From telviola at ecn.org Fri May 1 10:45:19 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 1 May 2009 10:45:19 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_Inoltra=3A__6_maggio_convegno_e?= =?iso-8859-1?q?_incontro_pubblico=3A_=22Rifugiati__politici_=2C_tra_dirit?= =?iso-8859-1?q?ti=2C_dignit=E0_e_rivolta=22=5D?= Message-ID: <2419.151.59.203.71.1241167519.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: 6 maggio convegno e incontro pubblico: "Rifugiati politici, tra diritti, dignit? e rivolta" From: "r.b.laing" Date: Fri, May 1, 2009 10:24 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In fori-sociali at yahoogroups.com, ha scritto: MERCOLED? 6 MAGGIO METROUNIVERSITY PROMUOVE IL CONVEGNO: "RIFUGIATI POLITICI, TRA DIRITTI, DIGNITA' E RIVOLTA " vai alla feature: http://www.cantiere.org/la-condizione-dei-rifugiati-politici-tra-dignita-diritti-e-rivolta.html Pochi giorni fa a Milano ? scoppiato per l'ennesima volta "il caso rifugiati":uno stabile abbandonato a Bruzzano viene occupato da centinaia di persone provenienti dal corno d' Africa. La risposta del Comune di Milano ? la totale assenza di politiche di integrazione sociale, l'unica proposta effettiva dopo giorni di protesta sono pochi mesi di dormitorio. Non ? la prima volta che Milano si vede costretta ad affrontare questa situazione, ciclicamente si presenta il "problema rifugiati": via Lecco, lo scalo di P.ta Romana e adesso Via Senigallia... perch? l'amministrazione cittadina continua da anni ormai a negare i diritti che sono stati stabiliti dalla convenzione di Ginevra e che il nostro paese dovrebbe rispettare. Come ? possibile che vengano attivati percorsi di accoglienza solo dopo giorni e giorni di lotta da parte dei rifugiati? Come ? possibile che l'Unione Europea stanzi milioni di euro per garantire questi diritti e vengano spesi solo nel momento dell'emergenze e non con programmi continuativi? Un momento di approfondimento e riflessione sulle politiche italiane e internazionali nei confronti dei migranti, perch? i diritti vanno garantiti subito. > H. 16.30 - CONVEGNO: "LA CONDIZIONE DEI RIFUGIATI POLITICI, TRA DIRITTI, DIGNITA' E RIVOLTA " C/O UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO, POLO DI MEDIAZIONE LINGUISTICA E CULTURALE - SESTO SAN GIOVANNI, p.zza Indro Montanelli (M1 Sesto Marelli) intervengono: Gianfranco Schiavone, responsabile del settore rifugiati del Consorzio Italiano di Solidariet? Livio Neri, presidente ASGI Paolo Oddi, avvocato ASGI Milano Gianluca Vitale, avvocato ASGI Torino Comitato di solidariet? con rifugiati e migranti, Torino Rifugiati politici di Milano > H. 21.00 - ASSEMBLEA PUBBLICA per costruire il comitato di solidariet? con rifugiati politici e migranti, per i diritti e la dignit? di tutti, contro ogni razzismo e discriminazione. C/O CS CANTIERE, VIA MONTEROSA 84 - MILANO (M1 Lotto) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- more info: http://www.cantiere.org/la-condizione-dei-rifugiati-politici-tra-dignita-diritti-e-rivolta.html Mail to: cantiere at ... Contacts: 02.36.51.13.70 [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio] --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Fri May 1 10:45:56 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 1 May 2009 10:45:56 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: Da che parte stare: Milano, 23 maggio, aggiornamento adesioni] Message-ID: <2420.151.59.203.71.1241167556.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: Da che parte stare: Milano, 23 maggio, aggiornamento adesioni From: "r.b.laing" Date: Fri, May 1, 2009 10:21 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In fori-sociali at yahoogroups.com, Da che parte stare ha scritto: Inviamo l'aggiornamento delle adesioni all'appello per la manifestazione nazionale del prossimo 23 maggio a Milano. Per adesioni: da.che.parte.stare at ... Materiali e informazioni su www.dachepartestare.org DA CHE PARTE STARE La crisi colpisce duro, la crisi colpisce tutti: donne e uomini, italiani e migranti. Eppure, per rispondere alla crisi, il governo produce e sancisce differenze. ? razzismo istituzionale: la legge Bossi-Fini e il "pacchetto sicurezza" inseguono il sogno di una forza lavoro usa e getta, vogliono ridurre i migranti e le migranti alla perenne espellibilit?. Tutti i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione, sospesi dal lavoro e licenziati vedono ogni progetto di vita frantumarsi di fronte ai loro occhi. Tra i lavoratori, i precari con contratti a termine e senza garanzie sono messi alla porta per primi. Tra i lavoratori, i migranti vivono una doppia precariet?, sanno che il permesso di soggiorno non sar? rinnovato, la clandestinit? ? una minaccia pi? vicina, l'espulsione una possibilit? sempre presente. Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. Il razzismo istituzionale colpisce duro: il Governo Berlusconi, con la Lega Nord in prima fila e buona parte dei media, hanno dato il via ad una campagna di odio che si indirizza prevalentemente contro i "clandestini" ma criminalizza tutti i migranti giustificando il loro sfruttamento. La proposta di un "contributo" per il rinnovo dei permessi ? che si aggiunge al furto dei contributi previdenziali e pensionistici che non possono essere ritirati ? mostra che il salario dei migranti ? considerato risorsa sempre disponibile. Si tratta di denaro che, con quello di tutti i lavoratori, pagher? nuovi Centri di identificazione ed espulsione. E mentre il razzismo istituzionale si legittima sul corpo delle donne facendo strada a ronde e linciaggi popolari, la violenza continua nelle case, i tagli alla scuola e al welfare pretendono di rinchiudere tutte le donne tra le mura domestiche, riservando alle migranti solo un posto da "badanti". Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. La crisi mostra spietatamente che lo sfruttamento non conosce differenze: tutti hanno mutui e affitti da pagare, l'incubo del giorno dopo. Il razzismo istituzionale impedisce per? ai migranti di sperare persino nelle gi? povere "misure anticrisi". Ammortizzatori sociali, piani edilizi, bonus beb? non li riguardano: devono solo pagare, e farlo in silenzio. L'abolizione del divieto di denunciare i migranti irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie ? l'espressione pi? meschina di una strategia che vuole produrre una clandestinit? politica oltre che legale. Impedire di certificare la nascita dei figli e delle figlie dei migranti senza documenti pone un'ipoteca sulle prossime generazioni. Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. Contro i colpi duri della crisi e del razzismo istituzionale, la risposta deve essere altrettanto forte. ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE, e tutti e tutte siamo chiamati in causa. Le organizzazioni autonome dei migranti, che in questi anni hanno tenuto alta la lotta contro la legge Bossi-Fini, le associazioni e i movimenti antirazzisti, i sindacati, tutti siamo tenuti a schierarci contro questa politica del razzismo. Fino a quando i migranti saranno esposti al ricatto, tutti saranno pi? ricattabili. ? tempo di ritessere il filo della solidariet?, di avviare in ogni territorio una nuova grande azione concreta di lotta capace di opporsi a un attacco alle condizioni di vita che colpisce prima di tutto i migranti, ma non solo i migranti. ? ORA DI STARE DALLA PARTE DEI MIGRANTI E DELLE MIGRANTI. Per questo, facciamo appello a tutti i lavoratori, le lavoratrici, gli studenti e le studentesse, le associazioni e i sindacati, affinch? siano parte di questa lotta. Con questo appello inizia il percorso per una mobilitazione che arrivi a una grande manifestazione nazionale il 23 maggio a Milano, una citt? del nord dove pi? evidenti sono le caratteristiche dell'offensiva del razzismo istituzionale e pi? marcati gli effetti della crisi. Affinch? gli effetti della legge Bossi-Fini non amplifichino quelli della crisi, NOI CHIEDIAMO: - che i permessi di soggiorno siano congelati in caso di licenziamento, cassa integrazione, mobilit?, sospensione dal lavoro; - che i migranti, cos? come tutti quei lavoratori che non usufruiscono di ammortizzatori, partecipino alla pari di ogni altro lavoratore a ogni misura di sostegno e vedano salvaguardati i contributi che hanno versato; - che i migranti e tutti i lavoratori possano rinegoziare i loro mutui in caso di perdita del lavoro; il blocco degli sfratti per tutti i lavoratori e le lavoratrici nella stessa condizione, perch? sappiamo che un migrante senza contratto di locazione ? un lavoratore clandestino; - il mantenimento del divieto di denuncia dei migranti senza documenti che si rivolgono alle strutture sanitarie e della possibilit? di registrare la nascita dei loro figli; - il blocco della costruzione di nuovi centri di identificazione ed espulsione, l'utilizzo dei fondi stanziati per iniziative a favore di tutti i lavoratori colpiti dalla crisi, la cancellazione di ogni norma che preveda l'allungamento dei tempi di detenzione, la chiusura dei CIE. - la garanzia di accesso al diritto d'asilo e il blocco immediato dei respingimenti alla frontiera in attesa della promulgazione di una legge organica in materia. Coordinamento immigrati Brescia Coordinamento migranti Bologna e provincia Rete migranti Torino MayDay Milano Impronte ? Rete per la libert? di movimento Roma Rete 28 aprile Associazione Citt? migrante ? Reggio Emilia Coordinamento migranti FIOM-CGIL ? Parma Coordinamento lavoratori immigrati CGIL ? Reggio Emilia Coordinamento immigrati CGIL ? Brescia Coordinamento migranti FIOM-CGIL - Bologna Associazione diritti per tutti ? Brescia Sportello Illegale CSOA Gabrio ? Torino Cittadinanza globale ? Verona Ya Basta! ? Bologna Coordinamento migranti Terza Italia ? Senigallia Coordinamento migranti basso mantovano Sinistra critica - movimento per la sinistra anticapitalista Laboratorio femminista Kebedech Seyoum CSOA Casaloca ? Milano Coordinamento Nord sud del mondo Associazione culturale "Carlo Giuliani" - San lazzaro - Ozzano (BO) Comitato di solidariet? con profughi e migranti ? Torino Asociaci?n Real Juvenil ? Milano Case di Plastica ? Milano Assocaf? (Asociaci?n Cultura Arte Fuerza al Exterior) ? Milano Associazione Antigone ? Milano Citt? Aperta Sinistra Critica ? Milano Rete Antirazzista Campana Coordinamento Immigrati Bergamo Lavoratori migranti FIOM - Bergamo Rete Antirazzista Catanese CUB Le radici e le ali ONLUS ? Milano Carta ? www.carta.org Agenzia per la Pace ?Valtellina,Valchiavenna e Alto Lario Rete Milano Citt? Aperta Ass.ne Todo Cambia ? Milano Coordinamento migranti Verona Coordinamento Nazionale Migranti FIOM --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Fri May 1 10:50:10 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 1 May 2009 10:50:10 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] EPICENTRO SOLIDALE Message-ID: <2423.151.59.203.71.1241167810.squirrel@webmail.ecn.org> -CAMPO DI FOSSE PROV DI L'AQUILA www.epicentrosolidale.org comitati riscossa in solidarieta www.comitatiriscossa.noblogs.org From telviola at ecn.org Sat May 2 11:24:45 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 2 May 2009 11:24:45 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] APPELLO CANAPISA09] Message-ID: <4045.151.59.200.226.1241256285.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] APPELLO CANAPISA09 From: "marco cavallo" Date: Sat, May 2, 2009 10:11 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Sab 2/5/09, mari41 at interfree.it ha scritto: Da: mari41 at interfree.it Oggetto: [psichiatriafuckyou] APPELLO CANAPISA09 A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Sabato 2 maggio 2009, 00:04 APPELLO CANAPISA09 MANIFESTAZIONE ANTIPROIBIZIONISTA PISA 30 MAGGIO 2009 PER L'AUTODETERMINAZION E xxx Nove anni fa si costituiva a Pisa il comitato promotore di una street-parade a cui fu dato il simbolico nome di Canapisa, che, ogni ultimo sabato di maggio, invade gioiosamente la citt???? per testimoniare il valore della pianta Canapa. Dopo nove anni la posizione del comitato su questo specifico non ???? cambiata. Le false accuse a questa pianta continuano ad imperversare ingiustamente, per questo le nostre richieste sono univoche e chiare: libert???? di coltivazione per qualsiasi uso (ricreativo, medico, alimentare, manifatturiero, ornamentale, energetico, ecc.) e scarcerazione di tutti i detenuti per reati connessi alla canapa. Riconoscimento della canapa come risorsa e bene facente parte della natura e a disposizione dell'intera umanit????. Quest????????anno per???? Canapisa, oltre al tema della canapa, dell????????uso delle sostanze psicoattive e della repressione dei comportamenti ad esso correlati, tratter???? del controllo sociale che da una parte produce stili di vita standardizzati, conformi alla ???????societ???? cos???? com'????????????, e dall'altra reprime tutto ci???? che ???? diverso, ???????non conforme????????, deviante e soprattutto critico ed alternativo all????????idea di societ???? dominante. Storicamente, in questa riflessione, possiamo inserire le lotte per l'emancipazione delle donne, l'autodeterminazion e dei gay e delle lesbiche, di liberazione tutti i popoli e minoranze oppresse accanto a quelle per il superamento dei manicomi. In questa scia vogliamo che si inserisca idealmente Canapisa. Ai nostri occhi sono evidenti i tentativi, dell'apparato statale, di negare i diritti civili storicamente acquisiti, a partire da quelli sul lavoro fino ad arrivare a quelli sulla libera circolazione delle persone e delle idee. Con le politiche sulla sicurezza vengono violati anche i diritti umani pi???? elementari: i dispositivi di produzione, controllo e manipolazione della coscienza umana, messi in campo dai governi, per rendere possibile tutto ci????, hanno posto le basi ad un annullamento della memoria storica e alla diffusione di un senso di paura ed insicurezza generalizzato che spesso sfocia in xenofobia, e ancora nella rinuncia all'affermazione dei propri diritti civili in cambio di una sicurezza illusoria. La memoria storica collettiva, bene comune di un????????intera societ????, risultato millenario dell'attivit???? di socializzazione del sapere di molte generazioni, viene sempre pi???? manipolata, riscritta, reinventata, rivista, revisionata dall'opera dei governi locali e nazionali. La tesi proibizionista, secondo la quale una libera discussione sulle sostanze equivale a pubblicit???? per le sostanze illegali ed un incentivo alla loro diffusione, ha dato vita a imponenti, capillari e costose campagne d'informazione sulle droghe con il fine di terrorizzare i pi???? giovani. Il risultato: aumento della produzione e dei consumi di sostanze illecite. Ma conseguenza ancora pi???? grave di questa orgia oscurantista ???? il freno posto alla ricerca, allo sviluppo delle conoscenze in materia e alla libera circolazione del sapere insieme alla negazione delle libert???? individuali, sino ad arrivare a a quelle pi???? intime, anche quando queste rientrano nella logica del rispetto degli altri e soprattutto non ledono le libert???? altrui. Basta con le menzogne. Non si pu???? rimanere a guardare. Bisogna creare e sperimentare pratiche ispirate all'antiproibizioni smo e alla riduzione del danno. Se le istituzioni non sanno, non vogliono o non possono intervenire in maniera sensata per superare il problema droga ???? necessaria un'azione autonoma degli stessi consumatori che si organizzano per la salvaguardia della loro salute e della loro libert????, in altre parole della loro stessa vita ed esistenza. Il compito di chi si sente coinvolto in prima persona nella questione non pu???? che essere quello di favorire l'informazione, la nascita e la diffusione di una cultura dell'uso critico e consapevole, capace di neutralizzare i disastri causati dall'ignoranza provocata dal proibizionismo. PER ADESIONI: canapisa at inventati. org ____________ _________ _________ _________ ________ dipendedanoi mailing list dipendedanoi@ listcultures. org http://listcultures .org/mailman/ listinfo/ dipendedanoi_ listcultures. org ------------ --------- --------- --------- --------- --------- --------- --------- ---- Valore legale alle tue mail InterfreePEC - la tua Posta Elettronica Certificata http://pec.interfre e.it ------------ --------- --------- --------- --------- --------- --------- --------- ---- __._,_.___ Messaggi sullo stesso tema (1) Rispondi (post su web) | Crea nuovo argomento Messaggi | File | Foto | Link | Sondaggi | Iscritti | Agenda Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: psichiatriafuckyou-unsubscribe at yahoogroups.com Cambia le impostazioni tramite web (necessaria l'ID Yahoo!) 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URL: From telviola at ecn.org Sun May 3 11:09:08 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 3 May 2009 11:09:08 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Nawal al-Saadawi l'amore al tempo del petrolio] Message-ID: <4565.151.59.201.18.1241341748.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Nawal al-Saadawi l'amore al tempo del petrolio From: "Oliva VITTORIA" Date: Sat, May 2, 2009 2:24 pm To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- dedicato a Delara Darabi. donna, nata in Iran, pittrice, assassina forse, detenuta , impiccata. 1 Maggio Nicosia (Apcom) da la notizie dell'esecuzione, resa nota da Amnesty international della pittrice Delara Darabi, 23 anni, colpevole per un omicidio in corso di una rapina compiuta all'et? di 17 anni.E' stata Delara e' stata impiccata nella prigione di Rasht, nel nord dell'Iran., dopo cinque anni di detenzione, senza che fosse informato il suo avvocato. E senza che nemmeno che si sappia con esattezza le dinamiche dell'omicidio, in un primo tempo Delara confess?: sappiamo i metodi per ottenere le confessioni quando si finisce in mano a giudici o religiosi o laici, poi ritratt? accusando del delitto il suo complice, sappiamo anche i metodi per ottenere le ritrattazioni da legislazioni religiose o laiche. Inconfutabile ? il fatto che aveva 17 anni quando comp? la rapina e avvenne l'omicidio, e che a 23 anni ? stata condannata a morte. a me basta questo per sentire indignazione e sofferenza. Un primo maggio che non rientra nelle celebrazioni del 1? maggio. A lei e alle donne arabe sotto l'imperio della schiavit? patriarcale e religiosa dedico, virtualmente, il romanzo di questa scrittrice, mutilata nella sua sessualit? come tante donne, a lei dedico le parole di Nawal, combattente coraggiosa, colei di cui ? stato detto:pi? di ogni altra ha saputo descrivere le sofferenze delle donne arabe: "Bedur, dovevi morire per fare un p? di luce nell'oscurit? delle menti?" paladina dei diritti delle donne e della democratizzazione nel mondo arabo, ? conosciuta internazionalmente come scrittrice e psichiatra. I suoi libri sulla condizione della donna nel mondo arabo hanno avuto un profondo effetto sulle ultime generazioni. A seguito delle sue pubblicazioni scientifiche e letterarie ha dovuto affrontare numerose difficolt?. Nel 1972 ha perso il suo lavoro presso il governo egiziano; "Health" il giornale da lei fondato ? stato chiuso dopo 3 anni di attivit?. Nel 1981, sotto il governo del presidente Sadat ? stata incarcerata, fu rilasciata un mese dopo l'assasinio di Sadat. Dal 1988 al 1993 il suo nome era tra quelli segnati su una lista di morte di un gruppo terroristico fondamentalista. Alcuni suoi romanzi tra cui "l'amore ai tempi del petrolio" sono stati banditi e censurati dalla massima istituzione religiosa Egiziana Al Azhar, che ha ordinato il ritiro da tutte le librerie egiziane. il resto su http://www.sirente.it/9788887847161/l-amore-ai-tempi-del-petrolio-nawal-al-saadawi.html Part? alla ricerca del suo orgoglio perduto. Aveva l'orgoglio di un animale che si impunta con le zampe e non vuole pi? camminare. Lei non era una donna n? per la cucina n? per il letto, non conosceva a memoria le canzoni che le donne cantano quando stanno in bagno. Non capiva nemmeno la passione che poteva suscitare nel cuore del marito l'osservarla mentre cucinava il cavolo ripieno. Inoltre, non sbatteva le ciglia quando il datore di lavoro, o Sua Maest?, la guardavano." vittoria L'Avamposto degli Incompatibili www.controappunto.org _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sun May 3 11:10:43 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 3 May 2009 11:10:43 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Licenziamneto De Angelis sciopero nazionale!] Message-ID: <4568.151.59.201.18.1241341843.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Licenziamneto De Angelis sciopero nazionale! From: "Oliva VITTORIA" Date: Sun, May 3, 2009 11:01 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- CONTRO UN LICENZIAMENTO POLITICO E CONTRO L'ARROGANZA AZIENDALE SCIOPERO NAZIONALE di 24 ore, dalle 21 del 9 alle 21 del 10 MAGGIO 2009 (*) Il macchinista Dante De Angelis ? stato licenziato il giorno di ferragosto per aver segnalato, come delegato alla sicurezza, che c'erano "problemi" ai treni Eurostar. Da allora ci sono stati diversi altri incidenti agli Eurostar, altri due ETR 500 si sono spezzati, 6 lavoratori sono morti sui binari, due viaggiatori uccisi e tre orribilmente mutilati dalle porte killer. Ma il licenziamento non ? stato ancora revocato. Anche per tutti noi Il clima nelle FS ? divenuto pesante e irrespirabile. L'arroganza dei "capi" le pressioni psicologiche, l'uso strategico e su larga scala delle sanzioni disciplinari, per piegarci anche sul piano della dignit? e metterci in competizione tra di noi, sono il segnale di una deriva autoritaria che se non contrastata adeguatamente rischia di farci precipitare all'indietro nella storia; arretramento che abbiamo il diritto ed il dovere di contrastare con i nostri strumenti ed i nostri valori: la solidariet?, la lotta e l'unit? della categoria. L'attacco frontale ai diritti sindacali ed alle libert? fondamentali, iniziate con il licenziamento, stanno proseguendo con l'intimidazione nei confronti di altri RLS attivi e di centinaia di altri lavoratori senza che vi siano risposte adeguate da parte delle Organizzazioni sindacali. IL LICENZIAMENTO DI UN DELEGATO SINDACALE E L'USO INDISCRIMINATO DELLE PUNIZIONI RICHIEDONO, IN ASSENZA DI INIZIATIVE DELLE OO.SS., UN'AZIONE DIRETTA DEI LAVORATORI I progetti aziendali di un ridimensionamento epocale del numero dei ferrovieri, l'attacco in corso alle nostre condizioni di lavoro e all'intero servizio ferroviario, in particolare ai pendolari, al trasporto merci e alle regioni del sud, aprono inquietanti scenari per chi potrebbe essere espulso dal ciclo produttivo, per quelli che rimarranno e per tutti i viaggiatori. Per questo abbiamo il dovere, come ferrovieri, di tutte le qualifiche, iscritti e non iscritti a tutte le sigle sindacali, di respingerli assieme al licenziamento, con il massimo senso di responsabilit? e consapevolezza, arginando lo strapotere aziendale e, in questo preciso momento, anche i disegni di chi vuole imbavagliarci e legarci le mani con la cancellazione del diritto di sciopero. SCIOPERO NAZIONALE DI TUTTI I FERROVIERI dalle 21 del 9 alle 21 del 10 MAGGIO 2009 (*) I servizi minimi devono essere esposti in bacheca per l'intera prestazione con i nomi del personale interessato e comandati singolarmente con M40, pena la nullit? del comando . Roma, 29 aprile 2009 Assemblea Nazionale Ferrovieri (*) IN CASO DI PRECETTAZIONE LO SCIOPERO E' AUTOMATICAMENTE SPOSTATO AL GIORNO SUCCESSIVO O AI SEGUENTI SECONDO UN CALENDARIO CHE SARA' DIFFUSO TEMPESTIVAMENTE _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue May 5 10:43:19 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 5 May 2009 10:43:19 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BRedditolavoro=5D_Fw=3A__Fw?= =?iso-8859-1?q?=3A_solidariet=E0_a_clororosso=5D?= Message-ID: <1372.151.59.203.130.1241512999.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fw: Fw: solidariet? a clororosso From: "slai cobas palermo" Date: Mon, May 4, 2009 9:49 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- forte solidariet? Slai Cobas per il sindacato di classe Palermo ----- Original Message ----- From: "cobasta" To: Sent: Sunday, May 03, 2009 7:13 PM Subject: [Redditolavoro] Fw: solidariet? a clororosso solidariet? a clororosso lo slai cobas per il sindacato di classe esprime la sua solidariet? a Riccardo e ai giovani del centro sociale clororosso per la grave aggressione armata subita. il centro sociale deve essere immediatamente restituito al pieno utilizzo sociale e politico da parte dei giovani che lo hanno occupato se nel quartiere esiste degrado e disgregazione la responsabilit? ? del sistema economico e sociale e delle istituzioni che dominano e amministrano questa citt? la risposta sta nella mobilitazione popolare e nella lotta in particolare dei giovani del quartiere contro tutto questo e non in misure di ordine e sicurezza slai cobas per il sindacato di classe taranto cobasta at fastwebnet.it : solidariet? I compagni di Proletari Comunisti di Taranto esprimono la loro solidariet? ai compagni del Centro sociale Cloro Rosso per l'aggressione bullista-reazionaria subita che ha provocato il grave ferimento di riccardo al quale esprimiamo sostegno e calore perch? possa guarire subito e tornare al suo posto di impegno e lotta L'aggressione mette in luce quanto difficile sia nella nostra citt? agire per la trasformazione nei quartieri segnati da precariet? e degrado e di come questo chiami a intensificare l'azione per costruire lotte, organizzazione, solidariet?, coscienza di classe, sopratutto tra i giovani. Non dobbiamo neanche in questi momenti dimenticare che la causa di tutto questo ? nello stato e nel capitale, nelle loro espressioni sistemiche e locali e che ? la lotta contro tutto questo la soluzione. Siamo al vostro fianco per ottenere la piena restituzione del Centro sociale alla sua attivit? Siamo contro ogni uso strumentale della vicenda per criminalizzare il centro sociale ma anche la giovent? del quartiere e ogni tendenza a trasformare problemi sociali in problemi di ordine pubblico. solidariet? e lotta proletari comunisti 3 maggio 2009 Ogg: agguato di stampo mafioso al CSOA Cloro Rosso Gioved? 30 Aprile, presso il Centro Sociale Autogestito Cloro Rosso, era stato organizzato un evento musicale, il cui provento doveva essere destinato in parte alla cassa di resistenza del Comitato Lavoratori in Lotta, composto da alcuni operai recentemente messi in cassa integrazione dall'Ilva di Taranto. L'incasso proveniva esclusivamente da un minimo contributo che ogni singolo spettatore doveva versare all'ingresso del Cloro Rosso. Verso la mezzanotte, alcuni individui si recano al Centro Sociale e cercano di entrarci, con fare minaccioso e sprezzante, senza versare alcunch?,. Parte di questo gruppo, addirittura, tenter? di aggirare la struttura, cercando di intrufolarsi all'interno scavalcando da alcune finestre. Nonostante i vani tentativi di far capire la bont? di tale pagamento, il gruppo si rifiuta di pagare e, uno di loro, minaccia ed aggredisce alcuni ragazzi presenti. Il servizio d'ordine del Cloro Rosso, tuttavia, riesce a respingere prontamente il teppista, mettendolo alla porta. Dopo pochi minuti, quando la situazione sembrava ritornare alla normalit?, un individuo coperto da passamontagna e armato di pistola entra nel Cloro Rosso sparando diversi colpi di arma da fuoco. Alcuni colpi andranno a vuoto, tre invece colpiranno in pieno un ragazzo, pi? un quarto proiettile che si conficcher?, quasi per miracolo, nel suo telefonino cellulare. C'? un fuggi fuggi generale, si assiste a ragazzi e studenti terrorizzati che si nascondono nelle aiuole o che scappano all'interno per ripararsi dalle pallottole. Un compagno del servizio d'ordine, appena il teppista avr? svuotato il caricatore della sua arma, riesce ad immobilizzare il criminale, ma viene successivamente aggredito da un secondo individuo, riportando anche una ferita da coltello. Il trambusto richiama altri presenti sulla scena del crimine e i due vigliacchi aggressori, vistosi in inferiorit? numerica, si dileguano nella notte. L'attacco subito da noi compagni del CSOA Cloro Rosso riteniamo che non riguardi solo la nostra struttura. Gioved? 30 Aprile, a Taranto, ? stata attaccata la democrazia e le basilari regole del vivere civile. In questa citt?, oltre a rischiare la vita per l'inquinamento e per il lavoro, ci si pu? rimettere la pelle anche nell'organizzare un concerto di solidariet?. Un chiaro segnale del degrado sociale e del culto "camorristico" che imperversa nei nostri quartieri e che sempre pi? spesso fa presa nelle nuove generazioni. Ma altrettanto chiara sar? la nostra risposta a queste vili intimidazioni. La nostra voglia di continuare a lottare per migliorare questa citt?, attraverso un percorso culturale ed aggregativo che ormai dura da un anno, non viene scalfita minimamente da questo seppur terribile episodio. Il CSOA Cloro Rosso continuer? ad esistere fino a quando ci saranno persone che continueranno a credere in questo progetto. Le nostre idee e la nostra volont? sono pi? forti di qualsiasi pallottola. CSOA CLORO ROSSO FINO ALL'ULTIMO RESPIRO -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunit? di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. Sino ad ora ha rimosso 2566 mail spam. Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . 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S'eran belle' visti passar dai' borgo, facendoci > non poco gira' i > corbelli. A nessuno ci piacea?? cantare e bere con quei > figuri che si movean > boriosi a controllar osterie e fiere. Lo dicea Batacchio, > che di randelli > se ne intendea sicuro, che su' i lor gropponi, sonato > avrebber?? certo come > i' tamburo. A girar la voce un ci volle molto: chi salt?? > l'Arno lucente, > chi dai vecchi buchi sorti' fori, chi dalla macchia un > volle star senza far > niente. Un ci fu che attender l'occasione. Furon musica > e?? danze a coprir > i' rumore, odori e fumi alle guardie far allentar le funi, > e come correan > dai lor signori gli indomiti piangenti. > (Capitolo XII - Briganti e Banditi a Gavinana - Meglio le > nostre Bande > delle vostre Ronde) > > ----------------------------------------------------------- > > S'arriva anche quest'anno al momento in cui impossibile per > noi diventa > non ripensare a Sgrana & Traballa. Si a ripensare > perch?? ogni anno ci > ritroviamo a chiederci che significato ha ad oggi > organizzare la nostra 3 > Giorni di Musica Popolare. Ripensare perch?? tutto va > avanti e fagocita, > rendendo moda o spogliando del loro valore le nostre > tradizioni e la nostra > memoria. > Nella nostra citt?? non giran pi?? giullari e menestrelli, > cantori e > artisti. Le piazze non si animan di feste; nei giardini e > parchi non fanno > eco i cinguettii all'amoreggiar di giovani e alle urla > innocue dei > pischelli. Sono altri quelli che vorrebbero che si > vedessero girar per le > nostre strade. Losche figure vestite di abiti ben pi?? > tetri che incutono > terrore e paura, perch?? di questo vorrebbero cibare le > nostre menti; > divise che dolore e rabbia suscitano negli animi nostri e > non allegria e > festa di cui vorremmo che la citt?? vivesse.?? Il tetro > crea paura, timore e > insicurezza. Le musiche, la socialit??, l'allegria e la > festa rendono > sicura e viva una citt??. In quei momenti si superano le > paure, il diverso > diventa ricchezza aggiunta, una lingua diversa diventa una > musica nova, una > storia nuova, la nostra storia. > Vorremmo che anche questa festa ci insegnasse qualcosa e > che almeno ci > aiutasse a capire questo. > Il tentativo quest'anno forse ?? ancor pi?? arduo che in > passato. Fare un > salto in avanti nelle collaborazioni sul nostro territorio > con chi sta > portando avanti con fatica un lavoro di ricerca sul campo, > andando a > scovare coloro che, in passato, vivevano quasi con vergogna > la loro > condizione contadina, proletaria, di sfruttati, ma che oggi > con orgoglio, > nonostante l'et??, riprendono e intendono tramandare la > voglia di > ribellione e di emancipazione contenuta nelle loro canzoni > e nei loro > stornelli, talvolta non privi di tristezza ma sempre con > quella giusta dose > di rispetto per se stessi e per la propria dignit??. > Un lavoro di ricerca su quello che si ?? prodotto sui > nostri territori con > l'arrivo di chi, come in passato, ha dovuto attraversare > mari, lasciare > famiglie e affetti per un pezzo di pane, che con la propria > storia si porta > appresso le proprie musiche e le proprie danze. > Una Sgrana & Traballa che ?? per noi parte stessa dei > vent'anni di vita del > CPA FI-SUD, perch?? senza quello che al suo interno si ?? > sviluppato, le > relazioni, la critica alla mercificazione del divertimento > e della musica, > delle tradizioni, in una citt?? dove nemmeno il Calcio > Storico passa > indenne dalla citt?? vetrina e dalle sue regole, non > sarebbe forse mai > potuta esistere. > Che si animino di pazienza i nostri vicini, come di > pazienza bisogna > armarci davanti alle urla dei giochi di bambini e ragazzi, > delle parole che > echeggiano nelle serate estive, perch?? peggiore ?? il > silenzio del nulla. > E che come ogni anno salga la bile a chi da una poltrona, > giovane gi?? > vecchio, inveisce contro chi del proprio > protagonismo e impegno ne fa una ragione di vita. > > E come in passato ...... che la Festa abbia inizio. > > ----------------------------------------------------------- > > Giovedi 21 Maggio 2009 > > ----------------------------------------------------------- > > Dalle ore 19.30 > Con la complicit?? delle realt?? dell'Associazione > Culturale La Leggera si > dia inizio alla Festa e che le musiche e i canti rallegrin > le nostre serate > > L'odor dei formaggi si propaghi per annebbiar le menti e > svegliar le pance > > Storie d'amore, sdegno e sopravvivenza > Voci dal canto di tradizione orale dell'Albania e della Val > di Sieve > (Firenze) > > Dalle ore 20.30 > Suonate lu cornu, accese le griglie, sono pronte le paste > tutti a sgrifar > > Durante e dopo la sgrifata > S'affigurino le coppie! Veglia a ballo > > Si alterneranno sul Palco per allietar le folle > > Alfredo Nico Paciani > Da Mirdita (montagne dell'Albania del Nord), ?? cantore e > suonatore di > ??ifteli, antichissimo strumento a due corde. > > Guido Tirinnanzi > Classe 1917, ?? da sempre sonatore di organetto nelle > veglie in casa in Val > di Sieve. > > I Suonatori della Leggera > Sono la formazione musicale e canora di pi?? lunga > esperienza > dell'Associazione. I loro canti e le sonate sono frutto > della ricerca sul > territorio in Val di Sieve e Casentino. > > Laboratorio musicale di Doccia > Realt?? permanente per la trasmissione e l'apprendimento > dei repertori di > ballo tradizionale in Val di Sieve > > ----------------------------------------------------------- > > Venerdi 22 Maggio 2009 > > ----------------------------------------------------------- > > Dalle ore 19.30 > E mentre risonavan le note e i canti, strani > viandanti ci proponevan vini e cibarie > > MistoLAna > Racchiuse nelle pagine mai lette rimanevano da sole senza > l'ascolto??? > Cos?? col passare del tempo note amiche suonavano al > campanello delle mie > parole, decisi di aprire e, come una porta fra le nuvole, > cominciai a > raccontare??? Io, Ascanio, scrivevo da tempo, mentre Sandro > inventava > musiche legate a un destino intrecciato di noi. Emozioni > dopo emozioni la > sua chitarra conosce la mia semplicit?? coperta. Da quel > sabato pomeriggio > abbiamo creato tanti piccoli frammenti, per costruire > questa favola che > ancora s'inventa??? > > Dalle ore 20.30 > Giran le bestie sulle braci, s'odon gli odor dalle cucine, > rosichino i potenti mentre il popolo con allegria si ciba > > Grup Haykiris > Il Grup Haykiris (Grido) nasce in Germania nella numerosa > comunita di > immigrati turchi. Fedele Alla tradizione della musica e > danza turca, ha > rielaborato le sonorit?? della musica popolare con > l'inserimento dei suoni > degli > strumenti moderni, creando una contaminazione di grande > effetto. Vicino al > Partito dei lavoratori turchi in germania (ATIK), racconta > nei loro testi > la lotta della parte migliore del loro popolo > > Collettivo Folkloristico Montano > Suona e canta le Ottave, i canti del lavoro,sociali e di > protesta, ma anche > d???amore e di rispetto per la civilta??? dei Maggi e > antichi brani > dedicati alla donna, nenie per bambini e nonsense. Chi non > ci conosce > puo???rimanere un po??? sbalordito dal fatto che a volte le > sibizioni > sembrino ???occasionali???,???improvvisate??? ma questa > e??? una parte > importante del nostro repertorio che ci permette di > mantenere intatta la > freschezza tipica di tutto cio??? che viene dalla > tradizione popolare. > > ----------------------------------------------------------- > > Sabato 23 Maggio 2009 > > ----------------------------------------------------------- > > Dalle ore 19.30 > Arrivaron i calabri con le lor vivande a rallegrar le > pance, a fa' arrossir > le gote del popolo festante > > Sandr?? dei 100 Dromadaires > Membro di gruppi dal suono molto eclettico (reggae roots, > tarantella, > musica africana...), SANDRO il nomade (chitarra, canto, > kamelengoni, > ukulele) ha sviluppato attraverso i suoi viaggi (Mali, > Marocco dei Gnawa) > una visione etnica e > percussiva della chitarra tradizionale africana, imitando i > suoni delle > arpe africane (Kora, Kamalengoni). Canta pezzi in bambara, > wolof, sousou, > dialetti dell???Africa occidentale. > > Dalle ore 20.30 > E che gli osti di dian da fare perch?? il morbo della fame > infuria e al > popolo il pan gli manca > > InConTraDa > (IncontriContaminazioniTradizioniDaSudANord) sono una > formazione musicale > torinese,specchio dell'evoluzione multiculturale della > nostra societ??.Il > repertorio fonde sonorit?? radicate nel nostro Sud con > quelle di altre > tradizioni sonore mediterranee (dalla tarantella del > Gargano,la pizzica del > Salento alle tammurriate napoletane,fino alla tarantella di > Montemarano), > proponendo un intreccio di sperimentazioni tra musica e > danza. > > Kalamu > Nascono nel 2005, quando un gruppo di giovani calabresi > sperimenta un > percorso musicale che vede la loro terra d???origine > protagonista in > un???evoluzione di suoni contaminati dal mondo che la > circonda. Parte il > progetto che riprende brani della tradizione popolare > meridionale > rielaborati con l???uso di sempre nuovi generi musicali e > brani composti > interamente da loro utilizzando la musicalit?? dei loro > dialetti con testi > che affrontano tematiche sociali, politiche, culturali > della loro terra e > del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non > smettono di > sperare in un futuro migliore. > > > ........... e un ci bastava mica quello che gi?? c'era. Che > gli roda ancor > di pi?? a chi ci vo' male pe' i polpi avvinghiati e > l'acciughe saltanti, e > mentre le pance si soddisfano che le menti e le coscienze > si cibino a > dovere > > ----------------------------------------------------------- > > Venerdi 22 Maggio dalle ore 24.00 > > ----------------------------------------------------------- > > Proiezione del film in pellicola > "Cronache di poveri amanti" di Carlo Lizzani > Film del 1954 tratto dall'omonimo romanzo di Vasco > Pratolini. > Le vicende del romanzo sono ambientate in Via del Corno a > Firenze negli > anni '20, anni in cui sono vivi gli scontri tra fascisti e > antifascisti. > > ----------------------------------------------------------- > > Sabato 23 Maggio dalle ore 18.00 > > ----------------------------------------------------------- > > Incontro con Aleida Guevara, figlia del CHE,?? > militante rivoluzionaria ed > internazionalista. > Nata a Cuba nel 1960, ?? medico all'ospedale dell'Avana ed > ha lavorato in > Nicaragua, Angola, Ecuador. > Festeggiamo i 50 anni della Rivoluzione a Cuba, con un > ricordo speciale per > il grande rivoluzionario Ernesto CHE Guevara e per chi > ancora, come i 5 > cubani rinchiusi nelle carceri USA, lotta in tutto il mondo > per la libert?? > ed il socialismo. > > -----Segue allegato----- > > _______________________________________________ > cpa-news mailing list > cpa-news at hackbloc.net > http://www.hackbloc.net/mailman/listinfo/cpa-news > From telviola at ecn.org Sat May 9 12:17:28 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 9 May 2009 12:17:28 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] I: Fw: NOG8 economia Lecce] Message-ID: <4148.151.59.200.191.1241864248.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] I: Fw: NOG8 economia Lecce From: "cobasta at libero.it" Date: Sat, May 9, 2009 6:25 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- ddi??? --> lo slai cobas per il sindacato di classe di taranto aderisce al manifesto appello contro il g8 di lecce cobasta at fastwebnet.it Inoltro il manifesto-appello discusso e approvato ieri sera dal coordinamento provinciale NoG8 economia di Lecce, nel quale si lancia la proposta di una mobilitazione che culmini in un convegno ed una manifestazione nazionale il 12 e 13 giugno a Lecce in occasione del vertice dei ministri dell'economia dei Paesi del G8. Le adesioni, che possono essere sia collettive che individuali, vanno inviate all'indirizzo che trovate in fondo.Seguirà programma dettagliato delle iniziative e tutte le info utili per chi intende partecipare. *************************** Manifesto per il controvertice sull'economia del G8 di Lecce (12-13 giugno 2009) Nel 2001 il G8 si riunì a Genova. Furono giorni di violenta sospensione dei diritti civili che ancora pesano nella coscienza collettiva, insieme al ricordo e al dolore per la morte di Carlo Giuliani. Furono anche giorni in cui i “grandi della terra” snocciolarono il nuovo credo della globalizzazione liberista come fosse una nuova religione universale. A detta loro, il mondo sembrava avviato verso una marcia trionfale economica e politica: il nuovo capitalismo transnazionale avrebbe garantito profitti a tutti coloro che avessero voluto arricchirsi, grazie alle opportunità della mondializzazione. Le ricette che venivano proposte accoglievano l'invito a delocalizzare le produzioni là dove i lavoratori venivano pagati con salari da fame, menomando i diritti maturati in Occidente attraverso una politica di precarizzazione selvaggia del lavoro (loro la chiamavano “flessibilità”). Una nuova corsa al profitto veniva proposta ai possessori di capitali, sventrando Welfare e diritti maturati in anni di lotte e mobilitazioni di popolo. Una nuova panacea sembrava a disposizione del capitale globale: investire i surplus nella finanza, realizzando denaro dal denaro, dando vita ad una “architettura finanziaria globale” che avrebbe consentito di armonizzare ogni situazione di difficoltà da parte di governi consapevolmente complici dell'inasprirsi delle disuguaglianze sociali. Oggi, mentre i potenti della terra si apprestano a riunirsi a Lecce per un vertice mondiale sull'economia, è tempo di bilanci. Rispetto alle promesse del G8 di Genova, siamo di fronte ad uno scenario capovolto. Il bilancio è impietoso e la parola che risuona in tutte le zone del pianeta è una soltanto: crisi. Non una crisi di passaggio: tutti gli addetti ai lavori concordano, si tratta della crisi più grave degli ultimi 80 anni. La situazione è sotto gli occhi di tutti: milioni di lavoratori disoccupati, aziende sul lastrico o in ristrutturazione selvaggia, crescita esponenziale del debito pubblico e diminuzioni del Pil, classe media impoverita ovunque. Non è un caso che questo processo abbia preso le mosse dalla guerra , considerata dai Paesi guida del G8 la miglior risposta all'attacco terroristico dell'11 settembre 2001. In particolare la feroce guerra in Iraq ha assorbito una impressionante quantità di denaro, il cui finanziamento è stato reso possibile dalla vendita di buoni del tesoro statunitensi sul mercato internazionale contando su una forte diminuzione dei tassi d'interesse, collegando a questa politica il via libera a prodotti finanziari sofisticati che impegnavano il consumatore a spendere un denaro inesistente, con margini di rischio nascosti da analisi di rating manipolate. I profitti della globalizzazione hanno incrementato il divario tra Nord e Sud del pianeta, consentito speculazioni formidabili sull'ambiente e sui beni primari (a cominciare dall'acqua), imposto politiche di privatizzazione generalizzata. I profitti della globalizzazione non hanno placato la fame e la sete nel mondo. Al contrario: ogni giorno la tragedia della sopravvivenza conquista nuovo spazio nel pianeta. La sperequazione colpisce l'organizzazione sociale: aumenta ovunque la disuguaglianza, la ricchezza è concentrata nelle mani di un pugno di uomini, mentre milioni e milioni si chiedono se domani potranno contare su un salario. La globalizzazione neo-liberista è fallita. E' bastato un decennio per passare dall'entusiasmo ideologico al disastro economico-finanziario, dal trionfo del capitalismo post-guerra fredda alla recessione. Che cosa possono dire al mondo di nuovo e importante un nugolo di ministri economici e di banchieri che, in non pochi casi, hanno avuto un ruolo di primaria importanza per sospingere la situazione fine alla sua attuale condizione di crisi globale? Non è un G8 già svuotato, e neppure un G20, che possono arrogarsi il ruolo del governo mondiale dell’economia. Noi, ricordando le tante dichiarazioni, gli appelli, i manifesti prodotti dal movimento da Seattle ad oggi, ribadiamo che la rotta dell'economia mondiale va cambiata. Le nostre preoccupazioni e le nostre dure critiche alla retorica e alla pratica della globalizzazione si sono dimostrate del tutto giustificate e fondate. Assistiamo al dibattersi dei governi in una spirale di provvedimenti di emergenza che rivelano liquidità inimmaginabili, laddove per un decennio si era detto che non esistevano materialmente le risorse per intervenire sui tanti fronti delle tragedie umanitarie e per sanare con la dovuta forza il degrado dell'ambiente, violentato da decenni di produzioni di massa avvelenate. Liquidità utilizzata per salvataggi governativi che vengono operati verso le grandi banche, le stesse che hanno inventato una miriade di prodotti finanziari derivati a danno dei consumatori. Niente sembra indicare un ridimensionamento delle industrie delle armi, voragini di denaro che alimentano insanabili divisioni tra i popoli del pianeta . Nessun piano significativo, al passo con la gravità della situazione, sembra venire dai grandi vertici mondiali. Il G20 di Londra non a caso è stato deludente e non ha portato a nessuna conclusione degna di nota. Il vertice politico-economico del G8 si terrà in Italia, dove il Mezzogiorno si impoverisce, mentre il governo inventa diversivi mediatici per coprire l'assenza di programma economico, mentre si tagliano indispensabili risorse in tutti i settori strategici del Welfare, abbassando la qualità della vita e pregiudicando il futuro delle giovani generazioni. Questa sostanziale incapacità di governare la crisi è peraltro accompagnata dalla promessa di opere faraoniche di dubbia utilità collettiva e di certa distruttività ambientale, indici di un titanismo di cartapesta che sembra mal comprendere la gravità e la profondità della crisi. Noi, ricordando che a Genova avevamo affermato che un altro mondo è possibile, troviamo improprio che le grandi potenze economiche della terra discutano tra di loro a porte chiuse, arroccate in una arrogante posizione di isolamento proprio mentre tutte le scommesse da esse giocate sulla pelle dei più deboli sono state perse. Nei giorni del vertice di Lecce noi saremo nelle piazze e nelle strade per discutere della crisi globale, per dare la voce a esperienze di riflessione critica e a quelle realtà che, con progetti innovativi, stanno sperimentando modelli economici e sociali diversi e alternativi a quelli, disastrosi, delle politiche economiche delle grandi potenze. Saremo a Lecce per riflettere e contestare, convinti che la partecipazione diretta dei cittadini alle scelte politiche sia un diritto fondamentale che va esercitato sempre. Tanto più oggi, dentro una crisi che morde la vita di ognuno e che colpisce maggiormente le fasce più deboli. Oggi un altro mondo non solo è possibile, ma è necessario. Oggi vanno ascoltate le ragioni di quanti, puntando sulla creazione ed estensione di reti di comunicazione partecipate, chiedono un mutamento radicale delle politiche economiche mondiali. Facciamo appello alla società civile, ai movimenti, alle associazioni, ai sindacati e a quanti concordino con questo manifesto per dare vita a un percorso di iniziative che culmini il 12 giugno in un convegno sulla crisi globale e le alternative economiche e il 13 giugno in una manifestazione nazionale a Lecce. Coordinamento NoG8 economia Lecce info at nog8lecce.org Sto utilizzando la versione gratuita di SPAMfighter!Siamo una comunità di 6 milioni di utenti che combattono lo spam.2635 messaggi contenenti spam sono stati bloccati con successo.La versione Professionale non ha questo messaggio. _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Mon May 11 13:43:41 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 11 May 2009 13:43:41 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] Fwd: Re: [Epicentro-solidale] diario/comunicato dall'Abruzzo Message-ID: <2051.151.59.201.71.1242042221.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: Re: [Epicentro-solidale] diario/comunicato dall'Abruzzo From: telviola_t28 at inventati.org Date: Mon, May 11, 2009 1:29 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: Re: [Epicentro-solidale] diario/comunicato dall'Abruzzo Date: Sat, 09 May 2009 02:48:21 +0200 From: Mumia To: destinatari-ignoti:; Reply-To: epicentro-solidale at autistici.org ALL???AQUILA SI VIVE IN STATO DI GUERRA PADRONI ASSASSINI RIDATECI LA TERRA! Un saluto di amore, sincero e rivoluzionario alle compagne e ai compagni trasparenti, a tutti quelli che hanno manifestato la loro solidariet?? concretamente, con la lotta e non con il pietismo o la beneficenza, cercando di mettere a tacere il grido di dolore e rabbia che molti terremotati si portano dietro. Non sappiamo se gli altri fuori ci vedono ancora e se ci vedono come ci vedono a noi terremotati. Ma una cosa ?? certa: non ci hanno cacciati con le bombe dal nostro territorio, ma cacciarci dalla nostra terra era loro intenzione. Non riusciamo ancora a capire bene il perch?? o dove vogliono andare a parare. Di sicuro ?? una prova di guerra e di dominio totale sulla volont?? della popolazione, forse ?? la sperimentazione del piano "rinascita" di Gelli. Servizi segreti, sbirri di tutte le sorti e digos si sono concentrati qui nell???Aquilano, insieme a massoneria, mafia, camorra, ???ndrangheta, sacra corona unita, Stato di polizia e G8. Oltre ai vigili del fuoco, su 60.000 abitanti, di cui 30.000 sfollati sulla costa, ci sono pi?? di 70.000 uomini e donne in divisa all'Aquila, dall???esercito ai carabinieri, dalla polizia, municipale e non, ai gom, dalla guardia di finanza (anche in assetto antisommossa) alla guardia forestale. E poi ci sono le guardie ecozoofile, che con le loro divise belle inamidate addosso, invece di rendersi utili nei campi stanno l?? a prendere i documenti a chi entra e chi esce e a fare le ronde. C????? la protezione civile di Bertolaso-Berlusconi che filtra la solidariet??, impedisce l???istallazione di punti di connettivit?? adsl (???tanto??? dicono ???noi ce l???abbiamo e agli sfollati questo non serve!???) e se gli chiedi di installare i cessi chimici in fondo al campo, dove c????? meno controllo, oppure la carta igienica, tergiversano o si rivolgono ai vigili del fuoco. E poi c????? tutta la pletora di volontari a pagamento autorizzati dalla protezione civile: dalla Misericordia ai Devoti di questo o quell???altro santo in paradiso, dalla croce rossa a quella bianca, verde o azzurra. E poi c????? Digos e polizia in borghese sparsa per tutto il territorio. In ogni campo su 160 sfollati, ci sono almeno 200 sbirri a vario titolo pi?? quelli in borghese. Queste tendopoli sono dei lager. Non ?? permesso tenere animali con s?? (tranne rare eccezioni strombazzate in televisione), non ?? permesso andare a trovare amici e parenti negli altri campi senza essere identificati, non ?? permesso cucinare, lavarsi, autogestirsi. Quando arrivano i camion di roba la gente fa a botte per accaparrarsi le mutande o due calzini non spaiati. Ci trattano come decerebrati. Ci hanno invaso, colonizzato, disinformato. Non arrivano giornali nei campi. Per andarli a comprare bisogna uscire la mattina presto dopo essere stati identificati e cercare di raggiungere l'edicola ancora agibile pi?? vicina (abbiamo il marchio del terremotato: un tesserino da portare sempre bene in vista anche quando si fa la fila per mangiare o per andare al cesso o per farsi la doccia o andare dal barbiere ogni 15 giorni). Per le donne, soprattutto le anziane, ?? una tragedia, per farsi una doccia o un bid?? bisogna andare al mare o a Roma e tornare prima che chiudano i cancelli, altrimenti doccia fredda e bene in vista (sotto gli occhi di tutti, sbirri e maschi in generale), perch?? in molti campi non ci sono containers per le docce, ma docce a cielo aperto. Le donne anziane, disabili, le incontinenti, la fanno e se la tengono nella tenda, perch?? non ci sono cessi chimici in fondo al campo, dove c'?? meno sorveglianza. I cessi stanno all'entrata del campo, dove c'?? la protezione civile e tutti gli altri sbirri con le telecamere e i fari. I cessi hanno tra l???altro le barriere architettoniche. Molte tende tra l???altro sono inagibili (ci entra l???acqua e gli sfollati devono scavare dei canali per convogliare l???acqua in una fossa, che poi svuoteranno la mattina successiva) e quelle della protezione civile difficilmente accessibili ( invece delle chiusure lampo hanno bottoni e spaghi per la chiusura) e per un giovane o una giovane aitante occorrono almeno 10 minuti per aprirne o chiuderne una. La notte cerchi di dormire e di accantonare tutto questo disastro, cerchi di non pensare al futuro, non esiste futuro: non avevamo e non abbiamo lavoro, non avevamo e non abbiamo reddito e ora non abbiamo neanche pi?? una casa, un nido dove stare. E mentre cerchi di addormentarti in mezzo a questo orrore, gli uomini in divisa entrano nelle tende e ti accecano la vista con le torce, per vedere chi c'?? e chi non c'??, che cosa fa e se ha il computer acceso o la televisione (?? vietato tenerli con s?? nella tenda). C'?? il coprifuoco. Arrestano un rumeno per aver recuperato dalle case crollate pezzi di grondaia di rame, mentre i veri sciacalli sono pagati per tenerci rinchiusi dentro i campi o per mandarci via dalla disperazione. E con il g8 sar?? ancora pi?? atroce. Nessuno guadagner?? una lira da quest???altro terremoto, nessuno tranne i potenti. Avevano strutture antisismiche sotto la scuola della guardia di finanza, in grado di ospitare 3.000 persone. Queste strutture non ospitano e non ospiteranno gli sfollati. Queste strutture ospitano e ospiteranno lo stato maggiore dei potentati economici e finanziari, ospiteranno gli 8 grandi capi di Stato dei paesi pi?? imperialisti del mondo, dei paesi pi?? guerrafondai del mondo, dei maggiori criminali del mondo. Queste strutture hanno ospitato, ospitano e ospiteranno un solo Dio, quello del denaro, quello delle banche che hanno messo in ginocchio l???economia e l???autonomia di un intero pianeta chiamato terra. Un pianeta che si ?? ribellato sotto i nostri piedi allo sfruttamento e alla devastazione selvaggia del territorio e dell???uomo. I 90 milioni di euro che il governo Berlusconi-Bertolaso vuole destinare a ???far star comodi??? governi criminali col loro seguito di veline e pennivendoli per il G8, potrebbero servire a far star comode 600 famiglie di sfollati; la cittadella sotterranea della scuola della guardia di finanza potrebbe servire ad ospitare almeno gli anziani e i disabili sfollati, ma quelli non ci hanno un euro pe??? piagne!!! E allora teniamoceli buoni questi straccioni! mettiamogli a credere che con il decreto affossa-Abruzzo avranno la casa per settembre! Poi se ci scappa da dire che ???ci vorranno almeno 200 giorni per vedere i primi prefabbricati??? costruiti su macerie di amianto e sangue, chi se ne frega, tanto nelle tende c????? il riscaldamento! E poi ???che cazzo vogliono, sono morte soltanto 300 persone! Noi ce ne aspettavamo almeno 1500-2000!??? (dichiarazioni di Berlusconi verificabili) SVEGLIAMOCI! Qui non ci daranno niente! Ci?? che potremo avere ce lo dovremo conquistare con la lotta. Vogliamo case sicure e non tende! Un lavoro dignitoso e non una vita da larve dentro tendopoli-lager o alberghi-ghetto! Le comunit?? locali devono decidere del proprio futuro! I sindaci, non il governo centrale, non Berlusconi, non Bertolaso devono pretendere di amministrare i soldi per la ricostruzione. Se non hanno il coraggio di farlo che si dimettano. Che si dimettano Bertolaso, Berlusconi, Maroni, Sacconi, Tremonti (attenzione, se non avremo i soldi da anticipare per la messa in sicurezza e la ricostruzione delle nostre case, tra 5 mesi dovremo regalarle a Fintecna, come stabilito dal decreto ???salva- Abruzzo???). che se ne vadano tutti! Che se ne vadano i militari, la protezione civile, la polizia. Che se ne vada questo Stato di polizia! Gli abruzzesi, migranti e non, colpiti dal terremoto devono tornare, quelli imprigionati nelle tendopoli devono uscire, riversarsi nelle strade tutti, per lottare, per dire no allo sciacallaggio istituzionale-mafioso, per riprenderci la terra, per riprenderci la vita, per mandare a casa chi ci tiene al giogo attraverso false promesse e un???apparato militare senza precedenti qui da noi. Siamo almeno 50.000 sfollati, non possono farci la guerra! Fuori le lucine blu dal nostro territorio! Non abbiamo bisogno di ronde, nessuno di noi ha pi?? niente da perdere se non il futuro. E gli uomini in divisa, armati fino ai denti non sono qui per aiutarci, ma per proteggere il lauto banchetto, legato alla ricostruzione, a cui non siamo stati invitati! Lottare possiamo e dobbiamo, non abbiamo pi?? niente da perdere, solo da guadagnare! No al G8! Opponiamoci con forza a quest???altra passerella di potenti sulla nostra terra: non ci porter?? ricchezza, ce la ruber??, ci ruber?? il nostro patrimonio artistico, storico e culturale per piantare una bandierina pietistica e pietosa made G8 sulle nostre macerie. Ben venga la solidariet?? quando ?? disinteressata, se non lo ?? diventa corruzione e non pu?? essere avallata, neanche da certa sinistra istituzionale e non, che ingenuamente invita a ???una forma di rispetto che non porti a manifestazioni su questo territorio???. E??? questo il territorio che ci appartiene, ?? qui che dobbiamo lottare con forza, anche con manifestazioni e denunce, ma devono partire da qui e ben venga la solidariet?? da fuori, l???appoggio dei comitati popolari contro le discariche o la TAV o della rete nazionale per la sicurezza sul lavoro, o del sindacalismo di base, ma siamo noi abruzzesi i protagonisti di quest???ultima sciagura e siamo noi, sulla nostra terra che dobbiamo ribellarci allo sciacallaggio anche istituzionale. Non ci interessano le tourn??e a Roma o altrove, se ci sono ben vengano, ma siamo noi, inscidibilmente legati alla nostra terra, che dobbiamo reagire e ricostruire il nostro futuro. Ci dicono e ci diciamo che siamo ???forti e gentili???, ma ?? il nostro territorio duro, selvaggio e meraviglioso che ci ha plasmati cos??. Rispettiamolo, questo territorio sar?? forte e gentile con coloro che da fuori vorranno darci solidariet?? disinteressata e non coloniale. Manifestiamo ovunque, ma manifestiamo anche e soprattutto qui. Ma quale civile, ma quale protezione, Bertolaso ?? un servo del padrone! Questo ?? stato gridato, a ragion veduta, al capo della protezione civile presente al consiglio comunale straordinario dell???Aquila il 5.05.09. Questo "saggio" funzionario dello Stato ?? stato infatti inquisito per traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e truffa ai danni dello Stato. Questo "saggio" funzionario dello Stato ha sostenuto e sostiene l'intervento di Impregilo (gi?? sotto osservazione per infiltrazione mafiosa e ora per il crollo dell???ospedale dell???Aquila) per lo sversamento delle ecoballe tossiche nelle discariche di Chiaiano e per la messa in funzione dell???inceneritore di Acerra. Tutti questi signori non sono qui per noi, ma per ???azzuppare il biscotto??? Beh, il biscotto azzuppatelo nelle vostre mutande, che alle nostre ci pensiamo noi. Grazie per le tende inagibili, per la pasta scotta e il cibo scaduto, grazie per le mutande, i calzettini, gli psichiatri e i clown. La fase 1 adesso ?? finita RIAPPROPRIAMOCI DEL TERRITORIO, BASTA CON LE PASSERELLE! JETESENNE AFFANCULO! Per una rete di soccorso popolare mumiafree at inventati.org _______________________________________________ Epicentro-solidale mailing list Epicentro-solidale at autistici.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/epicentro-solidale From telviola at ecn.org Tue May 12 09:15:59 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 12 May 2009 09:15:59 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: ZetaSpecial: VOCI CORPI E SUONI CONTRO LO SGOMBERO] Message-ID: <3273.151.59.201.177.1242112559.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: ZetaSpecial: VOCI CORPI E SUONI CONTRO LO SGOMBERO From: "giovanni ventura" Date: Tue, May 12, 2009 8:36 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 6/5/09, laboratoriozeta at yahoo.it ha scritto: > Da: laboratoriozeta at yahoo.it > Oggetto: ZetaSpecial: VOCI CORPI E SUONI CONTRO LO SGOMBERO > A: laboratoriozeta at inventati.org > Data: Mercoled?? 6 maggio 2009, 21:10 > > ZetaSpecial: VOCI CORPI E SUONI CONTRO LO SGOMBERO > la puoi leggere anche qui: > http://www.zetalab.org/index.php?mod=read&id=1241636893 > > > > indice: > ?? >> VOCI CORPI E SUONI CONTRO LO SGOMBERO > ?? >> CINEZETA > ?? >> INTERVISTA A GIORGIO VASTA > ?? >> UNA BUONA NOTIZIA ED UNA BRUTTA > ?? > > zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz > > ?? >> VOCI CORPI E SUONI CONTRO LO SGOMBERO > > > Sono passate esattamente due settimane da quando abbiamo > ricevuto l'ingiunzione di sgombero. > E continuano ad arrivare centinaia di comunicati di > sostegno e solidariet??, che potete leggere qui: > http://www.zetalab.org/index.php?mod=read&id=1240402196 > > Abbiamo deciso di organizzare per il 14 maggio una maratona > in cui artisti e musicisti si alterneranno in performance di > ogni genere?? e tipo. > Sono tutte persone che negli anni hanno vissuto a loro modo > lo zetalab rendendolo un luogo di sperimentazione artistica > e culturale fondamentale per la nostra citt??. > > Abbiamo pensato questa giornata come uno spazio di > condivisione con quanti in questi giorni hanno espresso il > loro attaccamento all'esperienza del laboratorio zeta. Vuole > essere un'occasione per rivendicare la storia che portiamo > dentro e per pensare insieme le nuove trasformazioni. > Ci sembra il modo migliore per continuare a resistere > insieme. > > > ?? ?? *** gioved?? 14 *** > > > ?? ?? ??????< SI TOCCA?? >> > ??????< voci corpi e suoni contro lo > sgombero > > > L'appuntamento prevede una ???MARATONA TEATRALE??? (dalle > 17,30 alle 20,00), una ???JAM SESSION MUSICALE??? (dalle > 21,00), una mostra fotografica, una di pittura e una > videoproiezione continua. > E la presentazione del dossier "Dallo Zeta allo Zeta". > > Hanno gi?? confermato la loro partecipazione: > > Per la > MARATONA TEATRALE: > > ALESSANDRA LUBERTI > CLAUDIO COLLOVA' > DAVIDE ENIA > EMILIA GUARINO > GIACOMO GUARNERI > GIORGIO LI BASSI > GIUSVA PECORAINO NINO VETRI & GIACCO POIERO > LA COMPAGNIA PRESE FUOCO > MARIA FRANCESCA SPAGNOLO > MARIO VALENTINI > MARTINO LO CASCIO?? > PREZIOSA SALATINO > TANTO DI CAPPELLO > TONY BONDI' > VERONICA PECORAINO > YOUSIF LATIF JARALLA > > > per la > JAM SESSION MUSICALE: > > Airfish > Akkura > Bandaalleciancie > Boltrawer > Gente Strana Posse > k.kelvin > King Joseph > Lelio Giannetto > Manomanca > Matilde Politi > NINO > OM > Stalkernoiser > Trizzi di donna > > > MOSTRA FOTOGRAFICA > di Melania Messina, > > MOSTRA FOTO E LOCANDINE > 8 anni di zeta > > OPERE PITTORICHE > di Vincenzo Ognibene > > > > La raccolta di adesioni continua. Si pu?? aderire scrivendo > una mail a laboratoriozeta at yahoo.it > > mettendo un commento su > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=389&Itemid=1 > > E iscrivendosi al gruppo ZETALAB NON SI TOCCA su facebook: > > http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?sid=768c6d12cbb072fe61b936f9a2882bc1&gid=88454256224&ref=search > > > > > > zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz > > > ??????>>?? CINEZETA > > Ricordiamo che continua la cinerassegna > > ANARCORD > > Cinema italiano fra impegno e libert?? > > e che gioved?? 7 Maggio alle 21.00 > > proietteremo > > ?? ?? LIBERA AMORE MIO > > di Mauro Bolognini, 1975; > > > > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > ??????>> INTERVISTA A GIORGIO VASTA > > Alcuni mesi fa avevamo recensito?? Il tempo materiale > di Giorgio Vasta. > Si tratta di un libro non comune per linguaggio, > prospettiva e atmosfere. > > Abbiamo avuto il piacere di incontrare Giorgio Vasta e > discutere, a partire dal suo libro, di Palermo, di > letteratura e di ???presepi viventi???. Il risultato > dell'incontro ?? questa?? intervista, la cui gestazione > ?? stata molto travagliata: > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=396&Itemid=1 > > > zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz > > ?? >> UNA BUONA NOTIZIA ED UNA BRUTTA > > Infine due notizie, una buona e una cattiva. > > La prima ?? lo smantellamento del CIE di Capo Ponente a > Lampedusa > > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=398&Itemid=52 > > di cui avevamo raccontato nel report e nel video che > trovate su kom-pa.net > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=371&Itemid=1 > > > > La brutta notizia ?? che il prefetto ha rigettato il > ricorso ed ha riconfermato l'avviso orare al nostro compagno > Pietro Milazzo. > Assurdit?? su assurdit??. > > > > > > > > > > > > > > From telviola at ecn.org Tue May 12 09:16:41 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 12 May 2009 09:16:41 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [Epicentro-solidale] leggete questo e diffondetelo, siamo alla fine. altro che 100%di partecipazione] Message-ID: <3274.151.59.201.177.1242112601.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [Epicentro-solidale] leggete questo e diffondetelo, siamo alla fine. altro che 100%di partecipazione From: "croce.viola at libero.it" Date: Tue, May 12, 2009 8:58 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- >----Messaggio originale---- >Da: mumiafree at inventati.org >Data: 11/05/2009 18.00 >A: >Ogg: [Epicentro-solidale] leggete questo e diffondetelo, siamo alla fine. altro che 100%di partecipazione > >GRAVISSIMO! ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA E ALLA RETE > > > >L???attacco finale alla democrazia ?? iniziato! Berlusconi e i suoi >sferrano il colpo definitivo alla libert?? della rete internet per >metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato che ha >approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra >gli altri provvedimenti scellerati come l???obbligo di denuncia per i >medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei >senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D???Alia (UDC), ?? >Repressione di attivit?? di apologia o istigazione a delinquere compiuta >a mezzo internet???. Il testo la prossima settimana approder?? alla Camera. >E nel testo approdato alla Camera l???articolo ?? diventato il nr. 60. >Anche se il senatore Gianpiero D???Alia (UDC) non fa parte della >maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalit?? del >disegno liberticida della ???Casta??? che non vuole scollarsi dal potere. In >pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse >invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider >dovranno bloccarlo. Questo provvedimento pu?? obbligare i provider a >oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all???estero. Il Ministro >dell???interno, in seguito a comunicazione dell???autorit?? giudiziaria, pu?? >disporre con proprio decreto l???interruzione della attivit?? del blogger, >ordinando ai fornitori di connettivit?? alla rete internet di utilizzare >gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L???attivit?? di >filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La >violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa >pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per >i blogger da 1 a 5 anni per l???istigazione a delinquere e per l???apologia >di reato, da 6 mesi a 5 anni per l???istigazione alla disobbedienza delle >leggi di ordine pubblico o all???odio fra le classi sociali. Immaginate >come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link >scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per >bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta >l???informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese ?? ormai >l???unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro ?? >l???unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 >milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo >interviene per l???ennesima volta, in una materia che vede un???impresa del >presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d???interessi. Dopo la >proposta di legge Cassinelli e l???istituzione di una commissione contro >la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni >dovr?? presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, >questo emendamento al ???pacchetto sicurezza??? di fatto rende esplicito il >progetto del Governo di ???normalizzare??? il fenomeno che intorno ad >internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni >sempre pi?? capillari che non si riesce a dominare. Obama ha vinto le >elezioni grazie ad internet? Chi non pu?? farlo pensa bene di censurarlo >e di far diventare l???Italia come la Birmania. Oggi gli unici media che >hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle >colonne del suo blog e la rivista specializzata PuntoInformatico. Fate >girare questa notizia il pi?? possibile. E??? ora di svegliare le coscienze >addormentate degli italiani. E??? in gioco davvero la democrazia!!! >_______________________________________________ >Epicentro-solidale mailing list >Epicentro-solidale at autistici.org >https://www.autistici.org/mailman/listinfo/epicentro-solidale > From cobas at inwind.it Tue May 12 22:15:08 2009 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Tue, 12 May 2009 22:15:08 +0200 Subject: [Cslist] FIAT:partecipiamo in tanti alla manifestazione sabato mattina a Torino Message-ID: LA FIAT e I PADRONI HANNO FATTO CRACK e ora, da falliti, ?comprano? il mondo? BASTA PRESE IN GIRO !! Solo negli ultimi 30 anni la Fiat, con i favori di tanti politici, ha avuto dallo Stato decine di miliardi di euro, usati dagli Agnelli per riempirsi i portafogli, costruire e ristrutturare gratis gli stabilimenti, chiudere fabbriche in Italia e portare lavorazioni all?estero. Lo Stato, 20 anni fa, ha regalato l?Alfa Romeo alla Fiat, e gli Agnelli hanno ringraziato eliminando 40.000 operai prima ad Arese e ora a Pomigliano. E mentre i padroni della Fiat hanno intascato enormi profitti, gli operai sono stati ammazzati di lavoro -con salari da fame- da Melfi a Torino. E il reparto confino di Nola, ove sono stati deportati un anno fa 316 lavoratori di Pomigliano, in gran parte iscritti allo Slai Cobas e invalidi, ? il simbolo della politica Fiat e di Marchionne fatta di licenziamenti politici, continui provvedimenti disciplinari, uso di sindacati gialli e di comodo. Oggi, con il crack del capitalismo, il titolo Fiat ? classificato dagli stessi finanzieri come spazzatura. E non possiamo quindi farci prendere in giro credendo alle storielle di una Fiat che si compra tutto il mondo dell?auto. La verit? ? che i padroni della Fiat stanno scappando con il malloppo, lasciando sulla strada i lavoratori di Termini, Pomigliano, Arese, Mirafiori, Melfi, Pratola, Termoli, Sevel, Cassino, Modena Marchionne, col silenzio-assenso di Berlusconi che appoggia la Fiat come ieri Prodi, sta costituendo una multinazionale dell?auto, di fatto multistatale, cercando di relegare i lavoratori italiani a spettatori dei giochi svolti in USA, Canada, Germania, ecc.. Al fallimento della concertazione va contrapposto il rilancio della LOTTA UNITARIA DEI LAVORATORI per: --i tesori nascosti dei padroni fiat devono essere requisiti e le loro societ? devono essere nazionalizzate; --nessun posto di lavoro deve essere perso sia in fiat che nell?indotto; --riduzione dell?orario di lavoro; --salario dignitoso e garantito; --assunzione stabile di tutti i precari; --lotta unitaria e internazionalista. Pi? forza e pi? potere ai lavoratori nelle fabbriche, nei posti di lavoro, nella societ?. 16 maggio 2009 ore 10 MANIFESTAZIONE NAZIONALE a Torino da Mirafiori al Lingotto La Fiat ha sempre fatto da battistrada per tutto il padronato italiano, le sue misure di ristrutturazione rappresentano il modello da imitare per tutte le aziende, pubbliche e private. Per questo la manifestazione di Torino non riguarda solo i metalmeccanici, ma tutti i lavoratori! Partecipa con lo Slai Cobas alla manifestazione di Torino, contro la Fiat contro la crisi. Pullman da Milano sabato 16 mattina h. 7.45, info 3400021679 Coordinamento nazionale SLAI COBAS www.slaicobas.it fip Viale Ligutia 49, 20143 Mi 12-5-2009 From telviola at ecn.org Wed May 13 11:12:41 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 13 May 2009 11:12:41 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] Fwd: 15-16 maggio Boicotta Israele, sostieni la Palestina! Due giorni di iniziative a Milano Message-ID: <2222.151.59.202.7.1242205961.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: 15-16 maggio Boicotta Israele, sostieni la Palestina! Due giorni di iniziative a Milano From: telviola_t28 at inventati.org Date: Wed, May 13, 2009 10:58 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: 15-16 maggio Boicotta Israele, sostieni la Palestina! Due giorni di iniziative a Milano Date: Tue, 12 May 2009 12:31:19 +0200 (CEST) From: CSA Vittoria Newsletter To: vittoria at ecn.org Centro Socilae Vittoria Newsletter _ ???newsletter del 12 May 09_ ----------------------------------------------------------------------------------------------- _ 15-16 maggio Boicotta Israele, sostieni la Palestina! Due giorni di iniziative a Milano_ BOICOTTA ISRAELE, SOSTIENI LA PALESTINA! E?????? cominciata a livello internazionale la campagna di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni dell??????economia di guerra israeliana lanciata dalle organizzazioni della societ???? civile palestinese e da molte associazioni israeliane. La campagna si propone di boicottare le merci israeliane e le aziende che fanno affari con Israele, finanziando di fatto l??????occupazione della Palestina e le numerose campagne militari sioniste (i recenti bombardamenti su Gaza, l??????aggressione al Libano nel 2006,??????); denunciare le istituzioni che si rendono complici di questi crimini firmando accordi commerciali e militari con Israele (tra questi il comune di Milano); fermare il criminale embargo verso la popolazione di Gaza imposto da Usa e Unione Europea. Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.A Milano la mobilitazione prosegue nelle giornate del 15 e 16 maggio in occasione del 61???? anni versario della Nakba, la ??????catastrofe?????? seguita alla nascita dello stato di Israele che ha significato la distruzione di interi villaggi e l??????espulsione di oltre 650.000 palestinesi dalle proprie terre. Da allora lo stato sionista ha continuato la sua espansione con il furto di terre e fonti d??????acqua (vedi cartine), la sottomissione dell??????economia palestinese, la creazione di un sistema di apartheid che oggi ???? reso visibile dalla costruzione del Muro; i territori palestinesi sono stati cos???? frammentati in piccoli bantustan e imprigionati da muri di cemento alti fino a 8 metri, mentre il numero di profughi ???? salito a quasi 6 milioni. Tutto ci???? avviene nel totale silenzio e con la complicit???? della comunit???? internazionale, a partire da Stati Uniti ed Europa che firmano accordi di cooperazione militare, scientifica ed economica con Israele e mantengono dal 2006 l????embargo alla popolazione di Gaza, in seguito alla regolare vittoria elettorale di Hamas. La Striscia di Gaza ???? stata trasformata da tempo in una prigione a cielo aperto con la complicit???? dell??????Egitto, che controlla l??????accesso tramite il Valico di Rafah, impedendo la libera circolazione di uomini e merci . Durante la recente aggressione israeliana, il governo egiziano ha mantenuto chiuso il Valico impedendo la fuga a chi cercava scampo dai bombardamenti; in seguito, il Valico ???? stato aperto a singhiozzo negando anche l??????ingresso degli aiuti umanitari e dei volontari internazionali. Nonostante questo l??????Egitto sar???? ospite d??????onore alla fiera del libro di Torino, che si presenta come una vetrina internazionale per gli affari del regime, dimostrando ancora una volta l??????appoggio incondizionato dell??????Italia all??????oppressione del popolo palestinese. Inoltre, il governo italiano ha invitato in questi giorni il neo ministro israeliano Liebermann, un razzista che si ???? dichiarato a favore della pulizia etnica del popolo palestinese. Boicottiamo l??????economia di guerra israeliana! Per l??????immediata apertura del Valico di Rafah, fermiamo l??????assedio di Gaza! Prossime iniziative a cui invitiamo alla partecipazione: Venerdi 15 maggio ore 9.30 Presidio di protesta al consolato egiziano in via Porpora 26, zona Loreto Sabato 16 maggio, volantinaggi e presidi per il boicottaggio dei prodotti israeliani davanti ai seguenti supermercati: - Coop viale Umbria, dalle 16.00 (Preconcentramento al CSA Vittoria alle 15.30) - Esselunga via Lanzone angolo Jenner - Upim Rinascente di c.so S.Gottardo, ore 17.00 - Esselunga viale Suzzani, ore 16.30 - Auchan di Nerviano, ore 16.30 - Zona nord-est di Milano in corso di definizione Rete milanese Boicotta Israele mail: palestinamilano at yahoo.it Per info sulla campagna BDS: www.bdsmovement.net www.forumpalestina.org www.csavittoria.org ----------------------------------------------------------------------------------------------- via Muratori 43 20135 Milano tel/fax : (+39)025453986 http://www.ecn.org/vittoria [1] ----------------------------------------------------------------------------------------------- Per cancellarti dalla newsletter vai sul sito [2], inserisci la tua mail nel form e clicca su Cancellami Links: ------ [1] http://www.ecn.org/vittoria [2] http://www.ecn.org/vittoria From telviola at ecn.org Wed May 13 11:12:13 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 13 May 2009 11:12:13 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: Digest di Infoleo, Volume 14, Numero 2] Message-ID: <2221.151.59.202.7.1242205933.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: Digest di Infoleo, Volume 14, Numero 2 From: "pietro clerici" Date: Wed, May 13, 2009 10:56 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mar 12/5/09, infoleo-request at leoncavallo.org ha scritto: Da: infoleo-request at leoncavallo.org Oggetto: Digest di Infoleo, Volume 14, Numero 2 A: infoleo at leoncavallo.org Data: Marted?? 12 maggio 2009, 12:02 Invia le richieste di iscrizione alla lista Infoleo all'indirizzo ?????? infoleo at leoncavallo.org Per iscriverti o cancellarti attraverso il web, visita ?????? http://lists.leoncavallo.org/mailman/listinfo/infoleo oppure, via email, manda un messaggio con oggetto `help' all'indirizzo ?????? infoleo-request at leoncavallo.org Puoi contattare la persona che gestisce la lista all'indirizzo ?????? infoleo-owner at leoncavallo.org Se rispondi a questo messaggio, per favore edita la linea dell'oggetto in modo che sia pi?? utile di un semplice "Re: Contenuti del digest della lista Infoleo..." Argomenti del Giorno: ??????1. programmazione settimanale (infoleo) ---------------------------------------------------------------------- Message: 1 Date: Mon, 11 May 2009 18:16:15 +0200 From: infoleo Subject: [Infoleo] programmazione settimanale To: infoleo at leoncavallo.org Message-ID: ?????? <4014bc2b0905110916k6408beddh6fd6c10a84ee208 at mail.gmail.com> Content-Type: text/plain; charset=windows-1252 Martedi 12 maggio Hemp Bar:Bravi ragazzi Sound Sistem dalle 22.30 Dauntaun:Inepsy (Canada) + Death Before Work!* +Beach Patrol dalle 22.30 Death Before Work!,gruppo nato a Milano con all???attivo tour in mezza Europa, uno split con i Comrades e un disco su SOA Records. http://www.myspace.com/inepsy http://www.myspace.com/deathbeforework http://www.myspace.com/beachpatrol ____________________________________________________________________________________________________________ Giovedi 14 maggio Baretto:Armando Nicosia Trio dalle 22.30 Hempy Thursday:Bass n??? Stilla+Bushkillah dalle 23.00 ___________________________________________________________________________________________________ Venerdi 15 maggio Baretto:Dj Kalabro dalle 23.00 12 anni di GoldenBass sound ft. Movado and the gullyside squad from CassavaPiece, Kingston Jamaica dalle 23.00 GoldenBass sound organizza e promuove serate di reggae music al Leoncavallo da piu??? di 10 anni, ha ospitato decine di artisti e di sound system Jamaicani famosi e non, ha contribuito in maniera fondamentale alla nascita del fenomeno reggae in Italia. GoldenBass sound nasce nel 1997 nella casa occupata di via Gola 10 a Milano, in tutti questi anni ha collaborato con tutte le realt?? occupate ed autogestite di Milano: Deposito Bulk, Conchetta, Pergola, CasaLoca, Leoncavallo etc, in questi anni ha deciso di ospitare artisti e sound system portando sempre attenzione al messaggio dato durante le serate, evitando di promuovere musica omofobica e/o sessista La musica reggae arriva dalla Jamaica cio?? da una piccola isola nei caraibi con una cultura ed una storia enormemente differente dalla nostra, un???isola dove la maggior parte della popolazione discende da schiavi provenienti dall??? Africa, un ???isola dove la violenza ?? diffusissima tanto che Kingston ?? la seconda citt?? al mondo per numero di morti ammazzati, un???isola dove essere omosessuali ?? illegale, un???isola dove il sesso ?? una delle forme di evasione assieme a musica e libert?? di espressione, un isola dove l???istruzione non e??? un diritto ma e??? riservata a pochi fortunati. Movado nasce David Brooks il 30 Novembre 1981 a Kingston nel pericoloso ghetto di CassavaPiece, dove viene a contatto con violenza e povert??, viene cresciuto dalla nonna e grazie a lei e alla sua fede frequenta ogni domenica la messa e li inizia ad avvicinarsi alla musica, infatti all???et?? di 4 anni inizia a cantare nelle funzioni religiose. Prosegue imitando i suoi idoli cantando su riddim, Cutty Ranks e primo fra tutti BountyKilla, ?? proprio grazie alla musica che Movado resta fuori dai guai pur vivendo in un ghetto con pericolose influenze e avendo gangster come amici. E??? proprio BountyKilla che vede in Movado un grande talento ed e??? grazie a lui che muove i suoi primi passi tra studi di registrazione e producers. La storia continua e pian piano tutti i produttori Giamaicani si accorgono del suo talento ma lui resta legato al suo idolo Bounty ed entra nella sua crew la Alliance assieme ad alcuni tra i dj pi?? bravi della Jamiaca come BusySignal, WayneMarshall, Serani, Bugle, Demarco, Flexx e VybezCartel E??? proprio con Kartel che nascono i problemi poich?? Kartel nel 2006 decide di uscire dalla crew e forma la Portmore Empire, tra i due si susseguono svariati dissin??? ( pezzi in cui si insultano a vicenda) e iniziano azioni di violenza tra gli appartenenti alle due fazioni che portano i due ad una conferenza stampa in cui dichiarano la fine di questa violenza e la pace tra le crew, infine nel dicembre del 2009 si sfidano( cantando) su di un palco allo Sting davanti a migliaia di fans deliranti! Movado contina tuttora a vivere nel ghetto di CassavaPice e da ci?? il suo nick name "GullyGod" e il suo inno "GangstaFiLife" , e come tutti i giovani Jamicani che vive in mezzo alla violenza e alla povert?? ed ?? di questo che parla nei suoi pezzi ma in maniera per lo pi?? costruttiva e di riscatto con l???aiuto della fede. Movado e??? molto legato alle sue origini e consapevole dell???influenza che ha sui giovani ragazzi del ghetto che vedono in lui un idolo da imitare (come Bounty era per lui) proprio per questo Movado ?? spesso ospite di scuole dove promuove l???importanza dello studio e la non violenza tra i giovani del ghetto, inoltre Movado con BoutyKilla sono soliti regalare soldi, libri e computer agli studenti delle primary school di vari ghetti jamaicani. Nel 2008 Movado vice il MOBO award a Londra (oscar della musica nera) e nel 2009 esce il suo secondo album "Mr.Brooks...a better to tomorrow" con questo Album scala le classifiche di tutto il mondo e diventa l???artista reggae pi?? ascoltato, cliccato e ricercato di tutto il pianeta. Gi?? dal titplo del Lp si vede una svolta nel giovane Movado infatti i testi di questo album puntano molto al riscatto sociale oltre ai soliti temi. La Jamaica ?? una stupenda isola con un popolo meraviglioso e con un talento innato per la musica tanto da aver influenzato ed influenzare tutta la musica mondiale, da aver dato i natali a Bob Marley, il re del reggae, che con il suo messaggio di pace ed amore ha influenzato ed influenza la vita di mezzo mondo, ora le cose anche li sono cambiate ed il messaggio che ci arriva e??? legato a ci?? che viene vissuto... ma io mi chiedo chi porta la violenza, le pistole, la povert??? i Jamaicani non le vogliono, ma ?? ci?? che hanno perch?? la politica del profitto delle nazioni pi?? ricche non guarda in faccia nessuno, ne vecchi ne giovani, ne donne ne uomini e non sa cosa sia l???amore cantato da BobMarley. Non tutti hanno avuto la "fortuna" di poter nascere in una nazione ricca, di poter avere una bella e confortevole casa, di poter goder del amore ed attenzioni dei genitori, di poter studiare e di poter conoscere ci?? che succede nel mondo al di fuori della sua citt?? e della sua nazione non per questo bisogna chiudersi totalmente con chi non la pensa come noi perch?? non ha vissuto le nostre stesse esperienze e non condivide le nostre idee . _____________________________________________________________________________________________________________________ Sabato 16 maggio Baretto:Vito War dalle 23.00 SHY FX feat Stamina MC vs BLACK SUN EMPIRE dalle 23.00 IN PUT - One Night di Cultura Elettronica Presenta - DOUBLE DROP - DnB Stylez Challange con SHY FX & STAMINA Mc + BLACK SUN EMPIRE + TOMMY TUMBLE & NARCO Torna al Leoncavallo, regolare come un battito del Big Ben, la one night di arte e cultura elettronica promossa da Leoncavallo e INPUT . Sabato 16 maggio, spazio alle ritmiche spezzate e ai bassi profondi della jungle/drum and bass con uno dei personaggi pi?? influenti della scena fin dai primi anni ???90: stiamo parlando di Shy Fx, per molti ???la leggenda della vecchia scuola???. Shy ?? forse colui che, ha portato la drum and bass a livelli altissimi, grazie soprattutto all??? innata capacit?? di unire le sonorit?? black (reggae, ragga) alla cultura post rave. E??? dal 1994 che Shy Fx - pseudonimo di Andre Williams, leader della drum???n???bass originario di Londra e fondatore dell???etichetta Digital Soundboy Recordings - ?? nel music business: aveva solo 16 anni quando, con lo storico Mc UK Apache, diede vita al singolo ???Original nuttah???, il pezzo diventato la bandiera della jungle rave culture. Da quel momento, Shy Fx ?? richiesto dai raver pi?? assidui ma anche dalle grandi firme della moda e, nell???arco di pi?? di dieci anni, ha sfornato grandi hit, suonate nei club di ogni parte del globo. Recentemente ha iniziato a lavorare sui podcast, diventando subito uno dei pi?? downloadati di internet, i suoi pezzi vedono featuring di personaggi come Dizzie Rascal, Elephant Man, Kano e soprattutto l???Mc che questa sera lo accompagna, Stamina, una delle voci pi?? apprezzate e gettonate dai club britannici, pi?? calde e fresche di tutta la scena. Assieme a Shy Fx i pesi massimi della scena europea: gli olandesi Black Sun Empire. Il duo rappresenta il lato oscuro della drum???n???bass, quello pi?? duro e industrial, il loro dj set ?? molto tecnico e soprattutto ricco di atmosfere visionarie e aggressivit??. In apertura di serata le selezioni dei resident Dj: Tommy Tumble e Narco che riscalderanno l???ambiente con selezioni a base, ovviamente, di drum???n???nbass. Il party del Leoncavallo non finisce qui: nelle altre sale, saranno protagonisti gli Electricalz, la crew di SoundSplatter e - al baretto ?? le immancabili selezioni reggae di Vito War. Ingresso 8??? ------------------------------ _______________________________________________ Infoleo mailing list Infoleo at leoncavallo.org http://lists.leoncavallo.org/mailman/listinfo/infoleo Fine di Digest di Infoleo, Volume 14, Numero 2 ********************************************** -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Wed May 13 11:11:36 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 13 May 2009 11:11:36 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_Inoltra=3A__13/05/09_a_Livorno_?= =?iso-8859-1?q?davanti_alla_prefettura__ore__17=2E00_solidariet=E0_con_st?= =?iso-8859-1?q?udenti_f=5D?= Message-ID: <2220.151.59.202.7.1242205896.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: 13/05/09 a Livorno davanti alla prefettura ore 17.00 solidariet? con studenti f From: "Piotr Alessadrovich Klericek" Date: Wed, May 13, 2009 10:52 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In fori-sociali at yahoogroups.com, "plino56" ha scritto: 11/05, firenze. LA POLIZIA ATTACCA GLI STUDENTI MEDI A COLPI DI CASCHI E MANGANELLI AL TERMINE DI UN CORTEO SPONTANEO NUMEROSI FERITI E DENUNCIATI Luned? 11 a Firenze davanti al Liceo Michelangelo la Rete dei Collettivi Studenteschi Fiorentini aveva organizzato una "merenda autoorganizzata" e un presidio contro la repressione nelle scuole e la soppressione degli spazi autogestiti. Questo presidio era stato organizzato in seguito alla decisione del preside del Michelangelo, candidato a Firenze per il centro-sinistra nella lista di Renzi, di vietare alla Rete dei Collettivi di riunirsi nell'Aula Autogestita, nella quale da tempo si svolgevano le assemblee della Rete. Questo atto del preside ? solo uno degli ultimi tentativi di reprimere, criminalizzare ed isolare gli studenti della Rete dei Collettivi, gli unici a portare avanti a Firenze una lotta autoorganizzata nelle scuole; gi? al Liceo da Vinci al Collettivo Studentesco Autonomo era stato proibito di riunirsi all'interno della loro scuola. Il presidio di luned? aveva portato in piazza circa 60 studenti, a dimostrazione del fatto che denunce, provvedimenti disciplinari, minacce ed atti repressivi fuori e dentro le scuole non sono riuscti in questi mesi ad isolare gli studenti della Rete, a bloccare la lotta autoorganizzata. Vista la presenza di decine di studenti al presidio, ? partito dal Michelangelo un corteo studentesco spontaneo che ha attraversato il centro, fermandosi davanti alla prefettura per poi ritornare di fronte al Liceo. Praticamente a fine corteo, a 200 metri dalla scuola, un agente della DIGOS ha aizzato l'antisommossa contro gli studenti che gli stavano urlando di smettere di filmare i manifestanti. Improvvisamente quindi gli studenti sono stati caricati prima a colpi dei caschi che ancora la polizia non aveva indossato e poi a colpi di manganello. Un ragazzo minorenne ferito gravemente al volto ? stato ricoverato con gli zigomi rotti e lesioni ad un occhio, altri hanno dovuto far ricorso al pronto soccorso, alcuni sono stati fermati e portati in Questura. Quanti sono riusciti a scppare si sono poi mossi, dalla Facolt? di Lettere e Filosofia, sotto la Questura per chiedere il rilascio dei fermati e denunciare le violenze subite. La polizia ha caricato di nuovo, c'? stata una sassaiola e poi una dura carica che ha disperso il presidio. Sono stati fermati e portati in Questura altri studenti che stavano scappando, presi dalla polizia che aveva dato il via ad una caccia all'uomonelle strade circostanti. Quanto ? successo a Firenze luned? ? gravissimo, l'attacco della polizia a corteo ormai terminato e le cariche sotto la Questura confermano il ruolo repressivo e provocatorio delle forze dell'ordine, finalizzato ad isolare chi lotta. Alcuni studenti sono finiti in ospedale, alcuni saranno denunciati per manifestazione non autorizzata, oltraggio, lesioni e danneggiamento. Ma non sono riusciti ad isolare, anzi, hanno solo rafforzato i legami di solidariet? tra le realt? studentesche, hanno mostrato qual'? il vero mestiere delle forze dell'ordine. Vorrebbero infliggere colpi duri agli studenti autoorganizzati di firenze, togliere loro ogni spazio di azione politica, di autogestione e di intervento, metterli in ginocchio perch? nel prossimo anno scolastico non costituiscano pi? un problema. Questi attacchi, che non vanno a danneggiare solo la Rete ma tutti gli studenti fiorentini, possono esser respinti solo aprendo spazi di intervento l? dove la repressione vorrebbe chiuderli, impedendo con la solidariet? attiva l'isolamento delle realt? studentesche in lotta. PER QUESTO IL COORDINAMENTO STUDENTESCO LIVORNESE ORGANIZZA PER DOMANI, MERCOLEDI' 13 MAGGIO, UN PRESIDIO IN SOLIDARIETA' AGLI STUDENTI FIORENTINI PER LE ORE 17 DI FRONTE ALLA PREFETTURA Sono invitate a partecipare tutte le forze cittadine che vogliono esprimere le propria solidariet?. COORDINAMENTO STUDENTESCO LIVORNESE --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Wed May 13 11:13:14 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 13 May 2009 11:13:14 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: Manifestazione nazionale dei migranti - Milano 23 maggio] Message-ID: <2223.151.59.202.7.1242205994.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: Manifestazione nazionale dei migranti - Milano 23 maggio From: "pietro_olmo" Date: Wed, May 13, 2009 10:47 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In fori-sociali at yahoogroups.com, Da che parte stare ha scritto: Inoltriamo ancora l'aggiornamento delle adesioni all'appello per la manifestazione nazionale dei migranti del 23 maggio a Milano. Per adesioni: da.che.parte.stare at ... Per informazioni sulle iniziative, i pullman, per scaricare il manifesto e i volantini multilingue: www.dachepartestare.org DA CHE PARTE STARE La crisi colpisce duro, la crisi colpisce tutti: donne e uomini, italiani e migranti. Eppure, per rispondere alla crisi, il governo produce e sancisce differenze. ? razzismo istituzionale: la legge Bossi-Fini e il "pacchetto sicurezza" inseguono il sogno di una forza lavoro usa e getta, vogliono ridurre i migranti e le migranti alla perenne espellibilit?. Tutti i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione, sospesi dal lavoro e licenziati vedono ogni progetto di vita frantumarsi di fronte ai loro occhi. Tra i lavoratori, i precari con contratti a termine e senza garanzie sono messi alla porta per primi. Tra i lavoratori, i migranti vivono una doppia precariet?, sanno che il permesso di soggiorno non sar? rinnovato, la clandestinit? ? una minaccia pi? vicina, l'espulsione una possibilit? sempre presente. Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. Il razzismo istituzionale colpisce duro: il Governo Berlusconi, con la Lega Nord in prima fila e buona parte dei media, hanno dato il via ad una campagna di odio che si indirizza prevalentemente contro i "clandestini" ma criminalizza tutti i migranti giustificando il loro sfruttamento. La proposta di un "contributo" per il rinnovo dei permessi ? che si aggiunge al furto dei contributi previdenziali e pensionistici che non possono essere ritirati ? mostra che il salario dei migranti ? considerato risorsa sempre disponibile. Si tratta di denaro che, con quello di tutti i lavoratori, pagher? nuovi Centri di identificazione ed espulsione. E mentre il razzismo istituzionale si legittima sul corpo delle donne facendo strada a ronde e linciaggi popolari, la violenza continua nelle case, i tagli alla scuola e al welfare pretendono di rinchiudere tutte le donne tra le mura domestiche, riservando alle migranti solo un posto da "badanti". Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. La crisi mostra spietatamente che lo sfruttamento non conosce differenze: tutti hanno mutui e affitti da pagare, l'incubo del giorno dopo. Il razzismo istituzionale impedisce per? ai migranti di sperare persino nelle gi? povere "misure anticrisi". Ammortizzatori sociali, piani edilizi, bonus beb? non li riguardano: devono solo pagare, e farlo in silenzio. L'abolizione del divieto di denunciare i migranti irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie ? l'espressione pi? meschina di una strategia che vuole produrre una clandestinit? politica oltre che legale. Impedire di certificare la nascita dei figli e delle figlie dei migranti senza documenti pone un'ipoteca sulle prossime generazioni. Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. Contro i colpi duri della crisi e del razzismo istituzionale, la risposta deve essere altrettanto forte. ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE, e tutti e tutte siamo chiamati in causa. Le organizzazioni autonome dei migranti, che in questi anni hanno tenuto alta la lotta contro la legge Bossi-Fini, le associazioni e i movimenti antirazzisti, i sindacati, tutti siamo tenuti a schierarci contro questa politica del razzismo. Fino a quando i migranti saranno esposti al ricatto, tutti saranno pi? ricattabili. ? tempo di ritessere il filo della solidariet?, di avviare in ogni territorio una nuova grande azione concreta di lotta capace di opporsi a un attacco alle condizioni di vita che colpisce prima di tutto i migranti, ma non solo i migranti. ? ORA DI STARE DALLA PARTE DEI MIGRANTI E DELLE MIGRANTI. Per questo, facciamo appello a tutti i lavoratori, le lavoratrici, gli studenti e le studentesse, le associazioni e i sindacati, affinch? siano parte di questa lotta. Con questo appello inizia il percorso per una mobilitazione che arrivi a una grande manifestazione nazionale il 23 maggio a Milano, una citt? del nord dove pi? evidenti sono le caratteristiche dell'offensiva del razzismo istituzionale e pi? marcati gli effetti della crisi. Affinch? gli effetti della legge Bossi-Fini non amplifichino quelli della crisi, NOI CHIEDIAMO: - che i permessi di soggiorno siano congelati in caso di licenziamento, cassa integrazione, mobilit?, sospensione dal lavoro; - che i migranti, cos? come tutti quei lavoratori che non usufruiscono di ammortizzatori, partecipino alla pari di ogni altro lavoratore a ogni misura di sostegno e vedano salvaguardati i contributi che hanno versato; - che i migranti e tutti i lavoratori possano rinegoziare i loro mutui in caso di perdita del lavoro; il blocco degli sfratti per tutti i lavoratori e le lavoratrici nella stessa condizione, perch? sappiamo che un migrante senza contratto di locazione ? un lavoratore clandestino; - il mantenimento del divieto di denuncia dei migranti senza documenti che si rivolgono alle strutture sanitarie e della possibilit? di registrare la nascita dei loro figli; - il ritiro della proposta di un permesso di soggiorno a punti e di qualunque tipo di "contributo" economico, sia esso di 80 o di 200 ?, per le pratiche di rinnovo dei permessi. - il blocco della costruzione di nuovi centri di identificazione ed espulsione, l'utilizzo dei fondi stanziati per iniziative a favore di tutti i lavoratori colpiti dalla crisi, la cancellazione di ogni norma che preveda l'allungamento dei tempi di detenzione, la chiusura dei CIE. - la garanzia di accesso al diritto d'asilo e il blocco immediato dei respingimenti alla frontiera in attesa della promulgazione di una legge organica in materia. Coordinamento immigrati Brescia Coordinamento migranti Bologna e provincia Rete migranti Torino MayDay Milano Impronte ? Rete per la libert? di movimento Roma Rete 28 aprile Associazione Citt? migrante ? Reggio Emilia Coordinamento migranti FIOM-CGIL ? Parma Coordinamento lavoratori immigrati CGIL ? Reggio Emilia Coordinamento immigrati CGIL ? Brescia Coordinamento migranti FIOM-CGIL - Bologna Associazione diritti per tutti ? Brescia Sportello Illegale CSOA Gabrio ? Torino Cittadinanza globale ? Verona Coordinamento migranti Terza Italia ? Senigallia Coordinamento migranti basso mantovano Sinistra critica - movimento per la sinistra anticapitalista Laboratorio femminista Kebedech Seyoum CSOA Casaloca ? Milano Coordinamento Nord sud del mondo Associazione culturale "Carlo Giuliani" - San lazzaro - Ozzano (BO) Comitato di solidariet? con profughi e migranti ? Torino Asociaci?n Real Juvenil ? Milano Case di Plastica ? Milano Assocaf? (Asociaci?n Cultura Arte Fuerza al Exterior) ? Milano Associazione Antigone ? Milano Citt? Aperta Sinistra Critica ? Milano Rete Antirazzista Campana Coordinamento Immigrati Bergamo Lavoratori migranti FIOM - Bergamo Rete Antirazzista Catanese CUB Coordinamento migranti Verona Le radici e le ali ONLUS ? Milano Carta Agenzia per la Pace ?Valtellina,Valchiavenna e Alto Lario Rete Milano Citt? Aperta Ass.ne Todo Cambia ? Milano Coordinamento Nazionale Migranti FIOM Sinistra critica Calabria Sinistra critica Firenze Il Coordinamento lavoratori della Scuola "3 ottobre" Cobas Scuola ? Cosenza Associazione Arcobaleno insieme senza frontiere ? Sondrio Associazione I Rom per il futuro ? Torino SdL intercategoriale Csa Magazzino 47 ? Brescia Sinistra critica ? Mantova Scuola Popolare Migranti ? Cologno Monzese Partito della rifondazione comunista Sinistra Europea Partito della rifondazione comunista Lombardia Partito della rifondazione comunista - Federazione di Milano Associazione ALFABETI Onlus ? quartiere S. Siro Milano Rete italiana di solidariet? con il popolo kurdo ? Milano Comunit? kurda ? Milano L'Alternativa ? San Paolo d'Argon (Bg) Rete nazionale sicurezza sul lavoro ? Ravenna Associazione culturale Umoja ? Parma CISDA FVG ? sportello operativo Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afgane ? Trieste USI AIT ? Lavoratrici e lavoratori anarchici Casa editrice agenzia X Coordinamento donne contro il razzismo Unione Migranti Sondrio Coordinamento Rifugiati e Migranti di Amnesty NAGA ? Milano Centro Interculturale Donne Native-Migranti Trama Di Terre ? Imola Associazione Interculturale Dawa ? Modena Cantiere - Milano Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo Comitato in supporto dei rifugiati di Milano Attac ? Napoli Associazione Ambulatorio Medico Popolare di Via dei Transiti 28 ? Milano Attac Italia ADESIONI INDIVIDUALI Roberto Vassallo ? RSU FIOM ? Almaviva finance ? Milano Antonello Tiddia - RSU Carbosulcis rete 28 aprile CGIL Guerrino Doneg? ? Resp. Dipartimento Politiche Sociali e Immigrazione CGIL - LECCO Vincenza Perilli ? Bologna Silvio Messinetti (Avvocato) Davide Colace ? Cosenza Sandra Cangemi (Giornalista) ? Milano Antonio Fusaro Alessio Tenaglia Maddalena Celano Bruno Ambrosi Chiara Dall'Asta Alma Mas? ? Trieste Simona Valmori Issa Diallo ? Verona Thiam Mbaye NIANG ? Venezia Luciano Muhlbauer Umberto Bardella Stefano G.Ingala (Responsabile cittadini Immigrati PRC Biella) --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Wed May 13 11:14:39 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 13 May 2009 11:14:39 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Fw: Fw: NOG8 economia Lecce] Message-ID: <2225.151.59.202.7.1242206079.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fw: Fw: NOG8 economia Lecce From: "CobasSindacatodiClasse" Date: Wed, May 13, 2009 8:10 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- si inserite proletari comunisti ----- Original Message ----- From: "INFO - Coordinamento NO G8 Lecce" To: "maoist" Sent: Wednesday, May 13, 2009 1:57 AM Subject: Re: Fw: NOG8 economia Lecce Vi ringraziamo per il contributo e per la diffusione che darete al nostro appello. Vorremmo sapere se possiamo inserirvi fra le adesioni ufficiali al Manifesto per il controvertice sull'economia. NoG8Lecce Coordinamento No G8 economia Citando maoist : > noi consideriamo assolutamente necessario opporsi- lungo la strada > segnata da Londra e strasburgo -antiNATO- ai g8 in preparazione in > italia e in particolare a quello pi?? importante > rappresentato dal G8 provocatoriamente indetto all'aquila per > luglio- in questo quadro assume la sua importanza l'appuntamento di > lecce per temi l'economia, quindi di grande impatto sociale nella > crisi dell'imperialismo - per questo facciamo appello a tutte le > forze comuniste rivoluzionarie, antimperialiste , > dell'autorganizzazione proletariea della puglia e del sud in genere > a organizzare la partecipazione alle manifestazioni antiG8 di Lecce > e in particolare alla manifestazione del 13 giugno > > proletari comunisti > ro.red at fastwebnet.it > > > > > Inoltro il manifesto-appello discusso e approvato ieri sera > dal coordinamento provinciale NoG8 economia di Lecce, nel quale si > lancia la proposta di una mobilitazione che culmini in un convegno > ed una manifestazione nazionale il 12 e 13 giugno a Lecce in > occasione del vertice dei ministri dell'economia dei Paesi del G8. > Le adesioni, che possono essere sia collettive che > individuali, vanno inviate all'indirizzo che trovate in fondo. > Seguir?? programma dettagliato delle iniziative e tutte le info > utili per chi intende partecipare. > > > > *************************** > > > > > > Manifesto per il controvertice sull'economia del G8 di Lecce > (12-13 giugno 2009) > > > Nel 2001 il G8 si riun?? a Genova. Furono giorni di violenta > sospensione dei diritti civili che ancora pesano nella coscienza > collettiva, insieme al ricordo e al dolore per la morte di Carlo > Giuliani. > > Furono anche giorni in cui i ???grandi della terra??? > snocciolarono il nuovo credo della globalizzazione liberista come > fosse una nuova religione universale. A detta loro, il mondo > sembrava avviato verso una marcia trionfale economica e politica: il > nuovo capitalismo transnazionale avrebbe garantito profitti a tutti > coloro che avessero voluto arricchirsi, grazie alle opportunit?? > della mondializzazione. Le ricette che venivano proposte > accoglievano l'invito a delocalizzare le produzioni l?? dove i > lavoratori venivano pagati con salari da fame, menomando i diritti > maturati in Occidente attraverso una politica di precarizzazione > selvaggia del lavoro (loro la chiamavano ???flessibilit?????). Una nuova > corsa al profitto veniva proposta ai possessori di capitali, > sventrando Welfare e diritti maturati in anni di lotte e > mobilitazioni di popolo. Una nuova panacea sembrava a disposizione > del capitale globale: investire i surplus nella finanza, realizzando > denaro dal denaro, dando vita ad una ???architettura finanziaria > globale??? che avrebbe consentito di armonizzare ogni situazione di > difficolt?? da parte di governi consapevolmente complici > dell'inasprirsi delle disuguaglianze sociali. > > > > Oggi, mentre i potenti della terra si apprestano a riunirsi a > Lecce per un vertice mondiale sull'economia, ?? tempo di bilanci. > Rispetto alle promesse del G8 di Genova, siamo di fronte ad uno > scenario capovolto. Il bilancio ?? impietoso e la parola che risuona > in tutte le zone del pianeta ?? una soltanto: crisi. Non una crisi di > passaggio: tutti gli addetti ai lavori concordano, si tratta della > crisi pi?? grave degli ultimi 80 anni. La situazione ?? sotto gli > occhi di tutti: milioni di lavoratori disoccupati, aziende sul > lastrico o in ristrutturazione selvaggia, crescita esponenziale del > debito pubblico e diminuzioni del Pil, classe media impoverita > ovunque. Non ?? un caso che questo processo abbia preso le mosse > dalla guerra , considerata dai Paesi guida del G8 la miglior > risposta all'attacco terroristico dell'11 settembre 2001. In > particolare la feroce guerra in Iraq ha assorbito una impressionante > quantit?? di denaro, il cui finanziamento ?? stato reso possibile > dalla vendita di buoni del tesoro statunitensi sul mercato > internazionale contando su una forte diminuzione dei tassi > d'interesse, collegando a questa politica il via libera a prodotti > finanziari sofisticati che impegnavano il consumatore a spendere un > denaro inesistente, con margini di rischio nascosti da analisi di > rating manipolate. > > > > I profitti della globalizzazione hanno incrementato il divario > tra Nord e Sud del pianeta, consentito speculazioni formidabili > sull'ambiente e sui beni primari (a cominciare dall'acqua), imposto > politiche di privatizzazione generalizzata. I profitti della > globalizzazione non hanno placato la fame e la sete nel mondo. Al > contrario: ogni giorno la tragedia della sopravvivenza conquista > nuovo spazio nel pianeta. La sperequazione colpisce l'organizzazione > sociale: aumenta ovunque la disuguaglianza, la ricchezza ?? > concentrata nelle mani di un pugno di uomini, mentre milioni e > milioni si chiedono se domani potranno contare su un salario. > > La globalizzazione neo-liberista ?? fallita. > > E' bastato un decennio per passare dall'entusiasmo ideologico > al disastro economico-finanziario, dal trionfo del capitalismo > post-guerra fredda alla recessione. > > Che cosa possono dire al mondo di nuovo e importante un nugolo > di ministri economici e di banchieri che, in non pochi casi, hanno > avuto un ruolo di primaria importanza per sospingere la situazione > fine alla sua attuale condizione di crisi globale? Non ?? un G8 gi?? > svuotato, e neppure un G20, che possono arrogarsi il ruolo del > governo mondiale dell???economia. > > Noi, ricordando le tante dichiarazioni, gli appelli, i > manifesti prodotti dal movimento da Seattle ad oggi, ribadiamo che > la rotta dell'economia mondiale va cambiata. Le nostre > preoccupazioni e le nostre dure critiche alla retorica e alla > pratica della globalizzazione si sono dimostrate del tutto > giustificate e fondate. Assistiamo al dibattersi dei governi in una > spirale di provvedimenti di emergenza che rivelano liquidit?? > inimmaginabili, laddove per un decennio si era detto che non > esistevano materialmente le risorse per intervenire sui tanti fronti > delle tragedie umanitarie e per sanare con la dovuta forza il > degrado dell'ambiente, violentato da decenni di produzioni di massa > avvelenate. Liquidit?? utilizzata per salvataggi governativi che > vengono operati verso le grandi banche, le stesse che hanno > inventato una miriade di prodotti finanziari derivati a danno dei > consumatori. Niente sembra indicare un ridimensionamento delle > industrie delle armi, voragini di denaro che alimentano insanabili > divisioni tra i popoli del pianeta . Nessun piano significativo, al > passo con la gravit?? della situazione, sembra venire dai grandi > vertici mondiali. Il G20 di Londra non a caso ?? stato deludente e > non ha portato a nessuna conclusione degna di nota. > > > > Il vertice politico-economico del G8 si terr?? in Italia, dove > il Mezzogiorno si impoverisce, mentre il governo inventa diversivi > mediatici per coprire l'assenza di programma economico, mentre si > tagliano indispensabili risorse in tutti i settori strategici del > Welfare, abbassando la qualit?? della vita e pregiudicando il futuro > delle giovani generazioni. Questa sostanziale incapacit?? di > governare la crisi ?? peraltro accompagnata dalla promessa di opere > faraoniche di dubbia utilit?? collettiva e di certa distruttivit?? > ambientale, indici di un titanismo di cartapesta che sembra mal > comprendere la gravit?? e la profondit?? della crisi. > > Noi, ricordando che a Genova avevamo affermato che un altro > mondo ?? possibile, troviamo improprio che le grandi potenze > economiche della terra discutano tra di loro a porte chiuse, > arroccate in una arrogante posizione di isolamento proprio mentre > tutte le scommesse da esse giocate sulla pelle dei pi?? deboli sono > state perse. > > Nei giorni del vertice di Lecce noi saremo nelle piazze e > nelle strade per discutere della crisi globale, per dare la voce a > esperienze di riflessione critica e a quelle realt?? che, con > progetti innovativi, stanno sperimentando modelli economici e > sociali diversi e alternativi a quelli, disastrosi, delle politiche > economiche delle grandi potenze. > > Saremo a Lecce per riflettere e contestare, convinti che la > partecipazione diretta dei cittadini alle scelte politiche sia un > diritto fondamentale che va esercitato sempre. Tanto pi?? oggi, > dentro una crisi che morde la vita di ognuno e che colpisce > maggiormente le fasce pi?? deboli. > > > > Oggi un altro mondo non solo ?? possibile, ma ?? necessario. > Oggi vanno ascoltate le ragioni di quanti, puntando sulla creazione > ed estensione di reti di comunicazione partecipate, chiedono un > mutamento radicale delle politiche economiche mondiali. > > > > Facciamo appello alla societ?? civile, ai movimenti, alle > associazioni, ai sindacati e a quanti concordino con questo > manifesto per dare vita a un percorso di iniziative che culmini il > 12 giugno in un convegno sulla crisi globale e le alternative > economiche e il 13 giugno in una manifestazione nazionale a Lecce. > > > > Coordinamento NoG8 economia Lecce > > > > info at nog8lecce.org > > > > > > > > > > > -- > Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunit?? > di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. > Sino ad ora > ha rimosso 2635 mail spam. > Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . > Prova gratuitamente SPAMfighter qui:http://www.spamfighter.com/lit > __________ Informazione NOD32 4068 (20090512) __________ Questo messaggio ??? stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 http://www.nod32.it _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Wed May 13 11:18:40 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 13 May 2009 11:18:40 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] Fwd: [Epicentro-solidale] 12 MAGGIO, DEDICATO A GIORGIANA MASI Message-ID: <2264.151.59.202.7.1242206320.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: [Epicentro-solidale] 12 MAGGIO, DEDICATO A GIORGIANA MASI From: telviola_t28 at inventati.org Date: Wed, May 13, 2009 11:06 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [Epicentro-solidale] 12 MAGGIO, DEDICATO A GIORGIANA MASI Date: Tue, 12 May 2009 07:09:49 +0000 (GMT) From: enrico ciccozzi To: epicentro-solidale at autistici.org Reply-To: epicentro-solidale at autistici.org 12 MAGGIO, DEDICATO A GIORGIANA MASI 32 anni fa, il 12 maggio 1977 a Roma, la compagna Giorgiana Masi veniva assassinata dalle squadre speciali di polizia che il ministro degli Interni Kossiga aveva scatenato,insieme ai carri armati e ai divieti incostituzionali, per contrastare il Movimento 77 che rappresentava lunica opposizione al compromesso storico tra DC e PCI e al tentativo di inaugurare la sciagurata politica dei sacrifici, anticipo di quello che diverr?? lattuale liberismo pervasivo. A Trastevere, al limitare di Ponte Garibaldi, Giorgiana Masi trovogiovinetta la morte( altri 2 compagni furono feriti) assassinata dal piombo di Stato, che aveva gi?? ucciso Francesco Lo Russo a Bologna l'11 marzo 1977 e ferito decine di altri compagni/e del Movimento '77. In quella circostanza, il Movimento era riuscito a rompere i divieti muovendosi da P.za Navona dove i Radicali comiziavano ricordando il referendum vittorioso sul divorzio - resistendo alle ripetute cariche, attestandosi poi sulle barricate erette a Campo de Fiori,portandosi infine a Trastevere per evitare i rastrellamenti. Fu la forza e la coesione del Movimento a sfidare alla luce del sole lo Stato autoritario servo degli USA e la democrazia blindata . Giorgiana Masi non fu lunica a cadere vittima della violenza dello Stato. Altri compagni pagarono con la vita, ora per mano delle forze dellordine ora per quelle dei fascisti. La verit?? storica sulle loro morti fu affermata allora e continuiamo a sostenerla oggi. Cos?? come per la sorte del compagno Carlo Giuliani, anchegli assassinato dallo Stato nella rivolta di Genova contro il G8 nel luglio 2001, perch?? contestava insieme a decine di migliaia di noi un sistema economico capace solo di creare miseria,sfruttament o e guerre. Vogliamo ricordare Giorgiana, tributarle la testimonianza delle attuali battaglie per i diritti-bisogni negati,per le libert?? civili e la giusizia sociale, contro l'oppressione delle istituzioni totali,le derive securitarie e il risorgente razzismo, il militarismo, che trovano stimolo e orientamento dalla memoria del Movimento '77, a cui Giorgiana partecip?? attivamente. Appuntamento il 12 maggio 2009, ore 17 Ponte Garibaldi, dove ?? scolpita l epigrafe che ricorda Giorgiana. Vincenzo Miliucci - Confederazione Cobas _______________________________________________ Epicentro-solidale mailing list Epicentro-solidale at autistici.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/epicentro-solidale From telviola at ecn.org Wed May 13 11:48:01 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 13 May 2009 11:48:01 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: ] Message-ID: <3076.151.59.202.7.1242208081.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: From: telviola_t28 at inventati.org Date: Wed, May 13, 2009 11:28 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Questa ?? una e-mail di () inviata da (telviola_t28 at inventati.org). Puoi trovare questo link web interessante: http://www.ambulatoriopopolare.org/index.php/appellivolantini/53-dieci-cento-mille-ambulatori From telviola at ecn.org Thu May 14 11:07:11 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 14 May 2009 11:07:11 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: ] Message-ID: <4169.151.59.201.216.1242292031.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: From: telviola_t28 at inventati.org Date: Wed, May 13, 2009 11:28 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Questa ?? una e-mail di () inviata da (telviola_t28 at inventati.org). Puoi trovare questo link web interessante: http://www.ambulatoriopopolare.org/index.php/appellivolantini/53-dieci-cento-mille-ambulatori From telviola at ecn.org Sat May 16 08:23:08 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 16 May 2009 08:23:08 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Cox18] festeggiamo l'orto urbano] Message-ID: <1077.151.59.201.121.1242454988.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Cox18] festeggiamo l'orto urbano From: "cox18" Date: Sat, May 16, 2009 12:18 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Cox18News ******************************************************************** - Venerd?? 15 maggio - MYA Live - Sabato 16 maggio - Workshop preparazione del seitan - Domenica 17 maggio - Festeggiamo l'orto urbano ******************************************************************** + Venerd?? 15 maggio, dalle 23.04 MYA - electro live set (continua) http://cox18.noblogs.org/post/2009/05/15/mya +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ + Sabato 16 maggio Dalle 11.00, workshop per cucinare il seitan, e preparazione della festa di domenica (continua) http://cox18.noblogs.org/post/2009/05/16/orto-urbano +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ + Domenica 17 maggio Festeggiamo l'orto urbano ?? nato un orto urbano autogestito, Playground, nello spazio verde a lato della strada che collega via Torricelli e via Conchetta, l?? dove si svolgeva il mercatino biologico. * dalle ore 12.00 - Playground ospita alcuni produttori biologici con degustazione e scambio di piante; faremo il nuovo murales e tante chiacchiere sul progetto dell'orto urbano. * dalle ore 13.00 - pranzo/buffet sull???erba offerto da Coox18 Soul-Kitchen agli abitanti del Ticinese. Un piccolo gesto per ricambiare la solidariet?? ricevuta nei giorni dello sgombero. * dalle ore 15.30 - nel cortile di Conchetta, trattamenti shiatsu e open-space per lo scambio e il baratto. (continua) http://cox18.noblogs.org/post/2009/05/16/orto-urbano +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ Cox18 News Se non vuoi pi?? ricevere la newsletter, http://noise.autistici.org/?p=unsubscribe&uid=979782a78b86d4540f3e2bfb3f46dc23 Per aggiornare i tuoi dati, http://noise.autistici.org/?p=preferences&uid=979782a78b86d4540f3e2bfb3f46dc23 COX 18 - Via Conchetta 18 - Milano cox18 at inventati.org http://cox18.noblogs.org Come arrivare in Cox: Linea 3: Meda-Tantardini Linea 47: Segantini-Belfanti Linea 59: Liguria-Alzaia Nav.Pavese Linee 90-91: Liguria-Alzaia Nav.Pavese M2: Romolo (350 m) In auto: tangenziale ovest uscita V.le Liguria-Assago direzione centro -- Noise - Autistici/Inventati Network to unsubscribe: http://noise.autistici.org/?p=blacklist -- From telviola at ecn.org Sat May 16 08:33:31 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 16 May 2009 08:33:31 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] comunicato stampa su forza nuova] Message-ID: <1087.151.59.201.121.1242455611.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] comunicato stampa su forza nuova From: info at slaicobasmarghera.org Date: Fri, May 15, 2009 5:54 pm To: Undisclosed-Recipient:; -------------------------------------------------------------------------- Comunicato stampa sulla provocatoria conferenzina di Roberto Fiore, nazifascista in doppiopetto S.L.A.I. Co.Bas. per il sindacato di classe di Venezia nel riconfermare la sua adesione al Coordinamento delle Realt? Antifasciste di Venezia, e la solidariet? a chi ? colpito dalla repressione fascistoide e dalle espressioni diffamanti di manipoli di farseschi scoppiazzatori del regime fascista che vorrebbero la classe operaia ed i giovani costretti a sentirsi intonare inni fascisti mentre sottobanco si continuano certe sporche attivit? che da sempre connotano il "neofascismo" come terrorista e malavitoso, legato ai servizi deviati ed al commercio di eroina, cocaina e quant'altro, EVIDENZIA di aver denunciato a pi? riprese "Forza Nuova" come organizzazione squadristica, che certo non pu? dare lezione alcuna di democrazia, in particolare non pu? darle il signor Roberto Fiore, che ? stato per due decenni latitante a Londra e accudito dai servizi segreti inglesi mentre i suoi gruppi economici lucravano su giovani immigrati, latitante perch? condannato in quanto partecipe alla banda terrorista NAR, organizzazione legata ai servizi deviati, alla strage di Bologna ed a varie azioni che venivano appositamente addebitate a gruppi di sinistra. Espugni Saborga e Sal?, e non pensi di poter ingannare migliaia e migliaia di lavoratori e cittadini solo perch? un suo accolito s'? preso un po' di botte. Le aggressioni non sono certo una attivit? sconosciuta a questo "partito". Discorso non diverso va fatto verso "Fiamma Tricolore" ed altre accozzaglie che offendono con la stessa loro pretesa formale legittimit?, le leggi e la Costituzione del nostro Paese. Messaggio e-mail verificato da Spyware Doctor (6.0.1.441) Versione database: 6.12390 http://www.pctools.com/it/spyware-doctor-antivirus/ _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sun May 17 10:42:06 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 17 May 2009 10:42:06 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: Conferenza su razzismo - Bicocca] Message-ID: <3110.151.59.201.248.1242549726.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: Conferenza su razzismo - Bicocca From: "telefono viola di milano" Date: Sun, May 17, 2009 10:22 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In dottorandi_sociologia at yahoogroups.com, Domingo Scisci ha scritto: La paura dell?Altro esclusione e razzismo nell?Italia contemporanea venerd? 22 maggio 2009 ore 10.00-13.00 Aula Massa Facolt? di Scienze della Formazione (Edificio U6, IV piano) Universit? degli Studi di Milano-Bicocca, piazza dell?Ateneo Nuovo 1, Milano Interverranno: Prof.ssa Annamaria Rivera, Universit? di Bari Il razzismo: continuit? e metamorfosi Dott. Gianluca Gabrielli, Cesp-Centro studi per la scuola pubblica Radici coloniali del razzismo contemporaneo Dott.ssa Sabrina Tosi Cambini, Universit? di Firenze Antiziganismo: strumenti interpretativi e fenomenologia contemporanea Prof. Marcello Maneri, Universit? di Milano-Bicocca I media e la guerra alle migrazioni --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Sun May 17 10:42:34 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 17 May 2009 10:42:34 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: Manifestazione nazionale dei migranti 23 maggio a Milano] Message-ID: <3110.151.59.201.248.1242549754.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: Manifestazione nazionale dei migranti 23 maggio a Milano From: "r.b.laing" Date: Sun, May 17, 2009 10:14 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In fori-sociali at yahoogroups.com, Da che parte stare ha scritto: Inoltriamo ancora l'aggiornamento delle adesioni all'appello per la manifestazione nazionale dei migranti del 23 maggio a Milano. Per adesioni: da.che.parte.stare at ... Per informazioni sulle iniziative, i pullman, per scaricare il manifesto e i volantini multilingue: www.dachepartestare.org DA CHE PARTE STARE La crisi colpisce duro, la crisi colpisce tutti: donne e uomini, italiani e migranti. Eppure, per rispondere alla crisi, il governo produce e sancisce differenze. ? razzismo istituzionale: la legge Bossi-Fini e il "pacchetto sicurezza" inseguono il sogno di una forza lavoro usa e getta, vogliono ridurre i migranti e le migranti alla perenne espellibilit?. Tutti i lavoratori e le lavoratrici in cassa integrazione, sospesi dal lavoro e licenziati vedono ogni progetto di vita frantumarsi di fronte ai loro occhi. Tra i lavoratori, i precari con contratti a termine e senza garanzie sono messi alla porta per primi. Tra i lavoratori, i migranti vivono una doppia precariet?, sanno che il permesso di soggiorno non sar? rinnovato, la clandestinit? ? una minaccia pi? vicina, l'espulsione una possibilit? sempre presente. Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. Il razzismo istituzionale colpisce duro: il Governo Berlusconi, con la Lega Nord in prima fila e buona parte dei media, hanno dato il via ad una campagna di odio che si indirizza prevalentemente contro i "clandestini" ma criminalizza tutti i migranti giustificando il loro sfruttamento. La proposta di un "contributo" per il rinnovo dei permessi ? che si aggiunge al furto dei contributi previdenziali e pensionistici che non possono essere ritirati ? mostra che il salario dei migranti ? considerato risorsa sempre disponibile. Si tratta di denaro che, con quello di tutti i lavoratori, pagher? nuovi Centri di identificazione ed espulsione. E mentre il razzismo istituzionale si legittima sul corpo delle donne facendo strada a ronde e linciaggi popolari, la violenza continua nelle case, i tagli alla scuola e al welfare pretendono di rinchiudere tutte le donne tra le mura domestiche, riservando alle migranti solo un posto da "badanti". Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. La crisi mostra spietatamente che lo sfruttamento non conosce differenze: tutti hanno mutui e affitti da pagare, l'incubo del giorno dopo. Il razzismo istituzionale impedisce per? ai migranti di sperare persino nelle gi? povere "misure anticrisi". Ammortizzatori sociali, piani edilizi, bonus beb? non li riguardano: devono solo pagare, e farlo in silenzio. L'abolizione del divieto di denunciare i migranti irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie ? l'espressione pi? meschina di una strategia che vuole produrre una clandestinit? politica oltre che legale. Impedire di certificare la nascita dei figli e delle figlie dei migranti senza documenti pone un'ipoteca sulle prossime generazioni. Per questo ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE. Contro i colpi duri della crisi e del razzismo istituzionale, la risposta deve essere altrettanto forte. ? ora di scegliere DA CHE PARTE STARE, e tutti e tutte siamo chiamati in causa. Le organizzazioni autonome dei migranti, che in questi anni hanno tenuto alta la lotta contro la legge Bossi-Fini, le associazioni e i movimenti antirazzisti, i sindacati, tutti siamo tenuti a schierarci contro questa politica del razzismo. Fino a quando i migranti saranno esposti al ricatto, tutti saranno pi? ricattabili. ? tempo di ritessere il filo della solidariet?, di avviare in ogni territorio una nuova grande azione concreta di lotta capace di opporsi a un attacco alle condizioni di vita che colpisce prima di tutto i migranti, ma non solo i migranti. ? ORA DI STARE DALLA PARTE DEI MIGRANTI E DELLE MIGRANTI. Per questo, facciamo appello a tutti i lavoratori, le lavoratrici, gli studenti e le studentesse, le associazioni e i sindacati, affinch? siano parte di questa lotta. Con questo appello inizia il percorso per una mobilitazione che arrivi a una grande manifestazione nazionale il 23 maggio a Milano, una citt? del nord dove pi? evidenti sono le caratteristiche dell'offensiva del razzismo istituzionale e pi? marcati gli effetti della crisi. Affinch? gli effetti della legge Bossi-Fini non amplifichino quelli della crisi, NOI CHIEDIAMO: - che i permessi di soggiorno siano congelati in caso di licenziamento, cassa integrazione, mobilit?, sospensione dal lavoro; - che i migranti, cos? come tutti quei lavoratori che non usufruiscono di ammortizzatori, partecipino alla pari di ogni altro lavoratore a ogni misura di sostegno e vedano salvaguardati i contributi che hanno versato; - che i migranti e tutti i lavoratori possano rinegoziare i loro mutui in caso di perdita del lavoro; il blocco degli sfratti per tutti i lavoratori e le lavoratrici nella stessa condizione, perch? sappiamo che un migrante senza contratto di locazione ? un lavoratore clandestino; - il mantenimento del divieto di denuncia dei migranti senza documenti che si rivolgono alle strutture sanitarie e della possibilit? di registrare la nascita dei loro figli; - il ritiro della proposta di un permesso di soggiorno a punti e di qualunque tipo di "contributo" economico, sia esso di 80 o di 200 ?, per le pratiche di rinnovo dei permessi. - il blocco della costruzione di nuovi centri di identificazione ed espulsione, l'utilizzo dei fondi stanziati per iniziative a favore di tutti i lavoratori colpiti dalla crisi, la cancellazione di ogni norma che preveda l'allungamento dei tempi di detenzione, la chiusura dei CIE. - la garanzia di accesso al diritto d'asilo e il blocco immediato dei respingimenti alla frontiera in attesa della promulgazione di una legge organica in materia. Coordinamento immigrati Brescia Coordinamento migranti Bologna e provincia Rete migranti Torino MayDay Milano Impronte ? Rete per la libert? di movimento Roma Rete 28 aprile Associazione Citt? migrante ? Reggio Emilia Coordinamento migranti FIOM-CGIL ? Parma Coordinamento lavoratori immigrati CGIL ? Reggio Emilia Coordinamento immigrati CGIL ? Brescia Coordinamento migranti FIOM-CGIL - Bologna Associazione diritti per tutti ? Brescia Sportello Illegale CSOA Gabrio ? Torino Cittadinanza globale ? Verona Coordinamento migranti basso mantovano Sinistra critica - movimento per la sinistra anticapitalista Laboratorio femminista Kebedech Seyoum CSOA Casaloca ? Milano Coordinamento Nord sud del mondo Associazione culturale "Carlo Giuliani" - San lazzaro - Ozzano (BO) Comitato di solidariet? con profughi e migranti ? Torino Asociaci?n Real Juvenil ? Milano Case di Plastica ? Milano Assocaf? (Asociaci?n Cultura Arte Fuerza al Exterior) ? Milano Associazione Antigone ? Milano Citt? Aperta Sinistra Critica ? Milano Rete Antirazzista Campana Coordinamento Immigrati Bergamo Lavoratori migranti FIOM - Bergamo Rete Antirazzista Catanese CUB Coordinamento migranti Verona Le radici e le ali ONLUS ? Milano Carta Agenzia per la Pace ?Valtellina,Valchiavenna e Alto Lario Rete Milano Citt? Aperta Ass.ne Todo Cambia ? Milano Coordinamento Nazionale Migranti FIOM Sinistra critica Calabria Sinistra critica Firenze Il Coordinamento lavoratori della Scuola "3 ottobre" Cobas Scuola ? Cosenza Associazione Arcobaleno insieme senza frontiere ? Sondrio Associazione I Rom per il futuro ? Torino SdL intercategoriale Csa Magazzino 47 ? Brescia Sinistra critica ? Mantova Scuola Popolare Migranti ? Cologno Monzese Partito della rifondazione comunista Sinistra Europea Partito della rifondazione comunista Lombardia Partito della rifondazione comunista - Federazione di Milano Associazione ALFABETI Onlus ? quartiere S. Siro Milano Rete italiana di solidariet? con il popolo kurdo ? Milano Comunit? kurda ? Milano L'Alternativa ? San Paolo d'Argon (Bg) Rete nazionale sicurezza sul lavoro ? Ravenna Associazione culturale Umoja ? Parma CISDA FVG ? sportello operativo Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afgane ? Trieste USI AIT ? Lavoratrici e lavoratori anarchici Casa editrice agenzia X Coordinamento donne contro il razzismo Unione Migranti Sondrio Coordinamento Rifugiati e Migranti di Amnesty NAGA ? Milano Centro Interculturale Donne Native-Migranti Trama Di Terre ? Imola Associazione Interculturale Dawa ? Modena Cantiere - Milano Comitato per non dimenticare Abba e per fermare il razzismo Comitato in supporto dei rifugiati di Milano Attac ? Napoli Associazione Ambulatorio Medico Popolare di Via dei Transiti 28 ? Milano Attac Italia Coordinamento Attac ? Milano Laboratorio sociale "la citt? di sotto" ? Biella Associazione Itaca ? Corsico Confederazione Cobas ? Torino Collettivo Climax ? Milano Associazione vittime ed ex vittime della tratta del Progetto la ragazza di Benin City Network antagonista torinese Radio Ciroma ? Cosenza Centro delle Culture Milano Terre Libere ? Lista per la Provincia di Bologna Area programmatica Lavoro Societ? - CGIL nazionale Comunit? Carlo del Prete Giovani Comunisti ? Milano Rete 25 aprile- partigiani in ogni quartiere Assolei Sportello donna Onlus ? Roma XM24 ? Bologna Associazione Mosaico Interculturale Associazione Senegalese "SUNUGAL" ? Venezia Casa di Mattoni ? Fermo Un ponte per Attac Perugia Cascina Autogestita Torchiera Senz'Acqua Associazione Famigliari e Amici di Fausto e Iaio Assemblea Permanente NO F-35 Circolo Prc Francesco Vella ? Palermo Circolo Migranti "Amal"- Prc Genova ANPI ? Cassano d'Adda Partito d'Alternativa Comunista Vag 61 ? Bologna Collettivo La Rosa Bianca ? Rozzano Associazione Fulb? ? Bergamo SOKOS - Associazione per l'assistenza a emarginati e immigrati ? Bologna Collettivo femminista figlie femmine ? Bologna Consultoria Autogestita ? Bologna Comitato antifascista della zona 8 di Milano Coordinamento stranieri ? Vicenza Altra Citt? Lista Civica di Donne Bologna Comitato Intercomunale per la Pace del Magentino Emergency ADESIONI INDIVIDUALI Roberto Vassallo ? RSU FIOM ? Almaviva finance ? Milano Antonello Tiddia - RSU Carbosulcis rete 28 aprile CGIL Guerrino Doneg? ? Resp. Dipartimento Politiche Sociali e Immigrazione CGIL - LECCO Vincenza Perilli ? Bologna Silvio Messinetti (Avvocato) Davide Colace ? Cosenza Sandra Cangemi (Giornalista) ? Milano Antonio Fusaro Alessio Tenaglia Maddalena Celano Bruno Ambrosi Chiara Dall'Asta Alma Mas? ? Trieste Simona Valmori Issa Diallo ? Verona Thiam Mbaye NIANG ? Venezia Luciano Muhlbauer Umberto Bardella Stefano G.Ingala (Responsabile cittadini Immigrati PRC Biella) Marco Sanso? - Laboratorio sociale "la citt? di sotto", Biella Riccardo Casolo (medico) Cristina Liverani - Sindacalista CGIL E.R. Igor Gianoncelli - segretario FILLEA CGIL Sondrio Massimiliano Piacentini ? Lucca --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Sun May 17 10:44:54 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 17 May 2009 10:44:54 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BRedditolavoro=5D_Fw=3A_SORES?= =?iso-8859-1?q?INA_=28CR=29_21_MAGGIO_SALA_DEL_PODEST=C0_-_CONVEGNO_SULLO?= =?iso-8859-1?q?_SMALTIMENTO_DELL=27AMIANTO=5D?= Message-ID: <3114.151.59.201.248.1242549894.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fw: SORESINA (CR) 21 MAGGIO SALA DEL PODEST? - CONVEGNO SULLO SMALTIMENTO DELL'AMIANTO From: "bastamortesullavoro at domeus.it" Date: Sun, May 17, 2009 7:35 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- : SORESINA (CR) 21 MAGGIO SALA DEL PODEST? - CONVEGNO SULLO SMALTIMENTO DELL'AMIANTO Comunicato stampa Cremona, 13 maggio 2009 OGGETTO: SORESINA (CR) 21 MAGGIO SALA DEL PODEST? - CONVEGNO SULLO SMALTIMENTO DELL'AMIANTO Dopo tutte le mobilitazioni sul territorio che abbiamo organizzato contro le megadiscariche di amianto di Cappella Cantone e Cingia de' Botti pensiamo che il passaggio successivo per proseguire la lotta non possa che essere un momento di riflessione ed approfondimento tecnico. Il prossimo 21 maggio a Soresina presso la Sala del Podest?, in via Matteotti 4, inizio ore 21, abbiamo organizzato un convegno dal titolo: "Le megadiscariche di amianto: problematiche ed alternative". Con questo convegno vogliamo ribadire che le megadiscariche sono pericolose e che il ritardo nello smaltimento dell'amianto in Regione Lombardia non ? certo dovuto alle resistenze dei cittadini. Proprio perch? la bonifica e lo smaltimento dell'amianto sono un'emergenza occorre una pianificazione territoriale concertata e non le imposizioni dall'alto, ed in questo la normativa attuale ? inadeguata e va quindi migliorata. Inoltre vogliamo dimostrare che le nuove tecnologie di inertizzazione sono ora competitive e che lo Stato italiano ? colpevolmente in ritardo rispetto ad altri paesi europei. Il programma del convegno ? il seguente: Mariella Megna, di Cittadini contro l'amianto, introdurr? i lavori; il prof. Alessandro Gualtieri dell'universit? di Modena relazioner? sui metodi alternativi all'interramento in discarica dei rifiuti contenenti amianto; l'assessore all'ambiente del comune di Broni Mario Fugazza illustrer? la situazione della bonifica della ditta Fibronit a Broni, l'unico sito di interesse nazionale individuato in Regione Lombardia per la bonifica da amianto; Fulvio Aurora di Medicina Democratica parler? di carenze e inadempienze del PRAL (Piano Regionale Amianto Lombardia) e di proposte di miglioramento della normativa sullo smaltimento dei rifiuti speciali. Sar? illustrata quindi una recente pubblicazione scientifica dell'Azienda Ospedaliera Monaldi di Napoli in cui si avanzano ipotesi di un rapporto causale tra discariche tossiche (amianto) e mesotelioma pleurico. E' prevista anche la comunicazione di un testimone della vicenda dell'ex INAR di Romanengo e testimonianze dei comitati che stanno conducendo lotte analoghe contro le megadiscariche di amianto in varie parti d'Italia, dal Veneto alla Sicilia. Il convegno ? organizzato da CITTADINI CONTRO L'AMIANTO DELLA PROVINCIA DI CREMONA, FEDERAZIONI DEL PRC, PDCI E VERDI PROVINCIALI, ITALIA DEI VALORI, SDL, CUB, RDB, AL COBAS, L'ALTRA LOMBARDIA - SU LA TESTA, CIRCOLO BERTOLT BRECHT DI CASTELLEONE. Il giorno 19 maggio 2009, alle ore 17.30, presso la Sala eventi di Spazio Comune a Cremona, in piazza Stradivari 7 ci sar? una conferenza stampa di presentazione del convegno. Cordiali saluti Mariella Megna per Cittadini contro l'amianto Cittadini contro l'amianto della provincia di Cremona per informazioni scrivi a nodiscaricadiamianto at yahoo.it o telefona a: 3355328761 - 3389875898 visita il nostro blog: http://cittadinicontroamianto.blogspot.com *********************************************************** iscriviti alla nostra mailing list manda una mail a cittadinicontroamianto-subscribe at yahoogroups.com Cittadini contro l'amianto della provincia di Cremona per informazioni scrivi a nodiscaricadiamianto at yahoo.it o telefona a: 3355328761 - 3389875898 visita il nostro blog: http://cittadinicontroamianto.blogspot.com *********************************************************** iscriviti alla nostra mailing list manda una mail a cittadinicontroamianto-subscribe at yahoogroups.com __________ Informazione NOD32 4080 (20090515) __________ Questo messaggio ? stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 http://www.nod32.it -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. 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Senza nemmeno contattarci per confrontare la nostra versione dei fatti, si ? costruita ad arte la falsa notizia di un attacco preordinato e organizzato per gettare dal palco della manifestazione operaia di Torino il segretario della Fiom Rinaldini. Lo Slai Cobas ? sceso in piazza contro la Fiat e per una lotta unitaria dei lavoratori contro la ristrutturazione e i licenziamenti programmati da Marchionne. Al termine del corteo contro la Fiat si chiedeva a gran voce, con l?approvazione degli operai presenti in piazza, che potessero parlare anche lo Slai Cobas e i lavoratori delle fabbriche Fiat colpite dalla ristrutturazione e dalla minaccia di chiusura, in primo luogo gli operai di Pomigliano deportati da oltre un anno allo stabilimento confino di Nola (anche grazie a un accordo siglato dai confederali). Stabilimento confino di Nola che ripete l?esperienza vergognosa dei reparti confino fatti dalla Fiat di Valletta negli anni ?50 a Mirafiori, dove venivano rinchiusi tutti gli operai non disposti a subire passivamente lo sfruttamento padronale. Quando con i dirigenti confederali presenti sul palco era stato concordato che avrebbero potuto parlare anche lo Slai Cobas e gli operai di Nola, qualcuno dei confederali, che evidentemente non condivideva questa decisione, ha innescato una violenta provocazione per impedirlo. Nel parapiglia che ne seguiva Rinaldini cadeva e veniva aiutato a rialzarsi da lavoratori dello Slai Cobas. Quando, poi, un rappresentante dello Slai Cobas e uno degli operai di Nola stavano per parlare, come concordato con i dirigenti confederali, qualcuno tra di loro strappava violentemente i fili del microfono per impedirlo. Abbiamo dovuto cos? parlare, dopo che i dirigenti confederali hanno abbandonato il palco, con il nostro impianto voce e abbiamo parlato ai lavoratori che nella quasi totalit? sono rimasti in piazza. Nessuna aggressione preordinata contro Rinaldini, quindi. Quanto accaduto ? stata una scelta deliberata di chi tra i confederali, innescando la violenta provocazione sul palco, vuole continuare ad impedire che i lavoratori possono prendere direttamente la parola e continuino a rimanere succubi di accordi concertativi, a perdere e calati dall?alto. Lo Slai Cobas ribadisce la necessit? di una lotta ampia e unitaria degli operai, dei lavoratori, contro la Fiat e il piano di ristrutturazione e licenziamenti delineato da Marchionne. Una lotta che deve articolarsi sul netto rifiuto della chiusura di qualsiasi stabilimento, sulla redistribuzione del lavoro tra le fabbriche Fiat, sulla riduzione dell?orario di lavoro a parit? di salario, sul salario garantito ai disoccupati, sul blocco degli straordinari negli stabilimenti. Misure che potrebbero essere realizzate utilizzando i profitti fatti dai padroni in questi anni. Milano 16/5/2009 Slai Cobas www.slaicobas.it From cobas at inwind.it Sun May 17 23:30:20 2009 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Sun, 17 May 2009 23:30:20 +0200 Subject: [Cslist] RINALDINI: comunicato Confederazione Cobas Message-ID: UNA MANIFESTAZIONE CONSAPEVOLE E PARTECIPATA E UNA CONCLUSIONE CHE EVIDENZIA DRAMMATICAMENTE L?ASSENZA DI RAPPRESENTANZA E DI UN PROGETTO CONTRO L?ARROGANZA E LO STRAPOTERE FIAT. Sabato 16 maggio a Torino il corteo contro la prospettata chiusura degli stabilimenti Fiat di Pomigliano e Termini Imerese e l?ulteriore ridimensionamento di Mirafiori ? stato molto lungo e vivo, sia per la presenza degli operai torinesi sia per l?arrivo di numerose delegazioni da tutta Italia, Pomigliano in testa. La volont? unitaria di dare una risposta a Marchionne e la consapevolezza della posta in gioco ? il tentativo dei padroni di utilizzare la loro crisi per costruire un?altra sconfitta del movimento dei lavoratori ? hanno contraddistinto la manifestazione che durante tutto il percorso ha ricevuto il sostegno della popolazione nelle strade, dalle finestre e dai balconi. I lavoratori sono sfilati a migliaia senza rigide divisioni organizzative tra le sigle sindacali, con una naturale e spontanea ricerca di una risposta solidale e collettiva, ma anche con la preoccupazione di scongiurare un film gi? visto, ovvero l?ennesimo epilogo fatto di deserto industriale e di accordi di gestione di migliaia di licenziamenti collettivi mentre i profitti della Fiat continuano a essere garantiti soprattutto dal denaro pubblico. Una preoccupazione legittima, visto la sequenza di accordi a perdere cui tutti i sindacati concertativi ci hanno abituato in questi ultimi vent?anni. Per offuscare questo quadro sociale scandaloso puntualmente i mass-media anzich? interrogarsi su come e quanto questa crisi sia stata costruita e venga utilizzata dai padroni, preferiscono invece inventarsi una violenza di piazza - meglio se targata ?Cobas? - e a strumentalizzare la conclusione della manifestazione nel comizio davanti al Lingotto: di fronte ad una contestazione verbale, ma comunque comprensibile, a fronte della richiesta di intervento dal palco dello Slai-Cobas di Pomigliano il servizio d?ordine dei sindacati confederali non ha trovato di meglio che opporre resistenza fisica e la chiusura dell?impianto voce. Ben pi? grave e preoccupante della caduta dal palco (in realt? una piattaforma a mezzo metro dal suolo) del segretario Fiom Rinaldini ? peraltro trattenuto da un esponente dello Slai-Cobas, come si nota dalle stesse foto dei quotidiani ? caduta causata dal parapiglia conseguente al tentativo dei vertici confederali di impedire un intervento gi? concordato dei lavoratori di Nola, ? il prossimo venturo ennesimo scivolamento politico e sociale di un sindacato concertativo le cui sigle si dividono tra chi - come Cisl, Uil e Ugl - ? pronto a soddisfare qualsiasi progetto di Confindustria e chi - come la Cgil - si autorappresenta come baluardo democratico, ma paga il peso non indifferente di aver comunque concertato un quindicennio di perdita di diritti e di potere delle lavoratrici e dei lavoratori. Oggi il problema ? quello di ricostruire una rappresentanza dei diritti sociali negati, di ridare voce, peso e dignit? a milioni di lavoratori che sono soggetti sociali e politici, e non semplici fruitori di ammortizzatori sociali. La Confederazione Cobas sta cercando ? sicuramente con fatica ? di costruire questo percorso, senza proclamarsi a solutrice ma ricercando con tutte le forze disponibili un cammino comune e condiviso. Contro tutte le arroganze del potere, e anche contro le sue ricorrenti strumentalizzazioni e invenzioni mediatiche. Torino, 17 maggio 2009 Confederazione Cobas From cobas at inwind.it Tue May 19 08:28:58 2009 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Tue, 19 May 2009 08:28:58 +0200 Subject: [Cslist] RINALDINI: Comunicato della Rete dei Comunisti Message-ID: OLTRE LA CONTESTAZIONE A RINALDINI CI SONO LE CONTRADDIZIONI DELLA LOTTA ALLA FIAT Comunicato della Rete dei Comunisti Lo scalpore intorno alla notizia della forte contestazione contro Gianni Rinaldini della FIOM al corteo dei lavoratori FIAT di Torino, omette di segnalare alcune questioni che ? al contrario ? riteniamo vadano sottolineate con forza. 1. La caduta di Rinaldini dal palco di Torino, grazie alla contestazione di alcuni operai Fiat di Somigliano D?Arco, ? uno di quei fatti che rompe una sorta di incantesimo consolidato in gran parte della sinistra italiana (incluse molte organizzazioni comuniste) e che ha continuato a concepire unicamente nella FIOM il soggetto portatore di istanze progressiste e alternative nel movimento sindacale. I lavoratori che hanno contestato il segretario della FIOM rompendo, forse l'ultimo simulacro di in "piccolo mondo antico" oggi completamente mutato, pongono un problema a tutte quelle soggettivit? politiche che si interrogano su come riavviare una prospettiva di avanzamento sociale e di radicale trasformazione, nei posti di lavoro e nella intera societ?. La stessa cosa era accaduta alle assemblee alla Fiat nel 1980 e abbiamo ancora negli occhi e nelle orecchie la rabbiosa disperazione di tanti operai e delegati verso il compagno "Pio Galli" che alla fine aveva firmato e difeso - anche lui- l'accordo che "salv? la Fiat" con 23.000 licenziamenti di lavoratori. 2. Il dato che saltava agli occhi nella manifestazione nazionale degli operai di tutto il gruppo Fiat a Torino, era la scarsa partecipazione proprio degli operai ?torinesi? che contrastava con la partecipazione numerosa e combattiva degli operai degli stabilimenti del sud a rischio chiusura. Le parole di Marchionne il giorno precedente la manifestazione, sono state prese come rassicuranti da tutti i soggetti coinvolti tranne che dagli operai delle fabbriche meridionali della Fiat che pi? delle altre sentono aria di licenziamenti di massa. Il rischio che si concretizzi la ?desolidarizzazione? tra gli operai dei vari stabilimenti era visibilmente presente nella manifestazione di Torino Non ? un caso che la contestazione sia stata condotta, principalmente, dai lavoratori di Pomigliano in gran parte iscritti allo Slai/Cobas e deportati nel capannone-confino di Nola. Questo segmento operaio, come i loro compagni di Termini Imerese, di Termoli o di Melfi, ? quello che in cambio della cosiddetta garanzia di un salario inadeguato ha dovuto ingoiare, un organizzazione dello sfruttamento bestiale ma, tecnicamente scientifica, che ha fatto realizzare enormi profitti alla FIAT. Oggi questi lavoratori, molti dei quali con mogli e figli disoccupati, vedono svanire il loro posto di lavoro ed assistono sconcertati e sfiduciati il prolungarsi dell?azione collaborazionista di CGIL-CISL-UIL e dell?UGL. 3. E? evidente poi, come in un contesto di cos? alta e giustificata tensione sociale, non bastino pi? le ?parole di fuoco? di Rinaldini contro Marchionne quando i dirigenti della Cgil e Fiom, sul piano territoriale ed aziendale, sottoscrivono accordi capestro per i lavoratori. Ed ? ancora pi? evidente come, anche a ridosso della vertenza FIAT dentro cui si sta ulteriormente, consumando l?inadeguatezza e la lunga crisi della sinistra (che gi? si era vista nella vertenza Alitalia), i lavoratori iniziano ad agire con modalit? non propriamente compatibili con il bon ton con il quale il riformismo nostrano (a differenza della Francia o di altri paesi europei) ha sempre ingabbiato le modalit? del conflitto. 4. La contestazione di Rinaldini ? un fatto clamoroso ma apre, materialmente, una fase politica e sindacale nella quale i comunisti e la soggettivit? anticapitalista dovranno, necessariamente, svolgere una possibile funzione pi? avanzata anche se molto difficile e complessa che punti alla ri/costruzione di relazioni sociali e collegamenti veri con i diversificati comparti del blocco sociale popolare oggi profondamente diviso. E' questa una condizione decisiva per ridare linfa vitale ad una soggettivit? che non si rassegna ad un ruolo di sterile ed ininfluente testimonianza. 5. La sacrosanta incazzatura dei lavoratori FIAT necessita di dotarsi di strumenti di discussione e di lotta che riescano ad imporre una inversione di tendenza nei rapporti di forza tra l?impresa e gli operai. Si tratta di superare perci? il clima di disorientamento, divisione e di sfiducia nel proprio potenziale di lotta che serpeggia tra gli operai dei vari stabilimenti Fiat e che sta impedendo il concretizzarsi di una dura risposta dei lavoratori all?altezza della posta in gioco. 6. Mentre il management della FIAT allarga il suo disegno antisociale negli Stati Uniti ed in Germania, e mentre pu? innestarsi, anche inconsapevolmente una preoccupante concorrenza al ribasso tra i lavoratori all?interno del nostro paese e nei vari paesi e stabilimenti, occorre ricalibrare l?azione politica in atto. Nessun posto di lavoro deve andare perduto, nessuna fabbrica deve chiudere, nessuna contrapposizione e concorrenza tra lavoratori dei vari stabilimenti e paesi coinvolti in questa vertenza, nessuna differenziazione salariale e normativa tra lavoratori impegnati alla FIAT e quelli collocati nell? indotto. Insomma, per non regalare la giornata di lotta di Torino agli sciacalli dei media o alla rendita di posizione di una sinistra sindacale ormai in deficit di credibilit? e compatibilizzata, c?? bisogno di scelte coraggiose e conseguenti. L?incalzare della crisi e dell?offensiva antioperaia a larga scala ci ricorda che il tempo delle camarille e degli infiniti tatticismi ? finito. 17 maggio La Rete dei Comunisti From telviola at ecn.org Tue May 19 09:45:27 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 19 May 2009 09:45:27 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [controiltso] Monza: Il vero volto della Croce Rossa] Message-ID: <3688.151.59.200.21.1242719127.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [controiltso] Monza: Il vero volto della Croce Rossa From: "peste" Date: Sun, May 17, 2009 3:18 pm To: "controiltso" psichiatriafuckyou at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- Monza, 16 maggio. Un gruppo di compagni e compagne del Comitato Antirazzista di Milano stanno volantinando a una festa della Croce rossa, per denunciare il vero volto dei crocerossini ???aguzzini nei moderni lager??? (questo il testo dello striscione esposto), quando all???improvviso vengono raggiunti e aggrediti dalla Polizia municipale monzese. Intervenendo durissimamente come vera e propria squadraccia, con una violenza talmente inaudita da provocare lo schieramento dei passanti contro la sbirraglia locale, i vigili sono passati dall???identificazione alla violenza aperta contro il presidio fino al fermo di quattro compagni, che sono stati pestati, portati in Questura e rilasciati solo dopo qualche ora con una denuncia per resistenza aggravata e lesioni. Ascolta una diretta con una compagna del Comitato antirazzista di Milano su: http://www.autistici.org/macerie/?p=15373 -- non sono una bestia! sono un'animala in posizione eretica ascoltami in streaming su radioblackout: www.radioblackout.org/palinsesto/stato-terapeutico -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue May 19 09:48:41 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 19 May 2009 09:48:41 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BRedditolavoro=5D_solidariet?= =?iso-8859-1?q?=E0_antifascista=5D?= Message-ID: <3695.151.59.200.21.1242719321.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] solidariet? antifascista From: "CobasSindacatodiClasse" Date: Tue, May 19, 2009 9:03 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Messaggio Originale -------- Oggetto: Aggressione fascista ad un nostro compagno Data: Mon, 18 May 2009 10:33:38 +0200 Da: Radio Vostok Aggressione fascista al compagno Luca della RedAzione di Radio Vostok, mentre si recava a Torino per il Contro vertice sul G8. Durante la notte, sono entrati nella cuccetta del treno partito da Napoli e diretto a Torino che sostava nella stazione di Roma Formia dove dormiva il nostro compagno, tre teste rasate che gli hanno intimato di togliersi una maglietta con la stella rossa. Al rifiuto, Luca ? stato colpito al volto, e successivamente gli ? stata strappata la maglietta. i Tre non si sono fermati ? gli hanno inciso a fuoco con un coltellino una svastica sul braccio. Denunciamo con forza l'accaduto, e chiediamo solidariet? militante. Fascisti carogne tornate nelle fogne. -- # # RADIO VOSTOK # # La radio diversa, sovversiva, pericolosa # # www.radiovostok.com # radiovostok at gmail.com -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunit? di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. Sino ad ora ha rimosso 2725 mail spam. Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . 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Le corone saranno deposte presso le 5 lapidi poste sul portale di ingresso del "lager di bologna" ed al "muro dei fucilati ignoti" Inaugurazione delle mostre: ore 12.30 ?Oltre quel muro - La Resistenza nel Lager di Bolzano 1944-45? "Rom e Sinti in Europa dai giorni della tragedia ai giorni della Resistenza" con la presenza e a cura di Mario Abbiezzi (CIPES, Milano) C.F. Fumetto: La strage di Bologna C.F. INCONTRI PARTIGIANI ore 14.La deportazione dei Carabinieri romani nei Lager nazisti di Anna Maria Casavola h.15 La vita e' lotta. Storia di un comunista emiliano di Ludivico Testa h.16 Oltre la linea del fronte, Ferruccio Trombetti e la missione Alleata ?Appomatox? di Marco Minardi h.17 Ugo Bugni un antifascista perseguitato e assassinato di Ermenegildo Bugni h.18 Nessuno mai ci chiese - La vita del partigiano Armando Gasiani di Alessandro De Lisi h.19 Il progetto degli Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani, tra ricerca e militanza antifascista Presentazione del progetto e presentazione del film-intervista ?Fino al cuore della rivolta. Breve storia del partigiano ?Carlin?? regia di Andrea Castagna, P.A. h.21 RAP-ANTIFA-SHOWCASE h.20 Serata Rap | Hip-hop con: I Porci (BO), La Kattiveria (RE), Gente Strana Posse (PA), Cuba Cabbal (PS), Checkpoint Charlie (BG), Arena 051 (BO) P.C. h20 Spettacolo di Burattini - "LUTKA" h.21 a cura di ?Il Teatrino di Carta? Anzola dell'Emilia (Bo) Testo e regia: Maurizio Mantani & Elis Ferracini C.F. CINEFORUM dalle h.23 Proiezione di Fascist Legacy LAZZARETTO Dalle 23.30 Serata di musica elettronica La serata prosegue al Lazzaretto autogestito in via del Lazzaretto, Bologna bus 35 oppure bus 17, 18, fermata Poste, dopo sottopass. Zanardi (alla rotonda a sinistra) SABATO 30 MAGGIO P.A. h.11 Lezioni di Memoria a cura di Daniele Biacchessi C.F. h.11 Antifascismo e territori 1? parte Tavolo presentazioni dossier e progetti: Pisa, Milano Bergamo Brescia Verona Bologna P.C. h.14 Assemblea del tavolo LGBTIQ e antifascismo 1a parte materiali della ?Tre giorni 2008 di Bologna C.F. h.15 Dibattito Movimenti neofascisti e destra radicale in Italia Fincardi, Saverio Ferrari, Claudio Lazzaro, Valerio Evangelisti, Giacomo Russo Spena M.C. h.15.30 Proiezione "Allarmi siam fascisti " con la partecipazione di Cecilia Mangini P.C. h.16.30 Comunione e segregazione: contributi per una lettura delle alleanze clerico-fasciste C.F. h.18 Tavolo su Revisionismo, revisionismi, memoria storica Include Dalla pacificazione alla parificazione: ? iniziato l'attacco finale all'antifascismo la proposta di legge 1360 Lidia Menapace , Angelo D'Orsi, Massimo Rebotti, Archivi della Resistenza Dibattito su ?Revisionismo, revisionismi, memoria storica? Sandi Volk, Mauro Raspanti, Rudy Leonelli, Pietro Stara: La comunit? escludente, Marco Rossi, Massimo Storchi, Fabrizio Billi ?l sangue dei vincitori?, saggio sui crimini fascisti e i processi del dopoguerra (1945-46) P.C. h.18.30 Prostituzione, diritti delle/dei sex workers e politiche securitarie Dibattito con Porpora Marcasciano, Pia Covre, Beatrice Busi. P.C. h.19.30 Una delle tante Recital per voce narrante, arpa elettrica e videoproiezioni, tratto dal libro: ?Cara Senatrice Merlin - Lettere dalle case chiuse? P.A. h.20 Ialomal? in concerto Arena h.20 Teatro e Antifascismo Incontro dibattito a seguire rassegna di brevi spettacoli P.C. h.21 Daniele Biacchessi: Il paese della vergogna P.A. h.22.30 Gronge in concerto C.F. h.23.30 Cineforum h.23.30 Serata di musica HC-punk al Lazzaretto La serata prosegue al Lazzaretto autogestito in via del Lazzaretto, Bologna bus 35 oppure bus 17, 18, fermata Poste, dopo sottopass. Zanardi (alla rotonda a sinistra) con gli Impact in concerto + musica Punk-HC live. DOMENICA 31 Laboratorio bande partigiane - 1a parte Banda Roncati (BO), Ottoni a scoppio (MI), Fiati sprecati (FI), Titubanda (Roma), Banda della Normandia (Francia), Nda del Lazzaretto (BO). C.F. h.11 Antifascismo e territori 2? parte Prosegue Tavolo presentazioni dossier e progetti: Palermo, Roma, Bologna ecn.org/antifa P.C. h.14 Libro ROMantica gente di e con Daniela Lucatti C.F. h.14 I rosso/bruni: Destre ambigue e infiltrazioni con Valerio Evangelisti C.F. h.15 Libro All'estrema destra del padre. Tradizionalismo cattolico e destra radicale. Il paradigma veronese P.C. h.15 Tavolo: Incontro reti Migranti Dibattito sulle lotte dei migranti, crisi economica e razzismo C.F. h.16 Fumetto In Italia sono tutti maschi Graphic novel di Luca de Santis e Sara Colaone C.F. h.17 Libro Anarchy in the EU di Alex Foti: Movimenti Pink, Black, Green e Grande Recessione P.A. h.17 Crisi socio-economica e svolta a destra Dibattito con Giorgio Gattei, Diego Negri, Vincenzo Miliucci h.17 Poesia Rizomi di Esistenze Premio nazionale di poesia a Roberto Roversi P.C. h.17.30 Assemblea del tavolo LGBTIQ e antifascismo 2? parte Pratiche lgbtiq e linguaggi C.F. h.18 Libro Vite senza permesso: Interviste ad ambulanti immigrati di Manuela Foschi C.F. h.18 Libro Italia Underground di Angelo Mastrandrea C.F. h.19 Libro Femminicidio di Barbara Spinelli, 2008 P.A. h.19 Musica e poesia: Claudio Lolli, Paolo Capodacqua, Germano Bonaveri C.F. h.20 Video-proiezioni sulle le lotte dei migranti a Bologna P.A. h.20 DR.DRER in concerto P.A. h.21 TRIMUZIKE in concerto Cineforum LUNEDI? 1 giugno h.10 Laboratorio bande partigiane - 2a parte Laboratorio musicale con le bande popolari con Banda Roncati (BO), Ottoni a scoppio (MI), Fiati sprecati (FI), Titubanda (Roma), Banda della Normandia (Francia), Nda del Lazzaretto (BO). L'invito ? esteso a tutt* i/le musicist* P.C. h.11 Presentazione numero speciale di ?Altrove? dedicato ad Albert Hoffman e Georges Lapassade con Gilberto Camilla P.C. h.12 Libro Gli interessi in comune di e con Vanni Santoni h.12 Workshop creativo a cura di Frangette estreme. C.F. h.12 libro Storie di una storia sola di Daniela Lucatti h.14 Rizomi poetici Pino de March e Edi Canzian - Attivazione Poetica - e Tito Truglia - Fare poesia ? P.C. h.14 Riunioni dei gruppi di lavoro ?Antipro? In successione, dalle 14 alle 21, riunioni dei gruppi di lavoro su: ?Antiproibizionismo e Autoproduzione?, ?Libert? di Cura?, ?Antipsichiatria e Doppia Diagnosi?, ?Pratiche avanzate riduzione dei rischi?, ?Repressione e legalit??. C.F. h.15 Assemblea del tavolo LGBTIQ e antifascismo 3a parte h.15 Corteo musicale bande partigiane Corteo musicale in citt? con: banda roncati -BO-, ottoni a scoppio -MI-, fiati sprecati -FI-, Titubanda -Roma-, banda della normandia -Francia-, nda del lazzaretto autogestito -BO- Deposizione di corone di alloro, alle ore 17,00 circa, in Piazza Nettuno, davanti al sacrario dei caduti della resistenza. P.A. h.17 Ti conosco smaschierina "Ti conosco smaschierina: i clamorosi risultati dell'indagine negli spazi sociali bolognesi" C.F. h.18 Video Antifa in Russia Proiezione dei documentari "Antifascist Attitude" e "From Russia With Hate" con Alexander BIBKOV INFO h.18 Tavolo di discussione sulla scuola La riforma Gelmini, dalle critiche di un grande movimento nazionale al caso cittadino delle scuole elementari Longhena P.A. h.19 Libro Fuori dalla norma: Storie lesbiche nell'Italia della prima met? del Novecento a cura di Nerina Milletti e Luisa Passerini INFO h.19 Tavolo di discussione ANPI 2.0 Chi sono i partigiani di oggi? h.20 Aperitivo e performance teatrale sulla riforma Gelmini C.F. h.20.30 - Libro Video Re/sisters, donne e resistenze contemporanea h.19 Bande Partigiane INFO h.21.30 Proiezione documentario "Una scuola coi fiocchi" P.C. h.21 Teatro NUDOeCRUDOTEATRO - Sull'italia calavan le bombe P.C.h.22 Il laboratorio Verona a cura del Circolo Pink di Verona P.C.h.22.30 Verona Caput Fasci h.23.30 Hard Coro de Marchi (BO) CRASH h.23.30 Teatro Remember Me - serata Trash Teatro di ricerca/performance MARTEDI? 2 giugno h.11 P.C. Tavolo Supporti Legali ...da Supporto Legale Genova G8 procedimenti a carico degli antifascisti/e, sugli strumenti e comunicazione, e uno sguardo ai processi ai fascisti h.13 P.C. Assemblea Generale di fine lavori per fare il punto sul festival e sulle eventuali iniziative future h.15 C.F. Libro S'atorun indri (se torno indietro) a cura di Michela di Mieri, volume interamente autoprodotto dal circolo Iqbal Masih di Bologna h.16 Donne della Resistenza. Testimonianze di Staffette Partigiane della Pianura bolognese 2007, a cura di Zappi, Graziano "Mirco" h.15 C.F. Fratelli di Tav Proiezione del video "Fratelli di Tav" di e con Claudio Metallo e Manolo Luppichini. h.16 C.F. Presentazione del progetto "Epicentro solidale": una rete di attiviste e attivisti per terremoto in Abruzzo h.17 Dibattito Tetro dell'oppresso poche settimane dalla morte del suo fondatore August Boal h.17 C.F. La cultura politica antifascista nei decenni dell'Italia del dopo guerra Dibattito con Luca Alessandrini - Direttore dell'Istituto Storico Parri di Bologna h.18 C.F. Libro Il programma di Licio Gelli - Una profezia avverata di e con Antonella Beccaria h.19 P.C. Teatro Wobblies! Joe Hill, uno Di loro Spettacolo teatrale a cura di ?Teatri OFFesi-Pescara? h. P.A. 20.30 Mikamale Teatro presenta: Catechesi di liberazione di e con Mikaela Cappucci h.22.30 P.C. Mai Morti Produzione Teatro della Cooperativa (MI) in collaborazione con Teatridithalia e Teatri90/Maratona di Milano, testo e regia Renato Sarti, interpretato da: Bebo Storti _______________________________________________ Antifa mailing list Antifa at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/antifa From telviola at ecn.org Wed May 20 10:51:33 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 20 May 2009 10:51:33 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] g8 torino] Message-ID: <1327.151.59.201.242.1242809493.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] g8 torino From: "CobasSindacatodiClasse" Date: Wed, May 20, 2009 7:21 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- riceviamo e condividiamo G8 University students Torino: un???altra battaglia contro il capitale! Gi?? l???8 e il 9 Maggio a Palermo, in occasione della ???prima parte??? del g8 University students, studenti e lavoratori scesero in piazza contestando in maniera incisiva e determinata il summit, attaccando la zona rossa e resistendo alla carica della polizia. Ieri e oggi Torino ha visto un???altra ampia mobilitazione con la partecipazione di studenti venuti da tutta Italia e non solo. La mobilitazione da Palermo a Torino ?? un segnale che ha un duplice significato: innanzitutto che il movimento studentesco di opposizione al governo e ai governi imperialisti del g8 ?? risorto dalle ceneri del temporaneo riflusso iniziato seguito alla due giorni della Sapienza dello scorso Dicembre. In secondo luogo gli studenti sono tornati in piazza pi?? determinati, agguerriti e carichi di rabbia. La generazione dei giovani ribelli scesa oggi a Torino contesta le politiche globali delle potenze imperialiste in materia si scuola ma anche l'insieme delle politicheimperialiste basate sullo scaricamento della crisi sulla pelle dei proletari e dei popoli, sull???aggressione militare ai popoli del mondo per assicurarsi lo sfruttamento delle risorse e il controllo geopolito del mondo. La giovent?? di mezza Europa ?? stata presente anche a Strasburgo in occasione del convegno della Nato ingaggiando una battaglia durata pi?? di due giorni contro la repressione congiunta francese e tedesca e con l'appoggio della popolazione e dei giovani proletari locali. In Italia in particolare il movimento reale d???opposizione ,in cui i giovani hanno un forte peso specifico, ha partecipato a tutti i vertici G8 preparatori di quello finale di luglio che si terr?? a l???Aquila. Le borghesie imperialiste e i loro governi sono stati contestati in tutte queste occasioni da nord a sud mostrando un filo rosso lega i giovani ribelli e rivoluzionari da Atene a Parigi, da Londra a Strasburgo, da Palermo a Torino verso il G8 dell???Aquila. Tale opposizione ?? necessaria contro un sistema che conduce un attacco sfrenato oltre che ai lavoratori alle masse popolari, anche agli studenti per mezzo di decreti e leggi che limitano il diritto di studio tagliando fondi alla ricerca e all???istruzione pubblica e privatizzando sempre di pi?? e mercificando il sapere per ricavare profitto. Gli stati imperialisti rispondonocon la repressione contro chi protesta. Ovunque i potenti,rinchiusi nei loro palazzi per ratificare la loro azione comune, sono assediati e costretti a farsi difendere dai loro servi in divisa ricorrendo sempre pi?? alla militarizzazione dei territori e delle citt??, alle illegittime e insopportabili zone rosse, sospendo temporaneamente i pochi diritti democratici che ancora non hanno violato ???legalmente???. L???arroganza dei potenti ?? tale che essi hanno proposto agli studenti contestatori del summit di partecipare in extremis, invitando una rappresentanza con il chiaro scopo ???disperato??? di fermare l???opposizione radicale di piazza che gi?? il giorno precedente aveva lanciato forti segnali. La stessa arroganza che pochi giorni prima aveva decretato la chiusura degli spazi dell???ateneo agli studenti??? Veramente pensano che il movimento degli studenti possa farsi corrompere cos?? facilmente? Il G8 non pu?? essere un interlocutore credibile perch?? non legittimo, esso ha lo scopo di decidere e imporre politiche atte a distruggere lo stato sociale e la scuola pubblica nel nome del profitto della minoranza sfruttatrice e parassita. Per questo il movimento non pu?? essere complice di tale meccanismo e/o cogestore. Il movimento studentesco pu?? avere la possibilit?? di cambiare il proprio futuro essendone l???artefice e il protagonista: ovvero partecipando attivamente allo scontro di classe nelle strade, misurandosi con le forze che difendono il privilegio e lo sfruttamento. Anche a livello teorico ?? necessaria una rottura netta con le idee legate alla classe dominante. La mobilitazione di oggi dimostra che il movimento non ha bisogno di elaborazioni quali ???l???autoriforma??? per crescere e rafforzarsi. Serve invece la costruzione sempre pi?? estesa e organizzata dell'opposizione reale per rovesciamento dei governi e del loro poter statale Senza Rivoluzione politica e sociale non ci pu?? essere cambiamento radicale e netto, bisogna rompere con qualsiasi tipo di attitudine ???riformista??? anche se dipinte apparentemente con una fraseologia ???di sinistra???. ?? quantomeno ingenuo pensare che gli studenti possano essere artefici e protagonisti del cambiamento radicale dell???organizzazione dell???istruzione e del sapere, facendosi parte integrante della struttura attuale con corsi alternativi valutati in cfu cos?? come ?? impensabile poter cambiare l???organizzazione dell???istruzione lasciando inalterato il sistema di produzione capitalista. ?? il concetto stesso che esprime il cfu che deve essere rovesciato non riformato o migliorato. Solo con la lotta e dall???esperienza e insegnamenti che si traggono da essa, si pu?? contribuire ala battaglia generale di trasformazione a ecc. Aprire una nuova dialettica interna al movimento per rafforzare il movimento stesso su basi di classe e anticapitaliste e coordinare le forze combattive e rivoluzionarie all???interno del movimento studentesco. la ribellione non si processa???.. ribellarsi ?? giusto! Verso la contestazione del G8 dell???Aquila! Red Block 20-5-09 _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro From telviola at ecn.org Wed May 20 10:53:20 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 20 May 2009 10:53:20 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_Inoltra=3A__Informazione_di_reg?= =?iso-8859-1?q?ime=3A_la_verit=E0_sul_terremoto_dell=27Abruzzo_=5D?= Message-ID: <1332.151.59.201.242.1242809600.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: Informazione di regime: la verit? sul terremoto dell'Abruzzo From: "legambienterossa" Date: Wed, May 20, 2009 10:32 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In LegambienteTrani at yahoogroups.com, "Legambiente Trani" ha scritto: LEGGETE E FATE GIRARE..MERITA DI ESSERE DIVULGATA!! Data: 28 aprile 2009 14:56:38 GMT+02:00 Oggetto: testimonianza dall'Abruzzo * Miserie umane e sovrumane virtu'... la mia testimonianza sul terremoto * Riceviamo e pubblichiamo una lettera scritta da Laura, giovane studentessa universitaria di Colle di Roio, paesino colpito dal terremoto. Il testo mette in luce il punto di vista di chi il terremoto lo ha subito e, al di l? dei proclami e la propaganda del governo del tipo "tutto sotto controllo" che tutti i giornali e le televisioni si sono affrettati a divulgare senza il minimo spirito critico, sta sperimentando come funzioni in realt? la macchina degli aiuti... Ciao a tutti. Oggi ? il 20 aprile 2009. Per molti Abruzzesi lo sguardo ? congelato all'alba del 6 aprile 2009. Io, fisso il mio sull'ennesimo sorriso paterno e rassicurante del nostro Presidente del Consiglio, che campeggia sul paginone centrale de Il Centro, quotidiano locale e che ancora una volta (pure quando un minimo di decenza richiederebbe moderazione), fa sfoggio di capacit? ed efficienza facendo grandi promesse nella speranza che si dimentichi il prima possibile (si sa gli italiani hanno memoria moooolto corta), che fino al 5 aprile nel meraviglioso piano casa che si intendeva vararare a imperitura soluzione della crisi economica, di norme antisismiche nemmeno l'ombra. Vi scrivo da Colle di Roio (AQ) uno dei paesini colpiti dal sisma del 6 aprile 2009. *Il mio paese. * Trovo molto difficile fare ordine nel turbinio di pensieri che mi gonfiano la testa, ma ci prover?. E scrivo questa nota perch? credo che solo uno strumento quale la rete permetta di conoscere altre verit?, senza mediazioni se non dell'autore. Il nostro campo ? abitato da circa trecento persone, distribuite in una quarantina di tende. Tornati da una vacanza mai iniziata, assieme a Pierluigi, abbiamo cercato di dare un contributo alle attivit? di gestione della tendopoli che, nel frattempo, (era passata gi? una settimana dall'inaspettato evento), era andata sviluppandosi. Come sapete non sono un tecnico, n? ho una qualche esperienza di gestione logistica e di personale in situazioni di emergenza e quanto vi racconto pu? essere viziato da uno stato di fragilit? emotiva (immagino mi si potr? perdonare). Il fatto ?, che a fronte di uno sforzo impagabile profuso da molte delle persone presenti nel nostro campo, (volontari della protezione civile, della croce verde/rossa, vigili del fuoco, forze di polizia etc...), inarrestabili fino allo sfinimento, ci siamo trovati, o sarebbe meglio dire ci siamo purtroppo imbattuti, nella struttura ufficiale della Protezione Civile stessa e nel suo sistema organizzativo. La splendida macchina degli aiuti, per quanto ho visto io, poggia le sue solide e certamente antisismiche basi, sulle spalle e sulle palle dei volontari; il resto da' l'impressione di drammatica improvvisazione. E non perch? non si sappia lavorare o non si abbiano strumenti e mezzi, ma semplicemente ed a mio parere, perch? si ? follemente sottovalutato il problema fin dall'inizio. Se vero che il terremoto non ? prevedibile ? altrettanto vero che tutte le scosse precedenti (circa trecento pi? o meno violente prima dell'inaspettato evento) dovevano rappresentare un serio monito. Perch? non ? servito il fatto che due settimane prima del sisma alcuni palazzi presenti in via XX settembre a L'Aquila, poi miseramente sventrati, erano gi? stati transennati perch? le scosse che si erano susseguite fino a quel momento (la pi? alta di 4? grado, quindi poca cosa...) avevano fatto cadere parte degli intonaci e dei cornicioni... Una persona minimamante intelligente, a capo di una struttura cos? grande quale la protezione civile, avrebbe dovuto schierare i propri uomini alle porte della citt?, come un esercito, pronto a qualsiasi evenienza. Ed invece mi trovo a dover raccontare che le prime venti tende del nostro campo se le sono dovute montare i cittadini del paese (ancora stravolti del sisma), con l'aiuto di una manciata di instancabili volontari, che manca un coordinamento tra i singoli gruppi presenti, che la segreteria del campo (che cerchiamo di far funzionare), ? rimasta attiva fino a ieri con un Pc portatile di propriet? di mia propriet?, acquistato "sia mai dovesse servire", e con quello di un volontario; che siamo stati dotati di stampante e telefono ma per la linea Adsl (in Italia ancora uno strano coso...) stiamo ancora aspettando e quello che siamo riusciti a mettere in piedi ? merito dell'intelligenza di qualche giovane del posto e dei suoi strumenti tecnici; che abbiamo dovuto chiamare chi disinfettasse e portasse via mucchi di vestiti perch? arrivati sporchi e non utilizzabili; che che fino dieci giorni dal sisma avevamo un rubinetto per trecento persone, nessuna doccia, circa 20 bagni chimici e nessun tipo di riscaldamento per le tende. Vi ricordo che in Abruzzo ed a L'Aquila in particolare la primavera fatica ad arrivare e che anche in queste notti la temperatura continua ad essere prossima prossima allo zero. Non ci si pu? quindi stupire che molte persone, la maggior parte delle quali anziane (e non tutte con la dentiera.....), cocciutamente ed in barba alle direttive che vietano di rientrare nelle case, contiunano a fare la spola dalla tenda al bagno di casa. Potreste obbiettare che tutto sommato e visti i risultati raggiunti nel seguire pi? di quarantamila sfollati questi problemi sono inevitabili e bisogna solo avere pazienza. Condivido il ragionamento. Quello che mi lascia stupito, che la gente non sa e che gli organi di informazione si guardano bene dal dire ? che tutta la macchina si basa all'atto pratico, sulla volont? ed il cuore di persone che lasciano le loro case e le loro famiglie e che non pagate, cercano di ridare un minimo di dignit? e conforto a chi, a partire dalla propria intimit?, ha perso tutto o quasi. La protezione civile che molti immaginano (alla Bertolaso per intenderci) non esiste nei campi, almeno non nel nostro. I volontari si alternano, perch? obbligati ad andarsene dopo circa 7 giorni. *Cosa comporta tutto questo?* Che ogni settimana si vedono facce nuove con la necessit? di ricominciare a conoscersi ed imparare a coordinarsi, che il capo campo cambia anche lui con gli altri e quindi pu? avere esperienza o meno, che spesso, ed ? il nostro caso, la gestione di alcune attivit? ? affidata ai terremotati perch? non viene inviato personale apposito, con inevitabili problemi, invidie acrimonie e litigate tra...poveri. *Volete un esempio cristallino della disorganizzazione?* La nostra psicologa, giunta al campo per propria cocciuta volont?, ? rimasta anche lei solo una settimana. Vi immaginate quale pu? essere l'aiuto ed il sostegno che una persona addetta pu? dare e quale fiducia pu? risquotere per permettere alle persone di aprirsi, se cambia con cadenza domenicale??? A questo si aggiungano l'inesperienza di molte persone (spesso e per fortuna sconfitta dalla volont? di far bene) e le tristi e umilianti dimostrazioni di miseria umana che ci caratterizzano e che risultano ancora pi? indecenti ed inaccettabili in casi di emergenza. *Qualcosa di buono per? ragazzi l'ho imparato.* Ho imparato che per la richiesta di materiale devo inviare un modulo apposito e che a firmare lo stesso non deve essere il capo campo, la cui responsabilit?, fortuna sua, ? solo quella di gestire trecento vite, trecento anime, pi? tutti coloro che ci aiutano dalla sera alla mattina, ma serve il visto del Sindaco, oppure del presidente di circoscrizione oppure di un loro delegato (pubblico ufficiale). Noi dopo aver speso due giorni per individuare chi dovesse firmare questi benedetti moduli, sappiamo che dobbiamo prendere la macchina e quando serve (ovviamente pi? volte al giorno), raggiungerlo al comune. *Un'ultima noticina.* Due giorni fa la Protezione civile si ? riunita con gli esperti, ed ha ritenuto che non vi siano motivi di preoccupazione relativamente alle dighe abruzzesi (la terra trema ogni giorno). Ora ricordandomi che analoga sicurezza era stata espressa all'alba di una scossa di quarto grado e pochi giorni prima che il nostro inaspettato evento facesse trecento morti e azzerasse l'economia e la vita di migliaia di persone.....ho provveduto, poco elegantemente, ad eseguire il noto gesto scaramantico..... *Per? dei regali li ho ricevuti.* Sono le lacrime di molte delle persone che hanno lavorato alla tendopoli, trattenute a stento nel momento dei saluti; sono le parole e gli sguardi dei vecchi del paese, che mescolano dignit? e paura, coraggio e rassegnazione, senza mai un lamento. *Un'altra cosa.* Vi prego chiunque di voi possa, prenda il treno l'aereo o la macchina e si faccia un giro per L'Aquila e d'intorni. Le tendopoli non sono tutte come quelle a Collemaggio. Scoprirete il livello di falsit? che viene profuso a piene mani dagli organi di comunicazione oramai supini e del livello di indecenza del ns presidente del consiglio che prima con lacrime alla cipolla e poi con sorrisi di plastica distribuisce garanzie e futuro a chi, vivendo in tenda e saggiando sulla pelle la situazione sa, che sono tutte palle. I morti sono serviti subito per mostrarsi umano e vicino alle famiglie, ma ora ? meglio dimenticarli in fretta..Via via..nessuna responsabilit?, nessun dolo. I pm sono dei malvagi.. ricostruiamo in fretta.. forza la vit? e bella, vedrete, tra un mese sarete tutti a casa... Conoscete i nomi delle famiglie che doveva ospitare nelle sue ville? Le virt? umane travalicano gli eventi, le sue miserie non hanno confini. Se volete vi prego fortemente di inviare questa mail a quanti vi sono amici. La stampa nazionale si ? guardata bene dal pubblicarla. Un saluto a tutti... *Laura* --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Wed May 20 10:52:19 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 20 May 2009 10:52:19 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [tml] Cene a sostegno del progetto di autoproduzione energetica] Message-ID: <1330.151.59.201.242.1242809539.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [tml] Cene a sostegno del progetto di autoproduzione energetica From: "pietro clerici" Date: Wed, May 20, 2009 8:55 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Lun 18/5/09, tactical ha scritto: Da: tactical Oggetto: [tml] Cene a sostegno del progetto di autoproduzione energetica A: tacticalmedia at squat.net Data: Luned?? 18 maggio 2009, 11:24 MAURA CON IL SUO GRUPPO In tour 2009 Alle serate dell???ellettrogenesi Gioved?? 21 maggio Cena vegan giapponese Gioved?? 11 giugno Cena vegan caraibica In salsa bachata Torre Maura Occupata Via delle Averle 10 Bus 312 105 556 Tranvetto Roma Giardinetti -----Segue allegato----- __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List:?? https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Wed May 20 11:11:30 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 20 May 2009 11:11:30 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] Fwd: [Epicentro-solidale] aggiornamenti sito e inaugurazione Message-ID: <1680.151.59.201.242.1242810690.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: [Epicentro-solidale] aggiornamenti sito e inaugurazione From: telviola_t28 at inventati.org Date: Wed, May 20, 2009 11:01 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [Epicentro-solidale] aggiornamenti sito e inaugurazione Date: Mon, 18 May 2009 13:26:45 +0200 From: vinc3nt To: epicentro-solidale at autistici.org Reply-To: epicentro-solidale at autistici.org ho aggiornato il sito con i due appuntamenti: - 22 maggio concerto a L'Aquila di epicentro: http:// www.epicentrosolidale.org/?p=5583 - 1 giugno iniziativa a sostegno di epincentro a Teramo e con le ultime trasmissioni di TerreMoti: http:// www.epicentrosolidale.org/?tag=terremoti --- Visto che hanno mandato le foto [1], se qualcun* riuscisse anche a scrivere due righe di report per raccontare la giornata dell'inaugurazione... si potrebbe pubblicare tutto insieme. _____ vinc3nt gpg key: http://keys.indymedia.org/ [1] com'?? stato ricordato pi?? volte evitate di girare contenuti troppo "pesanti" direttamente sulla lista, che affatica parecchio il lavoro volontario di chi gestisce i server di autistici. come dire: per l'autogestione serve consapevolezza. _______________________________________________ Epicentro-solidale mailing list Epicentro-solidale at autistici.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/epicentro-solidale From cobas at inwind.it Wed May 20 22:56:11 2009 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Wed, 20 May 2009 22:56:11 +0200 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?FIAT/_Slai_Cobas=3A_stasera_video_con_la_?= =?iso-8859-1?q?verit=E0_su_Rinaldini?= Message-ID: FIAT/ Slai Cobas: stasera video con la verit? su Rinaldini Redazione mercoled? 20 maggio 2009 Lo Slai Cobas ha annunciato che questa sera metter? sul proprio sito internet (www.slaicobas.it) un video con le immagini del segretario nazionale della Fiom, Gianni Rinaldini, mentre ?scivola gi? dal palco? durante la ressa alla manifestazione davanti al Lingotto a Torino. Lo ha annunciato Corrado Delle Donne, coordinatore nazionale del sindacato autonomo, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede di Pomigliano d'Arco (Napoli). ?Nel video - spiega Delle Donne - si vede benissimo quello che ? successo: non c'? stato alcun assalto al furgone, tra l'altro basso e senza parapetti, e io stesso sono salito due volte dopo l'ok di Cremaschi. C'era movimento sul palco, e qualcuno ha cercato di agitare gli animi dei militanti Cobas, fino alla spinta che ha fatto scivolare Rinaldini. Sono stato io stesso ad aiutarlo a tirarsi su?. Delle Donne, inoltre, sottolinea che Cremaschi gli aveva offerto il microfono per farlo intervenire ma che qualcuno ?forse infastidito dalla mia presenza - ha raccontato - ha strappato i fili del microfono e lo ha gettato tra la folla?. ?Quello che ? grave - ha concluso - ? il fatto che sia Cremaschi che Rinaldini, pur sapendo come si erano svolti i fatti, hanno avallato le notizie riportate dalla stampa: eppure lo stesso Cremaschi, in un suo intervento pubblicato sul sito della Cgil, ha dichiarato che Rinaldini ? scivolato?. From telviola at ecn.org Fri May 22 02:02:30 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 22 May 2009 02:02:30 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Cox18News] Free Festival - Scuola: un bene comune] Message-ID: <1057.151.59.201.174.1242950550.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Cox18News] Free Festival - Scuola: un bene comune From: "cox18" Date: Thu, May 21, 2009 9:23 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Cox18News ******************************************************************** + 22/23/24 maggio - Free festival dei bambini e delle bambine + Venerd?? 22 maggio, ore 23.00 - Waines + Ampersand in concerto ******************************************************************** + FREE FESTIVAL DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE SCUOLA: UN BENE COMUNE 22-23-24 maggio 2009 ?? stato un anno passato a contrastare volont?? e atti tesi al disfacimento della scuola, a difenderla come patrimonio della collettivit?? nella sua accezione pi?? importante e preziosa: essere un servizio per tutti, capace di accogliere e aiutare chi ha pi?? bisogno. Un anno in cui in ogni ordine e grado del sistema scolastico ci si ?? sbracciati per difendere risorse, personale, tempo ed attenzione, premesse di un servizio di qualit??. Un anno in cui la spinta verso la privatizzazione e la differenziazione (per censo, cultura, religione) dei servizi scolastici ha fatto passi da gigante. Un anno che segna una tappa di un percorso che non pu?? che essere lungo. Vogliamo, allora, provare ad attrezzarci per questo cammino, a riflettere sul senso complessivo del fare scuola, a ragionare sui modelli educativi, affinare una meta che possa guidarci nei prossimi anni. Osiamo pensare che sia possibile rispondere alla trasformazione del modello orario (dalle compresenze al maestro unico) con una ipotesi di trasformazione di un modello di relazioni e, a partire da esse, prendere la parola, interrogare chi vive i quartieri per restituire all'uso comune ci?? che le specializzazioni hanno consegnato ad una sfera separata. Vorremmo trovare uno spazio giusto per tutti, per i bambini e per i grandi, libero dai vincoli del mercato e dalla necessit?? di produrre performance, risultati, profitti. ------------------- + Venerd?? 22 maggio [http://cox18.noblogs.org/post/2009/05/22/scuola-venerd] 21.00 - Archivio Primo Moroni Fabio Agostini e Stefano Marchesoni discutono attorno al testo Dispositivi e Affetti, le passioni tristi tra etica e pedagogia (Mimesis - milano, 2005) 23.00 - Archivio Primo Moroni Proiezione del film Zero in condotta, di Jean Vigo (1933). ------------------ + Sabato 23 maggio [http://cox18.noblogs.org/post/2009/05/23/scuola-sabato] 15.00 - Parco Baravalle Libri unici: laboratorio di composizione visiva. Inventa il tuo libro scegliendo e componendo le immagini liberamente tratte dai libri per ragazzi dell'Archivio Primo Moroni. (a cura di Arianna Fumagalli) Green Risci?? Vasi & Travasi: laboratorio di giardinaggio su ruote per piccoli e piccole eco attivisti/e. 17.30 - Cox18 BIT pupazzo interattivo: direttamente da Bagnoli, Napoli, Citt?? della Scienza, l'Originale, Inimitabile BIT, entit?? bio-cibernetica virtuale incontra i bambini e i ragazzi. Con la partecipazione di Giacomo Verde. In collaborazione con Stefano Roveda di Studio Azzurro. A cura di Antonio Bocola e E-tica Milano. 17.30 - Archivio Primo Moroni Stefano Fregonese, Claudia Maspero - Pedagogia ricognitiva: sulle tracce di Cappuccetto Rosso (e Verde, Giallo, Bianco...) 21.00 - Cox18 Sergio Viti presenta il libro Marinai dell'immaginario, come si raccontano i bambini (Manifestolibri editore - roma 2008) -------------------- + Domenica 24 maggio [http://cox18.noblogs.org/post/2009/05/24/scuola-domenica] 14.30 - Parco Baravalle Labo drago: costruiamo insieme un dragone colorato itinerante per le vie del quartiere 15.00 - Parco Baravalle Filastrock (pdf):dalle rime di G. Rodari: filastrocche, fiabe cantate e giocate con i bambini - Animazione, teatro, balli, girotondi conditi da folk, blues, rap, rock & roll... Piero Carcano, Gianni Rota, Cristian Anzaldi 17.30 - Cox18 Incontro conclusivo, ipotesi per un gruppo di lavoro 21.00 - Cox18 Proiezione del documentario La classe docente va in paradiso. Tobia Bianco (autore) presenter?? il film con Valentina Giordano (regista del documentario) +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ + Venerd?? 22 maggio, dalle 23.00 Concerto Waines + Ampersand (continua) http://cox18.noblogs.org/post/2009/05/22/waines +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ Cox18 News Se non vuoi pi?? ricevere la newsletter, http://noise.autistici.org/?p=unsubscribe&uid=979782a78b86d4540f3e2bfb3f46dc23 Per aggiornare i tuoi dati, http://noise.autistici.org/?p=preferences&uid=979782a78b86d4540f3e2bfb3f46dc23 COX 18 - Via Conchetta 18 - Milano cox18 at inventati.org http://cox18.noblogs.org Come arrivare in Cox: Linea 3: Meda-Tantardini Linea 47: Segantini-Belfanti Linea 59: Liguria-Alzaia Nav.Pavese Linee 90-91: Liguria-Alzaia Nav.Pavese M2: Romolo (350 m) In auto: tangenziale ovest uscita V.le Liguria-Assago direzione centro -- Noise - Autistici/Inventati Network to unsubscribe: http://noise.autistici.org/?p=blacklist -- From telviola at ecn.org Fri May 22 11:52:10 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 22 May 2009 11:52:10 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: [Canale_633] Un Mondo Sotto Sfratto] Message-ID: <3291.151.59.202.234.1242985930.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: [psichiatriafuckyou] Fwd: [Canale_633] Un Mondo Sotto Sfratto From: "marco cavallo" Date: Fri, May 22, 2009 2:16 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Gio 21/5/09, mari41 at interfree.it ha scritto: Da: mari41 at interfree.it Oggetto: [psichiatriafuckyou] Fwd: [Canale_633] Un Mondo Sotto Sfratto A: psichiatriafuckyou at yahoogroups.com Data: Gioved?? 21 maggio 2009, 12:32 ?? -----Messaggio originale--- -- Da: "Canale_633: le trasmissioni di Rebeldia - Pisa" Inviato il: 20 Mag 2009 - 23:50 A: RebeldiaNews Priorita': Alta Sabato 23.05.2009 | 15.30 h - 22.00 h Un Mondo sotto sfratto Il Progetto Rebeldia scende in piazza e nelle strade di Pisa per dire NO allo sfratto un giorno di festa e di iniziative difendi Rebeldia e partecipa anche tu!!! Critical Mass: ore 15:30 RebeldIa Invadiamo le strade e difendiamo il progetto rebeldia LIBERAZIONE VOLATILI: ORE 17:30 Viale delle Piagge-zona San Michele Per il Progetto Rebeld????a la LIPU regaler???? una "liberazione di volatili curati e guariti dal Centro di Recupero Uccelli Marini e Acquatici???????? LEZIONI DI ITALIANO IN STRADA: ORE 16:00 DA REBELDIA Vogliono sfrattare la scuola di italiano per migranti?... e noi faremo lezione per strada!!!! Partendo da Rebeldia alle 16.00 si terranno lezioni nelle strade della citt???? fino a piazza della Pera dove concluderemo con una lettura in lingua araba. REBELDIA IN PIAZZA DELLA PERA: ORE 18:00 FINO A SERA A PARTIRE DALLE ORE 18 IN PIAZZA LA PERA POTRAI TROVARE Simultanea e gioco libero A partire dalle ore 18 vieni anche tu a giocare a scacchi con il Maestro Francesco Rinaldi di Pisa Il GASPisa con il Circolo della maglia, il mercatino dei vestiti usati in moneta SCEC, materiale informativo e sapori locali. BABIL porter???? i suoi libri, libri di tutti e per tutti Potrai leggere, ascoltare letture e???????GIOCARE CON LE PAROLE con 3P! La BDS insieme alla Caffetteria Meticcia ed al Chicco di Senape prepareranno aperitivo con prodotti palestinesi ed equo e solidali per un consumo critico a sostegno del Progetto Rebeldia EQUILIBRI PRECARI saranno in piazza con un pannello di arrampicata per grandi e piccini??????? Condividi la tua musica, i tuoi film e i tuoi materiali digitali nella ACKLAB SHARE BOX, basta una chiavetta USB od il tuo lettore mp3 ! (e fai attenzione al babau...) Vieni al ???????PUNTO CICLOFFICINA???????? e ???????ritocca???????? la tua bicicletta! Bastano pochi e semplici attrezzi, qualche trucco del mestiere ed un po???????? di fantasia!! AFRICA INSIEME con il suo ???????sportello informativo itinerante???????? INTERMEZZI MUSICALI con il coro Majakovskij, chitarra e violoncello (Luca Faggella), sax e piano (Stefano Tommaselli e Piergiorgio Pirlo) E poi socialit????, mojito e molto altro!!! altre info: http://www.rebeldia .net/index. php?option= com_eventlist&Itemid=81&func=details&did=9801 Sabato 23.05.2009 | 23.00 h @Rebeld????a - Pisa Dome la Muerte & the Diggers + Headbangers in concerto live DOME la muerte e the diggers & Headbangers altre info: http://www.inventat i.org/rebeldia/ index.php? option=com_ eventlist&Itemid=81&func=details&did=9811 ____________ _________ _________ _________ ________ Canale_633, l'unica TV che si legge. Per iscrizioni e cancellazioni: https://www. autistici. org/mailman/ listinfo/ rebeldia_ news Rebeldia via Battisti 51/633 56125PISA www.rebeldia. net ------------ --------- --------- --------- --------- --------- --------- --------- ---- Valore legale alle tue mail InterfreePEC - la tua Posta Elettronica Certificata http://pec.interfre e.it ------------ --------- --------- --------- --------- --------- --------- --------- ---- __._,_.___ Messaggi sullo stesso tema (1) Rispondi (post su web) | Crea nuovo argomento Messaggi | File | Foto | Link | Sondaggi | Iscritti | Agenda Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, manda una mail all'indirizzo: psichiatriafuckyou-unsubscribe at yahoogroups.com Cambia le impostazioni tramite web (necessaria l'ID Yahoo!) Cambia impostazioni via email: Scegli l'invio giornaliero | Scegli il formato tradizionale Visita il tuo gruppo | Condizioni generali di utilizzo del servizio Yahoo! 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CONTRO IL RAZZISMO LOTTA DI CLASSE! 23 MAGGIO IN PIAZZA: ORE 14.00 ST From: telviola_t28 at inventati.org Date: Fri, May 22, 2009 11:15 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: *SPAM* NO AL ??????PACCHETTO SICUREZZA??????! CONTRO IL RAZZISMO LOTTA DI CLASSE! 23 MAGGIO IN PIAZZA: ORE 14.00 ST Date: Wed, 20 May 2009 10:14:54 +0200 (CEST) From: CSA Vittoria Newsletter To: vittoria at ecn.org Centro Socilae Vittoria Newsletter _ ???newsletter del 20 May 09_ ----------------------------------------------------------------------------------------------- _ NO AL ??????PACCHETTO SICUREZZA??????! CONTRO IL RAZZISMO LOTTA DI CLASSE! 23 MAGGIO IN PIAZZA: ORE 14.00 ST_ NO AL ??????PACCHETTO SICUREZZA??????! CONTRO IL RAZZISMO LOTTA DI CLASSE! 23 MAGGIO IN PIAZZA: ORE 14.00 STAZ. CENTRALE Perch???? il razzismo non ???? la degenerazione culturale di una societ???? altrimenti sana. Perch???? il razzismo non ???? solo la violenta inumana negazione del diritto all??????esistenza di uomini e donne di un??????altra etnia, provenienza, religione. Perch???? il razzismo non ???? solo la sottile ma profondissima differenza tra il concetto di assimilazione e quello comunque gi???? ben discutibilmente vago e compatibile d??????integrazione. Perch???? il razzismo non ???? solo la barbarie di una discriminatoria introduzione del reato di clandestinit???? che rende ??????illegali?????? le stesse vite di esseri umani che arrivano in Italia o in Europa, al prezzo di sacrifici indicibili, scappando da fame miseria e guerre in cerca della possibilit???? di una vita migliore. Il razzismo non ???? solo qualcosa che attiene unicamente alla sfera del rispetto della dignit???? umana. Contro il razzismo lotta di classe perch???? il razzismo ???? la conseguenza di politiche sicuritarie che soffiando sul fuoco delle paure provano a scaricare sul cosiddetto ??????diverso?????? la responsabilit???? dell??????insicurezza e della precariet???? delle nostre vite, prodotto di un sistema economico basato sull??????ingiustizia sociale e sullo sfruttamento dell??????uomo sull??????uomo. Contro il razzismo lotta di classe perch???? il razzismo ???? un prodotto naturale dei rapporti economici e sociali tipici di una societ???? capitalista. Perch???? attraversa quotidianamente le nostre vite rappresentando un tassello in pi???? nel quadro complessivo di controllo sociale diffuso, voluto da uno stato che sta tracimando i limiti della stessa democrazia parlamentare borghese per trasformarsi in una ??????democrazia autoritaria??????, impostando e affrontando le relazioni sociali con politiche sempre pi???? autoritarie e repressive. Contro il ra zzismo lotta di classe perch???? il razzismo ???? il prodotto di un attacco scientifico ai diritti di ogni lavoratore sia autoctono che non comunitario per appiattire al ribasso i livelli salariali, mettendo in competizione chi ha diritti acquisiti con chi lavora in nero, i contratti nazionali con la precariet???? dell??????esistenza prodotta dalla miriade di contratti a progetto, interinali o a tempo determinato. Contro il razzismo lotta di classe perch???? il razzismo ha i volti dei diversi governi che si sono succeduti negli ultimi anni, indifferentemente di centro sinistra o centro destra, e va spazzata via, con la lotta di classe, anche l??????ipocrisia di chi, per mero calcolo elettorale, cerca di darsi una facciata di rispetto dei diritti dei migranti. E?????? importante infatti ricordare che la prima delle leggi contro gli immigrati proviene da un governo di centrosinistra: la legge Turco-Napolitano, che port???? alla nascita dei CPT e che venne poi affiancata ed in a lcune parti sostituita dalla legge Bossi-Fini del centrodestra, che introdusse la regola per cui senza permesso di soggiorno non si pu???? essere assunti regolarmente, ma allo stesso tempo senza un contratto regolare non si pu???? accedere al permesso. Ora con il nuovo pacchetto sicurezza si vuole criminalizzare ancor di pi???? lo straniero facendo rientrare il fenomeno immigrazione nell'ambito dell'ordine pubblico, aizzando odio e angosce contro un capro espiatorio per deviare l'attenzione della popolazione dai reali bisogni e diritti, la casa, il lavoro, la scuola, la sanit????. Vergognosi sono stati gli ultimi respingimenti di immigrati nelle coste italiane, e vergognose sono le introduzioni del pacchetto sicurezza: il reato di clandestinit????, l??????allungamento fino a 6 mesi di permanenza nei CPT, solo per fare due esempi. La sicurezza di cui abbiamo bisogno ???? un??????altra, la sicurezza sul posto di lavoro, la sicurezza di una casa popolare e di un contratto fisso, non controllo so ciale, ordine pubblico, e limitazione dei diritti. Contro il razzismo lotta di classe perch???? in un momento di crisi strutturale del modo di produzione capitalistico, il razzismo ???? strumento di controllo e ribasso dei salari, per seminare divisioni e arroccamenti su falsi privilegi. L??????unica vera arma in mano al proletariato ???? l??????unit????, la lotta e la solidariet???? militante di chi sa di essere dalla stessa parte della barricata, ed ???? l??????unico modo per opporsi al razzismo e a chi lo utilizza per dividere la classe lavoratrice:un??????unica lotta per un'unica classe che deve comprendere l??????operaio della vecchia produzione fordista e il lavoratore immigrato delle cooperative, il lavoratore del call center e la lavoratrice delle mense comunali, l??????addetto del trasporto pubblico insieme all??????insegnante e allo studente, in un??????unica lotta indifferentemente dal colore della pelle o dal paese di provenienza! www.csavittoria.org ----------------------------------------------------------------------------------------------- via Muratori 43 20135 Milano tel/fax : (+39)025453986 http://www.ecn.org/vittoria [1] ----------------------------------------------------------------------------------------------- Per cancellarti dalla newsletter vai sul sito [2], inserisci la tua mail nel form e clicca su Cancellami Links: ------ [1] http://www.ecn.org/vittoria [2] http://www.ecn.org/vittoria From telviola at ecn.org Fri May 22 11:54:08 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 22 May 2009 11:54:08 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] Fwd: [Epicentro-solidale] aggiornamenti sito e inaugurazione Message-ID: <3294.151.59.202.234.1242986048.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: [Epicentro-solidale] aggiornamenti sito e inaugurazione From: telviola_t28 at inventati.org Date: Fri, May 22, 2009 11:26 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [Epicentro-solidale] aggiornamenti sito e inaugurazione Date: Mon, 18 May 2009 13:26:45 +0200 From: vinc3nt To: epicentro-solidale at autistici.org Reply-To: epicentro-solidale at autistici.org ho aggiornato il sito con i due appuntamenti: - 22 maggio concerto a L'Aquila di epicentro: http:// www.epicentrosolidale.org/?p=5583 - 1 giugno iniziativa a sostegno di epincentro a Teramo e con le ultime trasmissioni di TerreMoti: http:// www.epicentrosolidale.org/?tag=terremoti --- Visto che hanno mandato le foto [1], se qualcun* riuscisse anche a scrivere due righe di report per raccontare la giornata dell'inaugurazione... si potrebbe pubblicare tutto insieme. _____ vinc3nt gpg key: http://keys.indymedia.org/ [1] com'?? stato ricordato pi?? volte evitate di girare contenuti troppo "pesanti" direttamente sulla lista, che affatica parecchio il lavoro volontario di chi gestisce i server di autistici. come dire: per l'autogestione serve consapevolezza. _______________________________________________ Epicentro-solidale mailing list Epicentro-solidale at autistici.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/epicentro-solidale From telviola at ecn.org Sun May 24 10:06:09 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 24 May 2009 10:06:09 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] Fwd: APPELLO CANAPISA09 Message-ID: <1077.151.59.201.245.1243152369.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: APPELLO CANAPISA09 From: "charles bukonsky" Date: Sat, May 23, 2009 5:10 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In contro-psichiatria at yahoogroups.com, wrote: APPELLO CANAPISA09 MANIFESTAZIONE ANTIPROIBIZIONISTA PISA 30 MAGGIO 2009 PER L'AUTODETERMINAZIONE xxx Nove anni fa si costituiva a Pisa il comitato promotore di una street-parade a cui fu dato il simbolico nome di Canapisa, che, ogni ultimo sabato di maggio, invade gioiosamente la citt?? per testimoniare il valore della pianta Canapa. Dopo nove anni la posizione del comitato su questo specifico non ?? cambiata. Le false accuse a questa pianta continuano ad imperversare ingiustamente, per questo le nostre richieste sono univoche e chiare: libert?? di coltivazione per qualsiasi uso (ricreativo, medico, alimentare, manifatturiero, ornamentale, energetico, ecc.) e scarcerazione di tutti i detenuti per reati connessi alla canapa. Riconoscimento della canapa come risorsa e bene facente parte della natura e a disposizione dell'intera umanit??. Quest???anno per?? Canapisa, oltre al tema della canapa, dell???uso delle sostanze psicoattive e della repressione dei comportamenti ad esso correlati, tratter?? del controllo sociale che da una parte produce stili di vita standardizzati, conformi alla ???societ?? cos?? com'?????, e dall'altra reprime tutto ci?? che ?? diverso, ???non conforme???, deviante e soprattutto critico ed alternativo all???idea di societ?? dominante. Storicamente, in questa riflessione, possiamo inserire le lotte per l'emancipazione delle donne, l'autodeterminazione dei gay e delle lesbiche, di liberazione tutti i popoli e minoranze oppresse accanto a quelle per il superamento dei manicomi. In questa scia vogliamo che si inserisca idealmente Canapisa. Ai nostri occhi sono evidenti i tentativi, dell'apparato statale, di negare i diritti civili storicamente acquisiti, a partire da quelli sul lavoro fino ad arrivare a quelli sulla libera circolazione delle persone e delle idee. Con le politiche sulla sicurezza vengono violati anche i diritti umani pi?? elementari: i dispositivi di produzione, controllo e manipolazione della coscienza umana, messi in campo dai governi, per rendere possibile tutto ci??, hanno posto le basi ad un annullamento della memoria storica e alla diffusione di un senso di paura ed insicurezza generalizzato che spesso sfocia in xenofobia, e ancora nella rinuncia all'affermazione dei propri diritti civili in cambio di una sicurezza illusoria. La memoria storica collettiva, bene comune di un???intera societ??, risultato millenario dell'attivit?? di socializzazione del sapere di molte generazioni, viene sempre pi?? manipolata, riscritta, reinventata, rivista, revisionata dall'opera dei governi locali e nazionali. La tesi proibizionista, secondo la quale una libera discussione sulle sostanze equivale a pubblicit?? per le sostanze illegali ed un incentivo alla loro diffusione, ha dato vita a imponenti, capillari e costose campagne d'informazione sulle droghe con il fine di terrorizzare i pi?? giovani. Il risultato: aumento della produzione e dei consumi di sostanze illecite. Ma conseguenza ancora pi?? grave di questa orgia oscurantista ?? il freno posto alla ricerca, allo sviluppo delle conoscenze in materia e alla libera circolazione del sapere insieme alla negazione delle libert?? individuali, sino ad arrivare a a quelle pi?? intime, anche quando queste rientrano nella logica del rispetto degli altri e soprattutto non ledono le libert?? altrui. Basta con le menzogne. Non si pu?? rimanere a guardare. Bisogna creare e sperimentare pratiche ispirate all'antiproibizionismo e alla riduzione del danno. Se le istituzioni non sanno, non vogliono o non possono intervenire in maniera sensata per superare il problema droga ?? necessaria un'azione autonoma degli stessi consumatori che si organizzano per la salvaguardia della loro salute e della loro libert??, in altre parole della loro stessa vita ed esistenza. Il compito di chi si sente coinvolto in prima persona nella questione non pu?? che essere quello di favorire l'informazione, la nascita e la diffusione di una cultura dell'uso critico e consapevole, capace di neutralizzare i disastri causati dall'ignoranza provocata dal proibizionismo. PER ADESIONI: canapisa at ... --- End forwarded message --- From telviola at ecn.org Sun May 24 10:09:56 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 24 May 2009 10:09:56 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Re: NON RISCRIVERE!Re: volantino tr28 per il 10 giugno] Message-ID: <1084.151.59.201.245.1243152596.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Re: NON RISCRIVERE!Re: volantino tr28 per il 10 giugno From: ganaz at inventati.org Date: Fri, May 22, 2009 3:30 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- >> I DIRITTI NON SI SFRATTANO! >> La mattina del 10 Giugno sono previsti lo sgombero dell'Ambulatorio >> Medico >> Popolare di Via dei Transiti 28 a Milano, e di un appartamento della casa >> occupata. >> >> La casa fu occupata nel 1979, e rappresenta da 30 anni un sano esempio di >> lotta per il diritto alla casa, per il diritto ad avere un tetto o uno >> spazio di aggregazione senza dover dovere versare un intero stipendio. >> Una >> lotta necessaria ieri ed ancora pi???? oggi, nella citt???? del nord che >> vanta >> gli affitti ed i costi delle case pi???? alti, e dove le poche case >> popolari >> vengono vendute ai privati o subiscono a loro volta continui aumenti del >> canone. >> >> L'Ambulatorio Medico Popolare fu occupato ed aperto nel 1994, e >> rappresenta >> 15 anni di lotta per il diritto alla salute, e contro ogni forma di >> razzismo ed esclusione. Un patrimonio ed un esempio luminoso da difendere >> pi???? che mai oggi, di fronte ad un governo che taglia i servizi >> sanitari, >> e >> che con le continue campagne razziste contro i migranti, tenta di far >> dimenticare la crisi e la precariet???? crescente, fomentando l??????odio >> razziale per dividere gli sfruttati e per poter meglio fregare tutti >> quanti. >> >> IL DIRITTO ALLA CASA, AGLI SPAZI SOCIALI, ALLA SALUTE, SI DIFENDE CON LA >> LOTTA >> NON SIAMO DISPOSTI A CEDERE UN MILLIMETRO DEI NOSTRI SPAZI IN NOME DEGLI >> INTERESSI DI QUALCHE PICCOLO SPECULATORE >> >> SABATO 6 GIUGNO, dalle 19.00 FESTA DI QUARTIERE CON SPAZIO PETARDO >> >> MARTEDI 9 GIUGNO, GIORNATA DI VOLANTINAGGIO E CONTROINFORMAZIONE >> >> MERCOLEDI 10 GIUGNO >> >> - DALLE ORE 6.00 PRESIDIO CONTRO GLI SGOMBERI (con colazione) >> >> - DALLE ORE 9.30 Interventi di soggetti e realt???? solidali tra cui >> EMERGENCY e proiezione del film ??????COME UN UOMO SULLA TERRA?????? >> >> MAGGIO 2009 >> VIA DEI TRANSITI 28/Milano >> > "I commenti aggiuntivi di non riscrivere" che ce li mando a fare > mandatemi un comunicato...lindo e pulito senza commenti,grazie roma From telviola at ecn.org Sun May 24 10:14:32 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 24 May 2009 10:14:32 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: Zeta News 5.21 - WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS] Message-ID: <1098.151.59.201.245.1243152872.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: Zeta News 5.21 - WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS From: "giovanni ventura" Date: Sat, May 23, 2009 3:54 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 20/5/09, zeta laboratorio ha scritto: > Da: zeta laboratorio > Oggetto: Zeta News 5.21 - WITH A LITTLE HELP FROM MY FRIENDS > A: laboratoriozeta at inventati.org > Data: Mercoled?? 20 maggio 2009, 12:07 > ZetaLab > Laboratorio Sociale Occupato Zeta > via Arrigo Boito 7, Palermo > http://www.zetalab.org > > > > indice: > > >> I GET BY WITH A > LITTLE HELP FROM MY FRIENDS > >> ANARCORD - SAN MICHELLE > AVEVA UN GALLO > >> COME UN UOMO SULLA > TERRA > >> VERSO MEDITERRANEO > ANTIRAZZISTA > >> SULLA LEGALITA' A > PARTIRE DA UN LIBRO > >> CORSO > D'ITALIANO > > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > >> WITH A > LITTLE HELP FROM MY FRIENDS > > Soundtrack: > http://www.youtube.com/watch?v=EmOtWyjs8iU&feature=related > > E' passato un mese da quando il 22 aprile e' > arrivata l'ingiunzione di sgombero per Zetalab. > Manca un mese al 22 giugno, data del rinvio delle > procedure. > Nel mentre nessuna notizia dallo IACP. > Tante dalla citt??. > > Gioved?? scorso ?? stata una giornata particolare, di > quelle che chi c'era non dimenticher?? facilmente. > Avevamo voluto un momento in cui rivendicare il ruolo > culturale e sociale svolto dal laboratorio in questa citt??, > in > cui gruppi teatrali, musicali e artisti di ogni sorta si > mettessero in gioco in una maratona che funzionasse un > po' come un contest hip-hop, una competizione in cui la > vera vittoria ?? il rispetto dato e ricevuto. > Ma volevamo anche un momento di condivisione emozionale, > una festa in cui trovarci con tutte le persone che in questo > mese si sono date da fare per difendere Zeta. > La risposta ?? arrivata, al di l?? di ogni nostra, gi?? > alta, aspettativa. > Per noi ?? stato l'ennesimo segnale che in tanti > guardano al laboratorio come un posto in cui ci si sente a > casa. > > Cos??, per una volta, qualche ringraziamento ad personam, > ci sentiamo di farlo: > Intento le 2000 e passa persone che hanno firmato, > inoltrato e fatto proprio l'appello. Poi tutti gli > artisti e tutti i gruppi che sono venuti a dire la loro, > soprattutto quelli che per motivi di spazio non sono > riusciti ad esibirsi, ma che c'erano lo stesso. Toni e > Giacomo che con grande discrezione > e "professionalit??" hanno curato la rassegna > teatrale. Francesco e Manolo che hanno dovuto fare il > soundcheck sotto voce, amplificare 10 gruppi tra loro > opposti e ci sono riusciti a perfezione. I cugini > dell'Ask191 che oltre alle sedie hanno messo a > disposizione tante braccia, i ragazzi del collettivo 20 > luglio che ne trovavi uno ad ogni angolo a darsi da fare. > Marco che si ?? sbattuto in ogni modo immaginabile. > L'altro Marco che ha risolto ogni problema tecnico e > logistico. Pierluca per la locandina, l'opuscoletto e le > magliette (meglio di Toulouse Lautrec). Giuseppe che ha > portato tutto il suo corso di architettura, ed ?? solo > l'inizio. Vincenzo che ci ha messo i quadri e come > sempre tanta pazienza. Melania per la mostra di foto Il > Mediterraneo Antirazzista inteso come torneo e non solo. > Salvatore che ha fotografato una Zeta che come poche ci > racconta. Fate, Taib, Abud e Claudio che portano dentro la > nostra storia. E poi Mimma, Luciana, Fausta, > Chiara, Fatima e tanti tanti altri... > > Caterpillar che per la prima volta in vita sua si ?? > occupato di un centro sociale sotto sgombero (neanche fosse > Radio Sherwood o Onda d'urto!!!): > http://www.radio.rai.it/podcast/A0042002.mp3 > Adriana di Repubblica e Cesare del Manifesto che se ne sono > occupati con impegno e curiosit??: > http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/14/zeta-non-si-tocca.html > http://www.ilmanifesto.it/il-manifesto/in-edicola/numero/20090514/pagina/15/ > Augusto che ha parlato di "Generazione Zetalab": > http://www.augustocavadi.eu/public/public/?p=971 > > E infine Bruno, che avendo > appena un mese e vivendo a Pisa non ha ancora messo piede in > Zeta, e Ilaria e Andrea che ci hanno dato questo nuovo buon > motivo per continuare a costruire un mondo migliore. > > Adesso la vita in zeta continua e nei prossimi giorni > metteremo on-line il video-blog della maratona di giorno 14 > e uno speciale Zeta non si tocca con i materiali raccolti > nell'opuscolo e altre chicche. > > In pi?? gi?? questa settimana (guarda gi??) ci saranno > delle nuove iniziative e nelle prossime settimane sono gi?? > in programma altre... > > I'm gonna try with a little > help from my friends > I get high with a little help > from my friends > Yes I get by with a little help > from my friends... > > E > c'?? bisogno di tante piccole mani, perch?? la strada, > tra pacchetto sicurezza, respingimenti in mare e qualche > idiota che non si rende conto che l'Italia ?? gi?? un > paese multietnico, ?? quanto mai in salita. > > > > > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > > ?? >> ANARCORD - SAN MICHELE AVEVA UN > GALLO > > > ?????? ***?? Giov > 21?? MAGGIO 2009 - h. 21.00???? *** > > per la rassegna: > > ?????? << ANARCORD >> > < Cinema italiano fra impegno e libert?? > > > Il film: > > SAN MICHELLE AVEVA UN GALLO > > di Paolo e Vittorio > Taviani, > 1976; > > > > > Guarda la rassegna completa: > http://www.zetalab.org//index.php?mod=read&id=1240223217 > > > > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > ?? >> COME UN UOMO SULLA TERRA > > > ***?? Venerd?? 22 maggio 2009 > - ore 21?? *** > > proiezione di: > > COME UN UOMO SULLA > TERRA > > film con cui Andrea Segre, Riccardo Biadene e Dagmawi Yimer > esplorano l???inferno di violenze, arresti e connivenze tra > polizia e trafficanti vissuto > in Libia dai migranti arrivati dal resto dell???Africa con > la speranza di una vita migliore in Europa. > > Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A > causa della forte repressione politica nel suo paese ha > deciso di emigrare. Nell???inverno 2005 ha attraversato via > terra il deserto tra Sudan e Libia. In Libia, per??, si ?? > imbattuto in una serie di disavventure legate non solo alle > violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso > il Mediterraneo, ma anche e soprattutto alle sopraffazioni e > alle violenze subite dalla polizia libica, responsabile di > indiscriminati arresti e disumane deportazioni. > Sopravvissuto alla trappola Libica, Dag ?? riuscito ad > arrivare via mare in Italia, a Roma, dove ha iniziato a > frequentare la scuola di italiano Asinitas Onlus punto di > incontro di molti immigrati africani coordinato da Marco > Carsetti e da altri operatori e volontari. Qui ha imparato > non solo l???italiano ma anche il linguaggio del > video-documentario. Cos?? ha deciso di raccogliere le > memorie di suoi coetanei sul terribile viaggio attraverso la > Libia, e di provare a rompere l???incomprensibile silenzio > su quanto sta succedendo nel paese del Colonnello Gheddafi. > > ???Come un uomo sulla terra??? ?? un viaggio di dolore e > dignit??, attraverso il quale Dagmawi Yimer riesce a dare > voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, > rispetto alle quali l???Italia e l???Europa hanno > responsabilit?? che non possono rimanere ancora a lungo > nascoste. Il documentario si inserisce in un progetto di > Archivio delle Memorie Migranti che dal 2006 > l???associazione Asinitas Onlus, centri di educazione e cura > con i migranti (www.asinitas.net) sta sviluppando a Roma in > collaborazione con ZaLab (www.zalab.org), gruppo di autori > video specializzati in video partecipativo e documentario > sociale e con AAMOD ??? Archivio Audioviso Movimento Operaio > e Democratico. Le attivit?? della ???scuola di > italiano??? Asinitas Onlus sono portate avanti con il > sostegno della fondazione Lettera 27 e della Tavola Valdese. > Il film ?? stato prodotto da Marco Carsetti e Alessandro > Triulzi per Asinitas Onlus e da Andrea Segre per ZaLab. Si > ringrazia per la collaborazione al progetto Mauro > Morbidelli. > > > Seguir?? un breve dibattito > con > Judith Gleitze dell???Associazione > BORDERLINE EUROPE, > Gabriele Del Grande di > FORTRESSEUROPE, > Fulvio Vassallo Paleologo > dell???ASGI, Associazione studi giuridici > sull???immigrazione. > > > > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > ???? > >> VERSO MEDITERRANEO ANTIRAZZISTA > > Dal 5 al 7 giugno si svolger?? al Velodromo Paolo > Borsellino la seconda edizione del MEDITERRANEO > ANTIRAZZISTA, il mega torneo di colcio (e da quest anno > anche basket) che coinvolge tutti i quartieri e tutte le > comunit?? di immigrati di palermo. > Per maggiori info e per iscrivervi andate su: > http://www.mediterraneoantirazzista.org/ > > > > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > >> SULLA > LEGALITA' A PARTIRE DA UN LIBRO > > Matteo Di Gesu' recensisce Ribellarsi ?? giusto. Teorie > e pratiche della > disobbedienza civile: un???antologia. Con scritti di > Thoreau, Malatesta, Gandhi, Bonhoeffer, Camus, Capitini, > Anders, Goodman, Macdonald, Zinn, Calogero, Milani, > Chiaromonte, Boll, Langer. > > Leggi qui: > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_content&task=view&id=405&Itemid=1 > > > > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > ???? > >> CORSO D'ITALIANO > > > I giorni delle corso d'italiano sono: > > Lunedi' > 19:30 - 21:00 > Giovedi'19:30 - 21:00 > Sabato?? 11:00 - 12:30 > > > > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > > > > ****?????? ****?????? ****?? > ****?????? ****?????? **** > > > ?? Zetalab legge KOM-PA > http://www.kom-pa.net > > ?? e > guarda KOM-ZILLA > http://www.kom-pa.net/index.php?option=com_videomagazine&Itemid=26 > > ****?????? ****?????? ****?? > ****?????? ****?????? **** > > > ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ > > > Questa NL e' stata inviata a 677 indirizzi. > > > Questa che avete appena letto e' la News-letter del > Laboratorio Zeta, periodicamente verrete informati sulle > iniziative e i documenti > "ufficiali" dello ZetaLab. > Chi non volesse piu' ricevere questa NL lo puo' > comunicare mandando una mail (anche vuota) con oggetto > "non voglio ricevere". > Hallo, Zeta! > > > > > > > From telviola at ecn.org Mon May 25 09:45:02 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Mon, 25 May 2009 09:45:02 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: presentazione libro "ISTITUZIONI POST-MANICOMIALI" con l'autore Nicola Valentino] Message-ID: <1157.151.59.201.175.1243237502.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: presentazione libro "ISTITUZIONI POST-MANICOMIALI" con l'autore Nicola Valentino From: "telefono viola di milano" Date: Sun, May 24, 2009 11:14 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In psichiatriafuckyou at yahoogroups.com, Collettivo Antipsichiatrico ha scritto: Il collettivo antipsichiatrico di bergamo organizza, sabato 06/06/2009: ? alle ore 18:00 presentazione del libro "ISTITUZIONI POST-MANICOMIALI" con l'autore Nicola Valentino edito da sensibili alle foglie; ? alle ore 21:00 videoproiezione del filmanto "SOCIALMENTE PERICOLOSI" Storie di vita nell'OPG di Aversa. ? presso UNDERGROUND SPAZIO ANARCHICO VIA FURIETTI 12/B - QUARTIERE MALPENSATA - BERGAMO --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Tue May 26 10:41:10 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 26 May 2009 10:41:10 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: I DIRITTI NON SI SFRATTANO] Message-ID: <1289.151.59.201.141.1243327270.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Inoltra: I DIRITTI NON SI SFRATTANO From: "telefono viola di milano" Date: Tue, May 26, 2009 9:52 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In fori-sociali at yahoogroups.com, "telefono viola di milano" ha scritto: La mattina del 10 giugno sono previsti lo sgombero dell' ambulatorio medico popolare-telefono viola e di un appartamento della casa occupata di via dei transiti 28 a Milano. La casa fu occupata nel 1979 e rappresenta da 30 anni un sano esempio di lotta per il diritto a un tetto,senza pagarlo CON UN INTERO STIPENDIO, e ad uno spazio di aggregazione.Una lotta necessaria oggi,piu' di ieri,in una citta che vanta gli affitti e i costi delle case piu' alti e dove le poche case popolari sono svendute ai privati e subiscono continui aumenti del canone. L'Ambulatorio Medico Popolarefu occupato nel 1994 e rappresenta 15 anni di lotta per il diritto alla salute contro ogni forma di razzismo ed esclusione.Un patrimonio da difendere oggi piu che mai,di fronte a un governo che taglia i servizi sanitari e che, con le continue campagne razziste contro i migranti,tenta di far dimenticare la crisi e la crescente precarieta',fomentando l'odio razziale per dividere gli sfruttati e poter meglio fregare tutti quanti. SABATO 6 GIUGNO FESTA DI QUARTIERE(VLE.MONZA ANG. VIA DEI TRANSITI) CON SPAZIO PETARDO MARTEDI 9 GIUGNO CENA POPOLARE MERC 10 GIUGNO DALLE ORE 6.00 PRESIDIO CONTRO GLI SGOMBERI dalle 9.30 interventi di Emergency e di realta e soggetti solidali proiezione del film"Come un uomo sulla terra" LE STORIE E LE LOTTE NON SI CANCELLANO VIA DEI TRANSITI 28-MILANO --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Wed May 27 12:06:25 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Wed, 27 May 2009 12:06:25 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: [Redditolavoro] Fw: MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 02 GIUGNO A NOVARA] Message-ID: <4467.151.59.203.188.1243418785.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] Fw: MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 02 GIUGNO A NOVARA From: "CobasSindacatodiClasse" Date: Wed, May 27, 2009 11:57 am To: redditolavoro at lists.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Per vedere le adesioni, l'appello, alla MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 MARTEDI 02 GIUGNO A NOVARA Visita il sito www.nof35.org Inoltre puoi vedere tutte le info per i parcheggi dei bus, e se arrivi prima guarda le info dell'accoglienza. MANCANO 7 GIORNI DALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 SE NON HAI ANCORA DECISO DI VENIRE A MANIFESTARE IL 02 GIUGNO A NOVARA CONTRO GLI F-35 E TUTTE LE FABBRICHE DELLA MORTE PUOI ADERIRE ORA CON UN EMAIL DI CONFERMA A.: adesione at nof35.org Per informazioni: info at nof35.org Cell: 3400619104 Per vedere l'appello integrale vai al sito: www.nof35.org Tutti a Novara, quindi, il 02 giugno 2009 alle ore 15.00, davanti alla stazione ferroviaria in piazza Garibaldi. Da l?? partiremo per percorrere le strade della citt?? e per gridare forte la nostra opposizione all'ennesima impresa di morte. Contro la militarizzazione dei territori, contro le fabbriche della morte, contro tutte le guerre, per la riconversione dei siti militari ad uso civile, per un diverso modello economico. GUARDA ANCHE LO SPOT DELLA MANIFESTAZIONE CONTRO GLI F-35 a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=QKc6lIJTVd0 ASSEMBLEA PERMANENTE NO F-35 -- Io utilizzo la versione gratuita di SPAMfighter. Siamo una comunit?? di 6 milioni di utenti che combattono lo spam. Sino ad ora ha rimosso 2755 mail spam. Gli utenti paganti non hanno questo messaggio nelle loro email . Prova gratuitamente SPAMfighter qui:http://www.spamfighter.com/lit _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From cobas at inwind.it Thu May 28 18:16:38 2009 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Thu, 28 May 2009 18:16:38 +0200 Subject: [Cslist] Dall'Alfa appello al prefetto Message-ID: ?Cassa? alla Innova Service Dall'Alfa appello al prefetto ARESE - (a.g.) - Un'ora di sciopero. E' quanto hanno proclamato ieri pomeriggio i lavoratori della Innova Service, ex Rina Servizi, nell'area dell'Alfa Busness park di Arese. In tutto gli occupati (ex lavoratori dell'Alfa Romeo reintegrati nel polo logistico dopo lunghe e dure battaglie sindacali con l'immobiliare Aig Lincoln) sono 69, per 50 di loro ? stata definita la cassa integrazione a zero ore, per la durata di tredici settimane. ?Loro effettuano diversi tipi di servizi sull'area, sono servizi che andrebbero fatti sempre: come possono sospenderli? -si chiede Corrado Delle Donne, storico leader del Cobas del Biscione, che da anni segue le vicende sindacali di questo gruppo ? nell'area ex Alfa si sono insediate di recente altre ditte, gli appalti non sono diminuiti. Questo provvedimento ? solo un pretesto perch? vogliono liberarsi dei lavoratori, vogliono avere solo precari?. Secondo Delle Donne la regia del tutto appartiene a Fiat: ?C'? una super Fiat a livello internazionale, ma qui vogliono solo cooperative e precari. Questa ? la modernit? tanto annunciata? Questo ? quello che si prepara con l'Expo??. ?Abbiamo chiesto un incontro al prefetto ? spiega infine Delle Donne ? perch? in base agli accordi sottoscritti con la Regione Lombardia i lavoratori ex-Alfa non possono essere messi in cassa integrazione fino all'ottobre 2010. Se non otterremo alcun riscontro, organizzeremo presto altre iniziative di protesta perch? questa scelta ? inaccettabile?. La Prealpina, 27 maggio 2009 From telviola at ecn.org Fri May 29 11:01:23 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 29 May 2009 11:01:23 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: Solidarieta ai compagni: sugli arresti del 19/05/2009 e non solo] Message-ID: <3738.151.59.201.162.1243587683.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Solidarieta ai compagni: sugli arresti del 19/05/2009 e non solo From: "Centro Sociale Vittoria - Milano" Date: Thu, May 28, 2009 8:44 pm To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- Contro la repressione non si tace! Sugli arresti del 19/05/2009 e non solo --> SOLIDARIETA' AI COMPAGNI ARRESTATI Sabato 16 maggio a Torino la contestazione degli operai della fiat e dello Slai Cobas contro la possibilit? di tagli dell?occupazione e gli accordi concertativi siglati dai sindacati confederati viene criminalizzata su tutti i media e da un fronte che va dall cgil cisl uil fino a confindustria e governo. Martedi 19 maggio a Torino la polizia arresta 2 compagni dopo le cariche effettuate per disperdere un corteo di migliaia di studenti che manifestavano contro il saccheggio della scuola pubblica e il taglio dei fondi all?universit?. Venerdi 22 maggio a Milano la digos interviene in una scuola elementare per rimuovere i cartelli esposti per protesta contro il taglio di un insegnate imposto dalla riforma Gelmini, cercando di indagare sugli autori di quei manifesti cosi sovversivi .. Sabato 23 maggio a Palermo la polizia carica e opera fermi ai danni dei partecipanti alla protesta organizzata dalla Confederazione Cobas che, alla manifestazione in ricordo di Giovanni Falcone, esponeva uno striscione ?la mafia ringrazia lo stato per la morte della scuola pubblica?. Abbiamo fatto un breve panorama di questi ultimi avvenimenti, diversi per contesto, per dare il senso di quello che ? ormai, nei fatti, l?unico modo di risoluzione e l?approccio del governo delle destre, alle diverse forme che il conflitto di classe e la protesta sociale possono assumere. Specifichiamo governo Berlusconi perch? diamo per scontato che ogni governo della borghesia, nelle sue diverse componenti, utilizzi la repressione e la violenza per tacitare l?opposizione nelle piazze, e da questo punto di vista il governo Prodi, da Napoli 2001 in poi non si ? fatto e soprattutto non ci ha fatto mancare nulla. Ma oggi, crediamo, di essere all?interno di un quadro di una progressiva trasformazione delle istituzioni borghesi, e di assistere ad un silenzioso e progressivo passaggio da una democrazia parlamentare borghese, con il taglio definitivo dell?ormai inutile parlamento (diventato pesante orpello per il decisionismo del ?capo?) e con l?annullamento delle cosiddette mediazioni ?democratiche? , ad un regime del controllo sociale e di ?democrazia autoritaria? che utilizza il consenso popolare, la credibilit? personale ..e lo strapotere economico del loro padre padrone, la criminalizzazione orchestrata e violenta dei media, la repressione nelle piazze con una perfetta sintonia tra magistratura e forze dell?ordine, e la concertazione come grazia concessa e auspicata dalle forze sindacali, come armi per tenere soggiogati i proletari al loro ruolo di subalternit? e per costringerci a vivere con livelli di sfruttamento e precariet? della vita sempre pi? accentuati. L?attuale crisi strutturale del modo di produzione capitalistico accellera e rinforza i processi repressivi e le strette autoritarie per prevenire e annullare ogni spinta che possa frenare i processi di trasformazione interna all?organizzzione capitalistica del lavoro per permettere la sopravivenza del capitalismo. Ma non stiamo parlando, ne evidentemente paventiamo, non ipotizzabili colpi di stato o altre espressioni del potere che in altre fasi della storia la borghesia nazionale ha utilizzato. Non pensiamo certamente alla riproposizione di un fascismo in camicia nera o a possibili parate con il fascio littorio, che comunque tanto piacerebbero a una buona parte dei ministri dell?attuale repubblica italiana. Pensiamo e vogliamo denunciare le nuove forme in cui l?oppressione di classe si esprime ormai da tempo. Pensiamo ad un ?fascismo? pi? strisciante, pi? pervasivo, pi? capace di creare consenso su modelli comportamentali costruiti ad arte per trainare consumi e assecondare la pseudo cultura meritocratica che attraversa tranquillamente entrambi i poli elettorali. Che ripropone il corporativismo e la cooptazione dei lavoratori nel proprio sfruttamento con il pagamento di parte del salario in azioni, che demolisce stato sociale e contratti nazionali seminando la convinzione che esiste un'unica societ? possibile e di questa societ? o si ? ?militanti?, o automi consenzienti o altrimenti se ne ? espulsi. Che costruisce artatamente il concetto di ?sicurezza?, fomentando razzismo, per scaricare sui migranti il peso e la responsabilit? della nostra precariet? della vita e del lavoro. . e che, soprattutto, non sente il peso di un?opposizione di classe che fa sentire a chi questa crisi ha determinato, la rabbia di chi questa crisi si rifiuta di pagare. Ma se questo ?, molto sinteticamente, il senso della trasformazione che la crisi sta accelerando, non basta pi? la doverosa e scontata solidariet? a chi ? colpito dalla repressione, non basta pi? la condivisione forte e sentita del peso delle denunce e del carcere. Va, crediamo, analizzato e affrontato pi? complessivamente il quadro dello scontro, andando a ricostruire sul terreno materiale del conflitto e della solidariet? di classe, le relazioni tra i settori sociali che la ristrutturazione economica di met? anni ?70 e le modificazioni post fordiste che l?organizzazione capitalistica del lavoro ha subito e riprodotto nella classe nei termini di rottura dei vincoli solidaristici. Va intrecciato ogni tipo di percorso di confronto collettivo all?interno del sindacalismo di Base, in rappresentanza di settori di classe ?tradizionali?, con una nuova capacit? di analisi sulla nuove forme che la composizione di classe assume nella fortissima e motivata convinzione che la precariet? odierna non ? la stessa precariet? dell?operaio fiat prima degli accordi del1980. E ancora sapendo coniugare e generalizzare questa prospettiva di conflitto alla pratica di resistenza sociale alle trasformazioni territoriali e ambientali. Va rimesso in piedi un confronto di progettualit? che possa camminare sia su un livello di rigidit? e resistenza operaia contro i licenziamenti , come anche su forme nuove e radicali di vertenzialit? sociale. Va superato con forza il (passateci l?espressione) il corporativismo studentesco, il corporativismo precario, il corporativismo operaio, capendo oltretutto che su questi corporativismi si avvitano dinamiche di sopravvivenza di piccoli ceti politici in cerca di scadenze in cui alzare la bandierina. Vanno bandite, una volta per tutte, le speranze di trasformazione societaria su un piano elettorale ricercando collettivamente internit? al conflitto in ogni forma si esprima. Il ?se non ora quando? di cui parlavamo ai primi sentori della crisi ? sempre pi? attuale, e con questa impellenza ogni soggettivit? politica e sociale dovr? fare i conti, con una capacit? rinnovata di recepire stimoli per un confronto collettivo sulla fase e sugli strumenti che, per affrontarla, questa richiede. Solidariet? ai compagni arrestati per un rilancio del conflitto ! I compagni e le compagne del csa vittoria CSA VITTORIA via Friuli ang. Muratori 43 www.csavittoria.org vittoria at ecn.org Cambia la tua sottoscrizione ( http://www.csavittoria.org/index.php?option=com_acajoom&Itemid=999&act=change&subscriber=861&cle=827971ac167dec29f35279606299d4b6&listid=8 ) Cancellati ( http://www.csavittoria.org/index.php?option=com_acajoom&Itemid=999&act=unsubscribe&subscriber=861&cle=827971ac167dec29f35279606299d4b6&listid=8 ) -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri May 29 11:03:26 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 29 May 2009 11:03:26 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] [Fwd: I: MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 02 GIUGNO A NOVARA] Message-ID: <3743.151.59.201.162.1243587806.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: I: MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 02 GIUGNO A NOVARA From: "marco cavallo" Date: Fri, May 29, 2009 12:54 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Mer 27/5/09, ASSEMBLEA PERMANENTE NO F-35 ha scritto: Da: ASSEMBLEA PERMANENTE NO F-35 Oggetto: MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 02 GIUGNO A NOVARA A: Undisclosed-Recipient at yahoo.com Data: Mercoled? 27 maggio 2009, 14:59 ? Per vedere le adesioni, l'appello, alla MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 MARTEDI 02 GIUGNO A NOVARA Visita il sito www.nof35.org ? Inoltre puoi vedere tutte le info per i parcheggi dei bus, e se arrivi prima guarda le info dell'accoglienza. ? MANCANO?6 GIORNI DALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO GLI F-35 SE NON HAI?ANCORA DECISO DI VENIRE A MANIFESTARE IL 02 GIUGNO A NOVARA CONTRO GLI F-35 E TUTTE LE FABBRICHE DELLA MORTE PUOI ADERIRE ORA CON UN ?EMAIL DI CONFERMA A.: adesione at nof35.org ? ? Per informazioni:? info at nof35.org? Cell: 3400619104 ? Per vedere l'appello integrale vai al sito: www.nof35.org Tutti a Novara, quindi, il 02 giugno 2009 alle ore 15.00, davanti alla stazione ferroviaria in piazza Garibaldi. Da l? partiremo per percorrere le strade della citt? e per gridare forte la nostra opposizione all'ennesima impresa di morte. Contro la militarizzazione dei territori, contro le fabbriche della morte, contro tutte le guerre, per la riconversione dei siti militari ad uso civile, per un diverso modello economico. ? GUARDA?ANCHE LO SPOT DELLA MANIFESTAZIONE CONTRO GLI F-35 a questo link: ? http://www.youtube.com/watch?v=QKc6lIJTVd0 ? ?ASSEMBLEA PERMANENTE NO F-35 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Fri May 29 11:04:16 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 29 May 2009 11:04:16 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] Fwd: [Epicentro-solidale] L'assemblea regionale no G8 ha deciso per tutti Message-ID: <3746.151.59.201.162.1243587856.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: Fwd: [Epicentro-solidale] L'assemblea regionale no G8 ha deciso per tutti From: telviola_t28 at inventati.org Date: Fri, May 29, 2009 9:54 am To: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- -------- Original Message -------- Subject: [Epicentro-solidale] L'assemblea regionale no G8 ha deciso per tutti Date: Tue, 26 May 2009 01:57:48 +0200 From: Mumia To: epicentro-solidale at autistici.org Reply-To: epicentro-solidale at autistici.org Ha deciso per tutti perch?? indire un'assemblea nazionale con meno di una settimana di preavviso vuol dire non dare la possibilit?? ad altre realt?? di parteciparvi e contribuire alla costruzione di una manifestazione pacifica ma determinata e imponente, che avrebbe dato solidariet?? e voce anche alla rabbia e alla sofferenza degli sfollati, che ora trovano sfogo solo nella guerra tra poveri. Inoltre la presenza dei manifestanti da fuori avrebbe potuto anche "alleggerire" il controllo sugli sfollati all'interno delle tendopoli, per concentrarsi maggiormente sugli 8 "grandi" e sul corteo. Quindi nessun controvertice all'Aquila e i terremotati saranno ancora pi?? blindati e isolati per quei giorni. La dignit?? di una popolazione non si misura con la piet?? che suscita, ma con la capacit?? di organizzarsi nella lotta. Oltre ai pannoloni i terremotati acquilani di questo avrebbero bisogno e le organizzazioni attive su questo territorio, di questo dovrebbero farsi carico, visto che nella campagna del 100% in ultima istanza si ?? parlato anche di piena partecipazione dei cittadini nelle scelte che li riguardano. E visto che riguardano anche me, come terremotata interessata a partecipare a quell'assemblea, vorrei porre a chi l'ha indetta delle domande: Perch?? l'assemblea ?? stata indetta in contemporanea ad un presidio antifascista a Teramo a cui i compagni avevano invitato da pi?? di una settimana tutti gli antifascisti abruzzesi a partecipare? Perch?? l'assemblea regionale non ?? stata adeguatamente e in tempo debito pubblicizzata in rete? Quanti sfollati aquilani vi hanno partecipato? Quanti sfollati si sono fatti consapevolmente rappresentare dai presenti? Infine, come parlano coloro che hanno steso il resoconto? "le nostre genti esperiranno la dura contropartita della menzogna"?! "se c'?? chi pensa opportuno [...] un controvertice e corteo classici in altri luoghi?!! prima il termine "manifestazioni invasive" nel primo resoconto della penultima assemblea (cui ?? stato tolto "invasive" prima di essere messo in rete) poi il controvertice inopportuno e il corteo "classico", ossia il presepe fuori dai riflettori, dall'Aquila e dal G8 il tutto per non dare fastidio al G8 quello s?? che ?? invasivo, altro che la solidariet??!!! Luigia ----------------------------------------------------------------------- Assemblea aquilana e abruzzese contro il G8 23/05/09 Siamo contrari al G8, e siamo in particolare contrari al G8 a L'Aquila. Il nostro territorio si appresta a vivere la fase pi?? drammatica del dopo terremoto, dove la militarizzazione ?? sempre pi?? sofferta dagli sfollati, dove le scelte della ricostruzione vengono calate dall'alto dal commissario delegato Bertolaso azzerando sul nascere ogni tentativo di partecipazione, dove vengono proibite libere assemblee nelle tendopoli, dove la tragedia si trasforma in occasione per il piano di speculazione edilizia che il governo Berlusconi aveva gi?? pronto nel cassetto. Ma questa nostra emergenza non esclude nessuno: la pratica autoritaria avallata dal Decreto 39/2009 rappresenta un allarme democratico che riguarda il futuro di tutto il nostro paese. In queste condizioni, il peso dello svolgimento del G8 sar?? insostenibile: pensiamo allo schieramento di forze dell'ordine (per cui si parla gi?? dalla settimana prima del vertice della preventiva chiusura delle principali vie di comunicazione con l'esterno), pensiamo allo stato di libert?? vigilata in cui le migliaia di persone che oggi vivono nelle tendopoli saranno costrette a sopportare. In quel momento le nostre genti esperiranno la dura contropartita della menzogna che i media hanno contribuito a creare, far credere che il G8 a L'Aquila possa essere una positiva vetrina per la terra dei terremotati, vero e proprio colpo di genio di Berlusconi. Saranno giornate di rabbia, ma anche di sempre maggiore sofferenza per chi ha gi?? perso tutto o molto. Come organizzazioni attive quotidianamente sul nostro territorio, siamo responsabili in prima istanza di portare avanti la battaglia per la democrazia nella ricostruzione, che adesso ci viene imposta dall'alto, scavalcando anche le pi?? tradizionali forme di rappresentanza democratica. Abbiamo bisogno di tutta la nostra forza per vincere, per non restare schiacciati dalla speculazione dell'economia della crisi, ma anche per tentare di ricostruire dalle macerie nuovi rapporti sociali. La proposta che portiamo all'assemblea nazionale ?? di prendere atto della eccezionale condizione del territorio aquilano e abruzzese, per cui riteniamo non sostenibile lo svolgimento di un controvertice NO G8 e corteo internazionale data la complessit?? anche organizzativa che esso comporterebbe, che probabilmente sarebbe difficilmente compresa dalla nostra popolazione. Ovviamente se c'?? chi pensa opportuno e possibile la realizzazione di un controvertice e corteo classici in altri luoghi daremo il nostro contributo . Riteniamo tuttavia che questa possa essere l'occasione per pensare a nuove forme di risposta alle politiche globali: crediamo che le numerose iniziative che sono gi?? in preparazione nel resto del paese, a partire dalla Giornata dell'indipendenza che i No Dal Molin terranno il 4 luglio a Vicenza, potrebbero contribuire a costruire un "controvertice diffuso" sul territorio nazionale, in cui l'appuntamento aquilano (che terremo nei giorni successivi o precedenti il G8) potrebbe essere costituito da forum ed iniziative in cui verranno trattati ed agiti i temi delle alternative alle crisi globali ma a partire da quello della ricostruzione sociale. A ciascuno degli eventi nazionali che si stanno sviluppando e che si svilupperanno sarebbe riservata una tematica che maggiormente caratterizza le realt?? locali, dalla lotta alla devastazione ambientale a quella contro le guerre preventive globali, dalla difesa della laicit?? alla ricostruzione sociale nel dopo terremoto aquilano. La preannunciata assemblea nazionale sul tema G8 si terr?? a L'aquila il 1 Giugno ( al Parco Unicef-Via Strinella ) dalle 11 alle 17 per permettere a quante pi?? realt?? la partecipazione con il seguente ODG : 1-Il terremoto naturale e quello sociale: il contesto aquilano ed abruzzese attraverso le esperienze sociali delle reti che stanno operando nel territorio 2-Le lotte territoriali e globali : come opporsi al G8 e costruire oggi le alternative alle crisi globali. _______________________________________________ Epicentro-solidale mailing list Epicentro-solidale at autistici.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/epicentro-solidale From telviola at ecn.org Fri May 29 11:06:56 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 29 May 2009 11:06:56 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_=5BRedditolavoro=5D_All=27Enich?= =?iso-8859-1?q?em_di_Ravenna_la_solidariet=E0_agli_operai_della_Saras_di_?= =?iso-8859-1?q?Cagliari=5D?= Message-ID: <3756.151.59.201.162.1243588016.squirrel@www.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: [Redditolavoro] All'Enichem di Ravenna la solidariet? agli operai della Saras di Cagliari From: "cobas sc ravenna" Date: Thu, May 28, 2009 1:48 pm To: "redditolavoro" -------------------------------------------------------------------------- All'Enichem di Ravenna la solidariet? agli operai della Saras di Cagliari Oggi ai cancelli dell'Enichem di Ravenna, tra i lavoratori delle ditte di manutenzione in particolare, ? stata portata la solidariet? ai famigliari e agli operai della Saras di Cagliari da parte della Rete per la sicurezza sul lavoro di Ravenna. Ancora 3 operai morti per il profitto dei padroni. Bruno Muntoni, 52 anni, Daniele Melis, 26 anni, Pierluigi Solinas, 27 anni, sono morti asfissiati per i subappalti, i ricatti occupazionali, le bonifiche non eseguite, comandati a lavorare senza permessi. Per 900 euro al mese! Ancora una volta gli operai delle ditte di manutenzione sfruttati come carne da macello! La raffineria della famiglia Moratti ha inquinato, devastato l'ambiente e la salute degli operai e delle popolazioni. Serve lo sciopero generale per la sicurezza sul lavoro e aumentare le sanzioni penali per i padroni nel Testo Unico. Serve rafforzare e unirsi alla Rete per la sicurezza sul lavoro. Per preparare la delegazione all'assemblea nazionale del 27 giugno a Roma, la Rete di Ravenna organizza una riunione territoriale per il 3 giugno alle ore 17 al cs Spartaco di Ravenna. I lavoratori e la cittadinaza sono invitati a partecipare. Rete Nazionale per la sicurezza sul lavoro- Ravenna c/o Slai Cobas per il sindacato di classe via G. Di Vittorio, 32 (Bassette) tel. 339/8911853 e mail: cobasravenna at libero.it _______________________________________________ Redditolavoro mailing list Redditolavoro at lists.ecn.org http://lists.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From albezln at yahoo.it Fri May 29 15:42:42 2009 From: albezln at yahoo.it (alberto beccaris) Date: Fri, 29 May 2009 13:42:42 +0000 (GMT) Subject: [Cslist] richiesta cancellazione iscrizione Message-ID: <29493.86993.qm@web24504.mail.ird.yahoo.com> vorrei cancellare la mia iscrizione alla vostra mailing list. grazie. Alberto B. -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat May 30 11:35:05 2009 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 30 May 2009 11:35:05 +0200 (CEST) Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?=5BFwd=3A_gi=F9_le_mani_dai_nostri_corpi_?= =?iso-8859-1?q?e_dalle_nostre_menti!=5D?= Message-ID: <4888.151.59.202.189.1243676105.squirrel@webmail.ecn.org> ---------------------------- Original Message ---------------------------- Subject: gi? le mani dai nostri corpi e dalle nostre menti! From: antipsichiatriapisa at inventati.org Date: Fri, May 29, 2009 5:01 pm To: C_RAP at yahoogroups.com psichiatriafuckyou at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- sotto il volantino della nostra partecipazione a CANAPISA 09 che si terr? domani sabato 30 maggio a pisa.. saluti collettivo antipsichiatrico a.artaud-pisa GIU? LE MANI DAI NOSTRI CORPI E DALLE NOSTRE MENTI! Come collettivo antipsichiatrico contrastiamo la logica proibizionista che alimenta la medicalizzazione di massa e favorisce l'espandersi della psichiatria, motivo per cui anche quest?anno partecipiamo alla street parade antiproibizionista Canapisa, dedicata all?autodeterminazione e al controllo sociale. L'istituzione psichiatrica ? uno dei principali strumenti che il sistema usa per ostacolare l?autodeterminazione degli individui, per arginare qualsiasi critica sociale e normalizzare quei comportamenti ritenuti ?pericolosi? poich? non conformi al mantenimento dello status quo, intervenendo nel complesso ambito del disagio. Assistiamo oggi ad una sistematica diffusione del disagio, le cui cause vanno ricercate nella societ? in cui viviamo e nello stile di vita che ci viene imposto e non a disturbi biochimici della mente. La logica psichiatrica sminuisce invece le nostre sofferenze, riducendo le reazioni dell?individuo al carico di stress cui si trova sottoposto a sintomi di malattia e medicalizzando gli eventi naturali della vita. Poich? la risposta psichiatrica ? sempre la stessa per tutte le situazioni - diagnosi-etichetta e cura farmacologia - crediamo che rivendicare il diritto all'autodeterminazione in ambito psichiatrico significhi ?riappropriarsi? del disagio e della molteplicit? di maniere per affrontarlo elaborandolo in maniera autonoma. Il principio di manicomialit?, su cui ancora oggi - nonostante la tanto decantata chiusura dei manicomi ? si basa l'istituzione psichiatrica, comporta la negazione della libert? individuale: nel momento in cui arbitrariamente si etichetta una persona come ?malato mentale?, la si annulla e si stabilisce che non ? pi? in grado di decidere per s?. Una volta che la persona viene presa in carico, la psichiatria esercita su di essa tutti i suoi dispositivi e le sue pratiche repressive e mortificanti, quali l?obbligo delle cure, i ricoveri coatti (TSO trattamenti sanitari obbligatori e ASO accertamenti sanitari obbligatori), la contenzione fisica e farmacologica, la mancanza di informazione sugli effetti collaterali dei farmaci e sulla fine del trattamento terapeutico, i ricatti, la gestione e il controllo della vita, etc. L?obbligo di cura oggi non si limita pi? alla reclusione in una struttura, ma si trasforma nell'impossibilit? effettiva di modificare o sospendere il trattamento psichiatrico per la costante minaccia di ricorso al ricovero coatto. Oggi l?istituzione psichiatrica continua ad essere uno strumento di esclusione e correzione, ed ha enormemente ampliato il suo bacino d?utenza aumentando di anno in anno il numero delle ?malattie mentali? da curare, ossia dei comportamenti ?devianti? da uniformare. Tra questi rientra il consumo di sostanze psicoattive, che, se in passato era considerato un vizio, un piacere, oggi diviene sintomo di un disagio da trattare con cure psichiatriche, trasformando un problema sociale in una questione sanitaria. Grazie al decreto Fini Giovanardi ed alle nuove proposte di legge in materia psichiatrica, si ? rafforzato il legame proibizionismo-psichiatria ed i consumatori di sostanze illegali sono diventati merce per le multinazionali farmaceutiche e per l'industria del recupero e della riabilitazione sulla base di una doppia diagnosi che li vede ?malati mentali? in quanto drogati e ?drogati? a causa della loro malattia mentale. Nonostante si dimostri proibizionista nei confronti di chi consuma volontariamente sostanze, la psichiatria diffonde sul mercato molecole psicoattive e somministra trattamenti farmacologici che, oltre ad essere spacciati ipocritamente come ?terapeutici?, sono spesso introdotti coercitivamente nel corpo! Gli psicofarmaci alterano il metabolismo e le percezioni, rallentano i percorsi cognitivi e ideativi contrastando con la possibilit? di fare scelte autonome, generano fenomeni di dipendenza ed assuefazione del tutto pari a quelli delle sostanze illegali classificate come droghe pesanti, dalle quali si distinguono non per le loro propriet? chimiche o effetti ma per il fatto di essere prescritti da un medico e commercializzate in farmacia. Siamo qui per contestare ancora una volta il perpetuarsi di tutte le pratiche psichiatriche e per smascherare l?interesse economico che si cela dietro l?invenzione di nuove malattie per promuovere la vendita di nuovi farmaci. Non lasciamo in pace chi porta avanti da pi? di un secolo una guerra quotidiana contro la libert? individuale! Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud antipsichiatriapisa at inventati.org - www.artaudpisa.noblogs.org - 3357002669