From lacometarossa1976 at libero.it Sat Dec 6 17:32:59 2008 From: lacometarossa1976 at libero.it (lacometarossa1976 at libero.it) Date: Sat, 6 Dec 2008 17:32:59 +0100 Subject: [Cslist] appello coop sociali sciopero 12 dicembre Message-ID: appello allo sciopero il 12 dicembre rivolto a tutti i lavoratori e le lavoratrici delle cooperative sociali, per aderire: lacometarossa1976 at libero.it -------------- next part -------------- A non-text attachment was scrubbed... Name: appello sciopero cooperative.doc Type: application/msword Size: 27136 bytes Desc: not available URL: From hackattone at inventati.org Fri Dec 12 12:01:28 2008 From: hackattone at inventati.org (Accattone) Date: Fri, 12 Dec 2008 12:01:28 +0100 Subject: [Cslist] [Fwd: [Network] On the current riots in Greece] Message-ID: <49424488.6010500@inventati.org> -----BEGIN PGP SIGNED MESSAGE----- Hash: SHA1 Testimonianza di un compagno di Patrasso sui fascisti che si uniscono agli sbirri per opporsi ai manifestanti! Accattone - -------- Original Message -------- Subject: [Network] On the current riots in Greece Date: Wed, 10 Dec 2008 20:30:03 +0200 From: Moses Boudourides Reply-To: mboudour at upatras.gr To: radical-europe at listes.agora.eu.org, g8-int , laboratoriofilosofico at inventati.org, fse-esf at lists.fse-esf.org, aut-op-sy , "International forum for discussion and information on social movements" , network at lists.euromovements.info, "Post WSFDiscuss" Hello friends Allow me to tell you a few words about what happened last night here in the city of Patras (aka Patrasso) where I'm living and working (teaching at the University). Police forces accompanied with members of extreme rightist groups and supported by a crowd of presumably irritated local shop-owners were dispersed in the streets and alleys of the city center, chasing protesters, mostly young people, busting and injuring them and arresting a good number of them. The involvement of extreme rightist groups has been confirmed by a public statement made earlier today by Andreas Fouras, Mayor of Patras. This happened yesterday evening after a number of protests have taken place during the day and while most of the young people who have been participating in the protests were standing quiet in front of a University building in the center of the city. At the same time there were still some burning barricades in a few streets, where previously a number of demonstrators have been clashing with police, while the wildest part of them was breaking the windows of some banks and a few shops of cell phones and telecommunication accessories. During the subsequent police chases, because many among the protesters were University students, the cops were escorted by few members of the student organization DAP of the governing party of Nea Dimokratia who were trying to identify suspects among young people walking in the streets and gesturing toward those they were considering to be dangerous troublemakers. Everything started last Saturday night, when a 16 years old kid, Alexandros-Andreas (aka Alexis) Grigoropoulos, was cruelly shot dead by an angry cop, against whom the kid and his two friends had just thrown a bottle over the police car and they were shouting a few words against the police patrolling of the Athens area of Exarchia. Since then, for four days up to now, the city of Patras together with all of Greece has been shaken by turbulent and wild protests and riots. In these events people have been protesting against police violence, state authoritarian oppression and demoralizing terror, the aggravating standard of living, the coming recession under the current financial crisis, the precarious and uncertain conditions of work, the disparagement and retrenchment in the public education system because of neoliberal policies adopted by the government, the discriminations against foreign immigrants and weak subaltern people and so on. In a nutshell, these protests were completely spontaneous - with the exception of today's demonstrations in all Greece previously decided on by two major trade unions in order to protest against the measures of austerity implemented in the governmental budget for the new year - there were no calls to participate from any organization at all. People, mostly youngsters, were gathered on their own in squares and streets almost everywhere in Greece in order to express their indignity and rage for the loss of Alexis and to call for social justice, freedom and respect for human bare life endangered by planned precarious models of work and the threat of an authoritarian imposition of de-democratizing political processes. In memory of Alexis and against social injustice everywhere in the world. - --Moses Boudourides - -- "Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero ? libero, quando gli uomini sono differenti l'uno dall'altro e non vivono soli... a un tempo in cui esiste la verit? e quel che ? fatto non pu? essere disfatto. Dall'et? del livellamento, dall'et? della solitudine, dall'et? del Grande Fratello, dall'et? del bispensiero... tanti saluti!" George Orwell -----BEGIN PGP SIGNATURE----- Version: GnuPG v1.4.9 (GNU/Linux) Comment: Using GnuPG with Mozilla - http://enigmail.mozdev.org iEYEARECAAYFAklCRIAACgkQtZ931GRLy/qo7ACcDMQqsbpIwJGnXKhJFQ2IW3Yn Ib8AnR2nYh5L/AE7V5W+txwDY6NRWJ+z =u88Q -----END PGP SIGNATURE----- From robertobertolio at libero.it Fri Dec 12 12:36:54 2008 From: robertobertolio at libero.it (robertobertolio at libero.it) Date: Fri, 12 Dec 2008 12:36:54 +0100 (CET) Subject: [Cslist] come fare? Message-ID: <17817294.804141229081814380.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Ciao come posso fare per inviare a tutti un file da 80 Kb? Roberto From robertobertolio at libero.it Fri Dec 12 17:25:03 2008 From: robertobertolio at libero.it (robertobertolio at libero.it) Date: Fri, 12 Dec 2008 17:25:03 +0100 (CET) Subject: [Cslist] forse possiamo reagire con le stesse armi Message-ID: <22721522.219611229099103400.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Ciao, ti invio questo testo, se lo trovi stimolante,diffondilo. Roberto A volte mi domando, come mai tutte le entit? che agiscono per lenire il disagio sociale, dai centri sociali alla parrocchia del parroco impegnato socialmente, e che rivendicano diritti negati, non si riuniscono in una rete, siamo nell?era del web, per comporre collegialmente un DVD sugli aspetti e la formazione del disagio. Un DVD di immagini e brevi filmati con un testo narrato. Il testo dovrebbe iniziare con i ?Patti lateranensi?, di seguito Pio XII che non denuncia il fascismo per osservanza dell?accordo che in cambio dei Patti avrebbe sostenuto il consenso dei cattolici verso il fascismo. - I circa 70 mln di morti della II guerra mondiale, innescata dal nazismo col sostegno del fascismo. - L?oro e il denaro delle circa 6 mln di vittime delle leggi razziali nazi-fasciste e dell?oltre 1 mln di serbi ortodossi, ebrei e gitani massacrati dagli ustascia, cattolici nazisti della ex Jugoslavia, oro e denaro finiti nelle casse dello IOR vaticano e mai restituito ai parenti delle vittime dopo la guerra, e una minima parte usata per garantire la fuga e la latitanza dei criminali nazisti, l?altra reinvestita nelle speculazioni finanziarie dello IOR speculazioni che comprendevano anche azioni della Wurth armamenti. - Portella della ginestra, la DC, il latifondo, la destra e la malavita organizzata. - Il governo del ?47 senza il PC. La DC, il Vaticano e la CIA. Il ?Compromesso storico?. - Licio Gelli, la Loggia P2, la CIA, il ?Piano di rinascita democratica?. - Berlusconi e Licio Gelli, i finanziamenti non coperti da garanzie a Berlusconi da BNL. - La morte di papa Luciani, a ben guardare l?Opus Dei aveva pi? di un buon movente. - Berlusconi attuatore del ?Piano...?. - L? Opus Dei, la massoneria, Marcinkus e i fondi neri dello IOR per finanziare l? anticomunismo in Polonia. - Aldo Moro, il Card. Casaroli, lOpus Dei e il comunismo. - L?Opus Dei, Giulio Andreotti e il delitto di Aldo Moro. - Carmine Pecorrelli e Giulio Andreotti condannato a 24 anni di carcere dalla Corte di assise di appello di Perugia, la cassazione annulla il giudizio nel 2002. - I fascisti, i servizi segreti, la massoneria, la malavita organizzata e la strage della stazione di Bologna. - La Banda della Magliana. - Il Vaticano, il Banco Ambrosiano, le isole Cayman e gli omicidi Calvi, Corrocher, Sindona, Soisson, Ambrosoli; I servizi segreti, e la Banda della Magliana. - Il Vaticano e il denaro dei Corleonesi investito nello IOR. - La strage del rapido 904, fascismo, servizi segreti, massoneria e malavita organizzata. - Il PSI e il Vaticano. - Berlusconi, Craxi, la massoneria, i 24 mld di lire di tangente a Craxi e le televisioni di Berlusconi. - Il governo Amato, la svalutazione artificiale della lira (30% in tre anni), la svendita delle industrie di stato e la legge che trasforma le aziende pubbliche in spa . - I governi Berlusconi- centro-destra e la pseudosinistra, tutti orientati alla realizzazione del ?Piano...?. - Gli oltre 13 mld ? che ogni anno tutti i governi danno al Vaticano in forma di finanziamenti diretti e indiretti, allegata la tabella degli investimenti per sanit?, istruzione, sostegno sociale ecc.. - Il punto di attuazione del ?Piano...?. - I diritti costituzionali che abbiamo perso e che stiamo perdendo. Tutto va supportato da cifre di riferimento che dimostrino economicamente il danno che ci recano, questo ? pi? importante al momento, per una larghissima fascia di persone, della perdita dei diritti costituzionali in una dittatura soft. Pi? o meno dovrebbe esserci tutto per screditare il sistema politico e il Vaticano. Due ore di narrazione, o anche due e mezza a seconda della suggestione delle immagini. Una cooperazione solidale di tutti per raggiungere la delegittimazione delle istituzioni . La collaborazione dei sacerdoti sensibili al disagio ? fondamentale per accedere a un numero di persone che non sono nostre interlocutrici e che se proponiamo un DVD di alto livello, possono metterci in comunicazione con un altro numero di persone che ci sono irraggiungibili. Pi? ? alto il livello di informazione del testo e delle immagini e pi? ? acuta la capacit? di penetrazione del messaggio (il danno economico e sociale progressivo e inarrestabile che ci causano politica, Vaticano e massoneria, che investe un numero sempre maggiore di cittadini, e sta aggredendo la stessa classe media che ha portato il sostegno a Berlusconi e al centro-destra), pi? otteniamo disorientamento, che dobbiamo incanalare nella visione di un?alternativa, costituita dall?educazione civile alla democrazia (che sta scomparendo) , e dal semplice fare della politica un luogo di lavoro remunerato a livello dirigenziale, con incentivi se viene realizzato il programma a beneficio della nazione e dei cittadini, amministratori non eletti dai partiti ma dalla popolazione, che sceglie i suoi rappresentanti tra la popolazione stessa, con o senza appartenenza ideologica, scelti per rigore professionale e correttezza morale, assunti come dipendenti pubblici con contratto a progetto, eventualmente rimuovibili dall?incarico prima del termine del contratto per volere dei cittadini, l?unico privilegio di cui godono come dirigenti ? la remunerazione, proporzionale all?avanzamento dei lavori o alla loro completa realizzazione allo scadere della durata del progetto sociale di cui sono incaricati (progetto sociale perch? si tratta dell?amministrazione della cosa pubblica, che interessa tutta la societ?). Partiti non finanziati dalla collettivit? ma dagli aderenti a quell?idea, come per il Vaticano che deve essere mantenuto solo da chi condivide quell?idea o che per altri motivi decide di sostenerla, annullando i Patti lateranensi, voluti dal fascismo per il beneficio di pochi e non per la collettivit? , reinvestiamo quegli oltre 13 mld ? in sostegno sociale, sanit?, istruzione ecc., riappropriamoci di ci? che ? nostro e che ci viene sottratto, cos? come i diritti costituzionali. Lo sforzo comune, dal momento che non abbiamo capitali di partito, ricade sulle spalle di ognuno di noi, in gruppi, che con pazienza dobbiamo dare corpo ai punti esposti per tenere sveglia l?attenzione per due ore o due ore e mezza, supportate dalle immagini. La produzione del DVD ? regionale, regionalmente ci sar? un coordinamento che scambier? il prodotto realizzato dai partecipanti con quello dei partecipanti delle altre regioni, questo per avere una scelta tra venti DVD, quello che interpreter? meglio il significato della sua realizzazione, sar? distribuito su tutto il territorio. Citare sempre le fonti del materiale usato. Gli unici investimenti siamo noi stessi, quello che abbiamo a disposizione, la nostra fantasia, la nostra creativit?, la disponibilit? ad essere rigorosi nelle ricerche, a non arrenderci. Se la prima parte dell?idea ha suscitato dell?interesse, sono raggiungibile alla e-mail robertobertolio at libero.it per parlarne e condividere lo sviluppo dell?idea, o anche per dirmi che sono un povero utopista. Roberto From telviola at ecn.org Fri Dec 12 19:23:22 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Fri, 12 Dec 2008 19:23:22 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: =?iso-8859-1?q?Perch=E9_la_carta_igienica_=E8_u?= =?iso-8859-1?q?n_diritto=2E_Perch=E9_i_diri?= tti umani non sono carta igienica.] Message-ID: <3475.telviola.1229106202.squirrel@www.ecn.org> -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: Inoltra: Perch? la carta igienica ? un diritto. Perch? i diritti umani non sono carta igienica. Da: "r.b.laing" Data: Ven, 12 Dicembre 2008, 7:09 pm A: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In asitforum at yahoogroups.com, Luigi Colaianni ha scritto: INVITO AD ALLESTIRE UN ALBERO DI NATALE DI CARTA IGIENICA Marted? 23 dicembre 2008 - ore 11,00 Appuntamento in Piazza G. Filangieri a Milano (di fronte all'ingresso della Casa Circondariale "San Vittore") Perch? la carta igienica ? un diritto. Perch? i diritti umani non sono carta igienica. - perch? "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit?" (art. 2 Cost.); - perch? "Tutti i cittadini hanno pari dignit? sociale e sono eguali davanti alla legge senza distinzioni di condizioni personali e sociali" (art. 3 Cost.); - perch? "Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit? " (art. 27 Cost.); - perch? "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignit? e diritti" (art. 1 Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo); - perch? "Nessun individuo potr? essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti" (art. 5 Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo); - perch?, a 60 anni dall'entrata in vigore della nostra Costituzione e dall'adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo, lo stato di illegalit? del carcere reale vanifica la legalit? sancita dallo Stato di diritto. Dignit? e umanit? sono infatti negate quando in carcere mancano: - carta igienica, materassi a norma, biancheria intima e beni di prima necessit? "tali da assicurare la soddisfazione delle normali esigenze di vita" (art. 7 Ordinamento Penitenziario) e "necessari alla cura e alla pulizia della persona" (art. 8 O.P.); - spazio (58.000 detenuti per 37.000 effettivi posti regolamentari); - celle a norma (su 28.880 celle solo 4763, cio? il16,5%, rispettano i parametri di legge), senza dimenticare che agli imputati ? il 60% della popolazione detenuta ? "deve essere garantito il pernottamento in camere ad un posto" (art. 6 O.P.); - cibo: "Ai detenuti ? assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'et?, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima" (art. 9 O.P.); - salute: per l'Organizzazione mondiale della Sanit? "salute non ? assenza di malattie, ma una condizione complessiva di benessere"; - personale: educatori, psicologi, assistenti sociali, mediatori culturali, agenti di Polizia penitenziaria, etc; - speranza e fiducia nell'opportunit? di avere accesso ad un processo equo e celere e, in caso di condanna, nell'opportunit? di accedere ad una punizione che non pregiudichi irrimediabilmente il reinserimento nella comunit? libera: speranza e fiducia sottratte , in particolare, ai 1.300 ergastolani condannati al "fine pena mai", e messa a dura prova per molte delle persone che il quotidiano impegno degli operatori interessati non riesce a dissuadere dall'autolesionismo, spesso portato alle estreme conseguenze; Si tratta di mancanze tassativamente escluse dalla Costituzione, dalle leggi e dai regolamenti. Si tratta di mancanze che mortificano la qualit? della vita a partire dal rispetto delle pi? elementari necessit? che accomunano tutte le persone, ovunque siano nate, a qualunque latitudine. Si tratta di mancanze che si configurano di per s? come trattamento inumano e degradante, un trattamento che va ben oltre la privazione della libert? di movimento, traducendosi in pene corporali e afflizioni accessorie quanto superflue che nessuna comunit? democratica pu? accettare vengano inflitte in suo nome, tantomeno se in applicazione della legge. Le leggi non devono continuare a moltiplicare i comportamenti definiti come reato. I reati da punire con la privazione della libert? devono essere ridotti. Anche ove reputata necessaria da leggi capaci di individuare forme differenziate di punizione, la privazione della libert? non deve tradursi in qualcosa di simile alla vendetta per i condannati e in sempre pi? gravose condizioni di lavoro per gli operatori. Manca poco al Natale, festa dei cristiani. Parafrasando Carlo Maria Martini nei "Colloqui notturni a Gerusalemme" diciamo: "Sarebbe terribile continuare, da parte di alcuni, ad invocare le comuni radici cristiane nella Costituzione europea ed essere poi incapaci di coerenza nell'amministrazione della giustizia." Giorgio Bertazzini Garante dei diritti delle persone limitate nella libert? Milano, 10/12/08 Per aderire all'iniziativa inviare una mail a: garante at ... ________________________________ Giorgio Bertazzini Garante dei diritti delle persone limitate nella libert? Provincia di Milano Via Settembrini, 32 - 20124 Milano - Tel. 02.20520.855-02.7740.5190 Fax 02.20520.136 garante at ... g.bertazzini at ... [Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio] --- Fine messaggio inoltrato --- From oppiomane at tiscali.it Sat Dec 13 04:58:46 2008 From: oppiomane at tiscali.it (laura emiliani) Date: Sat, 13 Dec 2008 04:58:46 +0100 Subject: [Cslist] festival delle culture Lettere-Roma3 In-Reply-To: <2a2c5c0f0812121947v24c4b650r893da0e3ae5a89d0@mail.gmail.com> References: <2a2c5c0f0812121947v24c4b650r893da0e3ae5a89d0@mail.gmail.com> Message-ID: <2a2c5c0f0812121958t371d5bd7sd73947581c25bcfb@mail.gmail.com> FESTIVAL DELLE CULTURE @ LETTERE ROMA3 - 17 DICEMBRE LOCANDINA: http://www.ateneinrivolta.org/files/festivalRm3.jpg PROGRAMMA: ore 10 (aula 10) Tavola Rotonda: "l'inclusione sociale oggi: razzismi istituzionali e non" a seguire pranzo multietnico ore 16 (aula magna) Proiezione del film Gomorra di M. Garrone ore 18 *incontro/dibattito con Roberto Saviano*, autore del film ore 20.30 Performance Teatrale: "memorie di donne: l'arte della (R)esistenza in serata dancehall con il sound system delle Radici nel Cemento per tutta la giornata: Live writing performance, mostre fotografiche, videoproiezioni e installazioni LETTERE ROMA3 SEMPRE SULLA CRESTA DELL'ONDA www.roma3ma.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Sat Dec 13 19:39:34 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 13 Dec 2008 19:39:34 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: Fwd: URGENTE PETIZIONE A FAVORE DI YOUSEF WAKKAS] Message-ID: <4154.telviola.1229193574.squirrel@www.ecn.org> -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: Inoltra: Fwd: URGENTE PETIZIONE A FAVORE DI YOUSEF WAKKAS Da: "telefono viola di milano" Data: Sab, 13 Dicembre 2008, 10:17 am A: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In dottorandi_sociologia at yahoogroups.com, ha scritto: LETTERA ACCOMPAGNAMENTO PER TC Cari/e, Questo messaggio ? particolarmente urgente. Infatti, il 18/12 si svolger? a Milano l'udienza per decidere se lo scrittore Yousef Wakkas deve essere espulso dall'Italia o meno. Abbiamo conosciuto Yousef qualche anno fa, quando TC ha cominciato a occuparsi di scrittori migranti. All'epoca era agli arresti domiciliari, dopo aver trascorso 16 anni in prigione, dove cominci? a scrivere racconti e romanzi. Grazie a un permesso concessogli dal giudice, fu nostro ospite per la presentazione del suo libro Terra Mobile. Youssef si trova in questa brutta situazione a causa dell'ingiusta legislazione che prevede una doppia pena per i cittadini non europei. Infatti, Youssef, come ? accaduto e accade ad altri immigrati, dopo aver completamente scontato la pena carceraria che gli era stata comminata per i reati commessi (cose piuttosto gravi: traffico di droga), ? passibile di una seconda pena: l'espulsione dall'Italia, dove vive sua moglie e dove ? conosciuta la sua opera artistica (i suoi racconti e romanzi in italiano, i suoi quadri e le sue sculture) e dove ? stato insignito addirittura della Medaglia d'Oro della Presidenza della Repubblica per meriti letterari! Vi chiediamo di sottoscrivere e far circolare la petizione che ? stata approntare per evitare la sua espulsione. Le adesioni vanno mandate a Raffaele Taddeo (raffaele.taddeo at ...) della rivista El Ghibli che ha preparato insieme ad un avvocato il testo della petizione che allego sotto. Le firme raccolte saranno consegnate direttamente al suo avvocato, che presenter? la petizione in occasione dell'udienza del 18/12. PAGINE WEB DI E SU YOUSEF WAKKAS: http://letterranza.org/autori/wakkas.html http://www.disp.let. uniroma1.it/kuma/sezioni/poetica/wakkas.htm http://www.el-ghibli.provincia. bologna.it/id_1-issue_01_06-section_5-index_pos_2.html PETIZIONE A FAVORE DI Yousef Wakkas il 18/12 si svolger? a Milano l'udienza per decidere se lo scrittore Yousef Wakkas deve essere espulso dall'Italia o meno. Yousef mi ha chiesto di redigere una petizione da inviare al giudice di sorveglianza perch? la sua decisione sia favorevole per Wakkas. Vi allego la petizione che ho preparato con l'ausilio di un avvocato. Chi volesse sottoscriverla ? pregato di rispondere a questa e mail il proprio nome e cognome e la frase "Sottoscrivo la petizione e favore di Yousef Wakkas". La petizione ? la seguente: Milano 05-12-2008 Al Magistrato di Sorveglianza Da anni ci pregiamo di conoscere il sig. Wakkas Yousef che sempre pi? ? entrato nella nostra stima per le sue qualit? di scrittore. Egli da adulto e nella condizione di cattivit? ha scoperto la sua vocazione di narratore che esprime ad elevato livello. Questa attivit? gli ha anche permesso di riscoprire se stesso e i lati positivi della sua umanit?. Scrive in ottimo italiano, lingua che ha appreso in Italia da adulto e ormai ? fra i maggiori scrittori della cosiddetta Letteratura della migrazione italiana. Ha collaborato e collabora con riviste letterarie specifiche come "Kuma" edito dall'Universit? La sapienza di Roma e diretto dal prof. Gnisci, ed "el-ghibli", rivista letteraria che, edita a cura della provincia di Bologna, ? promossa e gestita da scrittori della Letteratura della Migrazione italiana. La conoscenza del Sig. Wakkas Yousef ci ha permesso di apprezzare anche le attuali qualit? morali ed umane. _A fronte dei suoi apporti e delle qualit? della sua persona_ che abbiamo potuto da tempo costantemente apprezzare _riteniamo che_ la sua presenza in Italia _possa_ contribuire a dare maggior spessore artistico al genere letterario a cui appartiene. Siamo anche certi che in Italia potr? esprimere al massimo _questo importante contributo_ , mentre lontano da questa terra che crediamo lui considera una seconda patria, le sue qualit? di scrittore rischiano di vanificarsi. Chiediamo pertanto che gli _possa essere_ consentito di poter ritornare e permanere in Italia." SIETE PREGATI di far circolare questa petizione a chi pensate possa sottoscriverla Raffaele Taddeo (raffaele.taddeo at fastwebnet. it) ps: la petizione va consegnata all'avvocato di Yousef con URGENZA --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Sat Dec 13 19:40:08 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 13 Dec 2008 19:40:08 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Inoltra: 16 dicembre: "Lo Chopin partiva. Storie di donne"] Message-ID: <4160.telviola.1229193608.squirrel@www.ecn.org> -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: Inoltra: 16 dicembre: "Lo Chopin partiva. Storie di donne" Da: "telefono viola di milano" Data: Sab, 13 Dicembre 2008, 10:23 am A: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- In dottorandi_sociologia at yahoogroups.com, Giovanni Picker ha scritto: > Date: Tue, 9 Dec 2008 17:01:35 +0100> From: mailing at ...> To: giopicker at ...> Subject: invito per marted? 16 dicembre > > MARTEDI 16 DICEMBRE 2008 ORE 18> presso SPAZIO GRANDE DELL'UNIONE FEMMINILE> Corso di Porta Nuova n.32 Milano> > la rivista Una Citt? in collaborazione con l'Unione Femminile e l'Associazione per una Libera Universit? delle Donne> presenta il libro> > LO CHOPIN PARTIVA> storie di donne> > Una raccolta di interviste per raccontare storie straordinarie di donne comuni, intrecciate ad alcuni tra gli eventi cruciali del XX secolo. "...L'impegno sociale, lo studio, il piacere di raccontare per s? e per molti ci? che resta ancora irrimediabilmente privato e "impresentabile" di ogni singola vita."> (dalla prefazione di Lea Melandri).> > LETTURE CON MUSICA> Voci: Loredana Alfieri e Annamaria Rossano> Canto: Paola Sabbatani> Contrabbasso: Roberto Bartoli > > Ingresso gratuito _________________________________________________________________ Connect to the next generation of MSN Messenger? http://imagine-msn.com/messenger/launch80/default.aspx?locale=en- us&source=wlmailtagline --- Fine messaggio inoltrato --- From telviola at ecn.org Sat Dec 13 19:38:44 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 13 Dec 2008 19:38:44 +0100 (CET) Subject: [Cslist] Fwd: mostra sensibili alle foglie Message-ID: <4145.telviola.1229193524.squirrel@www.ecn.org> -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: Fwd: mostra sensibili alle foglie Da: antipsichiatriapisa at inventati.org Data: Ven, 12 Dicembre 2008, 10:50 pm A: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- Oggetto: mostra sensibili alle foglie Calenzano (FI), in collaborazione con Assessorato alla cultura del Comune di Calenzano Centro ST.ART, via Garibaldi Luoghi senza tempo e senza forma, incontro con le forme espressive di persone recluse o in difficolt? a vivere Inaugurazione: 21 dicembre 2008 ore 18 interviene sindaco Calenzano Giuseppe Carovani visita guidata alla mostra di Nicola Valentino La mostra rimarr? aperta fino al 10 gennaio 2009 (luned?? - venerd?? ore 16 - 19,30.Sabato e domenica ore 10 - 13; 15 - 19,30. Chiusa 24, 25, 31, 1) L???itinerario espositivo offre al pubblico la possibilit? di un??? immersione tra le urgenze narrative ed espressive di persone che hanno incontrato nella creativit? la risorsa per eludere l???estrema solitudine della loro condizione. La mostra curata dalla cooperativa Sensibili alle foglie espone opere pittoriche, manoscritti e disegni raccolti per oltre un decennio in ogni istituzione reclusiva e tra le persone costrette all???emarginazione sociale. Cinquanta autori che hanno scoperto la loro vena creativa per sopravvivere al carcere, all??? ergastolo, al manicomio o ad altre istituzioni psichiatriche, al manicomio giudiziario, al braccio della morte, alle istituzioni terminali per anziani. Alcuni hanno partecipato anche ai pi?? significativi laboratori di creativit? sorti presso istituzioni psichiatriche o carcerarie, tra questi l???atelier del padiglione ottavo del S. Maria della Piet? di Roma ed il Centro di attivit? espressive ???La Tinaia??? del manicomio di Firenze. Ai linguaggi degli autori ???chiusi dentro??? si affiancano le narrazioni di persone ???chiuse fuori???: senza dimora e migranti, che attraverso la risorsa espressiva resistono all???invisibilit? sociale decretata per loro. Considerando la condizione reclusa di gran parte degli autori, molte tra le centinaia di opere in mostra sono state realizzate sugli unici supporti disponibili, valga per tutti la porta del manicomio di Imola dipinta dall???internato Giuseppe Tradii. Se l???urgenza dell???atto creativo rappresenta per l???autore che lo compie l???unica risorsa per tenersi in vita; per la societ? , i mondi simbolici creati costituiscono documenti significativi per conoscere la condizione mortificante delle istituzioni totali. La ricerca proposta da Sensibili alle foglie si colloca quindi all???esterno sia dell??? orientamento psichiatrico-criminologico, che considera le opere delle persone internate come segni di una qualche malattia mentale o devianza criminale, sia di uno sguardo principalmente estetico. L???esposizione ha lo scopo di sollecitare una maggior consapevolezza sociale dei dispositivi di esclusione, ma anche delle risorse creative che aiutano ad affrontarli. Pu?? essere quindi uno strumento culturale per una cittadinanza solidale e attenta ai diritti delle persone. From robertobertolio at libero.it Sun Dec 14 01:53:54 2008 From: robertobertolio at libero.it (robertobertolio at libero.it) Date: Sun, 14 Dec 2008 01:53:54 +0100 (CET) Subject: [Cslist] vorrei immaginare un'idea Message-ID: <23136351.929471229216034704.JavaMail.defaultUser@defaultHost> vorrei potere immaginare un'idea da proporre alle liste ecn che stimoli ad uscire dall'individualismo, che stimoli ad un progetto in divenire per il benessere della collettivit?, che ? poi il benessere individuale, sto provando con la mail "forse possiamo combatterli con le stesse armi", ma ho ottenuto una sola risposta, vorrei poter immaginare un'iniziativa che scuota il movimento, partendo dalla base, dal coma di identit? e iniziative in cui versa, che lo faccia riemergere dal mare di contraddizioni politiche in cui affoga, in poche parole vorrei sentire vitalit? nel dissenso, progettualit? comuni a tutte le entit? del dissenso, vorrei che il dissenso non fosse solo la voce di chi vive il disagio, e che viene soffocata dalla massa di chi il disagio non lo vive, e negata da un movimento che non ? pi?. L'idea di un supporto audiovisivo, della ricerca di informazioni, della produzione di un dvd di alto livello, della cooperazione sul territoria nazionale, non ? un'utopia, ? la nostra unica speranza per raggiungere un'udibilit? che altrimenti ci ? preclusa. Forse gli argomenti che ho esposto come traccia sembrano eccessivi, purtroppo sono quanto indispensabile per una informazione esauriente. Se il siatema ha usato l'informazione diffusa su tutto il territorio attraverso i media, possiamo anche noi, con il pc possiamo creare una redazione globale su tutto il territorio, attraverso i dissenzienti possiamo attivare una rete di distribuzione dell'informazione a livello nazionale, con la partecipazione dei religiosi che si occupano del disagio sociale, in quanto religiosi, possiamo accedere a un auditorio molto pi? ampio che non solo quello di chi ? colpito dal disagio. Forse sbaglio a pensare che un progetto in divenire per la collettivit? che necessita della collaborazione di tutti e quindi di impegno e seriet?, possa essere recepito come un lavoro che si svolge per se stessi. Io credo che se non si esce dalla sfera dell'individualismo, non si arriver? a nessun cambiamento, che non ? avere un altro partito al governo, ma andarci noi con le modalit? che ho riportato nel testo " forse possiamo combatterli con le loro armi". Roberto From joetake at tiscali.it Sun Dec 14 03:10:16 2008 From: joetake at tiscali.it (joetake at tiscali.it) Date: Sun, 14 Dec 2008 03:10:16 +0100 (CET) Subject: [Cslist] vorrei immaginare un'idea Message-ID: <22087963.211791229220616641.JavaMail.defaultUser@defaultHost> Al di l? del fatto che n? io n? alcun mio compagno/a siamo minimamente interessati ad andare al governo, non riesco a capire come possa fermarti alla critica della crisi che il (fu) movimento ha attraversato, quando in realt? le cose sono molto pi? complicate di come le descrivi. Ho paura che alla luce dei tempi, il solo mezzo valido sia quello di organizzarsi e partire. Forse il mare di contraddizioni politiche hanno fatto affogare qualcosa di vecchio. Allora che qualcosa di nuovo cominci autonomia e basta Il giorno 14/dic/08, alle 01:53, robertobertolio at libero.it ha scritto: vorrei potere immaginare un'idea da proporre alle liste ecn che stimoli ad uscire dall'individualismo, che stimoli ad un progetto in divenire per il benessere della collettivit?, che ? poi il benessere individuale, sto provando con la mail "forse possiamo combatterli con le stesse armi", ma ho ottenuto una sola risposta, vorrei poter immaginare un'iniziativa che scuota il movimento, partendo dalla base, dal coma di identit? e iniziative in cui versa, che lo faccia riemergere dal mare di contraddizioni politiche in cui affoga, in poche parole vorrei sentire vitalit? nel dissenso, progettualit? comuni a tutte le entit? del dissenso, vorrei che il dissenso non fosse solo la voce di chi vive il disagio, e che viene soffocata dalla massa di chi il disagio non lo vive, e negata da un movimento che non ? pi?. L'idea di un supporto audiovisivo, della ricerca di informazioni, della produzione di un dvd di alto livello, della cooperazione sul territoria nazionale, non ? un'utopia, ? la nostra unica speranza per raggiungere un'udibilit? che altrimenti ci ? preclusa. Forse gli argomenti che ho esposto come traccia sembrano eccessivi, purtroppo sono quanto indispensabile per una informazione esauriente. Se il siatema ha usato l'informazione diffusa su tutto il territorio attraverso i media, possiamo anche noi, con il pc possiamo creare una redazione globale su tutto il territorio, attraverso i dissenzienti possiamo attivare una rete di distribuzione dell'informazione a livello nazionale, con la partecipazione dei religiosi che si occupano del disagio sociale, in quanto religiosi, possiamo accedere a un auditorio molto pi? ampio che non solo quello di chi ? colpito dal disagio. Forse sbaglio a pensare che un progetto in divenire per la collettivit? che necessita della collaborazione di tutti e quindi di impegno e seriet?, possa essere recepito come un lavoro che si svolge per se stessi. Io credo che se non si esce dalla sfera dell'individualismo, non si arriver? a nessun cambiamento, che non ? avere un altro partito al governo, ma andarci noi con le modalit? che ho riportato nel testo " forse possiamo combatterli con le loro armi". Roberto _______________________________________________ Cslist mailing list Cslist at www.ecn.org http://www.ecn.org/mailman/listinfo/cslist Con Tiscali Voce 8 Mega telefoni e navighi senza limiti a soli ?15 AL MESE PER 1 ANNO. In seguito paghi ?29,90 al mese. 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Per una poesia sulla scenza mi ci posso dedicare,non assicuro risultati. per la forma da dare al contenuto del dvd,ci vorrebbe proprio un lavoro di equipe, cervelli che in base alle loro esperienza ai vari liveli sociali,trovino la forma adatta di cominicazione. la tua posizione mentale ? piacevole,da il senso di un possibile dialogo costruttivo. ciao roberto >----Messaggio originale---- >Da: matilde at inventati.org >Data: 14/12/2008 10.50 >A: , , , , , , , , >Ogg: Re: [Redditolavoro] vorrei immaginare un'idea > >ciao Roberto, >le potenzialit? di questa lista sono immense, tant'? vero che Santa Matilde >ha letto buona parte delle tue poesie e ha chiesto per te molte indulgenze. >;)) >Mi piacerebbe vedere te e Michele una sera a cena a parlare di anarchismo. >Purtroppo siete agli antipodi, ma la rete - certo, come proponi - potrebbe >avvicinarvi (?) ;) >Dunque, riguardo il dvd non so dirti, non ? il mio campo, ma sappi che c'? >un'associazione molto importante nella quale potresti entrare e fare >proposte: UAAR, e - fra l'altro - hanno lanciato un concorso per poeti, e ho >cercato fra le tue poesie qualcosa che si avvicinasse alla scienza, senza >trovarne. :) Non so se riesci a fare in tempo per la scadenza a partorirne >di adatte. >Devi sapere che, nonostante io non sia credente, fui trascinata nel corso >dell'infanzia a un sacco di pellegrinaggi e scale sante - fra cui il >sacromonte di varese e la scala santa adiacente alla basilica di san >giovanni - dato che mamma era fervente francescana ma donna piena di >pregiudizi, per cui ho imparato a distinguere fra quelli che pregano tanto e >fanno finta di essere buoni per procurarsi un posto in paradiso, e ancor >prima sulla terra carpendo voti agli ingenui credenti, e quelli che >veramente sono sinceri e aperti, senza aspettarsi niente in cambio. Devo >dirti che di fronte a personaggi santi come don Enzo Boschetti non posso che >commuovermi - dovresti leggere le lettere che gli mandavano i pi? afflitti >dal carcere ecc.! - e augurarmi che in molti seguano il suo esempio, >credenti o non credenti. >Penso che un dvd che parta accusando metta sul chi va l? e non ponga nello >spirito giusto, mentre una pi? semplice domanda - portando esempi come >quello che ti ho detto -: "E tu cosa fai per aiutarli, praticamente?" sia >molto pi? stimolante. Le anziane signore che mi abitavano accanto vanno >sempre a messa, mandano qualche vaglia a Padre Pio ecc, ma sono talmente >piene di pregiudizi da risultare insopportabili. Io non ho autorit? per far >cambiare loro atteggiamento, mentre il loro parroco potrebbe, forse, ma >dubito fortemente conoscendone i discorsi (lo allontanerebbero, dicendo che >non ? un buon parroco). >Parlavo con il mio ex padrone di casa, credente, che si comporta benissimo >non esagerando nelle sue richieste per l'affitto (1 mese di deposito e 1 >mese anticipato a canone possibile e senza richiedere tante garanzie di >contratti a lungo termine) e vorrei trovarne tanti cos? per costituire il >data base dei locatori a lavoratori temporanei (non quelli di lusso, ma >quelli precari a basso reddito). E' nell'ambito della mia idea di >flexihousing che entra questo discorso, ma i componenti di questa lista non >mi han cagata per niente. Succede che non ti capiscano, ma forse sono io che >non so spiegarmi adeguatamente. Comunque non scoraggiarti e fai come me, che >ho ordinato i biglietti con tanto di fattoria indipertutti >http: //indipertutti.altervista.org per diffondere il mio progetto. >Buona giornata >Laura > >----- Original Message ----- >From: >To: ; ; ; >; ; ; >; >Sent: Sunday, December 14, 2008 1:53 AM >Subject: [Redditolavoro] vorrei immaginare un'idea > > >vorrei potere immaginare un'idea da proporre alle liste ecn che stimoli ad >uscire dall'individualismo, che stimoli ad un progetto in divenire per il >benessere della collettivit?, che ? poi il benessere individuale, sto >provando >con la mail "forse possiamo combatterli con le stesse armi", ma ho ottenuto >una >sola risposta, vorrei poter immaginare un'iniziativa che scuota il >movimento, >partendo dalla base, dal coma di identit? e iniziative in cui versa, che lo >faccia riemergere dal mare di contraddizioni politiche in cui affoga, in >poche >parole vorrei sentire vitalit? nel dissenso, progettualit? comuni a tutte le >entit? del dissenso, vorrei che il dissenso non fosse solo la voce di chi >vive >il disagio, e che viene soffocata dalla massa di chi il disagio non lo vive, >e >negata da un movimento che non ? pi?. L'idea di un supporto audiovisivo, >della >ricerca di informazioni, della produzione di un dvd di alto livello, della >cooperazione sul territoria nazionale, non ? un'utopia, ? la nostra unica >speranza per raggiungere un'udibilit? che altrimenti ci ? preclusa. Forse >gli >argomenti che ho esposto come traccia sembrano eccessivi, purtroppo sono >quanto >indispensabile per una informazione esauriente. >Se il siatema ha usato >l'informazione diffusa su tutto il territorio attraverso i media, possiamo >anche noi, con il pc possiamo creare una redazione globale su tutto il >territorio, attraverso i dissenzienti possiamo attivare una rete di >distribuzione dell'informazione a livello nazionale, con la partecipazione >dei >religiosi che si occupano del disagio sociale, in quanto religiosi, possiamo >accedere a un auditorio molto pi? ampio che non solo quello di chi ? colpito >dal disagio. Forse sbaglio a pensare che un progetto in divenire per la >collettivit? che necessita della collaborazione di tutti e quindi di impegno >e >seriet?, possa essere recepito come un lavoro che si svolge per se stessi. >Io >credo che se non si esce dalla sfera dell'individualismo, non si arriver? a >nessun cambiamento, che non ? avere un altro partito al governo, ma andarci >noi >con le modalit? che ho riportato nel testo > " forse possiamo combatterli con le >loro armi". Roberto >_______________________________________________ >Redditolavoro mailing list >Redditolavoro at ecn.org >http://www.ecn.org/mailman/listinfo/redditolavoro > > From cobas at inwind.it Mon Dec 15 22:22:50 2008 From: cobas at inwind.it (cobas at inwind.it) Date: Mon, 15 Dec 2008 22:22:50 +0100 Subject: [Cslist] Lo Slai Cobas dell'Alfa al consolato USA Message-ID: Licenziamenti AIG all'Alfa Romeo di Arese: una delegazione dello Slai Cobas chiede al console USA di intervenire Oggi pomeriggio alle ore 15 Corrado Delledonne e Vincenzo Lilliu per lo Slai Cobas e Carmelo D'Arpa per le RSU della RINA hanno incontrato presso la sede consolare di via Principe Amedeo 2 il console Ben Wohlauer, responsabile della Political/Economic Section del consolato USA di Milano. Lo Slai Cobas ha chiesto al console USA 1.di bloccare i licenziamenti di 73 lavoratori ex Alfa Romeo attualmente occupati in una societ? di servizi (RINA srl), dando un futuro certo a questi lavoratori, ai quali AIG aveva garantito stabilit? occupazionale; nei giorni scorsi ABP, societ? controllata da AIG e proprietaria di 1/3 dell'area dell'Alfa Romeo di Arese, ha troncato il contratto di appalto con RINA (societ? di servizi di oltre 1.000 dipendenti) assegnandolo ad un'altra societ? appena costituita non si da chi (i soci sono nascosti da due fiduciarie) e con un ridicolo capitale (10.000 euro). 2.L'assunzione dei 37 lavoratori ex Alfa Romeo in Cigs dal dicembre 2002 e licenziati dalla Fiat il 1? marzo scorso. Comprando l'area, ABP ha sottoscritto l'obbligo di assumere lavoratori ex Alfa Romeo, obbligo sottoscritto anche in un accordo sindacale firmato con tutti i sindacati nel febbraio 2003, col quale ABP si impegnava ad assumere almeno 550 lavoratori nell'area dell'Alfa. Ma, nonostante nelle ditte che si sono insediate nell'area di ABP lavorino oltre 1.000 lavoratori, finora sono stati assunti ad Arese solo 73 lavoratori ex Alfa alla societ? RINA srl (societ? di servizi) e 14 lavoratori alla societ? Greenfluff. Il console USA Ben Wohlauer ha detto allo Slai Cobas che il consolato e il governo americano non possono intervenire in questioni sindacali, chiedendo la consegna di documentazione riguardo ad AIG e alla vicenda dell'Alfa Romeo di Arese. Lo Slai Cobas ha consegnato subito alcune documentazioni e altre saranno consegnate domani, ma ha di nuovo chiesto con forza l'intervento del consolato e del governo americano per far rispettare ad AIG la legge italiana. ABP, dopo aver beneficiato sull'area dell'Alfa Romeo di Arese di condizioni economiche particolarmente favorevoli in cambio delle promesse assunzioni, si ? poi rifiutata di rispettare gli accordi violando precisi impegni sottoscritti in sede sindacale e con la Regione e i comuni interessati, in spregio dell'organizzazione interna dello Stato Italiano nonch? delle norme europee che proteggono i diritti dei lavoratori, speculando e vendendo le aree a prezzi 10 volte superiori a quelli d'acquisto, sfruttandole sotto il profilo urbanistico ed edilizio. Lo Slai Cobas ha fatto presente al console USA Ben Wohlauer che AIG due mesi fa ? stata di fatto nazionalizzata dal governo americano con l'esborso di ben 125 miliardi di dollari; negli Stati Uniti i dirigenti di AIG, dopo il loro ultimo fine settimana trascorso in Francia a 18.000 dollari a notte, sono stati redarguiti dallo stesso Congresso e ad alcuni di loro ? stato assegnato uno stipendio simbolico di 1 dollaro per il 2009. Ci? giustifica quindi un intervento del consolato USA su AIG anche in Italia, dato che oltretutto ad Arese i responsabili di ABP, nel mentre licenziano i lavoratori, non badano a spese con l'uso di super SUV, l'arruolamento di una miriade di avvocati (per ultimo anche lo studio Ichino) per licenziare i lavoratori e non rispettare gli accordi, ecc... Al termine dell'incontro il console, pur ribadendo le sue posizioni, si ? detto fiducioso sull'incontro previsto gioved? prossimo ad Arese tra la societ? americana e lo Slai Cobas sui 73 licenziamenti. Lo Slai Cobas, uscendo dal consolato, ha ricordato agli americani che dal 2002 i lavoratori di Arese non passano delle buone feste di natale e fine anno per colpa di AIG oltre che della Fiat e ha chiesto che finalmente i lavoratori dell'Alfa e tutti gli oltre 1.000 lavoratori del sito ABP/AIG (per la maggior parte precari) abbiano riconosciuti i propri diritti con contratti stabili e a tempo indeterminato. Arese, 15-12-2008 Slai Cobas From telviola at ecn.org Thu Dec 18 10:45:41 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Thu, 18 Dec 2008 10:45:41 +0100 (CET) Subject: [Cslist] Fwd: mostra sensibili alle foglie Message-ID: <4346.telviola.1229593541.squirrel@www.ecn.org> -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: Fwd: mostra sensibili alle foglie Da: antipsichiatriapisa at inventati.org Data: Ven, 12 Dicembre 2008, 10:50 pm A: C_RAP at yahoogroups.com -------------------------------------------------------------------------- Oggetto: mostra sensibili alle foglie Calenzano (FI), in collaborazione con Assessorato alla cultura del Comune di Calenzano Centro ST.ART, via Garibaldi Luoghi senza tempo e senza forma, incontro con le forme espressive di persone recluse o in difficolt? a vivere Inaugurazione: 21 dicembre 2008 ore 18 interviene sindaco Calenzano Giuseppe Carovani visita guidata alla mostra di Nicola Valentino La mostra rimarr? aperta fino al 10 gennaio 2009 (luned?? - venerd?? ore 16 - 19,30.Sabato e domenica ore 10 - 13; 15 - 19,30. Chiusa 24, 25, 31, 1) L???itinerario espositivo offre al pubblico la possibilit? di un??? immersione tra le urgenze narrative ed espressive di persone che hanno incontrato nella creativit? la risorsa per eludere l???estrema solitudine della loro condizione. La mostra curata dalla cooperativa Sensibili alle foglie espone opere pittoriche, manoscritti e disegni raccolti per oltre un decennio in ogni istituzione reclusiva e tra le persone costrette all???emarginazione sociale. Cinquanta autori che hanno scoperto la loro vena creativa per sopravvivere al carcere, all??? ergastolo, al manicomio o ad altre istituzioni psichiatriche, al manicomio giudiziario, al braccio della morte, alle istituzioni terminali per anziani. Alcuni hanno partecipato anche ai pi?? significativi laboratori di creativit? sorti presso istituzioni psichiatriche o carcerarie, tra questi l???atelier del padiglione ottavo del S. Maria della Piet? di Roma ed il Centro di attivit? espressive ???La Tinaia??? del manicomio di Firenze. Ai linguaggi degli autori ???chiusi dentro??? si affiancano le narrazioni di persone ???chiuse fuori???: senza dimora e migranti, che attraverso la risorsa espressiva resistono all???invisibilit? sociale decretata per loro. Considerando la condizione reclusa di gran parte degli autori, molte tra le centinaia di opere in mostra sono state realizzate sugli unici supporti disponibili, valga per tutti la porta del manicomio di Imola dipinta dall???internato Giuseppe Tradii. Se l???urgenza dell???atto creativo rappresenta per l???autore che lo compie l???unica risorsa per tenersi in vita; per la societ? , i mondi simbolici creati costituiscono documenti significativi per conoscere la condizione mortificante delle istituzioni totali. La ricerca proposta da Sensibili alle foglie si colloca quindi all???esterno sia dell??? orientamento psichiatrico-criminologico, che considera le opere delle persone internate come segni di una qualche malattia mentale o devianza criminale, sia di uno sguardo principalmente estetico. L???esposizione ha lo scopo di sollecitare una maggior consapevolezza sociale dei dispositivi di esclusione, ma anche delle risorse creative che aiutano ad affrontarli. Pu?? essere quindi uno strumento culturale per una cittadinanza solidale e attenta ai diritti delle persone. From telviola at ecn.org Sat Dec 20 12:34:51 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sat, 20 Dec 2008 12:34:51 +0100 (CET) Subject: [Cslist] supporto legale Message-ID: <3017.telviola.1229772891.squirrel@www.ecn.org> Abbisognaci urgentemente di un supporto legale in zona ROMA per un TSO-TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO ai danni di una ragazza di roma.Attualemente ricoverata presso SPDC-OSP DI FRASCATI Le modalita di come ? avvenuto questo tso SONO DUBBIE. TELEFONO VIOLA DI MILANO 334.3968947 www.ecn.org/telviola From telviola at ecn.org Sun Dec 28 10:02:55 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Sun, 28 Dec 2008 10:02:55 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: [Antifa] ATTACCO SU GAZA: 140 morti e 200 feriti] Message-ID: <1752.telviola.1230454975.squirrel@www.ecn.org> -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: [Antifa] ATTACCO SU GAZA: 140 morti e 200 feriti Da: "cartman at inventati.org" Data: Sab, 27 Dicembre 2008, 12:40 pm A: senzasoste at inventati.org godzilla at inventati.org movimentolivornese at inventati.org antifa at www.ecn.org -------------------------------------------------------------------------- http://www.senzasoste.it/internazionale/israele-sta-bombardando-la- striscia-assediata.-120-morti-e-centinaia-di-fer.html ------------------------------------------------------------ "Gli scioperi, il boicottaggio, il parlamentarismo, la manifestazione, la dimostrazione: tutte queste forme di lotta sono buone come mezzi che preparano e organizzano il proletariato. Ma nessuno di questi mezzi ? atto a distruggere l'ineguaglianza esistente. ? necessario concentrare tutti questi mezzi in un mezzo principale e decisivo, ? necessario che il proletariato insorga e conduca un attacco decisivo contro la borghesia, per distruggere dalle fondamenta il capitalismo. Questo mezzo principale e decisivo ? precisamente la rivoluzione socialista" J. S. _______________________________________________ Antifa mailing list Antifa at www.ecn.org http://www.ecn.org/mailman/listinfo/antifa From telviola at ecn.org Tue Dec 30 13:55:10 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 30 Dec 2008 13:55:10 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: I: [tml] 31 dicembre presidio al carcere di Rebibbia] Message-ID: <2918.telviola.1230641710.squirrel@www.ecn.org> -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: I: [tml] 31 dicembre presidio al carcere di Rebibbia Da: "pietro clerici" Data: Lun, 29 Dicembre 2008, 4:09 pm A: telviola at ecn.org -------------------------------------------------------------------------- --- Lun 22/12/08, torremaura at libero.it ha scritto: Da: torremaura at libero.it Oggetto: [tml] 31 dicembre presidio al carcere di Rebibbia A: torremaura at libero.it Data: Luned?? 22 dicembre 2008, 18:03 31 dicembre ore 10.00 presidio nel prato in fondo a via Bartolo Longo sotto la sezione femminile del carcere di Rebibbia FINE ANNO 2008??? ANCORA SOLIDARIETA??? AI PRIGIONIERI L'ennesimo fine anno fuori di un carcere a ricordare, NOI CON LORO,che non sono soli, che le mura e le sbarre che ci dividono fanno parte della stessa gabbia che ci circonda tutte e tutti. I politici questionano sulla gestione delle varie forme di detenzione che gli possano garantire tornaconti economici e di propaganda: costruzioni di nuove carceri, loro privatizzazione, ???lavori socialmente utili??? quasi a costo zero??? Nel frattempo nelle carceri italiane sono pi?? di mille i detenuti e le detenute a vita, quasi tutti reclusi in carceri di massima sicurezza e regime duro. La maggior parte di loro dal 1?? dicembre 2008 ha ricominciato lo sciopero della fame all'interno della campagna ???mai dire mai??? volta ad eliminare la pena a vita e a combattere le pessime condizioni di reclusione e isolamento. Questa protesta nasce un anno e mezzo fa quando circa 300 ergastolani chiesero provocatoriamente al presidente della repubblica di trasformare la loro pena di morte, lenta e indiretta, in una pena di morte a tutti gli effetti. Oggi lo sciopero della fame a staffetta che parte dalla Toscana e che finir?? nelle carceri del Lazio il 16 di marzo 2009 vede la partecipazione di circa 800 ergastolani e la solidariet?? di diverse realt?? e individualit??. Anche in Grecia nel mese di novembre i detenuti in lotta hanno sostenuto, con grossa partecipazione, uno sciopero della fame contro le condizioni in cui sono costretti a "non vivere", raggiungendo alcuni degli obiettivi prefissati nelle proprie rivendicazioni. Appoggiamo i detenuti e le detenute perch?? rifiutiamo ogni tipo di gabbia fisica e mentale, perch?? attraverso il carcere la societ?? somministra una terapia per la malattia che essa stessa genera nel creare diseguaglianza. Ci diamo appuntamento il 31 dicembre con un presidio, nel prato in fondo a via Bartolo Longo sotto la sezione femminile del carcere di Rebibbia, per urlare la nostra rabbia e esprimere la nostra solidariet?? alle prigioniere ed ai prigionieri di questo sistema liberticida che vogliamo rovesciare. Il microfono e l'amplificazione saranno a disposizione di chiunque voglia comunicare con loro. ATENEO OCCUPATO ??? 3NJOY PIRATERIA ??? L38 SQUAT ??? TORRE MAURA OCCUPATA ??? ANARCHICI/E E ANTIAUTORITARI/E __________________________________________________ TacticalMedia list Archivio TM List: https://squat.net/pipermail/tacticalmedia/ http://squat.net/tmc/maillist.html Per iscriversi o cancellarsi: https://squat.net/mailman/listinfo/tacticalmedia Tactical Media Crew - http://www.tmcrew.org __________________________________________________ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From telviola at ecn.org Tue Dec 30 13:55:54 2008 From: telviola at ecn.org (telviola at ecn.org) Date: Tue, 30 Dec 2008 13:55:54 +0100 (CET) Subject: [Cslist] [Fwd: Capodanno in Cox18] Message-ID: <2924.telviola.1230641754.squirrel@www.ecn.org> -------------------------- Messaggio originale --------------------------- Oggetto: Capodanno in Cox18 Da: "libreria calusca" Data: Lun, 29 Dicembre 2008, 9:27 pm A: "calusca" -------------------------------------------------------------------------- Capodanno 2009 Contro lo sgombero... Le danze le apriamo noi dalle ore 1.03 alle 6.04 - ingresso libero DJ Pippi Langstrumpf & DJ Kleopatra [continua] http://cox18.noblogs.org/post/2008/12/31/capodanno-in-cox18 -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: