From excarcere at ecn.org Mon Dec 3 23:35:20 2007 From: excarcere at ecn.org (CSOA ExKarcere) Date: Mon, 3 Dec 2007 23:35:20 +0100 (CET) Subject: [Cslist] Martedi' 4 dicembre ore 15:30 a Lettere presentazione del libro "Tango Connection" di G. Casarrubea]] Message-ID: <1137.151.33.244.136.1196721320.squirrel@isole.ecn.org> Martedi' 4 dicembre 2007 ore 15:30 [Palermo] Facolta' di Lettere e Filosofia Aula Seminari - Presentazione del libro: "TANGO CONNECTION"- L'oro nazifascista, l'America Latina e la guerra al comunismo in Italia. 1943-1947 (Bompiani) di Giuseppe Casarrubea e Mario J. Cereghino Interverra' l' autore GIUSEPPE CASARRUBEA Nel 1945 inizia la ?sporca guerra? al comunismo nell?Europa occidentale, di cui la tragedia di Portella della Ginestra (1? maggio 1947) ? una delle prime e pi? gravi manifestazioni. Dalla ricerca risaltano personaggi rimasti invisibili per pi? di mezzo secolo, i cui nomi emergono dai documenti inediti dell?Intelligence Service di Londra, del Servizio informazioni e sicurezza di Roma e dai rapporti riservati delle spie peroniste e franchiste. L?apertura recente di nuovi fondi archivistici degli anni Quaranta, in Europa e nelle Americhe, sta rivelando uno scenario storico pi? ampio rispetto a quello finora conosciuto. Emergono precise connessioni tra fascismo, falangismo e nazismo, da un lato, e l?eversione antibolscevica in Argentina e Brasile dall?altro. Grazie all?opera occulta dei servizi segreti statunitensi e britannici. Giuseppe Casarrubea. Storico siciliano, ? uno dei massimi studiosi della strage di Portella della Ginestra. Tra i suoi numerosi libri: Intellettuali e potere in Sicilia (Sellerio 1983), L?educazione mafiosa (Sellerio 1991), Gabbie strette (Sellerio 1996), Portella della Ginestra (Franco Angeli 1997), Fra? Diavolo e Il governo nero (Franco Angeli 1998). Nei Tascabili Bompiani ? gi? uscito il saggio Storia segreta della Sicilia. Dallo sbarco alleato a Portella della Ginestra (2005). Prepara attualmente l?apertura al pubblico del suo archivio personale (con sede a Partinico, in provincia di Palermo), composto da migliaia di documenti sulla storia del XX secolo, provenienti dai servizi segreti italiani, statunitensi, britannici e dell?Europa dell?est. Mario J. Cereghino. ? nato a Buenos Aires nel 1959. Vive e lavora tra l?America Latina e l?Europa. Lavora come ricercatore indipendente negli archivi europei e statunitensi. Per Bompiani ha scritto, con Vincenzo Vasile, il saggio Che Guevara Top Secret _______________________________________________________________________________ PORTELLA DELLA GINESTRA: LA STRAGE FU LA MICCIA DI UN TENTATO GOLPE VOLUTO DAGLI USA E AFFIDATO A CARABINIERI E NEOFASCISTI ? il governo degli Stati Uniti d?America l?artefice della strategia della tensione in Italia. Nell?autunno ?46, il presidente Truman autorizza un colpo di Stato per instaurare una ?dittatura militare? affidata all?Arma dei carabinieri, con l?obiettivo di mettere fuori legge il Pci di Togliatti. L?esecuzione del piano golpista ? commissionata alle squadre armate neofasciste che in Sicilia, il 1? maggio ?47, mettono in atto la strage di Portella della Ginestra (12 morti e 27 feriti), ovvero la miccia che dovr? innescare la reazione anticomunista. I finanziamenti arrivano in abbondanza dall?Argentina del presidente Juan Per?n. Si tratta del celebre ?oro nazista?, gestito dall?Internazionale nera di Bormann e Skorzeny e da un ?governo provvisorio fascista? con sede a Buenos Aires. Sono queste alcune delle tesi di Tango Connection (Bompiani, pp. 208, euro 9). Per realizzare il volume, Giuseppe Casarrubea e Mario J. Cereghino hanno consultato migliaia di documenti americani, inglesi, italiani e sloveni. In particolare, quelli dell?intelligence londinese (MI5) e del Servizio informazioni e sicurezza (Sis). ?Il quadro che affiora dai nostri studi ? a dir poco sconcertante - spiegano gli autori - I rapporti Sis parlano chiaro: sono il Comando militare e l?intelligence statunitensi a dare il via all?operazione golpista tra l?ottobre e il novembre ?46. Gli americani temono che comunisti e socialisti possano vincere democraticamente le prime elezioni politiche dalla caduta del fascismo (che poi si svolgeranno il 18 aprile ?48). Non a caso, ? in questo periodo che nasce l?Unione patriottica anticomunista (Upa), un?organizzazione clandestina capeggiata da generali e colonnelli dei carabinieri (Messe, Pi?che, Laderchi) e manovrata occultamente da James J. Angleton, la superspia che vedremo interpretata da Matt Damon nel film di Robert De Niro L?ombra del potere, sugli schermi italiani tra qualche giorno. Gli 007 londinesi segnalano con preoccupazione i contatti tra agenti americani, eversione nera e personalit? dello Stato italiano come, ad esempio, il capo della polizia. Nei rapporti, si fanno espliciti riferimenti all??incidente? e al ?lago di sangue? che daranno il via al golpe militare?. ?Ma sono soprattutto le carte britanniche sul neofascismo italiano, desecretate nel 2006, che ci permettono di comprendere il dietro le quinte di quei mesi terribili. Si parla, ad esempio, del colonnello Charles Poletti, il capo dell?Amgot tra il ?43 e il ?45. Nel giugno ?47 arriva in Italia ?in missione speciale per conto del governo americano? per assicurare armi e denaro alle squadre armate anticomuniste. L?alleanza sotterranea tra intelligence Usa e neofascismo si concretizza anche sul confine orientale, dove gli agenti statunitensi non esitano a scendere a patti con gli ex repubblichini per fronteggiare la ?minaccia comunista? incarnata dal maresciallo Tito. Dai documenti emergono inoltre i finanziamenti clandestini elargiti dalla Banca Nazionale dell?Agricoltura e dalla grande industria ai gruppi paramilitari neofascisti?. ?? in questo contesto che si colloca l?azione terroristica di Salvatore Giuliano. Il suo gruppo ? uno squadrone della morte agli ordini dei Fasci di azione rivoluzionaria (Far) di Pino Romualdi, delle Squadre armate Mussolini (Sam) e della Decima Mas di Junio Valerio Borghese. I documenti del controspionaggio Usa (da noi ritrovati nel 2005 presso gli Archivi nazionali di College Park, Maryland) rivelano che i contatti tra Sal? e Giuliano risalgono all?estate ?44, quando un commando nazifascista inizia a operare sulle montagne tra Partinico e Montelepre per addestrare militarmente gli uomini della banda?. ?Abbiamo sintetizzato i punti salienti delle nostre ricerche in un dossier di 40 pagine - concludono Casarrubea e Cereghino - che l?avvocato Armando Sorrentino presenter? la prossima settimana alle procure della Repubblica di Palermo (strage di Portella, di cui ricorre il sessantesimo anniversario ) e di Milano, per quanto riguarda i rapporti inglesi sulla Bna?. ?Molti dei protagonisti di quella stagione nera godono ancora di ottima salute. Il reato di strage non ? soggetto a prescrizione. Gli eccidi siciliani sono da ricondurre a un disegno eversivo unico che va dalla strage di Alia (settembre ?46) alle esecuzioni di Li Puma, Rizzotto e Cangelosi, dirigenti sindacali assassinati tra il marzo e l?aprile ?48. ? in quei diciotto mesi che ? messo a punto il prototipo stragista che tanti lutti provocher? nei decenni successivi, da Piazza Fontana (?69) alla strage di Bologna (?80)?. Collettivo Universitario Autonomo http://myspace.com/cua__palermo http://infoaut.org PALERMO _______________________________________________ Incontrotempo mailing list Incontrotempo at inventati.org https://www.autistici.org/mailman/listinfo/incontrotempo From csoacartella at ecn.org Thu Dec 6 12:27:19 2007 From: csoacartella at ecn.org (c.s.o.a. A.Cartella) Date: Thu, 06 Dec 2007 12:27:19 +0100 Subject: [Cslist] SCIOPERO!!! Message-ID: <4757DC97.80002@ecn.org> *IL 22 DICEMBRE SCIOPERO GENERALE PER LA DIFESA DELLA PIANA DI GIOIA TAURO * Dopo anni di lotte e mobilitazioni, il 22 dicembre 1985, il 97 per cento dei cittadini della Piana di Gioia Tauro, consultati attraverso un referendum popolare autogestito, esprimeva il suo netto e radicale NO alla costruzione di una centrale a carbone. La realizzazione di quest'opera, fortemente voluta dalle solite lobbies affaristico-politico-criminali, avrebbe significato la morte di quest'area. A distanza di 22 anni, la Piana si ritrova a dover affrontare gli stessi nemici! Quelli che oggi come ieri la vorrebbero condannare a non avere un futuro! La scarsissima attenzione da parte della classe dirigente calabrese alle problematiche ambientali e sociali, la presenza di una imprenditoria attratta soltanto dai finanziamenti pubblici, la compresenza di un'economia criminale diffusa e spesso collusa con la classe dirigente, una richiesta assillante di lavoro in una terra i cui abitanti sono tornati ad emigrare, hanno favorito la svendita di larghe fette di territorio con il fine di impiantare cicli produttivi inquinanti. Queste imposizioni, contrastate giustamente dalla popolazione, hanno trasformato la Piana in una pattumiera, con impianti buoni solo a massimizzare i profitti delle multinazionali. Paradigma di questa logica ? la centrale turbogas di Rizziconi, di propriet? del Gruppo EGL, la multinazionale svizzera dell'energia che detiene, tra l'altro, il 21% delle quote azionarie della Ratia, la societ? che vuole trasformare la ex-Liquichimica di Saline Joniche in una centrale a carbone "pulito". La centrale turbogas dovrebbe entrare in funzione nei prossimi mesi, nonostante abbia ricevuto un parere negativo dalla Commissione VIA regionale in quanto "non apporta modifiche al livello occupazionale dell'area interessata" e "la mancata realizzazione della centrale non comporta e non comporter? un deficit di produzione di energia elettrica, rispetto alla richiesta sulla rete regionale interna". Il Ministro all'Ambiente non solo non ha tenuto conto di questo parere, ma ha addirittura autorizzato altre due centrali a San Ferdinando e Gioia Tauro. E poi ancora il Gruppo Sensi, il Gruppo Belleli, lride SpA e Sorgenia di De Benedetti, coinvolti nella realizzazione di un rigassificatore all'interno dell'area portuale. Certamente queste societ? avranno del gas a basso costo per le loro centrali, come previsto negli accordi, per? gli alti rischi derivanti dalla presenza dell'impianto ricadranno interamente sulle popolazioni locali. Ma la Piana di Gioia Tauro ? soprattutto la gigantesca discarica della Calabria, come ha stabilito l'Ufficio del Commissario per l'emergenza ambientale: questo meccanismo perverso, capace di passare sopra non soltanto le nostre teste, ma sulle stesse leggi dello Stato, imponendo a Gioia Tauro la costruzione di un inceneritore e, successivamente, del suo raddoppio. Saranno cos? bruciate 240.000 tonnellate annue di rifiuti "normali" pi? 30.000 speciali, causando l'emissione di diossine, di nanoparticelle, di ossidi di azoto, di monossido di carbonio, di sostanze che, respirate o ingerite attraverso gli alimenti, sono causa di tumori, leucemie, malformazioni al feto e tante altre patologie che si stanno diffondendo ed intensificando sempre pi? tra la popolazione della Piana. A questo si aggiunge la costante necessit? di alimentare le fornaci dell'inceneritore, da qui i pericoli delle discariche di rifiuti "tal quali" e delle scorie dell'incenerimento, residui tossici il cui smaltimento ? costosissimo. Il Commissariamento ? un'esperienza piena di ombre, e in tal senso basti ricordare quanto affermato sia dal Pubblico Ministero De Magistris nell'ambito dell'inchiesta Poseidone, sia dall'ex Commissario, il Prefetto Antonio Ruggiero, sia dalla stessa Corte dei Conti. Milioni di euro di debiti ed altrettanti "scomparsi", dipendenti fantasma, concessioni pilotate, manutenzioni costosissime ma inefficaci, interessi e cointeressi con le stesse societ? appaltanti. Al danno la beffa! Secondo la Veolia, la multinazionale francese leader mondiale nel settore dei servizi ambientali, "padrona" dell'acqua calabrese e proprietaria di fatto dell'inceneritore, saremmo noi, con le nostre denunce, ad avere interessi nascosti e poco puliti. * Per contrastare queste devastazioni e per difendere la salute, i territori, i beni comuni * Per costruire un modello alternativo a questo sviluppo che ci vogliono imporre, basato sul protagonismo popolare e la democrazia dal basso * Per incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili e rispettose dell'ambiente * Per pretendere assolutamente uno studio di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) ed una valutazione ambientale strategica (V.A.S.) su tutta la Piana di Gioia Tauro al fine di verificare la sostenibilit? ambientale di tutto il territorio, rispetto al funzionamento di tutti gli impianti gi? esistenti, in costruzione o previsti nella Piana di Gioia Tauro * Per ottenere la moratoria sulla realizzazione del raddoppio dell'inceneritore e delle nuove centrali turbogas, rivedendo il Piano Regionale energetico e quello dei rifiuti, verificando dal punto di vista medico e tecnico-scientifico i rischi ambientali e tenendo realmente conto del parere e delle istanze avanzate dai comitati e movimenti sorti a tutela del territorio, dell'ambiente e della salute pubblica dei cittadini * Per chiedere la fine di tutti i conflitti di interesse in materia ambientale tra chi gestisce inceneritori bruciando rifiuti e chi dovrebbe disincentivare tale politica attraverso la raccolta differenziata e la promozione del riuso e del riciclo * Per respingere con forza l'idea che la Piana divenga la pi? grande pattumiera d'Italia, quando questo territorio, attraverso il suo grande porto, l'area industriale e il sistema agro-alimentare potrebbe esprimere enormi opportunit? occupazionali e di crescita economica per l'intera Calabria *PER TUTTE QUESTE RAGIONI* abbiamo indetto uno sciopero generale ed una manifestazione nazionale a Gioia Tauro, il prossimo 22 dicembre 2007, seguendo un simbolico fil rouge che lega questa lotta a quella battaglia iniziata trent'anni fa per difendere la Piana. Nell'affermare il diritto a difendere lo nostra terra, facciamo appello a tutte le forze sociali, ai movimenti, alle comunit? resistenti, ai comitati ed alle realt? di base, alle reti nazionali, all'associazionismo, al comparto agricolo, al mondo del lavoro, ai precari, ai disoccupati, al mondo studentesco, a tutte e tutti, per rafforzare questa battaglia di dignit? e costruire questa mobilitazione. *'a terra nosta nun s'adda tucc?! MDT-Calabria * -- c.s.o.a. "A.Cartella" via Quarnaro I, Gallico 89135 Reggio Calabria http://www.csoacartella.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From excarcere at ecn.org Thu Dec 6 14:04:11 2007 From: excarcere at ecn.org (CSOA ExKarcere) Date: Thu, 6 Dec 2007 14:04:11 +0100 (CET) Subject: [Cslist] report Student Strike 1.0 @ Lettere e Filosofia Message-ID: <3548.151.33.244.136.1196946251.squirrel@isole.ecn.org> report foto e audio su: http://www.infoaut.org/news.php?id=879 [Palermo] Student Strike 1.0 @ Lettere e Filosofia Centinaia di studenti e studentesse della facolt? di lettere e filosofia hanno partecipato allo Student Srike 1.O . Una giornata di lotta contro la fabbrica del sapere , la velocizzazione dei ritmi di studio, l'aziendalizzazione dell'universit?, la precariet?. Uno sciopero articolato in piu' momenti che hanno trasformato per una giornata quel luogo, coinvolgendo diversi punti della facolt? . Dalla prima mattina una postazione sperimentale di INFOAUT con casse microfoni e dj set ha fatto da megafono e da approfondimento alla giornata per una serie di tematiche con cui ogni giorno ci misuriamo. Politiche di sicurezza e del controllo,crisi della rappresentanza , guerre e resistenza, controriforme dell'universit?, precariet? del lavoro e della vita... In un altro angolo della facolt? si svolgevano ripetutamente reading e spettacoli tetrali che avevano come tema il G8 e la precariet? messi in atto da Giuseppe Provinzano e Giuseppe Massa... Alle 11:00 ? partito dall'ingresso di lettere un corteo di un centinaio di studenti e studentesse che ha attraversato i corridoi e le aule della Facolt? segnando la rinata vivacit? degli studenti universitari e la determinazione nell'osteggiare i processi di riforma che da 20 anni hanno stravolto la natura delle universit? e del ruolo degli studenti e dei ricercatori. Questa ? solo una prima giornata che proseguir? in questi giorni per riprenderci il diritto a lottare contro la fabbrica del sapere! Collettivo Universitario Autonomo http://myspace.com/cua__palermo *PALERMO* --~--~---------~--~----~------------~-------~--~----~ Hai ricevuto questo messaggio in quanto sei iscritto al gruppo Gruppo "Decontaminazione Sicilia" di Google Gruppi. Per mandare un messaggio a questo gruppo, invia una email a decontaminazionesicilia at googlegroups.com Per annullare l'iscrizione a questo gruppo, invia un'email a decontaminazionesicilia-unsubscribe at googlegroups.com Per maggiori opzioni, visita questo gruppo all'indirizzo http://groups.google.com/group/decontaminazionesicilia?hl=it L' ACCESSO A QUESTA M.L. E' STRETTAMENTE RISERVATO CHI PUBBLICA O UTILIZZA IN QUALSIASI FORMA MATERIALE DI QUESTA M.L. SE NE ASSUME TUTTE LE RESPONSABILIT? LEGALI. Unico proprietario e gestore di questa M.L. Mario Casella tel 3482938999 mariocasella at gmail.com -~----------~----~----~----~------~----~------~--~--- From Collettivo Fri Dec 7 19:31:25 2007 From: Collettivo (Collettivo) Date: Fri, 7 Dec 2007 18:31:25 +0000 Subject: [Cslist] Proiezione film L'ODIO Message-ID: Stasera alle ore 21 presso la sede di Via Garetti 44 ad Asti inizio rassegna del Cineforum autogestito con la proiezione del film L'ODIO intervenite numerosi!!! Collettivo Autonomo Pecore Nere ASTI From paolo at amantini.org Fri Dec 7 20:36:37 2007 From: paolo at amantini.org (paolo amantini) Date: Fri, 7 Dec 2007 20:36:37 +0100 Subject: [Cslist] Proiezione film L'ODIO References: Message-ID: <002f01c83908$7b9011a0$6401a8c0@pc002> se fossi vicino e mi sentissi verrei volentieri ciao e grazie ----- Original Message ----- From: "Collettivo Autonomo Pecore Nere [ASTI]" To: "Radio Khaos!" ; Sent: Friday, December 07, 2007 7:31 PM Subject: [Cslist] Proiezione film L'ODIO > > Stasera alle ore 21 presso la sede di Via Garetti 44 ad Asti > > inizio rassegna del Cineforum autogestito con la proiezione del film L'ODIO > > intervenite numerosi!!! > > Collettivo Autonomo Pecore Nere ASTI > > _______________________________________________ > Cslist mailing list > Cslist at www.ecn.org > http://www.ecn.org/mailman/listinfo/cslist > > __________ Informazione NOD32 2710 (20071207) __________ > > Questo messaggio stato controllato dal Sistema Antivirus NOD32 > http://www.nod32.it > > From baz at ecn.org Wed Dec 12 16:24:44 2007 From: baz at ecn.org (BAZ) Date: Wed, 12 Dec 2007 16:24:44 +0100 (CET) Subject: [Cslist] Gio 13/12 V. Evangelisti ; Ven 14/12 Big Dancehall @ Crash! Message-ID: <3663.37.255.92.13.1197473084.squirrel@isole.ecn.org> Questa newsletter non avr? una pubblicazione regolare e puntuale; abbiamo deciso di non darle scadenze predefinite in quanto seguir? il tempo dei movimenti. Vi invitiamo a segnalarci news, commenti, eventi e spunti per il dibattito e per la costruzione e l'evoluzione del sito scrivendoci a: baz at ecn punto org -------------------- >>> Giovedi 13 Dicembre 2007 dalle 21 LABORATOIRE Primo incontro del Laboratorio di Autoproduzione Letteraria Con Valerio Evangelisti Cena con degustazione Jazz Live Concert con Dario Fariello ( sax alto, tenore, viola elettrica, violoncello) Antonio D'Intino ( basso elettrico ) Mario D'Andreta (laptop, elettronica) Renato Ciunfrini ( fiati, basso eclettico, invenzioni) Filippo Giuffr? (chitarra eclettica) a seguire elettro minimal con Dj Alex Stabber ingresso gratuito @ Laboratorio Occupato CRASH! - Via Zanardi 106 - Bus: 11A/B - 18 -------------------- >>> Venerdi 14 Dicembre 2007 dalle 23 A BIG DANCEHALL WITH Dancehall Soldiers da Roma Skool BWoy da Firenze Rude Family da Bologna @ Laboratorio Occupato CRASH! - Via Zanardi 106 - Bus: 11A/B - 18 -------------------- >>> Tutti i lunedi alle 21.00: Assemblea del Laboratorio CRASH! - Via Zanardi 106 >>> Tutti i martedi alle 17.00 @ aula studenti di via Zamboni 38: Assemblea del Collettivo Universitario Autonomo - http://cua.noblogs.org/ -------------------- Per tutte le prossime iniziative segui questi link: http://www.ecn.org/baz/agenda/ http://www.myspace.com/laboratorio_crash -------------------- Stay on line! Enjoy high tek proletariat infostreaming! BAZ - http://www.ecn.org/baz INFOAUT - http://www.infoaut.org Laboratorio CRASH! - http://myspace.com/laboratorio_crash Collettivo Universitario Autonomo - http://cua.noblogs.org From csoacartella at ecn.org Wed Dec 19 12:57:59 2007 From: csoacartella at ecn.org (c.s.o.a. A.Cartella) Date: Wed, 19 Dec 2007 12:57:59 +0100 Subject: [Cslist] Il 22 dicembre tutte/i a Gioia Tauro Message-ID: <47690747.906@ecn.org> */Alle realt? di base, ai comitati popolari di lotta, al mondo dell'autorganizzazione, a tutte le compagne e a tutti i compagni./* Il c.s.o.a. Cartella, nella continuit? dell'impegno politico profuso nella difesa di questi territori, ha fatto sua la "questione Gioia Tauro". Salvaguardare i nostri territori, intesi non soltanto come beni ambientali ma comprensivi di quei saperi e di quella complessit? di relazioni sociali che caratterizzano ogni comunit?, ha significato per noi partecipare a tutte le lotte popolari che hanno attraversato la nostra terra: il NO alla centrale a carbone di vent'anni fa, quello contro gli F-16 a Crotone, la battaglia contro il ponte sullo Stretto, quella contro la realizzazione dell'impianto RSU di Pettogallico, quella contro la privatizzazione dell'acqua, oltre alla solidariet? militante a tutte quelle battaglie nazionali per la difesa dei beni comuni e contro la precarizzazione della vita, a partire dal lavoro. La Piana di Gioia Tauro riassume oggi tutte le contraddizioni di questo "sviluppo", fatto di accaparramento di risorse, dall'aggressione e dalla devastazione dei territori, dall'imposizione di impianti inquinanti giustificati con il ricatto dell'occupazione. Sono ormai passati nove mesi da quando abbiamo incrociato lungo il nostro percorso, donne e uomini che vivendo quotidianamente sulla loro pelle queste contraddizioni, hanno conquistato la consapevolezza e la determinazione per alzare la testa. Sono stati mesi di intenso lavoro, compiuto fianco a fianco con questi compagni di strada, nei 33 comuni della Piana, per informare su quanto sta succedendo: un intero territorio svenduto agli interessi delle multinazionali, ovvero gli interessi di pochi contro i legittimi diritti dei tanti. E questa battaglia ha ricevuto tante adesioni e numerosi messaggi di solidariet?, da parte di quelle forze che avrebbero potuto - e dovuto - determinare un modello alternativo a quello in atto, ma anche e soprattutto, dalle popolazioni incontrate nelle piazze e nelle tante assemblee pubbliche. ? questo il caso del Coordinamento dei Portuali di Gioia Tauro, lavoratrici e lavoratori che non soltanto vivono condizioni e ritmi produttivi esasperanti, ma subiscono le esalazioni tossiche dell'inceneritore sito in prossimit? dell'area portuale, che ne pregiudicano la salubrit? e la sicurezza durante la loro attivit?. Riteniamo grave che alla proclamazione della giornata di sciopero da loro indetta, doverosa per un'organizzazione sindacale che si occupa veramente dei diritti e delle problematiche dei lavoratori, non ci sia stata solidariet? e sostegno, eccetto che da parte della Fiom e dei Cobas - Scuola, bens? cinici attacchi e dure condanne politiche. Riteniamo inoltre fondamentale non considerare separate la battaglia per la difesa di questi territori, da una pi? generale lotta contro tutte le mafie. L'asfissiante controllo attuato dalla 'ndrangheta, non soltanto ha trasformato questa porzione di Calabria in una discarica di scorie tossiche e radioattive, ma ha messo a tacere qualsiasi voce di dissenso. Se oggi la Piana vive questa drammatica situazione, ? perch? chi ha osato esporsi per esprimere la propria opposizione ? stato azzittito per sempre: questo ? il caso di Luigi Ioculano, assassinato per avere avuto il coraggio di schierarsi contro la mafia e contro la costruzione dell'inceneritore oggi in funzione. Combattere la 'ndrangheta significa soprattutto aggredirla nei suoi interessi. Ed il ciclo dei rifiuti, cos? come quello del cemento e della movimentazione terra, sono importanti business per le 'ndrine. Facciamo appello a tutte e a tutti, perch? il *22 dicembre* sia un grande appuntamento popolare, che metta in piazza le ragioni di chi oggi resiste e lotta per difendere la propria terra. Saremo in piazza perch? abbiamo tanti S?, e in ognuno di questi ? insito un futuro migliore per noi e per i nostri figli. Saremo in piazza perch? *salute, libert?, dignit?*, non sono per noi parole retoriche per raccattare qualche voto, ma pratica concreta di solidariet?. -- Hai ricevuto questa e-mail perch? tu o qualcuno per te ti ha iscritto alla nostra newsletter. Se desideri essere rimosso dall'elenco dei destinatari della newsletter, invia un'email con oggetto "Cancellazione newsletter" all'indirizzo csoacartella at ecn.org e scusaci per il disturbo. c.s.o.a. "A.Cartella" via Quarnaro I, Gallico 89135 Reggio Calabria http://www.csoacartella.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From mantovantagonista at libero.it Fri Dec 21 00:40:42 2007 From: mantovantagonista at libero.it (mantovantagonista at libero.it) Date: Fri, 21 Dec 2007 00:40:42 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Fwd=3Asolidariet=E0_allo_spazio_sociale_?= =?iso-8859-1?q?binario?= Message-ID: SOLIDARIETA' ALLO SPAZIO SOCIALE BINARIO Siamo compagni e compagne a diverso titolo impegnati nel movimento: alcuni fanno militanza, altri sono o sono stati iscritti ed elettori di rifondazione, molti fanno parte del collettivo studentesco o del collettivo femminista, alcuni militano nella neonata rete 28 aprile della cgil, altri ancora fanno parte di Sinistra Critica, altri semplicemente appoggiano la Mantova antagonista nella sua pluralit? e credono nel progetto dello spazio sociale Binario. Da un paio di anni abbiamo provato a costruire uno spazio che fosse una reale alternativa socio-politica: lo spazio sociale binario, uno spazio autogestito all'interno dello stabile di propriet? del prc. Uno spazio libero, un luogo aperto alle soggettivit? studentesche, precarie, femministe, migranti etc., uno spazio dove fare politica e aggregazione sociale in modo diametralmente opposto a quello della politica di palazzo. In quel laboratorio politico e sociale sono state costruite tutte le scadenze sociali di mobilitazione come le grandi manifestazioni di Vicenza(a febbraio come sabato scorso), il 9 giugno contro Bush e Prodi, la mobilitazione per il NO al referendum-truffa sull'accordo del 23 luglio, la partecipazione allo sciopero del sindacalismo di base del 9 novembre contro la finanziaria e contro la precariet?, la manifestazione contro la violenza sulle donne del 24 novembre, il Gay Pride di Roma e le manifestazioni del No Vat, il corteo di Genova contro le sentenze ai compagni arrestati per assurdi reati nel 2001 e ancora i cortei contro i Cpt e la vergognosa tassa di soggiorno del ddl Amato-Ferrero. Abbiamo organizzato dibattiti, assemblee, volantinaggi, presidi e pullman. Lo spazio sociale binario ? stato il luogo dove il collettivo studentesco e il collettivo femminista hanno costruito il loro percorso fatto di relazioni, discussioni, assemblee e azioni dirette. Pensiamo alla importante lotta contro la privatizzazione di Apam, contro le riforme Moratti e Fioroni, le campagne per il diritto al reddito sociale o dove il collettivo femminista ha costruito le campagne contro la violenza alle donne e le denunce sull'ingerenza vaticana e la famiglia patriarcale, per i diritti di genere. Oltre al lavoro politico ? stato prodotto un continuo intervento sul sociale: il mercatino studentesco contro il caro-libri, la sensibilizzazione sulla violenza contro le donne, i seminari e le assemblee di discussione, il cineforum, le mostre collettive di arte urbana, il corso di informatica, la diffusione di sistemi operativi in open source, la creazione e il sostegno di media indipendenti come Articolozero.it e Radio onda d'urto e le feste di autofinanziamento finalizzate all'aggregazione sociale e alla promozione delle campagne politiche, sono solo alcune delle molteplici attivit? che i compagni di Mantova Antagonista hanno strutturato in modo totalmente volontario senza capi n? finanziatori. Una esperienza significativa di aggregazione e dibattito che nella citt? di Mantova non si vedeva da anni, un luogo dove, dal basso, far riemergere e portare sotto i riflettori i molteplici conflitti sociali che attraversano i territori e il forte disagio sociale che vivono tanti giovani, precari e studenti, ma che vengono costantemente rimossi dall'immaginario collettivo della societ? della citt?-cartolina. Oggi, utilizzando la scusa della rottura ufficiale tra rifondazione e l'associazione sinistra Critica, la componente pi? strettamente politica che tiene insieme tanti attivisti di Mantovantagonista, il cui referente ? quel Franco Turigliatto espulso dal Prc per essersi rifiutato di votare la guerra in Afghanistan, il gruppo dirigente del Prc ha decretato unilateralmente l'espulsione politica, ma ancora di pi? fisica delle forze sociali dalla sede di via Bettinelli 12 a Mantova. Hanno cambiato frettolosamente la serratura della federazione provinciale, dove aveva luogo anche lo spazio sociale binario, dichiarando laconicamente lo sfratto immediato per tutte le attiviste e gli attivisti, le compagne e i compagni di movimento che fino al giorno prima hanno attraversato e vissuto quegli spazi con tutta la sua passione ed entusiasmo. Come rulli compressori si sceglie di passare sulle vite, le storie e i rapporti che, prima ancora dell'azione politica, si sono creati negli ultimi anni: un tentativo frettoloso di schiacciare e distruggere tutto quello che "si agita a sinistra", che rifiuta la guerra ancora senza se e senza ma, che si oppone alla precariet? dilagante e alle pesanti responsabilit? di questo governo per esempio sulla riforma delle pensioni, sulle finanziarie lacrime e sangue, chi chiede giustizia per i fatti di Genova, chi insomma si ? opposto da sinistra alle scelte di questo governo. Non possiamo fare altro che prendere atto di questo grave tentativo di cancellare l'esperienza e l'idea stessa dello spazio sociale binario: un'operazione antidemocratica mai discussa all'interno di rifondazione e messa in atto da alcuni massimi dirigenti del Prc locale, in primis il segretario provinciale a fare il lavoro sporco e subito dietro, con un finto atteggiamento pilatesco, alcune delle pi? alte cariche istituzionali tra cui l'assessore provinciale e il capogruppo in comune; un maldestro blitz per reprimere i percorsi politici e sociali innescati dai quasi due anni dello spazio sociale binario che completano gli ultimi 7 anni in cui, anche localmente e con l'appoggio di rifondazione, i movimenti si sono opposti alle scelte di guerra e ai massacri sociali fatti di precariet? e tagli allo stato sociale senza guardare al colore del governo: qualcuno in questi anni ha cambiato idea, non i movimenti. Diamo la massima solidariet? ai compagni di Mantovantagonista, al Collettivo studentesco 'Aca toro, al Collettivo femminista Colpo di streghe, all'associazione Sinistra Critica di Mn, ai sindacalisti e lavoratori della neonata rete 28 aprile e a tutti quei compagni non inscrivibili in nessuna delle precedenti sigle che hanno costruito e animato lo spazio sociale binario: vogliamo che sia ripristinato da subito il normale utilizzo dei locali da parte dei compagni del movimento per far riprendere le attivit? ed esigiamo che venga avviata con loro una trattativa seria per la gestione degli stessi locali. PER SOTTOSCRIVERE L'APPELLO MANDA UNA MAIL A: binarioresiste at autistici.org Mantovantagonista Spazio Sociale Binario Via bettinelli,12 - Mantova www.articolozero.org From pachora at libero.it Fri Dec 21 03:59:16 2007 From: pachora at libero.it (pachora) Date: Fri, 21 Dec 2007 03:59:16 +0100 Subject: =?iso-8859-1?b?UmU6W0NzbGlzdF0gRndkOnNvbGlkYXJpZXTgIGFsbG8gcw==?= =?iso-8859-1?b?cGF6aW8gc29jaWFsZSBiaW5hcmlv?= Message-ID: No ma fammi capire: state nello stabile di rifondazione per anni. Vi cacciano (loro!!!!) e poi volete la solidariet?? From csoacartella at ecn.org Wed Dec 26 15:48:18 2007 From: csoacartella at ecn.org (c.s.o.a. A.Cartella) Date: Wed, 26 Dec 2007 15:48:18 +0100 Subject: [Cslist] PaRoLe A PeSo 29/12/2007 Pentidattilo (RC) ore 15.30 Message-ID: <477269B2.9020006@ecn.org> PaRoLe A PeSo 29/12/2007 Pentidattilo (RC) Il laboratorio letterario */_PaRoLe A PeSo_/* ? la naturale espressione dell'urgenza di operare in modo parallelo ma indipendente dal sistema di comunicazione di massa in essere. Le parole sono un peso che va portato con orgoglio. Meritano quindi di viaggiare serenamente attraverso gli uomini ed il tempo. La proposta nasce nell'ottica di attraversare le forme della letteratura in tutte le sue forme (dalla poesia al racconto, al romanzo, all'improvvisazione su temi in divenire) e sottolinearne gli aspetti caratterizzanti ed il potenziale delle parole. L'idea ? di proporre (rivendicare in qualit? di mandanti) la libert? delle parole incastonando gli accenti e le espressioni affinch? la comunicazione in senso esteso, vittima di stereotipati compromessi, possa realmente far parte del quotidiano in tutti i suoi aspetti e nelle forme in cui si manifesta. Non necessariamente un vincolo per "pochi eletti", piuttosto la cartina al tornasole di quanto succede quotidianamente attorno a noi. Chi la vita la vive e ne trae spunto, anche a partire da un semplice input, per la creativa struttura di incroci stilistici e contaminazione culturale. I poeti sono quindi liberi interpreti dalle spalle larghe. La musica che accompagna le letture ne racchiude insieme la comprensione e l'essenza. Il ventesimo appuntamento, quello del 29 dicembre nella location, non casuale, di Pentadattilo (RC), racchiude l'essenza dell'esistere del progetto. Dalle ore 15:30 il programma prevede: *8 poeti* provenienti da ogni parte d'Italia (i bagnaresi Francesco Villari e N. La Serpe, i reggini Pino Amaddeo, Antonio Cardia, Francesco Iocolano, il palermitano Giacomo Giacomazzi, Claudio Sturla da Parma e la foggiana PseudoCris) *4 musicisti* (Giancarlo Galante & Three on Low, Gianni Cusumano, Domenico Cotroneo e l'olandese Daniel Van Huffelen) *4 artisti* *dell'immagine *(MeltedMan, Airo, Davide Casile, Aradia Graphic Lab) *2 fotografi* (Michele Rieri e Domenico Lo Faro) Il tutto dosato e pensato con la solita impronta dell'imprevedibile, fatta di coinvolgimento dei presenti che, in quanto tali, sono parte integrante del percorso ed ideali compagni di viaggio. Possono infatti intervenire nelle letture e nelle proposte tutti coloro che si sentono direttamente coinvolti dall'iniziativa, dando il loro contributo alla crescita del "Peso specifico delle Parole" In chiusura l'attenzione sar? rivolta alla presentazione del libro "_LA PREGHIERA__ DEL__ SUD_" di N. La Serpe, per Autoproduzioni Appese: un mare aperto di riferimento tra l'uomo che ama e il dolore dell'amore in balia delle correnti angeliche e demoniache. La linea tracciata dall'amore diventa elastica nel tremendo tira e molla delle forze, tutte le forze, che concorrono al vivere. *"**...sto graffiando il suolo con l'unghia dell'alluce, come se volessi incidere l'ora del puro peccato, se non fosse per questo foglio da riempire non starei qui a bramare ..."* */_ PaRoLe A PeSo_ /*resta quindi un'itinerante viaggio tra le culture e gli aspetti (in)colti e quelli (rac)colti nel nostro tempo. -- Hai ricevuto questa e-mail perch? tu o qualcuno per te ti ha iscritto alla nostra newsletter. Se desideri essere rimosso dall'elenco dei destinatari della newsletter, invia un'email con oggetto "Cancellazione newsletter" all'indirizzo csoacartella at ecn.org e scusaci per il disturbo. c.s.o.a. "A.Cartella" via Quarnaro I, Gallico 89135 Reggio Calabria http://www.csoacartella.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From toscanantagonista at hotmail.com Thu Dec 27 20:35:10 2007 From: toscanantagonista at hotmail.com (antagonista toscana) Date: Thu, 27 Dec 2007 19:35:10 +0000 Subject: [Cslist] Genova, Firenze, Cosenza Message-ID: GIOVEDI? 10 GENNAIO ORE 21.15 ASSEMBLEA PUBBLICA STABILE OCCUPATO VIA MATTEOTTI 15 Partecipano, fra gli altri, LAURA TARTARINI, avvocatessa nel processo G8, e PAOLO ARADO - Genova SAURO POLI, avvocato nel processo fiorentino del 13 maggio, ed IMPUTATI LUCA CASARINI, Centri sociali del nordest ed imputato a COSENZA Introdurr? l?assemblea l?esperienza di lotta contro la segregazione delle donne del Fuligno ? uno ?dei percorsi di carit? in cui il diritto alla salute, ad una vita libera e degna, sono negati in nome di un male inteso concetto della sicurezza, in nome del controllo, e della precariet? . CHI PROCESSA CHI? GENOVA 110 ANNI DI CONDANNA contro 24 manifestanti COSENZA IN ARRIVO LA SENTENZA PER COSPIRAZIONE POLITICA CONTRO IL SUD RIBELLE FIRENZE 4/5 ANNI DI RICHIESTA CONTRO GLI IMPUTATI DEL 13 MAGGIO ?99 Sentenze che vogliono sancire lo slittamento del conflitto sociale all?interno della normativa penale. Imputate/i capri espiatori, diversificati per provenienza ed estrazione, per poter esercitare su di loro una giustizia altrettanto diversificata. Per sperimentare la tenuta di "nuovi" reati, quali devastazione e saccheggio, mantenendo i "vecchi" resistenza e danneggiamento. CHI RASSICURA CHI? - SI MUORE NEI CPT LAGER PER MIGRANTI. Dal 1998 i cpt sono stati definiti come luoghi in cui si violano sistematicamente i diritti umani, eppure restano aperti spesso gestiti dalla Lega delle Cooperative e da ?associazioni umanitarie? come la Misericordia o la Croce Rossa. - IL DELIRIO SECURITARIO E? L?UNICO LINGUAGGIO DEL POTERE Sicurezza e preoccupazione per la violenza sono solo dei feticci usati dagli sceriffi del terzo millennio per proseguire tra una svolta autoritaria e l?altra, mentre noi perdiamo sempre pi? pezzi di libert?.! - SI SCATENA LA GUERRA AI POVERI COME A FIRENZE Essere povero ? un delitto, aggravato da vivere pubblicamente la propria povert?. LA PRIMA GUERRA DEL CENTROSINISTRA? IL 28 GENNAIO 2008 LA SENTENZA DI PRIMO GRADO CONTRO GLI IMPUTATI PER LO SCIOPERO/CORTEO CONTRO LA GUERRA NATO NEI BALCANI DEL 13.5.1999 Il 13 maggio 1999 lo sciopero delle organizzazioni di base fu un grande successo (a Firenze 3.000 in piazza). Lo sciopero dimostr? la possibilit? di lottare contro la guerra NATO nei Balcani, guerra sostenuta dal governo di allora, guidato da D?Alema, e definita da CGIL-CISL-UIL ?una contingente necessit??. A corteo concluso davanti al Consolato Americano partirono, senza preavviso, durissime cariche poliziesche: candelotti sparati ad altezza d?uomo, 5 manifestanti costretti alle cure ospedaliere, mentre tanti altri contusi evitarono gli ospedali. L?atteggiamento delle forze dell?ordine fu conseguente alla circolare D'Alema-Iervolino ("perch? non vengano tollerate manifestazioni contro basi militari e sedi governative"). Un paese in guerra adegua il comportamento della propria polizia alla situazione bellica. Un video mostr? l?esatta dinamica delle cariche - video ripetutamente fatto vedere dalla trasmissione ?Striscia la notizia?, anche, strumentalmente, nei confronti del centrosinistra al governo. Il processo non va fatto agli imputati, ma alla guerra NATO: il disastro umano-ambientale (vi ricordate ?gli effetti collaterali??) nei Balcani ? di fronte agli occhi di tutti. Cos? come il fallimento totale della presunta ?guerra umanitaria?, come le tante morti provocate dai proiettili all?uranio impoverito. Oggi, a completamento delle cariche di allora, le richieste SURREALI del pubblico ministero: dai 4 ai 5 anni, . per ?resistenza a pubblico ufficiale. Rivolgiamo un pressante appello a tutti coloro che sono contro la guerra, trasformata in operazione di polizia internazionale, e le operazioni di polizia, trasformate in guerra come a Genova nel luglio 2001, perch? sostengano direttamente i processati del 13 maggio. Sostegno materiale con contributi e contributi economici per sostenere la difesa degli imputati. Sostegno politico manifestando i giorni del processo (15 gennaio e 28 gennaio) e nella giornata mondiale di mobilitazione contro la guerra, il liberismo, il razzismo ed il patriarcato SABATO 26 GENNAIO A FIRENZE ORE 9.30 PIAZZA SAN MARCO. LIBERTA? DI MOVIMENTO LIBER@ TUTT@ _________________________________________________________________ Ti piace giocare con le lettere? Prova ABCLive! http://messengergiochi.it.msn.com/ -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: From excarcere at ecn.org Fri Dec 28 16:44:57 2007 From: excarcere at ecn.org (CSOA ExKarcere) Date: Fri, 28 Dec 2007 16:44:57 +0100 (CET) Subject: [Cslist] da Palermo a Cosenza Message-ID: <4484.151.33.244.136.1198856697.squirrel@isole.ecn.org> iniziativa a Palermo in preparazione del corteo nazionale a Cosenza: Mercoledi' 16 Gennaio 2008 ore 16:00 Palazzo delle Aquile (Comune di Palermo) Aula Rostagno Assemblea cittadina: "Da Genova a Cosenza : nell'era del pacchetto sicurezza e della repressione dei movimenti sociali" interverranno: Francesco Cirillo (imputato processo Sud Ribelle) Fulvio Vassallo Paleologo (Universita' di Palermo) CSOA ExKarcere Francesco Noto (Supporto Legale) si raccoglieranno adesioni per i pullmann che partiranno da Palermo verso Cosenza il 2 febbraio alle ore 7:00 da via mongitore(davanti l'ExKarcere) Centro Sociale ExKarcere Collettivo Universitario Autonomo *PALERMO* http://isole.ecn.org/excarcere http:/myspace.com/exkarcere http://infoaut.org *il portale dell'antagonismo* From csoacartella at ecn.org Sat Dec 29 09:04:33 2007 From: csoacartella at ecn.org (c.s.o.a. A.Cartella) Date: Sat, 29 Dec 2007 09:04:33 +0100 Subject: [Cslist] =?iso-8859-1?q?Solidariet=E0_per_la_cooperativa_Eurocon?= =?iso-8859-1?q?fezioni?= Message-ID: <4775FF91.1070205@ecn.org> Con preghiera di diffusione. La solidariet? non ? un lusso. *Da una vallata del Sud che resiste* *un appello per una grande solidariet?* Nella Vallata del Gallico, subito a ridosso di Reggio Calabria, ? da anni che si sono sviluppate diverse realt? politiche, sociali e produttive, significative e incisive sul territorio e determinanti anche su aree pi? vaste. Qui ? nato il C.S.O.A. "Angelina Cartella", protagonista della lotta contro il ponte sullo Stretto di Messina; qui ? nato il movimento popolare "La Cartiera" contro un impianto di smaltimento di rifiuti solidi urbani della portata di 85.000 tonnellate all'anno; qui gravita il gruppo "Aspromonte Liberamente" che sta lottando per la riconversione di una ex base militare americana in laboratorio per l'educazione ambientale; qui ? nato il Gruppo di acquisto solidale "Felce e Mirtillo". Qui per 17 anni la cooperativa tessile "Euroconfezioni" ha garantito formazione, lavoro e reddito per molte donne, che hanno costruito il loro progetto di vita. ? una tra le poche realt? produttive della provincia di Reggio Calabria che ? riuscita ad assicurare un'attivit? dignitosa, in controtendenza rispetto all'ipersfruttamento e al lavoro in nero. Nella notte tra il 24 e il 25 dicembre 2007 tutto questo ? stato spazzato via da un incendio accidentale, che ha distrutto i macchinari, la sede ed i depositi di materiali, lasciando un cumulo di macerie fumanti, pavimenti divelti, muri devastati e ammassi informi di tutto quello che conteneva la fabbrica. La Cooperativa Euroconfezioni ? da anni impegnata ad affermare il bisogno ed il diritto ad un lavoro dignitoso ed un reddito per le donne del Sud, una realt? in cui la mafia e la malapolitica escludono dai circuiti sociali e occupazionali tutti i soggetti che non si prestano alle loro logiche. Questo Sud ? stato ulteriormente devastato dal mercato neoliberalista che vi ha imposto l'estremo sfruttamento dei tempi di vita, di flessibilit? di salario ed orario, realizzando enormi profitti sulla pelle di lavoratori sempre meno garantiti. Per noi, realt? sociali e politiche impegnate nella costruzione di un mondo migliore, la Cooperativa Euroconfezioni ? esempio e riferimento concreto da difendere e sostenere. ? per questo motivo che il C.S.O.A. "Angelina Cartella", l'Associazione "Aspromonte Liberamente", la "Cartiera" della Vallata del Gallico, il Movimento per la Difesa del Territorio, il Coordinamento "No Ponte", Equo Sud, il G.A.S. "Felce e Mirtillo", le Autoproduzioni Appese, il "Coordinamento reggino per il diritto all'acqua" *LANCIANO UN APPELLO* a sostegno della Cooperativa Tessile "Euroconfezioni", cos? duramente colpita da questo gravissimo incidente che ne ha minato le capacit? produttive. Noi, realt? di movimento siamo testimoni che la Euroconfezioni ha sempre offerto piena disponibilit? a sostenere le nostre iniziative mediante la realizzazione di magliette, felpe, striscioni, gadgets ed altro. Per *la dignit? del lavoro* e per supportare il percorso di ripresa della cooperativa, per il reddito di queste 36 famiglie, chiediamo a tutte le realt? di impegnarsi a sostenere la Euroconfezioni, offrendole opportunit? di ricostruire i laboratori e assumendo il ruolo di soggetti facilitatori per farle ottenere lavori e commesse. Facciamo appello per l'istituzione di un fondo di solidariet? per queste lavoratrici, al fine di garantire la ripresa di una vita dignitosa fino al ripristino dei cicli produttivi, convinti che questa esperienza sia parte integrante di un progetto di resistenza condiviso. Per questo motivo, a fronte della gravit? della situazione, invitiamo tutte e tutti ad un incontro pubblico, che si terr? presso il C.S.O.A. Cartella *domenica 30 dicembre alle ore 18.00*, per socializzare questa splendida esperienza e sostenerne l'immediata ripresa. Per contatti a favore della cooperativa Euroconfezioni: e-mail: euroconf at libero.it tel. cell.: 349 4049055 C.S.O.A. "Angelina Cartella", Associazione "Aspromonte Liberamente", la "Cartiera" della Vallata del Gallico, Movimento per la Difesa del Territorio, Coordinamento "No Ponte", Equo Sud, G.A.S. "Felce e Mirtillo", Autoproduzioni Appese, Coordinamento reggino per il diritto all'acqua" -- c.s.o.a. "A.Cartella" via Quarnaro I, Gallico 89135 Reggio Calabria http://www.csoacartella.org -------------- next part -------------- An HTML attachment was scrubbed... URL: