2805.151.59.202.99.1264175967.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: Sgomberato il Laboratorio Zeta From: "giovanni ventura" Date: Fri, January 22, 2010 3:06 pm To: telviola at ecn.org fori-sociali at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 20/1/10, zeta laboratorio ha scritto: > Da: zeta laboratorio > Oggetto: Sgomberato il Laboratorio Zeta > A: laboratoriozeta at inventati.org > Data: Mercoled? 20 gennaio 2010, 08:50 > Invitiamo tutti e tutte a > manifestare la loro solidariet? al presidio permanente di > via Boito e indiciamo un'assemblea cittadina alle ore 16 > di oggi, mercoled? 20 Gennaio > > Il nostro comunicato e gli aggiornamenti li trovate qui: > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=578&Itemid=1 > > > ? > > > > > From telviola at ecn.org Mon Jan 25 12:12:21 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 25 Jan 2010 12:12:21 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Rom alla Cabina Teatrale e un tour per la "Toscana che cambia"] Message-ID: <4941.151.59.202.36.1264417941.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Rom alla Cabina Teatrale e un tour per la "Toscana che cambia" From: "Saverio Tommasi" Date: Sat, January 23, 2010 1:52 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Rom alla Cabina Teatrale e un tour per la "Toscana che cambia" Carissime/i, sono Saverio Tommasi, mi permetto di rendervi partecipi di due aggiornamenti sociali che mi vedono particolarmente attivo. PRIMO AGGIORNAMENTO Vi invito a vedere un breve video/reportage che ho realizzato sullo sgombero del campo Rom dell'Osmatex (provincia di Firenze). Una specie di preparazione a una Rosarno in salsa toscana. Una cacciata dello "straniero" che ormai da una settimana ha lasciato pi?? di cento persone senza un tetto, al violento freddo invernale. Il video contiene immagini in presa diretta, alcune mie riflessioni, una spruzzata di Azione Giovani, un pizzico di Gianni Gianassi ed ?? condito con la voglia di modificare il corso di una storia pazza che travolge principi e dignit??. Ecco il link (se non si aprisse direttamente copia-incollatelo): http://www.youtube.com/watch?v=cgV-UTLPYYY Credo valga la pena vederlo e farlo girare. Alcune associazioni e singole/i si stanno mobilitando per dare accoglienza alle persone scacciate. CABINA TEATRALE, il mio minuscolo spazio teatrale, ha aperto le porte a una delle famiglie Rom costrette a fuggire. Sono madre, padre ed Elisa, la bambina di cinque anni. In attesa che le istituzioni cittadine e regionali si attivino per trovare loro una sistemazione adeguata sono ormai sette giorni che dormono nel mio piccolo teatro. SECONDO AGGIORNAMENTO Dal 25 gennaio al 2 febbraio sar?? impegnato in un tour di conoscenza e approfondimento del territorio toscano, ospite di quindici associazioni, quasi tutte aderenti alla rete di Alberto Asor Rosa. Il tour, dal quale scaturir?? un documentario e (forse) uno spettacolo teatrale, si intitola: "Toscana che cambia". Il progetto ?? pensato e realizzato da Saverio Tommasi e Silvia Della Longa. Aggiornamenti e riflessioni quotidiane su www.saveriotommasi.it . Un abbraccio di solidariet?? attiva, Saverio Tommasi http://www.saveriotommasi.it tel. 339.10.96.696 From cobas at inwind.it Mon Jan 25 16:59:54 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Mon, 25 Jan 2010 16:59:54 +0100 Subject: [Cslist] Alfa di Arese: LiCENZIATO Renato: NO ALLA MAFIA PADRONALE ! Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / tel/fax 081 8037023 Sede nazionale: viale Liguria, 49 20143 Milano / tel/fax 02 8392117 Sede Alfa Romeo: viale Luraghi snc, 20020 Arese / tel/fax 02 44428529 Alfa Romeo di Arese: L?AZIENDA SPIONISTICA LICENZIA PER RAPPRESAGLIA RENATO PARIMBELLI, RSU E DELEGATO di SITO Innova Service, appena dopo il licenziamento di Carmelo D?Arpa, altro delegato RSU, ha licenziato Renato Parimbelli, delegato RSU e delegato di tutto il sito dell?Alfa Romeo di Arese. Sono licenziamenti per rappresaglia perch?, dopo le lotte degli ultimi mesi, l?Inps a dicembre ha annullato 6 mesi di Cigo immotivata. Renato, incredibilmente, ? stato licenziato perch? a Sant?Ambrogio avrebbe detto ai lavoratori di stare a casa !! Il giorno prima, la titolare di Innova Service Angela di Marzo ?senza neanche sentire i sindacati- aveva abolito la festa di Sant?Ambrogio, da 50 anni festivit? per i lavoratori dell?Alfa Romeo; hanno abolito la festivit? patronale dicendo ai lavoratori che era spostata al 29 giugno, giorno nel quale si ? pure lavorato! Innova Service ? una societ? di servizi che da un anno gestisce la portineria Sud Ovest dell?Alfa di Arese e altri servizi di manutenzione, pulizie, giardinaggio ecc.. sui 2 milioni e 350mila mq dell?area Alfa Romeo. Innova Service, che a gennaio 2009 ?per conto dei proprietari dell?area dell?Alfa (Aig, Fiat, Brunelli)- ha rilevato 70 lavoratori (tutti ex Alfa Romeo) della societ? Rina con il solo scopo di licenziarli, ? diretta da Angela Di Marzo, titolare anche della societ? ADM che da aprile 2007 gestisce la portineria Est dell?Alfa; allora ci fu subito una grave aggressione di un paramilitare di questa societ? che caus? il ricovero in ospedale di due delegati dello Slai Cobas. Associazione a delinquere all?Alfa Romeo di Arese? La titolare di Innova Service, Angela Di Marzo, ?secondo il PM di Milano Stefano Civardi avrebbe piazzato una microspia sotto il tavolo del city manager Giuseppe Sala? (del comune di Milano), e Lorenzo Fabbrizzi, capo del personale di Innova Service (!!), ?a met? settembre , all?indomani del ritrovamento della cimice, ? entrato nell?ufficio di Sala per effettuare la bonifica?, ed ?? stato arrestato dalla squadra mobile di Firenze, in un troncone dell?inchiesta Telecom, per corruzione: avrebbe pagato, con soldi, auto e viaggi, un maresciallo dei carabinieri per farsi accreditare in Procura e ottenere appalti per le intercettazioni?. ?Secondo l?accusa, l?imprenditore avrebbe comprato informazioni attinte da banche dati riservate del ministero dell?Interno. Inoltre sarebbe stato aiutato da poliziotti per fare pedinamenti e indagini su alcune persone?. Inoltre ?Angela Di Marzo? era ?in possesso di una relazione dei carabinieri su Corrado Delle Donne, coordinatore nazionale dello Slai Cobas? e sulla lotta dei lavoratori dell?Innse. Nelle settimane scorse alcuni delegati dello Slai Cobas sono stati sentiti dal P.M. Stefano Civardi; i consiglieri comunali, provinciali e regionali Basilio Rizzo, Massimo Gatti e Luciano Muhlbauer hanno chiesto l?intervento del Prefetto per commissariare le societ? Innova Service e ADM; i lavoratori del sito di Arese e lo Slai Cobas hanno manifestato sotto il consolato americano dato che queste societ? sono state insediate sul sito dell?Alfa, oltre che dal dirigente Fiat Luigi Arnaudo, dalla societ? AIG, ora controllata per l?80% dal governo americano. Gli ispettori Inps annullano sei mesi di cassa integrazione. Circa un mese fa gli Ispettori dell?Inps hanno fatto un sopraluogo all?Alfa, interrogando lavoratori e responsabili di Innova Service. Un mese fa l?Inps ha comunicato a Innova Service l?annullamento della Cigo dal 29 giugno a dicembre, intimando a Innova il pagamento pieno ai lavoratori di tutto il periodo e il pagamento dei contributi non versati. Innova Service non ha fatto neppure ricorso contro il provvedimento dell?Inps ma ha subito aperto una nuova procedura (!!) per espellere comunque con la CIG in deroga? 54 lavoratori !! Innova Service, solo nelle ultime settimane, oltre al licenziamento pretestuoso di Carmelo, ha inviato a tutti i lavoratori centinaia di lettere di contestazione con conseguenti provvedimenti disciplinari: multe, sospensioni, ecc.. Dal 1? dicembre hanno addirittura abolito il servizio mensa, in barba agli accordi sindacali e alle stesse lettere di assunzione, e si sono addirittura permessi di fare una comunicazione scritta ai lavoratori scrivendo incredibilmente loro che ?saranno allontanati forzatamente? dal sito dell?Alfa Romeo i lavoratori che durante la pausa mensa si intratterranno all?interno dei 2 milioni e 350mila mq dell?area dell?Alfa. Tra l?altro, con una precedente comunicazione, avevano vietato di uscire dal sito sempre durante la pausa mensa. Ecc.. ecc.. Il licenziamento di Renato, ricevuto con lettera il 23 gennaio, risulta essere stato spedito da Innova nel pomeriggio del 18 gennaio 2010: il mattino dello stesso giorno era stato fissato un incontro in prefettura; e il giorno dopo Renato e Carmelo, con una delegazione dello Slai Cobas ed i consiglieri Luciano Mulhbauer, Basilio Rizzo e Massimo Gatti sono stati ricevuti dal prefetto di Milano Lombardi il quale si ? impegnato a riconvocarli entro una settimana. Ma nel frattempo ? arrivato il licenziamento !! PREFETTO di MILANO, FORMIGONI, PODESTA?, sindaci di ARESE, GARBAGNATE, RHO e LAINATE, E? ANCORA TOLLERABILE CHE LE PORTINERIE E I SERVIZI DEI 2 MILIONI E 350 MILA MQ DELL?AREA DI ARESE SIANO GESTITI DA UNA SIMILE AZIENDA? Lo Slai Cobas chiede: RITIRO DEI LICENZIAMENTI DI RAPPRESAGLIA; l?immediato commissariamento delle societ? gestite da Angela Di Marzo; l?assunzione dei lavoratori dell?Alfa di Innova Service in una nuova societ? di servizi garantita dagli enti pubblici; Il rientro alla Fiat e l?assunzione alla Greenfluff e nelle altre aziende del sito dei 30 lavoratori licenziati dalla Fiat nel dicembre 2002 ed vergognosamente ancora senza lavoro dopo 8 anni; il blocco definitivo dei trasferimenti a Torino dei lavoratori Fiat; l?assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori precari del sito; il rispetto degli accordi firmati in Regione sull?auto ecologica ed il polo della mobilit? sostenibile; il blocco dei progetti speculativi sull?area (mega alberghi, ville, il pi? grande centro commerciale d?Europa, ecc..); STOP all?insediamento di aziende malavitose all?Alfa Romeo e in tutta l?area dell?EXPO 2015. Lo Slai Cobas indice da oggi lo stato di lotta e di agitazione dei lavoratori di tutto il sito dell?Alfa Romeo di Arese. NO alle aziende spionistiche No alla chiusura dell?Alfa Romeo Lavoro e diritti ad Arese. Arese, 25 gennaio 2010 Slai Cobas Alfa Romeo Alleghiamo copia del comunicato stampa dello Slai Cobas del 28 novembre: Alfa Romeo di Arese: ASSOCIAZIONE A DELINQUERE? Apprendiamo da il quotidiano ?laRepubblica?di oggi, pagina milanese, che Angela Di Marzo, ?la titolare dell'agenzia investigativa comasca Adm, secondo il PM Stefano Civardi avrebbe piazzato una microspia sotto il tavolo del city manager Giuseppe Sala? (del comune di Milano), e che Lorenzo Fabbrizzi, che ?a met? settembre , all'indomani del ritrovamento della cimice, ? entrato nell'ufficio di Sala per effettuare la bonifica? ?? stato arrestato dalla squadra mobile di Firenze, in un troncone dell'inchiesta telecom, per corruzione: avrebbe pagato, con soldi, auto e viaggi, un maresciallo dei carabinieri per farsi accreditare in Procura e ottenere appalti per le intercettazioni?. ?Secondo l'accusa, l'imprenditore avrebbe comprato informazioni attinte da banche dati riservate del ministero dell'Interno. Inoltre sarebbe stato aiutato da poliziotti per fare pedinamenti e indagini su alcune persone?. ?Come mai anche Angela Di Marzo fosse in possesso di una relazione dei carabinieri su Corrado Delle Donne, coordinatore nazionale dello Slai Cobas, non ? dato sapere. E resta da capire come e perch? se la sia procurata. A lei fa capo anche la Innova Service, la societ? che gestisce la portineria e la vigilanza dell'ex Alfa e che recentemente ha mandato in cassa integrazione 69 dipendenti, tra le proteste dello Slai Cobas?. Lo Slai Cobas, venuto a conoscenza di quanto sopra, ha richiesto un incontro immediato con la Procura della Repubblica di Milano ed il PM dott. Stefano Civardi. E' da tre anni che lo Slai Cobas ha denunciato alla Prefettura ed altre istituzioni la societ? di cui sopra: 1.Ad aprile 2007, subito dopo l'insediamento di Luigi Arnaudo (gi? dirigente per oltre 30 anni della FIAT e della IFIL, la cassaforte della famiglia Agnelli) a capo della societ? Immobiliare Estate sei (oggi AGLaR), proprietaria dell'area di 2miloni e 350mila mq dell'Alfa Romeo di Arese, la societ? di Angela di Marzo ha preso possesso della portineria EST dell'Alfa Romeo e due giorni dopo un paramilitare di questa societ? ha aggredito alcuni delegati dello Slai Cobas mandandone due all'ospedale: una nostra compagna ? rimasta offesa ancora oggi ad un occhio; 2.A gennaio 2009 la societ? di Angela di Marzo ha preso possesso anche della portineria sud ovest e della societ? di servizi (ex Rina) che gestiva manutenzione, giardinaggio, pulizie, ecc.. su tutto il sito, assumendo 70 lavoratori Rina, tutti ex Alfa Romeo; 3.Il capo del personale di questa societ? era, ed ?, Lorenzo Fabbrizzi, ora arrestato; 4.da quando si ? insediata questa societ?, i lavoratori hanno avuto angherie di ogni tipo; ci vorrebbe un libro per descriverle tutte. 5.L'ultima angheria ? di due giorni fa: Innova Service, con un comunicato affisso in bacheca, ha comunicato che dal 1? dicembre non c'? pi? il servizio mensa e che i lavoratori che si tratterranno nel sito dell'Alfa durante la mezz'ora di mensa saranno espulsi a forza dal sito stesso !!! 6.lo Slai Cobas ha denunciato da tre anni moltissime volte le illegalit? e le angherie di questa ditta a tutte le istituzioni (prefettura, regione, comuni, ecc..) senza avere alcun riscontro; 7.circa un mese fa, durante uno sciopero e davanti a decine di CC e polizia, abbiamo anche chiesto come sia possibile che il capo del personale abbia nella sua vettura una mazza da baseball con la scritta ?X MAS?; 8.abbiamo anche chiesto come sia possibile che ai lavoratori ex Alfa addetti alla guardian?a venga data una uniforme, nera, dell'esercito del Guatemala. Lo Slai Cobas chiama tutti i lavoratori alla mobilitazione ed alla massima vigilanza: NO ALLA CHIUSURA DELL'ALFA ROMEO di ARESE ! BLOCCO DI TUTTI I LICENZIAMENTI Dopo la riuscitissima manifestazione di questa mattina a RHO con i lavoratori delle altre aziende (ex Eutelia, ecc..), gli studenti, i centri sociali ed i comitati territoriali PROPONIAMO ALLA MILANO DEMOCRATICA, AI LAVORATORI, AGLI STUDENTI, AI GIOVANI E A TUTTA LA CITTADINANZA DI MANIFESTARE IN PIAZZA IL 7 DICEMBRE DAVANTI ALLA SCALA IL 12 DICEMBRE IN PIAZZA FONTANA Arese, 28 novembre 2009 Slai Cobas Alfa Romeo From telviola at ecn.org Wed Jan 27 10:10:15 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 27 Jan 2010 10:10:15 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: ancora articoli del Giornale su Transiti] Message-ID: <1096.151.59.202.126.1264583415.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: ancora articoli del Giornale su Transiti From: "roma1957 at tiscali.it" Date: Tue, January 26, 2010 10:25 am To: telviola at ecn.org telviola_t28 at inventati.org "ass.alter at tiscali.it" -------------------------------------------------------------------------- Il mutuo? 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From: Tundra Subject: ancora articoli del Giornale su Transiti Date: Sun, 24 Jan 2010 09:37:26 +0100 Size: 2591 URL: From telviola at ecn.org Wed Jan 27 10:20:26 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 27 Jan 2010 10:20:26 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: AL FORTE dal 27 al 29 GENNAIO 2010] Message-ID: <1101.151.59.202.126.1264584026.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: AL FORTE dal 27 al 29 GENNAIO 2010 From: "csoa Forte Prenestino" Date: Tue, January 26, 2010 10:16 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- AL FORTE dal 27 al 29 GENNAIO 2010 ciao telviola milano . . csoa forte prenestino presenta mercoledi 27 gennaio TO SHOOT AN ELEPHANT film-documentario di Alberto Arce e Mohammad Rujeilah (v.o. arabo-inglese) Una delle poche testimonianze visive di quanto successo a Gaza nel dicembre 2008 e gennaio 2009. Il film ?? scaricabile liberamente: http://thepiratebay.org/torrent/5249337/To_shoot_an_elephant a cinemaforte inizio proiezioni ore 21.30 PER NON DIMENTICARE A un anno dall'operazione ???Piombo Fuso???, l???attacco militare israeliano a Gaza che ha causato circa 1500 morti e pi?? di 5000 feriti, la popolazione palestinese nella Striscia vive ancora oggi una situazione drammatica. LEGGI TUTTO . . . . csoa forte prenestino e inTHErferenze presentano mercoledi 27 gennaio IL MERCOLEDI... ADDAMS! cineforum nell'orrorifica sala da the "L'alba dei morti dementi - shun of the dead" - di Edgar Write (2004) Una commedia romantica. Con Zombi... Il titolo fa il riferimento diretto ai film del maestro del genere, George Romero che a riguardo del film ha dichiarato "Penso che L'alba dei morti dementi sia una vera bomba. Mi ?? piaciuto moltissimo." Oltre a Sam Raimi,tra i pi?? grandi fan del film si sono espressi altri celebri registi come Quentin Tarantino ("Non ?? solo il miglior film di quest'anno, ma di ogni anno da ora in poi"), Peter Jackson ("Una nuova linfa per il genere "zombie". Il film pi?? divertente dell'anno"), e lo scrittore Stepen King ("un 10 sulla scala del divertimento, un film che diventera' un cult."). Shaun passa la sua esistenza tra un rapporto in crisi, il lavoro in un negozio di elettrodomestici e le bevute in un pub, con il suo migliore amico Ed, un obeso perdigiorno. Una mattina si renderanno improvvisamente conto che le strade sono invase da zombi. nello spazio espositivo: DISDEGNI di Davide Arp (pittura,disegni,incisioni e stampe) a seguire.. blue selection venerdi 29 gennaio IL VENERDI... DIABETE!!! corso di cioccolateria vegana a seguire: dolce degustazione vegan e video bon-bon segui la teiera . . csoa forte prenestino e cinemaforte presentano ROCK E ROLLA!!! la nuova rassegna dei giovedi di gennaio e febbraio 2010 inizio proiezioni ore 22,15 - prima del film cortometraggi autoprodotti - ingresso euro 1,50 in funzione Taverna, Pub 12deTutto, Enoteca terraTERRA programma completo giovedi 28 gennaio UNA NOTTE DA LEONI di Todd Philips con Ed Helms, Heather Graham, Bradley Cooper (USA 2009) 100' Due giorni prima del suo matrimonio, Doug si reca in macchina a Las Vegas con i suoi due migliori amici Phil e Stu insieme al suo futuro cognato Alan, per un sensazionale addio al celibato che giurano di non dimenticare mai. Ma quando i tre testimoni dello sposo si svegliano l???indomani mattina con un mal di testa atroce, non ricordano pi?? niente. La loro suite di lusso ?? completamente distrutta e lo sposo ?? sparito. Senza avere la pi?? pallida idea di cosa sia successo la notte prima, il trio deve in qualche modo ritrovare Doug e riportarlo a Los Angeles in tempo per il suo matrimonio. Ma pi?? vanno avanti nella loro ricerca, pi?? si rendono conto dei guai in cui si sono cacciati. . . IN ARRIVO: JAZZinFORTE - ALTERCLUB rassegna swing/free jazz dal vivo programma . . VOSTRI GLI AFFARI, VOSTRA LA CRISI, VOSTRO IL CONTO: NON PAGHIAMO NOI! . 0-------------------0 durante la settimana in funzione, Taverna, pub "12deTutto", sala da the inTHErferenze, enoteca terraTERRA, Infoshop, Cinemaforte, corsi e laboratori: more info su www.forteprenestino.net 0-------------------0 csoa forte prenestino via federico delpino - centocelle - roma segreteria 06.21807855 dal lun al ven 18.00/21.00 www.forteprenestino.net - mail to: forte at ecn.org tram 5-19-14 bus 542 - 544 ___________________________________________________________ Stai ricevendo questa Newsletter perch? ti sei iscritto al servizio su http://www.forteprenestino.net. Per cancellarti clicca su: http://www.forteprenestino.net/index.php?option=com_letterman&task=unsubscribe&Itemid=79 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Thu Jan 28 14:00:01 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 28 Jan 2010 14:00:01 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_ss-+=C3=B9=C3=A8=C3=A0=5D?= Message-ID: <4120.151.59.201.204.1264683601.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: ss-+?????? From: "roma" Date: Thu, January 28, 2010 11:21 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Questa ?? una e-mail di () inviata da roma (roma1957 at tiscali.it). Puoi trovare questo link web interessante: http://www.ambulatoriopopolare.org/index.php/notizie/72-mostri-a-pasteur From telviola at ecn.org Thu Jan 28 14:00:32 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 28 Jan 2010 14:00:32 +0100 (CET) Subject: [Cslist] Fwd: Casa Loca: Domenica 31 gennaio 2010 Message-ID: <4121.151.59.201.204.1264683632.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: Casa Loca: Domenica 31 gennaio 2010 From: telviola_t28 at inventati.org Date: Thu, January 28, 2010 9:01 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: Casa Loca: Domenica 31 gennaio 2010 Date: Tue, 26 Jan 2010 00:30:33 +0100 From: "casaloca" To: telviola_t28 at inventati.org Reply-To: press at casaloca.it Hai ricevuto questa newsletter dal Centro Sociale Casa Loca. www.casaloca.it Non vuoi pi??; ricevere le nostre news? http://newsletter.mvmnet.com/users/link.php?LinkID=2176&UserID=983902&Newsletter=2078&List=584&LinkType=Send Domenica 31 gennaio '10 Ass. Ya Basta! Milano organizza Israele e la violazione dei diritti umani. Guerra, occupazione, apartheid, pulizia etnica: i crimini israeliani contro la popolazione palestinese. "INCONTRO PUBBLICO con Sergio Yahni, refusnik (obiettore) israeliano e co-direttoredell'AIC (Alternative Information Center) di Gerusalemme. A seguire PROIEZIONE di: "To shoot an elephant" di A.Arce e M. Rujailahfilm documentario testimonianza diretta sulla guerra israeliana nellaStriscia di Gaza nel dic/genn 2009 DOMENICA 31 GENNAIO dalle 21.00 CASA LOCA, viale Sarca 183 - www.casaloca.it - info at casaloca.it 0287396844 - 3895871072 Domenica 31 gennaio '10 Dalle 14.30 alle 19.30 Festa del Libero Scambio, porta i tuoi oggetti da scambiare! Durante la giornata laboratorio di biscotti, proieziomni video, cibi e vino! alle 17.00 concerto dei PILE UP & THE OLD NEWS Da luned?? a venerd?? - Cucina Popolare Autogestita La Cucina Popolare Autogestita, che permette a universitari e lavoratori di allontanarsi dai soliti ritmi frenetici dei fastfood e prendersi un momento di pace e tranquillit?? nel cortile di Casa Loca. Cibo biologico, Caff?? Rebelde Zapatista e pane autoprodotto dal laboratorio di panificazione TABOON. Dal luned?? al venerd?? dalle 12.00 alle 15.00 Tutti i venerd?? - Capoeira Angola Dal 16 ottobre 2009, ogni venerd?? lezioni di CAPOIEIRA ANGOLA e anche di musica con gli strumenti musicali: BERIMBAU, PANDEIRO, ATABAQUE, AGO-GO, RECO-RECO E LEZIONE DI CANTO DI CAPOEIRA, dalle 21.00 alle 22.30.www.myspace.com/capoeira_mae Centro Sociale Casa Loca - www.casaloca.it - info at casaloca.it - press at casaloca.it viale Sarca 183 - Milano, IT - 20126 - Tel: +39 02 87396844 cell: 389 5871072 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri Jan 29 14:07:13 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 29 Jan 2010 14:07:13 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Prossime iniziative CSA Baraonda] Message-ID: <1052.151.59.200.83.1264770433.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Prossime iniziative CSA Baraonda From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Thu, January 28, 2010 6:38 pm To: undisclosed-recipients:; -------------------------------------------------------------------------- Prossime iniziative del *CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - zona industriale Marconi SEGRATE (MI) -------------------------------------------------------------------------- *SABATO 30 Gennaio FULL METAL PANIC!* Il mini-festival del metal emergente che tutti(!) stavate aspettando! Una valanga di decibel per le vostre orecchie. ore 21.30 sul palco: *FORGOTTEN TEARS* www.myspace.com/forgottentearsband *SWORN TO BLACK* www.myspace.com/sworntoblack *BREATHING SYSTEM* www.myspace.com/breathingsystem *SETTIMOSENSO* www.myspace.com/settimosenso -------------------------------------------------------------------------- * DOMENICA 31 Gennaio OSTERIA DEI DIFFICILI *aperitivo popolare e non solo... programma della giornata:* * ore 15 - *I TAPPI E LE BIGLIE* Giochi e laboratorio per bambini ore 16.30 - *ORA E SEMPRE RESISTENZA* Presso il Giardino del Partigiano, in Via Amendola 1 a Segrate, davanti alla vecchia sede del CSA Baraonda *Qualche settimana fa ? stata rimossa la targa che ricordava la lotta di resistenza dei partigiani che il CSA Baraonda aveva apposto nel "Giardino del Partigiano" avanti alla vecchia sede del centro in via Amendola. Chiunque abbia compiuto tale gesto ha, in questo modo, dimostrato semplicemetne la propria meschinit? e vilt?; la propria incapacit? di fare attivit? politica in maniera propositiva, alla luce del sole, cercando di promuovere e affermare i propri valori, costretto dai propri limiti a distruggere e cancellare il lavoro altrui. Libert?, giustizia, uguaglianza: non ci aspettiamo che cuori aridi e intelletti ottusi siano in grado di condividere i valori promossi dalla resistenza, ma il rispetto, quello s?, lo pretendiamo! Questi valori non hanno certo bisogno di una targa per essere affermati, dal momento che accompagnano quotidianamente la nostra azione politica. In ogni caso quella targa verr? rimessa al suo posto con un evento pubblico al quale sono invitati tutti gli antifascisti.* ore 18.00 - *APERITIVO POPOLARE CON PIATTI SOPRAFFINI* (si ritorna al nuovo Baraonda in via Pacinotti 13) dalle ore 20.00 - *SEBBENE CHE SIAM DONNE PAURA NON ABBIAMO* Serata al femminile con: *LA BANDA DELLE DONNE* (l'anima femminile della banda degli ottoni) a seguire.. il laboratorio teatrale Baraonda presenta: *GODZILLA IN RIABILITAZIONE* - di J. Lansdale (liberamente tratto) con Chiara Stablum *IL CANDIDATO* - di H. Pinter (liberamente tratto) con Angela Lariccia e Andrea Negri -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- http://csa-baraonda.noblogs.org/ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Fri Jan 29 15:48:29 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 29 Jan 2010 15:48:29 +0100 Subject: [Cslist] Alfa di Arese: ASSEMBLEA OGGI DI TUTTO IL SITO Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Sede Alfa Romeo Viale Luraghi Telefax 0244428529 In assemblea alcune centinaia di lavoratori del sito Alfa Romeo di Arese. Mercoled? manifestazione in Regione. Questa mattina importante assemblea dei lavoratori del sito dell?Alfa Romeo di Arese. Erano presenti i lavoratori in cassa integrazione della Fiat e i lavoratori (italiani e molti migranti) di Innova Service e delle altre aziende del sito dell?Alfa. Sono intervenuti anche Luciano Muhlbauer e Massimo Gatti, i consiglieri regionali e provinciali che, unitamente a Basilio Rizzo , consigliere comunale, hanno chiesto nelle settimane scorse al prefetto il commissariamento di Innova Service, la societ? spionistica che gestisce le portinerie e i servizi sull?area, Andrea del centro sociale Fornace di Rho, Elio del centro sociale Vittoria di Milano e Grisolia del PCL. L?assemblea ha preso atto degli impegni presi ieri dal prefetto di Milano: 1.richiesta a Innova Service di ritirare i licenziamenti di Carmelo D?Arpa e Renato Parimbelli, delegati dello Slai Cobas; 2.avere ad Arese una societ? di servizi seria, con rapporti sindacali normali, su tutta l?area; 3.dare lavoro sull?area dell?Alfa ai lavoratori espulsi dalla Fiat nel 2002 ed ancora senza occupazione. L?assemblea ha anche ribadito la richiesta, fatta al prefetto, di impegnare la Fiat, la Regione Lombardia, le altre istituzioni e i proprietari dell?area dell?Alfa a rispettare gli accordi sulla mobilit? sostenibile e l?auto ecologica: NON E? ACCETTABILE CHE SUI 2 MILIONI E 350MILA MQ DELL?AREA DELL?ALFA DI ARESE CI SIA SOLO SPECULAZIONE IMMOBILIARE, CENTRI COMMERCIALI, ALBERGHI E VILLE CON PISCINA. Pertanto, tutti i lavoratori Fiat e delle aziende collegate presenti ad Arese (circa 900 lavoratori) e i 1.500 lavoratori delle altre aziende del sito dell?Alfa devono avere garanzie di continuit? lavorativa sul sito stesso con contratti di lavoro normali, a tempo indeterminato, e non con contratti precari, sottopagati e senza diritti. I lavoratori del sito dell?Alfa Romeo di Arese, unitamente alle forze politiche, sindacali e sociali presenti, si sono impegnate a: 1.far rientrare subito i licenziamenti dei due delegati di Innova Service e dei lavoratori Fiat senza lavoro dal 2002; 2.in caso di risposta negativa dei proprietari dell?area, mobilitazioni e blocchi in tutta l?area dell?Alfa settimana prossima ; 3.manifestazione mercoled? 3 febbraio 2010 ore 9.45 alla Regione Lombardia per il ritiro dei trasferimenti e dello smantellamento della Fiat ad Arese e per il rispetto degli accordi sulla mobilit? sostenibile e l?auto ecologica. 4.Stop alle modifiche di destinazione d?uso dell?area industriale dell?Alfa, NO alla speculazione sull?area dell?Alfa. La Fiat butta sulla strada gli ultimi 1.000 lavoratori Alfa Romeo, fa finta di andarsene da Arese ma in realt? continua a comandare e a speculare su tutta l?area. RIBELLIAMOCI A QUESTA TRUFFA E PORCHERIA A CIELO APERTO !! I lavoratori del sito dell?Alfa Romeo danno la loro solidariet? a tutte le altre fabbriche in lotta in ogni parte d?Italia e danno la loro adesione alle iniziative di lotta nazionali che sono urgentemente da assumere per fermare l?attacco padronale e i licenziamenti. Arese, 29 gennaio 2010 Slai Cobas Alfa Romeo