[aha] Fwd: POESIA/LETTERATURA/PERFORMANCE per la LIBERA UNIVERSITÀ DI SCANDICCI - un progetto di ROSARIA LO RUSSO

eO eo_call at ecn.org
Thu Oct 16 09:35:12 CEST 2008


Inizio messaggio inoltrato:

Da: Isabella Bordoni <isabella.bordoni at tin.it>
Data: 14 ottobre 2008 19:21:26 GMT+02:00
A: undisclosed-recipients:;
Oggetto: POESIA/LETTERATURA/PERFORMANCE per la LIBERA UNIVERSITÀ DI  
SCANDICCI - un progetto di ROSARIA LO RUSSO



POESIA/LETTERATURA/PERFORMANCE

un progetto di ROSARIA LO RUSSO

MODULO PER LA LIBERA UNIVERSITÀ DI SCANDICCI

le iscrizioni sono aperte fino al 30 ottobre 2008


La parola poesia deriva dal verbo poièin, che in greco vuol dire  
fare. Come è fatta e come si fa una poesia? Cosa accade nel  
linguaggio poetico, cosa lo differenzia dalla prosa e lo avvicina al  
ritmo, alla musica? Quali sono gli elementi che fanno di un testo  
scritto una poesia e non uno sfogo emotivo, una pagina di diario?  
Cosa significa verso e cosa distingue un testo in versi da una prosa?  
Come si legge ad alta voce un testo in versi, e perché è importante,  
saper leggere adeguatamente i versi?
Gli incontri di POESIA/LETTERATURA/PERFORM

ANCE affronteranno la lettura dei testi poetici, degli autori della  
tradizione letteraria ma anche degli allievi, per proporre una  
conoscenza consapevole della misteriosa cosa poetica e del suo  
funzionamento linguistico. Il programma è articolato in una serie di  
lezioni durante le quali gli allievi apprenderanno, tramite la  
lettura ad alta voce e l'analisi testuale a riconoscere lo specifico  
del linguaggio poetico e le sue modalità espressive, oltre che alcune  
tematiche e linee portanti della cultura letteraria contemporanea.  
Attraverso tale esemplarità teorico-pratica sarà possibile integrare  
il corso, per gli studenti che abbiano le loro ‘poesie nel cassetto’,  
affrontando la pratica attuale della propria scrittura, imparando a  
‘riconoscere’ nelle loro stesse poesie gli elementi stilistici,  
tematici, lessicali e retorici che ne possano favorire il  
funzionamento testuale e l'approdo ad un significare consapevole  
delle proprie potenzialità e dei propri mezzi espressivi.


SEDI: Auditorium e Biblioteca dell’Istituto Superiore Statale Russell- 
Newton

ARTICOLAZIONE DIDATTICA:
ARGOMENTI TEORICO-PRATICI DELLE LEZIONI FRONTALI E DEI LABORATORI

- La struttura del testo poetico: analisi del testo scritto e del  
testo orale
- Vocalità/oralità tra scrittura del testo poetico, antropologia  
culturale e storia dei generi letterari
- Modalità performative del testo poetico: la teatralizzazione della  
poesia (recitazione, reading, drammaturgia in versi, happening di  
poesia sonora, improvvisazione in versi, poesia e musica, poesia sonora)
- Poesia per musica: la canzone (popolare, d'autore)
- Lezioni-letture di poesia lineare contemporanea
- Poesia, teatro e performance delle donne
Lezioni frontali, orario 17.30-19.30 (6 incontri di 2 ore), docenti:
Francesco Stella, Cecilia Bello, Caterina Verbaro, Monica Benevenuti,  
Rosaria Lo Russo, Valentina Tinacci, Stefano Giovannuzzi, Marianna  
Marrucci.

PROGRAMMA DELLE LEZIONI

1. giovedì 15 gennaio 2009 - Canzone e poesia, docente Francesco  
Stella (professore ordinario di filologia latina medievale e  
umanistica, teoria della traduzione e informatica del testo. Facoltà  
di Lettere di Arezzo dell'Università di Siena)
La lezione discuterà le premesse critiche e stilistiche di un  
approccio alla canzone popolare come testo poetico proponendo analisi  
di testi, ascolti musicali con esercizi di individuazione metrica e  
paralleli fra la tradizione letteraria e quella musicale.

2. mercoledì 21 gennaio 2009 - Una lunga ricerca: gli strumenti per / 
fare poesia/ al femminile, docente Valentina Tinacci (conduttrice di  
workshop e corsi di scrittura creativa, scrittura professionale e  
letteratura delle donne presso l'Università di Siena).
Il concetto del /fare poesia/ indagato in una prospettiva di / 
gender/, allo scopo di individuare le differenze del “corredo di  
strumentazione”, sia tecnico sia espressivo, a disposizione dei poeti  
e delle poetesse. Il linguaggio, i riferimenti corporei, la  
genealogia, la musalità: sono quattro fondamentali aree di crisi che  
le poetesse hanno dovuto affrontare per intraprendere il cammino alla  
ricerca della propria identità, verso la costruzione di immagini  
(visioni) autonome e di voci adeguate ad esprimerle. I testi per  
illustrare questo percorso saranno tratti soprattutto dalla poesia  
italiana.

3. giovedì 29 gennaio 2009 - L'opera di Elio Pagliarani nella poesia  
italiana contemporanea: oralità, dialogo e "romanzizzazione", docente  
Marianna Marrucci (dottore di ricerca in italianistica e membro del  
Comitato dei consulenti e dei redattori editoriali del Centro Studi  
Franco Fortini dell'Università di Siena).
L'opera di Elio Pagliarani occupa una posizione di spiccata  
originalità nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento  
e precorre il configurarsi in Italia, tra la fine del Novecento e  
l'inizio del Duemila, di una nuova forma di scrittura in versi e di  
una nuova tradizione testuale, che punta all'esecuzione orale del  
testo poetico, alla contaminazione con il racconto e con il dramma, a  
un'ibridazione delle arti e dei media.

4. giovedì 5 febbraio 2009 - «Scrivo e non vedo»: la poesia  
invisibile di Lorenzo Calogero, docente Caterina Verbaro (professore  
associato di letteratura italiana contemporanea. Università della  
Calabria).
L'esemplarità del "caso Calogero" sarà verificata in diverse  
direzioni: il suo controverso riconoscimento nella storia letteraria  
italiana, dando visibilità ad aree di poetica minoritaria (come  
quella orfico-panteistica risalente a Campana, Calogero, Rosselli);  
verrà analizzato, per mezzo di una campionatura di testi, il sistema  
poetico calogeriano, evidenziandone la coerenza espressiva a base  
fonico-ritmica e analogico-metaforica, collegandolo alla "unità  
strutturale della poesia moderna" (Friedrich); sarà indagato il  
meccanismo del linguaggio di Calogero, assunto come esempio del  
carattere derealizzante e anticomunicativo della poesia moderna e del  
conflitto tra lingua della realtà e lingua della poesia che  
attraversa il Novecento e le sue sperimentazioni.

5. giovedì 12 febbraio 2009 - Le donne nella prima avanguardia:  
scrittrici futuriste, docente Cecilia Bello (insegnante,  
collaboratice dell'Archivio del Novecento dell'Università di Roma «La  
Sapienza» e alla redazione del «Bollettino di Italianistica»).
Al futurismo parteciparono, con entusiasmo e originalità, donne di  
cui negli anni si è in larga parte persa memoria. Furono artiste  
poliedriche, danzatrici, scultrici, pittrici, ricamatrici,  
arredatrici, fotografo, trasvolatrici, ma in grandissimo numero  
furono scrittrici di poesie, prose liriche, sintesi teatrali,  
aeropoesie e tavole parolibere. La lezione intende presentare figure  
e opere di alcune tra le scrittrici più significativa e originali -  
Maria Ginanni, Irma Valerla, Enif Robert, Rosa Rosa, Fulvia Giuliani,  
Benedetta, Maria Goretti, Dina Cucini - fornendo materiali testuali  
illustrativi della loro attività da analizzare nelle tecniche  
compositive della poetica futurista e del paroliberismo.


6. giovedì 19 febbraio 2009 - Amelia Rosselli e Pierpaolo Pasolini:  
il poeta e la poesia al tramonto della grande lirica, docente Stefano  
Giovannuzzi (ricercatore in Letteratura Italiana Contemporanea,  
Università di Torino).
Come sappiamo dalle lettere della Rosselli, la presenza di Pasolini è  
strettamente intrecciata alla genesi delle sue prime poesie. Ma  
l'intreccio è indubbiamente più profondo: al crocevia fra i due  
autori si definisce un'identica visione del poeta e della poesia,  
costretti ad abitare un luogo impervio - la storia, la  
contemporaneità - in cui la grande poesia ha perso definitivamente  
significato. I due poeti si trovano ad interpretare tragicamente nel  
secondo dopoguerra, e negli anni dominati dall'avanguardia, una  
concezione del poeta che è condivisa dalla quasi totalità degli  
scrittori: da Montale a Bertolucci, Sereni, Giudici, per fare  
soltanto alcuni dei nomi di maggior rilievo.

LABORATORI

1. mercoledì 25/giovedì 26 febbraio 2009 - Laboratorio di dizione e  
tecniche vocali,
orario 17.30-19.30 (2 incontri di 2 ore), docente Monica Benevenuti,  
cantante e attrice.
Il laboratorio si propone di esplorare le capacità vocali degli  
allievi attraverso un training guidato, applicato alla dizione  
parlata/cantata. Dopo un breve esame dei principali elementi  
anatomici della fonazione, saranno proposti agli allievi esercizi  
collettivi sia su testi poetici - che sarà possibile eseguire come  
una "partitura musicale" - sia su testi musicali di autori  
contemporanei che utilizzano una notazione grafica, non tradizionale,  
e dunque accessibile a tutti. Particolare risalto sarà dato, inoltre,  
al rapporto tra voce e corpo, voce e gesto, voce e movimento.

2. giovedì 5/venerdì 13 marzo 2009 - Laboratorio di poesia integrata  
(teoria e tecnica della lettura poetica come scrittura orale),
orario 17.30-19.30 (4 incontri di 2 ore), docente Rosaria Lo Russo,  
poeta, performer, traduttrice, saggista.
Durante i primi due incontri verranno analizzati gli elementi  
specifici che fanno di un testo letterario una poesia, attraverso la  
lettura ad alta voce di testi della nostra tradizione letteraria; i  
due incontri successivi saranno quindi dedicati alla lettura dei  
testi degli allievi, secondo gli stessi criteri di ricerca in essi  
degli elementi specificamente poetici, per formare attraverso la  
pratica della lettura ad alta voce (reading-performance) la  
consapevolezza dei propri mezzi stilistici.

SEDE DEL CORSO: ISTITUTO STATALE RUSSELL-NEWTON, VIA F. DE ANDRE’, 6,  
SCANDICCI (FI)


QUOTA DI ISCRIZIONE: 100 EURO

INFORMAZIONI: CRED DEL COMUNE DI SCANDICCI, VIA RIALDOLI, 126  
SCANDICCI (FI)
TEL. 055 7591560
cred at comune.scandicci.fi.i

t
www.comune.scandicci.fi.it

Per iscriversi occorre compilare l’apposito modulo di iscrizione  
disponibile presso il CRED del Comune di Scandicci (Via Rialdoli 126)  
e pagare la quota di iscrizione con versamento tramite bollettino  
postale c/c n° 161505 intestato a Comune di Scandicci specificando  
come causale “Libera Università cap 123500”). Il modulo e la ricevuta  
del versamento dovranno essere riconsegnate al CRED nei seguenti  
orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00; martedì e  
giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 18.00.






-------------- next part --------------
An HTML attachment was scrubbed...
URL: http://riot.ecn.org/pipermail/aha/attachments/20081016/985c6402/attachment-0001.html


More information about the Aha mailing list