From telviola at ecn.org Wed Dec 1 15:46:55 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 1 Dec 2010 15:46:55 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: 4-5 dic 2010 vicopisano: 2 giorni sul e contro il carcere] Message-ID: <2674.151.59.202.67.1291214815.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: 4-5 dic 2010 vicopisano: 2 giorni sul e contro il carcere From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Tue, November 30, 2010 5:47 pm To: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- Vicopisano, Palazzo Pretorio 2 giorni sul e contro il carcere.. sabato 4 ? domenica 5 dicembre 2010 Sabato 4 dicembre, ore 16:00 Presentazione del libro "condannato perch? nacque" I graffiti del carcere di Vicopisano tra otto e novecento (edizioni Ets), a cura di Lorenzo Carletti, prefazione di massimo Carlotto Intervengono: Antonella Gioli (storica dell'arte, Universit? di Pisa) Paolo Pezzino (storico, Universit? di Pisa) Massimo Cervelli (Regione Toscana) Paolo Bacci (Assessore alla cultura, Comune di Vicopisano) Domenica 5 dicembre 2010, ore 16:00 Il carcere ieri e oggi tra autoritarismo e controllo sociale incontro a cura di Zone del silenzio From zeistar17 at gmail.com Wed Dec 1 18:53:54 2010 From: zeistar17 at gmail.com (zeistar) Date: Wed, 1 Dec 2010 18:53:54 +0100 Subject: [Cslist] COMUNICATO EZKER ABERTZALEA PER UN UN NUOVO PROGETTO POLITICO ED ORGANIZZATIVO In-Reply-To: References: Message-ID: Care/i compagne/i, Invio la traduzione del nuovo documento che la Ezker Abertzalea (la Sinistra Indipendentista Basca) ha pubblicato in questi giorni, portando avanti il processo politico iniziato mesi fa con il testo "Zutik Euskal Herria" (In piedi Euskal Herria) con l'obiettivo di uscire dall'illegalizzazione, contro la "Ley de los partidos" e continuare nella lotta, anche istituzionale, per l'indipendenza, la giustizia sociale e il socialismo. Saluti comunisti Zeistar *VERSO UN NUOVO PROGETTO POLITICO ED ORGANIZZATIVO* Questo secolo ? iniziato con grandi transformazioni sociali ed economiche, con grandi cambiamenti nelle reazioni dei popoli e delle culture di fronte all?insaziabile meccanismo del mercato, che non riconosce nessun valore se non quello del plusvalore del proprio business. Una globalizzazione neoliberale che ? causa di enormi disuguaglianze geopolitiche, di una crisi economica che pretendono superare attraverso misure che i mercati impongono ai governi senza nessun pudore, configurando una scala di potere che devia in maniera perversa il modello politico ? la democrazia parlamentare ? che si ? instaurato nelle cosiddette democrazie occidentali. Siamo, insomma, di fronte a un neoloberalismo che, a partire da determinati centri di potere, instaura, di fatto, una dittatura del mercato che usurpa la volont? dei popoli, delle nazioni e, incluso, degli stati stessi. Euskal Herria avanza, in questo XXI secolo, con energia rinnovata raccogliendo gli sforzi e le aspirazioni di tante generazioni che hanno lottato per essere riconosciuti como popolo e fautori del proprio destino. Tutte le strategie che si sono orchestrate per assimilare la nostra identit? politica, culturale e sociale sono fallite di fronte alla resistenza e la perseveranza di un popolo che, profondamente legato alla propria storia, vuole continuare ad apportare alla comunit? internazionale la sua storia e la sua realt? come nazione e come portatrice di una cultura specifica. Euskal Herria riflette la vitalit? di un popolo in lotta per la sua sovranit? e per il suo futuro, a tutti i livelli. Un popolo che, come tanti altri, lotta per raggiungere il diritto di disporre di personalit? giuridica e istituzionale, che le permetta di dotarsi delle capacit? politiche per uno sviluppo economico, sociale e culturale integrato, solidale e adattato alle sue caratteristiche. Aspirazioni e obiettivi che, negli ultimi anni, hanno reso possibile la costituzione di nuovi stati, tanto in Europa come nel resto del mondo. In un mondo caratterizzato da una grande interdipendenza politica ed economica, la lotta per il legittimo diritto ad esistere e a decidere ? per aprire il cammino utile al raggiungimento di uno status politico d?indipendenzia che ci consenta di avvicinarci a modelli economici, sociali e culturali consoni alle nostre dimensioni, caratteristiche e capitale umano e culturale ? continua ad essere un segno d?identit? indiscutibile del Popolo basco lungo tutta la sua storia. La sovranit? dei popoli, oltre ad essere una giusta lotta per l?apporto di culture al patrimonio universale, ?, per noi, una lotta per spazi di democrazia politica, economica e sociale che permettano ai suoi uomini e alle sue donne di sviluppare valori di solidariet? ed equit? nei suoi rispettivi ambiti. In questo senso vogliamo sottolineare che Euskal Herria, con il riferimento storico del Regno di Navarra come primo stato, ? un popolo, una nazione, un soggetto politico a cui spettano i diritti democratici stabiliti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dei Popoli, approvata ad Algeri nel 1976. Diritti democratici che, senza ipoteche n? limiti, devono permettere a Euskal Herria di definire liberamente e democraticamente il proprio modello di relazioni politiche ed economiche, tanto verso l?esterno come all?interno. Questo obiettivo basilare e democratico, permanentemente negato da posizioni giacobine, pseudocolonialiste e/o assimilazioniste, sta segnando la storia del nostro popolo, rappresentando un motivo di scontro, sofferenza e instabilit? politica, economica e sociale. Il modello constituzional-statuario stabilito all?inizio della transizione postfranchista, attraverso una strategia assimilazionista della realt? plurinazionale e centrato su una articolazione territoriale artificiale, si ? convertita per lo Stato spagnolo in una zavorra politica ed economica che necessita inevitabilmente di cambi strutturali. Per noi ? inevitabile ed imprescindibile l?apertura di un dibattito strategico sul modello territoriale, lo stato plurinazionale e i diritti della nazione basca. Un dibattito che ponga le basi per una seconda transizione, un dibattito integrato alla nuova fase politica alla quale vogliamo contribuire costruttivamente e con efficacia. Allo stesso modo, le strategie omologazioniste dei diversi governi di Parigi non sono riuscite ad annullare l?esigenza di settori politici, sindacali e popolari verso il riconoscimento nazionale e la domanda d?istituzionalizzazione, consolidando una massa critica con una grande prospettiva e futuro. Di fronte al nuovo scenario in cui siamo immersi - e che alcuni vorrebbero evitare per proseguire nel processo politico di imposizione e negazione - pensiamo che il popolo abertzale e di sinistra ha bisogno di dotarsi di un nuovo progetto politico e organizzativo che, sgorgando dalla realt? e dalle attuali condizioni, si proietti verso il futuro come strumento utile ad un accordo per il raggiungimento dell?indipendenza e del socialismo. Con questi riferimenti strategici promuoveremo un progetto politico con proposte tattiche che favoriranno l?ineludibile processo di accumulazione di forze indipendentiste e ?soberaniste? progressiste, con capacit? e illusione per modificare le relazioni di forza a livello sociale ed istituzionale, e provocando gradualmente cambi politici e sociali in linea con gli obiettivi strategici. Un nuovo progetto politico ed organizzativo impegnato nel conseguire uno scenario di pace e rispetto di tutti i diritti, compromesso con la dinamizzazione di un processo di dialogo e negoziazione verso un accordo politico que risolva integralmente il conflitto, porti a casa i prigionieri e le prigioniere, gli esiliati e le esiliate e instauri un percorso di normalizzazione politica e democratica. In questo senso, intendiamo questo accordo democratico come lo spazio d?incontro di tutte le culture e le espressioni politiche del nostro territorio, e che si articola su due assi principali: l?esistenza e il riconoscimento della nazione basca e il rispetto verso l?attuale e futura volonta popolare e democratica della sua cittadinanza circa la determinazione tanto del modello istituzionale interno come quello delle relazioni verso l?esterno. In altre parole, puntiamo su di un progetto politico che inquadri la volont?, democraticamente espressa dalla cittadinanza, come unico motore e garante della sua evoluzione politica e consideri, in questo modo, la classe lavoratrice come suo riferimento basilare nell?obiettivo di raggiungere una societ? pi? giusta ed egualitaria. Per questo si terr? in conto l?asimmetrica situazione delle donne rispetto agli uomini, in modo da garantire anche l?uguaglianza delle opportunit?. In questo senso presentiamo questi elementi base per sostenere un nuovo progetto politico identificato e relazionato con: *L?Indipendenza * Perch? l?indipendenza ? l?unico modo per assicurare il pieno sviluppo di Euskal Herria. Abbiamo bisogno di tutti gli strumenti disponibili per poterci sviluppare in tutti gli ambiti senza nessun limite. E questo, attualmente, ? possibile solo attraverso la formazione di uno Stato capace di rispondere alle necessit? della sua cittadinanza, stabilendo, a partire dalla nostra scelta sovrana, le relazioni di uguaglianza con altri stati, popoli e nazioni. *La Euskaldizzazione* Perch? l?Euskara non ? solo la lingua originaria di Euskal Herria, ma rappresenta anche un patrimonio dell?umanit?. Ed ? a noi, alla cittadinanza basca, che corrisponde la responsabilit? di assicurare il pieno sviluppo della nostra lingua, la lingua nazionale. Perch? Euskal Herria ? il territorio dell?Euskara e abbiamo bisogno di costruire un paese in cui ?si parli basco? da parte di una cittadinanza pluriculturale e plurilinguistica. *Il Socialismo* Perch? di fronte all?attuale sistema capitalista, al modello neoliberale e patriarcale vogliamo affrire una visione alternativa del modello economico, politico e sociale credibile e sostenibile, con una maggioranza sociale di lavoratori come protagonista principale nel raggiungimento di una societ? giusta, egualitaria e progressista. Tutto questo attraverso l?attualizzazione delle strategie di sinistra posta in essere per raggiungere una societ? liberata dalle relazioni sociali di dominio. La materia prima fondamentale per il pieno sviluppo dei diritti individuali e collettivi su cui si basa questo modello, sono le donne e gli uomini di Euskal Herria, le loro capacit? e la disponibilit? a costruire un socialismo del XXI secolo sulle coordinate politiche ed economiche nelle quali si trova la nostra nazione. *Il futuro in una pace basata sulla giustizia e nella libert?* Perch? la pace non ? solo assenza di violenza, al contrario, rappresenta il baluardo di un modello sociale basato sulla democrazia e sulla giustizia sociale. Per questo, tutte le forme di violenza e imposizione devono scomparire dal paese, e l?insieme dei diritti umani ? superando l?attuale visione androcentrica ?, i diritti civili, politici, socioeconomici e culturali devono essere rispettati, cos? come devono essere promosse le condizioni perch? questi siano reali ed effettivi. Perch? sar? il rispetto dell?insieme dei diritti di tutta la cittadinanza di questo paese che consolider?, in forma definitiva, attraverso il dialogo partecipativo, la negoziazione e l?accordo democratico, una pace stabile e duratura per Euskal Herria, dove donne e uomini possano decidere, senza nessun limite e ipoteche, sul proprio futuro in un paese libero. *Il Femminismo* Perch? l?oppressione strutturale che subiscono le donne esige che il progetto per cambiare la situazione che viviamo sia integrale; che contempli iniziative col fine di trasformare la realt? sociale, economica, politica ed ideologica. Il patriarcato non solo continua ad esistere e a riprodursi: ? un aspetto proprio dell?attuale societ? capitalista. E per questo che si riproduce la relazione gerarchica e di potere sulle donne. Il sistema ha bisogno di riprodurre la divisione di genere nel mercato del lavoro, condannando le donne a soffrire una situazione di sussidiariet? in tutti gli ambiti della vita. Nel XXI secolo, ? necessario stabilire relazioni che abbiano come principio l?uguaglianza di diritti e opportunit? tra donne e uomini. *La solidariet? internazionalista e antimperialista tra i popoli* Perch? consideriamo la solidariet? internazionalista e antimperialista un qualcosa che va oltre la semplice azione d?appoggio, di contributo e di riconoscimento. Per noi rappresenta una strategia che esige il compromesso e l?impegno nella lotta per un mondo migliore. Euskal Herria ? stato e sar? sempre un paese aperto verso gli altri popoli e nazioni che, per aver vissuto tutto ci? sulla propria pelle, ? solidale con coloro che soffrono la negazione dei propri diritti nazionali e lo sfruttamento economico e sociale. *La democrazia partecipativa* Perch? ? imprescindibile dare potere alla societ? di fronte ad un modello di rappresentazione popolare fondato sulla delega, sulla corruzione, sul clientelismo e il progressivo deterioramento della credibilit? democratica delle istituzioni. Di fronte ad uno scenario di discredito della politica e dei meccanismi di partecipazione della cittadinanza, del persistere della disuguaglianza di sesso-genere, puntiamo ad un progetto che guidi la formazione di un potere popolare attraverso una partecipazione sociale reale nelle decisioni politiche, economiche e sociali. Da queste scelte ideologico-politiche, il NUOVO PROGETTO ORGANIZZATIVO, segnando un punto di superamento dei modelli anteriori, si baser? sui seguenti principi per quel che concerne il suo funzionamento interno e il suo intervento politico: Una struttura interna e un funzionamento democratico, plasmato su regole che garantiscano la partecipazione di tutti i suoi membri, donne e uomini, nell?uguaglianza di condizioni e opportunit?, nella formazione della volont? collettiva e la sovranit? degli organi interni di dibattito e di decisione, libero da interferenze, subordinazione o qualsiasi tipo di condizionamento e con piena autonomia nella riflessione e determinazione della propria linea politica. Tutte queste sono esigenze imprescindibili per un progetto che vuole porre le sue donne e i suoi uomini nella societ? come unici protagonisti del cambio politico e sociale. Un?attivit? esercitata attraverso vie esclusivamente pacifiche e democratiche. Pensiamo che solo partendo dal rispetto dei principi democratici si possano costruire maggioranze isitituzionali e sociali che siano capaci di far avanzare il processo nella direzione di uno scenario di applicazione reale dei diritti individuali e collettivi, in linea con i nostri obiettivi indipendentisti e socialisti. ? per questi motivi che l?impegno in questo nuovo progetto, attraverso vie esclusivamente politiche e democratiche, deve essere chiaro e inequivocabile, non soggetto a variazioni tattiche o fattori congiunturali; e, per questo, dovr? rifiutare l?uso della violenza, o la minaccia del suo utilizzo, per il raggiungimento degli obiettivi politici. Questo porta con se l?impegno nell?uso esclusivo della mobilitazione e dell?adesione popolare, della disobbedienza civile, della lotta ideologica e della partecipazione politico-istituzionale, como strumenti di azione politica. Per questo, non c?? posto per nessuna forma di azione violenta nella strategia indipendentista e socialista in questo nuovo progetto politico ed organizzativo. In questo Euskal Herria del XXI secolo, vogliamo contribuire al sogno di tante generazioni che ci hanno preceduto e al futuro di quelle che verranno: uno Stato basco per un Euskal Herria unito, indipendente, bascofono e socialista, costruito sui valori del femminismo. Euskal Herria, 27 Novembre 2010 Fonte: www.gara.net Traduzione a cura di ?Zeistar? per contatti: zeistar17 at gmail.com -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Thu Dec 2 16:06:56 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 2 Dec 2010 16:06:56 +0100 Subject: [Cslist] FIAT: CGIL-CISL-UIL PADRONI dell'ALFA ROMEO di ARESE Message-ID: INCREDIBILE MA VERO ! CGIL-CISL-UIL-ACLI con UNIPOL e LEGA COOP sono PADRONI dell'ALFA ROMEO di ARESE assieme a FIAT, IntesaSanpaolo, BRUNELLI e AIG. BASTA PRESE IN GIRO ! Lo Slai Cobas chiede un incontro immediato con tutti i padroni per il ritiro dei 62 licenziamenti, per il rientro dei cassintegrati, per evitare la speculazione sull?area dell?Alfa Romeo e per dare una prospettiva di lavoro ai giovani della zona. Nel 2005 lo Slai Cobas e i cassintegrati dell?Alfa andarono a Brescia per incontrare EMILIO GNUTTI, il finanziere d?assalto bresciano, e gli chiesero chi c?era dietro le segrete fiduciarie di Gnutti, Fiorani e Consorte (UNIPOL) che nel 2000, nascoste dietro l'on. Riccardo Conti di Brescia (gi? braccio destro di Buttiglione), hanno ?comprato? tutta l'area dell'Alfa di Arese. Allora lui ci rispose: ?non vi dico chi c?? dietro se no vi vergognate, non tanto voi quanto gli altri sindacati?. ? In questi anni abbiamo visto che ad Arese ha continuato e continua a comandare su tutta l?area innanzitutto la FIAT; ? Centro destra e centrosinistra (Formigoni e Penati) sono andati sempre a braccetto, cos? come tutte le istituzioni, dagli enti locali alla prefettura, agevolando i licenziamenti FIAT e dando via libera ai piani speculativi sull?area (cementificazione totale e mega IPER di BRUNELLI); ? CGIL-CISL-UIL non hanno mai seriamente contrastato la FIAT e i piani speculativi. Ora scopriamo che da almeno un anno CGIL-CISL-UIL e ACLI, attraverso Lega COOP , UNIPOL ed EUROMILANO (Lega Coop, UNIPOL , IntesaSanpaolo, ACLI-CISL, Brunelli), sono anch?essi ufficialmente proprietari dell?area dell?Alfa Romeo di Arese. EUROMILANO, secondo il suo sito web, sta progettando i lavori su ben 900.000 mq dell?ALFA con questo ?MIX FUNZIONALE?: residenziale 70% e commerciale 30%, il tutto in barba agli accordi sindacali firmati in Regione di mantenimento della destinazione d?uso industriale dell?area di Arese. Euromilano ? anche proprietaria dell?area di Cascina Merlata (650mila mq), adiacente all?EXPO 2015, ed ? stata protagonista di alcune fra le pi? grosse cementificazioni selvagge fatte in questi anni a Milano. L?amministratore delegato di Euromilano ? Alessandro Pasquarelli, della Lega COOP; nelle ultime settimane ? spesso all?Alfa di Arese, accompagnato da alcuni progettisti come STEFANO BOERI, mancato candidato sindaco del PD a Milano ed ex progettista di Expo 2015. CHIEDIAMO A CGIL-CISL-UIL e ACLI: 1. Da quanto tempo, direttamente o tramite UNIPOL o altre societ?, siete comproprietari dell?area dell?Alfa Romeo di Arese? 2. E? vero quello che allora ci disse Emilio Gnutti a Brescia? 3. Perch? non avete mai informato i lavoratori e lo Slai Cobas, ben sapendo che anche con voi in REGIONE LOMBARDIA i proprietari dell?area si erano impegnati a comunicare subito i nuovi insediamenti o i cambi di propriet?? 4. PERCHE? NON AVETE IMPEDITO L?INSEDIAMENTO AD ARESE DI UNA AZIENDA SPIONISTICA COME INNOVA SERVICE, ora accusata anche di aver messo microspie a Palazzo Marino? PERCHE? NON FATE RITIRARE SUBITO I 62 LICENZIAMENTI di INNOVA? 5. Perch? non vi siete seriamente opposti alla speculazione della FIAT sull?area? 6. Perch? il bresciano Maurizio Zipponi, oggi dell?IdV, nel 2001 ? approdato alla FIOM di Milano e all?Alfa di Arese subito dopo la ?vendita? dell?Alfa Romeo ai bresciani GNUTTI e CONTI? 7. Perch?, con un evidente conflitto di interessi, non siete usciti dall?azionariato di societ? come ad esempio UNIPOL che gestisce anche fondi pensione ecc. , e anzi avete mantenuto vostri responsabili nazionali nei Consigli di Amministrazione come ad esempio ROCCO CARANNANTE, in segreteria nazionale UIL (tesoriere) e nel CdA di UNIPOL? Arese, 2 dicembre 2010 SLAI COBAS In allegato: scheda sui padroni dell?area dell?Alfa Romeo di Arese e comunicato Slai Cobas di 5 anni fa. Attualmente i proprietari dell'area di oltre 2 milioni di mq dell'ALFA ROMEO di ARESE sono: 1. FIAT. 2. AGLAR (LEGA COOP, UNIPOL, BRUNELLI-INTESA SANPAOLO-FIAT, ACLI e CISL). 3. ABP (di AIG-Obama-FIAT). 4. I COMUNI DI ARESE, GARBAGNATE, LAINATE e RHO. La La FIAT ? proprietaria di: Centro Tecnico, Centro Direzionale e altre aree (ben 300.000 mq, a detta del sindaco di Arese e del capogruppo del PD Augurusa nella assemblea pubblica del 26 novembre scorso ad Arese); e secondo La Repubblica del 14-10-2010 la FIAT controlla anche l'area di AIG-Obama (altri 650mila mq). Inoltre la FIAT ha due ex (?) dirigenti di primo piano, LUIGI ARNAUDO e PIETRO POMODORO, al comando della societ? (AGLAR, gi? IMMOB. ESTATE SEI) proprietaria di tutta l'Alfa Romeo. AGLAR ? proprietaria al 100% di oltre i 2/3 dei 2miloni di mq dell?area ed ? comproprietaria (30% ma con diritto di veto su tutte le operazioni societarie) dell?altro terzo in ?propriet?? di ABP (70% di AIG-Obama). Gli attuali azionisti di AGLAR sono: __ 5,00% MARCO BRUNELLI __ 15,03% NAZIONALE FIDUCIARIA Spa __ 79,18% PARTICOM UNO Spa __ 0,79% RICCARDO CONTI BRUNELLI ? un vecchio amico della FIAT e padrone di Iper, Unes, ecc. Ad Arese vuol fare il centro commerciale pi? grande d?Europa, oltre che affari di compravendita. NAZIONALE FIDUCIARIA ? una delle fiduciarie segrete di Gnutti, Fiorani e Consorte (UNIPOL) che nel 2000, nascoste dietro l'on. Riccardo Conti di Brescia (nel corso degli anni DC,UDC, ecc.., e braccio destro di Buttiglione), hanno ?comprato? tutta l'area dell'Alfa di Arese. EMILIO GNUTTI, il finanziere d?assalto bresciano, 4 anni fa disse ai lavoratori dell?Alfa che erano andati a Brescia per chiedergli chi c?era dietro le segrete fiduciarie proprietarie dell?Alfa: ?non vi dico chi c?? dietro se no vi vergognate, non tanto voi quanto gli altri sindacati?. PARTICOM UNO Spa, ? controllata da: ? 76,19% gruppo CANOVA 2007 S.P.A (LUSSEMBURGO), del Gruppo Brunelli; ? 23,81% EUROMILANO. PARTICOM UNO ha il seguente CdA: _ MARCO BRUNELLI (Iper, Unes, ecc..), presid. CdA; _ LUIGI ARNAUDO (gi? dirigente FIAT-IFIL-Rinascente), consigliere CdA; _ ALESSANDRO PASQUARELLI (EUROMILANO), consigliere delegato CdA _ MOSCA GORETTA ANDREA, CdA (gi? dirigente di societ? di DIEGO ANEMONE, arrestato per la ?cricca? della P3). Nel CdA di AGLAR ci sono i soliti nomi: Brunelli, Pasquarelli, Arnaudo, . EUROMILANO E' controllata da: 1. 37,5% PROSPETTIVE URBANE (90% cooperative LEGA COOP e 10% ACLI-CISL Milano); 2. 20% UGF Assicurazioni (100% UNIPOL), l'assicurazione di CGIL-CISL-UIL; 3. 42,5% INTESA SANPAOLO. EUROMILANO ha il seguente CdA: _ ALESSANDRO PASQUARELLI (Lega Coop), amministratore delegato CdA _ MOSCA GORETTA ANDREA, direttore generale (vedi sopra) _ MARCO BRUNELLI, IPER. In questi giorni ha rilevato il 10% da Prospettive Urbane e il 5% da IntesaSanpaolo. _ ecc.. PROSPETTIVE URBANE comprende alcune fra le maggiori cooperative di abitanti dell?area milanese: 1. 90% cooperative della LEGACOOP : Bollate, Niguarda, Quarto Oggiaro, Trenno, ecc.. Molte di queste cooperative sono dirette da ex sindacalisti: la coop URBANISTICA NUOVA (UNICOOP) di Bollate, ad esempio, ? stata diretta fino a ieri da Marco Marras, per molti anni staccato della FIOM all?Alfa di Arese. 2. 10% cooperative ACLI-CISL Milano, attraverso il consorzio CCL (Consorzio Cooperative Lavoratori), con sedi in via della Signora e in via Tadino. Il CCL ? un Consorzio di Cooperative di abitazione delle ACLI e della CISL milanesi, associato a Federabitazione e Confcooperative. UNIPOL, con sede in via Stalingrado a Bologna e in via Palmanova a Milano. CGIL, CISL, UIL ?entrano nella compagine azionaria? dell'Unipol negli anni '70. ?I partner storici di Unipol sono le Organizzazioni sindacali confederali del mondo del lavoro dipendente (CGIL, CISL, UIL), del lavoro autonomo e delle piccole imprese (CIA, CNA, Confesercenti), oltre naturalmente alla Legacoop?. CGIL, CISL, UIL hanno anche avuto loro rappresentanti nel CdA. Rocco Carannante, segreteria nazionale UIL (tesoriere), ? da dieci anni nel CdA di Unipol. Graziano Trer?, ex segreteria CISL, ? rimasto nel CdA di UNIPOL fino due anni fa; si dimise dopo la denuncia dello Slai Cobas sui conflitti di interesse nei Fondi Pensione. I COMUNI DI ARESE, GARBAGNATE, LAINATE e RHO. Sono proprietari di oltre 250.000 mq (parcheggi, fabbricati Ancifap, ecc..) dell'area dell'Alfa Romeo, ceduti loro gratis dai proprietari dell?area; altri 100.000 mq circa saranno loro ceduti gratis all'approvazione del nuovo accordo di programma che, come i precedenti, non ha alcuna legittimit? (E? STATO MESSO SOTTO I PIEDI) perch? ?dovrebbe? servire (soldi pubblici a volont? per strade, infrastrutture, ecc..) per l'occupazione dei lavoratori licenziati dalla FIAT!? I comuni hanno anche avuto gratis, in cambio del via libera alla cementificazione e speculazione sull'area, una miriade di opere fatte nei vari comuni. E tutto ci? con i lavoratori licenziati e cassintegrati sulla strada. All'Alfa Romeo l'AZIENDA SPIONISTICA Innova Service, insediata ad Arese dai PADRONI dell'ALFA, licenzia 62 operai. Angela Di Marzo, titolare di Innova Service, e Lorenzo Fabbrizzi, capo del personale, sono gli stessi per i quali, secondo alcuni quotidiani, sarebbe stato chiesto il rinvio a giudizio dalla Procura di Milano perch? avrebbero messo a palazzo Marino una microspia sotto il tavolo del city manager della Moratti Giuseppe Sala, ora a capo di EXPO 2015. COSA DICEVA 5 ANNI FA LO SLAI COBAS: Comunicato dello slai cobas Alfa in data 24-1-2006 ?I soldi di Consorte nella cassaforte degli Agnelli? ?! Secondo Panorama del 26-1-2006, Consorte e Sacchetti (ex presidente e vice presidente Unipol) ?hanno depositato una bella fetta dei 48 milioni? di euro presso la GABRIEL Srl di Torino, controllata da Simon fiduciaria, ubicata allo stesso indirizzo torinese. Simon fiduciaria fa capo alla Sogefi, appartenente ?alla famiglia di Franzo Grande Stevens, che per i suoi stretti rapporti con gli Agnelli si era conquistato il soprannome di <>?. Il ?sistema fiduciario blindato Sogefi-Simon-Gabriel custodisce tesori come il pacchetto azionario di controllo della Giovanni Agnelli & C, la societ? a cui fa capo l?impero Fiat? !! Questa notizia fa seguito a quella appena pubblicata sull?Espresso del 21-1-2006, secondo il quale Consorte e Sacchetti sono di casa alla ?Nazionale Fiduciaria?, societ? maggior azionista di Immobiliare Estate sei (amministratore unico l?on. Riccardo Conti, braccio destro di Buttiglione), proprietaria dei 2 milioni e mezzo di mq dell?area dell?Alfa Romeo di Arese. I due avrebbero molti milioni di euro nella societ? proprietaria dell?area dell?Alfa! Proprio nei giorni scorsi si ? scoperto che il maggior azionista della societ? proprietaria dell?area dell?Alfa ? la Popolare Lodi di Fiorani, attraverso la controllata Banca Valori, partecipata da Gnutti e Consorte. Questa notizia fa inoltre seguito a quanto riportato da IlSole24ore del 11-1-2006, che parla di fondi neri creati con ?Nazionale Fiduciaria? da prestanome di Fiorani assieme all? Hopa di Gnutti ed all?Unipol di Consorte. Qualche mese fa, durante una manifestazione dello Slai Cobas Alfa Romeo a Brescia, abbiamo chiesto ad Emilio Gnutti chi c?? dietro l??affare Alfa di Arese?. Allora Gnutti ci rispose: ?non vi dico niente perch? se no vi vergognate, non tanto voi quanto gli altri sindacati?. ? Cosa voleva dire Gnutti? Perch? non parla chiaramente? La Cgil ha storici stretti rapporti con l?Unipol. E la CISL e la UIL nazionali sono azioniste della stessa UNIPOL. Secondo ?CorrierEconomia? del 16-1-2006, il 9 gennaio scorso la segreteria nazionale della Cisl, nonostante il parere contrario di Pezzotta, ?ha deciso di restare azionista e nel consiglio di amministrazione di Unipol, dove siede Graziano Trer?, ex segretario organizzativo della Cisl stessa?. ?Nella Uil, invece, l?ipotesi di uscire da Unipol non si ? neppure presa in considerazione. . ?La Uil ha nel cda dell?Unipol Rocco Carannante, il tesoriere della confederazione. ?Carannante ? vicinissimo all?ex segretario generale della Uil, Pietro Larizza .?. ? Hanno qualcosa da dire Cgil-Cisl-Uil sui rapporti fra Consorte, l?Unipol e la Fiat e l?Alfa Romeo di Arese? I CASSINTEGRATI DENUNCIANO IL SILENZIO DI TROPPI ORGANI DI STAMPA RIGUARDO A QUESTI GRAVISSIMI FATTI SULL?ALFA, E INVITANO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE FORMIGONI AD USCIRE DAL SILENZIO OMERTOSO CHE DURA DAL GIORNO PRIMA DELLE ELEZIONI REGIONALI DELL?APRILE SCORSO. Come mai, quando si parla dello scandalo Alfa, tutti tengono le bocche cucite? E? forse perch? in troppi sono dentro questi sporchi affari? VOGLIAMO POSTI DI LAVORO SUBITO AD ARESE E UN SALARIO SUFFICIENTE PER UNA VITA DIGNITOSA! Arese, 24-1-2006 Slai Cobas Alfa Romeo From telviola at ecn.org Fri Dec 3 01:13:41 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 3 Dec 2010 01:13:41 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Prossime Iniziative @ CSA BARAONDA : 2 Dic Sabato 4 Dic. Culture in a Box - Dom. 5 Dic. "Una storia quasi soltanto mia"] Message-ID: <2239.151.59.202.64.1291335221.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Prossime Iniziative @ CSA BARAONDA : 2 Dic Sabato 4 Dic. Culture in a Box - Dom. 5 Dic. "Una storia quasi soltanto mia" From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Thu, December 2, 2010 11:28 am To: "newsletter-csa-baraonda" -------------------------------------------------------------------------- Prossime iniziative al *CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) *http://www.myspace.com/csabaraonda* *http://csa-baraonda.noblogs.org/* ** *http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449* http://twitter.com/csabaraonda ------------------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------------------ ------------------------------------ ** *Gioved? 2 Dicembre*** ----------------------------------------------------------------------- ** Euskal Herriaren Lagunak Milano ? Rete milanese amici e amiche di Euskal Herria presenta : *RIUNIONE CITTADINA *per coordinare le varie iniziative e per la costruzione della Settimana di solidariet? con il popolo basco, nel febbraio 2011 e per la costruzione del corteo nazionale il 26 febbraio 2011. Per maggiori Info http://csa-baraonda.noblogs.org/post/2010/12/01/solidarieta-con-euskal-herria-giovedi-02-dicembre-h-21/ ------------------------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------------------ ------------------------------ *Sabato 4 **Dicembre*** ------------------------------------------------------------------------------------ Culture in a Box - Mostra, Musica live e Dj-set - dalle 18:30 *Mostra Fotografica* : ?Milano obiettiva? La nostra citt? tra Architettura, realt? sociali e rinnovamento In una citt? prossima all'Expo 2015, sempre pi? urbanizzata, dove i parchi e le aree verdi vengono ignorate per far posto a costruzioni sempre pi? grandi e grattaceli sempre pi? alti. Sette giovani fotografi illustrano in maniera personale la tematica del paesaggio urbano come luogo di incontro sociale, incontro che risulta difficile in una metropoli come Milano in cui prevale l'individualismo e la paura per lo straniero. Una realt? dove l'emarginato rischia di perdere la propria dignit? agli occhi del cittadino comune, dove mancano spazi di incontro tra culture diverse e dove le seconde generazioni non sono integrate. In questo contesto nasce la mostra fotografica ?Milano obiettiva?; autoprodotta e autofinanziata ? stata realizzata per la necessit? e la voglia di parlare di una Milano che non si vede n? nelle vetrine n? in televisione, di una citt? che non ? la citt? della moda e di cui troppo poco si ha la percezione esporranno tra gli altri : Mayastar: www.flickr.com/photos/mayastar/ Sputo: http://www.flickr.com/photos/sputo/ e AlbertoPepe: http://www.flickr.com/photos/albertopepe84/ Dalle 19:00 Cena Popolare Dalle 22:00 concerto live : Gengis Khan Voodo Jacket www.myspace.com/voodojacket PsicoTaxi www.myspace.com/psicotaxi FuzzOrchestra www.myspace.com/fuzzorchestra a seguire Dj-set and visual By *Glissmann* www.myspace.com/glissmann ------------------------------------------------------------------------------------ *Domenica 5 **Dicembre*** ------------------------------------------------------------------------------------ *"Una Storia Quasi Soltanto Mia"* In un momento in cui i verdetti processuali non seguono la Verit? storica, oggi con l'assoluzione per gli stragisti di Brescia, prima ancora con le decine di inchieste su stragi e assasinii che sempre o quasi si sono concluse con un nulla di fatto garantendo a esecutori e pianificatori della violenza di perpetrare la strategia eversiva. Se al 40? anniversario della Strage di Piazza Fontana ci ? toccato sentire il Presidente della Regione Lombardia che per giustificare la mancanza di colpevoli allude ad una fantasiosa pista investigativa alternativa a quella neofascista ( http://www.youtube.com/watch?v=uHk0UuA6m_M&feature=related ), se l'assassinio dell'anarchico Giuseppe Pinelli, diciottesima vittima di Piazza Fontana, avvenuto nei locali della questura di Milano nel tentativo di incolpare i movimenti di sinistra della strage reclama ogni giorno giustizia, vista la vergognosa modifica della lapide apportata dal comune di Milano e se la netta maggioranza degli studenti ritiene le Brigate Rosse responsabili della strage fascista di Bologna( http://www.blitzquotidiano.it/societa/strage-bologna-sondaggio-brigate-r...) ? il momento di riaffermare con forza che la Memoria ? il mezzo migliore per tutelare la Verit? Storica. Se il revisionismo tenta oggi di equiparare partigiani e repubblichini domani probabilmente prover? ad equiparare fascisti e antifascisti, rispettivamente autori e vittime della strategia della tensione. Il CSA Baraonda propone un'incontro con Licia Pinelli, Piero Scaramucci e Saverio Ferrari per poter conoscere e approfondire fatti e situazioni che hanno determinato il nostro presente. Piazza Fontana e l'omicidio Pinelli: l'inizio della strategia della tensione. Domenica 5 Dicembre Ore 19:00 CENA POPOLARE Ore 20:30 ?Una storia quasi soltanto mia? - INCONTRO CON LICIA PINELLI PIERO SCARAMUCCI SAVERIO FERRARI ------------------------------------------------------------------------------------ http://www.myspace.com/csabaraonda http://csa-baraonda.noblogs.org/ http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449 http://twitter.com/csabaraonda ** * CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) [image: BARAONDA4-2.jpg] [image: 2010_12_5_una_storia_quasi_soltanto_mia.jpg] -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri Dec 3 01:25:37 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 3 Dec 2010 01:25:37 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [aha] brera si mobilita] Message-ID: <2413.151.59.202.64.1291335937.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [aha] brera si mobilita From: "lo|bo" Date: Thu, December 2, 2010 2:14 am To: "List on artistic activism and net culture" -------------------------------------------------------------------------- scusate dimenticavo il video :-) http://www.youtube.com/watch?v=s-R7rylNdi8&feature=player_embedded#! _______________________________________________ AHA mailing list AHA at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/aha From telviola at ecn.org Fri Dec 3 01:30:10 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 3 Dec 2010 01:30:10 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_contiguit=E0_del_sindaco_di_Mil?= =?iso-8859-1?q?ano_Moratti_col_neofascsmo__milanese=2E=5D?= Message-ID: <2419.151.59.202.64.1291336210.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: contiguit? del sindaco di Milano Moratti col neofascsmo milanese. From: "franco" From telviola at ecn.org Fri Dec 3 20:33:24 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 3 Dec 2010 20:33:24 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: serata a sostegno comitato amici e amiche del popolo basco] Message-ID: <1082.151.59.200.12.1291404804.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: serata a sostegno comitato amici e amiche del popolo basco From: coa.transiti at inventati.org Date: Fri, December 3, 2010 1:00 pm To: "telviola" -------------------------------------------------------------------------- Venerdi 10 dicembre Serata a sostegno del comitato Euskal Herria Lagunak (EHL) Milano - AMICI E AMICHE DEL PAESE BASCO h.21 cena basca a seguire Proiezione del film: Itsasoaren Alaba(La figlia del mare) di Josu Martinez Presentato al Festival internazionale del cinema di San Sebastian 2009. Prima che Haize avesse compiuto due anni, suo padre Mikel Goikoetxea, un rifugiato soprannominato ???Txapela???, fu ucciso dai GAL (Gruppi Antiterroristici di Liberazione, squadroni della morte sorti con il fine di eliminare i combattenti baschi). Senza alcun ricordo del padre, Haize a 25 anni comincia a farsi delle domande. Il film diventa un vero e proprio esercizio della memoria: unendo le testimonianze di coloro che conoscevano Mikel, Haize scopre a poco a poco suo padre, mescolando mondi diversi, sensazioni, convertendo gli spettatori in testimoni di un viaggio irripetibile verso le proprie radici. Presentato al Festival di San Sebastian 2009. Verso il corteo nazionale a milano sabato 26 febbraio 2011 - Tanti popoli un unica lotta Centro Occupato Autogestito T28 via dei transiti 28 - Milano - MM1rossa Pasteur coa.transiti at inventati.org From telviola at ecn.org Fri Dec 3 20:38:01 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 3 Dec 2010 20:38:01 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Dalla Torre di via Imbonati] Message-ID: <1097.151.59.200.12.1291405081.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Dalla Torre di via Imbonati From: "prolcompa at libero.it" Date: Fri, December 3, 2010 8:49 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- http://proletaricomunisti.blogspot.com/ Dalla Torre di via Imbonati Dopo quasi un mese Abdel e Marcelo sono scesi dalla Torre. Una decisione ???forzata??? da alcuni eventi: in primis le condizioni fisiche, in particolare di Abdel, deterioratesi con l'arrivo del freddo intenso di questi giorni; e, poi, la ???necessit????? di fare il punto della situazione e decidere il proseguo delle iniziative. Ma, come Abdel e Marcelo hanno scritto nel loro comunicato di oggi, questa discesa non ?? la fine della lotta, ma, a partire dalla determinazione di chi ?? salito a 40 metri d'altezza, unite alla solidariet?? che si ?? sviluppata in queste settimane, al fatto che il presidio sotto la Torre ha dato coraggio ad uscire e venire allo scoperto a molti immigrati, in maggioranza magrebini ed egiziani, ma non solo, che hanno gridato la loro ribellione contro la barbarie di questo governo. Certo non sono state facili queste settimane perch?? oltre all'ossessiva, arrogante, provocatoria presenza delle forze del disordine, il presidio ?? stato attraversato da falsi amici parolai ???solidali???, i quali nei momenti in cui era davanti gli occhi di tutti la brutalit?? di questo governo, di questo Stato scagliato contro la civilt?? delle richieste degli immigrati, hanno sbandierato parole quali ???la nostra lotta deve essere pacifica??? oppure come hanno fatto anche una piccola parte del comitato immigrati legati a Cgil e cisl, ma anche a rifondazione, che hanno portato via amplificazione e cucina da campo, mostrando il loro vero volto nel tentativo di dividere tra immigrati buoni e ???pacifici??? e immigrati ???cattivi???. Ma tutto questo ?? stato respinto a partire da chi era salito sulla torre e ha messo in gioco, nel senso letterale del termine, la propria stessa vita, non per interessi personali, ma per interessi di tutti gli oppressi. Oggi la situazione ?? questa: Abdel era stato male in mattinata e dopo estenuanti trattative era stato visitato da un medico poliziotto, che aveva constatato una grave forma di blocco renale. Se da un lato era necessario una immediata discesa di Abdel e il suo ricovero in ospedale, dall'altro ci?? non era praticabile per il rischio di dover subire lo stesso trattamento dei dieci immigrati di Brescia espulsi. Un tira e molla in cui Abdel, fino all'ultimo, era determinato a non scendere, a costo della propria vita. Dopo una ???trattativa???, di cui non si conoscono i particolari, Abdel ?? sceso ed ?? stato ricoverato all'ospedale Niguarda, e da ultime notizie giunte al presidio, sta bene. Alle 18 circa ?? stata la volta di Marcelo di lasciare ???l'appartamento???, giustamente occupato in questo mese di lotta, accolto con un lunghissimo applauso, slogan, affetto, di una sessantina di immigrati e compagni italiani. In tanti volevano abbracciarlo ma questo ?? stato possibile, in maniera fugace, solo per la sua compagna. Poi, scortato da un esagerato dispiegamento di mezzi e uomini, due blindati-4/5 macchine digos e un'ambulanza, ?? stato portato anche lui al Niguarda. Le prime decisioni ed iniziative sono: 1) il presidio non smobilita, almeno sino a gioved?? della prossima settimana; 2) per sabato mattina dovrebbe esserci una manifestazione, a cui hanno aderito gli studenti, di cui nelle prossime ore uscir?? comunicato; 3) la presenza di una rappresentante del Comitato Immigrati al presidio di sabato 4 dicembre a Paderno Dugnano, promossa dalla Rete Nazionale per la Sicurezza sui Posti di Lavoro, ad un mese dallo scoppio alla ureco; 4) il 7 dicembre presenza in Piazza della Scala, all'interno delle mobilitazioni di contestazione, che ogni anno sin dal lontano 1968, vedono lavoratori, studenti, associazioni, gridare il loro disprezzo alla ricca borghesia che va a teatro, mentre i lavoratori perdono il lavoro, ai giovani studenti, precari, viene rubato il futuro. Ma riteniamo sia necessario che tutti quelli che in questi giorni sono stati solidali con gli immigrati, coerentemente, costruiscano piccole iniziative per allargare e costruire, come espresso dagli immigrati in lotta, quell'unit?? tra lavoratori-studenti-precari italiani e lavoratori-studenti- precari immigrati, per sconfiggere le politiche razziste di questo governo. Per questo riteniamo positiva l'iniziativa promossa dal c.o.a Transiti, in via Padova, contro le politiche repressive e razziste del governo e della giunta Moratti. Nei prossimi giorni, come circolo, volantinaggi informativi in via Padova e luoghi di lavoro proletari comunisti Milano prolcom.mi at tiscali.it _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Thu Dec 9 12:45:58 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 9 Dec 2010 12:45:58 +0100 (CET) Subject: [Cslist] Fwd: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 236 Message-ID: <2823.151.59.200.238.1291895158.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 236 From: telviola_t28 at inventati.org Date: Fri, December 3, 2010 8:48 pm To: telviola at ecn.org psichiatriafuckyou at yahoogroups.com "Associazione ALTER" "> "l38" "-------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [reti-invisibili] Newsletter Reti-Invisibili n. 236 Date: Fri, 03 Dec 2010 16:14:28 +0100 From: reti-invisibili To: newsletter reti invisibili Reply-To: reti-invisibili at liste.reti-invisibili.net,reti-invisibili Salve le carte di *piazza Fontana*. 9 cd per un caso ancora aperto. Di Roberto Calabr?? http://www.reti-invisibili.net/piazzafontana/articles/art_14797.html Digitalizzazione Processo di Piazza Fontana a Catanzaro: il ringraziamento di Carlo Arnoldi (*Presidente Associazione Famigliari Vittime di Piazza Fontana*) http://www.reti-invisibili.net/piazzafontana/articles/art_14798.html Inoltre: *41?? anniversario della strage di Piazza Fontana* - iniziative http://www.reti-invisibili.net/piazzafontana/articles/art_14803.html Sabato 11 dicembre 2010 corteo per ricordare la strage di Piazza Fontana http://www.reti-invisibili.net/piazzafontana/articles/art_14799.html 41?? anniversario Strage Piazza Fontana: iniziative al Comune di Bresso http://www.reti-invisibili.net/piazzafontana/articles/art_14802.html *Interventi:* A Milano Pdl e Lega finanziano i gruppi di estrema destra. Di Saverio Ferrari http://www.reti-invisibili.net/retinvisibili/articles/art_14792.html Per Forza Nuova "alloggio popolare" nella via dello shopping milanese. Di Alessia Candito http://www.reti-invisibili.net/retinvisibili/articles/art_14793.html L'appello per la verit?? sulle stragi. Bonfietti (presidente dell'associazione dei familiari delle vittime di *Ustica*): "Ma il governo non si ?? mosso". Di Matteo Tonelli http://www.reti-invisibili.net/ustica/articles/art_14794.html *Piazza della Loggia*: Ricordando con rabbia e fame di giustizia. Di Mara Rodella http://www.reti-invisibili.net/piazzadellaloggia/articles/art_14806.html Presentazione del libro "Vorrei dirti che non eri solo" di *Ilaria Cucchi* a Bologna, venerd?? 10 dicembre 2010. Migliori informazioni qui: http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14801.html caso Stefano Cucchi; difensore di un agente; picchiato prima arrivo in celle tribunale http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14804.html *Genova 2001*: Quando la tortura ?? di Stato, la prescrizione ?? incostituzionale. Di Marina Della Croce http://www.reti-invisibili.net/veritaegiustizia/articles/art_14795.html *Strage di Via dei Georgofili*. Lettere: il 41 bis e il Viminale... Di Barbara Spinelli e Nicola Mancino http://www.reti-invisibili.net/georgofili/articles/art_14796.html Teatro: dopo "In morte segreta", Ugo De Vita allestisce un recital per *Aldo Bianzino* http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14800.html aggiornamenti nelle sezioni su *morti nelle carceri e C.P.T./C.I.E.* (grazie a *ristretti.it*): http://www.reti-invisibili.net/morticarceri/articles/art_14807.html -- Newsletter informativa della Rete degli Invisibili web: http://www.reti-invisibili.net iscrizione: reti-invisibili-subscribe at liste.reti-invisibili.net cancellazione: reti-invisibili-unsubscribe at liste.reti-invisibili.net -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Fri Dec 10 12:14:39 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 10 Dec 2010 12:14:39 +0100 Subject: [Cslist] Milano: comunicato Slai Cobas Palazzolo - Don Gnocchi Message-ID: ?NO all'appalto dei reparti 3? e 4? GENEROSA !! Dopo il 4? reparto anche il 3? reparto Generosa ? in procinto di essere assegnato alle gestione delle cooperative sociali. Come diminuiscono i diritti e lo stipendio delle socie e soci lavoratori lo abbiamo denunciato cento volte, lo stesso abbiamo fatto, evidenziando che anche le strutture religiose, come la Fondazione Don Gnocchi nata, a sentire i dirigenti di ieri e di oggi sulla stampa e nei comunicati televisivi, per portare benessere alla societ? e alle persone bisognose, non si ferma davanti allo sfruttamento dei lavoratori impiegati dalla cooperativa Aries. Anche la cristiana decenza si inchina alle leggi del mercato e del profitto, peccato che a pagarne le spese sono proprio le persone che hanno pi? bisogno: Lavoratori e lavoratrici mascherati da soci e socie precari e sottopagati, italiani e extracomunitari, ricattati con il permesso di soggiorno e dal bisogno del reddito !! L?istituto Palazzolo ha avviamo la sua politica di risparmio con la collaborazione della cooperativa, vogliono personale pi? flessibile e sempre con il pericolo di essere lasciato a casa, aumento dello sfruttamento e contenimento dello stipendio per i vecchi e nuovi operatori e .................alleluia !! Anche negli enti religiosi : nessuna piet? per chi lavora !! Il primo risultato di questa politica ? subito individuato, blocco delle assunzioni di ruolo e arroganza dei dirigenti e delle capo sala; mobilit? e spostamenti senza regole; sottomissione delle giovani lavoratrici e lavoratori, esproprio della dignit? e del potere contrattuale, per gli operatori pi? anziani, balletto infinito del pagamento dello stipendio che ad ogni mese che passa arriva sempre pi? in ritardo. Diventa difficile resistere in queste condizioni, perch? in genere quando le cooperative sociali offrono i loro servigi alle aziende hanno gi? ampiamente la strada fatta e appoggi dall?interno, senza contare i calcoli di natura economica che fa la direzione del Don Gnocchi. A questa confusione contribuiscono anche le RSU che a maggioranza CGIL, CISL e UIL, si guardano bene da combattere il nuovo che avanza. Noi dello Slai Cobas, spesso abbiamo dovuto scontrarci proprio con rappresentati di queste organizzazioni, perch? anche dirigenti di cooperative ed imprese interinali sparse sul territorio da cui traggono profitto e prestigio. Ci appelliamo perci? ai lavoratori dell?Istituto Palazzolo e della Fondazione Don Gnocchi ai soci e alle socie, perch? sono loro gli unici protagonisti e solo loro possono opporsi e resistere all?attacco alle condizioni di vita e di lavoro. Le RSU dell?istituto Palazzolo hanno il dovere politico di opporsi a queste scelte e combatterle; con la nostra denuncia non vogliamo solo accusare le RSU di non occuparsi di fare il proprio dovere ma di sensibilizzare i lavoratori e chiamarli alla lotta, non arrendiamoci, ne va del destino delle nuove e vecchie generazioni !!! Mobilitarci contro l?appalto del 3? Generosa per bloccare la manovra aziendale che ci vuole tutti precari !! Prepariamo uno sciopero contro il lavoro precario e sottopagato delle cooperative sociali e contro l?appalto dei reparti 3? e 4? Generosa !! Via i nuovi e moderni caporali dal Palazzolo! SLAI COBAS Fondazione don Gnocchi - Istituto Palazzolo???????? Milano 8-12-2010 From cobas at inwind.it Fri Dec 10 12:15:23 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 10 Dec 2010 12:15:23 +0100 Subject: [Cslist] Costituito lo SLAI COBAS all'A.P.S.P. "Civica" di TRENTO Message-ID: ALL?A.P.S.P. "CIVICA" DI TRENTO NASCE UN NUOVO SINDACATO, LO S.L.A.I. COBAS,SINDACATO INTERCATEGORIALE ? > Con l?inaugurazione della nuova sede dell?A.P.S.P. "Civica" di Trento non sono tardate a sopraggiungere molte e sostanziali complicazioni. ? > Di fronte a quanto sta accadendo, come espressione di un?esigenza che pare improcrastinabile, nasce all?interno dell?A.P.S.P. "Civica" un nuovo sindacato autonomo autorganizzato intercategoriale: lo S.L.A.I. Cobas il cui Responsabile Sindacale ? il Dott. Di Pino Paolo. ? > Questo nuovo sindacato si propone di raggiungere obiettivi che sono conseguenza di rilevanti carenze e problematiche di fondo. La sua costituzione ? anche espressione della voglia di credere che qualcosa pu? cambiare, questo a fronte di un passato che ha contribuito a determinare tra i lavoratori l?odierno clima di ostilit?, sfiducia e di noncuranza. Si tratta di vissuti che stanno anche degenerando in una visione scettica nei confronti della possibilit? di una positiva trasformazione della realt? di tutti all?interno dell?A.P.S.P. "Civica". ? > Il problema che sta alla base della situazione ? relativo ad una carenza di volont? d?innovazione e da una forma mentis non corretta che caratterizzano l?Amministrazione e che altro rende difficile il dialogo tra lavoratori, utenti e la stessa Amministrazione e preclude la possibilit? di dare vita a forme di sostegno reciproco e di collaborazione. ? > All?interno dell?A.P.S.P. "Civica" infatti si percepisce un clima generale di delusione principalmente da parte dei dipendenti che non vedono riconosciuti i loro diritti e non vengono valorizzati a sufficienza come lavoratori e come soggetti. ? > In particolare, la problematica primaria che rischia di far collassare i lavoratori ? la costante carenza del personale di assistenza. Nonostante i concorsi espletati e le graduatorie in atto, non si provvede affatto a potenziare l?organico e a stabilizzare il personale precario ma - dice il Responsabile Sindacale - le disponibilit? economiche vengono piuttosto impiegate per indire sempre nuovi concorsi: a voi sembra giusto?! > E poi si chiede ai lavoratori di impegnarsi a "far fronte a tale situazione" per cui in base a specifiche direttive si pretende che debbano conformarsi a forza a ritmi e tempi lavorativi stressanti con la conseguenza di andare a scaricare in gran parte su di loro la peraltro giusta necessit? del mantenimento di uno standard qualitativo nei confronti dell?utenza. > Lascio a tutti immaginare quale tipo di prestazione viene garantita all?utenza pagante alla luce di queste condizioni dei lavoratori, la cui sicurezza diviene a sua volta un problema consequenziale. ? > Lo S.L.A.I. Cobas ha l'intenzione di farsi voce anche degli utenti e dei loro familiari che prendono atto dell?esistenza di numerose imperfezioni e manchevolezze al servizio da cui "dovrebbero" in un certo egual modo essere salvaguardati e nei confronti delle quali carenze spesso sembrano impotenti nel riuscire a far valere da soli i propri diritti e necessit?. Per questo diventa anche fondamentale creare una sorte di sinergia tra dipendenti e utenti che usufruiscono del servizio `pubblico?. Rientra in primo luogo negli interessi degli utenti poter usufruire alcuni di un servizio sufficiente ed adeguatamente funzionante. Cos? come sono certamente gli stessi utenti che non possono non desiderare che problematiche dei lavoratori come quelle prima accennate possano venire risolte nel modo pi? sereno possibile. ? > Lo S.L.A.I. Cobas punta anche, nell?immediato, a verificare se sono concretamente rispettate le disposizioni sulla sicurezza dei lavoratori e nello specifico se vengono fornite agli stessi precise e puntuali informazioni all?interno del lavoro di equipe che consentano il corretto svolgimento della propria professione, fermo restando la propria inderogabile scelta a pretendere una corretta e completa attuazione dei contenuti del C.C.P.L. e dei diritti dei lavoratori alla tutela e alla sicurezza personale. ? > E per questo motivo che il piano del Sindacato sar? prettamente orientato ad esigere concrete risposte alle istanze dei lavoratori e degli ospiti dell?A.P.S. P. "Civica". Esigenze che fino ad oggi sono state oltremodo penalizzate a causa della specificit? di una situazione che probabilmente non trova nemmeno riscontro in altre realt?. ? > Dott. Di Pino Paolo - Responsabile della R.S.A. S.L.A.I. Cobas dell?A.P.S.P. "Civica" di Trento e Membro del Direttivo Provinciale S.L.A.I. Cobas ? > E-mail: slaicobas-apspcivica at libero.it > Sito Web: www.slaicobastrentino.wordpress.com > Sito Web nazionale: www.slaicobas.it ? ? ? ? ? ? From telviola at ecn.org Fri Dec 10 20:29:14 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 10 Dec 2010 20:29:14 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: LA STRAGE E' DI STATO! Iniziative 11 e 18 dicembre] Message-ID: <3080.151.59.203.249.1292009354.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: LA STRAGE E' DI STATO! Iniziative 11 e 18 dicembre From: "anna kaufmann" Date: Fri, December 10, 2010 8:16 pm To: controiltso at yahoogroups.com fortecomunismo at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com punkina150 at yahoo.it qu_bi at yahoogroups.com telviola at ecn.org universiology at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Gio 9/12/10, Centro Sociale Vittoria - Milano ha scritto: Da: Centro Sociale Vittoria - Milano Oggetto: LA STRAGE E' DI STATO! Iniziative 11 e 18 dicembre A: annadifrancia77 at yahoo.it Data: Gioved?? 9 dicembre 2010, 17:45 NEWSLETTER CSA VITTORIA-Milano via Friuli ang. Muratori 43 www.csavittoria.org vittoria at ecn.org 12 dicembre 1969: LA STRAGE E??? DI STATO! 12 dicembre 2010: IL CAPITALISMO NON SI RIFORMA SI ABBATTE! ?? 12 dicembre 1969 una bomba fascista esplose nella banca nazionale dell???agricoltura di piazza Fontana causando 16 morti. I giornali della borghesia, con le veline della questura, cercarono di scaricarne la responsabilit?? sulla sinistra rivoluzionaria e questo port?? all???arresto di Valpreda e di altri compagni anarchici fino all???assassinio in questura dell???anarchico Giuseppe Pinelli. La strage ?? di stato!??Questo hanno invece subito gridato le migliaia di lavoratori, di studenti, di donne e di giovani che sono scese in piazza per denunciare la strategia assassina del capitalismo italiano che utilizzava la manovalanza fascista per seminare terrore e morte, con la copertura dei servizi segreti italiani e U.S.A. Questa fu la prima di una purtroppo lunga serie di stragi criminali che provocarono decine di morti causate da attentati fascisti con bombe su treni e piazze. Questa fu la "STRATEGIA DELLA TENSIONE" che ha rappresentato la criminale risposta del padronato italiano a quell???autunno caldo e alle lotte dei lavoratori e degli studenti per condizioni di vita, di lavoro e di studio radicalmente diverse, dando l???avvio ad una guerra di bassa intensit?? contro l???opposizione sociale e di classe. Le grandi lotte di massa che parlavano di uguaglianza e di libert?? e mettevano in discussione lo stesso possesso dei mezzi di produzione, avevano spaventato il padronato italiano che us?? il terrorismo, lo stragismo fascista e i tentativi di colpo di stato per ingabbiare questa fortissima volont?? di cambiamento radicale. Oggi nulla ?? cambiato dei rapporti di produzione. Infatti la struttura economica e sociale della societ?? italiana si ?? fortemente modificata dal punto di vista dell'organizzazione del lavoro, ma quello che ?? rimasto invariato ?? il modo di produzione basato sulla divisione in classi e sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. In questo senso non ?? stato sicuramente abbattuto il mostro - il capitalismo - che ha generato quello stragismo criminale e la volont?? di annientamento di ogni opposizione sociale, che poteva ieri e potrebbe oggi mettere in discussione il profitto ed il potere delle classi dominanti, comunque garantiti dalle politiche economiche che hanno sempre contraddistinto le "diverse" coalizioni al governo (di centrodestra o di centrosinistra). Lo stragismo e il golpismo fascista non sono certamente all'ordine del giorno, ma si ?? affermata e radicalizzata, oggi, una forma di "democrazia autoritaria" che alterna controllo sociale pianificato e repressione militare per cooptare e/o colpire ogni possibile espressione di dissenso, pi?? o meno conflittuale, contro i grandi manovratori che gestiscono le leve dell'accumulazione del profitto. Un autoritarismo che usa indifferentemente sospensione del diritto, concertazione, repressione poliziesca, manganello, informazione, servizi segreti e carcere. Ma anche un sottile terrorismo mediatico, una politica di intenzionale abbassamento dei livelli culturali, con una proposta assordante di modelli comportamentali e di abbrutimento del senso comune che produce servi consenzienti, alienati e coscientemente proni e omologati al sistema dominante. Si costruisce cos?? un terreno fertile e di consenso alla costruzione, anche mediatica, di nemici (l???immigrato su tutti) sui quali scaricare il diffuso senso si insicurezza dato dalla precariet?? del lavoro e della vita. Ma oggi c????? anche qualcosa in pi?? con cui confrontarsi, siamo di fronte ad una crisi strutturale del modello economico/sociale capitalista che cerca di sopravvivere scaricando i costi della propria crisi sulle classi subordinate, sui lavoratori, i precari, gli studenti e, naturalmente, sugli immigrati che rappresentano un modello paradigmatico dello sfruttamento di classe. Di fronte a questa crisi l???unica possibilit?? di resistenza ?? data dalla ricomposizione, sul terreno della materialit?? dei bisogni e della loro trasformazione in diritti, del pi?? ampio fronte di classe. Una ricomposizione sul terreno del conflitto di quello che l???odierna organizzazione capitalistica del lavoro, basata sulla precariet??, ha flessibilizzato, scomposto, atomizzato, parcellizzato e individualizzato. Una prospettiva di ricomposizione sociale che, con una vertenzialit?? sociale diffusa, sappia tenere insieme nelle lotte comuni e nella pratica del conflitto, l???operaio di fabbrica con tutte le nuove forme della precariet?? prodotte nei mille rivoli della produzione postfordista. Una nuova capacit?? di costruire, attorno alla centralit?? del conflitto capitale/lavoro, reti d???aggregazione politica sociale in grado di coordinare e imprimere accelerazioni al conflitto, unica arma nelle nostre mani per difenderci dalla crisi, far camminare e praticare un processo di trasformazione radicale del presente. Cos?? provando ad immaginare l???abbattimento di un modello economico e sociale che sta distruggendo posti di lavoro e definendo la precariet?? come orologio che scandisce le ore della nostra vita, demolendone la qualit?? e assoggettando anche le relazioni interpersonali alle regole del mercato. E??? necessario quindi rilanciare una sinistra vera, radicalmente anticapitalista, fatta di lotte e capacit?? di reagire culturalmente, ideologicamente e con il conflitto, allo strapotere di una destra caratterizzata da un miscuglio di neoliberismo all???italiana, populismo, fascismo, razzismo, xenofobia, una destra ???istituzionale??? basata su di un blocco sociale fortemente caratterizzato in senso antidemocratico oltre che anticomunista. Ed ?? per questo che per noi non possono esistere alchimie parlamentari che possano rendere pi?? presentabile un imbelle centrosinistra che sposta il proprio baricentro a seconda delle convenienze politiche. L???unica strada da percorrere ?? quella del conflitto e del confronto politico quotidiano con le contraddizioni reali che i lavoratori vivono, soprattutto in questo momento di crisi, dandoci obbiettivi e praticandoli. In questa logica, come compagni e compagne del CSA Vittoria, ci siamo posti all???interno di un percorso trasversale che unisce diverse strutture politiche e sindacali a lavoratori di varie cooperative del settore logistico dell???area metropolitana milanese dando vita ad un coordinamento di sostegno alle lotte che si sviluppano. Un percorso di lotta che all???insegna dell???autorganizzazione pratica democrazia dal basso per tentare, da un lato, di imporre diritti sindacali, normativi e salariali sgretolati dall???azione politica e legislativa funzionali agli interessi del classe del padronato e dall???altra parte di affermare elementi di uguaglianza, parit?? di diritti e livelli embrionali di contropotere all???interno dei singoli luoghi di lavoro. Su questo contenuti e per evidenziare questo percorso di lotta, saremo in piazza l???11 dicembre. Contro il ???filo nero??? che lega lo stragismo dell???immediato dopoguerra allo stragismo (golpismo) della strategia della tensione della seconda met?? del ???900, e alla societ?? del controllo sociale pianificato del regime odierno. Una strategia della tensione come costante della storia d???Italia, come strumento principe, utilizzato ogni qual volta lo sviluppo delle lotte, conseguente all??? esplosione delle contraddizioni sociali, ha pericolosamente messo in discussione lo sfruttamento ai danni dei lavoratori e la diseguaglianza generata dal sistema capitalista. Sabato 11 dicembre 2010 in piazza con i lavoratori delle cooperative in lotta Sabato 18 dicembre 2010 ore 22.00 concerto di finanziamento della cassa di resistenza per i lavoratori della C.L.O. licenziati con: Cantiniero (combat ska da Lecco) e Giubbonsky (canto politico e storie di precariet??) ?? CENTRO SOCIALE VITTORIA Via Friuli ang. Via Muratori, vittoria at ecn.orgIndirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , www.csavittoria.org Your Subscription: Cambia la tua sottoscrizione Cancellati ???? -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri Dec 10 20:32:46 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 10 Dec 2010 20:32:46 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [riduzionedeldanno] Mothar e Modou sono liberi. Oggi azione all'Inps Bologna + varie] Message-ID: <3085.151.59.203.249.1292009566.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [riduzionedeldanno] Mothar e Modou sono liberi. Oggi azione all'Inps Bologna + varie From: "pietro clerici" Date: Fri, December 10, 2010 8:38 am To: csabarattolo at yahoogroups.com fori-sociali at yahoogroups.com legambienterossa at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com qu_bi at yahoogroups.com telviola at ecn.org territorio-msf at yahoogroups.com vittoria at ecn.org cpa-news at hackbloc.net -------------------------------------------------------------------------- --- Gio 9/12/10, Paz Project @Rimini ha scritto: Da: Paz Project @Rimini Oggetto: [ Mothar e Modou sono liberi. Oggi azione all'Inps Bologna + varie Data: Gioved?? 9 dicembre 2010, 17:05 ?? Dopo il fermo dei due fratelli senegalesi e il processo di oggi, sia Mothar che Modou sono liberi ... sono liberi non reclusi in carcere grazie al lavoro dell'avv. Paola Urbinati, nostro e dello sportello di rumori sinistri. Ma hanno avuto cmq un'espulsione, la lotta continua per tutt* e nei prossimi giorni l'avv. depositer?? la richiesta di nulla osta per l'ex art. 18 per tutti i ragazzi truffati durante la sanatoria del settembre 2009, un ulteriore dispositivo di sfruttamento e di governance della crisi sulla pelle dei pi?? deboli. Sabato 11 nov. saremo in centro storico come in altre citt?? per continuare questa lotta di legalit?? e giustizia. Oggi poi sono accadute altre due cose importanti: - La prima ?? l'occupazione del tetto dell'Inps di Bologna (http://bologna.repubblica.it/cronaca/2010/12/09/foto/la_protesta_sul_tetto_dell_inps-10003164/1/) da parte di studenti, lavoratori e precari della Regione E.r. all'interno della campagna Yes we cash per un reddito minimo garantito e verso il 14 dic. a Roma - La seconda (http://www.meltingpot.org/articolo16100.html) che ci riempie il cuore di rabbia ma ci stimola anche per i nostri percorsi futuri ?? l'occupazione di una gru nella zona di Marebello da parte di un operaio di origine albanese per protestare contro un mancato pagamento. Insomma il lavoro nero e lo sfruttamento in riviera non c'?? solo d???estate e non lo scopriamo ora, un episodio simile era avvento a fine agosto al nuovo palacongressi. Il sistema degli appalti e dei subappalti in edilizia nasconde anche le infriltazioni malavitose testimoniate da numerosi ricerche interventi e articoli in questo senso.... Ma questo episodio ci dice molto di pi?? di tante parole sprecate, false e insensate che sentiamo ripetere nelle veline di queste primarie del centro sinistra e non solo. Oggi ?? anche il giorno in cui entra in vigore l???obbligo di esibire una attestazione che certifichi un livello di conoscenza della lingua italiana A2 per ottenere il Permesso di Soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. La lingua dunque, da straordinario strumento di relazione ed inserimento dei migranti, finisce per diventare uno dei tanti requisiti da dimostrare per accedere al titolo a tempo indeterminato, una delle tante ed ulteriori schedature e limitazione per chi subisce gli effetti pi?? violenti della crisi. Questa sera saremo alla sala del buonarrivo in corso d'augusto insieme a studenti, lavoratori, precari a tutte quelle soggettivit?? con qui stiamo costruendo la nostra partecipazione alla giornata del 14 dic. a Roma (http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Rimini-Assemblea-pubblica-Uniti-contro-la-crisi-verso-il-14-dicembre/6672). I nostri diritti, la nostra vita dobbiamo riprendercela giorno dopo giorno, la conquista della libert?? per tutti e tutte passa necessariamente dall'affermazione della vita contro la morte e contro la crisi che vogliono farci pagare.?? Riminesi globali contro il razzismo - Lab. Paz Project - 9 dic. 2010 -- ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Paz Project @Rimini ????La lucha es como un circulo se puende empezar en cualquier punto pero nuno termina???? ????Ci occorrono mani forti, spiriti disposti a farla finita con i fantasmi e a mettere su carne...???? ????Agli 'straccioni' del mondo e a coloro che in essi si riconoscono e cos?? riconoscendosi, con loro soffrono ma soprattutto con loro lottano???? www.autistici.org/lopaz www.globalproject.info ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Visita il tuo gruppo Passa a: Solo testo, Email giornaliera ??? Annulla iscrizione ??? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri Dec 10 20:34:03 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 10 Dec 2010 20:34:03 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_Firenze=3A_la_Procura_indaga_su?= =?iso-8859-1?q?lle_morti_nell=92Opg_di_Montelupo_tra_il_2005_e_il_2010=5D?= Message-ID: <3087.151.59.203.249.1292009643.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Firenze: la Procura indaga sulle morti nell?Opg di Montelupo tra il 2005 e il 2010 From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Tue, December 7, 2010 3:13 pm To: noalcarcerepisa at googlegroups.com -------------------------------------------------------------------------- Firenze: la Procura indaga sulle morti nell?Opg di Montelupo tra il 2005 e il 2010 Il pm di Firenze Giuseppe Bianco ha disposto l?acquisizione dei dati relativi ai decessi dei pazienti dell?ospedale psichiatrico detenuti fra il 2005 e il 2010. All?esame del pubblico ministero anche esposti relativi a maltrattamenti. Il pm di Firenze Giuseppe Bianco, titolare con il procuratore Giuseppe Quattrocchi del fascicolo di inchiesta sull?ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Montelupo Fiorentino, ha disposto l?acquisizione dei dati relativi ai decessi dei pazienti detenuti fra il 2005 e il 2010. Per ricostruire la situazione dell?Opg, il magistrato ha chiesto notizie al Provveditorato regionale della amministrazione penitenziaria e al Centro regionale Salute in carcere diretto dal professor Giraudo, che ha gi? mandato diverse relazioni. All?esame del pm anche esposti di pazienti che hanno denunciato maltrattamenti al garante dei detenuti Franco Corleone. L?indagine ? stata aperta in seguito alla segnalazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulla efficienza del Sistema Sanitario Nazionale, presieduta dal senatore del Pd Ignazio Marino, che ha compiuto un primo sopralluogo a sorpresa nell?Opg il 22 luglio scorso, e che ha eseguito un nuovo controllo ispettivo il 21 novembre, esaminando anche la gestione dei farmaci. Durante la prima visita ispettiva, i parlamentari, accompagnati dai carabinieri del Nas, hanno trovato una situazione strutturale molto grave: reparti fatiscenti, servizi igienici in pessime condizioni, un drammatico sovraffollamento. ?L?ospedale psichiatrico giudiziario di Montelupo ? una struttura da chiudere?, dichiar? il senatore Marino. Nel corso di alcune audizioni in commissione, il direttore sanitario della Asl di Empoli Enrico Roccato, il direttore sanitario dell?Opg Franco Scarpa e lo psichiatra Luca Bigalli, che lavora nell?ospedale, hanno illustrato le difficolt? incontrate quotidianamente per provvedere e possibilmente curare circa 170 malati di mente autori di reati talvolta anche assai gravi. Chiudere Montelupo e trasferire i malati a Solliccianino, come ? stato ipotizzato, sarebbe probabilmente una scelta giusta, resa per? estremamente difficile dal sovraffollamento carcerario. Ignazio Marino: l?Opg di Montelupo va chiuso ?Ambienti degradati e malsani, condizioni di internamento del tutto incompatibili con un progetto di cura. La Commissione d?inchiesta che presiedo aveva rilevato gi? a luglio le inaccettabili condizioni igienico - sanitarie dell?Ospedale Psichiatrico Giudiziario, confermate purtroppo in un recente sopralluogo a sorpresa, compiuto lo scorso 21 novembre. La Commissione ha deciso che convocher? a breve tutti gli assessori regionali coinvolti nella gestione degli OPG per ottenere il trasferimento dei pazienti non socialmente pericolosi nelle Asl di appartenenza. Per farlo utilizzer? tutti i suoi poteri, assimilabili a quelli della magistratura?. Cos? Ignazio Marino, presidente della Commissione d?inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, sulla decisione della Procura di Firenze di aprire un?indagine sui decessi avvenuti all?Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino. ?Ospedali Psichiatrici Giudiziari come quello di Montelupo - ha concluso Marino - sono una grave ferita per il Servizio Sanitario Nazionale e devono essere chiusi?. La Repubblica, 3 dicembre 2010 From telviola at ecn.org Fri Dec 10 20:39:32 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 10 Dec 2010 20:39:32 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Camusso, non in nostro nome!] Message-ID: <3110.151.59.203.249.1292009972.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Camusso, non in nostro nome! From: "lav" Date: Wed, December 8, 2010 5:23 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- da http://proletaricomunisti.blogspot.com/ Camusso, non in nostro nome! NON PERMETTIAMO CHE LA CAMUSSO USI LE DONNE PER LA SUA POLITICA DI DESTRA! L'ultima uscita in questo senso della nuova dirigente della Cgil ?? stata recentemente in occasione dell'uscita del film inglese ???We want sex??? sulla lotta delle operaie in Inghilterra per la parit?? salariale; la Camusso coglie al volo una delle battute del film in cui un'operaia di Dagenham dice ad un giornalista:???non ?? abitudine delle donne scioperare senza un motivo!???, per dire che questa frase sintetizzerebbe lo ???specifico femminile della lotta sindacale: che non prevede scioperi a perdere, inutili, di bandiera??? (CdS). A cosa si riferisce oggi la Camusso con: ???scioperi inutili, di bandiera???? Non ci vuole la zingara per capirlo: ?? lo sciopero generale richiesto dal 16 ottobre e in tutti gli altri scioperi e manifestazioni dai lavoratori e, in contrasto con i desideri della segr. Cgil, anche da tante lavoratrici, sciopero che la Camusso non solo continua a rimandare sine die, ma contro cui sta facendo pressioni verso la Fiom perch?? si convinca che ora non serve, e si segua, invece, la strada della trattativa (alla manifestazione del 27 novembre, giorno della sua investitura a segretaria ???La Camusso ha invitato le tute blu della Cgil a non far cadere in nessun momento la trattativa. ???Bisogna lavorare sulle proposte???. La sua ora vuole essere una linea di dialogo con tutti: governo e Confindustria, Cisl e Uil, perfino Marchionne???- CdS 28/11). La Camusso per far passare questa sua concezione, in realt?? torce, strumentalizza lo stesso significato di quello sciopero inglese del 1968, in cui 187 operaie della Ford di Dagenham per arrivare ad ottenere la parit?? salariale dovettero fare uno sciopero ad oltranza in cui la battaglia evidentemente non era solo il risultato economico ma si caricava dell'insieme della condizione di discriminazione delle lavoratrici e di disparit?? sociale delle donne. La Camusso, per far passare la sua concezione in realt?? stravolge il peso che le donne portano anche in una lotta sindacale, che ?? proprio opposto a quello che dice la segr. Cgil, le donne portano tutto il peso della loro condizione, basta vedere qualsiasi lotta! Ma la Camusso invece usa lo ???specifico femminile???, da un lato contro le stesse lotte delle lavoratrici, evidenziando quello che banalmente viene detto sulle donne, che sarebbero concrete e quindi vogliono solo risultati concreti, per soffocarne le spinte di affettivo cambiamento su tutta la loro condizione generale di doppio sfruttamento e oppressione ; dall'altro usa ???lo specifico femminile??? contro le lotte della classe in generale. La Camusso, poi, usa il cosiddetto ???concretismo??? delle donne per opporre alla linea necessaria delle lotte, dello sciopero generale la linea dell'attesa di un governo ???amico???: ???Ci vorrebbe un ministro del lavoro diverso da Maurizio Sacconi ???magari come nel film, una Barbara Castle???, il segretario di Stato per il lavoro del governo Wilson... che prende in mano la situazione e decreta la vittoria delle ragazze di Dagenham??? - CdS; ???...un nuovo esecutivo ???amico??? o perlomeno un po' meno indigeribile dell'attuale...??? - Il Manifesto. Questo uso delle donne per una politica di destra lo sta facendo dall'inizio, gi?? dalla sua candidatura a segretaria della Cgil, dove alla domanda di un giornalista: ???lei sar?? la prima donna alla guida della Cgil, esiste uno specifico punto di vista femminile sull'economia del lavoro????, la Camusso aveva risposto: ???Tutte le donne hanno due caratteristiche comuni. L'abitudine ad occuparsi di economia di base, a tenere insieme i conti della spesa, spesa e risparmio, e questa ?? una delle grandi forze del nostro paese. La seconda ?? la capacit?? di trovare comunque le soluzioni???. Ma cosa si intende per ???occuparsi di economia di base??? se non occuparsi di ???economia domestica???? in cui il ruolo di ???amministratrici??? delle donne ?? tanto utile al sistema capitalista. La Camusso, che si spaccia per femminista, delle donne, guarda caso, prende proprio il lato che ne fa per la borghesia un pilastro del suo sistema per eternizzare il ruolo di di sfruttamento con bassi salari degli operai, l'uso del lavoro domestico e del lavoro di riproduzione per tagliare i salari, e i costi sociali, e, in questo, per eternizzare il doppio lavoro e la doppia oppressione delle donne. Cosa si intende per ???capacit?? di trovare comunque soluzioni??? se non volere solo qualche riforma, lasciando intatto il potere economico e politico padronale? Con la Camusso abbiamo l'abbraccio organico tra riformismo e femminismo borghese, l'uso del femminismo borghese per esaltare una politica ultrariformista della Cgil - che oggi nella fase di moderno fascismo padronale ??, questa s??, quanto di pi?? ???perdente???, ???inutile???, e serve solo a ???sventolare false bandiere??? gi?? criticate in passato dal movimento di lotta delle donne, per lasciare la maggioranza delle donne, delle lavoratrici, precarie, disoccupate, in condizioni sempre peggiori e per portare avanti una linea e una pratica di destra. Quindi, nessuna illusione tra le delegate e le iscritte alla Cgil! Diciamo alla Camusso: ???Non in nostro nome!???. Le lavoratrici vogliono lo sciopero generale! Ma vogliono anche di pi?? VOGLIONO LO SCIOPERO TOTALE DELLE DONNE! E come le nostre compagne operaie inglesi del 1968, lo faremo _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From cobas at inwind.it Sat Dec 11 23:55:18 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Sat, 11 Dec 2010 23:55:18 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?PILKINGTON-NSG_di_San_Salvo_=28CH=29=3A_U?= =?iso-8859-1?q?N_SINDACATO_SEMPRE_+++_DISTANTE_DAI_LAVORATORI?= Message-ID: UN SINDACATO SEMPRE +++ DISTANTE DAI LAVORATORI La realt?, purtroppo, ? solo e soltanto questa, nessun comunicato e nessuna assemblea fino ad oggi, questa ? la dura e triste constatazione, ma lo SLAI-COBAS non si rassegna e soprattutto non aderisce a questa campagna di assoluta mancanza d?informazione, come invece ? abituata a condurre la TRIPLICE SINDACALE. Mancano poche settimane alla scadenza del Contratto Collettivo Nazionale e nessuno ha il coraggio di far sapere ai lavoratori se ? stata presentata una piattaforma e quale sia il suo contenuto. Nel comunicato dell?11/01/2010, avevamo gi? evidenziato come la FULC (Federazione Unitaria Lavoratori Chimici) aveva rinnovato il Contratto Nazionale ai Chimici in data 18/12/2009, con 2 settimane di anticipo rispetto alla scadenza prefissata al 31/12/2010. Poich? siamo certi che il copione si ripete, vi elenchiamo in sintesi quello che ? stato il contenuto del rinnovo del CCNL dei Chimici e che con tutta probabilit? sar? riadattato, con ulteriori peggioramenti, nel nostro contratto del vetro privato: 1. Il nuovo contratto avr? una durata triennale, in precedenza era quadriennale per la parte normativa e biennale per quella economica. 2. Incrementi salariali di 135 euro lordi scaglionati in 3 rate nell?arco di 3 anni per il livello D1, altro che recupero del potere d?acquisto! A questo incremento verr? aggiunta la mancia di 10 euro solo per gli iscritti a Fonchim e di 3 euro per gli iscritti a Faschim. 3. Soppressione dello scatto di anzianit?, con notevole ripercussione economica sui neo assunti e per tutti quei lavoratori con anzianit? inferiore ai 10 anni che non potranno mai maturare i 5 scatti previsti nell?attuale contratto. 4. I contratti a termine potranno durare ben oltre i 36 mesi previsti dalla legge, arrivando fino a 54. 5. Periodo di prova raddoppiato, raggiungendo i 4 mesi per il livello E e i 6 mesi per i livelli C e D, per permettere al padrone il massimo controllo sui lavoratori prima di confermarne l?assunzione. 6. Libert? sindacale e diritto di sciopero, fortemente limitati dall?istituzione della Conciliazione e dell?Arbitrato nelle vertenze di fabbrica. 7. Per i permessi relativi alla legge 104 occorre comunicare il proprio calendario annuale di utilizzo all?azienda, la quale potr? anche differirne la fruizione per motivi organizzativi. 8. In caso di crisi aziendale, l?impresa ha la facolt? di trasformare i contratti a tempo pieno in contratti part-time, senza alcuna contrattazione. C?? ancora da segnalare un fatto insolito e alquanto strano: la CGIL aveva presentato una sua Piattaforma e CISL e UIL un?altra, ma alla fine tutti e tre hanno firmato un unico contratto e con grande soddisfazione unitaria. Per le notizie a oggi in nostro possesso, pare che lo stesso copione sar? ripetuto per il rinnovo del CCNL del Vetro, questa purtroppo ? la vera ragione per cui la Confraternita Sindacale non ha il coraggio di diramare queste informazioni (siamo curiosi di sapere se nell?assemblea di oggi avr? ancora una volta il coraggio di smentire le nostre affermazioni), anche per evitare di far preoccupare i lavoratori per le troppe spaccature che sono ormai sotto gli occhi di tutti. Peccato per? che ritrovino l?unione solo nel fare comunicati per cercare di smentire le notizie (veritiere e autentiche) che lo SLAI-COBAS mette a disposizioni dei lavoratori. Vogliamo ancora una volta chiedere ad alta voce: CHE FINE HANNO FATTO LE OLTRE 20.000 ORE ANNUE (12 ore x 1700 dipendenti) DI ASSEMBLEE RETRIBUITE PREVISTE DALL?ATTUALE CCNL, VISTO CHE NEL 2010 E? STATO RINNOVATO IL CONTRATTO AZIENDALE E A BREVE QUELLO NAZIONALE, INDICENDO UN?UNICA ASSEMBLEA DI UNA SOLA ORA E PER IL SOLO GIORNO DI VENERDI? 16 C.M.? Anche se il delegato dello SLAI COBAS, dal 10/05/2010 ? stato volontariamente messo in disparte dalla RSU di CGIL, CISL e UIL, con il benestare dell?azienda visto che quest?ultima lo chiama in separata sede onde evitare di far trapelare notizie scomode che puntualmente il delegato Ranieri Domenico pone a conoscenza dei lavoratori. LO SLAI COBAS E? STATA, LO E? E SARA? SEMPRE UNA SPINA NEL FIANCO NEI CONFRONTI DI CHI ANCORA UNA VOLTA CERCA DI INFANGARE LA VERITA? E VENIR MENO AGLI IMPEGNI E AI DOVERI VERSO CHI LI HA ELETTI A RAPPRESENTARLI. San Salvo, 16 luglio 2010 SLAI COBAS RSU-RLSSA PILKINGTON-NSG From cobas at inwind.it Sat Dec 11 23:55:51 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Sat, 11 Dec 2010 23:55:51 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?SLAI_COBAS_C=2ES=2ER=2E_di_PADERNO_DUGNAN?= =?iso-8859-1?q?O=3A_COOPERATIVA_SOCIALE_o_CAMPO_DI_LAVORO_FORZATO_?= =?iso-8859-1?q?!=3F?= Message-ID: COOPERATIVA SOCIALE o CAMPO DI LAVORO FORZATO !? La Cooperativa Sociale di Riabilitazione, (Cs.r. di Varere), continua sulla sua strada cominciata a met? di quest?anno : ridurre lo stipendio di circa 2000,00 euro all?anno ai circa 500 socie e soci lavoratori per garantire la bella vita ai soci onorari e ai dirigenti. La delegata dello Slai Cobas, licenziata per essersi opposta a questa deplorevole manovra, ? ancora in lotta contro la cooperativa, la speranza che anche per lei la faccenda si risolva con la sua assunzione e la condanna di essere risarcita con circa 40.000,00 euro, come ? successo per un?altra delegata dello Slai Cobas licenziata dalla cooperativa Kcs, di Agrate Brianza, ? l?obiettivo che ci prefissiamo in modo da far riflettere il dott. Barazzetta all?idea imporre le loro scelte con la forza. La brutta esperienza che stanno vivendo le socie e i soci di questa cooperativa ? di monito per tutti coloro che lavorano nelle cooperative, tutti possono trovarsi nella busta paga di dicembre, proprio quando i soldi sono pi? necessari: il 60% in meno della 13? mensilit?, la decurtazione delle ferie e della malattia. Quest?anno sar? cosi per i soci e le socie della CSR, queste persone con problemi di famiglia e bisogni come tutti si accorgono che quest?anno hanno lavorano per la gloria, e sono obbligati, (speriamo di no) a ridurre mi consumi e il divertimento per le festivit? natalizie, mentre per i soliti dirigenti le cose migliorano sempre. Lo Slai Cobas si ? battuto contro la decisione della dirigenza di ridurre lo stipendio, e loro hanno costruito ad arte delle accuse infondate e mistificatori, sostenuti dalla capo sala e da qualche ruffiano, per eliminarla. Stessa cosa hanno fatto i dirigenti della Clinica San Carlo di Paderno, i quali si sono scandalizzati dei nostri presidi, ma hanno accettato di buon grado la riduzione dello stipendio di chi sgobba nei reparti e il licenziamento politico della delegata sindacale. N? abbiamo sentito o visto qualche buontempone del sindacato confederale mobilitarsi in difesa della lavoratrice licenziata, che anche se iscritta ad un sindacato di base ? sempre una lavoratrice. N? tanto meno la CISL, CGIL o UIL, hanno mosso un dito per fermare il furto del denaro dalle buste paga di questi lavoratori nella ricca e moderna Brianza; l?idea che ci sia un connubio tra questi gentiluomini si ? fortemente radicata nella nostra testa; solo cosi si spiega il fatto che quando le socie e i soci disdicono la tessere alla CISL o alla CGIL e mandano l?ingiunzione di non prelevare soldi dalla busta dal mese della disdetta, l?amministrazione della cooperativa risponde che a questi sindacati si pu? disdire la tessera solo a Natale, perci? contro la volont? di ogni lavoratore si ? costretti a pagare per tutto l?anno anche se la disdetta arriva a febbraio. Una societ? che marcia verso la giustizia e il rispetto del lavoratore, non c?? che dire, i sindacati confederali sempre pronti a fare i loro interessi ad ogni costo calpestando diritti e democrazia. Da tutto ci? quale pu? essere il risultato : nei reparti dove opera la Csr, passano responsabili che minacciano e impongano la disdetta della tessera alla nostra organizzazione sindacale, con l?intento di colpire chi vuole organizzarsi al di fuori delle logiche accomodanti e collaborazioniste degli altri sindacati. Molti purtroppo cedono a questo ricatto per non perdere il posto di lavoro, ma alienando la propria dignit? e la propria libert?. Questi signori dirigenti, sappiano che possono comprimere la libert? quanto vogliono, possono umiliare le persone come credono, questo li fa sentire forti e protetti nei loro ruoli di giudici e boia di chi lavora, i lavoratori non subiranno passivamente all?infinito le loro imposizioni ! Alla Csr ? stato confermato l?appalto presso la Residenza Sanitaria Assistenziale Bernardelli, i soci e le socie hanno intenzione di resistere e combattere contro il furto del loro stipendio, in solidariet? con la delegata licenziata devono organizzarsi per mantenere alta l?attenzione dei dirigenti della cooperativa e dei dirigenti del San Carlo, corresponsabili della politica ruberesca ai danni dei lavoratori. Per discutere di questo E ORGANIZZARE LA LOTTA luned? 13 dicembre dalle ore 13.30 alle 15,00 ASSEMBLEA RETRIBUITA PRESSO LA RSA BERNARDELLI DI PADERNO . AI soci della cooperativa Csr che operano in altre strutture, che sentono il bisogno di combattere contro questa brutta situazione, che non vogliono lavorare gratis per arricchire i dirigenti, e vogliono organizzarsi contattino la nostra organizzazione sindacale per preparare uno sciopero contro il taglio dello stipendio e la perdita dei diritti! Sciopero contro il furto del nostro stipendio e per la riassunzione della delegata licenziata ! Dignit? e rispetto per chi lavora ! Basta lavoro precario e sottopagato ! SLAI COBAS C.S.R. di PADERNO DUGNANO Per contatti chiamare lo 02 8392117, oppure 335 66 43 651 From telviola at ecn.org Sun Dec 12 20:52:27 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 12 Dec 2010 20:52:27 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: conferenza stampa del TELEFONO VIOLA DI MILANO SU ABUSI negli SPDC di Niguarda] Message-ID: <4738.151.59.203.99.1292183547.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: conferenza stampa del TELEFONO VIOLA DI MILANO SU ABUSI negli SPDC di Niguarda From: " Date: Sun, December 12, 2010 12:37 pm To: ambulatorio.popolare@ @logorroici.org lunedi 13-12-2010 conferenza stampa del telefono viola di m ilano si terra presso la SALA STAMPA DEL TRIBUNALE ALLE ORE 12.00 PER informazioni a questo comunicato 3334637025 Telefono Viola di Milano centro di ascolto contro gli abusi psichiatricisanitari tel. 02-2846009 www.ecn.org/telviola ? -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sun Dec 12 20:55:53 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 12 Dec 2010 20:55:53 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Antifa] Strage di Stato, Mano Fascista, Milano Non Dimentica! Antifa Milano al Concerto degli Ska P] Message-ID: <4741.151.59.203.99.1292183753.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Antifa] Strage di Stato, Mano Fascista, Milano Non Dimentica! Antifa Milano al Concerto degli Ska P From: autonomix at autistici.org Date: Sat, December 11, 2010 11:55 pm To: antifa at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- http://www.youtube.com/watch?v=D83UIEJf5T0 Un Brivido intervenire davanti a migliaia di ragazzi parlando di Antifascismo, un brivido vedere questi ragazzi far partire un Siamo Tutti Antifascisti lunghissimo e spontaneo! fate girare questo video ?? importante farlo OGNI VOLTA CHE I FASCISTI TENTERANNO DI APRIRE UNA SEDE, NOI GLIELO IMPEDIREMO Grazie a tutt* Abbracci Antifascisti Luca Prof _______________________________________________ Antifa mailing list Antifa at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/antifa From gcurreri at hotmail.com Sun Dec 12 23:28:20 2010 From: gcurreri at hotmail.com (Giorgio Curreri) Date: Sun, 12 Dec 2010 23:28:20 +0100 Subject: [Cslist] unsubscrive-me Message-ID: unsubscrive-me -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cri at ecn.org Mon Dec 13 12:26:52 2010 From: cri at ecn.org (Cri) Date: Mon, 13 Dec 2010 12:26:52 +0100 Subject: [Cslist] unsubscrive-me In-Reply-To: References: Message-ID: unsubscrive-me > > _______________________________________________ > Cslist mailing list > Cslist at lists.ecn.org > http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/cslist > > -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Mon Dec 13 16:21:39 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Mon, 13 Dec 2010 16:21:39 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?PER_MARCHIONNE__140_MILIONI_=80_DI_BONUS!?= =?iso-8859-1?q?_Esposto_penale_dello_Slai_Cobas?= Message-ID: SLAI COBAS Sindacato dei lavoratori autorganizzati intercategoriale Sede legale: via Masseria Crispi 4 / 80038 Pomigliano D'Arco NA / Tel. 081 8037023 Sede nazionale: Viale Liguria, 49 20143 Milano / Tel. 02 8392117 Esposto penale dello Slai Cobas sui ?bonus? della FIAT ai dirigenti: PER MARCHIONNE 140 MILIONI ? DI BONUS e 25 MILIONI ? per ogni euro di aumento del titolo Fiat. Pi? licenziamenti e pi? schiavismo =aumento del titolo Fiat in Borsa. Secondo IlSole24ore dell'8 dicembre 2010 SERGIO MARCHIONNE, amministratore delegato della FIAT, da gennaio 2011 pu? incassare oltre 140 milioni ? di ?premi? dalla FIAT: 80 milioni ? da una prima stock option; 6 milioni ? da una seconda stock option; 56 milioni ? per assegnazione gratuita di 4 milioni di azioni (stock grant). Se MARCHIONNE , invece di incassare subito, vorr? aspettare, INCASSERA' 25 MILIONI ? per ogni euro di aumento del valore dei titoli della FIAT (due societ? da gennaio 2011). Lo Slai Cobas ha dato mandato al suo ufficio legale di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere di verificare se siano stati commessi reati penalmente rilevanti. SE GLI OPERAI FIAT SONO TRATTATI COME SCHIAVI, LA ?BORSA? FIAT v? su e MARCHIONNE GUADAGNA MILIONI DI EURO ! TUTTO CIO' E' VERAMENTE VERGOGNOSO ! Milano,13-12-2010 SLAI COBAS www.slaicobas.it From telviola at ecn.org Tue Dec 14 00:49:01 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 14 Dec 2010 00:49:01 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: Reparto psichiatrico Ospedale Niguarda, decessi e maltrattamenti: Telefono viola denuncia metodi di contenzione alla Procura di Milano] Message-ID: <4326.151.59.201.127.1292284141.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: Reparto psichiatrico Ospedale Niguarda, decessi e maltrattamenti: Telefono viola denuncia metodi di contenzione alla Procura di Milano From: "enrico gallo" Date: Tue, December 14, 2010 12:01 am To: leonka22 at yahoo.it pietro_olmo at yahoo.it telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Lun 13/12/10,? ha scritto: Oggetto: Reparto psichiatrico Ospedale Niguarda, decessi e maltrattamenti: Telefono viola denuncia metodi di contenzione alla Procura di Milano A: ambulatorio.popolare at inventati.org, antipsichiatriapisa at inventati.org, ass.alter at tiscali.iData: Luned? 13 dicembre 2010, 23:57 http://www.news-forumsalutementale.it/reparto-psichiatrico-ospedale-niguarda-decessi-e-maltrattamenti-telefono-viola-denuncia-metodi-di-contenzione-alla-procura-di-milano/ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Dec 14 00:55:22 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 14 Dec 2010 00:55:22 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_ven_17/12_pisa=3A_c/o_newroz_pr?= =?iso-8859-1?q?oiezione_del_film_=22=E8_stato_morto_un_ragazzo=22=5D?= Message-ID: <4355.151.59.201.127.1292284522.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: ven 17/12 pisa: c/o newroz proiezione del film "? stato morto un ragazzo" From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Mon, December 13, 2010 1:24 pm To: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- lo Spazio Antagonista NEWROZ e ZONE DEL SILENZIO presentano E' STATO MORTO UN RAGAZZO di F.Vendemmiati film-documentario sull?uccisione di Federico Aldrovandi venerd? 17 dicembre 2010 c/o lo spazio antagonista newroz via garibaldi 72 PISA ore 21 ingresso libero Il film racconta i fatti accertati e i misteri che li avvolgono, il processo e i suoi numerosi colpi di scena, tentando di fornire una spiegazione verosimile dell?accaduto proprio a partire da quegli interrogativi rimasti insoluti. ? una storia che tocca da vicino i problemi del sistema dell?informazione e della giustizia, con la violenza delle istituzioni e il diritto alla giustizia dei cittadini. per info: zonedelsilenzio at autistici.org From telviola at ecn.org Tue Dec 14 00:57:04 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 14 Dec 2010 00:57:04 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Fw: processo eternit: udienza del 13 dicembre] Message-ID: <4359.151.59.201.127.1292284624.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fw: processo eternit: udienza del 13 dicembre From: "bastamortesullavoro at domeus.it" Date: Mon, December 13, 2010 4:10 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- PROCESSO ETERNIT: UDIENZA DEL 13 DICEMBRE Mentre, marted?? 7 dicembre, il Consiglio comunale di Casale Monferrato conferma lo stanziamento di tre milioni per la riqualificazione dell'area dove sorgeva lo stabilimento Eternit - verr?? creato un parco pubblico, una pista ciclabile ed un parcheggio - ed il venerd?? successivo viene presentato, presso l'ex Circolo ricreativo dell'Eternit (attualmente Circolo ricreativo comunale) di via Visconti 2, il libro "La mala polvere" della giornalista della Stampa Silvana Mossano, continua, presso il tribunale di Torino, il processo ai due padroni genocidi dell'industria del cemento-amianto: il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny ed il barone belga Jean Louis Marie Ghislain de Cartier de Marchienne. La seduta odierna prevede l'audizione degli epidemiologi ct delle parti civili e delle difese (il professor Terracini, per la regione Piemonte, ed il professor Romano per la difesa Schmidheiny); questo per?? non prima di aver ascoltato i ct della Procura, dottor Menegozzo e dottor Poma, sulle evidenze epidemiologiche riguardanti lo stabilimento di Bagnoli. I due dottori tratteggiano uno scenario epidemiologico che ha poco da invidiare a quello di Casale Monferrato - la citt?? alessandrina di 35 mila abitanti che ha subito pi?? di 1.600 lutti a causa dell'amianto; si pensi che, con riferimento soltanto agli ex dipendenti, su 1.086 morti nel tempo, ben 365 sono state causate direttamente da malattie asbesto correlate: 133 per cancro al polmone; 9 per cancro alla laringe; 156 per asbestosi (ai quali si dovrebbero aggiungere altri 101 mancati per altri motivi, ma che risultavano essere affetti da asbestosi); 36 per mesotelioma pleurico; 29 per mesotelioma peritoneale; 2 per carcinoma ovarico (un particolare tipo di carcinoma legato senza dubbio all'esposizione all'amianto). Sembra utile segnalare l'atteggiamento della difesa, perch?? palesa un tale livello di nervosismo - che sfocia nella assurda ed arrogante pretesa degli avvocati Di Amato ed Alleva di conoscere in anticipo i dati delle conclusioni delle consulenze per poter preparare un'adeguata difesa, rigettata dalla Corte, con un'apposita ordinanza, per palese infondatezza: il cpp prevede che le parti conoscano i contenuti della ct soltanto quando questa venga esposta in aula, in modo che in quel momento possano procedere all'interrogatorio ed al suo controinterrogatorio - da far pensare che gli avvocati si siano resi conto di non avere armi a disposizione, e che quindi puntino tutto sull'allungamento dei tempi del processo perch?? questo cada in prescrizione dei termini, o magari si interrompa per il decesso dell'89enne belga. Ad avvalorare questa ipotesi ?? la successiva richiesta, rigettata seduta stante dalla Corte in base all'ordinanza di pochi minuti prima, di dare tre mesi di tempo al ct Romano per potersi documentare adeguatamente sulle consulenze delle altre parti; come fa giustamente notare il giudice Giuseppe Casalbore, in pratica il ct vuole lavorare solo con i dati degli altri ct, sfruttandone il lavoro: comodo il signorino! La prossima seduta, che ?? l'ultima del 2010, sar?? incentrata sulla fine dell'esame e sul controesame del Romano - su quel poco che ha detto, e poi sar?? la volta del controinterrogatorio del Silvestri; per concludere la parte riguardante gli epidemiologi, la seduta successiva (10 gennaio 2011) verr?? ascoltato il dottor Rush, l'epidemiologo statunitense ct della difesa. Torino, 13 dicembre 2010 Stefano Ghio - Rete sicurezza Torino __________ Informazione NOD32 5699 (20101213) __________ Questo messaggio ??? stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 http://www.nod32.it _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Tue Dec 14 00:58:36 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 14 Dec 2010 00:58:36 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Fw: opuscolo per coord precari- disoccupati ta-na-pa] Message-ID: <4361.151.59.201.127.1292284716.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fw: opuscolo per coord precari- disoccupati ta-na-pa From: "CobasSindacatodiClasse" Date: Mon, December 13, 2010 6:41 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Per il lavoro e il salario garantito una proposta un percorso un dibattito in corso febbraio-novembre 2010 selezione ufficiosa di scritti a cura dello Slai Cobas per il sindacato Taranto richiedera a cobasta at libero.it - 3471102638 _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Tue Dec 14 00:59:36 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 14 Dec 2010 00:59:36 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Fw: Assemblee sulla trattativa di Mirafiori] Message-ID: <4363.151.59.201.127.1292284776.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fw: Assemblee sulla trattativa di Mirafiori From: "procomta" Date: Mon, December 13, 2010 4:07 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Rapportino del compagno Angelo del CCP Trattativa - sulla moderna schiavit?? - di Mirafiori Cari compagni, gioved?? 9 e venerdi 10 dicembre scorsi, a Mirafiori, si sono tenute assemblee retribuite che la FIOM, insieme a tutti i lavoratori FIAT, chiedeva a gran voce da tanto tempo, nonostante il forte ostruzionismo delle altre OO.SS. filopadronali FIM, UILM, FISMIC, UGL e AQCF, talmente asservite agli interessi aziendali da aver promosso, pochi giorni fa, la diffusione di un questionario che sondava ingannevolmente l???eventuale disponibilit?? degli operai di Mirafiori ad accettare il contratto capestro di Marchionne come a Pomigliano. La partecipazione degli operai, che hanno affrontato diversi argomenti quali la trattativa sullo stabilimento di Mirafiori, il collegato lavoro e l??? arbitrato, ?? stata attiva e rabbiosa. In sintesi, e apparso chiaro il diffuso dissenso e il respingimento dell???ipotesi di applicare a Mirafiori il modello Pomigliano. Inoltre, ?? emersa la volont?? secondo la quale, l???eventuale negoziato sia seguito costantemente e approvato passo dopo passo dai lavoratori, nonch?? sottoposto ad un referendum finale. La tensione era comunque palpabile e pronta a deflagrare anche per piccoli contrasti come ad esempio quando un funzionario sindacale della FIM CISL ha affermato la sua soddisfazione per un accordo che aprisse la strada agli ingenti investimenti promessi da Marchionne, pur comportando questi un aumento dei sacrifici dei lavoratori, i quali, ?? sempre necessario ribadirlo, gi?? pagano a caro prezzo la crisi provocata dagli stessi padroni a dai loro tirapiedi fascisti al Governo. Allo stato, tuttavia, i lavoratori di Mirafiori sono ancora lontani dall??? imboccare la strada giusta per invertire questa tendenza, che porta inevitabilmente alla mortificazione dei loro diritti per costringerli all??? accettazione prona di ritmi infernali e della militarizzazione del lavoro a livelli asiatici. L???esautoramento dei sindacati, il tentativo di isolare la FIOM e lo stesso tentativo di dividere i lavoratori, andranno purtroppo a buon fine se non si interviene con una energica azione che punti pi?? in generale a riaffermare l???unit?? di classe. Questa unit?? va ritrovata innanzitutto rigettando senza se e senza ma la prepotente e arrogante proposta di Marchionne, che sta utilizzando la crisi economica e finanziaria per annullare le conquiste operaie frutto di anni di dure lotte. L???unit?? ?? necessaria per organizzare lo scontro totale e portare la classe operaia alla vittoria definitiva sul capitalismo e sulla borghesia imperialista. Saluti comunisti Angelo __________ Informazione NOD32 5699 (20101213) __________ Questo messaggio ??? stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 http://www.nod32.it _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Tue Dec 14 14:45:45 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 14 Dec 2010 14:45:45 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Infoaut.org 3.0] Message-ID: <3816.151.59.202.56.1292334345.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Infoaut.org 3.0 From: news at infoaut.org Date: Tue, December 14, 2010 12:56 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Infoaut.org 3.0 Infoaut.org 3.0 Dicembre 2010   SOSTIENI INFOAUT 3.0 Infoaut è in movimento. Nel mese di dicembre inizia la ristrutturazione del sito che giunge alla sua terza edizione in poco più di tre anni. Stiamo pensando a un portale nuovo, in grado di essere uno strumento delle lotte e dei conflitti agevole, facile ed immediato Sono tante le novità di Infoaut 3.0, dal primo gennaio 2011 le scoprirai.La nuova versione di Infoaut comporta spese maggiori. La libertà e l'autonomia di un portale di parte come il nostro, richiede il sostegno di tutt* VUOI SOSTENERE INFOAUT? Ti chiediamo di contribuire a rafforzare un progetto che vive nelle lotte, che dà voce ai movimenti, ai collettivi e a quanti si battono contro lo stato di cose presenti. 10 € X Infoaut è la campagna di sostegno e sottoscrizione a cui puoi accedere da qui, facendo un versamento su paypal. [vai] INFOAUT SOSTIENE LE LOTTE. SOSTIENI INFOAUT!    14 dicembre e oltre: gli studenti d'Europa contro la crisi 14 dicembre, in piazza per buttare giù il governo Berlusconi! "Que se vayan todos!", l'attuale verso di Rimbaud “Se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo le città!” Day X3 Shut down London Il ritorno delle periferie nelle lotte studentesche   11 dicembre: giornata di lotta europea contro le grandi opere inutili: Dalla Val Susa a Terzigno e Stoccarda! Decine di migliaia in piazza contro le opere inutili Convegno: Le Ragioni di chi si Oppone alle Grandi Opere inutili La Giornata Europea contro le grandi opere inutili dà i suoi frutti Territorio e beni comuni: critica della tendenza distruttiva del Capitale    Info Free Flow sulla vicenda Wikileaks: Wikileaks: frammenti di disordine globale Dodici tesi su Wikileaks – di Geert Lovink e Patrice Riemens Per cancellarsi dalla newsletter: Clicca qui Per modificare la ricezione della newsletter: Clicca qui   -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From serpentepazzo at tin.it Tue Dec 14 17:37:09 2010 From: serpentepazzo at tin.it (Marcos) Date: Tue, 14 Dec 2010 17:37:09 +0100 (CET) Subject: [Cslist] (no subject) Message-ID: <11201838.68711292344629436.JavaMail.defaultUser@defaultHost> unsubscrive-me -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Wed Dec 15 09:37:59 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 15 Dec 2010 09:37:59 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Serate del 15 e 16 dicembre in Ceiba] Message-ID: <3247.151.59.203.194.1292402279.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Serate del 15 e 16 dicembre in Ceiba From: "Centro Sociale CASALOCA" Date: Wed, December 15, 2010 1:15 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- 15 e 16 dicembre 2010 in Ceiba ? MERCOLEDI 15 Presentazione del libro "NIENTE PER NOI" di Daniele Di Stefano "Poesie interstiziali di zapatismo e precariet? (2003-2009)".Letture e quattro chiacchiere con l'autore Daniele Di Stefano, uno di noi. GIOVEDI 16 Presentazione del libro "SALVARE L'ACQUA" di C.Jampaglia ed E.Molinari In una serata che fa il paio con quella del 3, incontro con l'autore del libro Claudio Jampaglia. Contro la privatizzazione dell'acqua in Italia. ?Tutti i gioved? - Sportello Migranti di ActionMilano ? ? Lo Sportello Migranti di Action Milano ? fatto da compagne e compagni che dedicano il loro tempo ai diritti dei migranti, perch? rifiutano la politica governativa, agiscono contro la legge Bossi-Fini e i CIE. In questi anni ha aiutato ad ottenere numerosi permessi di soggiorno e supportato i migranti in emergenza abitativa. Aperto tutti i gioved? dalle 20.00 alle 22.00 Da luned? a venerd? - Cucina Popolare Autogestita La Cucina Popolare Autogestita, che permette a universitari e lavoratori di allontanarsi dai soliti ritmi frenetici dei fastfood e prendersi un momento di pace e tranquillit? nel cortile di Casa Loca o negli spazi interni d’inverno. Cibo biologico e Caff? Rebelde Zapatista. Dal luned? al venerd? dalle 12.00 alle 15.00 Tutti i venerd? - Capoeira Angola Dal 16 ottobre 2009, ogni venerd? lezioni di CAPOIEIRA ANGOLA e anche di musica con gli strumenti musicali: BERIMBAU, PANDEIRO, ATABAQUE, AGO-GO, RECO-RECO E LEZIONE DI CANTO DI CAPOEIRA, dalle 21.00 alle 22.30. www.myspace.com/capoeira_mae Associazione - Ya Basta! Milano L’Associazione Ya Basta! Milano ? nata nel 1996 e ha sede in CasaLoca dal 2004. Oltre al sostegno economico, mediante la distribuzione del Caff? Rebelde Zapatista, la sede di Milano collabora alla costruzione dell’autonomia zapatista in ambito sanitario ed educativo. http://www.yabastamilano.it http://www.caffezapatista.it Centro Sociale Casa Loca - www.casaloca.it - info at casaloca.it - press at casaloca.it Viale Sarca 183 - Milano, IT - 20126 - Tel: +39 02 87396844 MM1 fermata Precotto + tram 7 - MM2 fermata St. Centrale + bus 42, 87 - MM3 fermata Zara + tram 11-7-31 From telviola at ecn.org Wed Dec 15 09:39:37 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 15 Dec 2010 09:39:37 +0100 (CET) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BRedditolavoro=5D_libert=E0_p?= =?iso-8859-1?q?er_tutti_i_compagni_arrestati_e_fermati=5D?= Message-ID: <3249.151.59.203.194.1292402377.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] libert? per tutti i compagni arrestati e fermati From: "procomta" Date: Wed, December 15, 2010 7:55 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- manifestiamo ovunque e in tutte le forme Corsari Milano a seguito dei blocchi di questo pomeriggio la polizia ha fermato 12 persone fra cui alcuni nostri compagni. Chiediamo l' immediata liberazione di tutti e tutte ed esprimiamo forte preoccupazione per la riduzione degli spazi di agibilit? politica in questa citt?. Appena saremo in possesso di notizie pi? precise le forniremo. Corsari Milano STUDENTI, ALTRI 3 BLITZ: OCCUPATI BINARI E INCENDIATI CASSONETTI Altri tre blitz degli studenti, organizzati in piccoli gruppi da una quindicina di persone, fuori dal centro citta'. I manifestanti si sono presentati alle 16 in viale Cassala all'altezza della fermata metropolitana di Romolo e a volto coperto hanno rovesciato in strada i cassonetti dell'immondizia per poi dare fuoco al contenuto. Secondo blitz alle 17 alla stazione ferroviaria di Greco-Pirelli, dove un gruppo di studenti a volto coperto ha occupato i binari, rovesciato i cassonetti e incendiato la spazzatura. Stessa modalita' utilizzata un'ora dopo, alle 18 circa, sui binari del tram in viale Fulvio Testi. Gli studenti hanno rovesciato i cassonetti lungo la ferrovia e dato fuoco al contenuto. Appresa in diretta la notizia della fiducia data al governo sia alla Camera che al Senato, al termine del corteo di questa mattina i giovani si erano riuniti in assemblea in un'aula dell'universita' Statale per organizzare nuove iniziative e mobilitazioni. La polizia ipotizza che gli autori dei blitz pomeridiani siano gli stessi, attivi a un'ora di distanza tra un intervento a sorpresa e l'altro, o che facciano comunque parte della stessa area. (Omnimilano.it) _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Sat Dec 18 09:22:13 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 18 Dec 2010 09:22:13 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: LA CULTURA FA PAURA-La Questura di Novara vieta] Message-ID: <1153.151.59.201.61.1292660533.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: LA CULTURA FA PAURA-La Questura di Novara vieta From: "marco cavallo" Date: Fri, December 17, 2010 10:23 am To: cobas-------------------------------------------------------------------------- --- Gio 16/12/10, Assemblea Permanente NO F-35 ha scritto: Da: Assemblea Permanente NO F-35 Oggetto: LA CULTURA FA PAURA-La Questura di Novara vieta A: Undisclosed-Recipient at yahoo.com Data: Gioved?? 16 dicembre 2010, 13:33 LA CULTURA FA PAURA (soprattutto in questi tempi???) ?? La Questura di Novara vieta la ???VIA CRUCIS DEL POVERO CRISTO???, tragedia popolare in 15 stagioni ?? ?? Il giorno 19 dicembre 2010 un gruppo di giovani e meno giovani organizzati in un gruppo teatrale spontaneo ha indetto uno spettacolo in piazza a Novara il cui sfondo era l???antimilitarismo e la contrariet?? alla fabbrica della morte per la costruzione dei cacciabombardieri F35. ?? Per questo ?? stata chiesta l???autorizzazione all???occupazione di suolo pubblico come da regole di P.S. ed ?? stata fatta comunicazione alla Questura. ?? Fin qui tutto bene, senonch?? a tre giorni dall???iniziativa arriva il divieto dall???autorit?? costituita. Ufficialmente il motivo ?? futile quanto pretestuoso: ???Abbiamo rifiutato la piazza ai vostri antagonisti politici e quindi la rifiutiamo anche a voi perch?? siete schierati politicamente???. ?? In merito a ci?? ci preme sottolineare alcune cose. ?? Lo spettacolo ha un connotato di cultura popolare ed ?? rivolto alla gente per sviluppare un senso critico, per fare pensare, per riflettere sullo stillicidio delle spese natalizie. L???articolo 9 della costituzione recita testualmente ???la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura??? e rimanda l???art. 33 ???L???arte e la scienza sono libere.??? Paragonare un???iniziativa di questo genere ad una presenza propagandistica degli avversari ?? quantomeno una dimostrazione di rifiuto della cultura pi?? in generale e soprattutto di quella popolare, o peggio, di non conoscenza di cosa ?? cultura. ?? Rivolgiamo il nostro appello a tutto il mondo della cultura ???alta??? che recentemente si ?? mobilitato contro i tagli del governo. Noi non abbiamo chiesto sovvenzioni, ma solo lo spazio per ???fare cultura???. Crediamo che l???attacco al nostro diritto ad esprimerci sia parte dell???attacco pi?? generale all???esistenza ed al ruolo della cultura popolare. Chiamiamo a raccolta su questo appello tutti coloro che si battono per poter fare cultura, per poterla portare nei teatri, nei luoghi di socialit??, nelle strade e nelle piazze. Ad essi si aggiungano tutti coloro, singoli o collettivi, che si battono contro una societ?? bloccata e che si vuole culturalmente sterile ed asservita ad una logica che ci vuole tutti intenti a spendere i pochi soldi che ci restano nell???orgia natalizia. Si uniscano infine tutti coloro che non ne possono pi?? dei teatrini della politica, ben misere espressioni di cultura malata e che si battono da sempre per una diversa socialit??. ?? Novara, 15 dicembre 2010 Gruppo Teatrale Spontaneo dell???Associazione Amici di Isarno (Onlus) ??? Per info teatro: infocts at libero.it Assemblea Permanente NO F-35 Per adesione appello: adesione at nof35.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat Dec 18 09:25:08 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 18 Dec 2010 09:25:08 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Prossime Iniziative @ CSA BARAONDA] Message-ID: <1183.151.59.201.61.1292660708.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Prossime Iniziative @ CSA BARAONDA From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Thu, December 16, 2010 7:39 pm To: "newsletter-csa-baraonda" -------------------------------------------------------------------------- Prossime iniziative al *CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) *http://www.myspace.com/csabaraonda* *http://csa-baraonda.noblogs.org/* ** *http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449* http://twitter.com/csabaraonda ** ------------------------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------------------ ------------------------------ *Sabato 18 **Dicembre*** ------------------------------------------------------------------------------------ ** PRESIDIO ANTIFASCISTA *A TUTTE LE CITTADINE E I CITTADINI DI MILANO CHE SI RICONOSCONO NEI VALORIDELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA NATA DALLA LOTTA DI RESISTENZA PER LIBERAREIL NOSTRO PAESE DALLA DITTATURA NAZI-FASCISTA CONTRO L'APERTURA DI UNA NUOVA SEDE DI FORZA NUOVA NEL CENTRO DI** MILANO* *MILANO* ? *PIAZZA OBERDAN ? ORE 14,30* Promuovono Aned, Anpi Milano, Anpi Varzi, Anpi Voghera, Arci Milano, Associazione Adesso Basta, Associazione Archivio del Lavoro, Associazione Casa Gramsci ? Ghilarza, Associazione Culturale Punto Rosso, Associazione Memoria Storica-Giovanni Pesce, Associazione 1? Marzo, Casa della Cultura Milano, CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Milano, Comitato permanente Antifascista zona 8, Comitato Antifascista per la difesa della Democrazia zona 6, Comunit? Ebraica Milano, Federazione della Sinistra, Fiap, Fondazione Aldo Aniasi, Istituto Studi Storici G. Salvemini- Torino, Italia dei Valori, Libera Milano, Lista Civica Un?Altra Provincia, Memoria Antifascista, Coordinamento Milanese Partito dei Comunisti Italiani, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia Libert?, Unione degli Studenti, Verdi Milano, Osservatorio Democratico sulle nuove Destre PER MAGGIORI INFO http://csa-baraonda.noblogs.org/post/2010/12/15/presidio-antifascista-sabato-18-12-2010-milano/ ** ------------------------------------------------------------------------------------ *Domenica 19 **Dicembre*** ------------------------------------------------------------------------------------ Presentazione Progetto FRONTERAS *FRONTERAS ? RACCONTI, IMMAGINI E PAROLE DAL FRONTERAS BRASIL 2010 E FRONTERAS PERU? 2010 * a partire dalle *h 19:00 *Aperitivo e cena accompagnata da* Cantincanto duo( *musica bossa nova e musica tradizionale brasiliana) * h 21:00 *Presentazione del progetto *FRONTERAS *a cura di *Khosro Adibi** h 21.30* Racconti immagini e parole dal Fronteras Brasil 2010 e Fronteras Per? 2010 http://fronteirasbrasil.blogspot.com/ http://www.fronterasperu.blogspot.com/ ????????????? a seguire ancora musica con *Cantincanto duo* ** *Per maggiori Info http://csa-baraonda.noblogs.org/post/2010/12/13/presentazione-progetto-fronteras-domenica-19-12-2010/ *Per motivi organizzativi ? richiesta la conferma per chi volesse partecipare alla cena/aperitivo lecittasottili at decimopianeta.como telefonando al numero 3479056482 [image: 2010_12_19_fronteras_citta_sottili.jpg] ---------------------------------------------------------------------------------- ---------------------------------------------------------------------------------- http://www.myspace.com/csabaraonda http://csa-baraonda.noblogs.org/ http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449 http://twitter.com/csabaraonda ** * CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat Dec 18 09:29:58 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 18 Dec 2010 09:29:58 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Presidio questo sabato a Malpensa] Message-ID: <1194.151.59.201.61.1292660998.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Presidio questo sabato a Malpensa From: "kinesis tradate" Date: Thu, December 16, 2010 5:34 pm To: undisclosed-recipients:; -------------------------------------------------------------------------- *CONTRO LE DEPORTAZIONI DEGLI IMMIGRATI DA MALPENSA* Dall?aeroporto di Malpensa partono aerei con persone, imbarcate contro la loro volont? per essere espulse. Spesso vivono in Italia da anni, con figli nati in Italia; hanno perso il posto di lavoro e di conseguenza anche il permesso di soggiorno e per questo vengono reclusi nei CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione). Quotidianamente si verificano rastrellamenti di immigrati in strada, perquisizioni porta a porta, retate sugli autobus, sui treni e negli esercizi pubblici. Questo tipo di controllo razziale sovente culmina con la reclusione nei CIE: veri e propri lager (gestiti con la complicit? della Croce Rossa Italiana) dove vengono rinchiuse in condizioni disumane persone la cui unica colpa ? quella di non avere un documento in regola e di aver cercato una vita migliore nel nostro paese, in fuga da guerre e povert?. *Il passaggio successivo ? quello della deportazione, spesso con gli aerei di linea da Malpensa, cos? come ? accaduto ad alcuni immigrati che hanno lottato contro la sanatoria truffa.* Gli immigrati sono vittime due volte: vittime nel nostro paese dello sfruttamento e dell?oppressione pi? bestiale, vittime nel loro paese delle multinazionali occidentali (per es. ENI in Nigeria, Benetton in Argentina) che alla ricerca di nuovi mercati e braccia da sfruttare, hanno disgregato comunit? rurali, patrocinato guerre e scontri tribali, depredato ricchezze naturali, costringendo le popolazioni locali impoverite a cercare rifugio e sopravvivenza in Occidente e in Italia. Eppure sono gli immigrati che arricchiscono i padroni delle imprese edili, delle cooperative della logistica e dei servizi, delle fabbriche malsane, delle imprese agricole con i loro caporali, del racket della prostituzione e della tratta delle donne e tutti quelli che con qualche euro possono utilizzare una manodopera ricattabile, utile altres? come strumento di concorrenza per sfruttare meglio e di pi? anche i lavoratori italiani. Questo ? il vero motivo delle leggi razziste e discriminatorie. Per lo Stato e per i padroni l?immigrato non dovrebbe esistere al di fuori dello sfruttamento lavorativo.* * *Noi che viviamo in questo territorio non possiamo essere spettatori passivi di persecuzioni e deportazioni.* *CONTRO IL RAZZISMO, PER CHIUDERE I CIEE FERMARE LE ESPULSIONI* *PRESIDIO A MALPENSA SABATO 18 DICEMBRE dalle 14.30* Ritrovo stazione Malpensa Express Terminal Uno *Antirazzisti della provincia di Varese, Federazione USB Varese, Cobas scuola Varese* -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Dec 21 19:08:10 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 21 Dec 2010 19:08:10 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Nuova occupazione a Cardano al Campo (VA)] Message-ID: <1473.151.59.202.244.1292954890.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Nuova occupazione a Cardano al Campo (VA) From: "kinesis tradate" Date: Sun, December 19, 2010 3:45 pm To: undisclosed-recipients:; -------------------------------------------------------------------------- Domenica 19 dicembre, h 15.30 * Da un SMS che gira in questi momenti:* Rinasce L'EDERA OCCUPATA a Cardano al Campo (VA) Occupato da poche ore nuovo spazio in Via Luigi Ferrazzi 19 (occhio non Via BRUNO, ma LUIGI Ferrazzi) Stessa zona della scorsa occupazione (Via Porraneo) Siete tutti invitati ad intervenire da subito. E stasera serata con musica... *E da Indymedia Lombardia:* Edera ri-occupata. Il collettivo Ultimi Mohicani ? lieto di informarvi che ? appena stata ri-occupata l'Edera. Si trova in via Luigi Ferrazzi, al numero 19, a Cardano al Campo ( VA). Per ora situazione tranquilla. Chi pu? venga e porti le solite cose: cibo, bibite, qualcosa per scaldarsi... A breve il comunicato. * RESTA AGGIORNATO:* http://ultimimohicanivarese.wordpress.com/ http://lombardia.indymedia.org/ http://resist.noblogs.org/ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Dec 28 07:15:18 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 28 Dec 2010 06:15:18 -0000 (UTC) Subject: [Cslist] [Fwd: Prossima Iniziativa @ CSA BARAONDA] Message-ID: <1121.151.59.200.31.1293516918.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Prossima Iniziativa @ CSA BARAONDA From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Wed, December 22, 2010 5:14 pm To: "newsletter-csa-baraonda" -------------------------------------------------------------------------- Prossima iniziativa al *CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) *http://www.myspace.com/csabaraonda* *http://csa-baraonda.noblogs.org/* ** *http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449* http://twitter.com/csabaraonda ** ------------------------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------------------ ------------------------------ *Venerd? 24 **Dicembre*** ------------------------------------------------------------------------------------ ** ** *BARAONDA 24 Night Dalle ore 23:00 [image: ?ui=2&ik=5a54ef328f&view=att&th=12d0e998f8ac383b&attid=0.2&disp=inline&zw] * ---------------------------------------------------------------------------------- ---------------------------------------------------------------------------------- http://www.myspace.com/csabaraonda http://csa-baraonda.noblogs.org/ http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449 http://twitter.com/csabaraonda ** * CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) -------------- next part -------------- ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Prossima Iniziativa @ CSA BARAONDA From: "Centro Sociale BARAONDA" Date: Wed, December 22, 2010 5:14 pm To: "newsletter-csa-baraonda" -------------------------------------------------------------------------- Prossima iniziativa al *CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) *http://www.myspace.com/csabaraonda* *http://csa-baraonda.noblogs.org/* ** *http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449* http://twitter.com/csabaraonda ** ------------------------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------------------ ------------------------------ *Venerd? 24 **Dicembre*** ------------------------------------------------------------------------------------ ** ** *BARAONDA 24 Night Dalle ore 23:00 [image: ?ui=2&ik=5a54ef328f&view=att&th=12d0e998f8ac383b&attid=0.2&disp=inline&zw] * ---------------------------------------------------------------------------------- ---------------------------------------------------------------------------------- http://www.myspace.com/csabaraonda http://csa-baraonda.noblogs.org/ http://www.facebook.com/group.php?gid=68596260449 http://twitter.com/csabaraonda ** * CSA BARAONDA* via Pacinotti 13 - Segrate (MI) -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Dec 28 07:27:20 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 28 Dec 2010 06:27:20 -0000 (UTC) Subject: [Cslist] [Fwd: I: In 1 week: MindFreedom International 25th Anniversary Year] Message-ID: <1137.151.59.200.31.1293517640.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: In 1 week: MindFreedom International 25th Anniversary Year From: "hanna genova" Date: Sun, December 26, 2010 8:48 am To: alessio.coppola at luvis.eu annadifrancia77 at yahoo.it antipsichiatriapisa at inventati.org c_rap at yahoogroups.com controiltso at yahoogroups.com liberiamoci_dalla_psichiatria at yahoogroups.com lucarancati66 at yahoo.it psichiatriafuckyou at yahoogroups.com telefonoviola1996 at yahoo.it telviola at ecn.org uksurvivors at yahoogroups.com viola962000 at yahoo.it velia_dagata at yahoo.it jorge.amado at libero.it -------------------------------------------------------------------------- --- Gio 23/12/10, News and alerts from www.MindFreedom.org ha scritto: Da: News and alerts from www.MindFreedom.org Oggetto: In 1 week: MindFreedom International 25th Anniversary Year A: mindfreedom-news at intenex.net Data: Gioved? 23 dicembre 2010, 14:26 Support MindFreedom International's Independence United Activism for Human Rights in Mental Health join today: http://www.mindfreedom.org/join-donate [To stop these free public alerts see bottom.] 23 December 2010 Dear Reader of MindFreedom International's Free Public Email Alert? Service: ??? IN JUST A FEW DAYS.... MindFreedom International starts celebrating MFI's 25th ANNIVERSARY? YEAR, throughout 2011! Many of you are already MFI members. Thanks! But most of you getting these public alerts have not joined MFI. Yet. Membership is why -- after a quarter century -- MFI is one of the few? 100% independent, activist coalitions fighting for major change in? mental health. The easiest, quickest, secure way to give, is for you to click here: ??? http://www.mindfreedom.org/join-donate Members have the most to celebrate about MFI's 25th anniversary! Your MFI membership supports: ??? ** One of the main united voices in HISTORY for survivors of abuse in? mental health care. ??? ** MFI's Shield alerts to TENS OF THOUSANDS to stop human rights? violations, like forced drugs and shock. ??? ** MFI campaigns to educate the public about ELECTROSHOCK and DRUG? COMPANY BULLYING. ??? ** MFI's searchable directory of ALTERNATIVES, where providers? endorse MFI's tough principles. ??? ** MFI's coordination of MAD PRIDE events internationally, using? culture to celebrate psychiatric survivors and reach the public. ??? ** MFI's GLOBAL Campaign, which is producing a handbook and doing? trainings. A number of you prefer to make year-end donations, so this note is to? encourage that, now. Your gift is tax-deductible, and your membership will be for the whole? year of MFI's 25th anniversary. Most members give $35 per year, low income $20, though some can afford? $50 or $100 or more. If you have considered a major donation to MFI of $500, $1,000 or? more, now is the time. Whatever you give helps. Please act today: ??? ??? http://www.mindfreedom.org/join-donate You can even decide there to give monthly automatically throughout? this 25th anniversary year to exactly match your budget: There is also info on that MFI web page about how to give offline if? you prefer -- postal mail, phone, fax. MFI MEMBERS PLAY A CRUCIAL ROLE IN THE GROWING NONVIOLENT REVOLUTION? IN MENTAL HEALTH! Read more about MindFreedom's activities at http://www.mindfreedom.org. Whenever you're visiting MFI's web site, you can click on the "Big Red? Button" on the upper right, to donate. Or click here now: ??? http://www.mindfreedom.org/join-donate Your MFI membership benefits you, too: ??? ** Access to MFI member forums, e-mail lists and web sites. ??? ** Discount of 10 percent or more on all Mad Market books and gear at http://www.MadMarket.org ??? ** MFI Shield protects the rights of all members, including you. ??? ** MFI's next award-winning print Journal is being prepared. ??? ** Network through MFI Affiliates and Sponsors, there are new ones? every month. ??? ** Staffed MFI Member Service Office where your questions and? activism are our top priority. As well as joining, if you have a friend, relative or colleague who? supports major change in the mental health system, consider FORWARDING? this message, and add a few personal words about why you endorse MFI. All of us in the MindFreedom community look forward to celebrating? MFI's 25th anniversary with YOU, as a proud member, throughout 2011! Have you ever thought, "Wow, MFI is a great coalition!!"? NOW is the? best time to join MFI. Be the *reason* MFI is stronger than ever at 25. Click here today: ??? http://www.mindfreedom.org/join-donate And here's to a happy 25th anniversary new year! In support, David David W. Oaks, Executive Director MindFreedom International 454 Willamette, Suite 216 - POB 11284 Eugene, OR 97440-3484 USA web: http://www.mindfreedom.org email: office at mindfreedom.org office phone: (541) 345-9106 fax: (480) 287-8833 member services toll free in USA: 1-877-MAD-PRID[e] or 1-877-623-7743 Unite for a Nonviolent Revolution in Mental Health. MindFreedom International is registered by the United Nations as a Non? Governmental Organization (NGO) with Consultative Roster Status. To donate: http://www.mindfreedom.org/join-donate "Human salvation lies in the hands of the creatively maladjusted." - Rev. Martin Luther King, Jr. ~~~~~~~~~~~~ Want to STOP getting these free public MFI news alerts? Two easy ways: 1) UNSUBSCRIBE AUTOMATICALLY: Send a blank email from the e-mail address you want to remove to: mindfreedom-news-unsubscribe at intenex.net When you get the automatic unsubscribe confirmation message in a few? moments be sure to reply. (If you do not receive that confirmation,? check your spam filter.) 2) ASK US: Have trouble getting off this list? 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URL: From telviola at ecn.org Tue Dec 28 08:04:08 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 28 Dec 2010 07:04:08 -0000 (UTC) Subject: [Cslist] [Fwd: [aha] EPTO / Tramaci.org /Anopticon] Message-ID: <1211.151.59.200.31.1293519848.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [aha] EPTO / Tramaci.org /Anopticon From: "Tramaci Per le liste" Date: Mon, December 27, 2010 5:18 pm To: aha at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Ho riconfigurato e cambiato i miei indirizzi di posta. Questo ? il mio nuovo indirizzo per le liste. listmlm at tramacci.org per contattarmi direttamente: epto at anopticon.org, epto at tramaci.org PS.: X chi ancora non mi conoscesse sono quello di: http://tramaci.org http://tramaci.org/anopticon http://tramaci.org/anoptiblog -- __________________________________________________ EPTO Mail: epto at anopticon.org, epto at tramaci.org __________________________________________________ _______________________________________________ AHA mailing list AHA at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/aha From telviola at ecn.org Wed Dec 29 16:56:41 2010 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 29 Dec 2010 15:56:41 -0000 (UTC) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [fori-sociali] I pastori bloccati dalla polizia a Civitavecchia] Message-ID: <63710.93.34.58.174.1293638201.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [fori-sociali] I pastori bloccati dalla polizia a Civitavecchia From: "pietro clerici" Date: Wed, December 29, 2010 9:53 am To: cichiamavanoribelli at yahoogroups.com delirio at yahoogroups.com liberarcidanatalebauletto at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com redleghorn at yahoogroups.com redwind at yahoogroups.com sestosocialforum at yahoogroups.com telviola at ecn.org territorio-msf at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 28/12/10, pierluigi ha scritto: Da: pierluigi Oggetto: [fori-sociali] I pastori bloccati dalla polizia a Civitavecchia A: "Fori Sociali" Data: Marted?? 28 dicembre 2010, 12:58 ?? Care, cari, inoltro da Rainews24 di oggi 28.12.10. Saluti, pierluigi ortu In 200 da Olbia diretti a Roma I pastori bloccati dalla polizia a Civitavecchia Quello che sembrava un normale viaggio verso la capitale con poco piu' di 200 pastori sardi decisi a manifestare a Roma e' diventata una odissea dopo che i pullman che avrebbero dovuto portare gli aderenti del Movimento pastori sardi (Mps), sbarcati a Civitavecchia dalla nave partita da Olbia, sono stati bloccati dalle forze dell'ordine. Nemmeno il tentativo di prendere il treno diretto a Termini, a meta' mattina, ha avuto successo. "Non riusciamo a partire - ha spiegato uno dei componenti del Mps, Filippo Gioi - non ci fanno salire sul treno. Le forze dell'ordine ci controllano come fossimo pregiudicati mentre siamo persone civili". I pastori si sentono giudicati prima ancora di aver compiuto qualsiasi azione di protesta ed il loro blitz, che avrebbe dovuto portarli a Roma, davanti al Ministero per le Politiche agricole, per chiedere interventi per il settore agropastorale, e' finito nella stazione di Civitavecchia dove di fatto sono bloccati non riuscendo a raggiungere la capitale. Le ragioni della protesta "La pastorizia vive da anni una situazione insostenibile, che rischia di far scomparire dal processo produttivo un settore che occupa decine di migliaia di persone. Siamo ormai al collasso". Cosi' il leader del Movimento dei pastori sardi, Felice Floris, da stamani insieme ad altri 200 pastori a Civitavecchia, spiega le ragioni della protesta che li ha portati a imbarcarsi da Olbia e giungere alle porte della Capitale. "Ormai tutto quello che viene prodotto dalla terra non ha nessun valore, siano essi beni di natura animale o vegetale anche se si tratta di prodotti indispensabili per l'esistenza di tutti - aggiunge - e il consumatore paga tutto piu' caro". [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio] __._,_.___ Rispondi a mittente | Rispondi a gruppo | Rispondi post su web | Crea nuovo argomento Messaggi sullo stesso tema (1) Attivit?? recenti: Visita il tuo gruppo Moderiamoci: no reply alla lista, messaggi personali alle persone, no flames. Gli attachment sono stati disabilitati. Tutti possono iscriversi e intervenire nella mailing list. Puo' essere utile che chi scrive segnali a quale forum locale sta partecipando. Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: fori-sociali-unsubscribe at yahoogroups.com Passa a: Solo testo, Email giornaliera ??? Annulla iscrizione ??? Condizioni generali di utilizzo del servizio . __,_._,___ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Fri Dec 31 13:35:34 2010 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Fri, 31 Dec 2010 13:35:34 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?FIM=2C_FIOM=2C_UILM_e_SLAI_COBAS_firmano_?= =?iso-8859-1?q?ACCORDO_per_il_CONTRATTO_di_SOLIDARIETA=27_con_la_S?= =?iso-8859-1?q?ISME_e_la_CONFINDUSTRIA_di_COMO?= Message-ID: FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL SLAI-COBAS COMO RSU SISME COMUNICATO STAMPA Dopo una serie di incontri, mercoled? 15 dicembre ? iniziata una trattativa continuata per oltre 20 ore, fino alle 23.45 di ieri gioved? 16 dicembre 2010, quando presso la CONFINDUSTRIA di Como ? stata raggiunta l?intesa tra Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil, Slai Cobas e la direzione aziendale della Sisme di Olgiate Comasco. L?accordo prevede il ricorso ai contratti di solidariet? che coinvolgeranno di fatto l?insieme dei 600 occupati della Sisme. Un obiettivo strategico realizzato con determinazione dal Sindacato. Fare bastare il lavoro che c?? per tutti i lavoratori e le lavoratrici della Sisme era la principale richiesta che abbiamo rappresentato attraverso lo SCIOPERO CON CORTEO DEL 6 OTTOBRE 2010 che ha visto manifestare oltre 450 lavoratori e lavoratrici e le 4 organizzazioni sindacali unitariamente. Attraverso i contratti di solidariet? vengono respinti interventi di taglio strutturale e di licenziamento. Viene garantito il posto di lavoro per tutti. Le ore non lavorate saranno integrate dall?Inps all?80% sulla retribuzione effettiva limitando al massimo la perdita reddituale per le lavoratrici e i lavoratori della Sisme. Considerata la dimensione dello scarico produttivo ( 350.000 ore) e gli effetti sugli attuali livelli occupazionali significa aver salvaguardato 250 posti di lavoro e il patrimonio di professionalit? e competenze di una azienda di riferimento per l?industria metalmeccanica comasca. I contratti di solidariet? saranno utilizzati con uno schema orizzontale di riduzione per la maggioranza dei lavoratori e con uno schema verticale per specifiche situazioni ( ad esempio i part time). La riduzione media giornaliera sar? del 50%. In questo modo l?azienda otterr? un miglioramento dell?efficacia produttiva ed organizzativa utile a riportare in equilibrio la tenuta economico finanziaria della struttura. L?azienda realizzer? un risparmio di circa 10-11 milioni di euro per effetto del minor costo del personale e per effetto dell'aumento della produttivit? per il risparmio della mezz?ora non lavorata ma retribuita per i lavoratori turnisti. Avevamo assunto l?impegno di respingere ipotesi di taglio occupazionale e di impoverimento della struttura produttiva impedendo altre delocalizzazioni. E questo impegno ? stato raggiunto. La gestione dei contratti sar? impegnativa, per l?azienda ma anche per i lavoratori. Ma questo sforzo ha un senso nella premessa dell?accordo realizzato: dare continuit? al sito produttivo di Olgiate Comasco e garantire il mantenimento all?interno dell?azienda dei lavoratori in forza salvaguardando le professionalit? esistenti. L?azienda garantir? l?anticipo alle normali scadenze retributive della quota di integrazione a carico Inps. Abbiamo altres? garantito il servizio mensa bench? l?azienda volesse sopprimerlo; anche la maggiorazione del 5% su tutte le ore lavorate messa in discussione dall?azienda, ? stata mantenuta. In senso metaforico abbiamo contrattato definendo i contratti di solidariet? la CORNICE di una quadro che doveva prevedere 3 punti fondamentali che abbiamo realizzato: Istituire un momento costante di confronto e analisi della situazione economico finanziaria Richiedere congiuntamente la costituzione di un tavolo istituzionale utile a verificare la fattibilit? di un progetto di riconversione industriale nel settore dell?automotive che preveda anche l?intervento e la collaborazione con altre azienda realizzando un piano concreto di investimenti Intervenire sull?analisi dell?efficienza e della produttivit? per migliorare la capacit? competitiva dei prodotti della Sisme nello specifico settore in cui opera. In tal senso le parti si sono impegnate a realizzare un accordo entro il 31 gennaio 2011 che valuti le basi di partenza del sistema premiante che misura l?efficienza di fabbrica. L?accordo realizzato ? importante sia dal punto di vista sindacale che politico. E? stato raggiunto grazie all?unit? dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. La difficolt? e il rischio che non si arrivasse a questo obiettivo era concreta. E nella giornata di ieri non sono mancati i momenti in cui sembrava che le cose potessero precipitare. Ma lo sforzo comune, nostro e della propriet?, e la volont? reciproca di lavorare per rilanciare il sito di Olgiate Comasco e mandare un chiaro segnale di serenit? ai lavoratori ed alle lavoratrici ci ha guidato fino all?intesa. Sono fissate le assemblee per marted? 21 dicembre 2010 per spiegare nel merito e punto per punto l?intesa realizzata che sar? sottoposta ad approvazione dei lavoratori e delle lavoratrici attraverso referendum. Pur nella fatica e nella preoccupazione confidiamo che questo accordo possa contribuire a garantire maggiore serenit? alle centinaia di famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici della Sisme che rappresentiamo e che giustamente attendevano una risposta chiara e precisa per la garanzia occupazionale e reddituale. Questo accordo non ? stato un regalo di Natale, l?abbiamo ricercato e ottenuto con determinazione. Sicuramente permette a noi tutti di affrontare con maggiori speranze le prospettive future di una fabbrica cos? significativa ed importante. Molto probabilmente questo accordo permetter? di essere recepito anche in altre realt? con problemi simili a quelli della Sisme. Abbiamo dimostrato che Senza licenziamenti con la SOLIDARIETA? INSIEME SI PUO?. FIM CISL FIOM CGIL UILM UIL SLAI COBAS COMO RSU SISME Como il 17 dicembre 2010.